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Libro bianco
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Scanziani, Piero

Libro bianco

Utopia, 27/01/2023

Abstract: Ferito a morte con tre colpi di rivoltella, Pablo si ritrova all'improvviso in una dimensione metafisica, un luogo dove gli uomini, dopo la fine, convergono. Lo stupore è enorme, ma presto il protagonista intuisce di non essere affatto solo. Un numero infinito di persone lo circonda: sono vissute in aree diverse del mondo, hanno avuto culture e religioni proprie e, ovviamente, hanno lasciato la vita in vari modi. Sembra che in molti, attraversando una vasta pianura e raccontando la propria storia umana, siano spinti da una forza suprema verso un unico luogo. Presto Pablo scopre la verità. Non solo è diretto, insieme agli altri, verso un tribunale presieduto da un'autorità ultraterrena, ma in quel tribunale sta per celebrarsi un processo all'umanità, incarnata dal primo uomo, Adamo, l'imputato per antonomasia. Pablo è smarrito, ma un'ulteriore notizia lo sconvolge del tutto. Non assisterà in silenzio al processo, dal momento che dovrà prendervi parte come difensore dell'imputato e, in fondo, come difensore di se stesso e di tutta la stirpe umana. Il rito ha inizio. Il peccato, prova a suggerire Pablo nella sua arringa, non è una scelta dell'uomo, è l'essenza stessa della vita: benché ognuno, a partire da Adamo, ambisca a un ritorno nell'Eden, il luogo dove gli opposti convergono e il dolore è sconosciuto, la sua stessa natura allontana l'uomo dalla perfezione e lo condanna alla sete, alla fame, al sonno e a ogni bisogno mediocre, nella prigione del tempo. Il processo è complesso e la sentenza finale spaventa tutti. Che sorte attende Adamo e, con lui, Pablo e ogni uomo? Che cosa ci aspetta dopo il giudizio universale?

Dialoghi in cielo
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Can Xue - Masci, Maria Rita

Dialoghi in cielo

Utopia, 26/05/2023

Abstract: I racconti di questa raccolta indagano l'incanto di una civiltà, quella cinese, in perenne sospensione tra l'antico e il moderno. Portano in sé gli oscuri oracoli di Eschilo e Sofocle, il mistero paranoico di Kafka, il flusso malinconico di Woolf, aggiungendo un nuovo capitolo alla tradizione letteraria dell'irrazionale, in cui i confini restano aperti tra sogno e realtà. L'autrice si sofferma sulla propria infanzia e sulle oppressioni politiche tipiche del suo paese, contrapponendo al mondo adulto della persecuzione il limbo dilatato dell'incoscienza. Denuncia la costrizione dei rapporti familiari, tra madri che si sciolgono in catini d'acqua, come fossero di sapone, perché sommerse dall'odio filiale, coppie che si perdono nel dormiveglia in dimore immense e solitarie, in cui regna un'atmosfera minacciosa, e lucernari che si aprono sui misteri inspiegabili della condizione umana. Pennellate e tasselli che formano una sorta di percorso iniziatico, al termine del quale tutto si risolve in emozioni e sensazioni non esplicitamente descritte, ma evocate. La purezza lirica e l'oscurità grottesca si scontrano e si confondono. La logica cede e il lettore si specchia nella pagina, riflettendo la propria immagine.

Contessa
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Ottieri, Ottiero

Contessa

Utopia, 21/10/2022

Abstract: La psicosociologa Elena Miuti lotta con un profondo disagio psichico e fisico. A differenza di quanto accade a chiunque altro, però, la sua ossessione depressiva la vede insieme paziente e terapeuta. Nel vano tentativo di raggiungere uno stato di quiete, la protagonista addomestica la propria dipendenza dall'alcol e la dolorosa consapevolezza della precarietà umana. È un percorso in cui difficilmente è dato trovare una risposta ai propri quesiti. Alla malattia di Elena, che si nutre di sensibilità e contezza, non c'è cura né riscatto. La rassegnazione può forse essere d'aiuto, ma si tratta soltanto di un palliativo. Le carenze affettive, l'impassibilità, le angosce antiche e sempre nuove sono un'arma che Elena adopera con gli amanti di turno, in un continuo scambio di ruoli che la vede vittima e carnefice. Tra lunghe sedute di analisi, amplessi e psicofarmaci, il romanzo muta presto in farsa. È una tragedia dall'andamento comico i cui personaggi sono animati e scossi da una comune forza, che li tiene in vita e li consuma, segnando la loro sorte: il disagio esistenziale.

Il Cristo iracheno
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Blasim, Hassan - Teresi, Barbara

Il Cristo iracheno

Utopia, 02/12/2022

Abstract: Questo romanzo di racconti è una commedia dantesca moderna, cui fanno da sfondo un Iraq insanguinato e l'Europa del nord, paradiso terrestre di molti rifugiati di guerra. Violenza e follia ne sono protagoniste indiscusse. L'incubo si confonde con la realtà, l'immaginazione scavalca gli eventi. Come nel caso del giovane, buono e generoso, che è obbligato da un terrorista a indossare una cintura esplosiva e a premere il pulsante che pone fine a ogni speranza. O in quello del poliziotto morto a causa di un'autobomba, la cui anima invade il corpo di uno dei sopravvissuti all'attentato, conducendolo alla follia e al suicidio. Senza pathos né retorica, senza alcuna autocommiserazione, il narratore confonde la vita e la morte, in un percorso onirico dagli inferi della coscienza umana al paradiso della catarsi. Racconta del malato terminale, un tempo pilota di guerra, che si suicida lanciandosi dalla finestra di una stanza d'ospedale, a Baghdad. Di un gruppo di amici con una bizzarra abilità paranormale, quella di far sparire i coltelli, simbolo della carneficina in atto in Iraq, con la sola forza del pensiero. Con sguardo disincantato e un'ombra di nostalgia per l'innocenza che il genere umano sembra aver perduto, l'autore persegue la salvezza attraverso il potere dell'immaginazione e arriva a una verità ultima: la letteratura è l'unica uscita dall'inferno della vita, l'unica strada per "riveder le stelle".

L'alveare
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Cela, Camilo José - Ponzanelli, Sergio

L'alveare

Utopia, 24/02/2022

Abstract: In un caffè di quartiere, a Madrid, negli anni successivi alla guerra civile e nel clima di tensione di un nuovo conflitto mondiale, scorrono le vite minime di una moltitudine di personaggi. Sono circa trecento, donne e uomini di ogni età, oscuri alla grande storia e protagonisti indiscussi di un'esistenza vacua che li condanna a nascere, crescere, riprodursi e morire, secondo un canovaccio millenario in cui ogni verbo si coniuga alla prima persona plurale, perché, nella solitudine dell'anonimato, l'io è costretto a una pena insostenibile. Nessuna vita è in sé fondamentale: la ragione e il fine di ogni cosa è l'insieme di tutte le vite, proprio come accade in un alveare. Tra una sequenza e l'altra, episodi che scavalcano episodi e un lento sedimentarsi di aneddoti, la polifonia di un intero popolo esprime all'unisono il significato più profondo della condizione umana. Senza lezioni, perché l'unico insegnamento arriva dall'esperienza. Umili, emarginati, ignoranti, falliti, i protagonisti di questo romanzo si muovono in un orizzonte fisso e, imprigionati nella propria monotona libertà, vivono un mattino che si ripete eternamente.

Kibogo è salito in cielo
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Mukasonga, Scholastique - Allegri, Giuseppe Giovanni

Kibogo è salito in cielo

Utopia, 26/05/2022

Abstract: Quando gli abitanti del Ruanda entrano in contatto con i padri missionari cattolici, un nuovo culto si affianca alle antiche credenze locali. Il re accetta il battesimo e il cattolicesimo irrompe nella vita dei suoi sudditi. I missionari, infatti, condannano ogni rito indigeno, consacrando il Ruanda a Gesù. Tra le leggende locali, però, ce n'è una molto simile alla storia di Cristo. È un racconto che scavalca il tempo per consegnarsi al mito. Ne è protagonista Kibogo, colui che riportò sulla Terra una pioggia da tempo agognata, salvando gli uomini dalla siccità, per poi essere assunto in cielo. La confusione tra i due culti è, dunque, inevitabile. Di fronte alla grande siccità, che non si arrende e uccide, perché non invocare anche Kibogo affinché la pioggia ritorni? Con l'ironia e la lucidità che la contraddistinguono, Mukasonga elegge il sincretismo a protagonista di un intero romanzo.

Aniko
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Nerkagi, Anna - Cigognini, Nadia

Aniko

Utopia, 30/09/2022

Abstract: Una tragedia si abbatte sulla vita di Seberuj, cacciatore e allevatore di renne dell'antico clan Nogo, che vive insieme alla famiglia in un accampamento, tra le nevi e i ghiacci quasi perenni della Siberia. La moglie e la figlioletta sono aggredite e sbranate da un lupo solitario che semina il terrore tra le mandrie dell'intero circondario e a cui gli uomini da mesi danno invano la caccia. Dopo aver recuperato i loro corpi martoriati e aver adempiuto a tutti i riti funebri, l'anziano Seberuj si ritrova a vivere da solo, accudito di tanto in tanto dai vicini. Da una decina d'anni, infatti, la figlia maggiore, Aniko, ha abbandonato la sua tribù per trasferirsi a studiare in città. Il suo sogno è diventare geologa. Seberuj non ha più notizie della ragazza. Scopre, tuttavia, il suo nuovo indirizzo e, non sapendo scrivere, detta una lettera per lei, informandola della morte della madre e supplicandola di tornare a casa. Turbata dai sensi di colpa e desiderosa di ritrovare il tempo della sua infanzia, Aniko torna dal padre, ma si ritrova in un mondo isolato, ormai estraneo, di cui ha quasi dimenticato la lingua; un mondo ancora scandito dai ritmi della natura, da rituali arcaici e credenze anacronistiche, dove la vita le appare desolata e piena di privazioni. Nuovi dubbi, perciò, le impongono scelte complicate.

Trilogia della guerra
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Fernández Mallo, Agustín - Lavina, Silvia

Trilogia della guerra

Utopia, 24/03/2022

Abstract: Quando una stella muore, la sua luce continua a propagarsi per molto tempo. Accade lo stesso agli uomini, specialmente a quelli che hanno perso la vita in maniera cruenta. L'isola di San Simón, al largo della Galizia, ospitò un campo di concentramento negli anni della guerra civile spagnola; il Vietnam fu una ferita profonda nell'animo e nell'orgoglio degli americani; la costa della Normandia fu testimone degli eventi culminanti del secondo conflitto mondiale. Da questi contesti che hanno ospitato alcuni degli episodi più dolorosi del novecento, Fernández Mallo, incarnandosi in tre narratori diversi, si spinge alla ricerca di un contatto tra i vivi e i morti, come se i luoghi, intatti a distanza di decenni, potessero forzare le sbarre del tempo, permettendo all'uomo di evadere da una prigione. Accade allo scrittore che visita l'isola del confino franchista e poi parte per un lungo viaggio alla ricerca di una verità, all'anziano che passa in rassegna la propria vita, millantando di essere il quarto astronauta che ha preso parte al primo allunaggio, oltre che un reduce del Vietnam, alla donna che ripercorre a piedi la costa della Normandia, alla ricerca di sé.

Vita e morte di Adria e dei suoi figli
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Bontempelli, Massimo - Mascia Galateria, Marinella

Vita e morte di Adria e dei suoi figli

Utopia, 09/09/2022

Abstract: Adria è una donna di straordinaria bellezza. Nel timore che qualsiasi effusione possa svigorire questa dote rarissima, consente ai propri figli, Tullia e Remo, un solo incontro settimanale. Anche al marito è vietato abbracciarla: la bellezza è la religione di Adria e nessuno può interferire. Col passare degli anni, però, la devozione incondizionata all'estetica inizia a risentire del peso della maturità. Adria si sente ancora più bella, ma avverte l'assedio delle emozioni, minaccia angosciante per la sua perfezione. Decide, perciò, di sparire. Parte per Parigi con la sua cameriera e ordina alla famiglia di non raggiungerla: nessuno potrà più vederla. Al marito e ai figli non resta che rassegnarsi. Incombe la Prima guerra mondiale e i loro destini sono segnati dalle vicissitudini e dal dolore. Adria, invece, trascorre i suoi anni in un'autentica clausura. A un certo punto, però, una nuova ordinanza impone la demolizione di interi quartieri per un ammodernamento urbanistico. Anche la sua abitazione parigina è coinvolta, ma la protagonista si rifiuta di abbandonarla. Non può sopravvivere alla segretezza del suo riparo, che da anni ne preserva la bellezza e la tiene lontana dal mondo e dalle persone. Riprende tra le mani lo specchio, in cui da tempo rifiuta di riflettersi, e si consegna a un epilogo sconvolgente e misterioso

First cut. Conversazioni con i maestri del montaggio
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Oldham, Gabriella - Perna, Vincenzo

First cut. Conversazioni con i maestri del montaggio

minimum fax, 21/07/2023

Abstract: Conversazioni con i maestri del montaggioGabriella OldhamIn inglese, il responsabile del montaggio viene chiamato film editor. E il suo lavoro non è dissimile, per diversi aspetti, da quello di un editor letterario: un infaticabile "taglia e cuci" che si svolge in una sala buia, lontana dal cuore delle riprese cinematografiche, con il solo scopo di tradurre la visione del regista in una combinazione perfetta di immagini e ritmo.Le interviste raccolte in questo volume non parlano degli strumenti tecnici del montaggio, che costituiscono un aspetto in perenne evoluzione, ma della filosofia creativa di alcuni dei maggiori montatori cinematografici. Tra le loro pellicole più famose ci sono film come Lawrence d'Arabia, Il padrino, E.T., Star Wars, Taxi Driver, Apocalypse Now, Quinto potere, Ben-Hur, L'ultimo spettacolo, L'esorcista e Gli intoccabili e importanti documentari come The Civil War e La sottile linea blu: tutti film che ancora oggi conservano la stessa forza del giorno in cui sono usciti per la prima volta.Con una passione pari solo alla sua competenza, Gabriella Oldham ha convinto i maestri del montaggio a uscire dall'introversione e dall'isolamento che spesso ne caratterizzano il lavoro, e a raccontare la loro lotta con un materiale grezzo da organizzare e selezionare, la loro filosofia, il loro metodo e le loro passioni.

Il caso Deruga
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Huch, Ricarda - Trabucchi, Eusebio

Il caso Deruga

L'orma editore, 21/07/2023

Abstract: Germania, inizi del Novecento. In un ricco appartamento di Monaco, una signora viene trovata morta nel suo letto.Presto si scopre che il decesso non è dovuto al naturale decorso della lunga malattia che affliggeva la vittima, bensì a una dose letale di veleno. I sospetti ricadono subito sull'ex marito, il medico italiano Sigismondo Enea Deruga. Gli indizi contro di lui, il suo atteggiamento sprezzante in aula e la diffusa diffidenza nei confronti dello straniero sembrano averlo già condannato, tanto più da quando si è scoperto che era stato designato unico beneficiario dell'ingente eredità lasciata dalla donna. Ma questa non è la sola sorprendente rivelazione che emerge dal processo…Modellando un protagonista dal carattere ambiguo, umorale e affascinante, descritto dalle voci di chi lo accusa e di chi lo difende nel corso del dibattimento, Il caso Deruga chiama alla sbarra personaggi spesso mossi da pregiudizi e da segreti interessi, per raccontare con garbo e ironia la tenacia dei vecchi amori e le insidie delle verità troppo semplici, giungendo a sollevare questioni etiche vaste e sorprendentemente attuali.Con questo appassionante romanzo, nel 1917 la grande storica e intellettuale Ricarda Huch si concesse una divertita incursione nel giallo dando alle stampe, anni prima di Perry Mason, uno dei primissimi legal thriller della storia.

Olivia e il grido della foresta
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Monloubou, Laure - Porto, Alessia

Olivia e il grido della foresta

Terre di mezzo, 24/07/2023

Abstract: Olivia ha otto anni e ha già traslocato un sacco di volte. L'ultima casa, però, è davvero particolare: si trova vicino a una misteriosa foresta dove l'inverno non finisce mai, e dietro la parete della sua nuova cameretta vive uno strano folletto che cerca di dirle qualcosa. Dove vorrà portarla? E cosa nasconde quel gelido bosco da cui i genitori di Olivia non hanno ancora fatto ritorno?

Le stelle secondo Clara
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Delaney, Rachelle - Casarini, Alice

Le stelle secondo Clara

Terre di mezzo, 24/07/2023

Abstract: Clara è una ragazzina con i piedi per terra. Non come sua madre, che si diverte a preparare intrugli di erbe curative e crede che i pianeti abbiano un influsso sulla vita delle persone. Nella nuova scuola media proprio a lei, aspirante reporter, viene affidata sul giornalino la cosa che meno le si addice, ovvero la rubrica dell'oroscopo. Ma quando, sorprendentemente, le sue previsioni inventate di sana pianta iniziano ad avverarsi, Clara troverà il modo di rovesciare quella strana e improbabile situazione in un'opportunità concreta di riscatto e di crescita. Un romanzo scritto con brio da Rachelle Delaney, pluripremiata autrice canadese, sull'importanza di inseguire i propri sogni e sulla capacità di aprirsi a nuove prospettive.

Sui sentieri del Tor. Viaggio lento nei luoghi del leggendario trail. 330 chilometri sulle alte vie della Valle d'Aosta
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Faggiani, Franco

Sui sentieri del Tor. Viaggio lento nei luoghi del leggendario trail. 330 chilometri sulle alte vie della Valle d'Aosta

Terre di mezzo, 24/07/2023

Abstract: Il Tor des Géants è una gara epica: 330 km in sette giorni, sempre di corsa e sempre in alta quota. Soste ridotte al minimo, adrenalina alle stelle e un confronto serrato con i propri limiti: è il sogno estremo di migliaia di atleti di tutto il mondo. Ma che accade quando i riflettori si spengono e resta soltanto l'eco dell'impresa eroica? Non appena tutto tace, un "runner mancato" parte seguendo il proprio ritmo e quello delle stagioni, per confrontarsi con la natura e le sue asperità. Per catturare quello che, di corsa, non si riesce a vedere: i paesaggi, le persone e, forse, le porte del Paradiso. Oltre al racconto, una guida pratica con tutte le informazioni per mettersi in viaggio, a piedi o di corsa.

Niente paura. Little Wood!
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Reynolds, Jason - Iacobaci, Giuseppe

Niente paura. Little Wood!

Terre di mezzo, 24/07/2023

Abstract: Per Genie è l'estate delle scoperte. Scopre che si può sopravvivere lontano da New York (in campagna e senza wi-fi!). Scopre che suo nonno fa un mucchio di stranezze: non esce mai di casa, porta gli occhiali da sole tutto il giorno, e ha una stanza segreta dove nessuno può entrare. Ma perché? Scopre che gli uomini della sua famiglia, raggiunti i quattordici anni, devono superare una misteriosa prova. E suo fratello Ernie sta per compierli. Quello che Genie ancora deve scoprire è cosa significa "paura" e quanto sia coraggioso ammettere di averne.

Non siete fascisti ma. Nuova ediz.
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Civati, Giuseppe

Non siete fascisti ma. Nuova ediz.

People, 26/07/2023

Abstract: NUOVA EDIZIONE A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE VINTE DA FRATELLI D'ITALIAA ottant'anni dalla caduta del suo regime, il fascismo non è mai morto, è rimasto sepolto nelle pieghe più oscure della nostra società e negli angoli più reconditi della nostra coscienza nazionale, pronto a riemergere al momento opportuno. Negato e rivendicato allo stesso tempo, "con quell'orgoglio della vergogna – e viceversa – che è soltanto uno degli ossimori sui quali hanno proliferato", come ci ricorda Giuseppe Civati in questo pamphlet pensato per chi non vuole dimenticare e per chi non vuole rassegnarsi. Dalle relazioni pericolose con l'eversione e la violenza, agli autoritari che si ribellano all'autorità; dall'equivoco sul "fascismo degli antifascisti" pasoliniano, agli attacchi al sindacato e a Liliana Segre; dall'uso disinvolto di Salvini del linguaggio del duce e del regime alla memoria selettiva di Giorgia Meloni; dal negazionismo del clima a quello dei diritti; Civati smonta punto per punto l'armamentario di paradossi di cui si servono ogni giorno i tanti, troppi, che "non sono fascisti, ma"."Non sono fascisti, no. Ma nemmeno antifascisti. Anzi. Ecco, forse sono anzifascisti. Perché trascurano la questione gigantesca che è alla radice della nostra storia recente e insieme il sostrato del nostro diritto costituzionale. I costituenti reagirono alla dittatura e alle sue forzature e oscenità: l'antifascismo è Costituzione esattamente come il fascismo è incostituzionale. Le due cose si escludono, insomma. Dispiace per loro, ma l'hanno proprio pensata così, la Costituzione, come reazione al Ventennio, punto per punto, articolo per articolo."

A corpo libero. Adolescenti, educazione e sessualità
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AA.VV.

A corpo libero. Adolescenti, educazione e sessualità

Idest, 26/07/2023

Abstract: Per gli adolescenti il rapporto con il corpo, il proprio e quello degli altri, è un tema fondamentale e complesso. La crescita fisica e psicologica di ragazzi e ragazze incontra nel mondo contemporaneo una serie di significative trasformazioni della società, anche a livello educativo, pedagogico e comunicativo: basti pensare al fatto che ad oggi, in Italia, non esiste una legge che introduca come obbligatoria l'educazione sessuale nelle scuole, nonostante l'esistenza di linee guida in merito, promosse dai più significativi organismi internazionali. Nella mappatura delle identità di genere i modelli eteronormativi sono ancora fortemente preponderanti e rappresentano solo uno dei numerosi aspetti limitanti e opprimenti dell'approccio dei giovani alla sfera sessuale, che mettono in crisi anche (e soprattutto) gli adulti che con loro si confrontano, generando incomprensioni e tabù. In che modo i libri rivolti agli adolescenti, ma anche ai bambini e alle bambine, raccontano il corpo, i suoi cambiamenti, la relazione con esso? Questo numero di LiBeR è dedicato ai temi dell'educazione sessuale e affettiva, che oggi appaiono più che mai bisognosi di approfondimento, diffusione, chiarezza, e come sempre si avvale della collaborazione di esperti provenienti dadiversi ambiti disciplinari, con un'attenzione particolare ai consigli di lettura sia di tipo narrativo che divulgativo.

La figlia del ferro
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Cereda, Paola

La figlia del ferro

Giulio Perrone Editore, 31/10/2022

Abstract: Iole vive all'Elba, isola di miniere e di ferro. Il bombardamento del 1943 la costringe ad affrontare da sola l'occupazione tedesca e i lunghi mesi che precedono lo sbarco alleato. Figlia di un anarchico, abita a Portoferraio e si mantiene come lavandaia. Mario, un giovane vicino di casa, si accorge di lei, dell'ostinazione del suo sorriso e della determinazione nelle scelte di ogni giorno. Il 1944 è l'anno dello sbarco delle truppe alleate. Tra i soldati in arrivo all'Elba c'è anche Ibrah, un fuciliere senegalese dell'esercito coloniale francese. Ci sono corpi, nel romanzo: il corpo di Iole e quello di Ibrah, i corpi delle donne e quelli dei soldati. Ci sono parole rubate, impossibili da pronunciare perché portano con loro lo smarrimento davanti alle ingiustizie. Se le storie non raccontate non esistono anche quando sono vere, le parole ritrovate portano alla luce una vicenda realmente accaduta e scavano nella domanda: chi è l'altro? Da lì ripartono per raccontare Ibrah e i suoi fantasmi, Iole e il suo coraggio.

Il piano Langer
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Civati, Giuseppe - Liberto, Valentino

Il piano Langer

People, 28/07/2023

Abstract: NUOVA EDIZIONE RIVEDUTA, CORRETTA E AMPLIATA.Costruttore di ponti, saltatore di muri, esploratore di frontiera. Alexander Langer (1946-1995) è stato tra i più grandi politici della storia del nostro Paese. Le sue parole valgono oggi più di quanto non valessero ieri. Le sue idee, se le volessimo raccogliere, cambierebbero il mondo."E sono, comunque, in tanti, a non volersi per l'ennesima volta subordinare al ricatto del male minore e farsene legare le mani, piuttosto che far emergere, finalmente, un'alternativa."Alexander Langer, "Verde speranza"Il libro è dedicato alle ragazze e ai ragazzi che, come me, non hanno conosciuto Alex. E che però nel corso degli anni hanno imparato a conoscerlo. E ancora lo conosceranno.

Sì, lo voglio. Storie di unioni civili in Italia
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Follesa, Giovanni

Sì, lo voglio. Storie di unioni civili in Italia

People, 28/07/2023

Abstract: Il 20 maggio 2016 l'Italia approva la Legge n. 76, meglio conosciuta come Legge Cirinnà, il testo che regolamenta le unioni omosessuali. Il libro di Giovanni Follesa racconta la storia di alcune coppie, una per regione, che all'indomani dell'approvazione della Legge Cirinnà hanno deciso di sposarsi. Ciascuna coppia, nel presentarsi, mette a nudo se stessa: l'amore, i sogni, i problemi quotidiani, il coming out, le aspirazioni, il futuro da immaginare e costruire giorno dopo giorno. È una testimonianza personale e intima del percorso familiare, un approfondimento sulle dinamiche sociali nel nostro Paese, una riflessione sul significato e le sfumature del termine "famiglia". Una narrazione dalla matrice realista, tra cronaca e letteratura; un testo atipico che va oltre l'usurata retorica della diversità. Sì, lo voglio è un libro ricco di umanità, che più di tutto vuole invitare alla riflessione chi ancora non sa comprendere che la famiglia non è unica, ma ne esistono diverse. Senza discriminazioni."È ovvio che lo so io, lo sanno le nostre famiglie, lo sa chi ci ama che non cambia nulla nel nostro rapporto, però è fondamentale che il Paese si doti di una legge che stabilisca l'eguaglianza. Prima o poi ci sposeremo. Ce la faremo. Ecco perché è importante partecipare ai Pride".