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Quel che so di loro. Trent'anni di un radicale in Forza Italia
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Vito, Elio - Gervasoni, Marco

Quel che so di loro. Trent'anni di un radicale in Forza Italia

Rubbettino Editore, 18/06/2025

Abstract: In questo libro Elio Vito ripercorre i trent'anni della sua carriera parlamentare: dagli esordi nel Partito Radicale accanto a Marco Pannella alla lunga esperienza in Forza Italia sotto la guida di Silvio Berlusconi. Un racconto in prima persona, una riflessione politica senza sconti. Con uno sguardo lucido e critico, svela le contraddizioni del berlusconismo, il suo spostamento verso la destra più conservatrice e il progressivo svuotamento delle istituzioni democratiche. Quel che so di loro è anche una testimonianza di impegno politico all'insegna di una visione liberale della società, di chi ha cercato di resistere alle insidie di derive populiste e autoritarie. Un libro che racconta le lotte, i compromessi e gli ideali di un'Italia in continua trasformazione e che oltre ai dietro-le-quinte, racconta scelte, battaglie e delusioni. La storia di un radicale rimasto tale, anche dentro Forza Italia, che ha rinunciato alla poltrona ma non a dire la sua.

Sud. La spedizione dell'Endurance
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Shackleton, Ernest - Tuena, Filippo - Carpi de Resmini, Amilcare - Tuena, Filippo - Hurley, Frank

Sud. La spedizione dell'Endurance

Nutrimenti, 24/05/2018

Abstract: Un'impresa epica raccontata in un libro che torna in una nuova traduzione completa di appendici corredata dalle foto mozzafiato di Frank Hurley membro della spedizione e con un'introduzione di Filippo Tuena.Sud è il resoconto di quegli anni tremendi sul ghiaccio ricostruiti dalla voce asciutta e lucida di Shackleton attraverso i diari di tutto l'equipaggio. Gli accampamenti improvvisati per mesi sulla banchisa alla deriva la fuga per mare a bordo delle tre scialuppe di salvataggio l'approdo all'isola Elephant e infine l'incredibile traversata verso la Georgia del Sud. Shackleton con altri cinque uomini navigherà per ottocento miglia sulla James Caird una scialuppa di appena sei metri. Una volta giunto alla meta con i soli Worsley e Crean attraverserà a piedi le montagne della Georgia del Sud e ritornerà infine sull'isola Elephant nell'agosto del 1916 a bordo di una nave cilena per trarre in salvo tutti i suoi uomini.

Storia della vaccinazione antivaiolosa in Italia. Da Napoleone all'Unità
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Omes, Marco Emanuele

Storia della vaccinazione antivaiolosa in Italia. Da Napoleone all'Unità

Viella Libreria Editrice, 19/06/2025

Abstract: Sin dalla sua introduzione al tramonto del XVIII secolo, la vaccinazione antivaiolosa ha rappresentato una pratica cruciale per contenere e prevenire le ondate epidemiche di una fra le più mortifere malattie nella storia dell'umanità. Il dispiegamento delle campagne di profilassi nel corso del XIX secolo, però, fu tutt'altro che lineare, poiché esse necessitavano di un notevole impegno finanziario, organizzativo, tecnico, logistico e propagandistico.Mediante una prospettiva comparativa, il volume analizza le politiche vaccinali degli Stati dello spazio italiano dall'epoca napoleonica fino all'Unità e all'adozione del celebre "codice" sanitario Crispi-Pagliani, illustrando lo sviluppo concreto ma tormentato della sanità pubblica ottocentesca nei suoi rapporti con la società e con il sapere medico del tempo.

Storie di anime ribelli. Diritti e utopie nell'Ottocento americano
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Cetti, Luisa

Storie di anime ribelli. Diritti e utopie nell'Ottocento americano

Viella Libreria Editrice, 19/06/2025

Abstract: Le storie dell'attrice e giornalista Ada Clare e della scrittrice e organizzatrice di esperimenti utopici Marie Howland, della band musicale itinerante degli Hutchinson e, infine, del riformatore sociale Robert Dale Owen raccontano gli Stati Uniti di metà Ottocento. Con i loro percorsi di vita, spesso non lineari e coerenti, sono testimoni e, al tempo stesso, protagonisti diretti delle trasformazioni in atto nel paese. Sullo sfondo delle singole vicende personali si profilano le grandi battaglie dell'epoca, da quella abolizionista e per i diritti delle donne ai conflitti sociali nel mondo del lavoro fino allo scontro feroce sul tema del divorzio per arrivare a temi apparentemente più frivoli come l'ondata di interesse per lo spiritismo che contagia molti americani, inclusi quelli raccontati in queste pagine.

L'innovazione della pubblica amministrazione. Tra continuità e transizione digitale
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Fortunato, Vincenzo - Mochi Sismondi, Carlo

L'innovazione della pubblica amministrazione. Tra continuità e transizione digitale

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: Il libro propone una riflessione accurata sullo stato dell'arte e sul livello di innovazione della pubblica amministrazione italiana alla luce delle numerose riforme che, negli anni, hanno provato con esiti differenti a cambiarne il volto in termini di efficacia ed efficienza. Guardare oggi al funzionamento e all'organizzazione della pubblica amministrazione, in una prospettiva comparata, ci aiuta infatti a comprendere la centralità del suo ruolo e la rilevanza sul piano della qualità delle politiche pubbliche e della tutela dei diritti fondamentali di cittadinanza, in un mondo caratterizzato dalla crescita costante delle disuguaglianze economiche, sociali e civili. Allo stesso modo, l'attenzione si concentra sul lavoro pubblico e le sue peculiarità rispetto al settore privato, le sue criticità e i problemi legati all'organizzazione e gestione dei lavoratori. Le trasformazioni nel mercato del lavoro, l'offuscamento dei confini, la progressiva assimilazione delle Pa alle realtà di mercato e la diffusione di pratiche di Human Resources Management orientate alla qualità dei servizi e alle performance, richiedono, infatti, un cambiamento radicale dell'organizzazione del lavoro e dei processi di reclutamento, selezione e valorizzazione dei lavoratori. Ciò implica una profonda revisione dell'esistente, a partire da una visione diversa dello Stato come "buon datore di lavoro", un investimento nella leadership e nella riforma della dirigenza pubblica, passando per la rivisitazione dei concorsi in grado di reclutare e trattenere i migliori talenti, unitamente a un congruo investimento in attività di formazione continua per garantire i percorsi di crescita professionale e le carriere. Non meno rilevante è il tema della diffusione delle nuove tecnologie e del loro impatto sul lavoro e sull'organizzazione della Pa; specificatamente, la trasformazione digitale intesa come "metamorfosi" o cambiamento sostanziale della logica e del funzionamento della pubblica amministrazione.

Le parole hanno una storia. Apartheid, colonialismo, crimini di guerra, genocidio, pogrom, sionismo
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Flores, Marcello

Le parole hanno una storia. Apartheid, colonialismo, crimini di guerra, genocidio, pogrom, sionismo

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: "La cultura dei diritti umani ha bisogno, in questa fase storica, di fare un salto di qualità analogo a quello che è avvenuto dopo il 1945, per uscire da un tunnel di violenza che sembra inarrestabile. La corretta definizione delle parole è uno degli strumenti fondamentali di analisi e confronto, di formazione e acquisizione del sapere e, in ultima istanza, di tutela della democrazia e della convivenza civile".Quando pronunciamo parole come apartheid, colonialismo, crimini di guerra, genocidio, pogrom, sionismo, sappiamo esattamente a cosa ci riferiamo? Ne comprendiamo appieno il significato, la storia, le implicazioni? Le parole non sono solo uno strumento per comunicare, ma innanzitutto una classificazione e una riorganizzazione dell'esperienza sensibile, in relazione a conoscenze, competenze, valori. Questo è vero ancora di più quando ci inoltriamo nella sfera dei diritti umani, cui ci riconduce il piccolo vocabolario selezionato per questo volume da Marcello Flores. È bene entrare in questo ambito con cautela, senza approssimazioni né banalizzazioni, maneggiando con cura concetti che hanno alle spalle una storia ben precisa. La Dichiarazione universale dei diritti umani, la Convenzione sul genocidio, le quattro Convenzioni di Ginevra sulla protezione dei feriti, sui prigionieri di guerra, sulla protezione dei civili e delle donne sono alcuni dei testi fondamentali che, elaborati dopo la fine della seconda guerra mondiale, diventano punti di riferimento per la società civile e democratica. Una rivoluzione, nata dalla convinzione che occorre limitare il ruolo degli Stati, legandoli a valori che appartengono all'umanità, che vanno oltre le differenze storiche, culturali, religiose e politiche. Ma che ne è oggi dei diritti umani? Quali misure sono prese per prevenire o interrompere possibili genocidi? A cosa si deve la ripresa del razzismo e dell'antisemitismo, perfino in Europa? Non è facile essere ottimisti, ma è proprio in una situazione di questo tipo che il ruolo dell'opinione pubblica e delle organizzazioni non governative diventa fondamentale per una nuova offensiva della cultura dei diritti umani, ormai diventata puro discorso retorico. È in quest'ottica che si rivela cruciale recuperare la solidità e la concretezza di parole e concetti chiave. L'obiettivo di questo lavoro è consentire un confronto di idee lucido, impedire paragoni discutibili, favorire giudizi meno arbitrari: le parole hanno una storia, e solo se adoperate con questa consapevolezza si fanno vero motore di cambiamento, lo strumento più prezioso e potente anche per fare la storia.

Piano Mattei
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Stocchiero, Andrea - Stocchiero, Andrea - Zupi, Marco

Piano Mattei

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: Il Piano Mattei è riconosciuto come un'iniziativa italiana di alto livello politico, finalizzata a consolidare la cooperazione e gli scambi con l'Africa, in un partenariato non predatorio e di benefici reciproci. Tuttavia, le ambizioni del Piano corrispondono alla realtà? E quali potrebbero essere i suoi margini di miglioramento? Queste sono le domande a cui si è cercato di rispondere. Diverse questioni sono state sollevate riguardo a governance, risorse, interrelazione con iniziative europee e del G7, riconoscimento della voce delle società civili africane e delle diaspore, coerenza tra cooperazione e internazionalizzazione economica, approcci rispetto all'energia, al digitale, alla sanità e alla formazione. Senza dimenticare il tema delle migrazioni e la possibilità di valorizzarle per uno sviluppo sostenibile condiviso. D'altra parte, il Piano si inserisce in uno scenario internazionale alquanto instabile e in un continente africano in fermento, dove le giovani generazioni reclamano un ruolo da protagoniste. Diventa quindi fondamentale che il Piano si distingua per la capacità di ascoltare e relazionarsi con i diversi attori del progresso locale, affinché possa davvero rappresentare un rapporto di reciprocità per uno sviluppo sostenibile.

Nella giornata più calda dell'anno. Attraversando il Sud
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Cimatti, Felice

Nella giornata più calda dell'anno. Attraversando il Sud

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: "Nella giornata più calda dell'anno, quando il sole ti avvolge in una veste aderente di calore, il mondo si mostra come presenza che non ci vede, come cocciutaggine, come frana. L'idea di "frana" però non convince: come se il mondo dovesse stare sempre al suo posto, che poi è quello deciso da qualcuno. In orizzontale, ad esempio, perché agli umani piacciono le linee dritte, che si possono disegnare su un foglio di carta quadrettata. Ma il mondo al posto suo non ci sta, si sposta e comincia a pendere da qualche parte. Le case assumono strane pendenze. Proviamo a correggerlo, il mondo, ma il mondo è più cocciuto di noi, e continua a fare quello che ha sempre fatto, a spostarsi, a franare, a vivere. È terribile, questo mondo. Perché è semplicemente il mondo, oggettivo e antichissimo. Quant'è bello, il mondo".Un'autostrada, direzione sud. Il cuore vecchio di una città. E poi, nella giornata più calda dell'anno, strade di campagna poco frequentate. Quello che Felice Cimatti racconta in queste pagine – in cui le parole si intrecciano alle immagini – non è un viaggio, ma un'esperienza, e triplice, vissuta in un Mezzogiorno che sorprende, a cominciare dalla strada percorsa per arrivarci, quell'Autostrada del Mediterraneo o A2 che però continua ad essere chiamata A3. Un'autostrada anomala, che non ci inoltra nell'arcaico, ma ci rivela il carattere fragile della modernità: il tracciato non rettilineo, il percorso singolare, tortuoso, che sale fino a più di mille metri e poi scende al livello del mare, l'asfalto screpolato dal gelo e dalla neve ne fanno uno spazio sospeso tra familiare ed estraneo, sempre aperto all'inumano; l'A3 è spaesante, e con la sua abbagliante e silenziosa presenza si insinua in tutte le altre strade, quelle che si presentano come tecnologiche, smart, sicure: nell'A3 non vediamo l'arretratezza del Sud, vediamo piuttosto il Sud rimosso e nascosto dietro ogni Nord. E si può parlare di un "momento A3" per qualunque spazio umanizzato che si trasforma, di colpo, in uno spazio inumano. Come la realtà che irrompe nella città vecchia di Cosenza: di fronte ai suoi muri giallastri, alla vegetazione che spunta rigogliosa in tutti gli angoli, agli animali che l'attraversano di giorno e di notte, ci accorgiamo che siamo creature temporali, siamo tempo, e quindi siamo fine e siamo inizio, sempre sul punto di diventare altro. Nelle vie e nelle piazze della città vecchia il mondo scoppia da tutte le parti: non c'è centro, non c'è periferia, ovunque una commistione di inumano e umano, vivente e non vivente, organismi e cose. Una "vita commune", direbbe Tommaso Campanella. Perché tutte le cose in qualche modo sentono, provano affetti e desideri. E di questo fa esperienza chi scrive quando, nella giornata più calda dell'anno, partendo da Arcavacata di Rende, in Calabria, si inoltra nelle strade assolate e deserte della Basilicata, avendo come unica meta quella di perdersi: "Se c'è un luogo, in Italia, in cui è evidente che la presenza umana è ridicola e presuntuosa, è nelle terre del Sud. Mai come in quei luoghi assolati ho sentito la presenza massiccia, potentissima, del mondo. Essere soli, ma non esserlo, essere nel mondo, nella assoluta pienezza del mondo". Ad essere raccontata in questo libro è un'esperienza di ribaltamento, un movimento che rovescia l'usuale in estraneo, il familiare in sconosciuto, l'ovvio in misterioso; una "crisi della presenza", che non è uno stato d'animo né tantomeno un pericolo, ma una risorsa – anche se penosa e sempre fuggita –, un'occasione per ripensare il proprio posto, i propri pensieri, per dare un altro valore alle parole con cui cerchiamo di allontanare il peso ma anche la meraviglia del mondo.

Uno contro tutti. Un dibattito immaginario su tecnica e tecniche tra Gilbert Simondon, Martin Heidegger, Günther Anders, Hans Jonas e Hannah Arendt
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Carrozzini, Giovanni

Uno contro tutti. Un dibattito immaginario su tecnica e tecniche tra Gilbert Simondon, Martin Heidegger, Günther Anders, Hans Jonas e Hannah Arendt

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Cinque filosofi morti si ritrovano nell'Oltretomba – un Oltretomba pensato da Sartre nel suo Huis clos – per partecipare alla prima puntata di una trasmissione, Uno contro tutti, durante la quale discuteranno, assai animatamente, delle loro rispettive visioni filosofiche, concentrandosi, in particolare, sulla Tecnica e sulle tecniche. Gilbert Simondon, filosofo francese novecentesco, si troverà, dunque, a dover "difendere" le proprie idee, così diverse rispetto a quelle degli altri convenuti, dagli strali che verranno lanciati, senza esclusione di colpi, da Martin Heidegger, Günther Anders, Hans Jonas e Hannah Arendt. Quale sarà l'esito di questo confronto teorico?

Se il lavoro ti ruba l'anima. Decisione e libertà nella vita lavorativa
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Caforio, Eleonora - Labanti, Sara

Se il lavoro ti ruba l'anima. Decisione e libertà nella vita lavorativa

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Queste pagine rappresentano un viaggio nel mondo del lavoro che tiene conto delle insidie e delle opportunità della vita professionale. A partire dal tema cruciale del rapporto tra lavoro, identità e realizzazione di sé, le autrici si soffermano sull'importanza di svolgere un lavoro significativo, senza trascurare l'analisi di un mercato ancora caratterizzato da insoddisfazione, precarietà e burnout. Con una prospettiva fiduciosa e illuminante, questo libro vuole alimentare una riflessione collettiva, aiutando chi è in cerca di una direzione a trovare la propria strada. Le testimonianze e gli strumenti pratici inclusi saranno la bussola per navigare tra aspettative sociali e bisogni personali, ispirando il lettore a trasformare la propria vita lavorativa in un'esperienza appagante e significativa e le organizzazioni a creare contesti basati sulla cura e sull'etica del lavoro, mettendo al centro le persone e il loro valore.

L'altro regionalismo. Per un'autonomia comunitaria
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Piraino, Andrea

L'altro regionalismo. Per un'autonomia comunitaria

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: L'autonomia differenziata è un tema profondamente divisivo nel dibattito pubblico, come dimostra la sentenza della Corte costituzionale che ha dichiarato inammissibile la cosiddetta legge Calderoli – che disciplinava le procedure per il riconoscimento di "ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia" alle Regioni ordinarie – evidenziandone i profili di illegittimità. Negli scritti raccolti in questo volume, il costituzionalista Andrea Piraino analizza debolezze e criticità del tradizionale regionalismo storico e propone un disegno alternativo di macroregionalismo comunitario. A un'autonomia differenziata che rischia di perpetuare le inefficienze e di inasprire la competizione tra Regioni, che presenta inoltre pericoli di rottura dell'unità repubblicana, di stravolgimento del principio di eguaglianza e di tutela dei diritti fondamentali, l'autore oppone – sulla base del negletto art. 117, comma 8, della Costituzione – un diverso modello regionale, basato sulla possibilità di creare delle intese tra le Regioni per migliorarne l'esercizio delle funzioni, attraverso la modifica dal basso dei confini regionali, e così attuare un moderno e funzionale macroregionalismo. Una nuova articolazione regionale, dunque, improntata al principio di solidarietà e in linea con la politica di coesione territoriale europea, che sia in grado di garantire risposte efficienti, efficaci ed economiche agli stessi problemi che presentano oggi vaste aree limitrofe, ad esempio in materia ambientale o in tema di sviluppo. Un ordinamento più equo, in cui il principio di libertà e quello di eguaglianza non restino dei meri enunciati ma supportino il pieno sviluppo della persona umana, e in cui la solidarietà politica, economica e sociale diventi un dovere comunitario inderogabile.

Un rivoluzionario nel palazzo. Scritti storico-politici (1963-2015)
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Coldagelli, Umberto

Un rivoluzionario nel palazzo. Scritti storico-politici (1963-2015)

Donzelli Editore, 19/06/2025

Abstract: Umberto Coldagelli è stato un funzionario parlamentare, vicesegretario generale della Camera dei deputati, politologo e studioso del pensiero liberale francese dell'Ottocento (Jules Michelet, Edgar Quinet e soprattutto Alexis de Tocqueville) e della Quinta Repubblica francese iniziata con la riforma costituzionale gollista del 1958. Coldagelli è stato anche un protagonista di importanti riforme nell'amministrazione della Camera, di cui ha coordinato per anni tutto il settore della documentazione interna e dell'informazione verso i cittadini. I saggi riprodotti nel presente volume, apparsi su diverse riviste e pubblicazioni accademiche tra il 1963 e il 2015, coprono l'insieme degli interessi coldagelliani e offrono un percorso attraverso oltre cinquant'anni di riflessione intellettuale e impegno pubblico, a partire dagli studi di orientamento marxista operaista, segnati dall'influenza e dall'amicizia con Mario Tronti. Dagli anni settanta in poi, Coldagelli torna ai temi della sua formazione accademica sotto la guida di Federico Chabod: al pensiero politico di Tocqueville (cui ha dedicato gran parte della propria opera), al sistema istituzionale della Quinta Repubblica francese da de Gaulle a Macron, al rapporto tra cittadini e Parlamento, con riflessioni politologiche di grande pregnanza, anche per l'oggi, sul ruolo dei partiti e delle forze sociali in una democrazia matura, e sulle inquietanti prospettive aperte dal populismo avanzante. Negli ultimi scritti emerge una sintesi matura del suo pensiero: un confronto tra storia e politica, tra teoria e prassi istituzionale. Coldagelli riflette sul proprio ruolo nella modernizzazione dell'amministrazione della Camera, in un dialogo ideale con il pensiero di Pietro Ingrao, con cui collaborò strettamente.

Oltre il capitalocentrismo. Per una politica della possibilità qui e ora
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Gibson-Graham, J. K.

Oltre il capitalocentrismo. Per una politica della possibilità qui e ora

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Attraverso una selezione dei suoi scritti più significativi, il volume introduce per la prima volta al pubblico italiano il lavoro di J. K. Gibson-Graham. Combinando in maniera originale critica marxista anti-essenzialista, femminismo post-strutturalista e teoria queer, Gibson-Graham decostruisce il "capitalocentrismo" implicito nelle rappresentazioni comuni dell'economia e valorizza la varietà di attività economiche spesso marginalizzate o ignorate – come il lavoro di cura, l'autoproduzione, il volontariato e le pratiche comunitarie. L'approccio propone una rilettura della realtà economica come spazio eterogeneo, in cui è possibile agire e sperimentare forme di cooperazione, mutualismo e solidarietà già presenti nel quotidiano. In questo modo, si invita a riconoscere la capacità creativa dei soggetti e delle collettività nel generare modelli di vita più equi e sostenibili, tracciando percorsi concreti verso una "politica della possibilità" qui e ora.

Una foresta ricamata. Parole scucite tra selve e silenzi
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Fratus, Tiziano

Una foresta ricamata. Parole scucite tra selve e silenzi

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Una foresta ricamata è quasi un album di famiglia, si tratta di minimi atti di meditazione sotto forma di segni d'inchiostro. Tiziano Fratus, homo radix / dendrosofo / cercatore di alberi secolari / autore di boschi miniati nonché buddista silvestre, rilegge le sue poesie e le sue invenzioni più intimamente legate alla natura e tiene un bilancio, a cinquant'anni, di quel che resta dopo la scomparsa del padre, la scorsa estate, e degli echi di una nonmadre oramai irraggiungibile. Selve reali e selve memoriali, selve scritte e selve silenziose. Una foresta ricamata abbraccia Teatro Bosco Fosco, canto d'amore e fantasticheria alla natura, opera da rivivere possibilmente in una selva; Poesie della nonmadre, preghiera alla e della solitudine di quella che è stata a suo modo la povera, fragile, madre naturale; Inventare un padre è un urlo, uno schianto, un dolore graffiato sulle pagine, sbocciato durante e dopo la scomparsa del padre; Confessione all'albero e Concerto al principio del mondo sono infine ipotesi, forse intuizioni, epifanie.

Il male in persona. Nomi immagini e simboli del diavolo
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Brescia, Teodoro

Il male in persona. Nomi immagini e simboli del diavolo

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Chi ha inventato l'immagine del Diavolo e i suoi simboli? Quando e perché?Se fosse solo uno strumento di morte, la Croce potrebbe essere un simbolo sacro?Perché il cattolicesimo è l'unica delle antiche religioni che ha demonizzato l'astrologia, la prima arte dei Magi? Come mai ha poi santificato i tre re Magi e conservato il segno astrologico della "stella cometa"?Possibile che i Magi – com'è scritto in un vangelo apocrifo – videro la stella al concepimento di Gesù e non alla sua nascita?Sapevate che Bue, Asinello, Mangiatoia... sono tutti antichi nomi di elementi astronomici?

Terra di fichi d'India
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Khalifa, Sahar

Terra di fichi d'India

Jouvence, 19/06/2025

Abstract: Nella Palestina occupata, Nablus diventa un palcoscenico per le vite di Usama e Adel, cugini che rappresentano le sfumature di un'identità collettiva segnata dalla sofferenza. Usama, tornato da un lungo viaggio, incarna un idealismo ardente e la lotta per la propria terra, mentre Adel, con le cicatrici della prigionia, vive un pragmatismo forzato. Questo incontro, tra contrasti apparenti di fanatismo e moderazione, consente un'analisi profonda delle scelte che una comunità deve affrontare nella quotidiana lotta per la dignità e la libertà. Sahar Khalifa, attraverso una narrazione incisiva, evidenzia le contraddizioni umane e la necessità di compromessi per raggiungere una pace auspicata, rendendo quest'opera immancabile per chi desidera comprendere le complessità della condizione palestinese.

Akira Kurosawa. Visioni, tradizione e innovazione nel cinema giapponese
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Antoniazzi, Riccardo

Akira Kurosawa. Visioni, tradizione e innovazione nel cinema giapponese

Edizioni NPE, 19/06/2025

Abstract: Akira Kurosawa (1910-1998) è una figura centrale del cinema mondiale, capace di fondere tradizione giapponese e influenze occidentali in uno stile unico. Dai racconti epici come I sette samurai ai drammi esistenziali come Vivere, ogni suo film è un capolavoro di narrazione visiva. Questo libro esplora il suo metodo innovativo, l'impatto sulle generazioni successive e il significato culturale delle sue opere, offrendo un ritratto approfondito di un maestro senza tempo.

A scuola. L'arte di educare
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Mortari, Luigina

A scuola. L'arte di educare

Mimesis Edizioni, 19/06/2025

Abstract: Senza un investimento sull'educazione il tessuto sociale e culturale di una collettività si inaridisce. Ma come superare la crisi sempre più profonda che sta colpendo la scuola italiana negli ultimi anni? Secondo Luigina Mortari occorre ripensare l'offerta formativa e uscire dal paradigma di una scuola orientata esclusivamente alla professionalizzazione degli studenti. Nella prospettiva di un nuovo umanesimo servono scuole in grado di farsi cantieri di esperienze feconde e laboratori di umanità. Ecco alcune soluzioni per ripartire.

Le sorgenti esoteriche della filosofia. Ex Oriente lux
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Di Bernardo, Giuliano - Thomas, John Martin - Thomas, H.H. Sir John Martin

Le sorgenti esoteriche della filosofia. Ex Oriente lux

Jouvence, 19/06/2025

Abstract: Quali sono le vere origini del pensiero filosofico? Scopo di questo libro è ripercorrere la sua storia mettendo in luce il ruolo centrale della tradizione esoterica, un filo invisibile che unisce le antiche civiltà di India, Cina, Iran, Egitto e Grecia. Partendo dalle trasformazioni climatiche avvenute dopo l'ultima era glaciale, l'autore esplora il legame tra l'evoluzione delle società umane e la nascita della filosofia, influenzata dalla pastorizia nomade e dall'agricoltura.Mentre nelle culture orientali il sapere era tramandato in contesti riservati agli iniziati, nella Grecia del VI secolo a.C. la democrazia trasforma la filosofia in un sapere pubblico, minando la dimensione esoterica che l'aveva caratterizzata per millenni. Tuttavia, figure come Pitagora e Socrate rimangono fedeli a una trasmissione del sapere ristretta a pochi eletti, scontrandosi con un mondo che non accetta scuole chiuse.Il libro si conclude con un interrogativo attuale: gli ordini esoterici hanno ancora un senso nella società contemporanea o appartengono a un passato ormai scomparso?

Scene della guerra antifascista
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Davidson, Basil

Scene della guerra antifascista

Res Gestae, 19/06/2025

Abstract: Nel suo memoir coinvolgente e istruttivo, Basil Davidson esplora la Resistenza antifascista in Italia e Jugoslavia durante la Seconda guerra mondiale, gettando luce su un capitolo spesso trascurato della storia europea. In qualità di rappresentante dello Special Operations Executive (SOE) britannico, Davidson racconta la determinazione dei partigiani rivoluzionari e la loro speranza che i sacrifici portassero a una nuova società. Questo libro descrive il conflitto mondiale come un'esperienza politica, mirata non solo a liberarsi dall'occupazione tedesca, ma anche a ristrutturare le società che avevano alimentato il fascismo. Una testimonianza fondamentale per riaffermare la memoria di coloro che hanno combattuto per il cambiamento.