Trovati 858474 documenti.
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Edizioni e/o, 10/02/2021
Abstract: Fine Ottocento nel famoso ospedale psichiatrico della Salpêtrière, diretto dall'illustre dottor Charcot (uno dei maestri di Freud), prende piede uno strano esperimento: un ballo in maschera dove la Parigi-bene può "incontrare" e vedere le pazienti del manicomio al suono dei valzer e delle polka.Parigi, 1885. A fine Ottocento l'ospedale della Salpêtrière è né più né meno che un manicomio femminile. Certo, le internate non sono più tenute in catene come nel Seicento, vengono chiamate "isteriche" e curate con l'ipnosi dall'illustre dottor Charcot, ma sono comunque strettamente sorvegliate, tagliate fuori da ogni contatto con l'esterno e sottoposte a esperimenti azzardati e impietosi. Alla Salpêtrière si entra e non si esce. In realtà buona parte delle cosiddette alienate sono donne scomode, rifiutate, che le loro famiglie abbandonano in ospedale per sbarazzarsene. Alla Salpêtrière si incontrano: Louise, adolescente figlia del popolo, finita lì in seguito a terribili vicissitudini che hanno sconvolto la sua giovane vita; Eugénie, signorina di buona famiglia allontanata dai suoi perché troppo bizzarra e anticonformista; Geneviève, la capoinfermiera rigida e severa, convinta della superiorità della scienza su tutto. E poi c'è Thérèse, la decana delle internate, molto più saggia che pazza, una specie di madre per le più giovani. Benché molto diverse, tutte hanno chiara una cosa: la loro sorte è stata decisa dagli uomini, dallo strapotere che gli uomini hanno sulle donne. A sconvolgere e trasformare la loro vita sarà il "ballo delle pazze", ossia il ballo mascherato che si tiene ogni anno alla Salpêtrière e a cui viene invitata la crème di Parigi. In quell'occasione, mascherarsi farà cadere le maschere… Una storia avventurosa e appassionata, un inno alla libertà delle donne in un mondo che ancora nell'Ottocento era dominato dagli uomini.
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Tutti gli uomini aspirano per natura al sapere
Edizioni e/o, 17/02/2021
Abstract: Finalista al Prix Femina e al Prix Médicis"Scrivo i silenzi, ciò che non si vede, ciò che non si sente. Scrivo le strade che evitiamo e quelle che abbiamo dimenticato. Mi impadronisco degli Altri, lasciando la loro storia diffondersi nella mia, come la corrente d'acqua dolce che si riversa nel mare. Faccio parlare i fantasmi perché smettano di perseguitarmi. Scrivo perché mia madre stringeva i suoi libri contro il petto come fossero dei bambini".Tutti gli uomini aspirano per natura al sapere è la storia delle notti della mia giovinezza, delle peregrinazioni, delle alleanze e dei turbamenti di quelle notti. È la storia del mio desiderio, divenuto identità e lotta. Avevo diciotto anni. Ero una freccia scagliata verso il bersaglio, che nessuno poteva deviare dalla sua traiettoria. Avevo come una febbre. Quattro volte a settimana andavo al Kat, un club riservato alle donne, in rue du Vieux-Colombier. Allora battevano due cuori, il mio e quello degli anni Ottanta. Cercavo l'amore. Ho imparato a conoscere la violenza e la sottomissione. Quella violenza mi univa al paese della mia infanzia e della mia adolescenza, l'Algeria, e alla sua poesia, alla sua natura selvaggia, vergine e brutale. Questo libro è lo spazio sconfinato di questi due territori.
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Edizioni e/o, 24/02/2021
Abstract: Le nostre case ci osservano. Ascoltano, ricordano. E, certe volte, le case raccontano.Uno sguardo lucido, impietoso, sui sette appartamenti di un palazzo della periferia di Mestre e sulle famiglie, le coppie, sui singoli individui mostrati soltanto per ciò che nascondono oltre pareti e porte chiuse: manie, vizi, debolezze, fragilità, deviazioni e segreti inconfessabili.Dalla nebbia della periferia di Mestre, come in un flusso di coscienza, in una rivelazione privata, emerge la voce di questo palazzo di quattro piani che ci confessa le abitudini di chi lo abita. Una carrellata letteraria, un distillato poetico dei guai e dei guasti, delle colpe degli inquilini che degenerano in atteggiamenti di squilibrio e oscenità, in collisioni violente e passioni eccessive. Il lettore gode della seducente occasione di spiare nelle case degli altri. E, con la cadenza ritmica del miglior pettegolezzo, anche il condominio cede a una natura quasi umana, lasciandosi andare al giudizio, esprimendo opinioni con tono sentimentale mentre ci descrive chi lo popola in un affresco intimo dell'umanità e dei suoi peccati capitali. Uomini e donne così lontani eppure così vicini alla colonia di topi che vivono nel sotterraneo e che, per una misteriosa ragione, penetrano nelle abitazioni di notte, si addossano ai loro corpi addormentati. Un romanzo da leggere con la lentezza con cui viene narrato: una parola alla volta, come in una confessione religiosa. Una storia che in qualche modo ci riguarda tutti e che, mostrandoci per quello che siamo, ci offre l'unica possibilità di salvezza: ammettere – per amare o tentare di correggere – la nostra natura imperfetta.
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Garzanti Classici, 07/01/2021
Abstract: "Orwell ci fa capire come il regime totalitario da lui descritto non sia soltanto un cupo stato di polizia, ma pretenda il controllo delle anime, l'irreggimentazione totale dell'umanità."Pierluigi BattistaPrefazione di Pierluigi BattistaSotto il titolo Trilogia della libertà questo volume raccoglie le tre opere fondamentali in cui George Orwell realizza fino in fondo quella fusione tra letteratura e politica che è per lui, come osserva Pierluigi Battista nella prefazione, il "più potente e più affilato modo di vedere le cose". In Omaggio alla Catalogna Orwell racconta una guerra civile dentro un'altra guerra civile, descrivendo l'effervescenza e le illusioni rivoluzionarie di Barcellona prima che cada la mannaia stalinista. La fattoria degli animali dimostra con efficacia come le rivoluzioni possano degenerare in una dittatura oligarchica feroce e ingiusta. In 1984 prende forma l'incubo di angoscia, paura e tormento che un regime di terrore induce nelle sue vittime. Grazie a questi tre romanzi Orwell riesce a rappresentare il senso ultimo dell'esperienza totalitaria e a innalzare un insuperato monumento alla libertà e all'onestà intellettuale.
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Corbaccio, 14/01/2021
Abstract: Che cosa ti perdi se non ascolti e perché è importanteSul lavoro ci insegnano a condurre una conversazione. Sui social creiamo a piacere la nostra personale narrazione. Durante una festa parliamo dandoci sulla voce. E lo stesso fanno i politici che ci governano. Noi non ascoltiamo E nessuno ascolta noi. Viviamo in un mondo in cui la tecnologia ci permette di comunicare costantemente e di restare sempre connessi, ma a quanto pare nessuno ascolta gli altri e nemmeno sembra capace di farlo. E questo ci rende più soli, più isolati e meno tolleranti. Kate Murphy, giornalista del New York Times e ascoltatrice di professione, vuole capire come siamo arrivati fin qui. In modo ironico e illuminante spiega perché non siamo più capaci di ascoltare, quali sono le conseguenze e come invertire il trend. Utilizza psicologia, neuroscienze e sociologia dell'ascolto e introduce i lettori ai migliori esempi di ascoltatori, compresi agenti della CIA, moderatori nei focus group, bartender, conduttori radiofonici e venditori.Equamente diviso fra osservazione culturale, esplorazione scientifica e call to action, L'arte di saper ascoltare dimostra in modo inequivocabile l'importanza di chiudere la bocca e aprire bene le orecchie per comprendere meglio e vivere meglio.
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Il mistero della pittrice ribelle
Garzanti, 07/01/2021
Abstract: "Chiara Montani non scrive, dipinge! Le sue parole sono pennellate, le sue pagine affreschi dai colori smaglianti. Leggerla è come perdersi in un dipinto."Marcello SimoniIl fascino della Firenze dei Medici.Un affresco maledetto.Una verità perduta.Firenze 1458. Lavinia, ferma davanti alla tela, immagina come mescolare i vari pigmenti: il rosso cinabro, l'azzurro, l'arancio. Ma sa che le è proibito. Perché una donna non può dipingere, può solo coltivare di nascosto il sogno dell'arte. Fino al giorno in cui nella bottega dello zio arriva Piero della Francesca, uno dei più talentuosi pittori dell'epoca. Lavinia si incanta mentre osserva la sua abile mano lavorare all'ultimo dipinto, La flagellazione di Cristo. L'artista che ha di fronte è tutto quello che lei vorrebbe diventare. E anche l'uomo sembra accorgersene nonostante il contegno taciturno e schivo. Giorno dopo giorno, Lavinia capisce che la visita di Piero nasconde qualcosa. Del resto sulle sponde dell'Arno sono anni incerti: il papa è malato e sono già cominciate le oscure trame per eleggere il suo successore. E Piero sa più di quello che vuole ammettere. Il sospetto di Lavinia acquista concretezza quando lo zio viene ingiustamente accusato dell'uccisione di un uomo e Piero decide di indagare. Ma Lavinia questa volta non vuole restare in disparte. Grazie alla vicinanza dell'artista, che fa di tutto per proteggerla, per la prima volta comincia a guardare il mondo con i propri occhi. Perché lei e Piero sono entrati in un quadro in cui ogni pennellata è tinta di rosso sangue e ogni dettaglio è un mistero che arriva da molto lontano. Perché la pittura è un'arte magnifica, ma può celare segreti pericolosi.Chiara Montani trascina il lettore per le vie della Firenze rinascimentale e tra le opere di Piero della Francesca, un artista che ha fatto la storia della pittura. Lo immerge nella vita di una giovane donna che vede le sue ambizioni soffocate dalle leggi non scritte del tempo. Lo cattura in un vorticoso susseguirsi di eventi in cui le ragioni dell'arte si intrecciano con quelle della politica e della religione. Un esordio che rimbomba come un tuono.
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Guanda, 21/01/2021
Abstract: "Una tra le più importanti scrittrici italiane di oggi."Avvenire - Fulvio Panzeri"Veladiano è lirica, intensa... Qualcosa di estatico e ossessivo pulsa coraggiosamente nella sua prosa."la Repubblica - Leonetta BentivoglioIncontriamo zia Camilla sulla piazza di un piccolo paese non lontano dal lago di Garda e dal corso dell'Adige. Per le borsette e i cappellini tutti la chiamano la Regina, e in effetti nel portamento assomiglia alla regina d'Inghilterra, con qualche stranezza in più. Qualcuno l'ha fatta sedere sulle pietre della fontana dove la raggiunge la nipote Andreina, e un pezzo di realtà di zia Camilla si ricompone. È l'esordio, così lo chiamano, di una malattia che si è manifestata a poco a poco, a giorni alterni, finché il mondo fuori l'ha vista e da quel momento è esistita per tutti, anche per lei. Zia Camilla è sempre vissuta in campagna tra fiori, galline e gli amati orologi, nella grande casa dove la nipote è cresciuta con lei e con zio Guidangelo. Ora Andreina, che è moglie e madre mentre la zia di figli non ne ha avuti, l'assiste affettuosamente e intanto racconta in prima persona il presente e il passato delle loro vite. Una narrazione viva ed energica, come zia Camilla è sempre stata e continua a essere. Intorno e insieme a loro, parenti, amiche, altre zie, donne venute da lontano che hanno un dono unico nel prendersi cura, tutte insieme per fronteggiare questo ospite ineludibile, il "signor Alzheimer", senza perdere mai l'allegria. Perché zia Camilla riesce a regalare a tutte loro la vita come dovrebbe essere, giorni felici, fatti di quel tempo presente che ormai nessuno ha più, e per questo ricchi di senso.
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Casa Editrice Nord, 07/01/2021
Abstract: "Un debutto eccezionale."Publishers Weekly"Un esordio memorabile. La saga di una famiglia lungo il 900 che solo grazie ai legami affettivi sopravvive alla tragedia."Il Venerdì"Una testimonianza fondamentale per rileggere un periodo storico sempre visto finora con sguardo occidentale. Niente vittimismo, né descrizioni strappalacrime, solo la crudezza della verità. Ma in queste pagine drammatiche c'è una luce di speranza."TTL - La Stampa"L'epico racconto delle vicende di una famiglia che attraversa la storia del Vietnam dall'occupazione francese fino quasi ai giorni nostri. "The Washington Post"Un romanzo memorabile… Intimo e allo stesso tempo di ampio respiro, trascinante e commovente. "autore premio Pulitzer del bestseller "Il simpatizzante" - Viet Thanh Nguyen"Una saga dolorosa e affascinante."il Giornale"La forza di questo libro è il racconto dei fatti dal punto di vista di un popolo e non dei libri di storia."D - la Repubblica"Da leggere per ricordare e per superare le difficoltà con coraggio."Tu Style"Il bestseller che racconta le donne del Vietnam."la Repubblica"Attraverso l'appassionante epopea delle protagoniste, questo romanzo riesce – in più di un senso – a curare le ferite della Storia. "The New York Times"Nguyen ha il talento di trasportare i lettori in un mondo lontano in cui vorranno tornare anche dopo aver girato l'ultima pagina. "Library JournalUn paese in guerra. Una famiglia divisa. Una storia indimenticabile di coraggio e speranza.Dal loro rifugio sulle montagne, la piccola Huong e sua nonna Dieu Lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando Hanoi. Fino a quel momento, per Huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. Tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. E, per infondere fiducia nella nipote, Dieu Lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso Hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. E così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. Quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. I reduci tornano dal fronte e anche Huong finalmente può riabbracciare la madre, Ngoc. Ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. La guerra le ha rubato le parole e toccherà a Huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti… La saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. Tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. Una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.
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Casa Editrice Nord, 28/01/2021
Abstract: "Geldof descrive in modo credibile la follia della guerra e i dilemmi che la giovane Freddie si trova ad affrontare nel momento in cui decide di unirsi alla resistenza. "Jaap Leest"Wilma Geldof ha intrecciato i ricordi di Freddie Oversteegen in una storia bellissima e coinvolgente. Un libro vero, realistico e finemente scritto, destinato a lasciare il segno. "Hebban"Un romanzo carico di tensione e di colpi di scena, che ci riconsegna un ritratto vivido di Freddie Oversteegen e del cammino che l'ha portata a crescere prima del tempo. "TrouwLa vera storia di Freddie Oversteegen, la più giovane partigiana d'OlandaTutto comincia nel 1941, quando un signore distinto bussa alla porta di casa Oversteegen. L'uomo ha una proposta per la giovane Freddie, che con quelle trecce e il fisico minuto dimostra anche meno dei suoi sedici anni. Nessuno sospetterebbe di lei, quindi è la candidata ideale per entrare nella resistenza contro gli occupanti tedeschi. Freddie accetta, a una condizione: non uccidere. Non vuole diventare come i mostri che combattono. All'inizio le vengono affidati compiti innocui, come trasmettere messaggi o sabotare linee elettriche. Poi, però, le regole del gioco cambiano e le viene chiesto di andare nei locali frequentati dai nazisti, farsi notare dall'obiettivo e convincerlo a seguirla in un luogo appartato, nel bosco, dove lo attenderanno i sicari dell'organizzazione clandestina. Freddie non ha dimenticato la sua promessa, eppure fa ciò che è necessario. A poco a poco, il limite che si era imposta scivola sempre più in là e lei inizia a pianificare attentati e anche a liquidare personalmente i bersagli. Sono in guerra, e in guerra tutto è permesso, perché il male deve essere estirpato a ogni costo. Ma, in un clima di sospetto e delazioni, Freddie è davvero pronta a sacrificare la sua giovinezza, la sua identità, le amicizie e, forse, anche l'amore? Ispirato dalla vera storia di Freddie Oversteegen, rimasta sconosciuta per più di settant'anni, questo romanzo incalzante e ricco di colpi di scena rende omaggio a una donna eccezionale che ha vissuto in tempi eccezionali, e che tuttavia ha saputo preservare la sua umanità, la sua voglia di vivere, il suo desiderio di amare e di essere amata.
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Casa Editrice Nord, 04/02/2021
Abstract: "Un esordio meraviglioso, con un finale indimenticabile."Publishers Weekly"Un romanzo emozionante, che offre innumerevoli spunti di riflessione: il lettore non può che rimanere incollato alle pagine. Un'autrice da tenere sicuramente d'occhio. "Kirkus Reviews"Personaggi complessi, sfaccettati ed estremamente realistici. Eccellente! "Booklist"Una storia appassionante che racconta lo scontro emotivo e generazionale tra le due protagoniste. "IndependentDue donne. Due personalità opposte. Una rivalità.Katherine ama avere tutto sotto controllo. Perciò, quando le viene affiancata una nuova, esuberante assistente, si sente mancare la terra sotto i piedi. Non perché la consideri una minaccia al suo ruolo di caporedattore, ma perché Lily è un'incognita che turba la quiete della sua esistenza, perché è tutto ciò che lei non è. Mentre Katherine ha dovuto lottare duramente per arrivare dov'è ora, Lily è stata assunta in quanto nipote dell'editore della rivista; se Katherine ha superato i quaranta, Lily non ha ancora compiuto venticinque anni; Katherine è diretta e determinata, Lily invece è sempre premurosa, sensibile e politicamente corretta. Forse è solo il prodotto della sua generazione, eppure Katherine non può fare a meno di avvertire una nota stonata, quasi che l'estrema sollecitudine di Lily nascondesse un secondo fine. All'inizio teme sia l'invidia per una giovane con un brillante futuro davanti a sé, mentre lei sta entrando nella parabola discendente, tuttavia a poco a poco si rende conto che i suoi sospetti sono fondati. Lily la segue come un'ombra, si presenta a riunioni cui non è stata invitata, prende decisioni senza consultare nessuno e spaccia persino per proprie le idee di Katherine. Inoltre inizia a essere onnipresente pure fuori dell'ufficio: Katherine la incontra "per caso" nel suo ristorante preferito, poi la sorprende a bere un drink col suo compagno. Come se Lily volesse sostituirla in tutto e per tutto. Come se volesse usare la sua giovinezza, la sua bellezza e il suo talento per impadronirsi di tutto ciò per cui Katherine ha combattuto. Ma Katherine non glielo permetterà…
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Come garantire la privacy in biblioteca
Editrice Bibliografica, 04/12/2020
Abstract: Dati personali, informativa, contitolarità, anonimizzazione, diritti degli utenti, consenso dei genitori di minori, videosorveglianza sono solo alcuni degli aspetti legati alla privacy, un diritto umano ancora nuovo, che richiede anche ai bibliotecari una crescita di consapevolezza. Questo testo, con una serie di suggerimenti pratici, vuole essere un contributo a un'educazione professionale alla riservatezza, nell'ottica – come sosteneva Stefano Rodotà – che "l'attenzione alta alla privacy si mantiene alta se vi è una discussione pubblica".
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Il sistema di documentazione digitale
Editrice Bibliografica, 04/12/2020
Abstract: Produzione, uso e conservazione del documento digitale sono oggi temi all'ordine del giorno, quasi sempre però affrontati all'interno di singole prospettive disciplinari. Il volume intende invece proporre un approccio interdisciplinare, capace di analizzare il documento digitale nei suoi caratteri strutturali, per poi sviluppare dei rimandi alle finalità giuridiche del fenomeno documentario digitale studiate dalla teoria del diritto e alle funzionalità dei sistemi per la gestione documentale digitale indagate dall'archivistica. Nel prendere le mosse dall'analisi strutturale del documento digitale, il volume recupera le riflessioni più recenti della diplomatica, che ha incominciato a interessarsi anche alladocumentazione contemporanea, portando in dote il riconoscimento che il documento è sempre la manifestazione di un più ampio sistema di documentazione, condizionato dall'ordinamento giuridico, dal contesto sociale e culturale e dallo scenario tecnologico. Questa lezione è fatta propria dell'autore, che propone qui un tentativo di ricostruzione del contemporaneo sistema di documentazione digitale, indagato nelle sue potenzialità e criticità.
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Cinquanta modi per dire pioggia
Casa Editrice Nord, 11/02/2021
Abstract: "Di solito mi piace gustare i libri lentamente, ma questa volta non ce l'ho fatta: non riuscivo proprio a staccarmi da questa storia così ricca di fascino, emozioni e colpi di scena. Cinquanta modi per dire pioggia si legge in un lampo, ma ti rimane dentro per sempre."Malala Yousafzai "Un romanzo di grande forza e di delicata sensibilità. Una bella, autentica sorpresa. "Kirkus Reviews"Cinquanta modi per dire pioggia è un romanzo d'esordio straordinario e profondo, che vi indurrà a trovare cinquanta motivi per cancellare tutti i vostri impegni per poterlo leggere tutto d'un fiato."The New York TimesKyoto, 1948. Nori Kamiza ha solo otto anni quando viene lasciata, dalla madre, davanti al cancello di un'enorme villa di proprietà della nonna. Sola e spaventata, la bambina viene accolta in casa, seppur a malincuore. La famiglia Kamiza è tra le più nobili del Giappone, imparentata addirittura con l'imperatore, mentre Nori, con quei capelli crespi e la pelle scura, è il frutto della scandalosa relazione con un gaijin, uno straniero, per di più di colore. Perciò la nonna fa il possibile perché Nori rimanga un segreto ben custodito. La relega nell'attico a la costringe a trattamenti per renderla "più giapponese": le stira i capelli e la sottopone a lunghi bagni nella candeggina per rendere la sua pelle più bianca. Nori impara fin da subito le regole fondamentali: non fare domande, non lamentarsi, non opporsi. Ma tutto ciò che conosce viene sconvolto dall'arrivo di Akira, il suo fratellastro. Nori è certa che Akira la odierà: lui è il legittimo erede della famiglia Kamiza, lei il marchio d'infamia che lo disonora. Eppure presto si rende conto che Akira non è come gli altri. Akira viene dalla grande e moderna Tokyo e non gli importa nulla né dell'aspetto di Nori né delle regole della nonna. Per lui, Nori è la sua sorellina e l'adora, almeno quanto Nori adora lui. Così, i due diventano inseparabili e Akira mostra a Nori un mondo nuovo. Un mondo in cui, finalmente, lei non è un'intrusa, non è sbagliata. Un mondo in cui il pregiudizio è sconfitto dalla forma più pura d'affetto: quello che non chiede nulla in cambio. Un mondo in cui lei ha il diritto di essere felice, senza più nascondere la sua diversità. Ora Nori sa che è possibile costruirsi un futuro migliore e, anche se per riuscirci dovrà combattere più di chiunque altro, il legame con Akira le darà la forza di lottare. Tuttavia ogni cosa ha un prezzo. E la libertà di Nori potrebbe richiederne uno altissimo…
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L'uomo senza ombra. Il diario sessuale di Gerard Sorme
Carbonio Editore, 10/12/2020
Abstract: Nella Londra elettrica e perturbante degli anni Cinquanta, Gerard Sorme, aspirante scrittore, prosegue la sua indagine esistenziale, determinato a superare la noia del vivere comune e ad assaporare la vita sfruttando al massimo l'energia intellettuale. Attratto da diverse donne, decide di raccontare in un diario i suoi incontri amorosi, analizzando ogni sensazione, quasi a voler comporre una personale fenomenologia del sesso.Fino all'incontro, a Whitechapel, con un personaggio che insieme lo ammalia e lo ripugna: l'ambiguo e carismatico Caradoc Cunningham, dedito alla magia nera, amico e discepolo del famoso satanista Aleister Crowley. Tra cerimonie orgiastiche, alcol e droghe, Sorme verrà attirato in una spirale sinistra, ma pregna di spunti preziosi per addentrarsi nei labirinti oscuri dell'animo umano.Dopo "Riti notturni", in questo secondo capitolo della celebre trilogia di Gerard Sorme l'originale ricerca filosofica di Colin Wilson si unisce alla sua grande passione per l'esoterismo.
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Dalla parte del torto. Una storia hippie punk e rave
Agenzia X, 04/12/2020
Abstract: Dome la Muerte è un leggendario chitarrista che appartiene a quel minuscolo commando di ribelli senza causa nati nel boom economico e sopravvissuti ai propri coetanei debosciati. Uno di quei musicisti sognatori che hanno pensato di rivoluzionare la società, raddrizzandola a cazzotti di suoni allucinanti.Una narrazione irriverente sul filo del rasoio delle controculture, dalla radiosa stagione hippie alle nichiliste visioni del punk, dai distopici scenari del rave agli ultimi spartiti extrasensoriali del presente. Dome da sempre si è schierato sul fronte dei palchi infuocati e ha più volte afferrato il manico della sua chitarra colpendo in faccia chi voleva inquinare tutto con il business.Migliaia di concerti sudati fino alla disidratazione, estenuanti registrazioni in studio, sostanze psicoattive al limite della sopportazione umana, feste notturne concluse dall'arrivo della polizia, risse, arresti e deliri comunitari, sesso libero, amori stratosferici e incontri cruciali con Allen Ginsberg, Joe Strummer e il poeta militante cheyenne Lance Henson.Pablito el Drito, grande fan e amico di Dome, si affianca a lui per strutturare un'opera letteraria rispettando il selvatico flusso di coscienza e il linguaggio tagliente e a volte comico di un personaggio unico, in tutte le sue eroiche turbolenze, le violente contraddizioni e gli estremi picchi di tenerezza.
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Gallucci, 03/12/2020
Abstract: Il Grande Vecchio era sicuro che in quel Luogo avrebbe trovato amici straordinari. La sua vita, un po' riservata, gli aveva comunque consentito di frequentare uomini potenti, dive bellissime, campioni ineguagliabili, artisti formidabili: molti li avrebbe rivisti volentieri, qualcuno che – per anagrafe – aveva solo incrociato lo avrebbe voluto conoscere un po' meglio. Così stilò un piccolo elenco e pregò Francangelo, il suo assistente, di cercarli. Quando vide arrivare quel celebre tenore con l'enorme foulard al collo, quel grandissimo pilota con lo sguardo malinconico, quel ragazzo timido con la bandana in testa, quella principessa col sorriso un po' triste e altri ospiti strabilianti capì di aver avuto un'idea bellissima. La cena fu un successo. Tutti andarono via felici. Con un cavallino fra le mani. Con la prefazione di Alessandro Cattelan "Sembrava che gli ospiti, anche quelli che si erano incontrati da pochi minuti, si conoscessero da sempre. Sic accanto a Marco e ad Ayrton pareva un bimbo affamato di favole. […] E Tazio che chiedeva a Lucio se veramente avesse cantato un intero disco chiamato Automobili; e Luciano che ripercorreva con Lady D le serate passate insieme nel nome della solidarietà; e il commendatore che faceva il galante con la divina Maria, chiedendole della sua Norma e della sua Violetta…"
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Gallucci, 03/12/2020
Abstract: La mattina di Natale Emma riceve una vera sorpresa: non c'è nulla sotto l'albero! Dove sono i regali? Dov'è finito Babbo Natale? La bimba si mette sulle sue tracce e scopre che non è scomparso solo lui… Riuscirà con i suoi amici a salvare le feste più amate dai bambini?Questa storia comincia come un classico racconto natalizio per poi prendere una piega inaspettata... Alessandro Cattelan, con la complicità della figlia Nina, ci regala una fiaba tenera e divertente, ma che tra le righe fa anche riflettere. Il ricavato dei diritti maturati dall'autore per questo libro sarà devoluto ad ASSOCIAZIONE CAF – Centro di Aiuto ai Minori e alla Famiglia in Crisi.
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Chiarelettere, 10/12/2020
Abstract: Potrei fare a meno di tanti colleghi,ma non potrei mai fare a meno di Pino Arlacchi."Giovanni Falcone "Il più grande criminologo vivente ci fa donodi uno studio che possiede il taglio acuminatodi un pamphlet contro la violenza,l'autorevolezza di un trattato sulla pacee la forza di un manifesto per costruireun mondo più decente."Francesco Sidoti,ordinario di Criminologia all'Università dell'Aquila "Gli studi di Pino Arlacchi sono delle pietre miliarinella sociologia e nella criminologia contemporanee.Se venisse istituito un premio Nobelper queste discipline, Arlacchi meriterebbedi essere il primo a riceverlo."Bingsong He,professore di Diritto penale all'Università di Pechino "Tutto il senso del mio lavoroè consistito nel tentativodi fare politica in modo scientificoe di fare scienza in modo politico.Cosa ritenuta doverosa da Carlo Marxe impossibile da Max Weber."Pino Arlacchi I media ci hanno convinto di vivere in mezzo al caos, in un mondo dove le forze del male imperversano senza freni. Si passa da un'emergenza a un'altra. Prima le guerre, poi i terrorismi, la criminalità organizzata, l'immigrazione, ora le pandemie. Il futuro non esiste, schiacciato da un presente miserabile che ci obbliga a vivere in una situazione di costante allarme. E senza soluzione. La paura diventa angoscia. Tutto ciò ci impedisce di prendere coscienza di un fatto basilare e di segno opposto: lo straordinario progresso della pace e della sicurezza, dovuto alle forze della solidarietà e della cooperazione, che ha fatto diminuire guerre, massacri, violenza politica, omicidi, terrorismo e poteri criminali in quasi ogni angolo del mondo, seguendo un trend plurisecolare di incivilimento. I dati parlano chiaro.Come documenta Pino Arlacchi, forte della sua straordinaria esperienza internazionale, siamo vittime di un inganno che comporta la creazione di nemici mortali e pericoli esagerati o inesistenti da un lato, e dall'altro l'oscuramento o la minimizzazione di minacce molto gravi come, per esempio, l'epidemia di morti da overdose provocata da droghe legali negli Stati Uniti dagli anni Duemila in poi, prima causa di decesso dei cittadini sotto i cinquant'anni.In questo saggio, frutto di anni di studio, che fonde capacità di analisi scientifica e tensione etica, l'autore denuncia la manipolazione delle nostre coscienze orchestrata da governi, mass media, apparati militari, e dimostra che oggi, forti dei progressi intrapresi, abbiamo le condizioni per affrontare e vincere sfide che in passato appartenevano al regno dell'utopia politica e dei sogni umanitari.
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Pragmatica della comunicazione digitale
Ponte alle Grazie, 10/12/2020
Abstract: Era nell'aria, ma il lockdown ci ha messi di fronte a un cambiamento radicale. Per continuare, almeno in parte, a svolgere le nostre attività è stato indispensabile trasferire la comunicazione sulle strade immateriali del web: zoom, skype e mille altre piattaforme ci hanno permesso di continuare a incontrarci, a parlare, a vedere i nostri volti, insegnare, imparare, fare musica, e molte altre cose. E funziona! Si può comunicare anche così, ma è innegabile che qualche cosa cambia, che gli strumenti a nostra disposizione non sono gli stessi. Il contatto oculare non c'è più; prende molta più importanza la voce con le sue inflessioni; l'immagine sullo schermo diventa un'icona; il contatto fisico è impossibile. In questo libro, vengono analizzate le nuove forme della comunicazione online in tutti i suoi aspetti: istruzioni per l'uso di quella che forse diverrà una forma sempre più diffusa di comunicazione.
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L'Età dell'Acquario, 07/12/2020
Abstract: Gli "anni d'argento" si dilatano ormai a dismisura, e questa è una cosa magnifica, nonostante molti anziani soffrano di acciacchi e di una diffusa sfiducia nei propri mezzi. Dobbiamo però ancora trovare la "formula" per viverli al meglio, per farne un periodo di compimento e di piena realizzazione. Lo yoga in questo senso può essere di grande aiuto poiché è un'attività fisica leggera, che richiede movimenti lenti, pone limiti da non superare ed esige l'ascolto di sé stessi, spesso mentre si sta fermi e in silenzio. Situazioni che una persona non più giovane vive ogni giorno.Con questo manuale Cinzia Picchioni illustra i motivi per cui si desidera iniziare a fare yoga da anziani, fornisce i consigli alimentari più appropriati, spiega i preparativi e le posizioni vere e proprie, i benefici che questa pratica dolce procura e le patologie per le quali è indicata.Se affrontiamo lo yoga con lo spirito giusto, con una calma concentrazione, una graduale progressione, una lenta e armonica assimilazione di ogni posizione, gli "anni d'argento" possono diventare quelli della grande libertà, dell'andare oltre sé stessi per incontrare il proprio vero sé.