Trovati 857616 documenti.
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Centro di igiene mentale : un cantastorie tra i matti / Simone Cristicchi
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei matti che Simone Cristicchi ha incontrato in una casa famiglia di Roma, dove ha trascorso alcuni mesi come volontario. Le incredibili storie di queste persone, piene di tic e di talenti inaspettati, vittime di tremende ossessioni ma anche di creatività, sono entrate nella sua produzione musicale (Centro d'igiene mentale è il titolo della sua tournée) e ora diventano anche l'esordio narrativo del giovane cantautore romano. Un mondo oscurato alla vista dei normali, ma pieno di piccole luci. Un mondo sedato ma pulsante, un mondo immobile eppure in continua altalena tra follia e normalità. Insinuando il dubbio sulla nettezza del confine fra chi è sano di mente e chi no, Cristicchi svela la misteriosa bellezza di coloro che chiama Santi silenziosi.
Destinazione Afghanistan / Marco Deambrogio
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Nella vita ci sono due tipi di persone: quelli che restano a casa e gli altri diceva Rudyard Kipling, omaggiando il coraggio di chi accetta il richiamo e la sfida della strada e del destino. Marco Deambrogio non appartiene a nessuna delle due categorie perché, per lui, la casa è la strada, l'interminabile nastro di terra che è promessa di stupore, la rotta lungo la quale questo navigatore di terraferma ha eternamente bisogno di prendere il mare. Come un Marco Polo del terzo millennio che ha sostituito il cavallo con la motocicletta, si fida più dell'istinto che delle mappe e tiene in tasca frammenti di mille lingue per poter parlare con tutti coloro che incontra. Deambrogio non si è accontentato del giro del mondo compiuto nel 2001; l'anno seguente, deciso a portare una testimonianza di pace nell'Afghanistan devastato dalla guerra angloamericana ai talebani e una donazione a un centro di primo soccorso aperto da Emergency, è tornato in sella per una nuova impresa, affascinante e rischiosa. Un viaggio da Milano a Kabul, sulla stessa moto con cui aveva attraversato le Americhe e l'Asia, con lo stesso bagaglio leggero, la stessa voglia di raccontare il suo contagioso entusiasmo di viaggiatore. Senza fretta, senza pregiudizi, senza tappe forzate, senza visti di ingresso, tanto una soluzione si troverà. Spesso sorprendente.
Il giovane antropologo : appunti da una capanna di fango / Nigel Barley
Roma : Socrates, 2008
Abstract: La storia degli esordi di un antropologo inglese di fama conclamata, raccontata in un libro che è oggi un classico dell'antropologia contemporanea la quale si fa disciplina irriverente e divertita, capace di ridere e di sorridere di sé e degli altri e di conquistare i lettori con avventure che se non fossero vere andrebbero inventate.
Ti porterò a Bray Hill : l'irresistibile richiamo del Tourist Trophy / Roberto Patrignani
3. ed. riveduta e ampliata
Vimodrone : Nada, 2006
Roma : Fazi, 2008
Abstract: In un romanzo-verità a più voci, ascesa, potere e caduta di uno spietato killer di Cosa Nostra. Maurizio, il bravo ragazzo che parla a ruota libera in questo libro, è in realtà Maurizio Avola, uno dei sicari al servizio di Benedetto Santapaola, capo della cosca mafiosa che controllò per decenni Catania e l'intera Sicilia orientale. Dalle rapine al primissimo omicidio affrontato come un bestiale esame sul campo - fino alla terribile routine di decine e decine di uccisioni a sangue freddo eseguite su commissione, l'uomo che nel 1984 assassinò il giornalista Pippo Fava si racconta senza reticenze. La sua voce, intervallata da quella della moglie e dal controcanto lucido e razionale del giudice che raccolse le sue deposizioni, ci sorprende e ci fa orrore mentre svela la logica perversa e spietatamente coerente di un uomo che scelse di essere un soldato della famiglia Santapaola, da lui venerata come un soldato venera il proprio generale, eseguendo gli ordini senza porsi interrogativi. Finché qualcosa in lui non si è incrinato, spingendolo, dopo l'arresto, a collaborare con la giustizia e a permettere ai due giornalisti Roberto Gugliotta e Gianfranco Pensavalli, che per mesi l'hanno ascoltato e intervistato nel carcere dov'è rinchiuso, di raccogliere la testimonianza di una vita che non riesce più a venire a patti con se stessa, rivelandoci una volta ancora il vuoto e il silenzio morale che si nascondono dietro la maschera dell'uomo d'onore.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Il 13 settembre 2001, la foto di mio figlio Zacarias Moussaoui ha fatto il giro dei telegiornali di tutto il mondo. Era accusato di essere il ventesimo terrorista del commando dell'11 settembre, io non ero preparata a questa prova. Ma la vita mi aveva già insegnato a combattere. Quel giorno non sono state solo le Torri a crollare. Anche la mia vita, i miei sogni e le battaglie per dare ai miei figli la possibilità di vivere liberi, tutto mi è apparso inutile. Sono stata costretta a sposarmi a 14 anni con un uomo che non conoscevo. Ho vissuto di umiliazioni e botte, anche mentre ero incinta, per anni, finché ci siamo trasferiti in Francia. Lì ho trovato la forza di lasciare mio marito. Ho trovato un lavoro e ho allevato i miei figli nella laicità e nel rispetto. Per questo vedere che Zacarias ha abbracciato proprio quelle idee che avevano rovinato la mia vita e da cui mi ero liberata a caro prezzo, è stato un colpo terribilmente duro. Quando è successo tutto, non lo vedevo da quattro anni e quando l'ho incontrato non lo riconoscevo più. Lui che era stato il più vivace e allegro dei miei figli, al processo insultava rabbiosamente la corte, gli ebrei, sbeffeggiava gli avvocati e il mondo. E io, che in aula ero seduta accanto a una donna che aveva perso il figlio nelle Torri, soffrivo per lei, per me e per mio figlio. Con quella donna ho stretto amicizia.
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: È l'ottobre del 2003. In un monolocale di quindici metri quadri, in un sobborgo alle porte di Parigi, una ragazza infreddolita fissa assente un piccolo televisore. Sullo schermo scorrono le immagini, ma lei non le vede, i suoi occhi sono vuoti, il suo cuore batte ma non sente più nulla. Persino i lividi non le fanno più male. Passano i giorni. Nella dispensa c'è solo pane e latte. E quello che resta di cento euro che - così ha detto partendo il marito della donna - devono durare due mesi. D'un tratto, la ragazza sente una voce. È una voce che potrebbe essere la sua, e racconta la sua stessa vita. Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent'anni più vecchio di lei, deportata in Europa dall'Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, in un incubo senza fine. Ma la voce di donna che viene dalla televisione racconta anche qualcosa di inimmaginabile: da una vita così si può fuggire. Si può chiedere aiuto, si può scappare. La giovane donna ora sa cosa deve fare. Deve alzarsi, uscire, parlare, piangere, spiegare. E ricominciare a vivere. Solo così potrà ricordare chi è, ritornare al suo villaggio in Guinea, chiudere gli occhi e rivivere i giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Solo così potrà cercare di curare quelle ferite che urlano tutto il suo dolore.
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: C'è un fossile che ha costretto la comunità scientifica a riformulare la storia dell'evoluzione: Tiktaalik, il grande pesce di acque poco profonde con le pinne a forma di mani, è il tanto atteso anello di congiunzione fra i pesci e gli animali terrestri. Neil Shubin, che l'ha trovato tra i ghiacci dell'Artico, ora spiega perché discendiamo da quella strana creatura vissuta 375 milioni di anni fa. Con semplicità e molto spirito, racconta come si sono modificati i nostri organi nel corso di una lunga, imperfetta evoluzione. Imperfetta, perché nascere pesci e diventare umani significa purtroppo avere il singhiozzo, rischiare l'infarto, camminare su ginocchia traballanti e pagare lo scotto di un cervello - ammettiamolo - un po' rozzo.
Il viaggio in Italia : storia di una grande tradizione culturale / Attilio Brilli
Bologna : Il mulino, stampa 2008
Abstract: In questo volume Brilli racconta la storia e la fenomenologia del viaggio in Italia dalle origini al sorgere del turismo organizzato, attingendo a una messe pressoché infinita di episodi e osservazioni: come nel concreto si svolgeva il viaggio in Italia, quali i luoghi visitati, quali le aspettative e le reazioni dei turisti. Ne viene una narrazione di grande piacevolezza, intessuta di notizie curiose e anche divertenti, dove l'erudizione si scioglie in uno stile elegante e privo di pedanterie.
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Può capitare di arrivare a Parigi, Rue de Fleurus 27, accompagnati da un misterioso romanzo di inizio Novecento. O di spostarsi da Castellammare di Stabia a Tokyo, passando per la Meseta spagnola, innamorati persi di Roland Barthes e di un ragazzo giapponese. Può capitare anche di dormire in un hotel di Singapore, all'ultimo piano di un grattacielo e di essere svegliati da una voce lontana, che forse viene fuori da un libro, forse dalla vita. Quando si sfiorano, i libri e i viaggi fanno cortocircuito; e con un romanzo in valigia, qualunque itinerario diventa singolare e sorprendente. Alcuni tra i più noti scrittori italiani, da Antonio Tabucchi a Dacia Maraini, da Andrea Camilleri a Melania G. Mazzucco, da Raffaele La Capria a Giuseppe Culicchia, da Carmen Covito a Emanuele Trevi, raccontano i propri viaggi: fughe, avventure impreviste, pellegrinaggi e sogni da fermi, intessuti di parole e gesti in un appassionato dialogo a distanza con gli autori e i libri più amati. In diciannove conversazioni fitte di piogge tropicali, ballerine cambogiane, valigie colme di libri, tiri di boxe fuori tempo massimo, Paolo Di Paolo crea una geografia del viaggio in forma di racconto o di mappa delle emozioni.
Quando un coccodrillo mangia il sole / Peter Godwin ; traduzione di Marco Rossari
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2008
Abstract: Peter Godwin, scrittore di successo, è in Zululand per un importante incarico quando la madre lo convoca d'urgenza in Zimbabwe, suo paese natale. Il padre è seriamente malato e la donna teme che stia per morire. Godwin ritrova la sua terra, un tempo florido stato post-coloniale, travolta da una crisi senza fine, un vortice di violenza e odio razziale istigati da un dittatore in guerra contro il suo stesso paese. Il padre guarisce ma, negli anni successivi, Godwin continua a viaggiare tra Manhattan e il caos folle dello Zimbabwe, in cui l'inflazione corre così forte che il denaro circolante non basta più, in cui la carestia comincia a essere un'ipotesi probabile e da cui i suoi genitori, emigrati dall'Inghilterra post-bellica, rifiutano di fuggire nonostante il pericolo. È a quel punto che Godwin scopre un segreto di famiglia custodito per cinquant'anni e destinato a cambiare tutta la sua vita, tutto quello che ha sempre pensato di sé e di suo padre. Quando un coccodrillo mangia il sole è il detto che alcune tribù dello Zimbabwe utilizzano per spiegare l'eclisse di sole, un coccodrillo celeste che in pochi istanti divora e consuma la stella della vita e del calore per dimostrare il suo disprezzo per gli uomini.
Vita tua vita mea : le altre voci di Israele raccolte da una palestinese / a cura di Rania Hammad
Roma : Sinnos, copyr. 2004
Abstract: Il tentativo di emarginazione del leader storico palestinese Yasser Arafat, con la nomina di un nuovo primo ministro, e la scelta di Israele di mantenere una strategia basata sulla forza rendono sempre più difficile e lontana la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Questo libro è una raccolta di testimonianze e riflessioni di scrittori ebrei, che cerca di chiarire le problematiche fondamentali che caratterizzano la posizione israeliana nei negoziati e nei confronti del popolo palestinese. Da queste pagine emerge una verità che apre nuovi scenari sulle cause che hanno fino ad oggi impedito il raggiungimento di un accordo che porti le pace in Medio Oriente.
Le rose di Ester / Margaret Ajemian Ahnert ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Ester è solo una ragazzina quando l'impero ottomano decide di cancellare il popolo a cui lei appartiene: gli armeni. Scacciata dal suo villaggio, intraprende una lunga marcia durante la quale vede morire gran parte della sua famiglia. Costretta a sposare un turco che la tratta come una schiava, per scappare da lui non le resta che abbandonare la sua terra e trasferirsi in America. Ora, a 98 anni, non può permettere che la sua esperienza si spenga con lei e all'amata figlia Margaret affida il tesoro della sua storia. Giorno per giorno, il dipanarsi dei ricordi dischiude l'incanto di un mondo lontano e mai dimenticato, il dolore lancinante della perdita e la rabbia di fronte all'odio più brutale e ingiustificato. Ma emerge anche il ritratto di una piccola donna coraggiosa e tenace, sopravvissuta all'orrore senza mai perdere la sua ironia e la profonda umanità.
Milano : Nord-Sud, copyr. 2008
Abstract: Jim, Lucas ed Emma stanno attraversando il deserto. Il cibo è finito, e anche l'acqua, e per di più, cos'è quella cosa all'orizzonte? Un gigante! Meglio darsela a gambe, pensa Jim. Ma Lucas, coraggioso, parla con quell'uomo e, stupito dalla sua vocina timida, gli va incontro. E anche il gigante si avvicina... un passo, un altro... man mano che la distanza si riduce, il gigante si rimpicciolisce... che magia è mai questa? Età di lettura: da 5 anni.
Pagami : studentessa, 19 anni, prostituta part-time / Laura D. ; traduzione Cristina Volpi
[Milano] : Sonzogno, 2008
Abstract: Di giorno la testa immersa nei libri, di notte disposta a vendere il proprio corpo. Laura D., studentessa francese di nemmeno vent'anni, matricola alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, svolge i lavori più disparati per mantenersi agli studi. Ma la retta è troppo alta: lei non ha diritto a sussidi statali, e i soldi non le bastano mai. Una sera, navigando in internet, si lascia allettare da un annuncio di guadagni facili in cambio di sesso occasionale. Senza farsi troppi scrupoli - è dimagrita 10 chili perché non riesce neppure a fare la spesa - Laura va all'appuntamento. Il rendez-vous le frutta ben 250 euro. Al primo incontro ne fanno seguito tanti altri e Laura, ormai entrata in una spirale senza fine, si rende conto di quanto sia difficile vivere una doppia vita: studentessa ligia e figlia affettuosa, e squillo pronta a soddisfare i desideri dei propri clienti. Se non ha più problemi a tirare la fine del mese, rischia però di perdere la ragione. Decide quindi di smettere la professione, di ricominciare da capo in un'altra città, di tenere duro e di non cadere più nella trappola dei soldi facili. Pubblicato in Francia all'inizio del 2008, questo romanzo-confessione senza filtri ha sollevato un polverone mediatico. Laura D., con frasi stringate e ritmo incalzante, ha il coraggio di squarciare il velo su un tema forte e attuale: la prostituzione studentesca, che coinvolge migliaia di giovani in tutta Europa, Italia compresa.
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Con più di 70 prose - e una storia - Pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e momenti d'essere. Al centro mette la sua città e la sua attività preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): guardare fuori dalla finestra, perché le finestre di Istanbul contengono tutte le storie della città - un gesto che dà il titolo al racconto che chiude il volume. Lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.
Strade : viaggio e traduzione alla fine del secolo XX / James Clifford
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: Finita la certezza della identità (il civilizzato da una parte, il primitivo e il selvaggio dall'altra) e compromessa la stabilità dei luoghi (il più piccolo villaggio in cui può recarsi il ricercatore è popolato da turisti, oltre che da altri antropologi!) si può dire che tutto diventi oggetto dello studio antropologico. Si pensi alla mescolanza di etnie e di culture che si incrocia in un aeroporto, al sovrapporsi di tradizioni e di modernità, in breve alle articolazioni contemporanee della diaspora, cui è dedicato uno dei saggi più importanti del libro. Rispetto al precedente I frutti puri impazziscono, qui è più accentuato lo spostamento del centro dell'interesse nel senso del viaggio, del passaggio di frontiera, con conseguente contaminazione, ibridazione, vicendevole influenza e trasformazione delle culture. A questo mutamento dell'oggetto stesso della ricerca antropologica corrisponde uno stile di esposizione interpretativo, mediante il quale l'autore mette in gioco se stesso nei suoi rapporti con le realtà sempre in movimento di cui fa parte, che lo comprendono e lo modificano. Cosicché non stupirà trovare qui alcuni scritti autobiografici e altri animati da una vera e propria ricerca letteraria.
RastAfrica : storie dal paese dove osano gli autobus / Gerry Aldridge ; traduzione di Andrea Rigato
Edizioni dell'arco, 2008
Milano : Feltrinelli, 1997
Abstract: Nello Yemen e nel Mar Rosso. Dieci anni dopo un naufragio nelle acque del Mar Rosso, di ritorno da un lungo viaggio in barca a vela tra Asia e Australia, l'autore riapproda sull'isola deserta al largo della costa dello Yemen del Nord dove aveva sotterrato nella sabbia il suo diario di viaggio, insieme ai bagagli, prima del fortunoso salvataggio... *trt3*
Le partite non finiscono mai : storie di calcio fuori dal campo / Darwin Pastorin
Milano : Feltrinelli, 1999
Abstract: Una scommessa: scrivere di calcio su il manifesto, tutte le domeniche. Passare, insomma da Marx a Del Piero, da Bertinotti a Ronaldo. Così un cronista di pallone, nato in Brasile, cominciò a raccontare il calcio dei campioni, il calcio dei giocatori a metà, il calcio dei brocchi, dei sognatori. Di chi, come l'autore, rimase ben presto folgorato da un dribbling ben riuscito e dai suoi primi idoli. Ma a giocare una partita davvero speciale sono Arpino e Tabucchi, Amado e Soriano, una mamma tifosa, vecchi compagni di liceo, improbabili allenatori, un'infanzia divisa tra il furore politico e il furore calcistico.