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Svezzamento senza pensieri
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Ghelfi, Francesca

Svezzamento senza pensieri

Vallardi, 12/05/2022

Abstract: MAI PIÙ PAPPE, MAI PIÙ DOPPIA CUCINA, MAI PIÙ PIATTI INSAPORI: LO SVEZZAMENTO CON IL CIBO DEI GRANDI FA BENE AI PIÙ PICCINI.CON 50 GUSTOSE RICETTE ADATTE A TUTTI.Ha mangiato abbastanza? Può assaggiare i nostri piatti? Sarà adeguata la sua porzione? Lo svezzamento rappresenta una tappa importantissima nella crescita del bambino, non solo in quanto passaggio a un'alimentazione solida, ma soprattutto per il mondo di colori, profumi e sapori che si spalanca davanti ai suoi occhi. Grazie a un percorso strutturato pieno di consigli e informazioni, completo di 50 ricette gustose e per tutti, Francesca Ghelfi, nutrizionista con un dottorato in Scienze degli alimenti, affronta i dubbi e le difficoltà legate all'alimentazione infantile, rivoluzionando la gestione dei pasti in famiglia e trasformando l'ora della pappa in un momento unico di gioia e condivisione. Il libro ideale per affrontare lo svezzamento con la giusta serenità e consapevolezza, lasciandosi alle spalle la paura di sbagliare.Lo svezzamento rappresenta un momento di gioia, paura, entusiasmo e insieme di curiosità per adulti e bambini. Siamo impazienti di immortalare ogni loro conquista a tavola, ma al tempo stesso preoccupati di fornire il giusto cibo, nonché stremati davanti alla fatica di dover cucinare ogni giorno un pasto in più, sano ed equilibrato.Infatti, una corretta nutrizione durante i primi anni di vita è fondamentale non solo per garantire crescita, benessere e adeguato sviluppo del bambino, ma anche per influire positivamente sulle abitudini alimentari future e prevenire malattie croniche in età adulta. Ma quali scelte sono corrette? Sarà l'autosvezzamento la strada più giusta? E soprattutto, come conciliare l'alimentazione del bambino con i pasti di tutta la famiglia? Dalla costruzione di un pasto bilanciato, all'analisi precisa di tutte le indicazioni scientifiche, Svezzamento senza pensieri è la guida pratica e naturale per affrontare ogni aspetto di questa tappa cruciale con armonia e consapevolezza, accompagnati passo dopo passo dai preziosi suggerimenti e dalle gustose ricette di Francesca Ghelfi, nutrizionista ed esperta di alimentazione materno-infantile. Scoperta, esperienza, condivisione e fiducia: l'autrice porta in tavola gli ingredienti indispensabili per accompagnare i bambini alla scoperta del cibo e ad amarlo nella sua diversità, prevenendo l'insorgere di disturbi dell'alimentazione e trasformando i pasti in famiglia in un momento quotidiano di serenità e condivisione.    

L'avvenire della memoria. Raccontare l'impresa per stimolare l'innovazione
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Calabrò, Antonio

L'avvenire della memoria. Raccontare l'impresa per stimolare l'innovazione

Egea, 28/04/2022

Abstract: Le sfide del climate change, la pandemia e la recessione, gli squilibri geopolitici e i venti di guerra nel cuore dell'Europa: gli eventi spingono con urgenza verso un cambio di paradigma delle relazioni politiche e dello sviluppo economico e sociale. Servono dunque una rilettura critica del catalogo delle idee e la scrittura di nuove mappe della conoscenza, per riconsiderare anche le scelte economiche e culturali sul "progresso". Le imprese hanno in sé risorse essenziali: la forza innovativa d'un dinamico capitale sociale e la profondità d'una cultura plasmata dall'umanesimo industriale che ha contraddistinto la storia economica del paese. Se la letteratura sembra spesso estranea o perfino ostile al mondo produttivo, la cultura d'impresa ha trovato originali spazi di espressione: dalle riviste aziendali agli archivi che custodiscono una solida cultura politecnica, dal teatro alla musica, dalla promozione della ricerca di base all'utilizzo dei nuovi strumenti digitali. Parole, immagini e tecnologie animano un racconto consapevole, che pone una sfida al mondo della comunicazione: rilanciare una rappresentazione attendibile delle trasformazioni in corso, alla ricerca delle radici di quella cura per la bellezza, che si fa valore identitario, portatore di una positiva forza economica di sviluppo.

Slow horses
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Herron, Mick - Colitto, Alfredo

Slow horses

Feltrinelli Editore, 27/04/2024

Abstract: È alla Casa nella palude che finiscono le spie cadute in disgrazia. Un vero e proprio pantano dove chi ha fallito viene esiliato ad attendere la fine di una carriera ormai deragliata. Sono cavalli azzoppati, disadattati che nel corso del proprio lavoro hanno ceduto a droghe, alcol, sesso, o alla politica, e che per qualche ragione hanno tradito la loro missione. Confinati fra le pareti ammuffite di un edificio fatiscente, in stanze ingiallite "a forza di fiato stantio e tabacco, vapori di zuppa di noodles e cappotti lasciati ad asciugarsi sui termosifoni", questi scarti dei servizi segreti sono condannati a un lavoro marginale da innocui passacarte agli ordini di Jackson Lamb. Eppure ciascuno di loro resta, a conti fatti, un agente altamente qualificato. E se c'è una cosa che tutti hanno in comune, è la voglia di tornare in azione. Così, quando un ragazzino viene rapito e tenuto in ostaggio in attesa di essere decapitato in diretta web, non ci sono superiori né direttive che tengano. I Brocchi, gli Slow Horses, non se ne staranno seduti a guardare."Tra le migliori spy story di tutti i tempi."The Telegraph

Dead Lions
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Herron, Mick - Colitto, Alfredo

Dead Lions

Feltrinelli Editore, 27/04/2024

Abstract: Se un tempo sei stato una spia, sarai una spia per sempre. Vale per Jackson Lamb e i suoi uomini, i Brocchi o Slow Horses, agenti che si sono rovinati commettendo errori in servizio o cedendo a un vizio di troppo, e che l'Intelligence ha dovuto allontanare senza però riuscire mai a metterli a riposo. E vale per Dickie Bow. Un vecchio leone, per giunta cresciuto allo "Zoo" di Berlino durante la Guerra fredda. Un'ombra capace di infiltrarsi ovunque, di stare alle calcagna del suo obiettivo per mesi e carpirne i segreti. Almeno finché non viene trovato morto su un autobus vicino a Oxford. Jackson Lamb è stato a Berlino con Dickie prima della caduta del Muro. Ora ha tra le mani il suo cellulare, e con esso l'ultimo segreto rivelato dal collega, e sospetta che qualcuno stia escogitando un'operazione in vecchio stile sovietico proprio nel pieno centro di Londra. E tanto basta e a Lamb e alla sua squadra di irrecuperabili per entrare in azione."La maestria di Le Carré filtrata attraverso lo humour nero di Comma 22."Financial Times

La speranza progettuale
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Maldonado, Tomás - Riccini, Raimonda - Chiapponi, Medardo

La speranza progettuale

Feltrinelli Editore, 27/04/2024

Abstract: Acqua, aria e suolo. Sono i tre elementi fondamentali del nostro ambiente fisico, sempre più degradato e maltrattato. La posta in gioco della nostra epoca è ritrovare un rapporto sostenibile con questi elementi senza deprimere la qualità della vita degli esseri umani che abitano il pianeta. Come farlo? È questa la sfida che deciderà il nostro futuro.In questo saggio visionario e proiettato in avanti nel tempo, il problema della catastrofe ecologica è messo in relazione alle violenze della razionalità tecnocratica, alle utopie e al conformismo della progettazione ambientale, alla scarsa autonomia degli intellettuali nella società del tardo capitalismo, al nichilismo giovanile e al rapporto cruciale tra progettazione e rivoluzione.Non si parla di natura, ma di ambiente umano: qui sta l'attualità politica della speranza progettuale. La terra non può autoregolarsi di fronte alle insidie che la minacciano. Gli esseri umani hanno un ruolo nel processo di costruzione e, oggi più che mai, nella distruzione dell'ambiente. Di questa responsabilità dobbiamo diventare consapevoli.Tomás Maldonado mostra la via di una disperata speranza, di un pessimismo costruttivo: "Per noi esiste una sola possibilità: respingere sempre e di nuovo tutto quanto può minacciare la sopravvivenza umana; contribuire a disinnescare le 'bombe ad orologeria', cioè replicare all'incremento irresponsabile con il controllo responsabile, alla congestione con la gestione. In breve: la nostra scelta è la progettazione".

Lì dentro
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Ceccarelli, Filippo

Lì dentro

Feltrinelli Editore, 27/04/2024

Abstract: "Instagram mi piace da impazzire, letteralmente; Twitter per niente; Facebook non l'ho ancora capito tanto bene; YouTube mi affascina, però mi stanca, mentre TikTok deve essere formidabile, ma non ho tanto tempo e così me lo becco di seconda mano quando rimbalza sul mio schermo. Gli altri, boh, in tutta sincerità ho pure un po' di strizza a registrarmi, eccetera. Quel che ho mi basta e soverchia, come diceva Andreotti." È un salto in avanti e insieme all'indietro, vengono in mente le pitture rupestri degli animaloni che precedono di parecchio la scrittura. Dentro il telefonino con la cover sdrucita da vecchio sobbalza l'ambiguità della storia in modalità tecnologica, ciò che spiega parecchio quanto di selvaggio, in tutti i sensi, s'incontra normalmente sullo schermo a cristalli liquidi. "Benvenuto nell'orgia digitale!"In realtà, racconta Filippo Ceccarelli, lì dentro ha trovato ciò che sempre lo aveva incuriosito e attratto dell'Italia e degli italiani. La loro espressività, la spudoratezza creativa, la sorprendente umanità. È bello poterli osservare e basta, senza criteri etici, condanne moralistiche, afflati palingenetici, distinzioni fra alto e basso. Sono così, e che ci vuoi fare? Le cantilene degli ambulanti, i tipi buffi delle spiagge, i preti pazzi, i milites gloriosi, le sciantose, le svampitone, le nonne rimbambite, i fattoni, le scritte sui cruscotti delle auto, "papà vai piano", le scarpine da neonato sotto lo specchietto retrovisore, i rabbiosi cartelli nei condomini, le imprecazioni imprevedibili, le confessioni spudorate, le arti e i mestieri del Paese profondo, le differenze regionali, municipali, di quartiere e di campanile: "senza che me ne accorgessi Lì dentro era diventato Qui dentro". Dell'Italia, che Dio la protegga, le piattaforme elettroniche riflettono non solo e non tanto la testa e gli occhi, ma pure le orecchie, il naso e ogni possibile orifizio senza sottovalutare le viscere, il fegato, i reni, insomma i precordi. Lì dentro ci sono tutta l'Italia e gli italiani, le libertà e i rischi di dipendenza da sbronza social. Un racconto esilarante ma serissimo di come siamo sempre stati.

Sogni di robot
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Asimov, Isaac

Sogni di robot

Feltrinelli Editore, 27/04/2024

Abstract: I robot non possono nuocere all'uomo, devono obbedire agli ordini e badare alla propria sopravvivenza, a condizione di non mettere a rischio un essere umano: sono le Tre leggi della robotica, incorporate nei circuiti di tutti gli androidi, nonché il filo rosso che lega le opere di Isaac Asimov. Ma se l'uomo è fatto della stessa sostanza dei sogni, che cosa succede quando i robot cominciano a sognare? Nei racconti che compongono Sogni di robot, scritti fra gli anni cinquanta e gli anni ottanta, un robot è reso in grado di sognare, un altro impara a mentire, un'automatomobile si innamora dell'uomo che si è sempre preso cura di lei, e gli umani demandano le decisioni più importanti della res publica a un onnipotente supercomputer. Tutti i robot di Asimov sono accomunati dalla travolgente domanda di vita che erompe dai loro circuiti, e che li rende, per gli uomini, specchi in cui è troppo pericoloso guardare, ma dai quali è impossibile distogliere lo sguardo. Perché quando scopriamo cosa sogna un robot stiamo scoprendo cosa ci rende umani.

Infiammazione
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Marya, Rupa - Patel, Raj - Carlotti, Giancarlo

Infiammazione

Feltrinelli Editore, 27/04/2024

Abstract: Il nostro corpo, la società e il pianeta sono colpiti da una devastante infiammazione. Lo vediamo tutto attorno a noi: nelle scioccanti disparità razziali e sociali sulle quali la pandemia ha gettato luce; nell'aumento delle malattie infiammatorie come i disturbi gastrointestinali e l'asma; nelle rivolte di massa in tutto il mondo in risposta al razzismo sistematico e alla violenza; nella crescita del numero di rifugiati climatici. Questo saggio coraggioso e originalissimo è un viaggio nel corpo umano, nel nostro sistema digestivo, endocrino, circolatorio, respiratorio, riproduttivo, immunitario e nervoso. Ma a differenza di un tradizionale libro di anatomia, questo itinerario illumina le relazioni nascoste fra i nostri sistemi biologici e le profonde ingiustizie dei nostri sistemi politici ed economici. L'infiammazione è collegata al cibo che mangiamo, all'aria che respiriamo e alla diversità dei microbi che vivono dentro di noi, che regolano tutto, dallo sviluppo del nostro cervello al funzionamento del nostro sistema immunitario. Dipende dagli eventi traumatici che abbiamo vissuto da bambini e dai traumi subiti dai nostri antenati. È legata non solo all'accesso all'assistenza sanitaria ma agli stessi modelli di cura praticati dai medici. Raj Patel, grande economista politico, unisce la propria voce a Rupa Marya, medico dell'Università della California, per offrire una nuova cura radicale: la medicina profonda della decolonizzazione, che può guarire ciò che è stato diviso, ristabilendo le nostre relazioni con la Terra e gli altri esseri umani.

Tutte le volte che mi sono innamorato
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Marsullo, Marco - Cappellini, Elena

Tutte le volte che mi sono innamorato

Feltrinelli Editore, 28/04/2022

Abstract: Come vivono le relazioni, la coppia, il matrimonio e il sesso gli uomini d'oggi? Cesare, maestro elementare napoletano, ha le idee un po' confuse sull'amore. Tanto romantico quanto cervellotico nelle relazioni, si trincera dietro teorie improbabili e comici segni del destino, ma in realtà soffre per un decennio di storie sbagliate, tossiche, dolorose. Incontri sessuali surreali, colpi di fulmine e bruschi risvegli, e un gruppo di amici che sembra aver capito tutto prima di lui. A trentacinque anni, Cesare è rimasto l'ultimo single del gruppo e non sa più cosa farsene di tutta la sua libertà. Vive con il gatto Thiago, gira per la città sulla sua Vespa, ha un discreto successo con le donne, eppure la notte sempre più spesso torna a casa da solo, con un peso sul cuore. Quando il suo amico Sandro, prossimo alle nozze, gli consegna l'invito con un + 1 che campeggia beffardo accanto al suo nome, Cesare decide di raccogliere la sfida. Ha sei mesi per trovare la persona giusta che lo accompagni al ricevimento di matrimonio, ma come si trova l'amore oggi? Come orientarsi là fuori?

Un naufragio
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Pasquini, Daniele

Un naufragio

SEM Libri, 28/04/2022

Abstract: Valentina e Tommaso sono due trentenni come tanti: un'esistenza incerta, in bilico tra contratti a progetto e il sospirato posto fisso, qualche aperitivo in riva all'Arno, la ricerca di una casa che, con i loro stipendi, non possono permettersi. Nel momento in cui si sposano, sono già in crisi, anche se fingono di non vederlo.Il viaggio di nozze alle Seychelles è un disastro. Moglie e marito parlano poco e, quando lo fanno, escono fuori solo recriminazioni e malcontenti. Così, il ritorno a casa è vissuto come una liberazione. Ma il destino ha piani diversi per loro: il piccolo aereo su cui sono in volo viene sorpreso da una tempesta, nella turbolenza il portellone si spalanca e i due giovani vengono scaraventati giù.È un miracolo che sopravvivano, e sembra ancor più un miracolo l'isola che riescono a raggiungere, allo stremo delle forze. Ma Valentina e Tommaso ci mettono poco a comprendere la terribile verità: l'atollo è deserto. Una lunga spiaggia bianca, qualche uccello marino, una foresta lussureggiante e, all'orizzonte, soltanto il blu sterminato dell'oceano. Per i due naufraghi comincia una lotta per la sopravvivenza: la ricerca dell'acqua e del cibo, il fuoco da accendere, un riparo da costruire. Una prova estrema, senza strumenti né competenze per affrontarla, che li porterà a confrontarsi con una natura tanto ostile quanto affascinante.Eppure, in quell'isolamento forzato, Valentina e Tommaso trovano finalmente il coraggio per guardarsi dentro, analizzando le paure e le incomprensioni che stanno disintegrando la loro storia. E così l'isola deserta diventerà anche un'insperata occasione di salvezza: un viaggio attraverso i propri incubi e i propri ricordi, per tentare di uscirne, ancora una volta, insieme.Con un mix perfettamente calibrato di ironia e di profondità psicologica, Pasquini attualizza il topos dell'isola deserta ai giorni no-stri e se ne serve per raccontare l'avventura più pericolosa e affascinante di tutte: l'amore tra due esseri umani che si sono scelti, tra milioni di altri, con il folle obiettivo di diventare una cosa sola.

Un Occidente prigioniero
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Kundera, Milan

Un Occidente prigioniero

Adelphi, 12/05/2022

Abstract: Nel giugno del 1967, poco dopo la lettera aperta di Solženicyn sulla censura nell'Urss, si tiene in Cecoslovacchia il IV Congresso dell'Unione degli scrittori. Un congresso diverso dai precedenti – memorabile. Ad aprire i lavori, con un discorso di un'audacia limpida e pacata, è Milan Kundera, allora già autore di successo. Se si guarda al destino della giovane nazione ceca, e più in generale delle "piccole nazioni", appare evidente – dichiara Kundera – che la sopravvivenza di un popolo dipende dalla forza dei suoi valori culturali. Il che esige il rifiuto di qualsiasi interferenza da parte dei "vandali", gli ideologi del regime. La rottura fra scrittori e potere è consumata, e di lì a poco la Primavera di Praga confermerà sino a che punto la nuova fioritura culturale avesse accelerato il disfacimento della struttura politica. A questo discorso, che segna un'epoca, si ricollega un intervento del 1983, destinato – ha scritto Jacques Rupnik – a "rimodellare la mappa mentale dell'Europa" prima del 1989. Con una veemenza che il nitore argomentativo non riesce a occultare, Kundera accusa l'Occidente di avere assistito inerte alla sparizione del suo estremo lembo, essenziale crogiolo culturale. Polonia, Ungheria e Cecoslovacchia, che all'Europa appartengono a tutti gli effetti, e che fra il 1956 e il 1970 hanno conosciuto rivolte drammatiche e grandiose, sorrette dal raro connubio di cultura e vita, non sono infatti agli occhi dell'Occidente che una parte del blocco sovietico. Tragedia terribile e angosciosa, colpevole abbaglio di chi ha ormai smarrito la propria identità culturale.

Vedo cose meravigliose
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Riggs, Christina - CERNUSCHI, GIANNA

Vedo cose meravigliose

Bollati Boringhieri, 10/06/2022

Abstract: "Documentato in modo impeccabile e scritto magnificamente."David Wengrow, coautore di L'alba di tutto. Una nuova storia dell'umanità"Assolutamente originale."Paul Strathern, autore di Storia del mondo in dieci imperi. Dalla Mesopotamia agli Stati Uniti"Magistrale ed eloquente."James Delbourgo, Rutgers UniversityQuando fu scoperta nel 1922 – in un Egitto appena diventato indipendente dall'Impero Britannico – la tomba di Tutankhamon, vecchia di 3300 anni, produsse un'enorme onda d'urto in tutto il mondo. Da un giorno all'altro il nome del "faraone bambino" divenne familiare, dando vita a un'ossessione internazionale che dura ancora oggi. Dalla cultura pop alla politica, dal turismo all'economia della cultura, è impossibile immagina-re gli ultimi cento anni senza Tutankhamon. Eppure gran parte della storia del ritrovamento della tomba e delle molte vicende che seguirono rimane sconosciuta.Chi si ricorda che Jacqueline Kennedy fu la prima ad accogliere il giovane faraone in America? Che un revival di Tutankhamon negli anni sessanta ha contribuito a salvare gli antichi templi della Nubia egizia? O che la grande mostra di Tutankhamon al British Museum, nel 1972, rimane il maggior successo di sempre del museo? Ma non tutto ciò che riguarda il "Re Tut" luccica: le esposizioni dei suoi tesori negli anni settanta andavano mano nella mano con gli eccessi del capitalismo e la politica della guerra fredda; i suoi resti sono stati sfruttati in nome della scienza e il racconto della scoperta della sua tomba ha escluso gli archeologi egiziani – che pure ne sono stati protagonisti.Christina Riggs intreccia le avvincenti analisi storiche con i racconti delle vite toccate o, come la sua, cambiate per sempre dall'incontro con Tutankhamon. La storia del giovane faraone che ne emerge è nuova e audace, e ha tanto da dirci sul nostro mondo quanto sul suo. Perché l'archeologia, nello stesso modo di molte altre discipline, non è affatto un sapere neutrale: si alimenta invece delle convinzioni e degli interessi della cultura che l'ha prodotta. La storia del rinvenimento e della notorietà della tomba di Tutankhamon riflette gli squilibri di potere fra gli Stati coinvolti e le tante contraddizioni che ne derivano: ipocrisie e infingimenti, cupidigia e ambizione, nazionalismi e velleità neoimperiali. L'ombra scura celata dietro l'ammaliante splendore della maschera del faraone bambino.

Arrigo
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Arcangeli, Massimo

Arrigo

Bollati Boringhieri, 10/06/2022

Abstract: Arrigo è una particolarissima guida al Medioevo romano, fatta di libri e di parole, di quartieri e di mestieri e di qualsiasi altra cosa potesse comporre l'universo di un cittadino romano di quel tempo. È la storia sociale e linguistica di un'epoca in cui il punto di vista del narratore si alterna allo sguardo, ai pensieri, alle parole di un personaggio fittizio che ci appare tuttavia insolitamente reale, quasi un amico di cui veniamo via via a conoscere vita pubblica e vita privata, sogni e ambizioni, affetti e comportamenti. Ma Arrigo è anche una vicenda in cui si intrecciano omicidi misteriosi ed efferati, legati tra loro da enigmi e indovinelli che il lettore è spinto a sciogliere diventando in qualche modo lui stesso, indotto com'è a calarsi nella mentalità del luogo e del periodo, un abitante della Roma medievale.Massimo Arcangeli ha scritto un libro del tutto particolare, che ci immerge in un contesto temporalmente alieno avvicinandocelo "dall'interno", grazie a una storia ricca di suggestioni ma al contempo solidamente documentata per mezzo di un doppio sistema di note. Al lettore il compito di decidere il tipo di percorso da intraprendere: se leggere il "romanzo" del mercante di libri Arrigo degli Ardinghi, di sua moglie Angela (raffinata lettrice, che sorprendiamo anche a riflettere sulla condizione femminile) e dei figli Massimello e Tuttabona, con le loro inclinazioni e aspirazioni, e fermarsi lì; oppure se approfondire i vari argomenti e le varie vicende attingendo al poderoso apparato di commento e di approfondimento bibliografico per ulteriori stimoli e percorsi (sollecitati dall'indice finale, dei luoghi di Roma e del Lazio).Arrigo, insomma, è un libro unico. L'esempio di un modo del tutto originale di fare storia, di una forma di "divulgazione" profonda e multidisciplinare, colta e insieme accessibile, che ci fa comprendere in presa diretta un momento importante del nostro passato.

Ho un fuoco nel cassetto
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Cavallo, Francesca

Ho un fuoco nel cassetto

Salani Editore, 19/05/2022

Abstract: La libertà è come il fuoco: una volta che parte, non lo sai mica dove andrà.Donna, queer, meridionale: tre parole che costruiscono una prigione invisibile fatta di aspettative, di stereotipi e luoghi comuni. Una prigione da cui Francesca Cavallo è riuscita a evadere, guidata da una curiosità audace e dal desiderio bruciante di essere padrona del proprio destino. Cresciuta in un paesino pugliese, figlia di un venditore di auto e di una casalinga, si è ritrovata – in pochi anni – a fondare un'azienda multimilionaria in California e a scrivere un bestseller che ha ispirato le "bambine ribelli" di tutto il mondo. In mezzo, insieme a tanto lavoro e al coraggio delle sue idee, ci sono momenti di disperazione, di rabbia, di solitudine; c'è lo scontro con un mondo del lavoro che fa di tutto per tenere fuori le donne e le minoranze; c'è, soprattutto, la costante spinta a discutere i sistemi esistenti e a mettere al centro della vita i propri valori, i sogni, le speranze, per un rinnovamento individuale ma anche collettivo. La sua storia personalissima non è solo il viaggio di un'artista, di un'imprenditrice e di una donna. È un appello universale e appassionato a non avere paura di uscire dai binari, di oltrepassare i confini, di "dar fuoco alle polveri" per demolire i muri che ci impediscono di realizzarci, per costruire un mondo più libero.

L'eleganza del killer
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Roversi, Paolo

L'eleganza del killer

Marsilio, 12/05/2022

Abstract: L'omicidio del titolare di un locale alla moda nella zona della movida di corso Como è il primo di una serie di delitti che insanguineranno Milano: a indagare saranno chiamati il giornalista hacker Enrico Radeschi, in sella alla sua inseparabile Vespa gialla, e il vicequestore Loris Sebastiani, il brillante capo della squadra Mobile dal sigaro perennemente spento fra le labbra. Radeschi si farà anche coinvolgere dal Danese – il suo amico greco con l'animo da bandito e il cuore buono che porta sempre con sé un'iguana nascosta sotto i vestiti – in una pericolosa missione al servizio della mafia russa, per ripagare un vecchio debito che richiederà a entrambi di spingersi dove non avrebbero mai osato. Una storia dal ritmo incalzante che si svolge in un febbraio milanese dalle temperature polari fra partite di droga, fiumi di vodka, gioco d'azzardo, sparatorie per il controllo del narcotraffico e una sequenza di misteriosi omicidi compiuti con perizia e professionalità da un inafferrabile sicario che prima uccide e poi svanisce nel nulla per nascondersi nel cuore nero della metropoli. Unico indizio in mano agli inquirenti: il killer quando spara alle sue vittime è sempre vestito in maniera impeccabile. Basterà per catturarlo?

Sguardi privati. Teorie e prassi del cinema amatoriale
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Caneppele, Paolo

Sguardi privati. Teorie e prassi del cinema amatoriale

Meltemi, 28/04/2022

Abstract: È importante e cruciale, soprattutto nell'analisi del cinema amatoriale e di famiglia, spostare l'attenzione dalle cose alle pratiche, dagli oggetti alle persone. La necessità di empatia nella catalogazione, analisi, interpretazione e riproposizione di tali materiali è divenuta oggi fondamentale.Nonostante il considerevole fiorire di contributi nell'ultimo decennio, il cinema amatoriale resta un territorio poco esplorato e ancor meno teorizzato. Il bisogno di nuove metodiche e di nuovi sguardi è quindi concreto. Il volume presenta alcune riflessioni – fra teoria, storia e prassi – sulle riprese amatoriali e di famiglia. Anche se tali considerazioni sono ispirate dal lavoro d'archivio e talvolta da oggetti quasi banali, come i contenitori ove sono conservate le pellicole, l'intento è teorico. Lo scopo è di aprire a nuove categorie e strumenti concettuali che aiutino a comprendere la genesi e l'evoluzione del multiforme fenomeno delle riprese cinematografiche (e video) non professionali. In particolare, il volume si propone di mettere in primo piano caratteristiche e pratiche dei film amatoriali e di famiglia rimaste finora "sottotraccia".Spaziando dall'aura e dalla memoria alla cultura materiale, dai ritratti agli sguardi, dalla "cinesorveglianza" alle documentazioni biografiche e alle filmografie del cinema di famiglia, il libro si configura come un appassionato appello, in dodici capitoli, per un empatico approccio alla raccolta, conservazione, catalogazione e riproposizione delle riprese amatoriali e come un manuale teorico per tutti coloro che promuovono e praticano la conservazione delle memorie private.

Si cambia danza. L'impatto del Covid-19 sul sistema danza in Italia
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Stazio, Marialuisa - Stazio, Gabriella - Tramontano, Raffaella

Si cambia danza. L'impatto del Covid-19 sul sistema danza in Italia

Meltemi, 28/04/2022

Abstract: Si cambia danza si propone come riflessione sul presente e sul futuro dello spettacolo dal vivo. Il volume ha l'obiettivo di restituire – anche grazie al fondamentale contributo di valenti e generosi studiosi – una mappatura approfondita del settore danza e delle sue trasformazioni nell'emergenza socio-sanitaria da Covid-19, quando lo spettacolo dal vivo ha dovuto fronteggiare criticità annose e reinventarsi un presente in funzione di un futuro ignoto. Nel biennio 2020-2021, due serie di interviste, sul doppio versante giornalistico e scientifico, hanno interrogato artisti, coreografi, manager culturali e operatori, raccogliendo le testimonianze che sono qui rielaborate per consolidare la memoria di una crisi drammatica ma carica di valenze.

Granelli di sabbia. Il coraggio del pessimismo
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Zolo, Danilo

Granelli di sabbia. Il coraggio del pessimismo

Meltemi, 28/04/2022

Abstract: Granelli di sabbia raccoglie alcuni degli scritti teorici più significativi e degli interventi più direttamente politici di Danilo Zolo, tra i maggiori filosofi del diritto e della politica italiani. I testi selezionati da Luca Baccelli si concentrano sulla teoria della democrazia, dei diritti e della cittadinanza, ma anche sui temi della pace e della guerra, del diritto internazionale e della politica globale. Emerge un realismo politico vivido, capace di mettere in luce le aporie dei sistemi democratici, le patologie della globalizzazione, la sottomissione del diritto internazionale agli interessi delle grandi potenze e alle logiche della guerra, cui l'affermazione del "pensiero unico" e delle politiche neoliberali ha offerto giustificazione etica e giuridica.Questo libro vuole restituire il senso di una ricerca intellettuale radicale, aperta e non conformista, ma sempre ispirata dalla responsabilità verso le sofferenze degli oppressi e le tragedie della contemporaneità. Zolo si dichiara un pessimista radicale, ma rifiuta la rassegnazione, perché un granello di sabbia potrebbe finire nel motore e "arrestare anche la macchina infernale che produce terremoti, uragani, guerre, terrorismo, stragi di innocenti, malattie letali, la morte per fame, la discriminazione spietata fra ricchi e poveri, fra potenti e deboli, fra 'noi' e gli 'altri'".

Nuovi scenari in psicologia dell'emergenza
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Puliatti, Maria

Nuovi scenari in psicologia dell'emergenza

Mimesis Edizioni, 28/04/2022

Abstract: La pandemia da COVID-19 ha posto molteplici sfide agli psicologi, la più importante delle quali è stata ripensare le normali pratiche adottate nelle emergenze e trasformarle in interventi online. In questo volume verranno presentati molti interventi integrati per la stabilizzazione utilizzati sia in presenza che online e che, insieme ad altri, fungono da apripista, creando nuovi scenari di intervento nella psicologia dell'emergenza e nella stabilizzazione in psicotraumatologia.

Disponibilità incondizionata
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Brach, Tara

Disponibilità incondizionata

Ubiliber, 05/05/2022

Abstract: "Se avessi agito diversamente, se avessi fatto un'altra scelta, tutto questo non sarebbe successo." Quanto ci tormentiamo con pensieri così negativi? Uno stato permanente di intolleranza verso i fallimenti avvelena la nostra vita, rendendoci costantemente affranti da un subdolo non sentirsi all'altezza. L'autrice suggerisce allora di intraprendere un'accettazione radicale di noi, invitandoci a identificare con precisione chirurgica i nostri sentimenti interiori, siano essi positivi o negativi, e ad accoglierli con gentilezza, rigenerando tutto il nostro potenziale. Basato sulla ventennale esperienza da psicoterapeuta e insegnante di meditazione, il suo metodo alterna domande introspettive e meditazioni guidate e getta le fondamenta per una coraggiosa autostima, fondamentale per superare gli ostacoli della vita. Considerato un classico negli Stati Uniti sin dall'uscita nel 2004, è il testo chiave per un'autentica trasformazione.