Trovati 855813 documenti.
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Ritratti da vicino / David Remnick ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli, 2007
Abstract: David Remnick è affascinato da quei personaggi ossessionati dall'idea di fare la storia di questa era e offre ai lettori imprevedibili sguardi della loro sfera intima, come quando ritrae Al Gore all'indomani della sua sconfitta alle elezioni presidenziali o Tony Blair nel pieno della crisi irachena. Remnick ritorna inoltre a due aree geopolitiche che ben conosce: Israele (con un'analisi accurata di Hamas e dello scenario politico dopo la morte di Arafat) e la Russia postcomunista (con un ritratto della figura di Vladimir Putin). Ma anche alcuni tra i maggiori scrittori della letteratura degli ultimi anni non sfuggono al suo sguardo acuto: Philip Roth, Don De Lillo, Amos Oz per non parlare di una sua vecchia passione, il pugilato, che già l'aveva fatto conoscere anche dal pubblico italiano. Il Mike Tyson da lui disegnato è un cammeo di rara bellezza. Una raccolta dei reportage e dei ritratti più memorabili del direttore del The New Yorker. Ciò che li contraddistingue è la capacità di andare oltre l'immagine pubblica dei protagonisti che modellano la nostra contemporaneità, restituendo la sfera intima delle loro emozioni.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da alcuni anni l'assetto politico-istituzionale delle regioni italiane vive una fase di costante trasformazione, in particolare dopo l'approvazione della legge costituzionale 1/1999, che ha conferito alle regioni un'autonoma potestà statutaria e di intervento in materia elettorale. L'ultima legislatura regionale, conclusasi con le elezioni del 2005, è stata dunque costituente per quelle regioni che hanno introdotto un nuovo statuto e/o una nuova legge elettorale. Al di là degli esiti le regioni sono adesso più autonome di quanto non fossero nel definire le modalità di funzionamento dei propri organi rappresentativi. Il volume traccia un accurato bilancio di questa intensa stagione riformatrice.
I santi patroni / Marino Niola
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Basta pensare ai nomi di persona e di luoghi più diffusi nel nostro paese e alla loro distribuzione geografica, a certi sinonimi che identificano ancora oggi l'appartenenza cittadina con il nome del santo protettore, per rendersi conto della capillare importanza del fenomeno patronale nel panorama italiano. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, sant'Antonio, san Rocco, santa Rita, san Nicola sono non a caso tra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti, i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti più politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto tra i ceti popolari, l'unico tratto identitario effettivamente comune, l'unico mondo universalizzante in una realtà di particolarismi esasperati.
Le regole dell'onestà : etica, politica, amministrazione / Bernardo Giorgio Mattarella
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Si succedono a ritmo incalzante inchieste giornalistiche e giudiziarie aventi per oggetto casi di mala amministrazione: dai concorsi truccati, ai fascicoli dispersi nei tribunali, agli sprechi di risorse pubbliche, a pratiche tangentizie. Nel 2005 il costo della corruzione in Italia è stato calcolato pari a 70 miliardi di euro (2,5% del Pil) e spesso l'amministrazione pubblica ne è stata il luogo privilegiato, in particolare nella gestione di beni e servizi condivisa con privati. Sebbene la vita quotidiana delle istituzioni fornisca molti ammirevoli esempi di correttezza, secondo l'autore le regole di comportamento dei politici e degli impiegati risultano complessivamente inadeguate e lacunose, mentre i controlli sulla loro applicazione sporadici e inefficaci. Questo libro tratta dei doveri di quattro o cinque milioni di persone: tutti coloro che, in Italia, svolgono a vario titolo - in virtù di un rapporto di impiego, di un mandato politico, di una nomina o di un'attività professionale - funzioni nell'interesse della collettività. Dopo aver esaminato i possibili rimedi preventivi alla corruzione e le più significative esperienze straniere e internazionali, esso considera varie categorie di funzionari: i politici, con i loro conflitti di interessi; gli impiegati, con i loro codici di comportamento; i magistrati e, più in generale, gli organi di garanzia; ed anche i privati che svolgono funzioni pubbliche.
Il gioco delle pensioni : rien ne va plus? / Giuliano Amato, Mauro Marè
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Non resta molto tempo: ci stiamo avvicinando al rien ne va plus del gioco delle pensioni, nel quale, tra 10 anni, non solo non sarà più possibile puntare, ma nemmeno giocare. Garantire oggi, inscrivendoli in norme, diritti formali non implica purtroppo che la solidarietà intergenerazionale sarà assicurata. Se vi saranno ancora risorse finanziarie, dopo che le giocate dell'attuale generazione saranno giunte all'incasso, lo scambio tra generazioni potrà continuare; ma se si ridurranno, come molto plausibilmente accadrà, cosa ne sarà di quei diritti e di quei patti? La profonda mutazione demografica che ci porta verso una società con molti anziani e pochi giovani mina alla base i sistemi pensionistici a ripartizione attivati negli anni '60, quelli cioè che sono basati sull'equilibrio del rapporto tra lavoratori attivi e pensionati e che scaricano il costo delle pensioni sulle generazioni successive. Sono sistemi che hanno richiesto implicitamente la definizione di un contratto sociale tra generazioni, i cui termini però sono sempre stati scritti dai beneficiari. E quando i governi hanno tentato di ridistribuire più equamente i costi hanno spesso incontrato difficoltà e ferme opposizioni, sì da vanificare gli sforzi fatti. Giuliano Amato e Mauro Marè tornano a sostenere, alla vigilia di riforme decisive, la necessità di un sistema pensionistico complementare a capitalizzazione, l'unico che non fa gravare sulle generazioni future il costo di qualsiasi aggiustamento.
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Nuova cultura ; 161
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: La tela di Penelope è la tela, che sempre si disfa e sempre si ricompone, delle situazioni, delle trame narrative, dei meccanismi di cui sono sostanziati i processi interni alla vita familiare, nella normalità così come nella patologia. È questa la metafora portante del libro di Bruni e Defilippi che, nel tracciare la storia della terapia familiare in Italia, si mostrano consapevoli delle complesse dinamiche presenti sia nelle famiglie (complessità della materia), sia nel processo di costruzione e decostruzione con cui i terapeuti hanno elaborato e sviluppato la propria esperienza (complessità dello sviluppo storico). Il lettore, partendo dalle radici americane della terapia della famiglia, viene accompagnato lungo i molti cambiamenti che nel nostro paese hanno investito dal dopoguerra a oggi l'istituzione familiare (con la definizione delle odierne nuove tipologie), quanto quella psichiatrica (con il passaggio dalla psichiatria istituzionale a quella di comunità) per arrivare infine alle riflessioni teoriche più recenti (dal costruttivismo alle teorie postmoderne, ai rapporti con il cognitivismo).
Le virtù del clientelismo : una critica non convenzionale / Simona Piattoni
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il clientelismo è davvero un carattere tipicamente italiano? In realtà si tratta di un fenomeno presente anche in democrazie più mature e consolidate. Nel caso dell'Italia, la preponderanza di questo tratto nella vita politico-economica del paese va ricondotta alla storica necessità di attivare e rafforzare - da parte dei gruppi politici del giovane Stato unitario emergente - reti di relazione sempre più estese, ai fini di una efficace raccolta del consenso. Se le radici dell'uso clientelistico sono da rinvenire nelle scelte razionali delle classi politiche del passato, così anche il suo superamento potrà solo essere il frutto delle scelte razionali delle classi politiche del presente e del futuro. Basandosi su un'analisi di tipo comparativo, questo libro evidenzia come le riforme istituzionali, volte a ridurre il clientelismo, possono essere efficaci solo in seguito a trasformazioni strutturali delle relazioni tra partiti e di questi con la società. Simona Piattoni compara la situazione politica italiana e quella americana e rintraccia percorsi storici e istituzionali analoghi, contrassegnati tuttavia dalla minore prontezza italiana nel cogliere e mettere a frutto le occasioni critiche di svolta.
La disciplina del lavoro : operai, macchine e fabbriche nella storia italiana / Germano Maifreda
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Con grande chiarezza espositiva e avvalendosi di documentazione rimasta fin qui inedita, Germano Maifreda compie un appassionante viaggio tra la seconda metà del Settecento e la fine del Novecento, attraverso le relazioni tra uomini e macchine, le pratiche organizzative del lavoro, le forme storiche della disciplina di fabbrica e le loro interconnessioni con la cultura e la società italiane. Agli albori dell'industrializzazione nazionale, infatti, la disciplina di fabbrica entrò in una fase di importante trasformazione strutturale, i cui tempi e modi di cambiamento furono diversi in base ai differenti ambiti di produzione. In questo contesto si inserisce l'opera di Maifreda che, se da un lato fornisce una bibliografia generale sulla storia della fabbrica italiana, dall'altro offre al lettore una innovativa interpretazione del fenomeno della disciplina di fabbrica e dell'organizzazione del lavoro. Uno studio che, fondendo la storiografia del lavoro e dell'impresa con la trattatistica politica e sociologica, mette in luce i nessi esistenti tra vita sociale e lavoro accentrato.
Donne d'onore : storie di mafia al femminile / Ombretta Ingrascì ; prefazione di Renate Siebert
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Che ruolo hanno avuto le donne all'interno della mafia? E com'è cambiato questo ruolo nel corso degli ultimi trent'anni? Il tema della presenza femminile all'interno di particolari contesti mafiosi, da sempre sottovalutato e tornato lentamente alla ribalta solo negli ultimi anni, rappresenta l'argomento di questo libro. Ad esplorarlo è una giovane studiosa che, attraverso l'esame di una fitta mole di documenti giudiziari, ma soprattutto attraverso lo sguardo dei protagonisti, collaboratori di giustizia intervistati direttamente da lei, indaga il multiforme e contraddittorio universo femminile di Cosa nostra e della 'ndrangheta, cogliendo i tratti di continuità e di rottura con il passato. Adottando un approccio rigoroso e al tempo stesso divulgativo, questo libro si rivolge a un pubblico vasto, spaziando dal mondo accademico ai lettori non specialisti.
Moda e design : stili e accessori del Novecento / Gabriella D'Amato
Milano : B. Mondadori, c2007
Sintesi
Abstract: Il secolo che si è di recente concluso ha visto l'affermarsi dell'alta moda e del design, due ambiti della creatività che in diversi momenti si sono incontrati e sovrapposti. Gabriella D'Amato ricostruisce il loro intrecciarsi, e come in una grande sfilata scandita per decenni, sulla passerella si susseguono architetti, artisti e couturier che non hanno esitato a sconfinare l'uno nel campo dell'altro. Josef Hoffmann, architetto, disegna abiti; Paul Poiret, sarto, progetta arredi; Salvador Dalì inventa modelli surrealisti per Schiaparelli; Coco Chanel crea tubini neri che nella loro essenzialità sono paragonabili alle prime auto di Henry Ford; Cristóbal Balenciaga taglia con la precisione geometrica di un architetto; Paco Rabanne progetta vestiti con materiali adatti a prodotti di industriai design; Andre Courrèges è stato definito il Le Corbusier della moda; Andy Warhol disegna scarpe e borsette come creazioni di Pop Art. Un percorso insolito e curioso nel Novecento attraverso le vite parallele di due forme estetiche che ne hanno curato stili e accessori.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Un libro per fare il punto sulla società femminile italiana: il rapporto delle donne con il lavoro, con la carriera e il potere, ma anche con maternità, famiglia e qualità della vita. Cercando di rispettare la contraddittorietà dei molteplici comportamenti individuali che sfuggono a una facile tipologizzazione: ci sono donne disinteressate alla maternità e donne disposte a sottoporsi a tecniche invasive pur di realizzarla; alcune che si identificano pienamente nella carriera e altre invece che si ritraggono dal mondo del lavoro alle prime difficoltà nel gestire i figli. Un percorso di ricerca arricchito da interviste personali e sondaggi che ne contestualizzano l'analisi teorica.
Il liberismo è di sinistra / Alberto Alesina, Francesco Giavazzi
Milano : Il saggiatore, copyr. 2007
Abstract: Nei giorni successivi alla vittoria elettorale dell'aprile 2006, erano già evidenti le priorità che il nuovo governo avrebbe dovuto affrontare con la massima urgenza per dare una svolta alla politica italiana. Erano necessarie riforme concrete da attuare subito, intervenendo con decisione in tema di liberalizzazione economica. Le cose, secondo gli autori, sono andate diversamente: le misure varate dal ministro Bersani nel gennaio 2007 costituiscono solo un piccolo passo avanti, ma non sono sufficienti. È necessario intervenire con efficacia in settori-chiave come energia, trasporti e finanza. L'ala riformista del governo italiano, che fa capo a Prodi, ha di fronte due strade: una è sopravvivere liberalizzando parzialmente solo alcuni settori, rischiando così di perdere le prossime elezioni, l'altra è procedere sulla via delle riforme, cosa che le darebbe buone possibilità di ripetere il successo elettorale.
Tutto fa notizia : leggere il giornale, capire il giornalismo / Carlo Sorrentino
Roma : Carocci, 2007
Abstract: Il libro vuole essere una guida alla comprensione dei meccanismi che presiedono il lavoro giornalistico: qual è la sua funzione e la sua storia, quali i suoi ambiti e le sue forme, dall'informazione televisiva ai blog? Allo stesso tempo questo libro vuole condurre il lettore dietro le quinte di un giornale, illustrandone i ruoli professionali, i linguaggi, i processi produttivi e commerciali, per incentivare una lettura critica della carta stampata.
Comizi d'amore : politica e sentimenti dal '68 ai Papa boys / Anna Tonelli
Roma : Carocci, 2007
Abstract: La rivoluzione etica del '68, la battaglia per il divorzio e l'aborto, il dissenso cattolico, le lotte femministe, i desideranti e creativi del Movimento del '77, la militanza esclusiva dei terroristi. Mutuando il titolo da un film di Pasolini, il libro esplora per la prima volta in modo organico e originale come sia cambiata l'Italia in quel complesso periodo che comprende gli anni sessanta e settanta, attraverso una nuova impostazione del rapporto fra pubblico e privato. Con il contributo dei movimenti politici e di opinione si avvia un processo di modernizzazione, con conseguente trasformazione della mentalità, dei costumi, dei comportamenti individuali e collettivi. Emerge così il ritratto di un paese alle prese con l'irruzione della sfera intima sulla scena politica e pubblica, in una prospettiva di più lungo termine che arriva a toccare temi di attualità, a partire dal legame fra etica e politica.
Maledette, vi amerò : le grandi eroine del fumetto erotico italiano / a cura di Sergio Rossi
Vicenza : Pozza, copyr. 2007
Abstract: Nel 1966 inizia la grande stagione del fumetto erotico italiano. Nelle edicole esce un piccolo albo con due vignette per pagina e copertina a colori: è !Isabella, serial erotico-avventuroso che ottiene subito un grande successo di pubblico e apre la strada a un filone che avrà lunga durata e immensa e conflittuale popolarità. Seguono negli anni innumerevoli personaggi dai nomi fantasiosi e improbabili come Jungla e Walalla, Belzebù e Maghella, spesso semplici variazioni di una formula di successo, ma tra di loro spicca un cast di vere e proprie star che hanno fatto la storia del genere e segnato l'immaginazione dei lettori. Da Zora la vampira a Frieda Boher, da Jolanda a Biancaneve, scaturite da matite e pennelli di maestri del fumetto quali Magnus e Sandro Angiolini, Milo Manara e Leone Frollo, queste eroine da edicola sono la risposta fumettistica e di massa ai successi letterari, cinematografici e televisivi che si succedono negli anni, tra i romanzi di Angelica e i film di Pasolini, fra la commedia all'italiana e i fatti di cronaca. Sono lo specchio distorto e rivelatore di un mutamento generazionale che unisce avanguardia e conservazione, gusto dello sberleffo e provocazione, furbizia imprenditoriale e smaccata e divertita volgarità.
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: L'Africa si trova ancora oggi a confrontarsi con forme premoderne di subordinazione personale, che conducono al lavoro gratuito e a insidiose tipologie di asservimento differenti dalla schiavitù vera e propria solo per l'aspetto della proprietà della persona, inaugurando modalità di appropriazione transitoria del tipo usa e getta più funzionali alle esigenze del capitalismo globalizzato. Basato su materiali etnografici e storici, frutto di ricerche sul campo e d'archivio, il volume presenta una ricerca sui rapporti di dipendenza personale in Africa, proponendo una messa a punto delle principali categorie teoriche collegate alle cosiddette nuove schiavitù. A partire dal caso dei Baule della Costa d'Avorio e allargando il campo all'insieme dell'Africa occidentale, l'autore descrive sia le principali forme di dipendenza normale, essenzialmente di tipo familiare, sia quelle incrementate, prima fra tutte la schiavitù cosiddetta domestica o interna alle società africane, che dall'epoca precoloniale sopravvive ai provvedimenti abolizionisti per riprodursi fin dentro il dispositivo coloniale.
Storia del sistema bancario italiano / Francesco Giordano ; prefazione di Marcello de Cecco.
Roma : Donzelli, [2007]
Saggi. Storia e scienze sociali
Abstract: Nel corso del '900, la storia economica dell'Italia si riflette in larga misura nella storia del sistema bancario italiano, delle sue istituzioni e delle sue crisi. Una rilettura critica dell'evoluzione di tale sistema, è dunque anche un'occasione per evidenziarne i legami con le vicende politiche ed economiche del paese e analizzare la peculiare posizione italiana nel confronto internazionale, tanto nel passato che nell'attuale panorama bancario e finanziario. L'analisi parte dalle crisi degli anni venti e in particolare, dal fallimento delle due grandi banche miste, il Credito Italiano e la Banca Commerciale Italiana, e arriva fino all'introduzione della banca universale e l'avvio delle privatizzazioni.
Italia divisa : la coscienza tormentata di una nazione / Massimo L. Salvadori
Roma : Donzelli, copyr. 2007
Abstract: L'Italia è stata caratterizzata per secoli da accentuate contrapposizioni, che ne hanno fatto un paese diviso per unanime riconoscimento. Molti altri paesi del mondo occidentale hanno conosciuto nella loro storia profonde divisioni interne, ma in nessuno di essi, secondo l'autore, questo tratto si è presentato e riprodotto in maniera tanto continuativa. L'Italia, per ricorrere a un'abusata ma sempre significativa metafora, è rimasta nei secoli la terra dei Guelfi e dei Ghibellini. Le tre Italie susseguitesi dopo il 1861, quella liberale monarchica, quella fascista e quella democratica repubblicana, hanno avuto tutte l'ambizione di dare allo Stato una base di consenso capace di saldare attorno alle istituzioni una coscienza unitaria stretta da un vincolo comune che andasse al di là delle inevitabili, necessarie differenze ideologiche, culturali, politiche e sociali. Ma il progetto, nella tesi di Salvatori, è sistematicamente fallito, con la conseguenza che la dialettica tra le forze di governo e le forze di opposizione si è configurata in modo tale da produrre l'atavica anomalia italiana, segnata da una politica altamente conflittuale, dal contrasto tra il senso dell'etica pubblica e della legalità e la sua negazione, dalle culture della contrapposizione. L'insieme dei saggi qui proposti mettono a fuoco lo svolgersi della dialettica amico-nemico nelle varie fasi della storia politica dello Stato unitario, evidenziando in che modo questa si sia riflessa nella storiografia italiana.