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I sei giorni del Condor
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Grady, James - Micchettoni, Argia

I sei giorni del Condor

BUR, 24/06/2025

Abstract: Quando l'agente della CIA Malcolm rientra in ufficio dopo una pausa, trova i suoi colleghi morti, crivellati da colpi di arma da fuoco. Una strage terribile, e insensata: nella Sezione 9 del Dipartimento 17, infatti, Malcolm era stato assunto solo per leggere e schedare romanzi gialli. Un lavoro tranquillo, da semplice impiegato, che quel giorno cambia irreparabilmente. Malcolm, nome in codice Condor, diventa un bersaglio, al centro di una caccia senza esclusione di colpi che coinvolge CIA, FBI, polizia e killer espertissimi: Condor sa evidentemente qualcosa di troppo. Ed è entrato nel mirino di qualcuno che non lo lascerà andare facilmente. Un capolavoro che ha rivoluzionato la spy story, segnando per sempre il destino di un genere letterario.

Telepatia
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Freud, Sigmund - Luchetti, Alberto - Giannì, Irene

Telepatia

BUR, 24/06/2025

Abstract: Insieme al Mistico e al Femminile, il tema dell'Occulto è uno dei nodi enigmatici dell'eredità freudiana. Freud mantenne viva per anni la curiosità verso la trasmissione di pensiero, fin da quando, nel 1910, dimostrò magistralmente la capacità degli indovini di "leggere" il pensiero inconscio del consultante per offrire previsioni convincenti. Grazie alle sue coraggiose ricerche fu possibile rivelare in seguito la connessione fra trasmissione di pensiero e un nucleo fondante e perturbante della psiche, oltre che con il transfert stesso. Questo volume raccoglie gli scritti sull'argomento dal primo inedito del 1899 a Sogno e occultismo del 1932, e traccia il graduale costruirsi del pensiero freudiano su un tema all'epoca assai discusso e che non smette di affascinare anche i contemporanei.

La notte del fuoco
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Bernetti, Paolo

La notte del fuoco

Mondadori, 01/07/2025

Abstract: Una notte unica. Quella del 19 marzo a Valencia è la notte delle Fallas, statue colorate incendiate in un tripudio di musica, fuochi d'artificio e fiamme, a segnare il trionfo della luce sulle tenebre. C'è stata una volta, tuttavia, in cui le tenebre hanno sconfitto la luce. Qualcuno ha ucciso un uomo e ne ha occultato il cadavere dentro una Falla, per arderlo nel rogo purificatore. Del macabro delitto è stato forse accusato un innocente, e indagare dopo anni ricostruendo l'intera sequenza degli eventi è l'inaspettata missione di Fabio, studente italiano di giornalismo. Per svelare il mistero della notte più scura che si sia mai vissuta a Valencia.

Come perdere un Lord in dieci giorni
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Irwin, Sophie - Prencipe, Rosa Maria

Come perdere un Lord in dieci giorni

Mondadori, 01/07/2025

Abstract: Lord Ashford è ricco, bello e titolato, e tutte le dame d'Inghilterra lo vorrebbero come marito. Peccato che lui abbia chiesto la mano di Miss Lydia Hanworth, l'unica donna che non lo desidera. Costretta dalla famiglia ad accettare la proposta di Ashford, Lydia è decisa a sottrarsi a un matrimonio senza amore, perché non potrebbe mai innamorarsi di una persona così terribilmente arrogante e rigida come lui. Coinvolta nella festa più tremenda dell'anno e a dieci giorni dall'annuncio del fidanzamento, Lydia farà qualsiasi cosa per liberarsi di Ashford una volta per tutte. Anche se questo significa vestirsi malissimo e risultare maleducata, irritante e insopportabile: Ashford dovrà rimpiangere il giorno in cui ha messo gli occhi su di lei. Cosa può andare storto, dopotutto? Niente, solo innamorarsi...

Un duello con il signore dei vampiri
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Kova, Elise - Scorsone, Aurelia

Un duello con il signore dei vampiri

Mondadori, 01/07/2025

Abstract: Floriane è la rispettata vergine della forgia della Contrada dei Cacciatori: con la sua arte arma e protegge i cacciatori di vampiri. Sa qual è il suo ruolo e serve fedelmente il mastro cacciatore e l'intera comunità... almeno fino alla notte della Luna di Sangue, quando vede suo fratello colpito a morte dal Signore dei Vampiri, Lord Ruvan. Floriane decide di combattere in prima persona, ed è disposta a morire se ciò significa uccidere Ruvan. Ma lui non vuole la sua vita: vuole lei. Rapita e rinchiusa nel castello dei vampiri, stringe un patto di sangue con il loro signore, legandosi anima e corpo al suo peggior nemico. Solo che adesso Floriane scopre che i vampiri non sono esseri malvagi come le hanno sempre raccontato, ma un popolo fiero tormentato da una crudele maledizione. E proprio lei, secondo Ruvan, potrebbe essere la chiave per spezzarla. Tutto ciò che Floriane desidera è difendere il proprio paese. Ma la sua lealtà viene messa a dura prova mentre verità e menzogna, odio e passione si confondono sempre più. Quando la ragazza si troverà a puntare il suo pugnale al petto di Ruvan, riuscirà a strappare il cuore dell'essere che ha rubato il suo?

La casa dei ritorni. I Morelli, una famiglia napoletana
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Galante, Valeria

La casa dei ritorni. I Morelli, una famiglia napoletana

Mondadori, 01/07/2025

Abstract: La vecchia casa dei Morelli, teatro di tante donne alla ricerca del proprio posto nel mondo, è stata demolita. Al suo posto è sorto un condominio di tre piani, con la famiglia Morelli a occuparne il terzo, e gli altri dati in affitto o in vendita. Come è sempre successo, però, tra le mura di casa continua ad andare in scena la Storia: Nina, pronipote di quell'Elvira che un secolo prima ha dato inizio al racconto, è un'adolescente con una gran voglia di vivere in una città e in un Paese che sta rinascendo dopo la guerra; nonostante l'entusiasmo, la rabbia e la spensieratezza, dovrà fare i conti con il più doloroso dei rimpianti; Angie, la cugina nata in America, non è bella e ha la pelle ambrata; rifiutata in famiglia e a scuola, trova lentamente una propria identità fuori di casa, ma a che prezzo; e infine Federica, che scivola lungo gli anni Ottanta con leggerezza e disinvoltura, finendo avviluppata nelle loro spire più scure, ma anche trovando la forza per liberarsene. Sarà lei a indagare sul passato della famiglia, e a salire a ritroso, generazione dopo generazione, tirando le somme della lunga vicenda dei Morelli. Terzo e ultimo tassello della saga tutta al femminile ambientata a Napoli, La casa dei ritorni ci porta nella seconda metà del Secolo breve, dagli entusiasmi del dopoguerra alla paura negli anni di piombo, dritto alle luci e alle tante ombre degli Ottanta, divisi tra il disimpegno e i semi ambigui che fioriranno nel nostro presente.

Zucchero sulle ossa. Un'indagine di Hap & Leonard
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Lansdale, Joe R. - Briasco, Luca

Zucchero sulle ossa. Un'indagine di Hap & Leonard

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Un'impresa criminale spietata e un misterioso, inquietante avversario dagli occhi viola. Passano gli anni, ma Hap & Leonard sono sempre pronti all'azione, sempre pronti a ficcarsi nei guai. Hap è ormai un uomo sposato. Brett è la compagna migliore che potesse sognare, anche se non ha certo un carattere facile. E pure Leonard sembra aver messo la testa a posto. Questo non significa che non si immischino piú negli affari altrui. Del resto, è l'unica cosa che sanno fare bene. Quando Minnie Polson si rivolge a loro per avere aiuto, Brett, non sempre diplomatica, fa saltare il lavoro. Poco male, ci saranno altri casi. La sera stessa, però, un incendio doloso riduce la povera Minnie in un mucchio di cenere. Spinti dal senso di colpa, Hap, Leonard e Brett decidono di scoprire cosa è davvero successo. Tutto sembra puntare sui soliti sospetti. Ma con il proseguire dell'indagine un piano molto piú vasto e molto piú sinistro inizia a delinearsi."Un ritorno trionfale". Los Angeles Times

Cuoio
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Cavallini, Gabriele

Cuoio

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Santa Croce i conciaioli si tramandano il mestiere come una fede, imprigionati in capannoni che sembrano cattedrali, tra distese di pelle rese eterne dal cromo: "La pelle è ovunque, la pelle è il luogo in cui precipitano tutti i ricordi di gente come noi". È lí che Michelangelo si ostina a restare. "Cosa siamo diventati?" non fa che chiedersi, mentre cerca di difendere ciò che resta della sua famiglia e della vita di prima. Prima che suo padre facesse fallire la conceria del nonno, che sua madre scomparisse in un caldissimo giorno d'estate e che suo fratello smettesse di parlare per sempre. Non lo sa, Michelangelo, se la sua è una battaglia persa in partenza. Ma è quella a cui non può rinunciare, fatta della stessa materia del suo universo: un piccolo mondo marchiato a fuoco che assomiglia spaventosamente al mondo che abitiamo tutti. Santa Croce è il paradiso del pellame, se la guardi dall'alto può sembrare "una città futuristica e, nello stesso istante, il luogo piú antico e immutabile di una civiltà furiosa". Una volta la Cavalcanti e Figli non aveva concorrenti tra le concerie della Toscana, con commesse da ogni parte del mondo e la forza granitica di un impero. Ora, invece, non rimane quasi piú niente. Giusto le responsabilità dei padri e il dolore dei figli, giusto l'incapacità di parlarsi nonostante il bene, giusto le pelli. Le pelli che la chimica sa rendere eterne come eterne rimangono le omissioni di una famiglia che ha consumato la sua esistenza nel cromo. Nel mondo immobile di Michelangelo è l'opportunità di fare carriera nella conceria che li ha inglobati a risvegliarlo. Potrebbe diventare responsabile di processo, potrebbe diventarlo a venticinque anni, a patto che convinca il padre a vendere le mura della loro industria. Ma per quel padre sempre piú inerme, sempre piú simile alle piante che cura con amore ogni giorno, cedere sarebbe come ammettere di aver distrutto il tessuto che doveva tenerli tutti uniti, e una pelle conciata male non serve a niente. Cosí Michelangelo si mette a cercare la madre: basterebbe una sua firma, ma soprattutto basterebbe sapere dov'è, perché se n'è andata, per capire quando si sono rotti e cosa davvero sono diventati. Basterebbe questo, forse, almeno per salvare suo fratello: tutto è per salvare Emanuele. Tirarlo via dal buio, tornare indietro. Grazie al suo immaginario febbrile e a una lingua dove ogni parola è pesata con un'ossessione contagiosa, Gabriele Cavallini ci trasporta in un mondo di rara forza, raccontato da chi lo conosce dall'interno, con competenza tecnica e disperata vicinanza. Cuoio è il romanzo di un impero che non c'è piú, fondato e distrutto nel tempo di tre generazioni. È la storia delle violenze che colpiscono uomini e animali con la stessa intensità di comete brucianti. Ed è la parabola di due fratelli, la stessa che inizia con Caino e Abele e prosegue fino a noi, confondendo i contorni delle colpe. Perché certe vite nascono ferite, e tutto ciò che possono fare è tenersi vicine e cercare di preservare la luce.

La vita a metà conosciuta. Viaggi in cerca del paradiso
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Iyer, Pico - Sacchi, Duccio

La vita a metà conosciuta. Viaggi in cerca del paradiso

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Il paradiso: giardino incantato, dimora finale, miraggio di eterna beatitudine. Ma cos'è davvero, e soprattutto dove si trova? Pico Iyer si propone di rispondere a queste domande impossibili con una ricerca possibile: si mette sulle tracce del paradiso non seguendo evanescenti traiettorie celesti, bensí esplorando questo nostro mondo, dall'Iran al Giappone, dal Kashmir alla Corea, da Gerusalemme allo Sri Lanka, da Belfast a Varanasi. Tra monumenti sacri millenari, territori attraversati da profondi conflitti religiosi, orizzonti mistici, Pico Iyer compie un personalissimo pellegrinaggio che illumina il paradiso in tutta la sua straordinaria, quotidiana, umana semplicità. "Una vera e propria visita guidata nell'animo umano... Un capolavoro". Elizabeth Gilbert "Un libro di viaggi interiori raccontati attraverso straordinari luoghi esteriori". "The Washington Post" Si può ancora contemplare la speranza di un paradiso oggi? Ma cos'è davvero il paradiso, e soprattutto dove si trova? Pico Iyer si propone di rispondere a queste domande impossibili con una ricerca possibile: si mette sulle sue tracce non seguendo evanescenti traiettorie celesti, bensí esplorando questo nostro mondo, dall'Iran al Giappone, dal Kashmir alla Corea, da Gerusalemme allo Sri Lanka, da Belfast a Varanasi. Entra in chiese, mo- schee, templi, interroga statue del Buddha e tombe di poeti, si immerge tra i vicoli delle città vecchie e costeggia le rive del Gange, visita il Santo Sepolcro e il Museo della rivoluzione islamica. In ogni luogo Iyer dà vita a straordinari affreschi sinestetici in cui odori, rumori, sapori si mescolano a meraviglie architettoniche, ai racconti delle persone che incontra, a un oceanico sentimento di sacralità. In questo affascinante vagabondare spirituale, Iyer raggiunge di volta in volta la meta prefissata, con il sospetto di non essersene mai allontanato: perché forse il paradiso non fluttua in un vento etereo, né ha la forma di uno spazio delimitato da confini precisi, ma assomiglia piuttosto a una particolare dimensione interiore che esiste in ognuno di noi. La vita a metà conosciuta è un diario di viaggio unico, un inno a un particolare modo dell'essere, radicato nel rispetto profondo per ciò che non si conosce, nella capacità di mettere in discussione ciò che si crede di conoscere, e nel desiderio di conoscere sempre di piú, del mondo, di noi stessi e degli altri.

Teatro
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Ramondino, Fabrizia - Di Majo, Ippolita

Teatro

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Fabrizia Ramondino è una delle voci piú rilevanti del secondo Novecento italiano. A rileggere oggi il suo lavoro, ci si accorge di come abbia saputo creare un genere di scrittura che sta al confine tra il saggio e la narrazione, secondo una pratica ormai diffusa in alcune delle espressioni letterarie piú significative del nostro tempo. Dopo i romanzi, i racconti, le poesie, i saggi e gli interventi di critica militante, abbiamo adesso il suo lavoro per il teatro, quasi del tutto sconosciuto. Ramondino cominciò a scrivere per il teatro dopo l'esperienza della sceneggiatura di Morte di un matematico napoletano, scritta insieme a Mario Martone. Secondo l'amico regista, fu il "folgorante incontro" con l'opera di Thomas Bernhard a spingerla verso la scrittura teatrale. Come sottolinea Ippolita di Majo nella sua introduzione, "nella ricerca dell'unicità della voce poetica attinge a zone profonde della mente e del ricordo, dando vita a personaggi che non si dimenticano. La parola fluisce con libertà assoluta, con il suo dolore, ma anche con il gusto del gioco e dell'ironia. I personaggi che prendono vita dalla sua penna stanno sul bordo di territori della mente inesplorabili". Il volume riunisce quattro opere inedite e di grande forza espressiva: il ritratto di una scrittrice che ha saputo interrogare i tanti aspetti della realtà intrecciando difficoltà e tensioni esistenziali con passione e disincanto.

Fare filosofia con Wittgenstein. Cinque lezioni
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Borutti, Silvana

Fare filosofia con Wittgenstein. Cinque lezioni

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Wittgenstein era noto a Cambridge perché non insegnava, ma pensava con gli studenti. Questo libro cerca di indagare alcuni modi per pensare con Wittgenstein. Non è un'introduzione nel senso di ricostruzione dello sviluppo lineare del pensiero del filosofo, un pensiero complesso e antilineare per eccellenza. Dell'introduzione, tuttavia, ha l'esaustività e la compattezza: è un accompagnamento a comprendere i mondi filosofici in cui Wittgenstein ha esercitato il carattere rivoluzionario del suo pensiero. L'inerenza del silenzio alla parola; il linguaggio come gioco pubblico; il fare filosofia come esercizio di cambiamento dello sguardo; l'io e le menti nello spazio intercorporeo; il relativismo alla prova della traduzione interculturale sono cosí altrettante vie d'accesso per esplorare in tutta la sua ricchezza, e nel suo carattere multiverso, lo spazio teorico e concettuale aperto da Wittgenstein. I cinque percorsi trovano un terreno comune nel metodo della "chiarificazione filosofica": esercizio e "viatico" in senso letterale, come Wittgenstein scrive nella celebre frase: "Qual è il tuo scopo in filosofia? - Indicare alla mosca la via d'uscita dalla trappola". Senza dimenticare che queste prospettive sul pensiero di Wittgenstein si riverberano su questioni al centro del dibattito culturale e sociopolitico contemporaneo, come il rispetto della parola, il pluralismo, il riconoscimento delle differenze e dell'alterità.

Crocevia
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Vargas Llosa, Mario - Niola, Federica

Crocevia

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: Lima, anni Novanta, nel paese infuriano gli attentati terroristici di Sendero Luminoso e del Movimiento Revolucionario Túpac Amaru, mentre il regime di Fujimori diventa sempre piú autoritario. La situazione però non impensierisce troppo Marisa e Chabela, amiche da una vita e amanti. Anche i loro mariti, Enrique e Luciano, sono tranquilli: sono uomini di successo e niente sembra preoccuparli. Tutto però cambia quando Enrique riceve la visita del direttore di una rivista scandalistica, che minaccia di pubblicare le foto di un'orgia a cui ha preso parte. Un grande romanzo erotico e politico, una riflessione tagliente e provocatoria sul potere, l'informazione e le debolezze umane.

Vizio di forma
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Levi, Primo - Scarpa, Domenico

Vizio di forma

EINAUDI, 17/06/2025

Abstract: "I miei racconti sono un omaggio postumo ad alcuni autori che ho amato nell'adolescenza e dopo: Verne, Wells, lo Swift di Gulliver, Butler e altri..." Vizio di forma è la seconda raccolta di racconti fanta-tecnologici e fanta-biologici di Primo Levi. Uscita nel 1971, a cinque anni dalle Storie naturali, è un'opera non solo ecologica ma ecosistemica. Chimico dagli interessi enciclopedici, Levi esplora le infinite possibilità combinatorie che la materia consente, ma non dimentica di cogliere le anomalie, le sfasature, i "vizi di forma" in cui si annida il germe di catastrofi piccole e grandi. La sua vena di narratore non è tuttavia apocalittica o disperata: al contrario, è mossa da una divertita curiosità per l'uomo. Le invenzioni della scienza e della tecnica aprono all'eterno gioco della commedia umana possibilità paradossali, assurde o esilaranti, che Levi narra con ironia e con fermezza di giudizio morale. Un libro che è l'ennesima conferma di quanto Primo Levi, oltre che un imprescindibile testimone, sia anche un grande scrittore.

La spada e il grifone. La saga del grifone
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Spalletta, Alessandro

La spada e il grifone. La saga del grifone

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: UN GRANDE ROMANZO STORICO AMBIENTATO IN EPOCA MEDIEVALE IL RITORNO DEL CAVALIERE DEL GRIFONE TOSCANA, 1312. LA GUERRA TRA I COMUNI E L'IMPERATORE È APPENA COMINCIATA A.D. 1312. L'imperatore del Sacro Romano Impero, il tenace Arrigo VII di Lussemburgo, ha conquistato il Nord della penisola, e adesso, con le sue invincibili armate, procede con sicurezza verso il Centro Italia. La Toscana intera sta per essere messa a ferro e fuoco. E per le città guelfe, divise e indebolite da rivalità interne, l'unica speranza di salvezza è stringere un'alleanza con chi poco tempo prima era considerato ostile. Siena e Grosseto, sotto l'egida dei Medici, sono costrette a unirsi per contrastare l'avanzata imperiale. E Bino degli Abati del Malia, eroe cavaliere, non si tira indietro: combatterà per la sua città al fianco dei guelfi toscani. Ma il passato recente di tradimenti e inganni brucia ancora, e la strada per la collaborazione con Siena è tutt'altro che semplice. Tra battaglie epiche e astuzie politiche, il Cavaliere del Grifone dovrà mettere da parte la propria inimicizia con Filippo Bonsignori per il bene della causa, e fronteggiare i più grandi e valorosi condottieri del Trecento. Intrecciando eroismo, sacrificio e ambizione, La Spada e il Grifone racconta la storia appassionante di un'alleanza tanto fragile quanto vitale, destinata a scrivere un nuovo capitolo nelle cronache della Toscana d'età comunale.

Febbre alta
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Cotti, Andrea

Febbre alta

EDIZIONI PIEMME, 17/06/2025

Abstract: TRA BOLOGNA E LA BASSA EMILIANA UN GIALLO SOPRA LE RIGHE SERRATO E IRRESISTIBILE UN KILLER DAL CUORE SGANGHERATO UNA POLIZIOTTA CHE BRUCIA DI FEBBRE UNA PROVINCIA MARCIA FINO AL MIDOLLO STRAVOLTA DA UN'ONDATA DI MALANNI Un killer in pensione. Mai sentito. Surreale, come il titolo di una commedia americana. Anche perché, nel suo mestiere, la liquidazione ha sempre avuto un altro significato. Santino Fiore ha quasi sessant'anni, un cuore che fa le bizze e una moglie che non sa del suo vero lavoro. Ha finto per una vita d'essere un impiegato, ma la realtà è molto più sanguinosa di così. Ha quattro giorni per chiudere la carriera con un'ultima missione. Poi, forse, potrà riposare in pace. Vittoria Melis ha trentuno anni e trentotto di febbre, invece. È una poliziotta testarda e volitiva, intelligente. Ha appena ricevuto un'importante promozione e ha deciso di recarsi in Commissariato anche se è malata. La febbre si alza. S'incontrano così, Santino e Vittoria, tra Bologna e un paesone della Bassa Emiliana, San Giovanni in Persiceto, che nasconde molto più di quanto mostra. Dietro le facciate gialle e solari delle case si muove il cuore oscuro del potere criminale di provincia. Droga, mafia, vecchi conti da regolare. Nel mezzo, una rete sottile di destini incrociati, il tempo che stringe, e un filo che unisce due anime agli antipodi: Santino è disilluso e silenzioso, Vittoria è rabbiosa e piena di ideali. Ma entrambi sono soli. E, in fondo, molto più simili di quanto immaginano. Andrea Cotti firma un noir dove l'azione si intreccia ai sentimenti e la verità si nasconde nei dettagli, nei silenzi e nelle scelte più intime. Un meraviglioso romanzo emiliano ambientato in un mondo in cui tutti sono malati, febbricitanti o cardiopatici, affetti da mal di denti o persino in punto di morte.

Sangue marcio
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Manzini, Antonio

Sangue marcio

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: Ero un bambino felice. Facevo le cose che fanno tutti i bambini felici. Questo fino al 12 ottobre 1976. Pietro e Massimo sono due bambini privilegiati. La loro è una famiglia facoltosa e hanno tutto quello che si può desiderare: una villa con piscina, un campo da tennis privato, i primi videogiochi. Un'infanzia felice, sospesa in un sogno borghese. Finché, un giorno d'autunno del 1976, il mondo crolla. La polizia irrompe in casa e il padre viene arrestato. I giornali, pochi giorni dopo, lo ribattezzeranno "il mostro delle Cinque Terre". Quasi trent'anni più tardi, i due fratelli non potrebbero essere più diversi. Pietro è cresciuto in un istituto a Torino ed è diventato un cronista di nera. Massimo, affidato a uno zio, è un commissario di polizia. A unirli di nuovo è una scia di delitti, firmati da un serial killer spietato. Il tempo li ha cambiati. Massimo, un ragazzino impulsivo che metteva tutti in riga con il suo motto "Vatti a nascondere in Tibet" oggi è un uomo svuotato, con troppe ombre e troppi Martini in corpo. Pietro ha un carattere introverso, incapace di lasciarsi accostare dagli altri. Ma il passato non si dimentica. E così, mentre il killer continua a colpire, i due fratelli si riavvicinano, tanto da ritrovarsi ad affrontare una resa dei conti, indietro fino al giorno in cui è crollato il mondo. Sangue marcio è un romanzo magnetico che scava nella psicologia dei personaggi, costringendo il lettore a confrontarsi con il lato oscuro dell'essere umano. È l'esordio di Antonio Manzini, pubblicato vent'anni fa che torna finalmente in libreria.

Un volto nella storia. Il compito della Chiesa nel mondo (1969-1970)
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Giussani, Luigi - Prosperi, Davide

Un volto nella storia. Il compito della Chiesa nel mondo (1969-1970)

Rizzoli, 01/07/2025

Abstract: Negli anni impetuosi del Sessantotto, dopo aver lasciato la guida di Gioventù Studentesca, don Luigi Giussani frequenta con assiduità il Centro culturale Charles Péguy di Milano, fondato nel 1964 da un gruppo di laureandi, laureati e assistenti universitari. Questo incontro segna l'inizio di quella realtà che di lì a poco assumerà definitivamente il nome di "Comunione e Liberazione". Proprio al Charles Péguy, tra il 1969 e il 1970, don Giussani tiene le undici lezioni raccolte in questo libro, in cui la voce profetica del sacerdote si rivela, anche in quel momento storico incandescente, capace di indicare una via di speranza e verità per l'uomo contemporaneo. Invece di proporre una fuga spiritualistica o una soluzione ideologica ai problemi del suo tempo, don Giussani indica infatti nella Chiesa - intesa come luogo vivo della comunione cristiana - il punto sorgivo di ogni autentico tentativo umano di rispondere al bisogno di verità, giustizia, amore e libertà. Solo nella comunione cristiana possiamo sperimentare la liberazione, cioè l'avvento di un mondo più umano. Capace di leggere tra le righe del suo tempo, il sacerdote sa discernere nel fermento del Sessantotto non solo un'ondata di contestazione, ma la sete inesauribile di autenticità e la spinta al rinnovamento che animano quella generazione. Un volto nella storia è un documento vivo e sorprendente. La forza della proposta di don Giussani non solo resiste al passare del tempo, ma si rivela più necessaria che mai per affrontare le sfide di oggi.

Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka
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Bialetti, Celestina - Barbaglia, Alessandro

Un sogno di polvere e acqua. Storia della famiglia che ha inventato la Moka

Mondadori, 24/06/2025

Abstract: A Crusinallo, una frazione di Omegna alle spalle del lago d'Orta, ci sono ancora oggi i resti di una delle più grandi fabbriche al mondo. Architettura avveniristica, cemento e cristallo, centinaia di dipendenti per produrre un oggetto unico: la Moka Bialetti. Se la caffettiera porta quel nome è grazie a due uomini che in comune forse hanno solo il fatto di essere padre e figlio. Alfonso è colui che ha inventato questa macchinetta rivoluzionaria, che fa il caffè in pochi minuti: un sognatore prudente, che negli anni Trenta ha affidato alle proprie mani capaci un'intuizione geniale. E poi c'è Renato, che è tutto l'opposto: ambizioso, temerario e dotato di una lungimiranza imprenditoriale senza pari. È grazie a lui se la Moka costruita in una piccola officina da suo padre diventa l'oggetto che non può mancare in nessuna casa; è per merito suo se il "baffo" Bialetti diventa un marchio che sanno riconoscere anche i bambini. Diversi come la polvere del caffè e l'acqua, Alfonso e Renato. Eppure la moka non funziona se manca uno dei due ingredienti, e acqua e polvere non si mescolano se non c'è pressione, tensione, persino conflitto. A sorvegliare il loro equilibrio incerto ci sono le donne della famiglia, ostinate e rivoluzionarie come la Nigoglia, le cui acque scorrono al contrario, dal lago vanno verso i monti. Ada, che ha un talento naturale nel risolvere i guai, e Tina, la più piccola dei Bialetti, nata quasi da un miracolo e che rivendicherà sempre la libertà di scegliere la strada da seguire. Come si arriva a un successo così? A raccontarlo è proprio Tina, che di questa storia conosce l'origine e vede con i propri occhi l'epilogo. Alessandro Barbaglia se ne fa portavoce, consegnandoci con il consueto incanto l'epopea di una famiglia che è stata tra i più grandi artefici del boom economico in Italia e nel mondo.

Finché i denti del giudizio non fanno male
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Maryam, Cherif

Finché i denti del giudizio non fanno male

Mondadori, 24/06/2025

Abstract: "Quando i denti del giudizio iniziano a fare male è il momento in cui smarriamo i nostri sogni. Questo accade perché diventare adulti ci porta a sintonizzarci sulle voci crudeli degli altri fino a non sentire più la nostra. Eppure c'era una voce che mi diceva che potevo volare. Questa notte, in sogno, ho mosso le braccia come se fossero ali e riuscivo a spiccare il volo. E, al risveglio, era ancora talmente vivida l'immagine di me sospesa nell'aria che con gli occhi ancora mezzi socchiusi mi sono alzata in piedi sul letto, ho spalancato le braccia e sono saltata giù. Per il tempo in cui le palpebre sbattono, una lacrima percorre una guancia, una foto viene scattata, io ho volato." La protagonista senza nome di questa storia è una ragazza che cerca di diventare donna nonostante un padre assente che appare e scompare fino a non farsi più trovare, un fratello così arrabbiato da averne paura e una madre sola che prova a dare delle risposte anche quando non ce ne possono essere. Una ragazza come tante e per questo unica nella sua solitudine e che fin da bambina capisce che crescere vuol dire cercare di rimanere integri in un mondo che invece vorrebbe aprire piano piano delle crepe dentro di lei. Per impedirle di sognare quelli che a tutti sembrano sogni stupidi, di accettare le proprie imperfezioni come i peli che crescono ostinati dove le altre ragazze sembrano non averli o di provare sentimenti così intensi, profondi, viscerali da apparire sbagliati. Come vedere la propria madre piangere e non provare nulla, e invece sentirsi pienamente capita, intimamente connessa a un ragazzo con la felpa macchiata di caffè e i capelli ancora scompigliati dalla notte che la fissa per pochi secondi in un vagone della metro. Vuole dire questo crescere? Sentirsi vicini a chi ci è apparentemente distante e allontanarsi da chi c'è sempre stato? Sentire le cose così intensamente da avvertire un dolore costante?

La signora del Neroli
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Ferraris, Chiara

La signora del Neroli

EDIZIONI PIEMME, 24/06/2025

Abstract: A Vallebona, paesino sul litorale al confine tra Italia e Francia, si stendono lunghi, quasi infiniti campi di alberi d'arancio amaro. Emma fin da bambina è stata scelta per il delicato ruolo di raccoglitrice, perché ha mani piccole e una mente svelta. Ha sempre amato il suo compito: si inebria del forte aroma dei fiori, macchia le dita dell'olio profumato che la famiglia Fontana distilla, impara sempre più ogni aspetto di un'arte contadina e artigiana. Quest'anno avrà un compito nuovo e difficile: scegliere quali delle sue sorelle parteciperanno alla raccolta. Dovrà guardare le loro mani, valutare se sono piccole e adatte a toccare fiori fragili. Non è facile né piacevole scegliere, ma d'altronde crescere significa assumersi nuove responsabilità. Un'altra novità la attende in questa raccolta ed è l'attenzione che Emma suscita in un ragazzo: Domenico, il figlio dei signori Fontana, che l'ha sempre tormentata con scherzi e giochi e ora, invece, sembra volerle stare vicino per altri motivi. Lo stesso capita con Giordano, cugino di Domenico, molto diverso da lui, appena arrivato da Torino, dove ha studiato per diventare avvocato. La signora del Neroli è una storia di rivalsa e affermazione: pur di difendere la terra e il lavoro che ama, Emma dovrà affrontare l'amore e il contrario dell'amore, subire un destino infausto, e confrontarsi con un ragazzo che si è fatto uomo troppo in fretta, arrogante e violento. Chiara Ferraris, autrice ligure, scrive un romanzo appassionante e ricco di emozioni, raccontando la sua terra con grazia e grande ispirazione.