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Elena. La bellezza che genera la guerra
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Mussapi, Roberto - Dadati, Gabriele - Guidorizzi, Giulio

Elena. La bellezza che genera la guerra

Pelago, 28/02/2022

Abstract: La donna più bella di sempre e per ciò la più contesa e discussa: perfino l'origine del suo nome – "colei che brilla" – e le circostanze della sua nascita si sono prestate a numerose interpretazioni. Nata dall'unione di Zeus, sotto le spoglie di un cigno, con Leda, ha quale patrigno Tindaro, re di Sparta: divina e umana, forse in questo risiede l'origine dell'ambiguità. Elena rivela, attraverso Iliade e Odissea, poi nei versi di Euripide, nature molto diverse: moglie fedele e amante appassionata di Paride per il quale rinuncia a famiglia e patria, donna saggia ma generatrice di conflitti, Elena è contemporaneamente se stessa e altro da sé. In questo suo doppio si nascondono ancora oggi molte domande riguardo la sua "colpa" generatrice di guerra, la sua bellezza così ambita, tanto che Euripide le farà dire: "L'oggetto della difesa dei Troiani, il trofeo per cui combatterono i Greci, non ero io, era solo il mio nome" ( Elena, vv. 42-43).

Guerre d'indipendenza ispano-americane
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De Giuseppe, Massimo - De Giuseppe, Massimo

Guerre d'indipendenza ispano-americane

Pelago, 25/03/2022

Abstract: Il periodo che va dai primi moti insurrezionali del 1809, che scossero i vicereami americani della monarchia spagnola, al raggiungimento delle indipendenze in una dozzina di Paesi latinoamericani, tra il 1821 e il 1825, è una tappa cruciale nella storia del continente, per il successo del repubblicanesimo e l'avvio dell'affermazione degli Stati-Nazione. Similmente a quanto accaduto nelle colonie nordamericane, si videro spesso alleanze in cui gli schieramenti tradizionali furono superati dalle convenienze: schiavi con realisti, élite locali con i ribelli, chiesa con i rurali, in una battaglia che fu principalmente per la difesa degli interessi locali o della propria classe sociale. In breve tempo, tra scontri, violenze e rivolgimenti convulsi sul cui sfondo si stagliarono personaggi entrati nel mito come il sacerdote Miguel Hidalgo e il Libertador venezuelano Simón Bolívar, si consumò il crollo del sistema monarchico che aveva dominato per oltre tre secoli i caratteri della storia atlantica.

Guerre napoleoniche
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Del Negro, Piero - Del Negro, Piero

Guerre napoleoniche

Pelago, 25/03/2022

Abstract: Oltre a girare la pagina della Storia e a trasformare gli apparati della sua nazione, influendo su quelli degli altri Stati europei, Napoleone ebbe uno straordinario genio militare. Alla testa degli eserciti si guadagnò la fiducia e l'ammirazione dei francesi e di molti avversari. Artefice di grandi innovazioni come la creazione del corpo d'armata, introdusse nuove tecnologie e ridusse le discriminazioni sociali nel percorso delle carriere militari. Ritornò alla guerra di attacco e di occupazione con esaltanti successi che lo portarono in breve nel cuore d'Europa, fino a quella che fu definita la battaglia perfetta: Austerlitz, in Moravia. Ma, dopo aver ridisegnato i confini di mezzo mondo occidentale, il destino e le nazioni europee gli volsero le spalle. Dalle disastrose campagne di Spagna e di Russia giunse alle drammatiche sconfitte di Lipsia e, infine, di Waterloo. Un percorso unico e inspiegabile di cui François René de Chateaubriand avrebbe detto: "le comete descrivono curve che sfuggono al calcolo, […] le loro leggi sono note a Dio soltanto".

Afrodite. La primavera dell'amore
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Romani, Silvia - Dadati, Gabriele - Romani, Silvia - Guidorizzi, Giulio

Afrodite. La primavera dell'amore

Pelago, 28/02/2022

Abstract: Chi può dire di conoscere l'amore? Forse solo lei che ne è la divinità: Afrodite, poi Venere per i Romani. La sua storia coincide con il principio del mondo: persino l'alternarsi della notte e del giorno pare, alle origini, semplice segnale del tempo che passa. Prima di Afrodite, infatti, le potenze divine sono appena sbozzate, corpi accennati a cui manca ancora una chiara cifra anatomica. Afrodite, al contrario, è già una fanciulla; il suo corpo è perfetto, i suoi piedi inaugurano la stagione della primavera fiorente. Nata dalla spuma del mare, a seguito dell'evirazione di Urano, è il frutto di un mistero quale sarà per sempre il sentimento che presiede: l'amore.

Archimede. La meccanica da arte a scienza
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Napolitani, Pier Daniele - Napolitani, Pier Daniele

Archimede. La meccanica da arte a scienza

Pelago, 26/03/2022

Abstract: Archimede fu protagonista di scoperte fondamentali in campo matematico. A lui dobbiamo, fra le altre cose, il calcolo del valore del pi greco, quello dei centri di gravità delle figure piane, lo studio dei rapporti fra superficie e volume di sfere e cilindri e l'analisi delle spirali. Il tramonto della civiltà greca e l'ascesa di Roma hanno messo in ombra i suoi studi, legando la sua fama per lo più a invenzioni pratiche, come la vite senza fine o le numerose macchine belliche da lui progettate. Le sue opere sono state riscoperte a più riprese nel corso dei secoli, fornendo le basi e lo spunto per fondamentali progressi in campo scientifico: il principio di Archimede, ad esempio, è diventato un elemento fondamentale degli studi sulle leggi dei fluidi. E anche se la travolgente rivoluzione del calcolo infinitesimale di Newton e Leibniz mette temporaneamente in ombra la sua opera, ad essa tornano a rivolgersi nell'Ottocento matematici come Cauchy trovandovi ispirazione per la rifondazione rigorosa dell'analisi.

Guerre d'indipendenza in Italia
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Scardigli, Marco - Scardigli, Marco

Guerre d'indipendenza in Italia

Pelago, 25/03/2022

Abstract: I tre conflitti, tra il 1848 e il 1866, detti Guerre d'Indipendenza d'Italia, furono l'asse portante, ma non conclusivo, di un contrastato processo che portò all'unificazione della penisola, prima ritenuta solo "un'espressione geografica" secondo la definizione di Metternich. A essi s'intrecciarono, con i moti rivoluzionari del 1821 e soprattutto del '48, gli ideali più ampi di patriottismo e nazionalismo, da un lato, e spinte assai eterogenee e contraddittorie a carattere locale, dall'altro. Dopo l'unità, altri scontri armati seguirono per la conquista dello Stato pontificio. I risultati non erano così scontati né gli obiettivi univoci. Rivoluzionari, mazziniani, repubblicani, papalini, garibaldini e monarchici, ognuno proponeva di "fare l'Italia" a suo modo; si impose il Regno savoiardo sotto la guida di Cavour che si servì spregiudicatamente di tutti. Con l'estromissione di molti dei protagonisti, con divisioni e fratture, alcune delle quali ancora non del tutto rimarginate.

Guerra civile americana
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Bonazzi, Tiziano - Bonazzi, Tiziano

Guerra civile americana

Pelago, 25/03/2022

Abstract: Dopo quella per l'Indipendenza, un'altra guerra, violenta e fratricida, si scatenò nei giovani Stati Uniti d'America tra il 1861 e il 1865. Si intrecciò alle ragioni economiche e sociali e a quelle ideologiche di una nazione divisa secondo gli interessi di due grandi blocchi territoriali, la cui crescita aveva seguito strade diverse: l'imprenditorialità industriale basata su commercio e finanza nel Nord e l'attività agricola estensiva con il ricorso massiccio alla schiavitù nel Sud. Nello scontro confluirono temi come l'abolizionismo e i diritti civili delle classi più fragili, sebbene nessuno di essi rappresentò la reale motivazione del conflitto. Gli schieramenti non erano, però, così compatti come è stato tramandato dalla tradizione: molte furono le divisioni in seno agli stessi Stati e tra i cittadini, e a volte causa di vere e proprie secessioni interne. Tra i fattori che decisero la vittoria del Nord, inizialmente non prevista, grande peso ebbero la tecnologia, i trasporti e l'industria militare. Da questa guerra emerse il Paese, tutt'oggi polarizzato, che conosciamo.

Narciso. La morte, lo specchio e l'amore
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Pellizer, Ezio - Castiglioni, Barbara - Pellizer, Ezio - Guidorizzi, Giulio

Narciso. La morte, lo specchio e l'amore

Pelago, 28/02/2022

Abstract: Un mito che è poesia e, allo stesso momento, è aperto a infinite invenzioni e varianti: Narciso che respinge gli amanti di ambo i sessi, che si specchia nella fonte e si innamora per sempre della sua immagine riflessa. In Ovidio è figlio della ninfa Liriope e del dio fluviale Cefiso, ma nei secoli della cultura classica, dalle origini sino all'inizio dell'età ellenistica, è del tutto sconosciuto. Personaggio amato dagli scrittori latini e medievali, a partire dalla versione dominante di Ovidio che lo elabora e rende celebre nelle sue Metamorfosi, citato da Stazio e dai suoi commentatori nelle Silvae e nella Tebaide, noto agli scrittori greci, da Filostrato a Pausania e Plotino, per arrivare a Boccaccio e alla cultura europea dell'Umanesimo e del Rinascimento, e infine diventare celebre nell'età moderna (secoli XVI-XIX) e contemporanea. Non è difficile prevedere che la sua capacità generativa, nelle arti, sia destinata a crescere in futuro, come già sta avvenendo nella diffusione mediatica attuale.

Faraday. La rivoluzione dell'elettromagnetismo
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Cavinato Michela - Cavinato, Michela

Faraday. La rivoluzione dell'elettromagnetismo

Pelago, 29/03/2022

Abstract: In un'epoca in cui la scienza era ancora un'attività da aristocratici, Michael Faraday, figlio di un fabbro, studia le scienze da autodidatta e inizia a condurre i primi esperimenti nel retrobottega della legatoria dove lavora per mantenersi. La dedizione e la grande precisione cominciano a dare risultati, all'inizio soprattutto nel campo della chimica. Da lì in poi verranno l'apprendistato e la consuetudine coi maggiori scienziati dell'epoca, le ricerche su elettricità e magnetismo e la definitiva consacrazione come uno dei più grandi sperimentatori di tutti i tempi. La sua più importante scoperta, quella dell'induzione elettromagnetica, rivoluzionerà il mondo aprendo nuove strade alla ricerca scientifica e trovando, nel giro di qualche anno, una miriade di applicazioni pratiche, al punto che ancora oggi è alla base del funzionamento di moltissimi degli apparecchi elettrici che utilizziamo.

Achille. Il guerriero vulnerabile
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Braccini, Tommaso - Marfé Luigi - Braccini, Tommaso - Guidorizzi, Giulio

Achille. Il guerriero vulnerabile

Pelago, 28/02/2022

Abstract: Oltre l'immagine classica di forza e bellezza, di invincibilità – se non fosse per il noto tallone – e di fascino, leggiamo in queste pagine di un Achille dalla storia complessa. Nato da un matrimonio combinato dagli dèi, quello di Peleo e Teti, venne cresciuto dal centauro Chirone, ma fu da sempre predestinato alla guerra e alla morte sotto le mura di Troia. Fu amato da tanti: dalla principessa Deidamia, che gli diede il figlio Neottolemo, da Patroclo, l'amico più intimo, da Briseide, fatta schiava… anche d'amore. Senza dimenticare l'immortale madre Teti, una divinità marina che da vicino seguì, per tutta la sua vita, le vicende del figlio, intervenendo, dove poteva, a suo favore. Dalle donne al campo di battaglia, l'indimenticata e feroce sfida con Ettore e la condanna finale. Il tutto sotto il vigile controllo divino: un eroe che non sfuggì a ciò che gli dèi avevano scritto per lui.

Montaigne
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Paganini, Gianni - Paganini, Gianni

Montaigne

Pelago, 26/03/2022

Abstract: In un'epoca, l'Umanesimo, in cui l'uomo viene collocato al centro del mondo, Michel de Montaigne compie nei Saggi uno straordinario viaggio all'interno di se stesso per scoprire un'identità in movimento, coacervo di feconde contraddizioni, che suppone la certezza di conoscere, mentre "sapere molto porta l'occasione di dubitare di più". Critico impietoso della società umana, dei suoi inutili fasti e delle certezze dogmatiche, con la sua arguzia paradossale non propone teorie e sistemi filosofici; diffidando della ragione ne mette in luce la claudicanza epistemica ed etica. La sua opera è una spietata indagine sull'io, nel tentativo di coinvolgere anche il lettore in un percorso interiore senza ipocrisie, condotto con la stessa disarmante onestà.

Deledda
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Manca, Dino - Manca, Dino

Deledda

Pelago, 29/03/2022

Abstract: Grazia Deledda (prima, e finora unica, italiana ad aver ricevuto il Nobel per la letteratura) ha narrato la sua Sardegna come luogo mitico e come archetipo di tutti i luoghi, terra senza tempo e sentimento di un tempo irrimediabilmente perduto, spazio dell'essere e universo antropologico entro cui si consuma l'eterno dramma del vivere. La sua è stata un'operazione culturale volta alla ricomposizione, attraverso la sublimazione letteraria, di questa identità che supera la separazione storico-culturale dell'isola con il continente per diventare spazio dell'esistenza assoluta. Nei suoi romanzi, in cui sono forti gli echi degli autori russi, convivono l'ineluttabilità del destino e dell'ingiustizia con la coscienza del peccato e dell'errore che si accompagna al tormento della colpa, alla necessità dell'espiazione e del castigo; ma anche un forte vitalismo in contrapposizione all'affanno di questa "lenta morte della vita".

Heidegger
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Esposito, Costantino - Esposito, Costantino - Torno, Armando

Heidegger

Pelago, 26/03/2022

Abstract: Considerato da molti il più influente, se non il più importante, filosofo del XX secolo, Martin Heidegger ha aperto uno sconfinato orizzonte al pensiero filosofico, sostenendo la necessità di porre nuovamente la domanda sul senso dell'essere, superando le forme in cui l'aveva pensato la tradizione metafisica e tornando ad ascoltarne la nascosta verità. La sua opera principale, Essere e tempo (1927), ha orientato la ricerca filosofica dei decenni successivi, dall'esistenzialismo di Sartre all'ermeneutica di Gadamer, dal post-umanismo di Foucault al decostruzionismo di Derrida, e molti altri autori. Il suo coinvolgimento con il nazismo, breve ma significativo, ha gettato sulla sua immagine un'ombra pesante, dalla quale questo filosofo che amava l'isolamento e la solitudine non riuscì più a liberarsi, e che resta come una ferita aperta nel suo pensiero.

Georges Clemenceau
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Marchi, Michele - Bussoni, Mario

Georges Clemenceau

Pelago, 21/04/2022

Abstract: Georges Clemenceau, il presidente del Consiglio francese che condusse il Paese alla revanche dopo le umiliazioni del 1870-1871, restituì l'Alsazia-Lorena all'integrità nazionale e svolse un ruolo decisivo alla conferenza di pace di Parigi del 1919. L'uomo più famoso di Francia tra il 1917 e il 1920, ma anche il "grande oppositore" che il sistema sembrò accettare solo come extrema ratio, quando assunse la guida del Paese nel novembre 1917 aveva appena compiuto settantasei anni. Punto di riferimento di una classe parlamentare impegnata nel tentativo di sottomettere il potere militare a quello politico, fu testimone ma allo stesso tempo attore, avvocato ma ugualmente giudice di tutti i principali conflitti che percorsero la Francia dal 1875 allo scoppio della Grande Guerra.

Quasimodo
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Mosena, Roberto - Mosena, Roberto

Quasimodo

Pelago, 29/03/2022

Abstract: L'itinerario poetico di Salvatore Quasimodo si è sviluppato da una poesia di stampo soggettivo a una di tipo oggettivo: dalla biografia di sé e della Sicilia con le sue testimonianze di antiche civiltà e i suoi splendidi paesaggi a quella della realtà storica, nel tentativo di cantare per tutti, ma senza porsi come nuovo poeta vate, quanto come testimone di storia vissuta. Con l'andare degli anni negò la poetica fine a se stessa, ovvero il primato della parola pura e assoluta, i monologhi dell'io, considerando invece la lirica come un dialogo drammatico, come "un impegno" a "rifare l'uomo", specie dopo che gli eventi della prima metà del Novecento ne avevano inasprito la condizione universale di dolore e di schiavitù. Il Nobel ricevuto nel 1959 premiò soprattutto questo senso di "civismo poetico", ma fu equivocato da molti critici che destinarono Quasimodo a un oblio progressivo, mentre proprio nel quadro socio-culturale di oggi la sua opera meriterebbe di essere rivalutata.

Leibniz. Dal calcolo infinitesimale al linguaggio dei computer
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Bussotti, Paolo - Bussotti, Paolo

Leibniz. Dal calcolo infinitesimale al linguaggio dei computer

Pelago, 26/03/2022

Abstract: Leibniz è una delle figure più poliedriche e più importanti della scienza e del pensiero occidentale. I suoi contributi spaziano tra matematica, logica, fisica, filosofia, diritto, politica, religione, storia e geologia. Insieme a Newton (ma indipendentemente da lui) è stato fondatore del calcolo infinitesimale. Ha studiato il calcolo combinatorio e ha inoltre creato una serie di procedure e di processi che sarebbero stati ripresi a metà dell'Ottocento dai fondatori della logica matematica. In fisica ha elaborato un'originale teoria planetaria, ha cercato di trovare le cause della forza di gravità e ha tentato di elaborare una fisica, alternativa a quella newtoniana delle forze, in cui alcuni studiosi hanno visto i prodromi della fisica dei principi. A lui si deve anche la creazione della prima calcolatrice capace di eseguire automaticamente tutte e quattro le operazioni aritmetiche e l'estrazione di radice. Infine ha inventato il sistema di numerazione binario, tuttora il "linguaggio" utilizzato dalla quasi totalità dei computer, posando così la prima pietra della lunga strada che ha portato allo sviluppo dell'informatica.

Goldoni
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Nardi, Florinda - Nardi, Florinda

Goldoni

Pelago, 29/03/2022

Abstract: Carlo Goldoni compì una trasformazione sostanziale nel teatro italiano, riformando la Commedia dell'Arte, che dai fasti del Cinquecento si era sclerotizzata in una forma di recitazione a soggetto con schemi ormai vecchi e ripetitivi, e personaggi/maschere divenuti rigidi e inerti fino alla più ridicola e fastidiosa riconoscibilità. Per Goldoni, invece, doveva essere il teatro inteso come scena, attore, spettacolo, a dettare la drammaturgia intesa come testo, attraverso un gioco di reciproci influssi simbiotici tra autore, attori e rappresentazione scenica. Ma non solo: il commediografo veneziano fece evolvere definitivamente le maschere in veri e propri personaggi, attraverso un processo di umanizzazione che restituiva un affresco realistico dell'animo umano. Non fu una riforma indolore, come testimoniano le traversie della vita di Goldoni, culminate con il volontario esilio in Francia. Ma ormai, come diceva egli stesso, "Il Mondo", la vera vita, era entrato nel "Teatro", per non allontanarsene mai più.

Boccaccio
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Tonelli, Natascia - Tonelli, Natascia

Boccaccio

Pelago, 29/03/2022

Abstract: Dall' Elegia di madonna Fiammetta, definito il primo romanzo psicologico, alla riscoperta della lingua greca con la sua immissione nella cultura trecentesca e, insieme, all'uso sempre più ampio del volgare, fino all'apologia della donna come essere senziente, capace di prendere in mano la propria vita e nutrire amore anche in senso fisico non diversamente dall'uomo, Giovanni Boccaccio ha segnato un cambiamento di rotta nella storia della letteratura, della cultura e del costume. Con il Decameron, poi, ha costruito un'opera aperta in grado di ricostruire, "rinovellare" il mondo e le sue istituzioni – un mondo smarrito nello scenario della peste, buio e senza un domani – con il recupero della dignità umana attraverso l'intelligenza del dire, del raccontare, del ridere, del fare, seguendo regole civiche e di solidarietà: un manuale di sopravvivenza da leggersi scavando sotto la superficie del puro intrattenimento, al di là dell'aspetto "boccaccesco" che del libro è solo il richiamo epidermico.

Verga
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Di Nallo, Antonella - Di Nallo, Antonella

Verga

Pelago, 29/03/2022

Abstract: Con le sue opere Giovanni Verga fa della sua terra e della condizione storica in cui versa la Sicilia la metafora di un male di vivere che travolge anche lo scrittore-osservatore, giacché da una prospettiva ravvicinata racconta il dramma dei personaggi. Nella trasfigurazione letteraria compie un atto rivoluzionario perché, come ha osservato con acutezza Leonardo Sciascia, "pur rappresentando come fatale e irrimediabile l'esclusione dalla storia e irrevocabile l'immobilità economica e politica del popolo siciliano, Verga inconsapevolmente portava questo popolo nel flusso della storia". Forse la sua grandezza, non capita dai suoi contemporanei, risiede nello stile originale con cui ha dato voce ai suoi "vinti", una tecnica narrativa e un impasto linguistico che hanno rinnovato le forme tradizionali del racconto. La scelta di nascondersi sotto le spoglie di un osservatore imparziale è l'altra faccia del nichilismo verghiano, e viene il sospetto che la cosiddetta impersonalità esprima una forma di dolorosa impotenza.

Enver Pascià
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Santangelo, Andrea - Bussoni, Mario - Santangelo, Andrea

Enver Pascià

Pelago, 21/04/2022

Abstract: La storia del ministro della Guerra Enver Pascià è il racconto di un uomo che tentò con ogni mezzo, persino i più efferati ed esecrabili, di impedire la caduta e la disgregazione dell'Impero ottomano. Convinto di essere sempre nel giusto, persino in esilio, si batté per la causa panturca e per una Turchia forte e rispettata nel mondo. La sua morte, in circostanze mai del tutto chiarite, è una dichiarazione d'amore per la sua patria perduta e per i valori che sin da piccolo gli erano stati ispirati. Simbolo della recente storia turca, noto in Occidente per il coinvolgimento nel genocidio degli armeni, la guerra di Libia e un paio di colpi di Stato, ritenuto uno dei "cattivi" del secolo scorso, fu grande in tutto: aspirazioni, cultura, crudeltà, coraggio, talento, intelligenza, carriera e caduta.