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Alpini. Una grande storia di guerra e di pace
Corbaccio, 28/03/2019
Abstract: Con il patrocinio dell'Associazione Nazionale Alpini nel centenario (1919-2019)Costituito nel 1872 agli albori dell'Italia unitaria, il corpo degli Alpini è da sempre un esempio di valore militare e civile, ed è parte costitutiva dell'identità italiana e del sentimento nazionale. Dalla nascita delle prime "compagnie alpine", fino agli odierni impegni per la pace in Afghanistan e in Medio Oriente, le truppe alpine hanno attraversato quasi un secolo e mezzo scrivendo pagine di storia famose in Italia e nel mondo. Il gelo della ritirata di Russia e il caldo torrido di Adua, le battaglie sull'Adamello e le Tre Cime nella Prima guerra mondiale e la guerra partigiana del 1943-'45, quando migliaia di soldati e ufficiali si sono trasformati in combattenti per la libertà dell'Italia. Le truppe alpine si sono battute con onore in Etiopia e in Libia, sulle Alpi, e poi in Grecia, in Albania e sull'Appennino; durante la Guerra Fredda hanno formato lo schieramento avanzato della NATO. Questo libro, com'è giusto, tocca anche i momenti oscuri di questa storia, dall'attacco alla Francia nel 1940 fino alla scelta di alcuni gruppi di aderire alla Repubblica di Salò. Tuttavia la storia degli alpini non è solo storia di guerra: dalla lotta al terrorismo, alle missioni internazionali di pace, al sostegno alla protezione civile, gli alpini sono scesi in campo dopo l'alluvione del Vajont, e dopo i terremoti in Irpinia, in Friuli, in Abruzzo.In questo volume che ripercorre le vicende di uno dei corpi più amati dell'esercito italiano, Stefano Ardito, attraverso episodi, luoghi e uomini, racconta, nel centenario della fondazione dell'Associazione Nazionale Alpini nata a Milano nel 1919, un pezzo della storia dell'Italia migliore.
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Garzanti, 28/03/2019
Abstract: "Non si cantava perché si era felici, ma si era felici perché si cantava." Dopo aver raccontato con candore e allegria dei giorni trascorsi tra interventi chirurgici, terapie e speranze in Chi non muore si rivede, Alberto Maggi risponde alle tantissime richieste dei lettori, curiosi di conoscere il resto della sua incredibile vita. Riprendendo così il filo interrotto dei ricordi, ci offre un ideale album di istantanee per scoprire aspetti inediti e sorprendenti dell'autore: il bambino ribelle in un'Italia del Dopoguerra più povera ma ricca di speranza, una scuola non sempre capace di contenere tutto il suo entusiasmo, le grandi letture adolescenziali, la scoperta dell'amore, i primi lavori da dattilografo, fino al riconoscimento della sua vocazione e alla scelta – in un primo momento osteggiata da una famiglia incredula – di diventare frate. Condividendo la sua storia con l'incontenibile gioia che lo contraddistingue e senza mai scivolare nella nostalgia, Alberto Maggi ci indica la strada per rispondere sempre con il sorriso alle difficoltà che ci impone la vita, per non arrenderci mai alle avversità e continuare sempre a combattere per i nostri sogni e per la felicità nostra e di chi sta accanto.
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Garzanti Classici, 28/03/2019
Abstract: "Il continente europeo porta il nome di una giovane, Europa, di origine straniera, senza radici, un'immigrata involontaria: il pluralismo delle origini e l'apertura agli altri sono diventati l'emblema dell'Europa." In un momento in cui viviamo una crisi identitaria senza precedenti, Tzvetan Todorov ci ricorda con queste parole che la pluralità e la diversità di culture sono per il nostro continente e per i popoli che lo abitano allo stesso tempo un'eredità e una prospettiva. La sfida che oggi ci attende sta nel riconoscere come proprio in questo pluralismo abbia trovato terreno fertile la libertà di pensiero e di giudizio di cui godiamo: un tesoro inestimabile che, ora più che mai, siamo chiamati a tutelare.
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Longanesi, 28/03/2019
Abstract: "Scelte audaci, come l'attacco con la protagonista disperata che scava una tomba, fanno emergere Catherine Steadman tra gli esordienti che vale la pena seguire."Publishers Weekly"Un'ombra nell'acqua è un romanzo davvero travolgente."The New York Times"Un thriller che brilla di una luce seducente e inquietante. Un'autrice da tenere d'occhio."Kirkus ReviewsNorfolk, oggi. La terra è pesante, compatta, sembra non finire mai. Erin scava da tre quarti d'ora e le sue forze cominciano ormai a cedere, insieme alla determinazione. Ma non ha scelta, deve continuare. Nonostante la fatica, la paura, il dolore e l'incredulità. Vorrebbe tanto che lì ad aiutarla ci fosse qualcuno che ama e di cui si fida. Ma è impossibile, perché la persona che ama di più al mondo è proprio quella destinata a finire in quella fossa…Solo poche settimane prima, Erin e Mark sono una coppia perfetta. Lei è una giovane documentarista che si prepara a un'importante svolta professionale; Mark è un trader londinese di grande fascino, con un futuro brillante che lo aspetta. Ormai prossimi al matrimonio, sembrano avere tutto. Finché Mark non perde il lavoro e le prime crepe iniziano ad apparire nella loro vita perfetta. Nonostante gli inattesi ostacoli, sembrano entrambi determinati a far funzionare il rapporto. Prenotano quindi la luna di miele dei loro sogni, certi che tutto andrà per il meglio. Giunti finalmente sull'isola di Bora Bora, decidono di dedicare una giornata alle immersioni. Erin ne ha il terrore, ma sa di essere al sicuro con Mark, e si lascia convincere ad accompagnarlo. Va tutto magnificamente, fino a quando non trovano qualcosa nell'acqua, che sin dal primo istante getta un'ombra cupa sulla loro vita. Erin e Mark vogliono mantenere segreta la loro scoperta. Dopo tutto, se nessun altro sa, non dovrebbero avere nulla di cui preoccuparsi. Ma la loro decisione scatena una devastante catena di eventi che metterà in pericolo tutto ciò che hanno a cuore, spingendoli a dubitare l'uno dell'altra…
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Età di conquiste. Il mondo greco da Alessandro ad Adriano
Hoepli, 06/03/2019
Abstract: Il mondo antico plasmato da Alessandro Magno durante la sua vita fu trasformato di nuovo dalla sua precoce morte. Il periodo ellenistico che seguì fu un'epoca di frammentazione, antagonismo violento tra gli Stati maggiori e lotte tra le realtà politiche minori per mantenere un'illusione di indipendenza; e tuttavia fu anche un periodo di crescita, prosperità e conquiste intellettuali. Angelos Chaniotis delinea la vasta rete di traffici commerciali, influenze e contatti culturali, che si estese dal Mediterraneo all'Asia centrale e dalle steppe euro-asiatiche al corno d'Africa, arricchendo e vivacizzando i centri di ricchezza, potere e fermento intellettuale in tutto il mondo. Dai primi giorni della costruzione di un impero da parte di Alessandro Magno, attraverso guerre con Roma, pirati scatenati, il suicidio di Cleopatra e la diaspora ebraica, fino alla morte di Adriano, l'autore esamina istituzioni, strutture sociali, tendenze economiche, rivolgimenti politici e progressi intellettuali di un'epoca durata cinque secoli e nella quale, forse, ebbe inizio la modernità.
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La scatola magica. All'origine delle neuroscienze
Hoepli, 06/03/2019
Abstract: Brenda e Peter Milner, Costantino Economo, Wilder Penfield, nomi forse poco noti al grande pubblico, sono in realtà i pionieri di una delle più importanti e dinamiche discipline scientifiche del nuovo millennio: le neuroscienze. Il primo libro che racconta come siano nate e si siano sviluppate le loro idee, destinate a rivoluzionare scienza e medicina, rivolgendo lo sguardo dentro quella 'scatola magica' che è la mente. Dai loro studi derivano le attuali tendenze e linee di ricerca, proiettate al futuro, come la teoria dell'universo frattale e l'intelligenza artificiale.
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I segreti degli elementi. Mendeleev e l'invenzione del Sistema Periodico
Hoepli, 06/03/2019
Abstract: Il libro ricostruisce la storia dei personaggi e delle scoperte che condussero all'invenzione della Tavola Periodica degli Elementi da parte del chimico Dmitrij Ivanovič Mendeleev nel 1869. La Tavola Periodica degli Elementi è una delle icone più celebri della modernità. Presente nelle aule di scienze di tutte le scuole e università, rappresenta anche una fonte di ispirazione per artisti e scrittori. Primo Levi la definì una 'meravigliosa poesia'. Ma come si è giunti alla realizzazione di questo vero e proprio capolavoro scientifico? Una storia straordinaria e affascinante, che si svolge tra idee e laboratori, filosofie e biografie, scoperte ed eventi politici, che vedono protagoniste in particolare due nazioni europee, la Russia e l'Italia. In appendice, tre lettere inedite di Mendeleev a scienziati italiani.
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Vendere online con la mappa dei marketplace. Strategie su misura per microimprese e artigiani
Hoepli, 06/03/2019
Abstract: Questo libro è la guida indispensabile per ogni piccola impresa e per tutti i consulenti di marketing che vogliono creare la migliore strategia di vendita per i propri clienti. Uno strumento semplice e accessibile a tutti per realizzare la vendita online con una strategia digitale specifica per settore, che permette di evitare esperienze senza successo. La vendita attraverso i marketplace, illustrata in maniera semplice e intuitiva grazie alla mappa dei marketplace realizzata in collaborazione con lo IUSVE di Mestre, permette a ogni piccolo imprenditore di approcciare il canale web ideale con una strategia digitale pensata 'su misura'. La premessa è l'analisi preventiva di quelle che sono le difficoltà reali e concrete di questa categoria di imprenditori italiani: i costi notevoli di un ecommerce di proprietà e la mancanza di conoscenza degli strumenti appropriati di web marketing. A fronte di questa premessa, l'autrice illustra la strategia più performante per la vendita online, ovvero lo sfruttamento dei canali digitali già esistenti: i marketplace.
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Non ci sono problemi, solo soluzioni
Feltrinelli Editore, 06/02/2021
Abstract: Sapete qual è il vero problema? È che proprio noi siamo gli inconsapevoli artefici dei nostri problemi, o di buona parte di essi. Tentando di superarli ci incanaliamo in ragionamenti erronei, interpretazioni fuorvianti, che non ci portano da nessuna parte. Non sarà più così dopo che avrete letto questo prezioso volumetto, che vi farà scoprire tutto ciò che serve per dare a ciascun problema la giusta soluzione.
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Feltrinelli Editore, 23/01/2021
Abstract: Negli orizzonti tematici della psichiatria si nascondono emozioni segnate, e sigillate, dalla vertigine del dolore e dell'angoscia, della speranza e della disperazione, della luce e della notte, e talora dell'anelito fatale alla morte volontaria: come espressione di una cascata di illusioni bruciate dagli eventi della vita e dal destino. Sono emozioni che fanno parte della vita: della vita di ogni giorno e della vita psicopatologica ma anche della vita sfolgorante della creatività; e sono emozioni che riemergono sulla scia delle pascaliane ragioni del cuore e delle proustiane intermittenze del cuore: sonde che ci consentono di intravedere le profondità dell'anima ferita e dell'anima incrinata dalla malattia. Il cuore in fiamme, o il fuoco del cuore, come metafore vive che ci avvicinano alla cifra segreta e indicibile della condizione umana. "I paesaggi dell'anima sono misteriosi e invisibili; e non è facile andare alla loro ricerca: compito inesauribile e mai finito. In quei paesaggi si nascondono le infinite emozioni che danno un senso alla vita: emozioni ardenti e appassionate, umbratili e crepuscolari, patetiche e lancinanti, angosciate e tristi, dolorose e strazianti, alate e smarrite, luminose e oscure, fredde e ghiacciate, intense e opache, dicibili e indicibili, decifrabili e indecifrabili. Non ci sono confini nella descrizione e nella analisi delle emozioni, delle loro diverse forme, e delle loro diverse risonanze personali e interpersonali. Andare alla ricerca dei paesaggi dell'anima, degli invisibili paesaggi dell'anima, significa insomma andare alla ricerca delle emozioni: delle loro cifre tematiche e dei loro orizzonti di senso: dei loro significati."
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Il mondo incantato. Uso, importanza e significati psicoanalitici delle fiabe
Feltrinelli Editore, 16/12/2018
Abstract: Per imparare a destreggiarsi nella vita e superare quelle che per lui sono realtà sconcertanti, il bambino ha bisogno di conoscere se stesso e il complesso mondo in cui vive. Gli occorrono un'educazione morale e idee sul modo di dare ordine e coerenza alla dimensione interiore. Cosa può giovargli più che una fiaba, che ne cattura l'attenzione, lo diverte, suscita il suo interesse e stimola la sua attenzione? Sia essa Cappuccetto rosso, Cenerentola o Barbablù, la fiaba popolare, anche se anacronistica, trasmette messaggi sempre attuali e conserva un significato profondo per conscio, subconscio e inconscio. Si adegua perfettamente alla mentalità infantile, al suo tumultuoso contenuto di aspirazioni, angosce, frustrazioni, e parla lo stesso linguaggio non realistico dei bambini. Tratta di problemi umani universali, offrendo esempi di soluzione alle difficoltà. E' atemporale e i personaggi dei suoi scenari fantastici sono figure archetipiche che incarnano le contraddittorie tendenze del bambino e i diversi aspetti del mondo. Le situazioni fiabesche, rispettando la visione magica infantile delle cose, esorcizzando incubi inconsci, placando inquietudini, aiutando a superare insicurezze e crisi esistenziali, insegnando ad accettare le responsabilità e ad affrontare la vita. Questo libro ricco di intuizioni e suggestioni, che spazia dalla letteratura alla mitologia, dalla psicologia infantile alla psicoanalisi, esorta gli adulti - soprattutto chi deve allevare e educare i bambini - a essere più consapevoli dell'importanza fondamentale delle fiabe.
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Feltrinelli Editore, 03/04/2021
Abstract: Un vero e proprio classico contemporaneo. "Millennio", l'ultima opera di Montalbán, il suo presagio, il suo testamento, in cui si svela finalmente la vera natura erratica di Pepe Carvalho, in fuga per il mondo, sul nascere del XXI secolo. Ma oltre a offrirci un romanzo avvincente, con "Millennio" Manuel Vázquez Montalbán ci consegna, attraverso gli occhi di Carvalho e Biscuter, una visione vivida e inquietante del mondo attuale. Direttamente ispiratosi a tre archetipi della tradizione romanzesca europea – ossia "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Verne, il "Don Chisciotte" di Cervantes e "Bouvard e Pécuchet" di Flaubert –, Montalbán supera se stesso per suspense e umorismo, eleganza e semplicità della prosa, per l'esotismo e la profonda riflessione socioculturale. Un viaggio da Barcellona al nostro paese, attraverso tutta l'Asia. Fino in India e Afghanistan, e poi ancora a Bangkok, Singapore e infine al Sud America.
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Edizioni e/o, 17/04/2019
Abstract: Parigi, metà degli anni Cinquanta. Arthur Morgan viene da una famiglia modesta ma dignitosa, il padre è morto in guerra, la madre non lesina i sacrifici per farlo studiare ed è premiata dai risultati: il figlio vince infatti una borsa di studio per una prestigiosa università di Boston. Imbarcato sulla Queen Mary per compiere la traversata atlantica, si accorge strabiliato di avere un biglietto di prima classe anziché il previsto biglietto di classe turistica. La madre deve aver dato fondo a tutti i suoi risparmi per fargli un regalo del genere, con l'obiettivo di coronare il suo desiderio più sentito, quello che gli va ripetendo da anni: vuole che il figlio riesca un giorno a entrare nel bel mondo. Una strada tutta in salita per il ragazzo che, pur viaggiando in prima classe, ha un unico vestito decoroso, ma liso, e per valigia la vecchia cassetta d'ordinanza del padre. Il sogno della madre sarà esaudito, ma il successo professionale di Arthur si rivelerà direttamente proporzionale all'insuccesso della sua vita affettiva: per vent'anni Arthur è combattuto tra l'amore per Augusta, giovane brasiliana di gran classe, nonché fragile preda di un fratello giocatore d'azzardo, e la tenera amicizia che ha per Elizabeth, americana forse di minor classe, ma moderna e sensibile alle istanze ribelli di una generazione che, a partire dalla seconda metà degli anni Cinquanta, scuoterà la cultura e la morale del mondo occidentale. Entrambi i sentimenti, però, si riveleranno diversi da quello che sembravano. Una storia toccante, ironica, avvincente e un meraviglioso affresco dell'America del maccartismo, delle star di Broadway e della nascente beat generation.
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Adelphi, 14/03/2019
Abstract: "Più si parla di nichilismo, più diventa indispensabile pensare l''essenza' del nichilismo. Essa continua a rimanere al di là di 'tutto' ciò che la nostra cultura crede di sapere intorno al nichilismo e alla sua essenza".EMANUELE SEVERINOUn'audace analisi, che ci guida ai confini di quell'Occidente che è "la Repubblica fondata da Platone" per aprirsi su ciò che, al di fuori di quella Repubblica, perennemente è.
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Adelphi, 14/03/2019
Abstract: Il più grande testo d'amore di tutte le letterature."Il mondo intero non vale il giorno in cui il 'Cantico' fu dato a Israele, perché tutte le Scritture sono sante, ma 'Il Cantico dei Cantici' è santissimo"RABBI AQUIBÀ"Solo quelli che hanno amato la Sapienza come una donna, e una donna (sublime cortesia, inaudito conoscere) come la Sapienza, hanno ricavato dal Cantico tutta la possibile luce".GUIDO CERONETTI
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Questo libro è "una sorta di improvvisato, piccolo ponte di corda sull'abisso profondo che separa il primo abitante dell'Africa dall'uomo moderno". La storia di un viaggio in un grande deserto ostile, quello del Kalahari – "Terra della Grande Sete" – alla ricerca degli ultimi esemplari dell'unico e quasi estinto primo popolo dell'Africa australe, i boscimani: antichissima stirpe di piccoli cacciatori nomadi, sterminata in maniera equanime da invasori neri e bianchi nel corso degli ultimi mille anni. Attraverso le loro storie, i loro miti, i loro sogni e l'appassionata descrizione del giornaliero rapporto con il deserto – la perenne, sfibrante ricerca dell'acqua, la caccia all'antilope, il legame indissolubile con gli animali e le stelle, anch'esse "grandi cacciatrici" – Van der Post è riuscito nell'impresa di farci entrare, almeno di sfuggita, nella mente di questi esseri remoti, ancora oggi testimonianza vivente di uno stato dell'umanità dietro il quale sarebbe difficile intravedere qualcosa di precedente. Quasi che la parola "boscimano", più che indicare l'appartenenza a un popolo o a un luogo, rappresentasse una "modalità della mente" a noi per sempre preclusa: quella in cui non sembra essere mai intervenuta una reale distinzione tra l'individuo che agisce e il mondo circostante, e dove chi agisce tutto sa, percepisce e sente "sulla propria pelle", prima ancora che questo avvenga.
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Il mondo di Shirley Jackson in miniatura: tre superbi racconti, uniti dal brivido di scoprire che l'orrore di cui leggi sta capitando "a te".
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Quando, nei primi anni Ottanta, una rivista di Ascoli Piceno gli chiede un breve contributo, Manganelli risponde con uno stupefacente gioco di prestigio, degno di un grande illusionista del linguaggio: negando l'esistenza della città. Nessuno, se non Tullio Pericoli, che lì ha vissuto, poteva avere l'audacia di affiancare i suoi disegni a quel memorabile, magistrale articolo.
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Roberto Bolaño racconta che il primo libro di Wilcock che gli capitò di leggere – "in giorni nei quali tutto faceva presagire solo tristezza" – gli "restituì l'allegria, come riescono a farlo solo i capolavori della letteratura che sono al tempo stesso capolavori dello humour nero". Da allora non smise mai di raccomandare, come si raccomanda un farmaco benefico, quello che definiva "uno dei più grandi e più strani (con tutto ciò che di rivoluzionario ha in sé questa parola) scrittori di questo secolo, che nessun buon lettore deve trascurare". "Il libro dei mostri", l'ultimo di Wilcock, lo conferma: è uno dei suoi più felici e sfrenati viaggi nel fantastico, la ricognizione puntuale ed esilarante-raccapricciante di un "piccolo mondo mostruoso", dove non troveremo Sirene e Onocentauri, ma molti personaggi improbabili – e che pure ci sembra di incontrare ogni giorno, in quella quotidianità, riconoscibile come semplice maschera del caos, in cui vengono genialmente innestati il grottesco e l'assurdo, la diversità e la follia: il geometra Elio Torpo, per esempio, si è tramutato in un vulcano di fango, l'ufficiale postale Frenio Guiscardi in "un ammasso di peli, lana e bambagia, di forma genericamente sferica", il critico letterario Berlo Zenobi in una massa di vermi, il veterinario Lurio Tontino in un asteroide, e lo psicoanalista Ruzio Haub-Haub è in tutto simile a una vipera... Come Hrundi V. Bakshi (il protagonista di "Hollywood Party"), ha scritto Edoardo Camurri, "Wilcock si diverte a mandare a gambe all'aria tutto quanto": sotto la caustica ferocia dei suoi attacchi crollano frasi fatte, luoghi comuni, banalità e ideologie.
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Adelphi, 21/03/2019
Abstract: Marina Cvetaeva conobbe l'attrice Sof'ja (Sonečka) Gollidej – il suo "più grande amore femminile" – alle soglie del 1919, il "più nero, pestilenziale, mortifero" degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata "si affratellò a una banda di commedianti": gli attori allievi del Secondo Studio presso il Teatro d'Arte. Ventidue anni – ma con l'aspetto di una ragazza-bambina –, elfo, Mignon, Infanta, Sonečka, che aveva allora grande successo nelle "Notti bianche" di Dostoevskij, era capricciosa, sentimentale, indisciplinata, instancabile raccontatrice di sciocchezze, sogni, deliziose storielle, con un debole per le "paroline da collegiale", i diminutivi, le romanze strappalacrime da cui sembrava lei stessa uscita – l'opposto dell'indole "virile, retta, di acciaio" di Marina. Fra le due donne nacque una "amicizia frenetica, reciproca deificazione di anime", destinata a concludersi quando, dopo neppure un anno, Sonečka abbandonò Mosca per seguire il suo "destino di donna".Scritto nel 1937, quando ormai tutto annunciava la catastrofe finale (la Cvetaeva era stata definitivamente proscritta dalla colonia "émigrée" parigina e il marito, smascherato come agente sovietico, sarebbe fuggito di lì a poco nella Russia comunista, dove aveva già fatto ritorno la figlia Alja, dalla quale era arrivata la notizia della morte di Sonečka), all'ombra della perdita e del dolore, il racconto-epitaffio è smagliante, luminoso, sembra irradiare vitalità e tepore. Prodigi di una ancora viva affezione, ma anche di una scrittura – sempre sottesa dal pensiero poetico – che coniuga arditamente il sublime con la lingua della vita quotidiana, della strada.