Trovati 858435 documenti.
Trovati 858435 documenti.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Michael Moore con i suoi film e i suoi libri ci ha abituato a uno stile personalissimo di giornalismo di denuncia: il suo inconfondibile tono satirico, irriverente e incalzante dà voce a una raffica di denunce impietose e puntuali dei molti mali che hanno trasformato il Sogno Americano in un incubo. In queste pagine, pubblicate per la prima volta negli Stati Uniti nel 1996, all'indomani della grande crisi dell'industria automobilistica, Michael va all'assalto di tutte le vacche sacre del mondo conservatore e reazionario targato Usa. Il cofanetto contiene, oltre al libro, il DVD Roger & Me, il documentario del 1989 che ha portato al successo il regista di Bowling a Columbine e Fahrenheit 9/11.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: C'è una terra dai confini indefiniti che è il Sud del Nord e il Nord del Sud: qualcuno la chiama Emilia. Due passi più in là prende i colori della Romagna. Guarda con curiosità Milano. Passa il Po ed è di casa a Mantova. Forse è un laboratorio politico, dove si aggirano ancora vecchi comunisti pragmatici per i quali il socialismo era il capitalismo governato da noi, insieme a mortadelle dal volto umano, cinesi importati e vecchi punk che sembrano la reincarnazione di Ligabue (nel senso di Antonio, il pittore). Questo libro racconta un paese che è un frammento d'Europa, una fetta di mondo che potrebbe rivelarsi ancora un modello politico ed è senza dubbio un modello psicologico.
La nuova America : le sfide della società multiculturale / Samuel P. Huntington
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: L'America anglosassone, bianca, protestante e fortemente individualista, che ha plasmato per secoli l'identità degli States, è ormai minoritaria. Ma è un ricordo anche l'utopia del melting pot, il crogiolo in cui culture diverse potevano fondersi in un'unica grande nazione. Ormai l'arrivo di milioni di nuovi americani (soprattutto ispanici) sta cambiando irreversibilmente il paese. Bilinguismo, multiculturalismo, svalutazione della cittadinanza e denazionalizzazione delle élite stanno cambiando profondamente gli USA. E se l'11 settembre 2001 ha riacceso l'orgoglio americano e rilanciato il nazionalismo, è vero anche che gli americani hanno di fronte nuove e difficili sfide.
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Dopo la fine della guerra fredda e la dissoluzione dell'URSS, l'America è stata definita prima come unica superpotenza, poi come sceriffo involontario, poi come nazione indispensabile e, alla vigilia dell'11 settembre, la nuova Roma. Ma ciò che Johnson teme di più, è che il nuovo militarismo guerrafondaio dell'amministrazione USA stia portando l'America verso un pericoloso imperialismo. Il potere sempre più grande che i settori militari hanno conquistato in questi anni fanno dire a Johnson che l'America ha varcato il suo Rubicone, e con il Pentagono alla guida ha imboccato una strada destinata sia a modificare la forma repubblicana degli Stati Uniti, sia a fomentare una tale ondata di contraccolpi da far temere il peggio.
La giustizia ingiusta / Gerardo D'Ambrosio ; con la collaborazione di Manuel Gandin
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Gerardo D'Ambrosio è stato uno degli esponenti più in vista della magistratura italiana e in particolare della Procura di Milano. Oggi, per la prima volta, scrive un libro per illustrare la sua visione dei problemi della giustizia, uno dei campi in cui da anni infuria la polemica politica in Italia. I temi toccati sono quelli più scottanti: la riforma della procedura penale con l'introduzione di un processo accusatorio (alla Perry Mason) ancora male applicato; la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, il controllo popolare dei pubblici ministeri e la loro subordinazione al potere esecutivo; il sovraffollamento delle carceri e la questione dell'indulto.
Milano : Garzanti, 2005
Gli elefanti. Storia
Abstract: In questo volume Walter Russell Mead ripercorre la storia della politica estera degli Stati Uniti dalla rivoluzione del 1776 al Nuovo Ordine Mondiale, ricostruendone i quattro orientamenti principali: gli hamiltoniani, con la loro enfasi sull'economia; i jeffersoniani, per i quali la priorità è la difesa della democrazia; i jacksoniani, mossi da principi populisti e dalla preoccupazione per l'onore della nazione; i wilsoniani, che mettono al primo posto i valori morali. Capire come queste scuole di pensiero stiano guidando oggi le scelte di Washington dopo l'11 settembre 2001 è essenziale per comprendere il futuro dell'intero pianeta.
Le due americhe : perchè amiamo e detestiamo gli USA / Ermanno Bencivenga
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Negli ultimi anni si è andato affermando tra gli europei un forte senso di antipatia verso gli Stati Uniti. Questi sentimenti però spesso non tengono conto del fatto che l'America è una realtà molto più complessa e sfaccettata di quanto appaia. Come dimostra Bencivenga, docente di filosofia alla University of California, Irvine, due sono le Americhe che si trovano a convivere all'interno degli stessi confini: quella delle multinazionali e dei loro referenti politici, legata alla conservazione di un potere oligarchico, e quella più vitale degli immigrati, che lottano per cambiare il proprio destino e per raggiungere una piena democrazia. Due anime che si fronteggiano in un delicato equilibrio, ma che sono complementari.
Introduzione alla scienza politica / Donatella Della Porta
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Questa introduzione non cerca di presentare una rassegna completa e dettagliata di concetti, teorie e ricerche della scienza politica. L'autrice ha piuttosto scelto di dare risalto ai temi più rilevanti per la comprensione della politica nelle democrazie di oggi. Ciò non significa che, in nome dell'attualità, siano stati trascurati i classici. In questo caso si è preferito trattare una selezione di essi, privilegiando quanti hanno affrontato problemi di fondo con cui siamo ancora chiamati a misurarci.
Milano : Mondadori, 2004 : Warner Home Video(distributore), 2004 ; Stati Uniti : (produzione), 1989
Strade blu
Abstract: Alla fine degli anni '80 ilpresidente della General Motors Roger B. Smith chiude in un colpo solo 11 stabilimenti e licenziato 30.000 operai della multinazionale dell'auto a Flint, cittadina natale di Moore, sprofondando tutta l'area nella miseria più nera. Per due anni Moore tenta di parlargli e indurlo ad andare a Flint per spiegare le ragioni delle sue decisioni, mentre tratteggia la situazione di un'America proletaria che affonda ma tenta di reagire
Milano : A. Mondadori, 2005
Le guide Mondadori
Abstract: Oltre 2400 fotografie a colori che illustrano il meglio degli Stati Uniti. Un dettagliato stradario per orientarsi con facilità. Spaccati e piante che permettono di visitare attrattive turistiche ed edifici pubblici in totale autonomia. Inoltre, la guida riporta informazioni sulle grandi città, le coste e i parchi naturali; divertimenti, sport e attività all'aria aperta; strade e itinerari panoramici; dove alloggiare, dove mangiare e come muoversi.
L'America e i suoi critici : virtù e vizi dell'iperpotenza democratica / Sergio Fabbrini
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Non c'è paese al mondo che produca sentimenti così contrastanti come gli Stati Uniti. La ragione è semplice: con la fine della guerra fredda, l'America è rimasta l'unica grande potenza globale. Anzi, è diventata una vera e propria iper-potenza, senza apparenti confini nell'esercizio del suo potere. Da quel potere dipende in buona parte il destino del mondo, e quindi anche il nostro. Sergio Fabbrini discute nel libro le più diffuse critiche alla democrazia americana: plebiscitaria, senza elettori, favorevole ai ricchi, imperiale. Scopo del libro, tuttavia, non è criticare le critiche, ma mostrare come esse non colpiscano il segno.
Milano : Boroli, 2004
Storia, storie, memorie
Abstract: Il conflitto in Iraq è già durato più a lungo di quanto durò la partecipazione degli Usa alla Prima guerra mondiale. Nella Seconda, dall'attacco contro Pearl Harbor alla vittoria alleata, passarono 41 mesi. Ne sono passati ora 38, dall'11 settembre 2001 alle elezioni presidenziali. Ma l'America non ha ritrovato la sua pace, interna ed esterna. La guerra incivile, com'è stata chiamata la campagna elettorale, ha lasciato più divisa che mai l'unica superpotenza al mondo, e al suo destino è legato il nostro. Oltre 1100 morti in Iraq, un deficit interno sui 415 miliardi di dollari: un Paese messo alla prova o un impero in declino?
La sinistra, l'America, la guerra / Lucia Annunziata
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Dalle elezioni americane del novembre 2004 al voto iracheno del febbraio 2005: quali sono le idee, i movimenti profondi dell'opinione pubblica americana ed europea che hanno condizionato gli eventi? George Bush ha vinto a sorpresa. Il presidente forse più criticato del dopoguerra ha ottenuto un consenso popolare che gli ha fatto superare per tre milioni e mezzo di voti il suo avversario. Come è avvenuto? Lucia Annunziata analizza il voto; rilegge alla luce del risultato l'influenza esercitata da Bin Laden e dai suoi messaggi televisivi; valuta le ragioni che hanno decretato un forte e inatteso ritorno alla politica; si interroga sul tradimento dei cattolici e della classe operaia che hanno abbandonato il tradizionale schieramento democratico.
Punizione suprema : una riflessione sulla pena di morte / Scott Turow
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Spero che questo breve libro, nato nel tentativo di fare chiarezza nel dibattito sulla pena di morte in America attraverso la mia esperienza personale di avvocato, possa essere visto come una finestra aperta non solo sul mondo degli Stati Uniti. Le domande politiche, morali e legali che riguardano il problema della pena di morte - il valore della vita, il ruolo del governo e lo scopo della pena stessa - sono interrogativi eterni affrontati da ogni società evoluta. (Scott Turow)
Soft power : un nuovo futuro per l'America / Joseph S. Nye jr ; traduzione di Stefano Suigo
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Che cosa devono fare gli Stati Uniti per esercitare positivamente la loro egemonia di prima potenza mondiale evitando di alienarsi il resto del mondo? Per l'autore del Paradosso del potere americano la risposta è univoca: produrre soft power. Il termine, coniato dallo stesso Nye verso la fine degli anni Ottanta, consiste nella capacità di attrarre e persuadere, è legato alla cultura, agli ideali politici e alle politiche di un Paese, tanto quanto l'hard power, la capacità coercitiva, è il frutto della forza militare ed economica di una nazione.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Il saggio, frutto di un anno di ricerche che hanno spinto l'autore giornalista francese - negli Stati Uniti, in Pakistan, nel Qatar, in Israele, fino alla montagne del Tora Bora, mette in evidenza il muro di silenzio, dei servizi segreti e del governo americano, sui reali movimenti finanziari della vigilia dell'attacco alle Due Torri, i nomi dei piloti addestrati nelle basi militari americane, il training dato in base a interessi politici e accordi di lungo periodo con piloti arabi, i segnali precisi ricevuti dai servizi segreti israeliani, tedeschi, egiziani su attentati progettati contro il Pentagono e le Due Torri.
Omaggio agli italiani : una storia per tradimenti / Ida Magli
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Un'invettiva e una ricostruzione storica. Con un'idea di fondo: mai nessun popolo come quello italiano è stato tradito dai suoi governanti in maniera così determinata, ossessiva, cinica, perversa. Gli Italiani hanno primeggiato nelle arti e nella scienza; il loro pensiero è stato un fondamento e un faro nello sviluppo della civiltà occidentale. Eppure papi, re, imperatori, dittatori, banchieri, politici, per coltivare il proprio Potere, hanno calpestato gli Italiani, hanno sfruttato la loro natura, le loro città, le loro doti, favorendo in essi un perenne sentimento di vergogna, un'immagine deteriore di vigliaccheria e di preordinata sconfitta.
Dizionario di slang americano / Roberto Cagliero e Chiara Spallino
2. ed. aggiornata
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Dall'informatica al mondo del cinema; dal politichese al linguaggio della strada dei teenager e delle minoranze etniche; dai neologismi del romanzo contemporaneo al gergo sportivo e dello show business. E in più, acronimi, modi di dire, sigle, proverbi, termini giornalistici e pubblicitari. Uno strumento per chi viaggia, per chi ascolta musica, per chi traduce.
L'ombra del potere / David Lane ; traduzione di Fabio Galimberti
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Il libro - sobrio, preciso e meticolosamente documentato - è ricco di fatti talmente straordinari e inquietanti che, se l'autore non avesse una conoscenza così approfondita dell'Italia, risulterebbero incredibili. L'ombra del potere è di piacevole lettura e di grande impatto. (Caroline Moorehead, Spectator). Tutta l'Europa dovrebbe riflettere seriamente su quanto sta avvenendo alla democrazia nell'Italia di Berlusconi. (Joseph Farrel, Sunday Herald). David Lane è corrispondente dall'Italia dell'Economist dal 1994 ed è stato coautore degli speciali su Silvio Berlusconi che hanno suscitato vasta eco in Italia e in Europa. Vive in Italia da trent'anni.
La guerra civile / Giovanni Fasanella, Giovanni Pellegrino
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Perché un imprenditore con strapotere mediatico come Silvio Berlusconi è arrivato alla guida di una nazione democratica? Perché l'Italia è l'unico Paese dell'occidente dove i contrapposti schieramenti politici si considerano nemici? Giovanni Pellegrino risponde a queste domande, indagando le zone d'ombra della nostra storia repubblicana. La storia inquietante di una guerra civile mai conclusa: tra fascisti e antifascisti prima, comunisti e anticomunisti poi; e ancora, in tempi recenti, tra garantisti e giustizialisti, berlusconiani e antiberlusconiani. Una frattura che di fatto ha generato due Italie e dato luogo a frange di ottuso estremismo.