Trovati 858440 documenti.
Trovati 858440 documenti.
La pittura americana tra le due guerre: dal 1910 al 1940 / Emily Wasserman
Milano : Fabbri, 1970
Mensili d'arte
Il sasso in bocca : mafia e Cosa Nostra / Michele Pantaleone
Bologna : Cappelli, 1970
Inchieste e documenti
Non uccidere. Considerazioni politiche
Milano : A. Mondadori, 1987
Oscar saggi ; 120
Storia del capitalismo americano dal 1776 / Douglas F. Dowd
Milano : Mazzotta, c. 1976
Storia e classe ; 12
Storia dei negri negli Stati Uniti / Claudio Gorlier
Bologna : Cappelli, 1963
Universale Cappelli ; 84-85
Gli USA visti da vicino. Dal Patto Atlantico a Bush
Milano : Rizzoli, 1989
URSS e USA : strutture agricole e classi sociali / Luigi Marelli
Torino : Loescher, 1977
La ricerca ; 68
Anatomia del potere / John Kenenth Galbraith ; traduzione di Aldo Giobbio
Milano : A. Mondadori, 1984
Saggi
John Brown. L'apostolo degli schiavi
Milano : Mursia, 1984
Storia e documenti ; 51
La mela marcia / di Peter Maas
Milano : A. Mondadori, 1970
Presadiretta ; 32
Storia delle idee del secolo XIX / Bertrand Russell ; traduzione di Clara Maturi Egidi
Milano : A. Mondadori, 1983
Oscar saggi
Dove si vive la natura : aree protette d'America
Milano : CDE, 1988
Il mondo di National geographic society
URSS e USA : strutture agricole e classi sociali / Luigi Marelli
Torino : Loescher, 1978
La ricerca ; 68
L'impero senza impero : così funziona l'America : Bush il rivoluzionario : gli USA visti dal'Italia
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2004
Accadde in Italia : (1968-1977) / di Alberto Ronchey
2
Milano : Garzanti, 1977
Memorie e documenti
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Il consigliere economico di Bill Clinton, funzionario della banca mondiale e premio Nobel per l'economia, l'autore avanza in questo saggio una teoria sul boom degli anni Novanta che spiega l'attuale crisi del sistema mondiale. L'efficienza dei mercati dipende dal libero flusso di informazioni, ma l'eccesso di deregulation consentì a società come la Enron di presentare dati finanziari distorti, rubando di fatto soldi agli incauti azionisti. Stiglitz auspica una regolamentazione, una ragionevole piattaforma liberale di giustizia sociale e riforma economica e, allo stesso tempo, un ruolo di maggior controllo dei mercati esercitato dal governo che dovrebbe farsi promotore della giustizia sociale.
Sinatra, Scorsese, Di Maggio e tutti gli altri / Erik Amfitheatrok
Vicenza : Pozza, copyr. 2004
Abstract: Fino a non molti anni fa per la maggioranza degli americani, i dagos, come venivano chiamati gli emigrati italiani, erano più o meno tutti dei mafiosi. Qualsiasi cosa facessero, sembrava impossibile sfuggire a questa accusa. Frutto di anni di ricerche di uno dei più famosi giornalisti del Time, questo volume è un'inchiesta sugli italoamericani a partire da Colombo e Verrazzano. Un'indagine che mostra il vero volto degli emigrati italiani che dall'industria alle banche, dallo sport allo spettacolo, hanno contribuito a fare dell'America un mito.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Michael Moore con i suoi film e i suoi libri ci ha abituato a uno stile personalissimo di giornalismo di denuncia: il suo inconfondibile tono satirico, irriverente e incalzante dà voce a una raffica di denunce impietose e puntuali dei molti mali che hanno trasformato il Sogno Americano in un incubo. In queste pagine, pubblicate per la prima volta negli Stati Uniti nel 1996, all'indomani della grande crisi dell'industria automobilistica, Michael va all'assalto di tutte le vacche sacre del mondo conservatore e reazionario targato Usa.
Contro Bush / Carlos Fuentes ; traduzione di Bruno Arpaia
Milano : Tropea, [2004]
I tigli
Abstract: Ha sepolto il Protocollo di Kyoto, il Protocollo sulle armi biologiche, il Trattato contro la proliferazione delle armi nucleari, il Trattato sulle mine antiuo-mo, il Tribunale penale internazionale. Ha minacciato sette guerre e ne ha dichiarate due, ha rifiutato la mediazione diplomatica, ha inventato la guerra preventiva e il carcere di Guant`namo, ha provato a insabbiare le torture dei prigionieri iracheni ad Abu Ghraib. Tutto in quattro, intensi anni. E dire che nei primi mesi di presidenza sembrava che George W. Bush non sapesse che farsene dell'immenso potere conquistato illegalmente nelle elezioni del 2000. Aveva annunciato l'inizio di una nuova era, quella del provincialismo politico, all'insegna del disinteresse per il Me-dioriente e per le altre aree di crisi; in seguito, forse alla ricerca di un ruolo, aveva provato a stuzzicare Russia e Cina, rinfocolando vecchie tensioni da Guerra fredda.Poi, l'I 1 settembre. E la possibilit` di rilanciare una politica fino a quel momento insulsa e stentata, che il cowboy texano e il suo entourage non si sono lasciati sfuggire, abbandonandosi a quei spericolati eccessi di zelo i cui effetti riempiono le cronache di questi anni. In un diario politico che copre l'intero mandato, Carlos Fuentes riflette sulle responsabilit` politiche di Bush e dei falchi della Casa Bianca, mettendole a confronto con i risultati sociali e diplomatici ottenuti da Clinton e con le reazioni suscitate nei paesi europei. Il verdetto del grande romanziere messicano h senza appello: il nuovo millennio non poteva cominciare in modo peggiore. Ma nelle pagine di Contro Bush prende corpo anche l'auspicio che l'attuale crisi internazionale possa trovare una rapida soluzione, perchh dopo la presidenza statunitense piy iniqua degli ultimi cento anni l'agenda politica del futuro h tracciata con la massima chiarezza: rilancio del multilateralismo, rinnovata fiducia nel negoziato, supermanto dei conflitti sociali mediante la solidariet` internazionale.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Si tratta del racconto di un viaggio alla scoperta degli Stati Uniti, in seguito all'adesione dell'autrice nel 1936 al progetto della Farm Security Administration: raccogliere testimonianze fotografiche dell'altra America, quella del degrado e della miseria. Dopo l'esplorazione di New York e Washington, il confronto con la realtà dei quartieri poveri di Pittsburgh neri e bianchi ha un effetto dirompente nel modellare la scrittura: lo stile evocativo dei primi saggi cede il passo a una lingua oggettiva, gli scatti acquisiscono rigore estetico e sobrietà. Il viaggio diventa ricerca, impegno e interesse per la realtà quotidiana, per il lavoro e le lotte sindacali; il passaggio delle frontiere si traduce in apertura verso nuovi modi di pensare.