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Filosofia e cinema in Aleksandr Sokurov. Passaggi e paesaggi
Mimesis Edizioni, 19/09/2025
Abstract: La civiltà europea, circondata da trincee, ha allevato dei sostenitori, dichiarati o non, dei blocchi militari. Il linguaggio cinematografico e quello filosofico cosa possono fare? Niente. Siamo di troppo. Ma la domanda resta aperta: se questo accade, è perché milioni di persone, oggi come nel Novecento, votano un'avanguardia politica che si appassiona alla guerra e alle vittorie. La responsabilità, allora, è anche nostra" scrive il Maestro Aleksandr Sokurov, commentando i suoi film sul potere. Con lui e intorno a lui, in questo libro, filosofi e filosofe, esperti ed esperte di cinema, assumendosi la fragile responsabilità del pensiero, rilanciano la sfida ai lettori e agli amanti della settima arte. E a chiunque voglia continuare a non arrendersi al male, banale o brutale che sia.Con contributi di Aleksandr Sokurov, Aliona Shumakova, Michele Sardone, Matteo Marelli, Gemma Bianca Adesso, Francesco Cattaneo, Paolo Stellino, Roberto Turigliatto, Daniele Maria Pegorari, Annalisa Caputo, Luca Romano, Bianca Roselli, Francesco Dongiovanni e degli studenti dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
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Nove emozioni. La natura umana di fronte al pianeta che cambia
Bollati Boringhieri, 24/10/2025
Abstract: "Un testo straordinariamente leggibile che invita ad affrontare il cambiamento climatico, confrontandosi con i dati più rigorosi e, allo stesso tempo, con le emozioni umane.""Kirkus Reviews""In questo appassionato debutto, la climatologa Kate Marvel usa le emozioni suscitate dalla crisi climatica per esplorare il riscaldamento globale […]. Un approccio unico alla crisi climatica, originale e senza precedenti.""Publishers Weekly""Il dono straordinario di Nove emozioni è che non solo educa, delizia e ispira, ma ci permette finalmente di percepire l'ampia gamma di emozioni che il cambiamento climatico suscita […]. La scrittura di Kate Marvel è davvero un prodigio: sono stupefatta e immensamente grata che questo libro finalmente esista, per la mia famiglia, i miei studenti e il nostro mondo, fragile e meraviglioso."Aimee Nezhukumatathil, autrice di Un mondo di meraviglieI dati scientifici non lasciano dubbi: il pianeta si sta riscaldando e la crisi climatica è la più grande sfida che l'umanità si trovi ad affrontare. Eppure la crudezza delle cifre non basta a scuoterci: nel discorso sul clima manca spesso un elemento decisivo, quello delle emozioni.Kate Marvel compie un passo inedito e necessario: racconta la scienza del cambiamento climatico a partire da nove emozioni diverse. Rabbia, paura e dolore, certo, ma anche speranza, meraviglia e amore. Perché senza emozioni non c'è comprensione autentica, né possibilità di cambiamento. Attraverso scenari possibili e mondi digitali creati nelle sue simulazioni al computer, Marvel esplora futuri alternativi della Terra, illustrando come ogni decisione umana influisca sul clima e sulle vite che popolano il pianeta. Con una scrittura limpida e vibrante, Marvel intreccia fisica e mitologia, vulcani e imperatori romani, boschi di sequoie e film scadenti, accompagnandoci in un viaggio sorprendente dentro le storie, le immagini e i piccoli miracoli della natura che troppo spesso diamo per scontati.Commovente e insieme ironico, ricco di immagini evocative e di concretezza scientifica, Nove emozioni offre uno sguardo straordinario e pieno di speranza sulla scienza del clima, ponendo le emozioni al centro e tracciando un possibile cammino per continuare a vivere insieme in un mondo che cambia rapidamente.
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La biblioteca di strada per lettori curiosi
Garzanti, 07/10/2025
Abstract: Se dovessimo immaginare un'oasi di pace, penseremmo sicuramente a una biblioteca: un posto comodo dove stare seduti e infiniti libri da sfogliare. Ma se al posto delle fondamenta ci fossero delle ruote e al posto di una poltrona un sedile? Molly McGinley ha ereditato la passione per la lettura da sua madre. La sua scomparsa ha convinto il marito, Jack, a trasformare un vecchio autobus in una piccola biblioteca itinerante. E quando una delusione la costringe a fare ritorno nel suo villaggio d'origine, Merry-le-Moors, è spaventata. Perché i cambiamenti fanno paura e obbligano ad abituarsi a nuove, inaspettate realtà. Eppure, niente è perduto. Tutto capita per un motivo. Soprattutto i clienti affezionati della biblioteca, ai quali Molly offre un caffè caldo da sorseggiare e un piccolo aiuto, giorno dopo giorno. In quell'autobus, Cliff riscopre il piacere della lettura e Kate trova rifugio da una recente separazione. E il tragitto comune verso la biblioteca di due amici a quattro zampe cura gli antichi rancori dei padroni, trasformandoli in affetto e solidarietà. Prima di incontrare Jack e Molly, ognuno di loro ignorava che la chiave della felicità fosse il sostegno reciproco. E che per ricostruire il puzzle della vita fosse necessario scovare l'ultimo tassello. Un bigliettino contenuto in un libro che nessuno ha mai aperto.I personaggi di David M. Barnett sono persone comuni che hanno imparato a reagire per andare avanti e raggiungere il traguardo successivo. Al quale non sarebbero arrivati se la vita non li avesse trascinati lungo sentieri impervi. Raccontano storie, tanto simili quanto diverse, che non attendono altro che di essere ascoltate. Storie nelle quali rispecchiarsi è facile. O meglio, spontaneo. Perché chiunque le legga riesce a trovare la speranza necessaria per ricominciare a vivere.
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Mimesis Edizioni, 19/09/2025
Abstract: Questo libro raccoglie gli Atti di un Convegno internazionale sulla relazione tra malattia e narrazione tenutosi nel 2024, e gli argomenti principali sono legati al rapporto tra narrazione in senso lato (testi letterari, life narratives, graphic novels, film ecc.) e malattia, mettendo in luce molteplici aspetti: dalla funzione terapeutica delle narrazioni all'analisi di storie, finzionali e non, che raccontano di patologie e al tempo stesso risultano determinate, o quanto meno influenzate, dalle malattie stesse, soprattutto in caso di sindromi neurodegenerative; dalle morfologie retorico-narrative dei traumi alla rappresentazione del disagio fisico e psichico in diverse fasi evolutive dell'individuo, fino alla condizione della memoria semantica o sequenziale in caso di scarsa "manutenzione" delle competenze emozionali e cognitive del cervello. Si tratta solo di una prima tranche di avvicinamento a un plesso di problemi che riguardano oggi le Medical humanities, intorno alle quali gli autori di questi contributi stanno progettando specifici percorsi didattici nelle rispettive sedi universitarie.
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Smith Ricardo Marx. Considerazioni sulla storia del pensiero economico
PGreco, 19/09/2025
Abstract: Questo libro espone sistematicamente il pensiero dei Fisiocratici, di Smith e di Ricardo, e fornisce alcuni elementi di base per un'interpretazione della teoria economica di Marx, attraverso l'esame dei rapporti fra i concetti di lavoro astratto, scambio e capitale. Si pongono così le premesse per una ricostruzione del pensiero di Marx, a partire dal concetto cardine della sua analisi, quello di valore come lavoro astratto oggettivato. Il libro affronta questioni nodali per la scienza economica ma, appunto per questo, dà indicazioni il cui interesse va ben al di là di un ambito specialistico. Il volume uscì nel 1970 in prima edizione e nel 1973 in seconda edizione, per rappresentare i cambiamenti intervenuti nel pensiero dell'autore in merito a Marx. La presente edizione critica ripubblica tutti i saggi contenuti nelle due precedenti edizioni e si apre con un'introduzione redatta a quattro mani dal curatore assieme a Cristina Pennavaja. In essa si presenta il percorso intellettuale dell'autore nella sua integralità, e si entra poi più specificamente nel merito degli scritti raccolti in questo volume. L'edizione è arricchita da numerosi saggi, di teoria ma anche e soprattutto di politica economica, che furono pubblicati tra il 1970 e il 1974. Il testo contiene anche una sostanziosa raccolta di scritti sinora inediti che sono custoditi a Torino, nel Fondo Claudio Napoleoni, presso la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci Onlus. Oltre ad appunti e note che vanno dal 1969 al 1974, si pubblicano anche lettere e schemi del 1985 che danno conto dell'ipotesi di una terza edizione che non vide la luce. È così finalmente possibile ricostruire in modo più completo la riflessione di Napoleoni nei primi anni Settanta, quando l'economista fu impegnato in un programma di ricerca che, sia pure in modo problematizzante e non dogmatico, intendeva rivendicare a tutto campo la teoria marxiana del valore-lavoro tanto nel suo versante qualitativo quanto nel suo versante quantitativo, ritenuti inscindibili e complementari. Una sfida intellettuale che chiama ancora a un confronto critico e a un ripensamento in profondità. La sua "inattualità" va intesa come presa di distanza dalla presente tendenza a oscurare o rimuovere la critica marxiana dell'economia politica, facendo al contrario di quest'ultima una leva per mettere in discussione la nostra modernità nell'orizzonte di una radicale trasformazione sociale.
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Res Gestae, 19/09/2025
Abstract: La storia della famiglia Krupp, celebre dinastia tedesca di produttori di acciaio e armi, è la storia dei suoi capi ed è indissolubilmente intrecciata con la tragedia del popolo tedesco nell'età moderna. Alfred, il grande capostipite, costruì l'impero guardando a un futuro che credeva di poter dominare; suo figlio, Friedrich Alfred, rifiutava l'idea dell'esistenza del male e, incapace di affrontare le contraddizioni del suo tempo, ne fu travolto. Se Gustav si assunse il compito di custodire la tradizione familiare, Alfried Felix portò le acciaierie a diventare il simbolo industriale della Germania nazista, fino a essere processato a Norimberga come criminale di guerra.Per oltre un secolo, questi "re dei cannoni" hanno influenzato il destino della più importante impresa industriale tedesca. Il loro percorso fu inscindibile da quello della nazione e nessuno dei grandi problemi dell'epoca li lasciò indenni. La tragedia della Germania, con la sua colpevolezza e la sua incolpevolezza, trova in questa storia una delle sue rappresentazioni più chiare. Come nei più appassionanti e rigorosi romanzi storici, Gert von Klass racconta l'ascesa e il declino di una dinastia il cui nome, tanto nella gloria quanto nell'infamia, ha segnato i grandi eventi della storia europea, dalle guerre prussiane fino alla Seconda guerra mondiale.
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Rubbettino Editore, 19/09/2025
Abstract: È un romanzo di ossessioni e mancanze. L'ossessione sulla morte di Giancarlo Siani e la mancanza della Napoli degli anni Ottanta. L'ossessione del fumo e la scomparsa delle sigarette. L'ossessione di diventare giornalisti e la scomparsa dei giornali. L'ossessione del mare e la scomparsa del mare nella Napoli di oggi. Un romanzo commedia, dove ogni capitolo è un giorno, pari e dispari, come la divisione che ne fece Eduardo De Filippo per le sue cantate. Il protagonista è un giornalista di cronaca nera abusivo che con un altro giornalista abusivo indaga sulla morte di un terzo giornalista abusivo, in una Napoli dove passano Andy Warhol e Joseph Beuys, Massimo Troisi e Pino Daniele e dove l'orizzonte è Raffaele Cutolo. E poi i contrabbandieri, la famiglia Giuliano, Maradona, Califano, la Ortese e La Capria, l'eroina e il Vesuvio, Marco Polo e Pablo Escobar, La Porpora e il miglior amico di Walt Disney, la Cina, il kung fu e i troppi sparati dalla Camorra per finire a Roma davanti alla forfora d'un ministro. Un giorno di questi, uscito nel 2018 è diventato nel tempo un libro cult. Ora torna arricchito di altre storie perché la sua essenza è una ossessione che conta le mancanze. Perché nella prepotenza della Napoli di ieri c'è il successo della Napoli di oggi.
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ROI Edizioni, 19/09/2025
Abstract: Viviamo e lavoriamo in un tempo in cui le generazioni si osservano, ma faticano a comprendersi. In azienda come nella società, i conflitti tra persone di età diverse sembrano inevitabili, alimentati dalla tendenza alla polarizzazione che caratterizza i nostri giorni. Eppure, la convivenza intergenerazionale non è solo una sfida: è una risorsa ancora inespressa. "Collaborare a ogni età" coniuga visione e concretezza, smonta stereotipi, esplora i bias generazionali e propone un nuovo paradigma: l'age integration. Perché nessuno lavora davvero da solo, e ogni generazione ha qualcosa da trasmettere e da ricevere. Zanolli ha realizzato un manuale che offre a chi guida team, progetti e organizzazioni una moltitudine di esempi, modelli, strategie e strumenti pratici e applicabili per favorire il dialogo tra generazioni, affrontare i conflitti e costruire una collaborazione più consapevole, efficace e sostenibile.
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Geomorfologia delle frane. Rilevamento e cartografia
Dario Flaccovio Editore, 20/09/2025
Abstract: Cosa sono le frane, come si riconoscono sul terreno e come si rappresentano in carta? Come si svolge il rilevamento delle frane e quali sono le principali strumentazioni necessarie? A che serve la cartografia geomorfologica delle frane?A queste domande risponde il testo Geomorfologia delle frane grazie a una descrizione chiara e approfondita dei fenomeni franosi, delle evidenze di terreno che ne consentono il riconoscimento, delle tecniche da applicare nelle attività di rilevamento, dell'uso della cartografia geomorfologica in ambito applicativo. Gli autori partono infatti dalla convinzione che una corretta comprensione dei fenomeni franosi non può prescindere da un approfondito rilevamento di terreno.Il volume analizza le diverse tipologie di frane, per poi concentrarsi sul loro rilevamento geomorfologico, prendendo in esame le principali indagini strumentali utilizzate per l'identificazione e il monitoraggio di questi fenomeni.Il testo illustra inoltre una metodologia innovativa per la cartografia delle frane a diverse scale di dettaglio particolarmente orientata a fini applicativi. Infine viene descritto l'uso della cartografia geomorfologica nella valutazione della suscettibilità di frana ai fini della mitigazione del rischio, sottolineando il ruolo fondamentale che può svolgere in tale prospettiva il rilevamento geomorfologico-tecnico a scala molto grande. Geomorfologia delle frane è destinato agli studenti dei corsi universitari di primo e secondo livello, ai laureati che si apprestano a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione di geologo e ai professionisti che, a vario titolo, affrontano le problematiche connesse alla gestione del territorio.
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Il mio san Francesco. Colloquio con il Card. Marcello Semeraro con una Lettera di Papa Leone XIV
Edizioni Messaggero Padova, 18/09/2025
Abstract: Colloquio fraterno e intimo tra il card. Semeraro e papa Francesco: per la prima volta Bergoglio svela in profondità il suo personale rapporto con san Francesco d'Assisi.
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L'atlante di Ramusio. Vita di un geografo veneziano
Corbaccio, 17/10/2025
Abstract: Storia del libro più ricercato del RinascimentoNell'autunno del 1550, in piena epoca delle grandi scoperte, un funzionario della Serenissima, Giovanni Battista Ramusio, dà alle stampe in forma anonima Navigationi et Viaggi. Il contenuto sono decine di carte e di diari di viaggio pazientemente rintracciat iin tutta Europa attraverso la diplomazia e lo spionaggio nelle corti delle potenze mercantili: un vero tesoro, che comprende, fra il resto, le dettagliate relazioni dello studioso e diplomatico Leone Africano e i resoconti di Marco Polo riveduti e sistemati da Ramusio stesso, pubblico ufficiale, ma anche grande umanista in contatto con tutte le menti più eccelse del Rinascimento italiano. Con uno stile incalzante e avvincente, Andrea di Robilant racconta la storia di un uomo che ha usato le sue notevoli capacità politiche per rendere accessibile la conoscenza e mostrare come il mondo fosse ben più vasto di quanto non si pensasse, segnando, con la sua opera, la nascita della geografia moderna.
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Bollati Boringhieri, 10/10/2025
Abstract: "Di quel panorama fatto di leader carismatici, oceaniche folle adoranti e propaganda di massa, Psicologia delle folle ha iniziato presto ad apparire non solo come un testo anticipatore, ma come un vero fondamento, sia ideologico sia pratico: una sorta di libretto d'istruzioni su come manipolare le masse, a uso e consumo dei dittatori."Dall'Introduzione di Francesco GallinoTradotto in decine di lingue e cruciale per figure come Freud, Pareto, Theodore Roosevelt e Mussolini, Psicologia delle folle (1895) di Gustave Le Bon è uno dei testi più influenti – e controversi – della modernità. Venerato e detestato con pari intensità, ha ispirato scienziati politici, leader e strateghi militari. Ma è stato anche messo al bando dal mondo accademico – oltre che per le sue posizioni razziste e misogine – per le affinità con le retoriche totalitarie del Novecento, di cui è stato considerato da alcuni un vero e proprio fondamento, ideologico e pratico.Eppure, Psicologia delle folle parla innanzitutto alle democrazie. Contro l'ottimismo razionalista di molte teorie progressiste, infatti, Le Bon parte da un presupposto radicale: gli esseri umani sono profondamente irrazionali, soprattutto quando agiscono in gruppo. Le nostre scelte non dipendono dalla logica o dal calcolo: derivano da spinte profonde, radicate nella storia evolutiva del popolo e della specie. Motori nascosti ma potentissimi. La speranza, il mistero, il prestigio, la paura, il contagio mentale: tutte queste forze plasmano il modo in cui percepiamo il mondo, molto più dell'evidenza logica o del dato di realtà.Pubblicato nel 1895, Psicologia delle folle conserva un'attualità inquietante. Se molte delle sue tesi restano discutibili, il nucleo del libro continua a parlare al nostro presente: dai populismi alla crisi delle democrazie, Le Bon offre strumenti sorprendenti per leggere le derive emotive che attraversano la sfera pubblica contemporanea.In Italia mancava ancora un'edizione critica, capace di restituire la complessità teorica di un'opera che ha segnato la cultura di massa, la sociologia e la psicologia politica del secolo scorso. Questa nuova edizione nasce per colmare quel vuoto, offrendo una traduzione rigorosa e strumenti interpretativi all'altezza del fascino – tuttora vivo – di un classico disturbante, magnetico, e oggi più necessario che mai.
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HarperCollins Italia, 28/10/2025
Abstract: UNO DEI ROMANZI PIÙ AMATI DI UN'AUTRICE DA 30 MILIONI DI COPIE VENDUTE.#1 THE NEW YORK TIMES"Robyn Carr è assolutamente meravigliosa." Danielle SteelQuattro donne, quattro percorsi di vita intrecciati e un'unica forza indistruttibile: l'amicizia.Gerri credeva che il suo matrimonio fosse solido, ma le crepe nascoste iniziano a farsi strada, obbligandola a rimettere in discussione tutto ciò che pensava di sapere su se stessa e sulla famiglia che ha costruito. Andy, delusa dagli uomini e convinta che l'amore vero sia solo un'illusione, si trova inaspettatamente di fronte alla possibilità di dare fiducia a un cuore onesto e umile, diverso da tutto ciò che aveva sempre cercato. Sonja, con la sua ricerca di armonia e perfezione, vede il suo mondo andare in frantumi quando suo marito abbandona il loro sogno comune, lasciandola disorientata e vulnerabile. E poi c'è BJ, la nuova arrivata, riservata e avvolta nei suoi misteri, ma destinata a sconvolgere le vite delle altre, mostrando loro una forza che non pensavano di possedere. Tra segreti inconfessati, perdite dolorose e piccoli traguardi di felicità, queste quattro donne si sostengono a vicenda, creando un cerchio sicuro fatto di risate, lacrime e amore. Perché, anche quando tutto sembra crollare, le vere amiche restano. E ci aiutano a trovare, dentro di noi, il coraggio di affrontare l'imprevedibile, l'ignoto e quello che fa più paura. Le vere amiche ci sono sempre è una celebrazione della resilienza femminile e di quel legame speciale che trasforma l'amicizia in una famiglia. Per chi crede che un "insieme" possa davvero durare per sempre. Robyn Carr ci regala una storia potente, che cattura con delicatezza e intensità l'anima di legami capaci di resistere al tempo, alle distanze e alle ferite della vita.
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Donne che non si arrabbiano abbastanza
HarperCollins Italia, 28/10/2025
Abstract: MIGLIOR LIBRO DELL'ANNO - selezione WASHINGTON POST"Un libro importante per le donne e per il futuro della società."Gloria SteinemUn invito incoraggiante e liberatorio per tutte le donne ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per realizzarsi e cambiare la propria vita.Come donne, ci è stato ripetuto per troppo tempo di reprimere la nostra rabbia, e noi l'abbiamo tenuta dentro fino a farci logorare il corpo e la mente. Eppure, ci sono tante ragioni legittime per sentirci arrabbiate. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane.La nostra rabbia non solo è giustificata, ci dice Soraya Chemaly, ma può diventare parte attiva della soluzione. La rabbia è una delle risorse più importanti che abbiamo. Se affrontata in modo consapevole, può diventare forza creativa, può essere uno strumento vitale che ci apre la strada per il cambiamento personale e sociale. Quanti risultati straordinari, infatti, non sarebbero mai stati raggiunti senza il nucleo di rabbia che li ha alimentati?Con forza, empatia e profondità di analisi, Donne che non si arrabbiano abbastanza, bestseller tradotto in tutto il mondo, ci regala un percorso unico e chiaro per fare della nostra rabbia un'opportunità. Questo sentimento fa parte di noi, e comprenderlo fino in fondo ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne. Ci sentiremo interessate non più a compiacere gli altri, ma a stare bene con noi stesse, capaci di guadagnare la serenità e la felicità che ci meritiamo."Necessario e illuminante."Washington Post
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Blackie, 23/09/2025
Abstract: Frotte di turisti nelle vie dei borghi, città paralizzate da matrimoni milionari, irrinunciabili opportunità per Instagram. In tempi di overtourism, è sempre più difficile trovare luoghi fuori dalle rotte conosciute. Difficile, ma non impossibile, a patto di avere il fiuto del cacciatore di storie di Ivan Carozzi, scrittore raffinato e speleologo dell'anima dell'Italia profonda in cui da sempre convivono i fasti dell'impero e i bassifondi, poeti e commercialisti, il genio e l'arte di arrangiarsi, presunti santi e indefessi peccatori. Un viaggio attraverso venti regioni e più di ottanta storie, tra i segreti di una penisola fatta di vette innevate e coste incontaminate, comunità utopiche, icone pop sulle tracce delle proprie radici e disperati in cerca di redenzione. Fuori dai circuiti più frequentati, dove l'umile può ancora diventare eroe e le tradizioni non servono soltanto a fatturare. Nasce così questa raccolta di miracoli italiani, fatti della stessa materia di laghi, case, pietre e volti segnati dal tempo. Per ritrovare la vera magia nascosta tra le pieghe del passato e del presente.
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Rifeudalizzazione. La mutazione che sta disintegrando le democrazie occidentali
Gramma Feltrinelli, 23/09/2025
Abstract: Lo spettro di una rifeudalizzazione della società si aggira per l'Europa da decenni. Circola fin dal secondo dopoguerra nelle frange meno ortodosse tanto del liberalismo quanto del marxismo, per segnalare un pericolo che la cultura dominante si è invece ostinata a ignorare. Il pericolo è che l'autorità pubblica possa fondersi con gli interessi privati più potenti al punto tale da riportare a nuova vita le disuguaglianze estreme, il dispotismo e i privilegi che la civiltà moderna credeva di essersi lasciata alle spalle una volta "distrutto completamente il regime feudale", come avevano orgogliosamente annunciato nel 1789 i rivoluzionari riuniti in assemblea. Oggi, a ridosso di una crisi istituzionale di inusitata ampiezza globale, la prospettiva di una rifeudalizzazione delle dinamiche sociali figura sempre meno come una generica minaccia, per assumere sempre di più le sembianze di un fatto compiuto. Il denaro e il potere tendono a concentrarsi in pochissime mani e la loro simbiosi svuota dall'interno la democrazia, il mercato e lo stato di diritto. Il dominio del mondo è conteso tra forze emergenti che non fanno alcuna distinzione tra privato e pubblico, economia e politica. E nel clima di insicurezza cronica generato dal loro scontro, alla popolazione civile non resta quasi altra scelta che la servitù volontaria all'una o all'altra forza per ottenere protezione e benefici più apparenti che reali. Il modello di relazione basato sull'accordo tra pari cede così il posto a quello costruito sul vincolo di vassallaggio. In questo libro, Massimo De Carolis indaga le diverse sfaccettature di una simile mutazione, inseguendone le radici più profonde fino al cuore della modernizzazione occidentale. Emerge così in piena luce il rischio reale di una disintegrazione del sistema-mondo ma, allo stesso tempo, diventano riconoscibili le forze alternative capaci di porre un freno alla catastrofe. "Il quadro che traccia De Carolis non è quello di un'apocalittica a tinte fosche. I nuovi poteri di stampo neofeudale, infatti, lavorano continuamente al rafforzamento di sé stessi e del proprio controllo sulle scelte altrui, ma proprio per questo non sono in grado, come ormai sta emergendo chiaramente, di garantire una solidità complessiva della comunità sociale." Stefano Petrucciani, Alias – il manifesto "Crescita delle disuguaglianze, lobbying, enormi oligopoli finanziari e tecnologici… rifeudalizzazione di rapporti sociali talmente asimmetrici da costringere i soggetti a continui atti di subordinazione, dipendenze personali meno evidenti ma non meno costrittive di quelle moderne, sono sotto gli occhi di tutti." Daniele Giglioli, la Lettura – Corriere della Sera "De Carolis lavora su un terreno che Michel Foucault definiva 'ontologia del presente': individuare, da un lato, quello che è da sempre proprio dell'uomo per ragioni biologiche e, dall'altro, ciò che appartiene alla contingenza del presente, ai problemi che abbiamo davanti." Marco Belpoliti, La Stampa
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Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente
Neri Pozza, 23/09/2025
Abstract: Hanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti "bell'e fatti", significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l'anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po' anche suo. La famiglia delle sarte all'ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l'affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d'industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d'Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà. "È la terza Rinascente che vedo" bisbiglia Bice, sentendo la mano della nipote scivolare via. Gli occhi di Cristina sono puntati sulle scale mobili. Bice la osserva salire e scendere veloce e allegra. Rivede sé stessa bambina e ripensa in quante occasioni è salita e scesa da quelle scale. "Almeno un milione di volte" sussurra, commossa. Hanno scritto de La fabbrica delle tuse: "Scorrendo le piacevoli pagine viene naturale il moto di ammirazione per la capacità dell'autrice di far rivivere un mondo, la Milano tra gli anni Venti e la fine dei Quaranta, di grande fascino e valore". Corriere della Sera "Epica industriale magistralmente ricostruita, in un romanzo d'esordio di grande efficacia". la Repubblica
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Feltrinelli Editore, 23/09/2025
Abstract: "Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie," affermò Theodor W. Adorno nel 1949, l'anno del suo ritorno in Germania dagli Stati Uniti.Ma non valeva lo stesso per la filosofia? Come si può tentare di pensare di nuovo dopo aver guardato nell'abisso? Gli ideali dell'illuminismo sono perduti per sempre? La scienza, l'arte e la democrazia hanno ancora qualcosa da promettere o è arrivato il momento di dire addio all'idea stessa di umanità?Esplorando il pensiero di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, giganti intellettuali del secondo Novecento, e muovendosi tra Francoforte, Parigi, Londra, Berkeley e New York, I fantasmi del presente segue la nascita delle teorie filosofiche che conducono direttamente alle grandi fratture ideologiche del presente: dalla decostruzione della cieca fede nel progresso alle teorie del complotto; dalla liberazione sessuale all'ottusità riflessiva della "wokeness"; dall'avanguardia radicale al crollo di tutte le distinzioni tra cultura alta e bassa; dalla critica della tecnologia all'ecoattivismo. Quattro tra i pensatori più originali e acuminati del secolo scorso trovano in questo evocativo racconto un compiuto ritratto, e Eilenberger dimostra ancora una volta come la filosofia possa offrirci una via d'uscita per affrontare la crisi del nostro tempo.Quale filosofia può ancora guidarci oggi? Sulle orme di Theodor W. Adorno, Susan Sontag, Michel Foucault e Paul K. Feyerabend, Eilenberger disegna un ampio panorama delle idee nell'Occidente del secondo dopoguerra.
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Genitori in ansia. Trasforma le tue paure nelle ali di tuo figlio
Feltrinelli Editore, 23/09/2025
Abstract: Le vulnerabilità di bambini e adolescenti, così diffuse da etichettare la loro come "generazione ansiosa", sono lo specchio delle paure che agitano il cuore di noi genitori. La crescita dei figli ci espone a interrogativi incessanti: come stabilire regole senza perdere il loro amore? Come bilanciare protezione e libertà senza cadere nell'ipercontrollo o nella permissività? Come affrontare i nuovi "must" sociali o tecnologici? Come gestire l'ansia senza trasmetterla ai più giovani? In una società dove è evaporata ogni certezza è normale sentirsi disorientati, confusi, vacillanti. Mentre alcune ansie sono figlie del nostro tempo, molte hanno radici antiche e da sempre ci fanno tremare.Stefano Rossi, con l'empatia e la profondità che lo contraddistinguono, in questo nuovo libro ci prende per mano aiutandoci a riconoscere, rivedere e trasformare le nostre umane fragilità.Esplorando le radici delle ansie genitoriali, alcune tipiche dei padri, altre delle madri, altre legate al rapporto di coppia, l'autore offre chiavi di lettura e strategie pratiche con le quali liberarci dai timori che finiscono col sabotare la crescita di bambini e adolescenti.Solo affrontando questo percorso di consapevolezza, potremo diventare il vento sotto le ali dei nostri figli, quella sicurezza che li aiuterà a volare fiduciosi oltre le piccole e grandi sfide della vita.Dall'autore di Lezioni d'amore per un figlio, un libro che accompagna i genitori nell'esplorazione del proprio mondo interiore, là dove dimorano paure spesso invisibili ma decisive. Solo attraversandole con coraggio possiamo offrire ai nostri figli ciò di cui hanno davvero bisogno: una guida adulta, autentica, sicura e riflessiva.
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Nietzsche. Corsi, conferenze e appunti
Feltrinelli Editore, 23/09/2025
Abstract: Questo volume raccoglie lezioni, conferenze e appunti dal Fondo Foucault conservato alla Biblioteca nazionale di Francia, documentando il modo in cui il filosofo francese si è confrontato con Nietzsche durante la sua carriera.I testi risalgono a due grandi fasi della sua vita intellettuale, in cui Foucault approfondisce gli scritti del pensatore tedesco: quella all'inizio degli anni cinquanta, quando si interessa a Hegel, alla fenomenologia e al marxismo, sperimentando nuovi approcci per sviluppare una filosofia basata sull'esperienza e sull'analisi del discorso, e quella che segue la pubblicazione di Le parole e le cose (1966), quando ritorna con slancio a Nietzsche per elaborare il suo metodo genealogico, che lo porterà successivamente al lavoro sulla storia della verità e sul concetto di "dire il vero".È proprio la varietà di questi quattro gruppi di documenti – appunti delle lezioni tenute presso il Centro universitario sperimentale di Vincennes (1969-1970), appunti del corso all'Università di Buffalo nel 1970, conferenze su Nietzsche all'Università McGill di Montréal nel 1971 e, infine, numerose schede di lettura su Nietzsche che cominciano dagli anni cinquanta – a permetterci di osservare sempre più in profondità la pratica filosofica di Michel Foucault.Attraverso il confronto con Nietzsche, Foucault scopre il proprio modo di filosofare, caratterizzato da libertà e trasgressione. Uno sguardo unico sulla costruzione del pensiero foucaultiano.