Trovati 858945 documenti.
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2. ed.
Roseto degli Abruzzi : Cose d'Africa, stampa 2017
Abstract: 1941. Lo Special Air Service, il più importante corpo speciale dell'Esercito Britannico, meglio noto - anzi, famigerato - come S.A.S. nacque per arginare l'offensiva nazista in Africa. Era formato da uomini senza scrupoli, addestratissimi, capaci di agire oltre le linee nemiche, ben consapevoli che ogni missione poteva essere l'ultima e, per questo, maledettamente incoscienti. 1942. Un soldato della Royal Air Force viene assegnato alla scorta di una flotta di mercantili per difendere le navi dagli attacchi dei cacciabombardieri dell'Asse. Ma essere l'unico responsabile della vita e della morte dei tuoi compagni può essere un peso terribile da sopportare...
La vita è sogno / Calderon De La Barca
Milano : la Spiga languages, 2000
Storia sociale della musica / Henry Raynor ; edizione italiana a cura di Ettore Napoli
Milano : Il saggiatore, 1990
L'Africa d'Italia : una storia coloniale e postcoloniale / Gian Paolo Calchi Novati
Roma : Carocci, 2019
Aulamagna ; 68
Abstract: Come ha scritto Aimé Césaire, uno dei cantori della negritudine che aiutò i popoli africani a trovare una via d'uscita dall'umiliazione della tratta, il colonialismo è la forma peggiore per mettere in contatto i popoli fra di loro. Questo libro ricostruisce i rapporti fra Africa e Italia ai tempi del colonialismo tenendo sullo stesso piano, nei limiti del possibile stanti le gerarchie dettate dalle condizioni oggettive o imposte con la forza, i soggetti di un incontro che ha segnato in profondità la storia sia dell'Africa che dell'Italia. Il volume analizza i fatti, i processi, le trasformazioni istituzionali e produttive, lo scambio a livello di cultura, di psicologia e di percezione dei rispettivi progetti e destini. L'arco di tempo è un secolo decisivo per l'ingresso dell'Africa nell'età moderna e per l'affermazione dell'Italia come Stato sovrano e potenza sul piano internazionale. Nelle vicende seguite alla perdita delle colonie, la memoria del colonialismo italiano si è dimostrata divisa e viziata da troppe reticenze. Ma se l'Italia è ormai a tutti gli effetti un paese del Primo mondo, è anche per l'esperienza coloniale condotta fra la fine dell'Ottocento e gli anni trenta del Novecento.
Rubbettino, 2013
Abstract: La fine della Guerra fredda e del comunismo in Europa ha avviato un'impressionante e talvolta drammatica stagione di revisionismo politico-territoriale nel vecchio continente, che si è accompagnata alla conquista della libertà e della democrazia per milioni di esseri umani. Con la caduta del regime comunista, anche paesi vicini all'Italia, come l'Albania e la Jugoslavia, hanno intrapreso il cammino verso la democrazia, un percorso che è stato più accidentato rispetto a quello di molti altri paesi dell'ex blocco socialista. La Jugoslavia si è dissolta a seguito di una cruenta guerra. L'Albania, invece, ha vissuto una fase storica meno dolorosa, ma molto problematica, nella quale l'Italia ha giocato un ruolo importante per il consolidamento delle istituzioni liberali e democratiche. Questo studio ricostruisce le relazioni tra Italia e Albania a cavallo dello spartiacque della storia europea rappresentato dal crollo del muro di Berlino, lungo il ventennio che va dalla fine degli anni Settanta alla fine degli anni Novanta del Novecento, analizzando gli atteggiamenti dei governi, dell'opinione pubblica e delle forze politiche italiane verso gli esodi, le violente lotte intestine, gli scandali e le polemiche che hanno caratterizzato la sofferta transizione dell'Albania verso la libertà e la democrazia.
L' Italia contemporanea e la storiografia internazionale / a cura di Filippo Mazzonis
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: Quali sono i nodi e come sono interpretate le vicende della storia più recente del nostro paese dalla comunità internazionale? A questa domanda vuole rispondere il volume, che raccoglie gli interventi di alcuni tra i più noti studiosi di storia contemporanea. Il libro, con il confronto di metodi e risultati di ricerca, in un ampio spettro di angolature, offre un contributo alla conoscenza e alla verifica delle linee interpretative. Saggi di: F. Mazzonis, M. Aymard, P. Milza, W. Schieder, J. A. Davis, I. Saz, I. Dimitrov, J. Kudrna, S. Sierpowski, D. Berindei, I. G. Toth, Y. P. Lisovskij, R. Pesman Cooper, H. Kitahara, V. de Grazia.
L'Italia e i suoi tre Stati : il cammino di una nazione / Massimo L. Salvadori
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Noi ragioniamo di centocinquant'anni di Italia unita, ma non dobbiamo perdere di vista che l'unità italiana ha conosciuto tre fondazioni. Alla prima fondazione, che ebbe luogo a conclusione del Risorgimento e diede vita nel 1861 allo Stato monarchico liberale, seguirono la seconda nel 1922-25 con la formazione dello Stato fascista e la terza nel 1945-1947, dopo la fine della guerra civile e della Resistenza, che costituì lo Stato democratico repubblicano. Fondazioni di 'tre Italie' prodotte una dalla fine degli antichi Stati e le altre due da crolli o crisi di regime. Non deve sfuggire che ciascuno di questi eventi segnò la nascita di una 'nuova Italia', con un inevitabile lascito di laceranti discordie. L'Italia del Risorgimento si ammantò della virtù di avere finalmente ridato alla penisola l'indipendenza perduta nel Cinquecento, di aver posto fine alla secolare frammentazione e congiunto lo Stato nuovo agli Stati liberali d'Europa, con l'estensione delle istituzioni del Piemonte al resto del paese. Poi il fascismo si assegnò la gloria di rappresentare un secondo Risorgimento, che faceva rivivere l'anima migliore del primo e dava vigore a quell'unità nazionale che prima era propriamente mancata: un'unità eretta sulla fine degli antagonismi politici e sociali, sulla raggiunta concordia tra capitale e lavoro, sul governo di un capo infallibile, sulla riconciliazione tra lo Stato e la Chiesa e sull'ingresso della nuova Italia nel novero delle grandi potenze d'Europa.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: La trasformazione dell'avversario politico in nemico, la contestazione della sua legittimità come competitore nella lotta per il potere: sono queste le dinamiche che hanno portato lo scontro politico in Italia a livelli sempre più aspri. Il carattere rissoso della politica italiana non è però solo un fenomeno nazionale, è anche la spia di processi di delegittimazione dell'avversario che rimandano alla stessa natura del conflitto politico nella società contemporanea. Regimi e partiti politici sono stati spesso al centro di un'opera di delegittimazione messa in atto da avversari a volte inconsapevoli degli effetti degenerativi prodotti dal ricorso a tale arma, e sono state proprio le democrazie a subire i danni maggiori per tali azioni. Il volume esplora i processi di delegittimazione nell'Europa dell'Otto e Novecento, con una chiave di lettura storico-comparata e con l'obiettivo di offrire un contributo alla riflessione sui meccanismi che la determinano.
La Chiesa cattolica in Italia dall'Unità a oggi : 1861-1998 / Guido Verucci
Roma : Laterza, 1999
Lomazzo : Tecnografica, [2016]
In viaggio col mercante
La fine del colonialismo italiano : politica, società e memorie / Antonio M. Morone (a cura di)
Firenze : Le Monnier università-Mondadori education, 2018
Quaderni di storia
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: la Filosofia della musica moderna di Theodor W. Adorno può a buon diritto essere annoverata tra gli esiti piú alti della riflessione musicologica e filosofica del secondo Novecento. Nell'interpretazione di Adorno le linee di fondo del Novecento musicale sono rappresentate da due figure contrapposte, Schönberg e Strawinsky, la cui opera, profondamente immersa nella dialettica storica, riflette le ansie, i timori, le contraddizioni e la violenza del tempo. I due compositori, attraverso la musica, rivelano in vario modo la crisi del soggetto, minacciato da forme di dominio che avversano o spengono ogni aspirazione alla libertà.
Manuale di diritto del lavoro / F. Del Giudice, F. Izzo
38. ed.
Edizioni giuridiche Simone, 2020
Abstract: Il Manuale di Diritto del Lavoro 2020 offre un quadro organico e completo della disciplina lavoristica, agevolando lo studio di una normativa complessa e instabile a causa delle continue modifiche. Il testo è aggiornato al cd. Decreto Tutela Lavoro (D.L. 101/2019 conv. in L. 128/2019), che ha introdotto rilevanti novità, tra le quali la tutela del lavoro tramite piattaforme digitali; al cd. Decreto Crescita (D.L. 34/2019 conv. in L. 58/2019), che ha introdotto, in via sperimentale per gli anni 2019-2020, il contratto di espansione; alla legge di bilancio 2020 (L. 160/2019), intervenuta, con specifiche disposizioni, su alcuni istituti (es. congedo di paternità). La presente Edizione viene data alle stampe in piena emergenza sanitaria da COVID-19, in funzione della quale sono stati emanati molti provvedimenti d’urgenza e molti altri ancora sono in via di approvazione. Trattandosi di una normativa soggetta a costante cambiamento, si è scelto di fornire gli opportuni aggiornamenti solo quando sarà definitiva mediante espansioni on-line (accessibili tramite QR Code all’interno del libro). Si raccomanda, quindi, in prossimità dell’esame, di consultare l’area riservata associata al volume, per prendere visione della normativa in evoluzione. L’opera, arricchita di tabelle e riquadri di approfondimento, permette una visione rigorosa ed attuale della materia, facendo costante riferimento alla dottrina più accreditata e autorevole e agli indirizzi interpretativi della giurisprudenza e della prassi amministrativa. Il volume costituisce, dunque, un sussidio di ampia fruibilità, indirizzato sia ai corsi universitari che allo studio specialistico del Diritto del Lavoro, risultando al contempo un rapido ed efficace strumento di consultazione e aggiornamento per tutti i professionisti del settore.
La nostra Africa : guida al Museo e Villaggio Africano / [testo: Cortesi Fulgenzio]
Calcinate : Museo d'Arte e Cultura africana Pio 9. e Villaggio Africano, [199?]
Mondadori, 2019
Abstract: I ghepardi Spotee, Bolt e Chase vogliono fare una gara per decidere chi sarà il capo. Yoohoo e la sua fantastica squadra faranno da arbitri.
Codice del lavoro / a cura di Luciano Ciafardini, Federico Del Giudice, Fausto Izzo
19. ed.
Edizioni giuridiche Simone, 2020
Abstract: Questa nuova edizione del Codice del lavoro vede la luce nel pieno della terribile emergenza sanitaria cagionata dalla diffusione, anche in Italia, del virus Sars-CoV-2, responsabile della malattia respiratoria denominata COVID-19. Lo strumento normativo utilizzato per affrontare l’emergenza, come era naturale attendersi, è stato quello del decreto-legge, che la nostra Costituzione mette a disposizione del Governo per adottare, appunto in casi straordinari di necessità e di urgenza, provvedimenti aventi valore di legge ordinaria, sottoposti alla successiva approvazione parlamentare. In questo panorama, pur in continua evoluzione, rilievo centrale assumono il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l’adozione di decreti legislativi), convertito in legge 24 aprile 2020, n. 27, e il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali), che hanno fatto salvi gli effetti dei precedenti decretilegge emanati a partire dal 23 febbraio 2020. La modalità di svolgimento della prestazione lavorativa privilegiata dal legislatore dell’emergenza, in relazione alle attività indispensabili, che non possono essere sospese senza mettere a rischio l’ordinata convivenza civile e la stessa sopravvivenza della popolazione, è quella del lavoro “agile”, allo scopo di limitare la presenza sui luoghi di lavoro. Istituti classici del sostegno alle imprese e ai lavoratori, a partire dalla cassa integrazione guadagni e altri ammortizzatori sociali, per finire al riconoscimento di permessi retribuiti e di congedi, sono stati ampliati e rafforzati, con l’eliminazione, per tutta la durata del periodo emergenziale, della gran parte dei requisiti (limitativi) previsti per l’accesso e il godimento delle relative prestazioni. È stata prevista la non computabilità, nel comporto, dei periodi di “quarantena” imposti dall’autorità, oltre alla sospensione delle procedure di impugnazione dei licenziamenti. Sono stati, ancora, previsti nuovi e più pregnanti obblighi di dotazione, in favore dei lavoratori, di dispositivi di protezione individuale e sono state introdotte misure di sostegno al reddito anche a beneficio dei lavoratori autonomi. L’attuazione di tali previsioni, connotate dalla straordinarietà e dall’urgenza di provvedere, è stata demandata a numerosi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, a decreti dei singoli ministri e a ordinanze di protezione civile, di alcuni dei quali si dà conto, per quanto d’interesse, nella parte del Codice di nuovo conio. Questa nuova edizione, ovviamente, non ha tralasciato di considerare tutte le altre novità legislative introdotte anteriormente al regime emergenziale. Si segnalano, tra le tante: la legge 27 dicembre 2019, n. 160 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022); il D.L. 5 febbraio 2020, n. 3, convertito in legge 2 aprile 2020, n. 21 (Misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente).
Aggiornato a Legge 24 aprile 2020, n. 27 di conversione del D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (Decreto cura Italia)
Maggioli, 2020