Trovati 858708 documenti.

On the road again. Ediz. italiana
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lunetto, Pietro - Grispigni, Marco - Pugliese, Enrico

On the road again. Ediz. italiana

Futura, 15/09/2021

Abstract: Da storico paese di emigrazione per oltre un secolo, l'Italia è diventata nel volgere di quattro decenni meta di consistenti flussi di immigrazione e, nell'ultimo decennio, nuovamente paese di emigrazione. La compresenza dei due fenomeni non è un dato sufficientemente acquisito; soprattutto per quanto riguarda la componente in uscita, sottostimata nelle sue ragioni e nei suoi esiti, pur avendo un impatto non secondario sulle prospettive sociali, economiche e perfino demografiche del paese.Sono oltre 6 milioni gli italiani all'estero secondo le anagrafi del ministero degli Affari esteri. In corrispondenza con la crisi del 2007-2008, il trend emigratorio è ripartito con tassi crescenti, portando oltre un milione di persone alla ricerca di migliori condizioni di lavoro e di vita all'estero, senza fermarsi neanche durante la pandemia. I risultati di questa ricerca qualitativa, realizzata grazie alla partecipazione attiva del mondo associativo, provano a fare emergere le motivazioni, le aspettative e soprattutto i problemi affrontati nel percorso migratorio in alcune realtà metropolitane di sei diversi paesi europei, dagli stereotipi con cui i nuovi migranti sono costretti a confrontarsi alla scarsa attenzione istituzionale, alla carenza di servizi di orientamento, con uno sguardo conclusivo sugli effetti che la pandemia da Covid-19 può determinare su questi percorsi emigratori.Aprono e chiudono il volume gli interventi di Enrico Pugliese, professore emerito alla Sapienza Università di Roma e associato alla ricerca Irpps-Cnr, e di Matteo Sanfilippo, professore ordinario di Storia moderna presso l'Università della Tuscia e direttore del Cser.

La ragazza del collegio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gazzola, Alessia

La ragazza del collegio

Longanesi, 12/10/2021

Abstract: "Un'autrice di trame solide, architettate con intelligenza e stile."Nadia Terranova"Il merito della Gazzola è di aver fissato sulla carta un genere di donna che non ha problemi a mostrare la propria umanità e che vive la sua quotidianità per quella che è."La Lettura"C'è sempre qualcosa di allegro e malinconico insieme nelle protagoniste dei libri di Alessia Gazzola, nel loro muoversi con naturalezza fra il rosa e il giallo, figlie tanto di Jane Austen e Agatha Christie quanto di Sophie Kinsella e Alicia Giménez Bartlett."TTL - La Stampa"Le millennials si riconoscono nei tentennamenti e nelle incertezze delle eroine di Alessia Gazzola. Che lei racconta con tenerezza e un sorriso. "Donna Moderna"Alessia Gazzola riesce sempre a concepire meccanismi inusuali per sfidare il lettore e dosa con cura la parte mistery e quella chick-lit."la RepubblicaTorna Alice Allevi in tutta la sua splendida e perfetta imperfezione. Torna Claudio Conforti, per tutti e tutte ormai solo "CC": mente brillante, parlantina spesso caustica, cuore solo all'apparenza ruvido. Torna il cast di comprimari che per dieci anni esatti ha entusiasmato lettrici e lettori, facendo innamorare, sorridere, disperare e a volte perfino arrabbiare. Alice è tornata dopo un intenso periodo vissuto a Washington insieme a Claudio Conforti, e c'è una ragione precisa dietro la decisione della coppia più scintillante della medicina legale. Per Claudio, infatti, questa è l'occasione della vita: la Wally sta per andare in pensione e la corsa alla successione in qualità di direttore dell'istituto sembra aperta e subito chiusa: CC appare come la persona ideale per assurgere al  ruolo di nuovo "Supremo" dell'istituto. Ma, mentre lo scatto  di carriera di Claudio, contro ogni previsione, si rivela tutt'altro che facile, Alice – ora medico legale praticante a tutti gli effetti – si trova coin­vol­ta non in uno ma in ben due casi che presto si dimostrano in grado di mettere alla prova il  suo ben noto fiuto investigativo. Da un lato, l'incidente stradale di cui è vittima una giovane studentessa di un prestigioso collegio potrebbe nascondere qualcosa di più terribile della semplice fatalità, anche perché il colpevole è fuggito e sembra impossibile stanarlo. E dall'altro c'è di mezzo un bambino smarrito che non parla e di cui non si sa bene nemmeno l'età. Spinta dalla sua naturale empatia, e da una buona dose di voglia di ficcanasare, Alice si troverà coinvolta dalle due vicende, molto più intimamente di quanto lei (e CC stesso) si potevano mai immaginare.

Il libro delle emozioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Galimberti, Umberto

Il libro delle emozioni

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: La mente e il cuore. Platone invita a privilegiare la mente razionale capace di governare le passioni del cuore. Ma noi non possiamo dimenticare che anche il cuore ha le sue ragioni. Anzi, prima che la mente giungesse a guidare la vita dell'uomo, per i nostri antenati la vita era governata dal cuore, che con le sue sensazioni giungeva a capire, come peraltro fanno gli animali, in modo rapido e senza riflettere, che cosa è vantaggioso e che cosa è pericoloso per il mantenimento della vita. Il cuore promuove le azioni più rapidamente della ragione e senza troppo indugiare sul da farsi, perché il mondo non è ospitale e i pericoli, che sono a ogni passo, richiedono decisioni immediate. Le decisioni del cuore sono promosse dalle emozioni come la paura che il cuore avverte di fronte al pericolo, o come il desiderio che approda all'accoppiamento per la preservazione della specie. Tutto questo senza riflettere, perché la luce della ragione ancora non c'è.La nostra è un'epoca di spaventosa espansione della razionalità tecnica. Da un lato, questa espansione impone la rimozione delle emozioni e dall'altro innesca una reazione di ritirata emotiva nel proprio sentimento, assunto come unica legge di vita. A questo si aggiungono la ricerca costante di visibilità e di notorietà, che trasformano le nostre emozioni in merci. Ma allora siamo ancora capaci di riconoscere che cosa sia un'emozione? Umberto Galimberti costruisce un cammino straordinario nelle profondità del nostro vissuto e ci insegna a ritrovare il nostro spazio intimo, cioè lo spazio che si nega al pubblico per concederlo a chi si vuol fare entrare nel proprio segreto profondo e spesso ignoto a noi stessi.

La riunione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Galeotti, Pietro

La riunione

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: "- L'Italia è una repubblica democratica fondata sulla riunione di lavoro.- Il coreografo si offende se lo chiami coreografo.- Il cantante per esibirsi chiede un tappeto orientale. Anche falso.- Cerchiamo idee nuove per il futuro. Astenersi competenti.- Anche per non saper far nulla, ci vuole talento.- Il ruolo femminile ci sarebbe, ma poi va scritto bene.- Serve un ospite di destra.- Negli altri programmi vanno tutti gratis.- Di sicuro attualmente non c'è neppure il giorno di messa in onda.- Partire sempre da quello che si conosce. Poi, se serve, far finta di non conoscerlo.- Quasi nulla è più inutile del buonsenso nel nostro mestiere, forse solo le riunioni per i promo.- La mia idea di massima è questa, ma va messa giù bene da voi autori.- Tutte le trasmissioni memorabili si assomigliano tra loro, ogni trasmissione trascurabile è trascurabile a suo modo.- Mai ordinare insalata al ristorante."Pietro Galeotti, autore televisivo, racconta il mondo che sta dietro le pareti dipinte tutte uguali e tutte male dove ha trascorso la sua vita umana e professionale, scritto e firmato programmi di successo, flop, talk show, varietà, quotidiani, seconde serate, pomeridiane, tv dei ragazzi, eventi, eventi speciali, sedicenti eventi, ha stretto amicizie nuove e rotto amicizie antichissime per arrivare infine dove si trova oggi: ancora in riunione.

Si può perdonare tutto?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Clerc, Olivier - Ceola, Patrizia

Si può perdonare tutto?

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: Si può perdonare tutto?È la grande domanda che tutti ci poniamo prima o poi nella vita. E perché poi dovremmo? Sarebbe giusto farlo? A favore di chi? Per quale scopo?Per rispondere a questi e agli altri interrogativi che vi ruotano attorno, Olivier Clerc ridefinisce i termini del perdono, distinguendolo dalle scuse o dalle giustificazioni, e individua quindici ostacoli che impediscono alla maggioranza di noi di progredire verso la "guarigione delle ferite del cuore". Le illuminanti riflessioni dell'autore, gli strumenti e i metodi che propone sono un invito convinto a lavorare su di sé, a rimettersi profondamente in questione, a superare resistenze e preconcetti che ci fanno ristagnare in una condizione di sofferenza: a crescere, insomma, e a darsi una possibilità verso una vita migliore, aperta e pacificata, senza rancori o rimorsi.Le numerose testimonianze che Clerc riporta nel libro sottolineano con forza che i doni del perdono sono accessibili a tutti, anche davanti all'indicibile. Anche davanti a chi non chiede e non vuole essere perdonato.

Che tempesta! 50 emozioni raccontate ai ragazzi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Galimberti, Umberto - Vivarelli, Anna - Vivarelli, Anna - De Cristofaro, Alessandra

Che tempesta! 50 emozioni raccontate ai ragazzi

Feltrinelli Editore, 16/09/2021

Abstract: Se pensate che le emozioni siano solo reazioni a ciò che accade – un po' di gioia, un po' di rabbia, un po' di paura –, questo libro vi farà scoprire che dietro ognuna di esse si nasconde un universo.Umberto Galimberti e Anna Vivarelli ci accompagnano in un viaggio nel mondo dei sentimenti: dal coraggio alla tristezza, dall'invidia allo stupore, dall'amore alla noia. Ogni emozione è un'avventura che parla di noi, degli altri e di come abitiamo il mondo.Partendo da situazioni comuni, come un litigio con un amico, un timore improvviso, un istante di felicità, e attingendo all'inesauribile universo della filosofia e della letteratura, da Shakespeare al GGG, da Calvino a Harry Potter, scopriremo che ciò che proviamo non è un ostacolo, ma una bussola. Oggi più che mai riconoscere, accogliere e capire le proprie emozioni può dare forma a chi siamo e chiarire cosa desideriamo davvero.Un libro per ragazze e ragazzi che vogliono conoscersi meglio, dare un nome a ciò che sentono e guardare dentro di sé senza paura.Perché, come scrive Umberto Galimberti, solo chi sa riconoscere le proprie emozioni può essere libero e vivere con pienezza.

Le vittorie imperfette
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Poddi, Emiliano

Le vittorie imperfette

Feltrinelli Editore, 16/09/2021

Abstract: Saša Belov e Kevin Joyce inseguono un sogno: vincere la medaglia d'oro del basket alle Olimpiadi di Monaco. Uno si è allenato a Stalingrado, l'altro a Pearl Harbor. Due squadre, due culture, due mondi contrapposti. Ma Monaco '72 è anche la scena di una strage spaventosa: undici atleti israeliani cadono sotto l'attacco terroristico di Settembre Nero. Un lutto che dev'essere riassorbito in fretta, proprio per fare spazio alla sfida tra le due superpotenze. E quando si arriva a quello scontro conclusivo, Usa-Urss sarà una partita memorabile, per sempre legata ai tre secondi più leggendari, contraddittori e ingarbugliati della storia dello sport. Molti anni dopo, inchiodato davanti alla replica notturna di quei quaranta minuti, il narratore viene sbalzato in un mondo che non esiste più, riportato alle estati della sua infanzia nel campetto di pallacanestro. Insieme a lui, stiamo con Kevin Joyce e Saša Belov in una partita che incolla alla pagina fino a quei controversi tre secondi finali.Alternando epica e racconto intimista, spionaggio, tragedia e spigliata commedia d'amore, Emiliano Poddi scrive di sconfitte impossibili da accettare e di vittorie che si scontano come condanne. Un romanzo in cui il palleggio risuona "come il battito del cuore".

Una visione del mondo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cheever, John - Barnes, Julian - Fargione, Daniela

Una visione del mondo

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: Vincitore del premio Pulitzer e del National Book Award, John Cheever ha alterato per sempre il paesaggio contemporaneo della letteratura. In una carriera lunga quasi cinquant'anni, i suoi racconti, spesso pubblicati sul "New Yorker", hanno dato voce ai desideri repressi e alle brucianti delusioni di un'America degli anni cinquanta che vacillava sull'orlo del risveglio spirituale e sessuale che avrebbe caratterizzato i successivi sessanta. E la sua aura letteraria ha continuato a splendere fino ai nostri giorni, non a caso i creatori della serie Mad Men hanno deciso che il loro pubblicitario dovesse vivere a Ossining, città statunitense della contea di Westchester, nello stato di New York, dove Cheever ha vissuto per gran parte della vita.In questa raccolta di sedici racconti scelti da Julian Barnes, che seguono la sua magistrale introduzione, ritroviamo tutte le storie che sono il marchio di fabbrica di John Cheever. A partire dalla celebre Una radio straordinaria, passando per Il nuotatore, Barnes ha scelto le più significative e rivelatrici, come Miscellanea di personaggi che non compariranno, precise e taglienti, come I dolori del gin, e malinconiche, come Stagione del divorzio, e tutte sempre in puro stile Cheever.

Silenzio al Risveglio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fitzgerald, Francis Scott - Antonelli, Sara

Silenzio al Risveglio

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: "Ho sentito che nel crollo hai perso parecchio.""Sì, ma tutto quello che desideravo l'ho perso con il boom."Diciotto racconti, l'ultima e forse la più interessante delle quattro raccolte che Fitzgerald curò in prima persona. Protagonisti sono bambini, ragazzi, uomini e donne le cui vicende si susseguono come se appartenessero a un'unica esistenza "fuori fuoco" che, per fluttuazioni emotive, errori di percezione, ricordi imperfetti e aspirazioni irragionevoli, non riesce ad aderire a una realtà distante, opaca e inafferrabile. In questo modo l'autore cattura e rende vivida sulla pagina la fine dell'età del jazz in un volume che fin dal suo titolo – il silenzio è, in gergo militare, lo squillo di tromba suonato al crepuscolo, durante l'ammainabandiera, mentre il risveglio è, all'opposto, il richiamo utilizzato per svegliare le truppe all'alba – dà il tono di una nuova era in chiave minore. Finita la festa sfrenata e fiduciosa degli anni venti, scemata l'euforia dell'alcol, rimangono i postumi della sbornia, dolorosi e ineludibili. Tutto appare pericolosamente in bilico, in un mondo sconvolto dalla crisi economica e dalla Grande depressione che, dopo il 1929, travolsero non solo i mercati ma le esistenze di un'intera generazione. Forse è proprio questo il motivo per cui queste storie offrono alcuni tra gli esempi più intensi della scrittura di Fitzgerald, come Babilonia rivisitata e Pazza domenica, considerati i capolavori della sua produzione breve.

Stalin sconosciuto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Medvedev, Roj A. - Medvedev, Zores A. - Amato, Bruno

Stalin sconosciuto

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: I testi dedicati a tratteggiare la figura di Stalin sono molti, ma nessuno studio prima di questo ha tenuto conto in maniera decisiva e dettagliata di quanto emerso dal torrente di documenti resi pubblici dopo l'apertura degli archivi segreti all'indomani del crollo dell'Unione Sovietica. Si tratta di fonti che sciolgono in maniera definitiva alcune delle questioni controverse che da sempre accompagnano il regime staliniano, quali le ragioni dell'accordo Molotov-Ribbentrop o il sospetto relativo a un presunto complotto per assassinare Stalin culminato nella sua morte nel 1953; la designazione o meno di un erede "segreto"; il XX congresso e la denuncia del "culto della personalità"; l'esistenza o meno di un archivio personale del dittatore. I fratelli Medvedev, entrambi rappresentanti del dissenso al regime sovietico, più volte e in più modi perseguitati, dopo aver studiato molto di quanto è stato scritto su Stalin, hanno deciso di esplorare ciò che sta sotto il materiale superficiale, realizzando la prima interpretazione davvero informata dell'era staliniana e del suo ruolo nella storia, comprensibile solo nel contesto degli aspetti ancora ignoti della sua vita e delle sue attività.Un confronto a tutto campo con la figura di Stalin: dal dittatore esaltato dal "culto della personalità" all'uomo in carne e ossa."Ci troviamo di fronte a un libro fondamentale."Goffredo Fofi

Pensieri sulla democrazia in Europa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mazzini, Giuseppe - Mastellone, Salvo

Pensieri sulla democrazia in Europa

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: "Io sono un democratico, che desidera progredire e far progredire gli altri."Giuseppe Mazzini, nel corso del suo esilio londinese, pubblica sei articoli che vertono attorno alla democrazia, alle scuole di pensiero in cui si era articolato a quel tempo il movimento democratico europeo, ai diritti individuali dell'uomo. Scritti in inglese e apparsi dall'agosto 1846 all'aprile 1847 sul "People's Journal", di questi interventi in Italia era nota solo la rielaborazione del 1852 a opera dell'autore stesso. Si tratta di testi pensati per raccontare il suo pensiero e il suo paese al pubblico del Regno Unito, e da essi si ricava la lungimiranza di Mazzini sulle principali questioni sociali, nonché un'idea di democrazia che doveva tradursi in una nuova forma di governo, di tipo repubblicano rappresentativo. "Il suffragio, il progresso dell'industria, la crescita del benessere, l'associazione tra lavoro, intelligenza e capitale sono buone cose ed entreranno a far parte del futuro, o come applicazione, o come conseguenza della grande idea democratica che guida il mondo." Nell'originale e provocatoria introduzione al volume Salvo Mastellone collaziona il testo dei due articoli di Mazzini dedicati al nuovo comunismo e quello del Manifesto di Marx ed Engels, lasciandone emergere uno straordinario e sotterraneo contrappunto teorico.I Pensieri sulla democrazia in Europa costituiscono tuttora un testo vivo, cruciale e di sorprendente efficacia politica e inseriscono a pieno titolo Mazzini al centro del dibattito europeo sulla democrazia, assieme ai suoi protagonisti più illustri: Tocqueville, Blanc, Cabet, Proudhon.

Capolavoro d'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cappuccio, Ruggero

Capolavoro d'amore

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: Palermo è un'isterica, ama solo la sua sofferenza, e quando riesce a goderne trasforma il dolore in arte. Sono questi i pensieri che accompagnano Manfredi sul traghetto che lo riporta in Sicilia. Quarantatré anni ben portati, il gusto raffinato dell'antiquario e lo sguardo inafferrabile, Manfredi è tormentato e insieme nostalgico proprio come la sua città, che rincontra dopo diversi anni di lontananza. Rientra a Palermo su richiesta dell'anziano e amato zio Rolando, che con la scusa di un caffè, giorno dopo giorno, lo coinvolge nei suoi ricordi. Una vita appassionata che si intreccia alle ricerche della Natività di Caravaggio, rubata dall'Oratorio di San Lorenzo nel 1969. Tra un capitolo e l'altro del giallo che si dispiega attorno al furto del quadro, mai più rinvenuto, Manfredi deve affrontare anche i propri personali fantasmi, che ha lasciato accovacciati tra i vicoli della bellissima e spietata città. Uno fra tutti, l'amata Flavia che lo abbandonò all'improvviso, inducendolo a prendere la decisione di lasciare l'isola. Mentre la relazione con lo zio Rolando si fa via via più profonda e carica di presagi, gli incontri fortuiti con una bambina di strada, che indossa sempre un vestito giallo, fanno deragliare Manfredi verso un'inesplorata immagine di sé.La voce di Ruggero Cappuccio si insinua tra le pagine a suggerire pause e cadenze di una sicilianità antica e preziosa, ci invita a passeggiare nella città decadente che accoglie le insonnie notturne, il sapore degli amori finiti e canta la perdita umana, ma anche la vita che si rinnova e torna a chiamarci.

Le illusioni della scienza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sheldrake, Rupert - Sala, Virginio B.

Le illusioni della scienza

Feltrinelli Editore, 16/09/2023

Abstract: La scienza ritiene di aver già compreso la natura della realtà: le questioni fondamentali avrebbero già trovato risposta, lasciando solo i dettagli da definire. Rupert Sheldrake, uno degli scienziati più innovativi ed esponente di un approccio "organicista" alla scienza, pensa invece che le scienze stiano attraversando una impasse determinata proprio da ipotesi date regolarmente per sottintese, mai messe in dubbio, accettate come un articolo di fede. Egli sostiene che la "visione scientifica", ancorandosi ai suoi assunti trasformati in dogmi, sia diventata un sistema di credenze: tutta la realtà è materiale o fisica, il mondo è una macchina e la materia è priva di coscienza; il libero arbitrio è illusorio, le leggi di natura sono costanti e la natura è senza finalità; la coscienza non è altro che l'attività fisica del cervello e Dio vive solo come un'idea nella mente umana, e così via.Con uno stile e un linguaggio accessibili anche ai semplici curiosi, Sheldrake individua dieci "dogmi" del materialismo e li mette in discussione. Aprendo nuovi possibili percorsi di indagine, svincolandosi da tali dogmi, la scienza sarebbe migliore: più libera, più interessante, persino più divertente.

Razza poltrona. Una classe politica sull'orlo del baratro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Roncone, Fabrizio

Razza poltrona. Una classe politica sull'orlo del baratro

Solferino, 16/09/2021

Abstract: L'Italia è stata costretta a guardare a lungo giù nel pozzo nero, dove la stava spingendo una classe politica incerta e arrogante.Ecco allora le facce colpevoli dei protagonisti e delle comparse e il ricordo delle loro tragiche imprese, dei misfatti di questi anni: le risse in un Transatlantico ridotto a supermarket del voto di scambio, Matteo Salvini che scende dalla consolle del Papeete Beach e comincia a distribuire santini, i proclami temerari di Beppe Grillo, Alessandro Di Battista che diventa il Che Guevara di Roma nord, un anonimo avvocato completo di pochette e voce di velluto come Giuseppe Conte, dimenticabile premier di due governi di segno opposto. E poi le memorabili peripezie di Rocco Casalino e di Danilo Toninelli, i turbamenti di Paola Binetti, le capriole bizzose di Matteo Renzi, i discorsi visionari di Vincenzo De Luca, i dem lacerati che incoronano Enrico Letta. E ancora: la travolgente ascesa pop di Giorgia Meloni e la mesta parabola di Silvio Berlusconi sullo sfondo dell'ultima drammatica crisi conclusa sul ciglio del burrone. Quando, dopo aver guardato giù, tutti hanno chiesto a Mario Draghi di venirci ad aiutare.Fabrizio Roncone, maestro nell'arte del racconto parlamentare, raccoglie in queste pagine miracoli e nefandezze di un'intera classe teoricamente dirigente: un'irresistibile carrellata di fatti, fattacci e ritratti al vetriolo che narrano, tra farsa e tragedia, l'autentica storia dell'ultimo atto di questa Seconda Repubblica.

Il bambino che guarda con le mani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Malkowski, Tomasz - Rescio, Laura - Rusinek, Joanna

Il bambino che guarda con le mani

MIMebù, 16/09/2021

Abstract: Qual è il modo giusto per trattare la disabilità? Kamil è un bambino come tutti gli altri: è allegro e vivace, ha cinque anni, va all'asilo e ama fare battute stupide. Ma allora cosa lo rende speciale? È cieco dalla nascita.Non è stato semplice crescere con una disabilità visiva, ma con l'aiuto dei suoi cari Kamil ha imparato ad affinare l'udito, allenare la fantasia e "guardare con le mani". La sua visione della vita è ricca, ironica, a volte divertente, a volte toccante. Ma allora è davvero così diverso dagli altri? Le avventure di Kamil, con le sue sfide e i suoi successi, ci ricordano una cosa che non dobbiamo dimenticare mai e che tutti abbiamo in comune: se lo vogliamo, possiamo riuscire a fare qualsiasi cosa!

Dobbiamo essere leoni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Baugsto, Line - Culeddu, Sara

Dobbiamo essere leoni

MIMebù, 16/09/2021

Abstract: C'è una nuova arrivata in classe! Malin è entusiasta: Leona potrebbe diventare la sua nuova migliore amica e aiutarla a tenere testa a Sarah e alle sue perfide compagne. Ma la nuova ragazza è estremamente timida e riservata: parla poco di sé, non posta foto sui social, si tiene in disparte, non spiega il motivo per cui la sua famiglia si è trasferita. Più Malin cerca di conoscerla, più è ovvio che Leona abbia un segreto da nascondere. E il segreto viene svelato nel modo più brutale: nello spogliatoio della palestra Sarah le strappa di dosso lo strano lenzuolo che la ragazza usa per cambiarsi. Con questo gesto fulmineo viene rivelata a tutti una verità scomoda e l'equilibrio della classe viene sconvolto. Ma grazie al coraggio di pochi, le cose inizieranno a cambiare e la diversità non sarà più qualcosa da nascondere.

I racconti dei Hassidim
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Buber, Martin

I racconti dei Hassidim

Guanda, 30/09/2021

Abstract: I racconti dei ḥassidim vogliono schiudere al lettore una realtà leggendaria. Hanno spesso un alone di fantasia, ma si radicano in un terreno storico e culturale ben preciso: nato e fiorito nell'Europa orientale, il movimento ḥassidico, il cui fondatore è riconosciuto nella figura del Baalshemtov(1700-1760), rappresenta un evento nella tradizione religiosa ebraica. Il proposito dei ḥassidim era di suscitare entusiasmo, perso nell'attesa messianica, indirizzando l'uomo a una vita di fervore. Come scrive Giorgio Montefoschi nella nuova postfazione: "Accostandosi al grande libro di Buber – un libro arricchito nel tempo fino alla sua versione definitiva – il lettore sprofonderà, a sua volta, in una dimensione dell'esistenza per lo più ignota alla moderna letteratura occidentale, nella quale natura e soprannaturale vivono in una assoluta simbiosi; nella quale le estasi, i miracoli, la presenza degli angeli non sono eventi eccezionali, bensì fenomeni talmente frequenti della realtà quotidiana che procede di pari passo, da non distaccarsene altro che per un minimo scarto, un movimento lieve, un fortuito mutamento di prospettiva... Imparerà a guardarsi dalla tristezza, peggiore del peccato. Apprezzerà la gioia, vero veicolo verso Dio, fino ad amare il peccatore gioioso." Su questa eccezionale esperienza religiosa e culturale s'innesta il progetto di Martin Buber, che impegnò quarantacinque anni della sua esistenza di studioso e di scrittore nella rielaborazione della leggenda ḥassidica prima di approdare alla pubblicazione di quest'opera fondamentale: una delle imprese che hanno segnato la cultura europeadel Novecento e insieme un libro di inesauribile ricchezza narrativa.

La povertà non è naturale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Curtis, George

La povertà non è naturale

Castelvecchi, 16/09/2021

Abstract: "Come la schiavitù e l'apartheid, la povertà non è naturale. È causata dall'uomo e può essere superata e sradicata solo dalle azioni degli esseri umani". È dal celebre discorso di Mandela a Trafalgar Square (2005) che prende le mosse George Curtis, in questo libro che nel 2020 il "Financial Times" ha inserito tra i suoi consigli di lettura in ambito economico. Perché i lavoratori non beneficiano della ricchezza che producono? Perché ci sono così tanti disoccupati che non sono in grado di provvedere a se stessi? Nel mondo occidentale, politici ed economisti si limitano ad apportare piccole migliorie al welfare state istituito nel dopoguerra senza prendere le decisioni audaci che sarebbero necessarie in una vera battaglia alla povertà. Della povertà George Curtis ricerca le cause profonde, strutturali, ripercorrendo il pensiero dell'economista socialista Henry George (1839-1897), e dimostrando come essa entri in quadro sociale ampiamente accettato (proprio come lo era la schiavitù). Per indicare, infine, una strada percorribile da quasi tutti i governi: la redistribuzione della rendita fondiaria.

Il manuale della circular economy. Realizzare il vantaggio circolare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lacy, Peter - Long, Jessica - Spindler, Wesley - Orneli, Sandro

Il manuale della circular economy. Realizzare il vantaggio circolare

Egea, 16/09/2021

Abstract: Ci troviamo a un bivio, con crescenti tensioni geopolitiche e geoeconomiche, massicci cambiamenti tecnologici e una serie di sfide sociali e ambientali. Stiamo spingendo il pianeta oltre i suoi limiti; il cambiamento climatico e le minacce alla biodiversità e agli oceani sono solo alcuni esempi. Impatti significativi sono già avvertibili e sia le persone sia il pianeta si troveranno ad affrontare conseguenze potenzialmente catastrofiche e irreversibili se non modifichiamo subito i nostri sistemi. Gli attuali modelli lineari di produzione e consumo all'insegna del "prendere, produrre, buttare" non saranno sostenibili in un mondo che nel 2050 conterà nove miliardi di persone, specialmente se con tassi di consumo in continua espansione. Crescere all'interno di queste dinamiche richiede molto più che aggiustamenti incrementali al business-as-usual. Ma c'è una buona notizia: l'economia circolare offre un mezzo potente per disaccoppiare la crescita dall'uso di risorse scarse e dannose, permettendo una maggiore produzione e un consumo con minori impatti ambientali negativi e rendendo allo stesso tempo le imprese più innovative e competitive. In gioco ci sono anche 4500 miliardi di dollari di valore economico. Se il precedente libro Circular Economy ha dimostrato che il vantaggio emergente dell'economia circolare esiste, in questo Manuale, gli Autori spiegano concretamente come realizzarlo velocemente e su ampia scala. Con casi di studio, consigli e indicazioni pratiche, mostrano a chiunque abbia la responsabilità di guidare un'impresa come orientarsi verso un'organizzazione circolare olistica, incorporando la circolarità al proprio interno e realizzando un cambiamento di sistema su larga scala. Ricco di suggerimenti unici su modelli di business, tecnologie e singoli settori e di storie ed esempi tratti dall'esperienza reale di pionieri circolari, questo libro è la guida indispensabile per aiutare le aziende a diventare leader, assicurandosi il vantaggio dell'economia circolare. Questa edizione italiana è arricchita da un capitolo dedicato in modo specifico al contesto e alle imprese del nostro Paese.

La mano del tintore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Auden, Wystan Hugh

La mano del tintore

Adelphi, 23/09/2021

Abstract: Se c'è uno scrittore moderno che evoca irresistibilmente l'appellativo di "saggio" (purché si spogli il termine della risonanza pomposa che talora lo accompagna), questi è W.H. Auden. Un saggio che parlava, come ha osservato il suo interprete principe, Iosif Brodskij, con un tono "pacato, senza enfasi, senza un pedale qualsiasi", che sapeva offrire a ogni passo "metafisica travestita da senso comune". E sempre Brodskij aveva riconosciuto in lui "una sensibilità unica, nel suo amalgama di onestà, distacco clinico, controllato lirismo". Auden era un devoto della forma, certo. Ma appunto per questo – perché, alla maniera del filologo, sapeva vedere le parole separate da tutto, come "piccole liriche su se stesse", perché nessun allettamento morale ebbe mai la forza di distrarlo dalla cura del verso – le sue riflessioni sulla pratica letteraria, sul leggere, sullo scrivere assumono una dimensione ulteriore, che coinvolge tutto, come solo avviene in Simone Weil. Una volta acquisito il suo magistero di poeta, l'aspetto che oggi in lui più colpisce, e rimane da scoprire, è forse la sua sbalorditiva capacità di capire in ogni ordine di cose e a ogni livello, e senza mai alzare il tono della voce. Per intendere questo Auden è indispensabile leggere i suoi saggi. Egli stesso, nel 1962, scelse e raccolse quelli che più gli stavano a cuore in un volume intitolato "La mano del tintore", di cui presentiamo qui una prima parte, dedicata ai temi più generali.