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L'Italia e la sua Costituzione
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Romanelli, Raffaele

L'Italia e la sua Costituzione

Laterza, 20/01/2023

Abstract: Come funziona il nostro paese? Quali regole lo governano? Quali i principali attori sulla scena? Abbiamo la Costituzione del 1948, ma accanto ad essa opera una "costituzione invisibile" nella quale si esercitano istituzioni, pratiche, poteri, valori.Ottant'anni della Repubblica, tra storia costituzionale, storia politica e storia della società.

Pirandello e la Sicilia
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Sciascia, Leonardo

Pirandello e la Sicilia

Adelphi, 17/01/2023

Abstract: "Una "notizia" della Sicilia attraverso particolari letture ed esperienze": così Sciascia definiva, dandola alle stampe nel 1961, questa raccolta di scritti, aperta dal grande saggio pirandelliano che dà il titolo al volume – e che rimane forse la guida migliore per avvicinarsi a un'opera tanto popolare quanto equivocata. Civettando con la semantica, Sciascia usava il termine "notizia" nel senso che ad esso potevano dare, nelle opere in cui partecipavano le proprie intuizioni e scoperte, un erudito o un viaggiatore del Settecento. Così, l'acutissima analisi della figura di Pirandello si trasforma subito in "viaggio" lungo il difficile tragitto, colto nei suoi momenti cruciali, che porta una cultura arcaica a incontrare la modernità; così, capisaldi della "sicilitudine" quali Verga e Tomasi di Lampedusa incrociano, a riprova del gusto dell'autore per l'esplorazione del passato, personaggi rimossi e abbandonati all'oblio nelle biblioteche, come Emanuele Navarro della Miraglia, letterato e novelliere noto a Dumas e forse amato da George Sand, o come il poeta pornografo catanese Domenico Tempio, arditamente accostato allo Henry Miller del "Tropico del Cancro". A scorrere, con questi, gli altri temi presenti nella silloge – la mafia, ancora, interna e da esportazione, e una riflessione amarissima sui fatti di Bronte –, si ha spesso l'impressione di assistere al comporsi del mosaico di un pensiero variegato e a tratti febbrile, sempre coerente, sempre puntuale nel riferimento alla realtà.

Il teatro della memoria - La sentenza memorabile
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Sciascia, Leonardo

Il teatro della memoria - La sentenza memorabile

Adelphi, 17/01/2023

Abstract: Il 6 febbraio 1927 la "Domenica del Corriere" pubblica, con il titolo "Chi lo conosce?", la foto segnaletica di un uomo ricoverato nel manicomio di Torino e senz'altra identità che il numero 44170. Inaspettatamente, di identità ne affiorano addirittura due, opposte e inconciliabili. Chi è veramente lo sconosciuto? Il colto e raffinato professor Giulio Canella, provvisto di una moglie fervida e piacente, di un rispettabile "milieu" e di una cospicua agiatezza? O il randagio e miserabile Mario Bruneri, ex tipografo ricercato per truffa e provvisto solo di un'interminabile sfilza di guai? La commozione dilaga e l'Italia intorpidita dal regime si scuote, si agita, si divide, lasciandosi travolgere da un vortice di agnizioni, perizie e sentenze che si placherà solo quattro anni più tardi. Il caso dello "smemorato di Collegno", nato sotto il segno "dell'ambiguità, dell'ambivalenza, dello sdoppiamento o dimezzamento" e già in sé pirandelliano, non poteva non attirare l'attenzione di Sciascia, che nel "Teatro della memoria" lo ripercorre con l'accanimento del detective e l'urgenza di verità del filosofo, mostrandocene le più segrete implicazioni. Il medesimo interesse per l'enigma della memoria – che il "presente totalizzante e totalitario", simile a un'Inquisizione, tende a distruggere – e dell'identità anima "La sentenza memorabile", dedicato a un altro appassionante e tenebroso caso di identità usurpata: l'"affaire" Martin Guerre, che ha come sfondo la Francia del XVI secolo.

Cavalchiamo la marea
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Vida, Vendela - Dal Pra, Elena

Cavalchiamo la marea

Neri Pozza, 03/02/2023

Abstract: Eulabee e Maria Fabiola hanno tredici, quasi quattordici anni, e non soltanto la vita, ma anche le strade di Sea Cliff, il lindo e ricco quartiere di San Francisco, appartengono a loro. Ogni giorno le percorrono per andare alla loro scuola, appollaiata in alto in faccia al Pacifico, o per scendere alle spiagge affollate di pescatori e di freak. Conoscono ogni angolo, ogni casa di quelle stradine. Quella del mago, ad esempio, col tavolo da pranzo che sbuca da una botola nel pavimento, o quella del cantante della rock band con l'altalena sospesa sul mare.Eulabee e Maria Fabiola girano con altre due compagne: Julia, la pattinatrice con gli occhi a suo dire "cobalto" e una sorella che, coi pantaloni a zampa e i capelli arruffati, non ha ancora capito che corrono gli anni Ottanta, anni puliti e dai colori accesi e netti; e Faith, che fa il portiere in una squadra di calcio e somiglia ad Anna dai capelli rossi per alcuni o a Pippi Calzelunghe per altri. Le vere regine delle spiagge di Sea Cliff sono però lei, Eulabee, figlia di una parsimoniosa famiglia di origine svedese, e Maria Fabiola, che a volte dice di essere italiana, a volte no, ed è di una bellezza cosí imbarazzante da avere sul viso un'espressione di sorpresa costante, come se fosse lei stessa incredula davanti alla propria fortuna.Un giorno, tuttavia, cambia tutto: nel tragitto verso la scuola, le ragazze si ritrovano al cospetto di un evento oscuro e perturbante. Sarà il punto di non ritorno per la loro amicizia, l'origine di una serie di conseguenze incontrollabili. Rese ancora piú gravi da una scomparsa improvvisa, un rapimento, forse, che minaccia di far affiorare verità inaspettate nella privilegiata comunità di Sea Cliff.Storia di un'innocenza perduta e della ricerca dell'identità propria dell'adolescenza, Cavalchiamo la marea è un mistery avvincente e, insieme, un tributo alle meraviglie della giovinezza, alla sua bellezza e confusione."Acuto, malinconico, sagace, sorprendente, un romanzo che diverte e crea dipendenza. Ho amato ogni pagina". Nick Hornby"Ambientata in una San Francisco pre-rivoluzione tecnologica, volubile e inquieta, questa enigmatica storia di amicizia e formazione richiama i romanzi di Elena Ferrante per la bravura con cui Vendela Vida parla dei cuori e delle menti delle ragazze". O, the Oprah Magazine"Vendela Vida cattura magnificamente il sentimento di instabilità della prima adolescenza nella quale bugie stravaganti possono sembrare plausibili ed eventi ordinari completamente alieni". The New York Times Book Review"Vendela Vida popola le sue storie di menzogne, fughe e pensieri sconsiderati. Le sue adolescenti indossano e svestono diverse identità a un ritmo frenetico. Strizza l'occhio a Edith Wharton. Un romanzo sulla vulnerabilità femminile e sulla capacità di ritrovare la forza". Los Angeles Review of Books

Le storie degli altri
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Tyler, Anne - Pignatti, Laura

Le storie degli altri

Guanda, 17/02/2023

Abstract: "Un romanzo meraviglioso."The New York Times Book Review"Mirabile... Non c'è una sola pagina sdolcinata in questa storia che commuove... Ritroviamo il calore coinvolgente della Tyler e il suo senso dell'umorismo originale ."Kirkus ReviewsAgli occhi dei suoi benestanti genitori di Baltimora, Barnaby Gaitlin a trent'anni è un fallito: un divorzio alle spalle e un'adolescenza irrequieta, che gli è costata un lungo soggiorno in un collegio speciale e gli ha lasciato un debito di ottomilasettecento dollari con i genitori. Non che i suoi misfatti fossero dettati da un tornaconto economico: quando con gli amici si intrufolava nelle case altrui, ad attirarlo erano perlopiù oggetti personali di scarso valore, lettere private, album di fotografie… piccoli spiragli sulle storie degli altri. Da quella curiosità quasi morbosa non è ancora guarito; adesso però può soddisfarla impunemente grazie al suo lavoro che gli consente di entrare nelle case della gente e sbirciare nelle loro vicende private. Ma ora Barnaby vuole mettere un po' di ordine nella sua esistenza, cercando di saldare il debito con i genitori e avvicinandosi a Sophia, donna concreta e sensibile. A tutti loro dovrà dimostrare di essere un uomo di cui ci si può fidare.

Cenere alla cenere
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Costantini, Roberto

Cenere alla cenere

Longanesi, 28/02/2023

Abstract: "È da tempo che Costantini ha smesso di scrivere gialli che sono solo gialli; dietro c'è molto altro. Che sia la storia di un Paese che non fa i conti con il suo passato coloniale, con le ferite e le ombre che hanno attraversato le vicende della Repubblica, come in precedenti romanzi; che sia, come in questo caso, la vita, la complessità dei rapporti con i figli, il disequilibrio tra desiderio di proteggerli e voglia di lasciarli liberi di scegliere e di sbagliare; o, ancora, il bisogno (chissà, forse un effetto post-pandemico) di costruire relazioni vere, in presenza, e di ritrovare affetti sinceri."Corriere della Sera - Severino ColomboAba Abate, nome in codice Ice. Una doppia vita che corre su binari paralleli. Da un lato la quotidiana finzione con la sua famiglia, convinta che lei sia soltanto un'impiegata e una mamma come tante; dall'altro un lavoro in cui cammina incessantemente sul filo del rasoio. Aba è una donna normale, ma Ice è una spia dei Servizi segreti italiani. E queste due donne hanno una sola cosa in comune: un segreto del passato da tenere sepolto a qualunque costo.Per vent'anni, infatti, Aba ha finto di non conoscere Johnny Jazir e di non averlo mai amato. Ma ora lui è morto e lei ha sulla coscienza la sua fine. Per trovare un po' di sollievo da un dolore insostenibile, Aba si concentra sulla sua famiglia. E continua a servire il Paese con tutta se stessa. La minaccia che deve affrontare ora si cela dietro la figura del Generale. Di lui si sa pochissimo: figlio del deserto, uomo senza scrupoli, da decenni agisce nell'ombra e adesso è sul punto di mettere in atto un piano di puro terrore. Il Generale ha un unico punto debole: un bambino che aveva allevato con durezza, il figlio segreto del vecchio amico Mike Balistreri, e che era diventato un combattente, uno spietato mercenario.Quell'uomo di cui lui andava fiero è morto, a causa dell'amore per una spia italiana…Per il Generale è arrivato il momento di agire e costringere tutti i suoi nemici – dal­l'agente Ice fino all'Europa intera – alla resa dei conti.

La strage di Bologna
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Morando, Paolo

La strage di Bologna

Feltrinelli Editore, 16/01/2025

Abstract: Il 2 agosto 1980 Anna Di Vittorio perse il fratello Mauro. In quei giorni conobbe Gian Carlo Calidori, poi divenuto suo marito, che nella strage aveva perso invece un amico. Una quindicina d'anni fa, dopo un lungo percorso di corrispondenza e conoscenza con Mambro e Fioravanti, Anna e il marito scrissero la lettera di "perdono" che consentì alla Mambro di ottenere la libertà. Poi però il fronte innocentista iniziò a sostenere che a trasportare la bomba, rimanendone vittima, era stato Mauro Di Vittorio, vicino a Lotta Continua. All'ipotesi aderirono senza imbarazzi proprio Mambro e Fioravanti. La vicenda rientrò, anche per via giudiziaria, ma permette di fare il punto definitivo sulla storia processuale e sulle novità emerse dalle sentenze su Gilberto Cavallini e Paolo Bellini, entrambi condannati all'ergastolo. Lo sfondo di quest'ultimo processo riguardava, infatti, per la prima volta, mandanti e organizzatori della strage. E passi per Gelli e Ortolani, ma sono rispuntati nomi che sembravano appartenere a una stagione precedente, come l'ex capo dell'Ufficio affari riservati Federico Umberto D'Amato e il giornalista Mario Tedeschi, già senatore missino e direttore del "Borghese". Oggi la lettura della strage di Bologna è cambiata: non più l'opera di un gruppo di ragazzetti esaltati (i Nar), bensì un'operazione lungamente studiata, quanto in alto ancora non si sa, ma sicuramente organizzata e finanziata dalla P2, insieme a pezzi dello Stato e saldando le sigle della galassia dell'eversione nera. Tutto questo in una logica di continuità con gli anni settanta: quell'aspra stagione della strategia della tensione, insomma, che nell'agosto del 1980 l'Italia sembrava aver definitivamente archiviato, ma che – per chi ne reggeva i fili – non era invece affatto conclusa.

Le tigri sono in giro. Le indagini di Jackson Lamb
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Herron, Mick - Colitto, Alfredo

Le tigri sono in giro. Le indagini di Jackson Lamb

Feltrinelli Editore, 17/01/2023

Abstract: Non esistono le coincidenze per una spia, Catherine Standish lo sa bene. Ha lavorato nell'intelligence abbastanza a lungo da aver visto tradimenti, doppi giochi e pugnalate alla schiena, ma cosa c'entra lei, l'ultima ruota del carro, un'ex alcolista che non è neppure una vera spia? Smista carte alla Casa del pantano, il gradino più basso dei Servizi segreti, la discarica in cui vengono spediti gli agenti in disgrazia, che hanno commesso errori imperdonabili o ecceduto nei vizi. Allora perché è stata rapita? Chi è il vero bersaglio: lei o il Pantano? O, meglio ancora, Jackson Lamb che lo dirige? Di lui e della sua squadra di brocchi tutto si può dire, ma di certo non pianterebbero mai in asso uno di loro. Per quanto falliti, strafottenti o strambi, non la lasceranno in pasto alle tigri: Catherine potrebbe scommetterci la vita. Definito "il nuovo John le Carré", Mick Herron si è conquistato un posto nell'olimpo dei giallisti mescolando gli ingredienti tipici di una spy story con un'ironia tagliente che non risparmia nessuno, neanche i vertici dell'MI5, e che punta a smascherare le dinamiche del Potere.Portati sullo schermo da attori del calibro di Gary Oldman, Kristin Scott Thomas e Jack Lowden in una serie tv trasmessa in oltre cento Paesi, Jackson Lamb e la sua banda sgangherata di spie sono di nuovo in missione. E sono molto arrabbiati.

Arti marziali cinesi
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Lorge, Peter A.

Arti marziali cinesi

Edizioni Mediterranee, 16/01/2023

Abstract: Le arti marziali sono un fenomeno complesso documentato da un'enorme quantità di scritti, contrariamente alla diffusa opinione per cui l'unica fonte di conoscenza sulle loro origini e sul loro sviluppo sia la tradizione orale tramandata dai maestri. Questo libro ricostruisce la storia del combattimento in Cina, dall'Età del Bronzo ai giorni nostri. La trasformazione di abilità, tecniche e armamenti appare in controluce sullo sfondo della grande storia, l'ascesa e la caduta degli imperi, dei loro governi e dei loro eserciti. Citazioni poetiche e letterarie, insieme a storie di guerrieri famosi, permeano la narrazione, fornendo diversi punti di vista sul tema della prodezza in battaglia.

Il capro espiatorio
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Strindberg, August - Pennisi, Marco - Perrelli, Franco - Perrelli, Franco

Il capro espiatorio

Carbonio Editore, 27/01/2023

Abstract: Il giovane avvocato Libotz è l'ultimo arrivato in una cittadina svedese sperduta tra le montagne, un tempo famosa per le sue terme e ora divenuta un luogo spettrale. Timido e impacciato, Libotz apre il suo studio con tanto di targa scintillante, confidando che presto avrà numerosi clienti e forse potrà persino convolare a nozze con una giovane del posto. Ma la comunità gli è ostile e il forestiero, portato per natura ad accollarsi colpe non sue e a farsi schiacciare dal senso del dovere, sembra destinato a incarnare perfettamente il ruolo della vittima sacrificale, che infatti gli abitanti non tardano ad assegnargli. Accanto a lui, una galleria di personaggi mutevoli e sfuggenti ma riconoscibilissimi, come in una commedia umana di balzachiana memoria: un oste che vive di ricordi e illusioni, un ambiguo commissario, uno scrivano disonesto, un padre arcigno votato al piagnisteo. Scritto nel 1906, Il capro espiatorio è l'ultimo romanzo di August Strindberg: una potente indagine sulla natura umana e sull'inafferrabilità dell'esistenza, che lo sguardo maturo dell'autore può finalmente contemplare con ironia e senza più amarezza.

Fine di un matrimonio
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Da Ponte, Mavie

Fine di un matrimonio

Marsilio, 14/02/2023

Abstract: Fine di un matrimonio comincia con la fine del matrimonio tra Berta e Libero. Berta ha una galleria d'arte e Libero ha un'altra. Berta non ascolta cosa le stia dicendo Libero, non capisce perché quest'altra donna di cui non ha mai sospettato nulla, di cui non conosce il nome, appaia e si mangi il suo futuro. Libero, invece, quella sera – in cui tutto finisce e tutto comincia – esce di casa, e scompare. È vero, diceva sempre di essere stanco del suo lavoro e della sua vita, ma che c'entra un'altra donna? Perché ne aveva bisogno? Berta non lo sa, e nel tentativo di capirlo parla d'altro: di sé, del proprio corpo, di cosa può farne adesso che è sola, ha quasi cinquant'anni e non è né giovane né vecchia, adesso che è esattamente com'era prima di sposarsi. Berta racconta la fine del suo matrimonio per iniziare a raccontare se stessa, perché i romanzi – certi romanzi, e di sicuro questo –, proprio come la vita, non sono solo "fatti": tra una vicenda e un'altra, tra la fine di un matrimonio e l'inizio di qualcosa di diverso, ci sono pensieri, parole, opere e omissioni. Ci sono rimpianti – è tardi per avere un figlio? e per recuperare il rapporto con la propria madre? –, dubbi e paure. C'è il bisogno disperato di dimostrare a se stessi di essere vivi. Innamorarsi, in fondo, è più semplice che tenere in piedi un matrimonio o una relazione, ricominciare è meno faticoso che provare a riparare: questo racconta, a ogni riga, l'esordio di Mavie Da Ponte. O, forse, mostra che definirsi "innamorati" è troppo facile, e per questo non bisognerebbe mai dirlo. Così Berta, quando scegliere non sembra più una possibilità e le difficoltà dei suoi rapporti paiono insormontabili, capisce che frequentare il salone di bellezza di Sara – la chiama così per semplificare, ma quale sarà il suo nome cinese? – ha più a che fare con il pensiero e l'arte che con le unghie: anzi, le unghie e il corpo certe volte possono essere il pensiero e l'arte.Un romanzo malinconico e buffo, pieno di tenerezza e di sorpresa, la storia di una donna che si piega e si spezza, e non fa niente: essere interi non è il punto, il punto è provare a essere felici.

Il fantasma della nazione
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Campi, Alessandro

Il fantasma della nazione

Marsilio, 07/02/2023

Abstract: Nazione, patria e identità sembrano essere i capisaldi dell'attuale destra italiana, portabandiera di un sovranismo protezionista che inneggia al ritorno a un'unità perduta, schiacciata dall'inesorabile avanzare di una globalizzazione fuori controllo. Lontana dal fervore risorgimentale, democratico e liberale, la propaganda odierna bandisce lo straniero, punta a chiudere le frontiere, canta le lodi del made in Italy in ogni settore. Incapace di tradurre il suo sedicente patriottismo in un progetto politico concreto, nel corso dei secoli la destra si è spesso abbandonata a nostalgici elogi della grandezza passata, disancorati da un disegno comunitario convincente. Sono queste le zone d'ombra messe in luce da Alessandro Campi nel ripercorrere gli approcci e gli snodi del cammino della destra (o meglio, delle destre) nel nostro paese dal primo Novecento a oggi. Attraverso le tappe fondamentali di una querelle che ha dato voce a risentimento e insoddisfazioni collettive, rileggendo teorie e movimenti l'autore si interroga, al di là di stereotipi e derive ideologiche, sul significato che il concetto di nazione può acquisire nello scenario futuro. Se finora nemmeno le forze politiche che rivendicavano la nazione come riferimento preminente sono riuscite a darle corpo e sostanza, la vera sfida è trasformarla in un "obiettivo realistico", in un "programma scientifico" che dia vita a una comunità al contempo particolare e plurale. Nel rispetto della "convivenza sociale", ma in difesa delle proprie specificità.

La montagna sei tu. Trasformare l'autosabotaggio in autocontrollo
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Wiest, Brianna

La montagna sei tu. Trasformare l'autosabotaggio in autocontrollo

Sonzogno, 31/01/2023

Abstract: Tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo trovati di fronte a una montagna apparentemente insormontabile: una sfida così complicata da convincerci di non poterla superare, un problema a prima vista irrisolvibile – che spesso siamo stati noi stessi a creare. Con la voce autentica ed empatica che ha cambiato la vita a migliaia di persone, Brianna Wiest ci accompagna nella scalata verso la vetta dell'autoconsapevolezza, insegnandoci a riconoscere le opportunità nascoste dietro gli ostacoli che incontriamo lungo il cammino. Ma è davvero possibile arrivare in cima? Il segreto è procedere a piccoli passi: smettere di autosabotarci, coltivando l'intelligenza emotiva e avvicinandoci alla nostra parte più autentica; provare a guardare la realtà da un'altra prospettiva; ascoltare e assecondare le effettive necessità del corpo e della mente; lasciarci alle spalle gli errori del passato e i comportamenti autolesionistici. Dopo l'enorme successo del primo titolo, 101 riflessioni che cambiano il tuo modo di pensare, Brianna Wiest torna a ispirare i suoi lettori e la sua vastissima community con un libro illuminante: un invito a non arrendersi, ad allenare la resilienza e a diventare la versione migliore di noi stessi.

Ritratto di donna sconosciuta
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Silva, Daniel - Pezzani, Seba

Ritratto di donna sconosciuta

HarperCollins Italia, 07/02/2024

Abstract: "La prosa ipnotica, i caratteri magistralmente costruiti e l'azione incalzante esalteranno i fan di Silva e ′convertiranno′ i non iniziati." - People"L'intreccio è eccezionale, ma la vera chicca, qui, è la descrizione dettagliata e meticolosa dell'arte del falsario." - Booklist starred review"Silva è una rarità tra le rarità: uno scrittore le cui storie diventano sempre meglio a ogni romanzo." - Huffington PostGabriel Allon, spia leggendaria e raffinato restauratore, ha lasciato i servizi segreti israe­liani e si è trasferito a Venezia, l'unico luogo in cui si sente in pace con il mondo. Chiara, la sua bellissima moglie, si occupa della Tiepolo Restauri, i loro due figli frequentano una scuola elementare del quartiere, e lui trascorre le giornate passeggiando tra calli e vicoli della città, deciso a lasciarsi alle spalle una volta per tutte i demoni del suo tragico e violento passato.Ma quando una vecchia conoscenza, l'eccentrico commerciante d'arte londinese Julian Isherwood, gli chiede di indagare sulle oscure circostanze che hanno portato alla riscoperta di un antico dipinto che poi è stato venduto per una cifra astronomica, Allon finisce per ritrovarsi coinvolto in un mortale gioco del gatto e del topo in cui nulla è ciò che sembra.Ben presto scopre che l'opera in questione, il ritratto di una donna non identificata attribuito al fiammingo Antoon van Dyck, è quasi certamente un falso eseguito con diabolica maestria. Per trovare la persona che l'ha dipinto, e portare alla luce una frode multimilionaria ai vertici del mondo dell'arte, l'ex spia mette in scena uno degli inganni più elaborati di tutta la sua carriera. Per riuscirci, però, deve trasformarsi nell'immagine speculare dell'uomo che sta cercando: il più grande falsario che il mondo abbia mai conosciuto.Con lo stile incalzante, i continui colpi di scena e una trama congegnata ad arte, Ritratto di donna sconosciuta è un intrigante viaggio nel lato oscuro del mondo dell'arte, popolato di commercianti senza scrupoli e avidi investitori che trattano i più grandi capolavori come se fossero una qualunque merce da comprare e rivendere per trarne profitto.

Aurora
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Nisini, Giorgio

Aurora

HarperCollins Italia, 03/02/2023

Abstract: C'è qualcosa di spietato e sadico in tutto ciò che sollecita i nostri punti deboli, come se ci fosse la determinazione di un destino, la precisa volontà di risvegliare i demoni invisibili che si nascondono in fondo all'anima.Stefano, ultimo discendente dell'antica famiglia aristocratica degli Orsini Gianotti, dirige con successo e da lungo tempo la Fulgor, la fabbrica di lampadine fondata dal celebrato nonno Umberto negli anni Venti del Novecento. Ha una moglie, Carola, e una figlia sedicenne, Aurora, venuta al mondo come un miracolo, dopo anni di tentativi disperati e infruttuosi.La telefonata notturna di una sconosciuta, con cui si apre il romanzo, lascia in Stefano un vago senso di paura e sgomento: la donna allude, infatti, a questioni del passato che lui nemmeno ricorda, parlando con tono sibillino di una promessa fatta quando sua figlia era ancora una bambina, quasi esprimendo una velata minaccia. Poche ore dopo, durante un rapporto sessuale, Aurora cade in un sonno comatoso di cui nessun medico riesce a comprendere la ragione. Si apre così un periodo di crisi, in cui i due genitori cercano di rispondere in modo diverso a quest'evento inspiegabile e doloroso, alla ricerca di una soluzione sempre più disperata: Carola si abbandona a una vita di preghiera e riti superstiziosi, mentre Stefano cerca di reagire e inizia a indagare sulla telefonata ricevuta nel cuore della notte, sui misteri della sua famiglia e sull'ipotesi che una maledizione gravi sulle fondamenta della Fulgor... Ma è davvero così? Giorgio Nisini architetta una rielaborazione in chiave contemporanea della Bella addormentata nel bosco, in una versione che fonde il tono classico delle favole di Perrault e dei fratelli Grimm con le tradizioni più nere del Perceforest e di Giambattista Basile. Il risultato è un romanzo avvincente e sorprendente, che gioca con la tradizione trasportandola nel presente e nel futuro, aprendo squarci di senso sul mondo contemporaneo e ricordando il valore eterno delle grandi storie.

Ricomincia dalla pancia
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Raj, Roshini - Polli, Isabella

Ricomincia dalla pancia

HarperCollins Italia, 03/02/2024

Abstract: Molti credono che il processo di invecchiamento o l'aspettativa di vita siano fuori dal nostro controllo, governati solo dal patrimonio genetico, ma non è così. La chiave è nella pancia, e più precisamente nel microbioma. Prenderci cura della nostra salute intestinale, infatti, contribuisce a migliorare il funzionamento dell'apparato digerente, a combattere i livelli di infiammazione e a stimolare l'efficienza mentale, oltre a costituire un'importante forma di prevenzione oncologica. Perché un microbioma equilibrato è anche alla base del rafforzamento del sistema immunitario e della protezione contro le malattie legate all'età. In altre parole, con il giusto approccio alla salute dell'apparato digerente, potremo invecchiare al rallentatore.Ma come funziona esattamente il microbioma all'interno dell'organismo? In che modo il suo equilibrio diventa un potente fattore anti-età? Ed è vero che cervello e intestino devono imparare a dialogare bene per favorire salute, vitalità e qualità della vita? A queste e molte altre domande risponde la dottoressa Roshini Raj, gastroenterologa di grande esperienza. Con un approccio semplice e flessibile, Ricomincia dalla pancia aiuterà tutta la famiglia (da 0 a 99 anni!) a prendersi cura del rinnovamento intestinale un passo alla volta. Attraverso pratici accorgimenti quotidiani e una dieta varia e ricca di nutrienti, potrete invertire il vostro orologio microbiologico, sentendovi finalmente più sani e giovani, longevi e felici.

La buona condotta
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Mujcic, Elvira

La buona condotta

Crocetti, 14/02/2023

Abstract: All'indomani dell'indipendenza del Kosovo, in un piccolo paese sul confine si tengono le elezioni per il sindaco. Gli albanesi sono 1362, i serbi 1177. Cosa accade se a essere eletto è un serbo che vuole andare d'accordo con gli albanesi?Succede che a Belgrado non va per niente bene, e mandano un nuovo sindaco che continui a soffiare sul fuoco della rivalità etnica. Il suo arrivo non porta solo scompiglio politico, ma stravolge le vite dei protagonisti. Quella di Miroslav, il sindaco eletto, forse nato nell'angolo sbagliato del pianeta, visto che detesta i toni accesi ed è terrorizzato dai conflitti. Quella di Nebojša, spedito dalla capitale per fare l'antagonista obbediente e salvarsi da un passato pieno di ombre, e ch invece fa deflagrare gli ingranaggi di un sistema assurdo. Quella di Ludmila, la ragazza che credeva nell'amore e per questo era stata considerata pazza, Ludmila che si difende dalla realtà mandando a memoria le vite degli altri e inventando filastrocche.A partire da un fatto realmente accaduto, Elvira Mujčić dà vita a una storia emozionante dove i personaggi combattono per sfuggire il destino che la Storia, la politica o i benpensanti disegnano per loro. Il passato recente, la guerra mai capita e mal conclusa, i rancori e le manipolazioni pesano su di loro, che però lottano per rimanere fedeli a sé stessi. Mostrandoci così che un futuro migliore può sempre sorgere anche nelle condizioni più avverse, grazie a singoli uomini e donne, a dispetto dei governi.

Matcha al veleno
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Viti, Stefania

Matcha al veleno

Sonzogno, 07/02/2023

Abstract: Milano, fine febbraio. Nel cuore di Brera, il maestro Yamafuji Sowa inaugura la nuova sede della scuola del tè Tsubaki celebrando il koicha temae, l'esclusiva cerimonia durante la quale gli invitati degustano una miscela pregiatissima da un'unica tazza. Per l'occasione, sono state chiamate le personalità più in vista della comunità nipponica – cantanti liriche, attrici di teatro No- e altre esponenti del mondo della cultura – nonché alcune appassionate della Milano bene, tra le quali spicca Ludovica Cattaneo, mecenate e regina dei salotti cittadini. Ma, inaspettatamente, qualcosa va storto: dopo aver bevuto, la donna si accascia sui tatami in seguito a un malore. A prima vista sembrerebbe trattarsi di un infarto, ma Nora Valli – intrepida giornalista di moda, amante del Giappone e rigorosa cultrice dello smalto rosso – intuisce subito che l'espressione della vittima tradisce una sofferenza di altra natura. Ma quale potrebbe essere, allora, la causa del decesso? E chi, tra i raffinati ospiti della cerimonia, potrebbe essersi macchiato di un simile delitto? Costantemente in bilico tra passioni opposte – rincorsa da Agata, la sua direttrice, e spronata da Gigi, il suo mentore e caporedattore della cronaca –, Nora decide di seguire l'istinto per sbrogliare la matassa di un caso apparentemente irrisolvibile, cercando al tempo stesso di mettere ordine nel suo cuore in tumulto: ad avere la meglio sarà il fascino sfuggente del collega Arturo, oppure il misterioso charme del commissario Malacarne?

Nei mari di Ulisse
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Giaveri, Maria Teresa

Nei mari di Ulisse

Neri Pozza, 20/01/2023

Abstract: Il 5 maggio 1750 il trealberi Matilda salpa da Napoli per le terre del Levante; a bordo, tre gentiluomini inglesi appassionati di Omero, decisi a ritrovarne le tracce, e un valente artista italiano, grazie ai cui disegni l'Europa riscoprirà le meraviglie del mondo antico. Il viaggio era stato progettato a lungo: sognato in eleganti interni inglesi, fra legni lucenti e scoppiettii aromatici nei caminetti, messo a punto nelle dolcezze di un autunno romano, è infine intrapreso con l'arrivo, nel porto di Napoli, della nave noleggiata a Londra – un trealberi fornito di tutte le comodità indispensabili al benessere di giovani aristocratici e di un'invidiabile biblioteca.La spedizione, che si protrae fino all'estate del 1751, percorre le coste del Mediterraneo, da Smirne a Costantinopoli, dalla piana di Troia all'Egitto, trasformandosi in carovana armata per penetrare nell'interno, accumulando marmi e dati archeologici, deviando dal percorso per scoprire e rivelare al mondo le meraviglie di Palmira e di Baalbeck. Giaveri ricostruisce l'affascinante avventura che inaugurerà una nuova stagione d'amore e di studi per l'antichità classica, congiungendo il Secolo dei Lumi con quello del Romanticismo. Un libro storicamente preciso e letterariamente libero. Perchè leggere una storia di mare navigando su quello stesso mare può condurre i giovani avventurosi a mirabili scoperte ma anche a discussioni divertite e irriverenti sui grandi testi omerici. Il viaggio è infatti accompagnato dalla lettura dell'Odissea. Mentre i tre raffinati grecisti di Oxford discutono di poesia orale o dell'esistenza stessa di Omero, il disegnatore piemontese pone un quesito ingenuo che scatena un'indagine serrata e impertinente: "L'avventuriero che giunge a Itaca e rivendica il trono si chiama davvero Ulisse?"I giovani inglesi e l'artista italiano che nel 1750 partono da Napoli alla volta di Smirne, Costantinopoli, Troia e Palmira possono domandarsi, rileggendo l'Odissea nelle luminose ore di navigazione sul Mediterraneo: "L'avventuriero che giunse a Itaca e si rannicchiò a dormire sulla spiaggia si chiamava davvero Ulisse?"

L'uomo che vuole risolvere il futuro. Critica ideologica di Elon Musk
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Chiusi, Fabio

L'uomo che vuole risolvere il futuro. Critica ideologica di Elon Musk

Bollati Boringhieri, 14/02/2023

Abstract: "Il futuro non si risolve come un'equazione, e nessuna mirabolante tecnologia a venire oggi concepibile illuminerà di un millimetro le incognite ultime degli sviluppi sociali e politici dei prossimi millenni, se ci saranno. Nessuna soluzione tecnologica guiderà perfettamente lo sviluppo della civiltà umana, consentendo di predirlo scientificamente. Non c'è risposta giusta a un problema posto nei termini errati".Con queste parole, Fabio Chiusi mette in chiaro, fin dall'introduzione, che questo non è l'ennesimo libro in lode di Elon Musk, il "Tony Stark in carne e ossa", l'uomo (quasi) più ricco del mondo, l'acclamato miliardario eccentrico e altruista che vuole salvare l'umanità, il geniale ideatore di SpaceX, Tesla, Starlink, Neuralink, e ora anche padrone di Twitter. Questo libro è un'operazione differente e più articolata.Attraverso l'analisi del pensiero di Musk e di quello dei suoi eroi personali, Chiusi indica la matrice culturale e filosofica di riferimento del tycoon sudafricano e ce ne mostra le debolezze e, soprattutto, la pericolosità. Perché una cosa è certa, Elon Musk non opera solo per massimizzare il proprio profitto: ha un progetto a lungo termine e ha i mezzi per realizzarlo. E questo progetto ci coinvolge tutti, per cui conviene conoscerlo, anche perché – e qui sta il punto – le sue azioni hanno la tendenza a sfuggire a un reale controllo pubblico, critico e su base democratica.