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Quella sera in Galleria
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Nava, Massimo

Quella sera in Galleria

Solferino, 14/03/2023

Abstract: Era un giovane napoletano, timido e orfano di entrambi i genitori, che si sarebbe accontentato di un impiego pubblico ma divenne adulto con il gusto della sfida, la passione civile, l'amore per la patria, che servì da volontario con Garibaldi. Eugenio Torelli Viollier diventò giornalista sotto le ali affettuose di Alexandre Dumas, di cui fu segretario e traduttore, scoprendo Parigi e i salotti letterari e studiando segreti e regole delle grandi imprese editoriali.Amava le lettere, il melodramma, il teatro. Scrisse poesie, romanzi, libretti d'opera che non ebbero il successo sperato. Era anche un visionario che immaginò di fare con quattro precari colleghi e pochi soldi quello che sarebbe diventato il più grande quotidiano italiano. La sua biografia è straordinaria nello svolgimento, dalla Napoli borbonica alla Milano della nuova classe dirigente unitaria, e nella sua attualità: perché è la storia di un successo costruito in giro per l'Europa e nella metropoli lombarda, dove i talenti del sud vengono a cercare fortuna e valorizzazione. Alla guida del "Corriere", il direttore seppe esaltare i talenti che incontrava, chiamandoli a scrivere per il giornale. Fra questi, Giovanni Verga, Luigi Capuana, Matilde Serao. Seppe anche scoprire l'uomo adatto alla successione: Luigi Albertini, il direttore del nuovo secolo, il grande giornalista il cui nome si sarebbe legato per sempre alla storia del "Corriere".Il successo del quotidiano, sbocciato nel giorno di Quaresima sotto le volte della Galleria di Milano, fu negli ultimi tempi segnato da contrasti interni alla redazione, maldicenze messe in giro dalla concorrenza e peripezie economiche. E il suo protagonista finì per uscire di scena in punta di piedi, in solitudine e dimenticato."Questo libro è un omaggio postumo a una figura poco conosciuta, anche dai lettori del "Corriere". In quasi mezzo secolo di lavoro in via Solferino, ho toccato con mano quanto la sua lezione di libertà, onestà intellettuale e spirito di servizio sia rimasta, di generazione in generazione, nei cromosomi del giornale. Torelli Viollier fu il primo a buttare nel cestino il giornalismo autoreferenziale ed elitario e a importare i modelli dei grandi giornali europei, basati sul primato della notizia e su inchieste e reportage accurati. Ma la sua vicenda è anche il romanzo di un'avventura, emozionante e romantica, passionale e incredibile, come quelle dei moschettieri e dei garibaldini."

Dante e la libertà
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Canfora, Luciano

Dante e la libertà

Solferino, 14/03/2023

Abstract: Qual è la "libertà" che Dante "va cercando" quando s'incammina nel suo viaggio ultraterreno, con la sapiente guida del "duca" Virgilio? E a quale libertà lo conduce Beatrice, al termine dell'avventuroso attraversamento dei tre regni?Da questa domanda si sviluppa la riflessione di Luciano Canfora intorno a questa "parola colossale": le figure di Cesare, Catone e Ulisse articolano il suo ragionamento sulla libertà, il "problema dei problemi", per Dante e per noi, perché come nessun altro investe la natura dell'individuo e costruisce le ragioni e i valori del vivere sociale. È qui il motivo profondo per cui la Commedia continua a parlarci con voce potente attraverso i secoli.Postfazione a cura della Redazione Cultura del "Corriere della Sera""Non aspettar mio dir più né mio cenno;libero, dritto e sano è tuo arbitrio,e fallo fora non fare a suo senno:per ch'io te sovra te corono e mitrio."Purgatorio, XVII, 139-142

I tendini di Zeus. Corpo, anima e immortalità nel mito greco
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Pepe, Laura

I tendini di Zeus. Corpo, anima e immortalità nel mito greco

Solferino, 07/03/2023

Abstract: Queste pagine sono un viaggio: non in un luogo, ma in un tempo. Quello dell'antichità e dei suoi miti dal fascino immortale, così potenti da parlarci oggi come allora. E ci parlano di corpi, di un universo in cui la vita era soprattutto fisicità, concretezza, muscoli e sangue. La nostra storia ci porta nell'Aldilà, dove Odisseo versa sangue per le anime dei morti e incontra Achille, che rimpiange la sua vita terrena. Ricordiamo le battaglie, le armi e le ferite della guerra di Troia, le membra dilaniate di Ettore trascinato attorno alle mura. Osserviamo i corpi simili a clessidre rovesciate raffigurati sulle pitture vascolari e ne comprendiamo le simbologie. Incontriamo gli dei, immaginati con fattezze mortali eppure irrimediabilmente diversi da noi: Afrodite abbagliante nata dalla spuma del mare, Zeus che inganna con le sue metamorfosi. Azioni quotidiane come nutrirci, un destino ordinario come invecchiare, un concetto centrale come l'identità, una paura radicata come quella della morte, acquistano in questa riflessione una profondità nuova. Dall'immersione tra storie e archetipi usciamo rigenerati: più saggi, più capaci di bellezza.

Linus. Marzo 2023
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AA. VV.

Linus. Marzo 2023

Linus, 08/03/2023

Abstract: Copertina – Sergio Ponchione02 – OdB, l'uomo che amava il talento – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz10 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini12 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson18 – Letteratura – Vanni Santoni20 – Perle ai porci – Stephan PastisOdB, l'uomo che amava il talento27 – Copertina – Alice Iuri28 – Carissimo papà – Nicoletta del Buono31 – OdB – Paolo Bacilieri35 – Pareri di (non) lettura – Enrico Mannucci39 – Illustrazione – Leila Marzocchi40 – OdB: un autore di medio insuccesso - Ipse dixit – Silvia Sartorio44 – Odibi – Massimo Giacon46 – Per me la Coppa del nonno – Antonio D'Orrico50 – True tales – Danilo Maramotti51 – Doppia firma – Piero Colaprico54 – Crossroad comics – Sergio Algozzino56 – Per pura gratitudine – Daniele Brolli62 – Pazienza, una meteora – Oreste del Buono66 – Illustrazione – Camilla Rinaldi67 – Il libretto azzurro – Giovanna Sereni70 – Storia d'amore – Oreste del Buono74 – Controcopertina – Sergio Vanello75 – Vita con Lloyd – Simone Tempia76 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni80 – Cinema – Giuseppe Sansonna82 – Dio – Antonio Rezza83 – René.e addormentata nel bosco – Elene Usdin100 – Serie TV – Andrea Fornasiero102 – Literary Cartoons – Tom Gauld104 – Science Cartoons – Tom Gauld106 – Musica – Alberto Piccinini108 – Il nome della rosa – Umberto Eco / Milo Manara

Il ritorno di Casanova
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Schnitzler, Arthur - Mancuso, Giuliana

Il ritorno di Casanova

Garzanti Classici, 21/03/2023

Abstract: Nel suo cinquantatreesimo anno di vita, quando ormai a trascinarlo per il mondo non è più la sete di avventura della giovinezza ma l'inquietudine del tempo che passa, Casanova sente crescere dentro di sé la nostalgia di Venezia. Il viaggio che dovrebbe ricondurlo nella città natale, dalle cui prigioni è evaso molti anni prima, s'interrompe quando è in vista della meta: a Mantova l'incontro con la bella e dotta Marcolina riaccende il suo ardore libertino. Tormentato dal desiderio di possedere la giovane donna che lo rifiuta ostinatamente, il grande seduttore dovrà ricorrere all'inganno. Ma neppure questo basterà ad assicurargli il trionfo e a scacciare i fantasmi di un crepuscolo ormai imminente. Come ha scritto Claudio Magris, "Casanova che invecchia è anche l'Austria che tramonta, la sensualità che si spegne, il mondo di ieri che si avvia a una fuga nelle tenebre".

Bestiario selvatico. Appunti sui ritorni e sugli intrusi
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Zamboni, Massimo - Schiaparelli, Stefano

Bestiario selvatico. Appunti sui ritorni e sugli intrusi

La nave di Teseo, 07/03/2023

Abstract: Gli esseri umani hanno vissuto da sempre fianco a fianco con gli animali. Con alcuni, addirittura, conviviamo da millenni. Al contrario, da quando la nostra società si è fatta più cittadina e industriale, abbiamo quasi perso il contatto con quelli che chiamiamo selvatici. Della loro presenza, anche quando frequentiamo gli stessi spazi, spesso nemmeno ci accorgiamo. Il mondo che popolano, però, è anche il nostro e l'influenza dell'uomo sull'ambiente che lo circonda ha portato a cambiamenti enormi, anche per quegli animali che, all'uomo, sfuggono. Anche nel nostro territorio possiamo trovare innumerevoli animali alloctoni, ossia intrusi, inseritisi più o meno a forza in un ambiente che non era il loro con conseguenze diverse e imprevedibili sull'ecosistema, ma anche sull'economia di interi paesi e regioni. Oltre a questo sperimentiamo con sempre maggior evidenza una serie di ritorni inaspettati. Animali selvatici che ritenevamo scomparsi per sempre dalle nostre parti sono tornati ad abitarle, approfittando dello spopolamento delle zone montane e rurali o adattandosi ai nuovi contesti.In Bestiario selvatico Massimo Zamboni va alla ricerca di questi animali e degli uomini che con loro hanno a che fare. Li osserva e li racconta, aiutato dai disegni di Stefano Schiaparelli, con la passione del naturalista, l'occhio attento dell'artista e la penna del grande scrittore, trasformando le loro storie in una metafora del nostro vivere.

La tua casa botanica. La strana e sensazionale storia delle piante da appartamento e tutti i segreti per prendersene cura
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Williams, Molly

La tua casa botanica. La strana e sensazionale storia delle piante da appartamento e tutti i segreti per prendersene cura

Aboca, 03/03/2023

Abstract: Chi di noi non ha provato almeno una volta a prendersi cura di una pianta da appartamento? E quante volte ci siamo arrabbiati per non essere stati capaci di farlo? Ci vuole amore per la routine e un tocco gentile per convincere queste piante a dare il meglio di sé. Le piante da appartamento non sono nate infatti in spazi interni e non sono neanche entrate per loro scelta nei nostri salotti. Sono però delle splendide compagne con cui condividere l'ambiente domestico: hanno un bell'aspetto, sono economiche, occupano poco spazio e non si lamentano quando ci dimentichiamo di dargli da bere. Non solo: ci mantengono in salute purificando l'aria e rimuovendo germi e tossine. Ma cosa sappiamo realmente su di loro?In La tua casa botanica l'esperta di giardinaggio e giornalista di lifestyle Molly Williams porta alla luce l'affascinante storia delle piante da appartamento in tutto il suo verde splendore. Partendo da re Nabucodonosor II, che ordinò la costruzione dei giardini pensili di Babilonia per la sua giovane sposa, Amytis, e inconsapevolmente gettò le basi per nuova tendenza domestica, proseguiremo attraverso i secoli imparando a conoscere le piante che tenevano compagnia a re e regine e, a volte, minacciavano di ucciderli. Dai vasi di marmo e terracotta dei Romani per arrivare ai terrari vittoriani, passando per le piante in miniatura delle culture asiatiche, sono numerose le storie poco note da scoprire…Le pagine di questo libro ci accompagneranno lungo una coinvolgente avventura botanica attraverso i secoli: ogni tappa racconterà il contesto storico fornendo anche le istruzioni per realizzare progetti verdi casalinghi.Ciascun capitolo include una sezione che aiuterà a realizzare una serra di piante da interno tipica dell'epoca storica descritta. Impareremo a creare giardini interni, coltivare vegetali come lo zenzero e micro-ortaggi, prenderci cura di alberi di limone da appartamento, scolpire siepi, far rivivere una pianta moribonda e molto altro ancora.

Abito da sera
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Mishima, Yukio - Sica , Virginia - Sica , Virginia

Abito da sera

Feltrinelli Editore, 02/03/2025

Abstract: Pubblicato a puntate su una rivista femminile giapponese tra il 1966 e il 1967, questa commedia è un'opera atipica per la produzione di Mishima, almeno rispetto all'immagine tragica e austera che di lui si è imposta agli occhi del pubblico occidentale. Ma la personalità di Mishima era ben più ricca e sfaccettata di quanto la rappresentazione dominante mostri, e tale fu anche la sua opera. In Abito da sera mette in scena l'incontro combinato e la successiva storia d'amore di due giovani della buona società della Tokyo anni sessanta, Toshio e Ayako. Spinti alle nozze dal sentimento, ma ancor più dalle trame dell'oppressiva madre di lui, dovranno entrambi fare i conti con la società in cui vivono e con l'ingerenza sempre più pressante della donna, decisa a manipolare e dirigere la loro vita tra esclusivi club ippici e serate di gala in cui è d'obbligo l'abito da sera all'occidentale e il non plus ultra dello chic consiste nell'infarcire i propri discorsi di una marea di termini inglesi. Mishima scrive una commedia per realizzare una satira spietata ma divertita dell'alta società giapponese del suo tempo, desiderosa solo di apparire, stregata dal fascino di modelli di vita europei e americani, estranei al gusto e alla sobrietà estetica tradizionali. Una lettura che restituisce al pubblico italiano la poliedricità di uno scrittore versatile che, anche attraverso la letteratura di intrattenimento, ritrae magistralmente vizi e debolezze dell'uomo.

Partiranno
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D'Eramo, Luce - Parisi, Giorgio

Partiranno

Feltrinelli Editore, 02/03/2025

Abstract: Roma, metà degli anni ottanta. Un agente dei Servizi segreti italiani viene incaricato di indagare su alcuni sospetti ospitati da una zoologa, Paola Rodi. Trafuga quaderni di appunti e scopre che negli anni sessanta sono atterrati dal pianeta Nnoberavez tre alieni in apparenza simili ad animaletti, in realtà provenienti da una civiltà molto evoluta e diversissima. Da allora sono protetti da un piccolo gruppo di umani con cui hanno stretto intensi rapporti.Parte una caccia all'extraterrestre, che nel cuore della Guerra Fredda coinvolge, oltre ai Servizi segreti italiani, la cia e il kgb – tutti decisi a sfruttare la scoperta delle nuove forme di vita e di intelligenza.Lo straniamento degli umani visti dagli alieni e quello degli alieni visti dagli umani genera ribaltamenti, struggenti intuizioni e situazioni tragicomiche.Lo sguardo dei Nnoberavezi, gentili, curiosi e sfuggenti, ci schiude un pianeta ricchissimo di vita e fragile, dominato da "spellicciati", "smodatamente attaccati alle cose" e pericolosamente manipolatori, in una narrazione avvincente. In questo romanzo di spionaggio che ben presto diventa di fantascienza, Luce d'Eramo racconta con una fantasia scientificamente impeccabile la debolezza della visione antropocentrica.Scrive il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi nella sua Prefazione: "Siamo su un piccolo pianeta, a risorse limitate, quasi come una gigantesca astronave che viaggia nello spazio. Dell'immenso cosmo che ci circonda, non abbiamo che barlumi di conoscenza, ma sappiamo che la vita sulla Terra è un complesso sistema interconnesso, in cui l'uomo non è più un parametro assoluto, ma deve tenere conto delle altre specie viventi se non vuole rischiare l'estinzione lui stesso, o sopravvivere su un pianeta desertificato. E tuttavia quest'evidenza stenta a diventare coscienza collettiva, convinzione profonda che determina le scelte quotidiane di noi umani. Partiranno è il primo romanzo dell'era spaziale, permeato dalla consapevolezza di cosa comporti il nostro accanirci a esistere, sospesi al margine di una galassia tra migliaia di galassie che ruotano nel vuoto".

Almond
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Sohn, Won-Pyung - Marseguerra, Claudia

Almond

HarperCollins Italia, 03/04/2024

Abstract: "Intenso e commovente. Un romanzo fenomenale che tutti dovrebbero leggere." WALL STREET JOURNAL"Un romanzo audace e originale che scandaglia anche con un certo humour le profondità della condizione umana." ENTERTAINMENT WEEKLY"Una tenera esplorazione dell'adolescenza, un'esperienza universale, ma qui complicata da circostanze straordinarie. Un romanzo dal cuore gentile." SALON"Un'indagine delicata su cosa significhi vivere ai margini dello spettro emotivo." KIRKUS REVIEWSQUESTA È, IN BREVE, LA STORIA DI UN MOSTRO CHE INCONTRA UN ALTRO MOSTRO.UNO DEI DUE MOSTRI SONO IO.Yunjae non è un ragazzino come gli altri.Per lui, un sorriso non significa gioia e non saprebbe riconoscere la tristezza dalle lacrime. Soffre di una condizione cerebrale chiamata alessitimia che gli rende difficile provare emozioni, come la paura o la rabbia. A causa di quella coppia di neuroni a forma di mandorla situata nella profondità del suo cervello, è cresciuto senza amici, ma la madre e la nonna hanno fatto comunque in modo di tenerlo al sicuro e senza problemi. Il loro piccolo appartamento, situato sopra la libreria dell'usato di famiglia, è decorato di bigliettini colorati che gli ricordano quando sorridere, quando ringraziare e perfino quando avere paura.Finché un giorno, alla vigilia di Natale, tutto cambia. Una terribile tragedia sconvolge il mondo monocorde di Yunjae. Incapace di affrontare la perdita, Yunjae si isola, ritirandosi nel silenzio, finché un sedicenne problematico, Gon, non arriva nella sua scuola.Stranamente i due stabiliscono subito un legame e Yunjae comincia ad aprirsi al mondo. La vita comincia lentamente a cambiare, ma quando Gon finisce per mettere la sua esistenza a rischio, Yunjae dovrà avere il coraggio di abbandonare tutte le abitudini e sicurezze ed essere l'eroe che non avrebbe mai immaginato di diventare.Almond – Come una mandorla è un caso editoriale senza precedenti in Corea, con milioni di copie vendute e traduzioni in tutto il mondo. Amato dai ragazzi e soprattutto libro del cuore dei BTS, che hanno amplificato esponenzialmente il fenomeno su TikTok e non solo.Un romanzo di formazione che affronta con delicatezza tematiche importantissime e molto sentite dalle nuove generazioni di lettori: l'isolamento affettivo e sociale, la difficoltà di comunicare le proprie emozioni, ma anche il bullismo, la disabilità e la perdita. 

Bambini con la valigia. 15 viaggi che non avresti mai pensato di fare con i tuoi figli
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Sonce, Fabio - Marchesan, Giulia

Bambini con la valigia. 15 viaggi che non avresti mai pensato di fare con i tuoi figli

Longanesi, 11/04/2023

Abstract: Festeggiare il Natale in Lapponia, seguire le orme dei Vichinghi in Danimarca, affittare un'isola sul Baltico, attraversare la Valle del Reno in bicicletta, girovagare tra i templi di Angkor Wat in Cambogia, immergersi in una caldera alle Azzorre e fare un tuffo nella magia tra le attrazioni degli Harry Potter Studios a due passi da Londra: questi sono soltanto alcuni dei viaggi fatti negli ultimi dieci anni da Giulia, Fabio e dai loro tre figli, Simone che a tre mesi era già in giro per la Slovenia, Siria che ha imparato a camminare sui prati scozzesi, e Sebastian, l'ultimo arrivato, che a tre anni è già stato tre volte a New York.Questa guida nasce dall'esperienza sul campo di una straordinaria famiglia di viaggiatori. Propone itinerari insoliti, avventurosi, indimenticabili, viaggi che facevano sgranare gli occhi per lo stupore agli affezionati lettori del sito della famiglia Sonce, bambiniconlavaligia.com. Viaggi che tutti possono fare, anche e soprattutto in famiglia e persino con bambini piccoli al seguito. Perché viaggiare è indispensabile per mostrare ai nostri figli – e ricordare a noi stessi – che abitiamo un pianeta ricco di bellezza e di cose nuove da conoscere.In queste pagine scoprirete quindici mete testate personalmente dagli autori. Ciascun itinerario è descritto nei dettagli pratici, corredato da foto, arricchito da aneddoti utili e divertenti, completato da indispensabili consigli di viaggio che vi aiuteranno a organizzare la vostra prossima vacanza in giro per il globo in modo semplice ed efficace.Bambini (e adulti!), sono pronte le valigie?

Quando Lana è caduta in una fiaba
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Miller, Ben - Tissoni, Adria

Quando Lana è caduta in una fiaba

Garzanti, 04/04/2023

Abstract: "Le storie di Ben Miller sono molto divertenti!"Daily Mail"Un autore dal successo inarrestabile."The Bookseller"Un'avventura magica e indimenticabile."Sunday ExpressIl giorno in cui Lana cade in una fiaba è un giorno normale. O quasi. Quella mattina, al risveglio, ha scoperto che nella notte è apparso dal nulla un bizzarro supermercato, di nome "Grimm". Lì, uno strano vecchietto con la testa pelata le regala un libro di fiabe che Lana inizia a sfogliare con avidità: La bella addormentata nel bosco, Hänsel e Gretel… Non vede l'ora di leggerle tutte! Perché lei ama le storie. Soprattutto quelle che si divertiva a inscenare nei pomeriggi di vacanza con suo fratello maggiore, Harrison, fingendosi pirati o cavalieri. Ma poi Harrison ha deciso di essere troppo grande per giocare e Lana ha cominciato a sentirsi sola. Fino a quel giorno speciale. Perché, nel reparto di dolci e caramelle di "Grimm", si nasconde un portale per il mondo delle fiabe. Non sono fiabe allegre, però. Sono oscure e pericolose e i personaggi hanno bisogno di aiuto per salvarsi dalle grinfie di una strega cattiva. Una missione all'apparenza impossibile. Ma Lana è decisa a fare del suo meglio per rimettere le cose a posto e convincere Harrison che senza immaginazione la vita è una vera noia! Ben Miller è un autore di libri per ragazzi tra i più famosi d'Inghilterra. Con la sua fantasia è riuscito a conquistare la fiducia dei piccoli lettori e a scalare le classifiche inglesi, vendendo oltre mezzo milione di copie. Ora, il suo romanzo d'esordio è pronto a conquistare il pubblico italiano con la magia delle storie più famose e amate. Perché le fiabe ci fanno crescere, divertire, sorridere. Ci insegnano valori importanti, come il coraggio. Ci lasciano credere che tutto sia possibile.

Biblioterapia a scuola. Il benessere attraverso i libri
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Dalla Valle, Marco - Greco, Maria - Monge, Irene

Biblioterapia a scuola. Il benessere attraverso i libri

Editrice Bibliografica, 02/03/2023

Abstract: In Italia si sta cominciando a parlare di biblioterapia a scuola solo da poco tempo. L'Università degli Studi di Verona è tra le poche che ha iniziato a occuparsi di biblioterapia a livello accademico e ha collaborato all'organizzazione di un convegno, tenutosi a Roma il 28 giugno 2022 presso la Biblioteca nazionale centrale, su tale disciplina, del quale qui si raccolgono gli interventi. Esperti italiani e stranieri hanno approfondito le tematiche legate alla biblioterapia e il possibile ruolo della biblioterapia a scuola. Gli atti del convegno si presentano come un prezioso strumento per studiosi e docenti che desiderino essere aggiornati sullo stato dell'arte in Italia e all'estero, approfondendo e allargando l'analisi delle possibili applicazioni di questa disciplina. Completa il volume una ricca bibliografia sull'argomento.

Bastarde disperate
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De La Cerda, Dahlia - Cavarero, Sara

Bastarde disperate

Solferino, 24/03/2023

Abstract: "Mi sono raccomandata al Diavolo perché in questi casi Dio ti snobba", dice una delle protagoniste di Bastarde disperate, il primo grande libro di Dahlia de la Cerda, vincitore del Premio Nacional Comala 2019 in Messico."Per uscire da tutto questo non basta volerlo, andare oltre. Queste sono frasi da bianchi. Nel quartiere ti giochi il tutto per tutto per sopravvivere." E non vale solo nel "quartiere", violento e popolato da cholos, delinquenti e spacciatori, se anche Yuliana, la macabra e tenera erede al trono di un signore della droga, nella sua sierra non può smettere di combattere per stare a galla. E se la sua migliore amica Regina è costretta a pagare caro il suo desiderio di avere "un fidanzato trafficante, un buchón, uno che si vestisse firmato e non andasse da Zara e che, come animali domestici, non avesse dei gatti Sphynx ma dei leoni". Ma quando tutto manca, c'è sempre la magia: "la migliore strega della regione" offre i propri servigi attraverso la sua pagina Facebook, e tratta con il diavolo per impedire ai cani del vicino di saltare la recinzione e buttarsi nel suo patio a fare i propri bisogni.Le "bastarde disperate" di de la Cerda condividono le difficoltà e i pericoli legati al solo fatto di nascere donne, e si confrontano con le risorse che la vita offre loro, costrette, in una terra di nessuno, a distinguere da sole qual è il confine tra bene e male. Ognuna di queste donne ci colpisce dritto in faccia, non sapremmo dire se per la sua forza o per la sua fragilità. Mentre l'autrice ci malmena, noi siamo felici. Ridiamo. Perché la scrittura è delicata, ironica nonostante tutto. Perché l'umorismo serpeggia tra narco-socialite, killer prezzolati, corridos messicani e influencer in cerca di like."Della faccenda estetica me ne sono occupata: a ventidue anni ho già all'attivo un fottio di operazioni chirurgiche. Tutto quello che vedi è operato perché è chiaro che a me i soldi non mancano. Ha pagato tutto il mio fidanzato. Siamo stati a Dubai, in Francia, Egitto, Canada, Giappone e altri cinquanta paesi che ormai non ricordo. Trovi le mie foto su Instagram. Sempre in prima classe, a fare shopping, con eccesso di lusso. Il mio fidanzato è uno splendido. L'unica cosa che non mi ha dato, e che per me era la più importante, è la testa di quel figlio di puttana che ha ucciso la mia amica.""Un monumento alla letteratura trasgressiva, forte, delicata, romantica, dolorosa." Gerardo Lima Molina "Un piccolo grande caso editoriale." El País

La colonia
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Magee, Audrey - Baffa, Chiara

La colonia

Bollati Boringhieri, 28/03/2023

Abstract: ""Tutti i possibili significati contenuti in La colonia diventano, nel corso della narrazione, chiarissimi, suscitando nel lettore sensazioni indimenticabili". ""The Guardian"""Magee ancora il suo mondo alla feroce realtà della guerra fratricida irlandese durante un'estate fatidica, e nel mentre ci ricorda qual è stata l'eredità dell'imperialismo in tutto il mondo". ""The New York Times Book Review""Un romanzo bello da togliere il fiato, una storia importante sul linguaggio, la cultura e l'identità". ""CrimeReads"""Che sollievo trovare un romanzo che tratti il lettore come un adulto, che sia fresco senza inseguire le mode letterarie, provocatorio senza urlare, del tutto soddisfacente. La colonia contiene moltitudini – famiglie, uomini e donne, comunità rurali – che illuminano la mente".""The Times"Estate 1979, Irlanda del Nord. Una minuscola isola non lontana dalla costa ovest, ultimo baluardo di una esigua popolazione di madrelingua irlandese, è la meta estiva di due "stranieri": il signor Lloyd, un pittore inglese, che si immagina un novello Gauguin, e Jean-Pierre Masson, un linguista francese lì per completare la sua tesi di dottorato. Lloyd è alla ricerca di un'esperienza profonda, tanto che fin dall'inizio pretende di arrivare in barca a remi nonostante il mare agitato: vuole che quel luogo incontaminato lo cambi radicalmente, vuole che la tranquillità e la luce si impadroniscano di lui dandogli la vera ispirazione della creazione artistica. Dal canto suo anche Masson desidera qualcosa: la conferma che l'isolamento dei pochi abitanti del luogo possa provare le sue teorie di preservazione identitaria legata alla lingua. Ma le persone che abitano l'isola – cinque chilometri per ottocento metri di estensione – hanno le loro opinioni su ciò che viene preso da loro e ciò che dovrebbe essere dato in cambio. Attraverso l'interazione tra i due visitatori e la popolazione locale, Audrey Magee ci parla di colonialismo, di identità culturale, dell'arroganza di chi non ascolta le persone che si vanta di voler aiutare, nella convinzione di sapere meglio di loro ciò di cui hanno bisogno. La violenza coloniale, così ben camuffata nei civilissimi rapporti tra i due "stranieri" e i loro ospiti, esplode in queste pagine, datate 1979, l'anno dell'escalation violenta dei Troubles, culminati nell'uccisione di lord Mountbatten. Magee è bravissima nel ritrarre i suoi personaggi: il quasi ridicolo pittore, alla ricerca di una vera esperienza di scogliere spazzate dal vento e solitudine, e l'altrettanto opaco Masson, che proietta le sue fantasie di purità linguistica sugli abitanti dell'isola. La scrittura è molto particolare, densa di dialoghi, ma anche di monologhi, con un punto di vista che passa da un personaggio all'altro, sorprendendo ma anche inchiodando alle pagine l'attenzione del lettore. E Magee riesce, in punta d'ironia, a darci un messaggio potente su come gli effetti del colonialismo restino radicati nella psiche delle persone, da entrambi i lati della linea che li divide.

Sono normale?
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Chaney, Sarah - Bertola, Bianca

Sono normale?

Bollati Boringhieri, 07/04/2023

Abstract: ""Il centro della storia di questo avvincente libro è che, invece di ruminare all'infinito sull'angosciosa (e insolubile) domanda "Sono normale?", dovremmo chiederci se la normalità esiste e perché mai alla fine dovremmo curarcene". ""Mail on Sunday"""Uno di quei rari libri di divulgazione scientifica che ti fanno guardare il mondo in modo diverso". ""The Daily Telegraph"In passato il termine "normale" era raramente associato al comportamento umano, piuttosto veniva usato in matematica: "normali" erano gli angoli retti e i triangoli, non le persone. Ma a partire dagli anni trenta dell'Ottocento, la "scienza" della normalità prese il sopravvento in Europa: iniziarono a proliferare i test del quoziente intellettivo, questionari sul sesso, censimenti delle allucinazioni e persino mappe della "tipica" bellezza femminile. La definizione della normalità e, di converso, dell'anormale e del deviante inizia a essere messa in discussione negli anni sessanta del Novecento, eppure ai giorni nostri non ci siamo ancora liberati dal desiderio, più o meno conscio, di adeguatezza o uniformità.Sarah Chaney passa in rassegna la normalità come concetto storicamente costruito: dall'"uomo medio" di Quetelet ai circhi dei freaks, dalla normatività sociale legata alle emozioni fino alle taglie dei vestiti, riservando una particolare attenzione alla sanità come strumento di controllo e alle impalcature pseudoscientifiche su cui fino a poco tempo fa si basava la medicina occidentale.  L'autrice mostra come ogni incarnazione del normale condivida certe caratteristiche sociali, valori morali e di classe, oltreché striscianti pregiudizi razziali.Questo sorprendente saggio spiega come il normale abbia plasmato non solo la nostra società ma anche ognuno di noi individualmente, svelando i meccanismi che a volte ci portano, senza volerlo, a forzare interpretazioni e a riprodurre giudizi normativi.

La quarta dimensione
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Rucker, Rudy

La quarta dimensione

Adelphi, 07/03/2023

Abstract: "Dotato di cultura enciclopedica, Rucker spazia dal celebre racconto ottocentesco di Edwin Abbott "Flatlandia" a "La storia di Plattner" di H.G. Wells; da opere di misconosciuti matematici otto-novecenteschi agli illustri John Wheeler e Kip Thorne, fino ai romanzi di fantascienza e alle storie di Borges, per chiarire anche al lettore più profano che cosa accadrebbe se lo spazio avesse due sole dimensioni oppure quattro invece di tre, se esseri bi- o quadridimensionali apparissero nel nostro mondo tridimensionale o se, viceversa, uno di noi si facesse una passeggiatina nella quarta dimensione. Simultaneamente Rucker ci spiega la natura dello spazio e quella del tempo e come essi potrebbero mutare nei modi più svariati. Nella sua scorribanda spaziotemporale ce n'è per tutti i gusti, dai buchi neri a Lewis Carroll con il suo "Alice nel paese delle meraviglie", senza dimenticare una capatina (ma umoristica) nel mondo della parapsicologia e della metafisica"."Le Scienze"

Foglie rosse
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Faulkner, William

Foglie rosse

Adelphi, 07/03/2023

Abstract: I racconti di William Faulkner sono scaturiti dalla stessa materia dei grandi romanzi dell'autore. Vi ritroviamo così il microcosmo della contea di Yoknapatawpha, trasfigurazione di quella di Lafayette, nel suo Mississippi, con quel particolare "métissage" prodotto da un secolo e mezzo di invasioni coloniali, immigrazioni e conflitti tra etnie, classi e generazioni: indiani Chikasaw e schiavi neri braccati come selvaggina, bianchi poveri e benestanti, tagliagole portuali e gente per bene, vigliacchi e altruisti capaci di occasionali eroismi, sopravvissuti della guerra civile e reduci della prima guerra mondiale. E vi ritroviamo, contiguo a questo brulichio di personaggi elevati ad archetipi, un paesaggio inconfondibile, dove la cieca tensione alla sopravvivenza pervade un susseguirsi di boschi e borghi, piantagioni e viottole sterrate, terre dissodate e foreste popolate di cervi, luoghi incendiati da meriggi accecanti o sfiorati da interminabili, "strani crepuscoli" in cui si condensa una disillusione immedicabile. Prigionieri di un determinismo da cui non riesce a liberarli l'effimera euforia dei balli, del whisky, del gioco d'azzardo, dei combattimenti dei galli, tutti sembrano abitati da pensieri imperscrutabili. Eppure proprio in questo agitarsi impotente Faulkner trova il segreto "del cuore umano e dei suoi dilemmi": un segreto esteso a tutto il mondo animato e inanimato, se persino delle vecchie finestre sfondate ricordano "occhi colpiti da cateratte". Un segreto che può essere rivelato – e riscattato – solo da una lingua e uno stile attenti ai battiti più riposti.

Alla conquista di Lhasa
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Hopkirk, Peter

Alla conquista di Lhasa

Adelphi, 07/03/2023

Abstract: Messi uno vicino all'altro, i titoli di Peter Hopkirk hanno qualcosa di inquietante. Il suo libro più noto, "Il Grande Gioco", raccontava come le regioni dell'Asia centrale siano da due secoli la zona strategicamente più calda del pianeta – e lo faceva mentre gli occhi di tutti rimanevano voltati altrove. Quando invece, nel 1982, uscì "Alla conquista di Lhasa", molti trovarono a dir poco entusiasmante la rievocazione della corsa, tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, per la conquista di quello che ancora era, nell'immaginazione popolare, il Paradiso Perduto: il Tibet. In effetti le imprese di personaggi come Annie Royle Taylor – che nel 1892 abbandonò l'East End per i sentieri himalayani, arrivando, con la sua carovana, a un passo da Lhasa – o Maurice Wilson – fermato dalle autorità inglesi in India mentre stava per realizzare l'ultima fase del suo piano, cioè schiantarsi con un biplano Gipsy Moth alle falde dell'Everest per poi proseguire fino alla vetta e innalzarvi la bandiera britannica – restano nella memoria. Ma c'è di più: nel racconto di Hopkirk sembra aleggiare la credenza antichissima secondo la quale chi conquista il Tibet conquista, semplicemente, il mondo – e si ha così la strana sensazione che le ossessioni e le avventure di singoli così come le mire di immani Stati (la Cina di oggi, ad esempio) verso quei luoghi abbiano un'origine potente e arcana.

Addio a Berlino
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Isherwood, Christopher

Addio a Berlino

Adelphi, 07/03/2023

Abstract: "Io sono una macchina fotografica con l'obiettivo aperto" dichiara l'alter ego di Christopher Isherwood arrivando nell'autunno del 1930 a Berlino. Un obiettivo – si può aggiungere – inesorabile, attraverso il quale partecipiamo come dal vivo ai suoi incontri nel cuore pulsante di una Repubblica di Weimar che si avvia al suo fosco tramonto: da un'eccentrica, anziana affittacamere alla sensuale Sally Bowles, aspirante attrice un po' svampita, a Otto, ombroso proletario diciassettenne, a Natalia Landauer, rampolla di una colta famiglia ebrea dell'alta società. Tra cabaret e caffè, tra case signorili e squallide pensioni, tra il puzzo delle cucine e quello delle latrine, tra file per il pane e le manifestazioni di piazza, tra crisi economica e cupa euforia, Isherwood mette in scena "la prova generale di una catastrofe" e ci fa assistere alla resistibile ascesa del nazismo.