Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi Microsoft SQL Server

Trovati 858930 documenti.

Un povero deve soffocare l'amore. Memoria di un'infanzia sfruttata
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Clocchiatti, Ado

Un povero deve soffocare l'amore. Memoria di un'infanzia sfruttata

Terre di mezzo, 28/11/2023

Abstract: Ado ha solo undici anni quando per la prima volta emigra in Germania per fare il muratore. Lo stigma della povertà lo costringe a rinunciare a molte cose: alla scuola, all'infanzia, alle cure per il padre malato, all'affetto dei genitori. Ogni primavera parte per cercare un lavoro, duro e mal pagato, che gli permetta di sostenere la famiglia fino all'autunno. Ma l'inverno resta lungo e difficile. In questa memoria, che brilla per profondità e umanità, Ado racconta dall'interno la tragedia dello sfruttamento minorile e riscatta la brutalità dell'esistenza a cui era stato condannato.

Le femmine e i cani non possono entrare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lilith

Le femmine e i cani non possono entrare

Terre di mezzo, 28/11/2023

Abstract: Troppe donne per pudore coprono lividi e abusi. Troppe minorenni sposano uomini anziani imposti dalla famiglia. Troppe non riescono a combattere il maschilismo che le schiaccia. Sradicate e isolate, vivono nella paura. Ma Lilith rifiuta di far passare il suo stesso calvario alla figlia: si ribella e scappa. Questo diario è la commovente e necessaria testimonianza di una rinascita che a molte è ancora preclusa.Diario finalista del concorso DiMMi, Diari Multimediali Migranti 2022

Controtempo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Tabucchi, Antonio - Marcolin, Marina

Controtempo

Terre di mezzo, 28/11/2023

Abstract: Non si sa quasi niente di quest'uomo, tranne che è diretto a Creta per un convegno. Ma di fronte a un bivio, un'energia nuova, quasi una piccola felicità, lo fa deragliare verso l'imprevisto. E il tempo si attorciglia su se stesso fino a confondere la realtà con l'immaginario. Un racconto ammaliante che condensa la poetica di Tabucchi.

L'arte di essere Tom Waits. Tra musica, cinema, teatro e televisione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Snaidero, Tiberio

L'arte di essere Tom Waits. Tra musica, cinema, teatro e televisione

Vololibero, 30/11/2023

Abstract: L'arte di essere Tom Waits analizza criticamente l'intera opera dell'artista californiano e illustra le ragioni della sua grandezza, registrando e ordinando quanto da lui prodotto in veste di musicista, attore e ospite televisivo.Il libro segue quattro percorsi: i Paesaggi geografici che hanno fatto da sfondo alla sua carriera; i Suoni (i dischi, le tecniche di registrazione, la scelta degli strumenti e l'uso della voce); le Parole delle canzoni (temi, linguaggio e poetica); le Luci della ribalta (attività drammaturgica e cinematografica, tournée, video e carriera televisiva).Lo struggimento e la dissonanza della musica di Waits lo hanno reso popolare durante gli anni Ottanta e Novanta anche tra i punk e i goth di vent'anni più giovani della sua fan base originale.A tutt'oggi, Waits rimane nel radar della cultura alternativa, modello e mentore per artisti quali Nick Cave, Beck e Pearl Jam. Il suo è un repertorio musicale alto, emozionante e schizofrenico, un tutt'uno con le narrazioni dei personaggi che, di volta in volta, ha trasportato sui palchi dei teatri, sui set cinematografici e dei video, nonché negli studi televisivi.E niente suona come Tom Waits.Tiberio SnaideroHa insegnato Cultura italiana nelle scuole e nelle università in Italia, Germania e Stati Uniti e ha recensito dischi e libri per le riviste online "Il Blog della Musica", "Mescalina" e "Auralcrave". Oltre all'ampia attività di pubblicista di articoli scientifici e divulgativi, dal 2018 ha firmato, tra gli altri, tre libri inerenti alla musica: La filosofia dei Led Zeppelin (Mimesis, 2018), Led Zeppelin's Will to Power (Mimesis International, 2020) e, assieme a Damiano Cantone, Codice Bowie (Meltemi, 2020).

Sarà l'avventura. Una vita per il teatro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fontana, Carlo

Sarà l'avventura. Una vita per il teatro

Il Saggiatore, 01/12/2023

Abstract: Si spengono le luci e si apre il sipario. Si va in scena: maschere, costumi, scenografie, attori, vite riempiono il palcoscenico. Dietro all'esibizione c'è la mano dell'artista, che come un demiurgo plasma e caratterizza i personaggi che abitano il palco e li guida verso la loro massima espressione. Studiare e incasellare il complesso mosaico della rappresentazione teatrale è invece compito dell'operatore culturale, che crea le condizioni affinché il talento possa esprimersi al meglio.Carlo Fontana ha dedicato la sua vita al teatro. Sin da giovanissimo si è infatti occupato di critica teatrale per poi osservare da vicino, affiancandoli, il mestiere dei più grandi professionisti – da Antonio Ghiringhelli a Paolo Grassi, da Giorgio Strehler a Carlo Maria Badini – che hanno reso contemporaneo il teatro di prosa e il teatro lirico italiano. Dopo aver diretto la storica casa discografica Fonit Cetra, è diventato sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna e del Teatro alla Scala di Milano, dove ha impostato la politica del "doppio binario", recuperando da un lato il dialogo con il pubblico borghese più dinamico e rendendo dall'altro l'opera accessibile al pubblico di massa. Ha infine affrontato l'enorme sfida del suo rinnovamento – delle mura, dei meccanismi di scena, del finanziamento. "Condurre il teatro come una famiglia" è stato il fil rouge della sua carriera e gli ha permesso di mantenere il giusto equilibrio tra loggionisti e nuovi adepti per un teatro moderno, efficiente, per tutti.Sarà l'avventura è il racconto di questa lunga storia di amore e passione. Di una esistenza spesa al servizio dell'arte concepita come impresa corale e del teatro come fatto sociale: linguaggio ed espressione di un'identità umana che ogni volta in scena riscopre se stessa.

Il grande libro della fantasia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carrese, Massimo Gerardo

Il grande libro della fantasia

Il Saggiatore, 01/12/2023

Abstract: Il grande libro della fantasia di Massimo Gerardo Carrese rappresenta un esercizio finora irrealizzato: fare dei processi creativi una storia da raccontare e una scienza da applicare. Dai Dialoghi di Platone alle opere di Bruno Munari, fino alle sfide dell'intelligenza artificiale, una materia incontenibile come la fantasia si dispiega cominciando con lo studio dei primi sguardi sul mondo e terminando con le tecnologie che annullano i confini tra realtà e finzione. Si rivela così un gioco lungo millenni le cui regole restano perlopiù misteriose.Carrese ci permette di scoprire, inoltre, i segreti e le differenze che intercorrono tra fantasia, immaginazione e creatività: i processi biologici e psicologici che le coinvolgono, le diverse capacità combinatorie che la nostra mente applica di volta in volta, i risultati – sempre straordinari e inediti – a cui l'umanità è approdata facendone un uso quotidiano.Ad accompagnare i capitoli, sezioni ludiche ci aiutano a trasferire la riflessione "fantasiologica" dal piano teorico al piano pratico: e allora tutto diventa possibile, un telecomando può trasformarsi in una sedia, una palla da basket in un'automobile. Perché non esiste alcun limite alla possibilità di reinventare l'universo in cui viviamo.

La vita è una pellicola al contrario
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Fellini, Federico - Leone, Sergio - Monicelli, Mario

La vita è una pellicola al contrario

Il Saggiatore, 01/12/2023

Abstract: Come vedono la realtà i grandi registi? Cosa fa di loro dei maestri celebrati in tutto il mondo? Da dove vengono le storie che raccontano? La vita è una pellicola al contrario prova a rispondere a queste e altre domande attraverso le parole di Federico Fellini, Sergio Leone e Mario Monicelli.Da una selezione di pensieri dei tre cineasti sulla Settima arte prende forma una conversazione impossibile su come fare, e soprattutto vivere, un film – dal casting, alla sceneggiatura, al montaggio; dalla colonna sonora, al rapporto con il pubblico e gli attori. Aneddoti e riflessioni sul modo in cui il cinema è cambiato, sulla società, la politica e persino la religione si alternano in queste pagine, guidandoci nell'universo autoriale di esperienze, suggestioni e idee che ha ispirato film di culto come 8 ½, I vitelloni, Per un pugno di dollari, C'era una volta il West, Amici miei e I soliti ignoti. E aprono una breccia per lasciare a noi spettatori la possibilità di sbirciare la vita che palpita dietro il grande schermo.

Potendo, li avrei salvati. Tutti i racconti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Michaels, Leonard - Briasco, Luca - Serrai, Roberto

Potendo, li avrei salvati. Tutti i racconti

Racconti Edizioni, 01/12/2023

Abstract: "Uno dei più potenti e talentuosi prosatori della sua generazione." – Larry McMurtry"Lo scrittore americano più notevole che sia apparso sulla scena negli ultimi anni." – Susan SontagÈ stato detto che Leonard Michaels (New York, 1933 – Berkeley, 2003) "non ha scritto una sola frase noiosa in tutta la sua carriera".Figlio di un barbiere polacco che aveva studiato da rabbino prima di fuggire assieme alla moglie dal Vecchio Mondo per trovare rifugio nel Lower East Side, il piccolo Leonard parla esclusivamente yiddish fino ai cinque anni, quando incomincia a frequentare la scuola e a familiarizzare con ciò che esiste al di fuori dell'appartamento in cui è confinato per via delle frequenti malattie. L'esordio arriverà nel 1969 con Going Places, una raccolta di racconti che esce lo stesso anno di Il lamento di Portnoy di Philip Roth. Entrambi gli scrittori hanno 36 anni e sono al debutto, entrambi i libri riceveranno grandi encomi ma, al contrario del prolifico Roth, Michaels farà passare sei anni prima di tornare sulle scene con un'altra raccolta, intitolata I Would Have Saved Them If I Could. Altri elogi e poi di nuovo un lungo silenzio. Quando gli chiederanno perché aspettare 47 anni per pubblicare il suo primo romanzo, lo scrittore newyorchese risponderà così: "Mi consideravo un artista serio. La short story mi pareva molto più profonda e seria del romanzo, per questo la preferivo. Quando si scrive un racconto non sono permessi errori. È una forma pura, magica". I romanzi alla fine saranno due: Il club degli uomini (Einaudi), che sarebbe diventato anche un discusso film con Harvey Keitel e Roy Scheider, e Sylvia (Adelphi), ispirato al suo primo matrimonio culminato col suicidio della moglie.Che il tratto davvero unico di Michaels sia proprio quella lingua così influenzata dal retaggio yiddish sono in molti a sostenerlo ed è difficile non accorgersene leggendo le storie del posato matematico Nachman, un uomo che sembra aver avuto sempre e solo il cognome per definirlo, oppure seguendo le peripezie sessuali e sentimentali dell'alter ego dello scrittore, quel Phillip Liebowitz che si muove per Manhattan al febbrile ritmo della città, imbucandosi alle feste o tentando di prendere la metropolitana nudo dopo essere stato beccato in flagrante. Uomini fatti di parole alle prese col mistero indecifrabile ed elusivo del femminile e con l'ultimo, inevitabile spoiler, quello di un finale annunciato."Gli scrittori muoiono due volte, prima nel corpo, poi nelle opere, eppure tirano fuori un libro dopo l'altro, come pavoni che fanno la ruota, uno splendido lampo di colore presto trascinato di nuovo nella polvere" appunta Leonard Michaels nel suo Taccuino, uno dei trentotto racconti che appaiono per la prima volta in italiano nella traduzione di Luca Briasco e Roberto Serrai in questa raccolta definitiva. Un testamento che ci permette di scoprire un autore degno di stare tra i più grandi del Novecento americano.

Gli ultimi giorni di Pechino
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Loti, Pierre - Gatti, Maurizio

Gli ultimi giorni di Pechino

O barra O, 01/12/2023

Abstract: Nel settembre del 1900 l'ufficiale della marina francese Pierre Loti raggiunge la Cina in tempo per assistere alle ultime fasi della spedizione militare che le potenze occidentali hanno intrapreso al fine di soffocare la ribellione dei Boxer.Incaricato di raggiungere Pechino per consegnare un messaggio al ministro plenipotenziario francese, Loti si inoltra nel territorio cinese funestato dalle orribili atrocità perpetrate nel corso della rivolta e della sua repressione.Una volta varcate le mura di Pechino, nonostante la città versi in un desolante stato di devastazione e abbandono, gli si presenta l'incredibile opportunità di entrare in luoghi evocativi dove fino ad allora solo il Figlio del Cielo e la sua corte avevano accesso: la Città Proibita, il Tempio del Cielo, le tombe imperiali...Il grande scrittore-viaggiatore scopre così "la vera Cina, l'antichissima Cina", ammira e descrive minuziosamente le molteplici espressioni della sua arte "profondamente diversa", inimmaginabile per gli occidentali, e al contempo è testimone disilluso della mesta agonia di un impero millenario giunto ormai ai suoi ultimi giorni.

La salute è un diritto di genere. Nuova ediz.
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vescio, Alessandra

La salute è un diritto di genere. Nuova ediz.

People, 01/12/2023

Abstract: Se la salute è un diritto umano, l'accesso alle cure dovrebbe essere paritario e democratico. Eppure, ancora oggi, non è così. Di certo non lo è per le donne e le persone AFAB. Da qui parte il saggio di Alessandra Vescio, per capire come e perché il genere e l'intersezione tra le identità condizionino scienza, medicina e accesso alle cure. Dalla difficoltà a credere al dolore delle donne allo stigma delle mestruazioni, dalla violenza ostetrica fino alla patologizzazione della menopausa e all'odio culturale verso le donne grasse, il volume è strutturato come un viaggio nella salute delle donne e delle persone AFAB, attraverso dati ed excursus storici, testimonianze dirette e interviste a persone esperte. Con un focus sulla medicina occidentale e un'attenzione particolare all'Italia, l'autrice indaga le origini di questo gap di genere, domandandosi se esistano modi per colmarlo, finalmente, e ritrovare fiducia nella scienza e nella medicina."Risorse, interventi concreti, impegno, formazione: sono queste le parole chiave venute fuori dalle mie conversazioni con le tante esperte con cui ho parlato per capire come colmare il gap di genere, e tutte sono già fortemente impegnate per metterle in atto, per trasformare le intenzioni in fatti concreti. Non possiamo però pensare che il cambiamento debba riguardare solo l'ambito medico e sanitario: a cambiare, piuttosto, deve essere la società intera. È tutto il sistema che va messo in discussione, per poterne immaginare uno nuovo."

Coda
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Smith, Ali - Aceto, Federica

Coda

SUR, 06/06/2023

Abstract: Nell'Inghilterra post-Brexit in piena pandemia, la pittrice Sandy Gray sta attraversando un periodo di sconforto, aggravato dall'angoscia per le condizioni del padre ricoverato in ospedale. Una sera, a sorpresa, le telefona un'ex compagna di università che non sente da anni, e le racconta uno strano episodio: mentre era in stato di fermo per un disguido con la polizia di frontiera, chiusa in una stanza ha udito una voce pronunciare una frase misteriosa: Sandy, saggia e intuitiva com'è, saprebbe spiegargliene il senso?Comincia cosď il nuovo romanzo di Ali Smith – appendice ideale al suo quartetto sulle stagioni, ma narrativamente del tutto autonomo – che ancora una volta fotografa il nostro mondo in tempo reale, e ne squarcia la trama per inserirvi storie del passato, momenti di magia, tocchi visionari. Via via che la vita di Sandy viene invasa dall'ex compagna di studi, con famiglia al seguito, e da una ragazzina accompagnata da uno strano uccello, ci immergiamo in una storia sulla libertà di immaginazione e sull'empatia fra esseri viventi come antidoto a un presente di isolamento e barriere.

Camminare. Lungo i confini e oltre. Nuova ediz.
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Catone, Stefano

Camminare. Lungo i confini e oltre. Nuova ediz.

People, 06/12/2023

Abstract: Camminare non è un saggio e non è nemmeno un racconto, ma è un sentiero di montagna. Stefano Catone ci guida lungo i "confini naturali", attraverso percorsi che calpesteremo insieme a lui. Dalle dispute confinarie, alle frontiere mobili create dallo scioglimento dei ghiacciai. Dalle persecuzioni da cui cercarono di fuggire gli italiani ai tempi del fascismo, fino alle nuove rotte dei migranti lungo i Balcani. Non troveremo né muri né filo spinato. Ma un cippo, un muretto a secco, un ometto di sassi, il fruscio dei fili d'erba mossi dal vento o il rumore delle acque di un ruscello. Camminare è un invito al dialogo e all'incontro, a unire ciò che l'uomo – e non di certo la natura – ha diviso."Che la frontiera possa essere una linea è solamente un'illusione. Un'illusione che ci rassicura, perché dipinge il mondo come un luogo ordinato, perché definisce delle identità, perché dividendoci dall'altro ci aiuta a riconoscere quelli "come noi". Un'illusione. Viviamo in un mondo non ordinato ma, anzi, alla continua ricerca di nuovi equilibri. Le nostre identità sono mutevoli, nel tempo e nello spazio. La nostra cultura, così come qualsiasi cultura, è meticcia. Il vecchio continente è da sempre destinazione, per chi viene da est, e punto di partenza, verso ovest."NUOVA EDIZIONE

A casa loro
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cavalli, Giulio - Scavo, Nello

A casa loro

People, 06/12/2023

Abstract: Il Mediterraneo è il cimitero liquido dei nostri scheletri ma lì intorno, nelle regioni che scendono per l'Africa, quelle sulla rotta balcanica e nella zona impigliata nel filo spinato della Turchia, ci sono le persone. Persone, semplicemente, con il fardello delle loro storie che hanno l 'odore di carne viva. Senza valigie ma con quintali di paura, costrette al macabro destino di stare sulle pagine dei giornali o sulle bocche più feroci della politica e poi, in realtà, di non avere un posto dove stare. A casa loro, partendo dalle coraggiose inchieste di Nello Scavo, reporter internazionale, prova a raccontare in una pièce teatrale quella parte del mondo che ci illudiamo di conoscere e di poter giudicare guardando le immagini dei profughi, mentre invece ci viene nascosta nel buio delle notizie non date."Non credetegli. Mai. Il mare non uccide. Le persone uccidono. Anche l'indifferenza uccide, sì, anche quella."

Testamento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gombrowicz, Witold - Verdiani, Vera - Cataluccio, Francesco M.

Testamento

Il Saggiatore, 12/12/2023

Abstract: Nel 1968, pochi mesi prima di morire, Witold Gombrowicz incontra lo scrittore e editore Dominique de Roux per intrattenere con lui un dialogo ragionato attorno alle proprie opere. Ciò cui Gombrowicz dà vita una volta a tu per tu con de Roux è però qualcosa di molto diverso dall'ordinato scambio tra due intellettuali. Il suo si rivelerà infatti un monologo torrenziale in cui si mescolano autobiografia e letteratura, arte e politica, i libri scritti e quelli amati, il privato e le riflessioni sulla società: un "autoritratto d'artista", ma anche una summa della propria esistenza e della propria poetica. Il suo Testamento.Dall'infanzia trascorsa in Polonia agli ultimi anni in Francia, dalla stesura dei primi romanzi al successo internazionale, dal rapporto con la famiglia a quello con gli scrittori a lui contemporanei, dalla ribellione contro la Forma a quella contro se stesso, passando per la composizione di Ferdydurke, Trans-Atlantico, Pornografia e Cosmo, questo testo-confessione è – come evidenzia nella sua postfazione Francesco M. Cataluccio – "il più "costruito" di Gombrowicz" e allo stesso tempo "il suo libro più sincero e autobiograficamente attendibile". Un'opera che ci permette di entrare nelle profondità del mondo interiore dell'autore polacco, comprenderne i modelli, le insicurezze e le ossessioni; guardare nello specchio della sua vita per provare a trattenere la sua immagine sfuggente

Il palazzo e il cantimbanco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Camporesi, Piero

Il palazzo e il cantimbanco

Il Saggiatore, 12/12/2023

Abstract: Il palazzo e il cantimbanco è il ritratto lucido e curioso che Piero Camporesi ci offre della vita e delle opere del cantastorie Giulio Cesare Croce, il padre delle avventure di Bertoldo e Marcolfa. Un viaggio attorno a una figura poco nota che è soprattutto un'immersione in un'epoca e un'Italia lontane e misteriose.Per comprendere chi era Croce bisogna infatti partire dalla Bologna del Seicento. Dai suoi vicoli e dai suoi antri, dalle sue piazze e dalle sue lunghe torri, dalla sua marginalità rispetto ai grandi scacchieri del potere e della guerra e dal suo inedito crogiolo socioculturale, in cui artisti e scienziati, stampatori e lettori, popolani e potenti vivevano gomito a gomito. Ed è in questa Bologna che Piero Camporesi inizia la sua ricerca di aneddoti e documenti su Croce, figura perfettamente calata nel suo tempo eppure eccezionale, giocoliere della parola, funambolo della lira, inarrestabile compositore di ballate, canzoni, poesie e novelle, divenuto celebre presso il popolo e le corti di tutta Italia. Recuperando fonti minori, ma rifacendosi anche alle stesse opere di Croce, Camporesi riesce a tratteggiarne la natura più intima e a tessere i tanti fili che lo collegano con i suoi concittadini fino a immaginarne pensieri e ambizioni, paure e credenze, spesso nascosti dietro le maschere dei suoi personaggi più popolari.Queste pagine rappresentano l'incontro faccia a faccia con un letterato anomalo, che da un'umile origine – figlio di fabbri e fabbro a sua volta – raggiunse con la sua penna le dame e i principi più raffinati rimanendo sempre in bilico tra l'alta poesia e l'intrattenimento più crasso, tra l'arte e il mestiere, tra il palazzo e l'osteria.

Il buio straordinario. La nascita dell'identità omosessuale nel romanzo del Novecento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Molica Franco, Angelo

Il buio straordinario. La nascita dell'identità omosessuale nel romanzo del Novecento

People, 13/12/2023

Abstract: Il buio straordinario è un'investigazione letteraria sulla nascita dell'identità omosessuale nel Novecento. Da dove proviene, infatti, quella coscienza di cui ci appropriamo quando diciamo "sono omosessuale"? Molica Franco intuisce che nel passaggio dal mondo rurale al mondo nuovo, mentre i villaggi divengono città e il treno innesca il moderno, l'uomo smette sì di replicare i modelli del passato ma inciampa in una fatale crisi della creazione. Ed è in quel preciso istante che gli omosessuali allargano l'orizzonte del proprio paesaggio comprendendo di non essere soli e di meritare un posto nel nuovo tempo. Da Maurice di Forster passando per Sodoma e Gomorra di Proust fino a giungere ad Altri libertini di Tondelli, l'autore cerca e interpreta nei classici della gay literature la memoria e i sentimenti delle generazioni di omosessuali nel Secolo breve. Con questo saggio narrativo appassionato e colto, intimo e pop, l'autore si getta in mezzo alla corsa da loro intrapresa per vivere alla luce del sole e abbandonare la colpa del buio.

Filio non è a casa
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bojetu, Berta - Raveggi, Patrizia

Filio non è a casa

Voland, 13/12/2023

Abstract: In un'isola remota e dalla natura insolita uomini e donne vivono separati, ma i primi esercitano il loro dominio sulle seconde con la violenza. Tutti però sono sottomessi alle regole infami di un proprietario senza nome che risiede sulla terraferma. In questa realtà è cresciuta Filio, insieme alla nonna Helena e al giovane Uri: le tre voci alle quali Berta Bojetu affida il racconto di un inquietante altrove dominato dall'istinto di sopravvivenza e da sentimenti che non vanno oltre la paura, l'odio e il sospetto nei confronti del prossimo. Un'opera di sconvolgente crudezza in cui i protagonisti cercano di reagire alla progettata distruzione della loro individualità con forza vitale e creativa.

La primavera degli scomparsi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ka?toch, Anna - Belletti, Raffaella

La primavera degli scomparsi

Voland, 12/12/2023

Abstract: Katowice, Bassa Slesia. Krystyna, poliziotta in pensione, conduce una vita monotona, dividendosi tra camminate, giardinaggio e indigestione di serie tv. A distanza di molti anni un avvenimento però continua a tormentarla: la scomparsa del fratello Romek, avvenuta in circostanze misteriose durante una gita sui Monti Tatra nel 1963. Della sfortunata comitiva di cinque amici era tornato solo Jacek che, sospettato di aver causato la morte dei compagni, aveva fatto perdere le sue tracce. Un bel giorno Krystyna lo rivede e scopre che l'uomo ha assunto una nuova identità. Decisa a farlo confessare, lo segue e si introduce in casa sua armata di coltello.Una protagonista caustica e lontana dagli stereotipi per un giallo coinvolgente che parla anche di vecchiaia, solitudine e famiglie che vanno in pezzi.

Trilogia delle identità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lindeen, Marcus

Trilogia delle identità

Il Saggiatore, 21/12/2023

Abstract: Margareta è rimasta sposata per undici anni senza raccontare nulla al marito della propria operazione per la riassegnazione di genere, mentre Mikaela nella sua transizione da uomo a donna ha cercato legittimazione per una sensibilità considerata dagli altri poco virile. Ora che i loro nomi sono Orlando e Mikael, i due si confessano a vicenda il rimpianto per la scelta fatta e riflettono assieme su chi siano oggi, sulle speranze di essere amati e sul desiderio di trovare se stessi. La storia di Orlando e Mikael è forse la più emblematica delle tre opere teatrali raccolte nella Trilogia delle identità di Marcus Lindeen: un'esplorazione del complesso rapporto tra psiche e identità sul piano intimo, sociale ed esistenziale. In questi testi, onirici ed estremamente veri, è il dialogo a costruire ponti tra i protagonisti, portandoli a interrogarsi e a confrontarsi in una riflessione collettiva in cui la visione di ognuno è sempre e solo un punto di arrivo in uno spettro di possibilità. Così per esempio avviene per i "sognatori a occhi aperti" di Wild Minds, che si inventano complessi mondi fittizi disegnati nei minimi dettagli, fino al punto di non riuscire più a riconoscere il confine tra sogno e realtà, per sopperire con una fantasia particolarmente spiccata a una quotidianità che ritengono monotona. Così accade anche in L'avventura invisibile, dove il primo uomo al mondo a subire un trapianto totale di faccia, una neuroanatomista che perde la memoria dopo un ictus e un artista queer che subisce il fascino di Claude Cahun dialogano attorno al concetto di corpo e a come esso ci definisce.Introdotta da una prefazione di Jonathan Bazzi, la Trilogia delle identità raccoglie tre drammaturgie scritte a partire da interviste reali e situazioni realmente accadute. Un'opera che attraversa il genere e il corpo, l'interiorità e le azioni individuali per tentare di illuminare il labirinto che si spalanca al termine della frase "Io sono…".

Se punti alla luna
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vareille, Marie - Cojazzi, Luigi

Se punti alla luna

Terre di mezzo, 22/12/2023

Abstract: A sedici anni, Léa ha già pianificato tutto per il suo futuro. Passerà le selezioni per entrare nell'Nba femminile e sposerà il suo migliore amico, anche se lui ancora non lo sa. Ma proprio a un passo dalla meta, questa strada così lineare all'improvviso si ingarbuglia. Léa si trova ad affrontare un dolore mai vissuto prima e da un giorno all'altro il basket, che ha sempre dato un senso alle sue giornate, potrebbe costarle la vita. È l'incontro inaspettato con Anthony, anche lui cresciuto sotto il canestro, a districare il filo della sua esistenza. Quando giocano insieme, Léa riesce a lasciarsi andare al suo destino. Con Anthony è finalmente libera di muoversi nel mondo. E di sognare ancora. Una storia di passione sulle nostre forze nascoste. Una protagonista autentica, libera, in cerca di riscatto.