Trovati 855470 documenti.
Trovati 855470 documenti.
Risorsa locale
Marsilio, 06/09/2018
Abstract: D'un colpo il ragazzo che per anni si era aggirato tranquillo ai margini della società operosa, inseguendo un sogno di svagata trascuratezza e di indolente non far nulla, si trova coinvolto in un'avventura intricata e terribile. Lo trascina un destino fatale, una serie di coincidenze e di contrattempi che sventano le difese della pigrizia e della sua indifferenza. Il fascino di Floppy disk, questa storia di spie e trafficanti di armi, sta proprio nella resistenza che il protagonista oppone al destino d'avventura e nel suo progressivo arrendersi senza difesa alla logica dell'intrigo e alle sue leggi violente e sanguinarie. Mentre mercenari e spie ingaggiano una guerra senza remissione, il ragazzo – ma quanti anni ha? – sta al gioco distratto, senza capire: soltanto la donna vestita di una tunica verde pallido, con gli occhi verdi e i riflessi rossi nei capelli, accende la sua fantasia e lo riscalda. "Si era in primavera, nelle vacanze di Pasqua, e mi portai in montagna qualche libro. Tra gli altri, un esordiente alla narrativa, sconosciuto, edito da Marsilio, Gaetano Cappelli. Trentatré anni, diceva il risvolto di copertina, omettendone il luogo di nascita. La trama, ambientata in una Roma narcotizzata dall'aria calda di giugno, non rivelava nulla sulla provenienza dell'autore. Il titolo, Floppy disk, era invogliante: l'abitudine ai computer era ancora agli inizi. Cominciai a leggerlo in un pomeriggio di pioggia battente, di quelli che rendono insopportabile la montagna; non me ne staccai un attimo. Era a metà fra il thriller, la spy-story e (soprattutto) il romanzo di formazione: un mix inconsueto. Mi chiedevo come fosse possibile che un giovanotto agli esordi avesse scritto quello che già da allora mi sembrava un capolavoro, e che rivelava un enorme talento e una profonda cultura alle spalle. Fui fanatico di Floppy disk da subito, e tuttora, dopo infinite riletture (è uno dei libri del mio cuore) lo ritengo il miglior romanzo in assoluto uscito negli ultimi vent'anni del Novecento. Ormai è diventato un classico, e, introvabile, è più che doveroso riportarlo alla luce. È la storia di un giovane senza un lavoro, spaesato nella Roma degli anni Ottanta. Forse proprio per questo, si aggrappa all'amico Carlo, che gli dà un compito in apparenza facile: andare a consegnare un misterioso floppy disk a una donna, Lisa Welmer, bellissima e spregiudicata, abilmente e cinicamente immersa in traffici su scala internazionale. Una torbida dark lady che si unisce, ai posti d'onore, alle dark ladies della narrativa e del cinema americano, alle donne sofisticate e altere di Raymond Chandler. Non a caso per anni ho soprannominato Cappelli "il nostro piccolo Chandler"." (Giovanni Pacchiano)
Risorsa locale
L'inferno è una buona memoria. Visioni da "Le nebbie di Avalon" di Marion Zimmer Bradley
Marsilio, 30/08/2018
Abstract: Quanto somiglia Cabras, Sardegna, paese natale di Michela Murgia, ad Avalon, Britannia, luogo mitico legato a Re Artù? Come Morgana, Igraine e Viviana, le "Signore del Lago", hanno il potere di sollevare le nebbie con le loro parole, influenzare e curare le vite dei cavalieri della Tavola Rotonda, così Michela Murgia, nata in mezzo alle acque di Cabras, ha il potere di sollevare le nebbie intorno alle storie e alle idee che stanno alla base dei suoi romanzi e dei suoi saggi: la versione delle donne, la versione degli uomini, la versione di Dio. In un viaggio che comincia in mezzo al mare e in mezzo al mare ritorna, Michela Murgia, una delle maggiori scrittrici italiane, racconta come e perché è diventata femminista, come e perché ha cominciato a temere le gerarchie religiose, come e perché non ha mai smesso di giocare di ruolo nel mondo magico di Lot, come e perché certi libri che ci hanno fatto crescere, in effetti, li abbiamo mangiati più che letti, e soprattutto come e perché creare ogni giorno il mondo che ci circonda è un gesto politico.
Risorsa locale
Lindau, 30/08/2018
Abstract: Medjugorje, un tempo desolato villaggio dell'Erzegovina, è oggi una delle capitali mondiali del turismo religioso grazie alle presunte apparizioni mariane su cui la Chiesa mantiene da decenni una posizione attendista.Questo libro rappresenta molto più di un punto di vista scettico sulle origini, la storia e l'attualità del fenomeno. L'autore, pagina dopo pagina, facendo ricorso a un rigoroso ed esemplare metodo critico e a un'analisi meticolosa di tutta la documentazione esistente, opera una sistematica "decostruzione" della vicenda, portando alla luce, con pacatezza, chiarezza e oggettività, la realtà che si nasconde dietro ai racconti dei sei veggenti.Una lettura indispensabile per tutti quelli che vogliono conoscere, valutare e capire.
Risorsa locale
Longanesi, 06/09/2018
Abstract: "Prima di morire Tiziano mi disse: "Se avessi ancora un po' di tempo viaggerei attraverso la pancia dell'America e cercherei di capirla"."Angela Terzani StaudeNel 1966, un giovanissimo Tiziano Terzani ha già messo le prime basi della sua eccezionale avventura di giornalista e viaggiatore: un lavoro per l'Olivetti che gli permette di girare il mondo e gli dà la possibilità di scrivere i primi articoli per l'Astrolabio, settimanale della sinistra indipendente diretto da Ferruccio Parri. Inquieto per temperamento, Terzani vuole però realizzare il suo sogno di ragazzo e fare il reporter a tempo pieno. Così, l'anno successivo, coglie al volo l'occasione di una borsa di studio per un master alla Columbia University, si dimette dall'Olivetti e s'imbarca a Genova con la moglie Angela, per scoprire gli Stati Uniti e poterli finalmente raccontare. Come scoprirà il lettore nella densa prefazione di Angela Terzani Staude, saranno due anni molto intensi, vissuti prima a New York, poi in California, dove Tiziano comincia a studiare il cinese alla Stanford University, e per il resto del tempo in un fondamentale viaggio attraverso "la pancia dell'America" – come Tiziano chiamava gli stati interni del Midwest e del Deep South. Ma sarà anche un periodo in cui, in un continuo alternarsi di entusiasmi e delusioni, si riveleranno in tutta la loro forza i conflitti generazionali e politici del '68 destinati di lì a poco a travolgere l'intero Occidente. Come racconterà in seguito nella Fine è il mio inizio: "Quando partii per l'America Parri mi disse 'Ti prego, scrivi, ne sarò felicissimo'. E io per due anni ogni settimana ho scritto sull'America, sulle elezioni, sui negri, sulla protesta contro la guerra in Vietnam, la marcia su Washington e gli assassinii di Robert Kennedy e Martin Luther King". Proprio questi sorprendenti reportage inediti, corredati di fotografie dell'archivio familiare, vengono qui raccolti da Àlen Loreti. Sono cronache da un mondo in rivolta, in cui Terzani dà prova per la prima volta del suo straordinario istinto da grande reporter, che gli permette di individuare e di raccontare gli eventi più importanti ed emozionanti della Storia.
Risorsa locale
Adelphi, 28/08/2018
Abstract: Una Cenerentola che ama servire e farsi battere dalle sorelle; il principe che all'improvviso s'innamora della matrigna di Biancaneve, la quale però gli preferisce il ben più prestante cacciatore ("val quanto diecimila principi"); Rosaspina che respinge il principe azzurro, reo di avere destato lei e gli abitanti del castello dalla beatitudine del sonno. Nei "piccoli drammi" in versi, provocatori rifacimenti – ma sarebbe forse più giusto parlare di sabotaggi – di fiabe dei Grimm, l'invenzione linguistica e l'ironia di Walser toccano uno dei loro vertici. E se la forma metrica ne mostra la natura di compiaciuto, finissimo divertimento letterario, non si può non cogliere nei personaggi, come osservava Benjamin, gli inconfondibili tratti walseriani: "Sono personaggi che hanno dietro di sé la follia, e per questo rimangono di una superficialità così lacerante, così completamente inumana, così impassibile. Se volessimo descrivere con una parola quello che essi hanno di felice e di perturbante, potremmo dire che sono tutti 'guariti'. Ma il processo di questa guarigione ci resta oscuro, a meno di non cimentarsi con la sua Biancaneve – una delle figure più profonde della poesia moderna –, che da sola basterebbe a spiegare come mai questo poeta, all'apparenza il più scanzonato di tutti, sia stato uno degli autori prediletti dell'inesorabile Franz Kafka".
Risorsa locale
La nave di Teseo, 29/08/2018
Abstract: Un campus prestigioso cristallizzato sotto la neve. Tre amici legati da un tragico segreto. Una ragazza portata via nella notte.Costa Azzurra, inverno del 1992In una notte glaciale, mentre il campus del suo liceo è paralizzato da una tempesta di neve, Vinca Rockwell, diciannove anni, una delle studentesse più brillanti dell'ultimo anno, fugge insieme al suo professore di filosofia, con il quale aveva una relazione segreta. Per la ragazza "l'amore è tutto o niente". Nessuno la rivedrà mai più. Costa Azzurra, primavera del 2017 Fino alla fine del liceo erano inseparabili, ma da allora Fanny, Thomas e Maxime – i migliori amici di Vinca – non si sono più rivolti la parola. Si ritrovano ora a una riunione di ex alunni. Venticinque anni prima, in terribili circostanze, hanno tutti e tre commesso un omicidio, murando il cadavere nella palestra della scuola. Proprio la palestra che oggi deve essere demolita per fare spazio a un altro edificio. D'ora in poi, niente potrà più impedire che la verità sul caso di Vinca venga a galla. Sconvolgente, dolorosa, demoniaca.Dal maestro del noir il nuovo palpitante romanzo che ha scalato ancora una volta la vetta delleclassifiche francesi.
Risorsa locale
La nave di Teseo, 30/08/2018
Abstract: In Adulti nella stanza, Yanis Varoufakis, l'ex ministro delle Finanze della Grecia, racconta, con particolari densi e scottanti, il suo scontro con le forze economiche e politiche più potenti del pianeta. Come promesso durante la sua campagna elettorale, una volta sedutosi al tavolo europeo, Varoufakis ha provato a rinegoziare il rapporto della Grecia con l'UE, scatenando una battaglia di portata globale. Il ruolo e la posizione di Varoufakis lo fanno rimbalzare dalle manifestazioni di piazza ad Atene ai negoziati a porte chiuse nei grigi uffici dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale, fino agli incontri ufficiali, e non, con intermediari americani a Washington. Dialoga e discute con Barack Obama, Emmanuel Macron, Christine Lagarde, gli economisti Larry Summers e Jeffrey Sachs, mentre combatte per risolvere la crisi finanziaria della Grecia senza ricorrere alle punitive misure di austerity adottate e promosse dai paesi che guidano l'Unione. Nonostante il supporto del popolo greco e la forza delle sue argomentazioni, il ministro delle Finanze dovrà scontrarsi con le ire dell'élite europea. Questo appassionato memoir di Yanis Varoufakis non solo ricostruisce nel dettaglio quei mesi febbrili della recente storia europea, ma è anche un avvertimento contro le derive autoritarie e populiste in Europa e negli Stati Uniti. Un racconto straordinario e intenso di una politica dell'ipocrisia, della collusione e del tradimento, che fa vacillare dalle fondamenta l'intero establishment mondiale.
Risorsa locale
Garzanti, 13/09/2018
Abstract: "La scrittura di Evita Greco si svela maieuticamente ascoltandola e ascoltandola ancora."ttl - Tuttolibri - Bruno Quaranta"Evita Greco ha una voce solo sua."Io Donna - Chiara Gamberale"Se esiste davvero un Dio delle piccole cose deve aver toccato la mano di Evita Greco."Il Fatto Quotidiano - Davide TurriniAnche il cielo più scuro nasconde un raggio di sole."La verità è che io non sono pronta. È come se ognuno di noi fosse fatto di pezzi da dover tenere insieme. Poi a un certo punto ci si accorge che forse qualche pezzo manca. E lo si va a cercare. Tu sei il pezzo che mi manca. Voglio che tu sappia che, se anche forse non sono pronta per essere una madre perfetta, sono pronta per fare spazio al pezzo che sei tu. Sono pronta per spostare tutti gli altri, in modo tale che tu possa essere tu."Il paesaggio scorre veloce al di là dei grandi finestrini. Come ogni giorno, Carlo è sul treno. Non è lì per andare al lavoro. È lì per seguire sua madre. Nel breve spazio che intercorre tra una fermata e l'altra del convoglio regionale, Filomena rivive il ricordo che le è più caro: un viaggio in moto, con il vento tra i capelli, stretta a quello che sarebbe diventato l'uomo della sua vita. Carlo è lì per proteggerla, per prendersi cura di lei. Come lei non è mai riuscita a fare con lui, ma come lui fa da sempre. Come si è ripromesso di fare sin da quando era bambino. Come fa ancora oggi, trent'anni dopo: la sua vita è come bloccata, frenata dal legame, troppo stretto, con la madre. Troppo radicato nelle pieghe del tempo. Fino al giorno in cui, su quel treno, Carlo incontra una donna, Cara, e la sua bambina. Qualcosa di magico le unisce. Un linguaggio unico, fatto di storie raccontate, di risate, di gesti semplici, di allegria. Tutto ciò che Carlo non ha mai vissuto, e che fa nascere in lui il desiderio di far parte di quell'amore, di riceverne anche solo un piccolo pezzo. Perché anche un piccolo pezzo può essere sufficiente. A mano a mano che i due si avvicinano, in Carlo riaffiorano sentimenti dimenticati da tempo. Sentimenti difficili da ascoltare o da negare. Eppure, proprio grazie alla dolcezza di Cara e di sua figlia, Carlo fa finalmente i conti con sua madre. Con l'infanzia che l'ha fatto diventare l'uomo che è ora. Con i suoi pregi e i suoi difetti. Ma soprattutto scopre un segreto sepolto nel passato della sua famiglia. Un segreto che, come una crepa, aprirà un varco nella sua anima per permettere alla luce di penetrarvi ancora. Evita Greco è una delle voci più stimate del panorama letterario italiano. Un'autrice pubblicata in dieci paesi, vincitrice del prestigioso Premio Rapallo opera prima. Un romanzo sull'essere madre e sul sentirsi figli. Sulle responsabilità e sui sogni. Sul prendersi cura degli altri e delle loro debolezze. Una storia dove il concetto di famiglia si allarga per racchiudere tutto l'amore possibile.
Risorsa locale
Garzanti, 13/09/2018
Abstract: "Barbacetto ha firmato un'inchiesta "vecchio stile" che è molte cose insieme: recupero delle radici famigliari, apologo sulle memorie inconciliabili, ma anche scavo autobiografico."Domenica - Il Sole 24 Ore"Un libro fuori dalle regole. "Corriere della Sera - Corrado Stajano"La lapide che tutti raccontano e che nessuno ha visto è scomparsa, inghiottita dal tempo che non vuole memoria e dagli uomini che non vogliono pace." "Qui giace Cruchi, uomo iniquo e perverso, pregare per lui è tempo perso." È il feroce epitaffio sulla lapide di un uomo morto sul finire della Seconda guerra mondiale, la cui memoria era tramandata di bocca in bocca dai vecchi che avevano vissuto quegli anni tormentati, e che riemerge ora tra i ricordi dell'infanzia dell'autore. Ma chi era Cruchi, al secolo Amadio De Stalis, e che cosa aveva fatto per guadagnarsi quel giudizio crudele, per non meritare neppure una preghiera? Era forse un partigiano? Una spia fascista? O una vittima innocente? Gianni Barbacetto indaga tra le pieghe di testi storici, relazioni di polizia, memoriali politici e privati per portare alla luce una vicenda mai raccontata prima, e con talento di autentico narratore ricostruisce un pezzo della sua storia personale e della nostra storia collettiva, nel mezzo di una guerra di tutti contro tutti che ha diviso i fascisti dai resistenti e i resistenti tra loro. E, sullo sfondo, dipinge con affetto e disincanto quel pezzo d'Italia a nord del Nordest, al confine con l'Austria, quella Carnia ferita, lacerata da divisioni profonde e attraversata da eserciti stranieri, nel bel mezzo della confusa, eroica, sanguinosa epopea della Resistenza.
Risorsa locale
Garzanti, 13/09/2018
Abstract: "Un romanzo poetico che insegna a cogliere la bellezza nel mondo che ci circonda. Bellissimo. "The Sunday Express"Tor Udall intreccia una storia suggestiva sui modi inspiegabili in cui la vita resiste nonostante tutto e ci sorprende con la forza dell'imperfezione."Daily Mail"Tor Udall intreccia una storia suggestiva sui modi inspiegabili in cui la vita resiste nonostante tutto e ci sorprende con la forza dell'imperfezione. "Daily Mail"Commovente e pieno di speranza, "Il destino ha ali di carta" è un esordio delicato che analizza con maestria l'amore, il dolore e il potere salvifico della natura. "ObserverUna donna che insegue il perdono.Gli origami sono il solo linguaggio che conosce.Perché sanno come dar voce al suo cuore.Nulla è scolpito nella pietra, ma la verità è versatile, si può piegare e ripiegare.Come ogni giorno, la giovane Chloe è seduta in riva al lago, circondata da alberi secolari e fiori dai colori vivaci. Qui, al sicuro nel silenzio dei Kew Gardens, il più grande giardino botanico di Londra, Chloe si dedica all'arte degli origami, con cui cerca di dare voce a quello che non riesce a dire. Perché la carta, un po' come le parole, può assumere varie forme a seconda della verità che si vuole raccontare. E fare origami è l'unico modo per Chloe di non aver paura e di sentirsi protetta da una colpa segreta che non riesce a perdonarsi. Anche Jonah ha scelto i Kew Gardens per allontanarsi dal caos del tempo che scorre e rimettere insieme la propria esistenza. Chloe e Jonah sembrano non avere nulla in comune, se non l'essere anime solitarie e alla deriva. Eppure, l'anziano Harry Barclay, il custode dei giardini che li osserva da lontano, sa che non è così. Sono anni che la sua vita scorre secondo un antico rituale: assistere al mutare delle stagioni, preservare le piante più deboli, rispondere alle domande strambe della piccola Milly, la bambina appassionata di fiori rari che gli fa sempre compagnia. Ma soprattutto sono anni che Harry aspetta. Aspetta che la promessa che il giardino custodisce da tempo possa finalmente realizzarsi. Ha capito che Chloe e Jonah sono quelli giusti. Per svelare un segreto lontano. Per raccontare di un amore che supera i confini del tempo. Solo allora saranno liberi. Dalle colpe, dal passato e da tutto ciò che ha impedito loro di ricostruirsi una vita. Solo allora potranno dare nuova forma alle loro ali fragili e volare alla conquista del proprio posto nel mondo.Il destino ha ali di carta è un vero e proprio fenomeno editoriale. Alla Fiera di Francoforte è stato il titolo più conteso dagli editori di tutto il mondo, che si stanno preparando a un grande lancio globale. Con una prosa lirica e toccante, Tor Udall intreccia una storia sulla forza del perdono che in tutte le sue forme ci insegna a non avere paura del cambiamento, ma a trasformarlo ogni volta in un'occasione di rinascita.
Risorsa locale
Garzanti, 13/09/2018
Abstract: Husserl è ancora un autore che spaventa più che affascinare. E "fenomenologia" è un termine che ha perso quasi ogni connotazione, a forza di essere applicato a stili di pensiero tanto profondamente incompatibili come sono quelli di origine husserliana e quelli di derivazione heideggeriana. È su questo pericoloso quanto diffuso fraintendimento che il libro di Roberta De Monticelli ha l'ambizione di fare chiarezza, liberando dall'angustia e dall'arbitrio delle letture che l'hanno offuscato un illuminismo nuovo, capace di aprire la ragione alla sensibilità, l'etica alla conoscenza, il pensiero più rigoroso alla ricchezza e al respiro del mondo della vita. Con questo saggio l'autrice prosegue la sua appassionata esplorazione dello sterminato continente del pensiero fenomenologico e ci guida alla lettura di uno dei più grandi e misconosciuti maestri del Novecento. Con un duplice, coraggioso intento: aiutarci a riscoprire, nel mondo globale, la vocazione fragile ma possibile di un'Europa che ha dato i natali alla filosofia, alla scienza e alla democrazia. E insegnarci la gioia di cercare il vero, anche in filosofia.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 30/08/2018
Abstract: Nel profondo Sud degli Stati Uniti, tra i ruggenti anni venti e quelli desolati della Grande depressione, una strana coppia percorre le strade assolate del Mississippi e dell'Arkansas su una Ford a due porte. Lui è il rappresentante di una ditta di amido per il bucato. Lei è sua moglie. Si sono conosciuti giovanissimi, si sono sposati, si amano e hanno deciso di viaggiare insieme per non doversi separare. L'imprevista gravidanza della moglie cambia tutto. L'arrivo di un figlio inatteso separa inevitabilmente quella coppia così unita, costringendo l'uno a un pesante lavoro solitario, l'altra a una vita stanziale in città. Ma quel figlio, peraltro graditissimo e accolto con immensa gioia da entrambi i genitori, non è un ragazzo qualunque e nel corso degli anni si affermerà come uno dei più importanti scrittori americani contemporanei: l'autore di questo libro, Richard Ford.
Risorsa locale
Corbaccio, 06/09/2018
Abstract: Un thriller dal ritmo incalzante, pieno di colpi di scena, che ha per protagonista una psichiatraSono passati sedici anni. Savannah, la sorellina minore di Kate Wolfe, è stata brutalmente uccisa. Sedici anni in cui Kate è costretta a fare i conti con i sensi di colpa che la assalgono senza darle tregua. È stata egoista e ha messo in pericolo sua sorella. Non la consola sapere che l'assassino è da tempo rinchiuso nel braccio della morte, in attesa dell'esecuzione.Apparentemente Kate, in qualche modo, è riuscita a ritrovare un equilibrio: adesso è una giovane e stimata psichiatra infantile che lavora all'ospedale di Boston e la sua vita va avanti come tante altre. Almeno finché una delle sue pazienti non si suicida. Esattamente nello stesso giorno in cui viene portata in ospedale una ragazzina psicotica la cui madre vuole a tutti i costi che venga affidata a lei, Kate, e a nessun altro.Quel giorno il mondo di Kate si sgretola un'altra volta. Teme di non essere in grado di prendersi cura della ragazza. Anzi, non vorrebbe averci nulla a che fare. Ma poi si accorge che la giovane paziente conosce molti particolari del suo passato che non dovrebbe sapere. E contemporaneamente un detective in pensione la contatta per esporle una sua teoria: secondo lui Savannah non è stata una vittima isolata, ma solo la prima di una serie. Forse colui che attende in prigione non è l'assassino. Forse là fuori c'è un serial killer, pronto a rovinare altre vite. Quella di Kate prima di ogni altra…
Risorsa locale
Corbaccio, 13/09/2018
Abstract: Orari sfasati, smartphone accanto al letto, "demonizzazione" del sonnellino… Di cambiamento in cambiamento, nel corso di pochi decenni abbiamo drasticamente variato tutte le nostre abitudini. E non c'è da stupirsi se, insieme alla vita sociale, anche il sonno ha subito delle alterazioni significative, fino a diventare un vero e proprio problema sociale. Nel mondo occidentale più di metà popolazione soffre di disturbi del sonno. Le prime ricerche sul sonno risalgono agli anni Cinquanta, quando si è potuto misurare per la prima volta l'attività elettrica del cervello durante il sonno. Ma è solo negli ultimi decenni che si è affermata l'idea che il sonno non sia affatto uno stato passivo dell'individuo, bensì una parte indispensabile della giornata, quella in cui si sedimentano le informazioni acquisite e si attivano i processi rigenerativi del cervello. Per poter ottimizzare tutti i benefici del sonno, è però fondamentale conoscere bene la propria "cronobiologia": l'interazione del ritmo sonno/veglia con gli altri ritmi biologici, tenendo presente che questa cambia con il passare degli anni. Il sonno felice mostra a ogni lettore quali sono gli elementi significativi per poter cambiare le proprie abitudini e adottare lo stile di vita giusto per dormire bene e di conseguenza vivere meglio.
Risorsa locale
Salani Editore, 06/09/2018
Abstract: NELLA PAURA SI TROVA IL CORAGGIONELLA NATURA LA FORZA DI USARLOA Remigio, anche se ha dodici anni, le maschere fanno paura. C'è un motivo, però: quando arrivano i giorni di Carnevale, a Pocacosa tutti sembrano impazzire, e nascosti dentro mascheroni spaventosi minacciano, inseguono, distruggono, infieriscono, e sembrano avercela soprattutto con lui, che a scuola è il più bravo. Per proteggersi, Remigio scappa, su per il bosco, verso le cime; lassù, tra le montagne, troverà il modo di rifarsi, ma non subito: perché per tornare preparato deve imparare ad ascoltare i suoni della natura, percepire ogni odore, capire ogni verso degli animali e saper rispondere a tono, rimanere immobile fino a smettere di respirare e diventare invisibile. Ma non si tratta di vendetta, perché Remigio detesta le vendette, soprattutto da quando ha capito quanto sono infantili: la paura non è un'arma da usare contro gli altri, ma una sensazione che tutti dobbiamo provare e controllare…Una storia che profuma di boschi e libertà, che tratta con sensibilità anche il tema del bullismo. Un romanzo estroso, ricco e spericolato, che diverte e inquieta, trascina e meraviglia.
Risorsa locale
Salani Editore, 06/09/2018
Abstract: La corona d'oro di Archimede e due morti sospette. Un mix irresistibile per Isabella De Clio, professione archeologa.Per la giovane archeologa siciliana Isabella De Clio il lavoro è sempre stato tutto. Ma adesso sta cominciando a non bastarle più. La solitudine può diventare pesante, soprattutto se non si riesce a scordare chi un giorno ti ha rubato il cuore. Per fortuna un nuovo mistero è pronto a farle dimenticare la sua situazione sentimentale: una recente scoperta di papiri attribuibili ad Archimede, rinvenuti durante degli scavi, la spinge ad avvicinarsi all'importante codex rescriptus di età medievale, ritenuto per molto tempo solo un libro di preghiere che nasconde però molte sorprese…Isabella si troverà così a dover districare un intreccio che interseca passato e presente: da un lato il famoso scienziato impegnato alla difesa di Siracusa sotto l'assedio dei Romani, guidati dal console Claudio Marcello, dall'altro un tesoro dal valore inestimabile, morti misteriose e intrighi molto più grandi di lei. Sarà proprio grazie a questa nuova, azzardata, indagine, però, che Isabella scoprirà di non essere poi sola come credeva…Dopo La ladra di ricordi e II terzo relitto, Barbara Bellomo torna con un frizzante mix di presente e storia antica in un romanzo carico di emozioni e avventura, ambientato in una radiosa Sicilia.
Risorsa locale
Corbaccio, 20/09/2018
Abstract: Dolorosa, contagiosa, mortale: è la solitudine del terzo millennio ingenerata dal cattivo uso della tecnologiaLa solitudine del terzo millennio è una situazione di isolamento che è tanto più dannosa quanto meno evidente perché mascherata spesso da quella che ne è anche la causa principale: l'abbondanza di relazioni virtuali che soprattutto nei giovani sostituiscono in modo improprio le relazioni sociali, atrofizzando la capacità a istituirne di autentiche. Con conseguenze dannose per l'equilibrio psicofisico degli individui e con ricadute a lungo termine sull'intera società. Chi è solo si ammala più facilmente: la solitudine è abbinata a una percentuale più elevata di disturbi cardiaci, forme tumorali, ictus, depressione e forme di demenza. Ma la solitudine è anche contagiosa e si diffonde come un'epidemia che non riguarda necessariamente chi è single o vive da solo, ma anche coppie, persone sposate o che vivono in famiglia. Nei paesi occidentali è diventata direttamente o indirettamente la prima causa di mortalità. La tesi di Manfred Spitzer è suffragata da migliaia di studi scientifici condotti in tutto il mondo occidentale. L'importante è capirlo al più presto, prima che diventi un processo irreversibile.
Risorsa locale
Feltrinelli Editore, 23/08/2018
Abstract: Paula, nata il 22 ottobre 1963, è una ragazza felice, innamorata di suo marito, appassionata del suo lavoro.La sua è una vita semplice, e non ha niente a che vedere con quella di sua madre Isabel.Due donne, due destini diversi. Improvvisamente, a ventott'anni, Paula si ammala di una malattia gravissima, la porfiria, che la trascina in un coma da cui non c'è ritorno. Isabel accorre al suo capezzale per cercare di trattenerla in vita o, forse, per accompagnarla dolcemente veso la fine... Grazie alla magia della scrittura, cerca di "distrarre la morte", cerca di trovare un senso a una tale tragedia evocando la sua esuberante e bizzarra famiglia perché circondi Paula e la aiuti a superare, senza perdersi, il confine della vita. Un'autobiografia, una storia esemplare di dolore e di speranza, una straordinaria confessione sulla genesi delle sue opere, i suoi viaggi, gli amori: Isabel Allende, mescolando con franchezza e umanità il riso al pianto, dice addio a Paula come donna per darle il benvenuto come 'spirito'. Perché non esiste separazione definitiva finché esiste il ricordo.
Risorsa locale
Tea, 06/09/2018
Abstract: 1938: Firenze si prepara alla visita di Hitler e Mussolini. La prima indagine del giovane capitano Arcieri"Ho preso in mano il libro pensando di sfogliarlo soltanto e invece l'ho letto d'un fiato."Sette - Tullio Kezich"Ci sono personaggi che attraversano, raccontano e illustrano perfettamente la Storia italiana più oscura. Ecco, Bruno Arcieri è così. Però non basta. Bisogna anche saperla scrivere, quella Storia, con forza e magia. Ecco, Leonardo Gori fa così. "Carlo Lucarelli"Fedelmente ricalcato nelle geografie in bianco e nero dell'epoca, il romanzo si giustifica nell'originalità dell'impianto, nella fotografia smorzata o accecante dei caratteri, portandoci a spasso in una dimensione di delirio quasi onirico, ma purtroppo parte integrante del nostro passato."La Stampa - Sergio PentPrimavera del 1938: Adolf Hitler e Benito Mussolini cementano le basi della loro funesta alleanza. Preludio simbolico dell'asse è la visita del Führer in Italia: Roma, Napoli e, per ultima, Firenze. Pochi giorni prima dell'arrivo dei due dittatori sulle rive dell'Arno, però,viene scoperto il cadavere di una prostituta. Un caso ordinario, a prima vista. Eppure gli esponenti fiorentini del regime iniziano a tremare... Affetto da un'inguaribile curiosità "professionale", il giovane capitano dei Carabinieri Bruno Arcieri, appena arrivato a Firenze da Milano, dà inizio a un'inchiesta labirintica, paziente, testarda, più volte ostacolata da personaggi oscuri. Colpo di scena dopo colpo di scena, delitto dopo delitto, Arcieri insegue le tracce di un assassino spietato, di un machiavellico disegno criminale, di una verità inconfessabile. E alla fine, nel nome della giustizia, dovrà ingaggiare un'ultima, disperata battaglia contro il colpevole e, allo stesso tempo, contro le tragiche condotte squadristiche che hanno avvelenato la vita quotidiana e politica del nostro Paese durante il lungo ventennio nero.Serrato e documentato romanzo storico dalle tinte gialle, Nero di maggio segna l'atto di nascita della figura di Bruno Arcieri, la sua prima avventura, l'esordio di una lunga serie di indagini che, attraverso l'evoluzione del personaggio, darà modo a Leonardo Gori, e ai suoi lettori, di ripercorrere con piglio narrativo avvincente decenni cruciali della storia italiana.
Risorsa locale
L'arte di vivere il tempo presente. Dal buddismo alle neuroscienze
Corbaccio, 18/10/2018
Abstract: Vivere nel fuso orario del Buddha"Dal mattino presto alla sera tardi, dall'asilo alla pensione, passiamo la vita di corsa per risparmiare tempo. Ma cosa succederebbe se il tempo non avesse il controllo su di noi? Se sentissimo, anzi, che il nostro tempo e la nostra vita ci appartengono?"Il ritmo e le pressioni del mondo d'oggi sembrano non darci tregua; proprio per questo, oggi più che mai, abbiamo bisogno della saggezza che deriva da una delle grandi intuizioni del buddhismo e che L'arte di vivere il tempo presente rende accessibile a chiunque: i minuti e le ore della giornata non scorrono semplicemente dal futuro al presente al passato; ogni istante, infatti, è intersecato da una quarta dimensione temporale. Imparando a vivere in questa dimensione – "il fuso orario del Buddha" – riusciremo a ridurre il livello di stress nelle nostre giornate e troveremo maggiore concentrazione, appagamento, creatività e perfino saggezza nella nostra vita. Attingendo all'insegnamento del buddhismo tibetano, ad altre tradizioni sapienziali e olistiche, e alle ricerche più recenti nell'ambito delle neuroscienze, Lama Surya Das propone esempi significativi tratti dalla vita di tutti i giorni, esercizi pratici e tecniche di base per cambiare il nostro modo di pensare e per comprendere, finalmente, di avere di fatto tutto il tempo del mondo.