Trovati 858155 documenti.
Trovati 858155 documenti.
Firenze : Le Monnier, 1942
Bari : Laterza, 1967
Biblioteca di cultura moderna ; 637
L'opera italiana in musica : scritti e saggi in onore di Eugenio Gara / F. Abbiati ... [et al.]
Milano : Rizzoli, 1965
Torino : Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, stampa 2008
Firenze : Accademia di Belle Arti, [pref. 2006]
Fidenza : Mattioli 1985, 2014
Viaggi nella storia
Abstract: L'ebraismo italiano rappresenta un unicum e vanta una presenza bimillenaria e ininterrotta. Di questa secolare storia sono rimaste tracce significative nelle città e nei piccoli centri, nei quali gli ebrei hanno avuto un particolare radicamento. E la sinagoga rimane l'elemento più rappresentativo di questa presenza. In Italia 50 sono gli edifici sinagogali: concentrati prevalentemente nel centro-nord della penisola, offrono interni riccamente decorati secondo gli stili architettonici del tempo, dal barocco, al rococò, al neoclassico. Nell'area degli antichi ghetti rimangono alcune delle più belle sinagoghe italiane, in particolare nel Veneto (Venezia, Padova), in Piemonte (Casale, Carmagnola, Cherasco), in Emilia-Romagna (Ferrara), in Toscana (Siena, Pitigliano) e nelle Marche (Ancona, Pesaro, Senigallia). Nel clima di libertà seguente all'emancipazione degli ebrei dal 1848, fu possibile la costruzione di grandi edifici monumentali. Talora antiche sinagoghe si dotarono di rinnovate facciate e ingressi (Asti, Pisa), in altri casi si costruirono grandiosi nuovi templi nell'area dell'ex ghetto (Modena, Vercelli, Roma, Firenze) o nei nuovi quartieri di residenza. La guida nasce anche dall'esigenza di portare al grande pubblico il significato e la consapevolezza di un'eredità culturale, che per il suo alto valore si inserisce a pieno diritto all'interno del patrimonio storico-artistico italiano.
Firenze : Olschki, 2013
Abstract: Sono censiti 394 manoscritti italiani e latini conservati nella serie B (argomento bolognese) della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna. Giunge in questo modo a conclusione un'impresa, quella della descrizione dei manoscritti dell'Archiginnasio, che era stata avviata nel 1907. Il materiale proviene dal fondo antico, da doni di privati collezionisti, da acquisti compiuti fra la fine dell'Ottocento e i giorni nostri.
Il paese degli elefanti : : miti e realtà sulle riserve italiane di idrocarburi / / Luca Pardi
[S.l.] : Luce, stampa 2014
Avventura scientifica
Milano : Altra economia, 2014
Guide responsabili e utili
Abstract: La prima guida al “vino di relazione”, biologico e artigianale, che rispetta l’ambiente, è espressione autentica del territorio e racconta il lavoro dei piccoli vignaioli indipendenti. Officina Enoica ha scelto i vignaioli di questa guida non solo per l’alta qualità dei loro vini ma anche e soprattutto per la storia di ciascuno di loro: vignaioli “enodissidenti” con la passione per la cultura contadina, la terra, la biodiversità. Persone autentiche che vi accoglieranno nella loro cantina o in vigna e - attraverso il vino - vi racconteranno se stesse e il loro territorio. Apre il libro un intervento di Dan Lerner. I nostri criteri di scelta dei produttori di “vino critico”: • aziende di piccole dimensioni, per ettari vitati e resa per ettaro • vignaioli che producono e trasformano solo uve proprie • aziende agricole che rispettano i diritti dei lavoratori • vignaioli “custodi” della terra, dei suoi saperi, della sua cultura • contadini che lottano per tutelare la propria terra dagli abusi • vini naturali, biologici, biodinamici e senza chimica • vini artigianali, dove il vignaiolo “mette le mani” • vini che esprimono il proprio territorio e la sua essenza • vini capaci di raccontare storie conviviali, relazioni e incontri • vini “ribelli”, perché non omologati e non commerciali
Jaca Book, 2013
Abstract: Il tema dell'agricoltura sta tornando di attualità. Diversamente da altri pur interessanti libri sui contadini, questo è un libro dei contadini, nel senso che dà la parola alle loro narrazioni. I testimoni che abbiamo incontrato sono i protagonisti di un'agricoltura che resiste, che costruisce esperienze plurali e che indica una via d'uscita dall'impasse dell'agricoltura industrializzata. Nelle loro narrazioni abbiamo riconosciuto la passione e l'orgoglio di essere contadini, la forte integrazione di vita e lavoro, i tratti di una contadinità che recupera saperi e tradizioni rigiocandoli dentro la modernità, intrecciandoli con saperi e modi moderni. Sono contadini per scelta, che hanno un'idea di futuro che contiene la riconciliazione con la natura e con la società, e una visione dei rapporti economici ispirata non al profitto dei singoli ma alla ricerca del benessere collettivo. Il loro fine non è l'arricchimento, ma quello di una vita dignitosa in equilibrio con la natura, e le loro pratiche, di lavoro e di impresa, sono spesso all'altezza di un cambiamento radicale del modello di sviluppo fin qui dominante. Prefazione di Pier Paolo Poggio.
Natale : celebrare un nuovo inizio : festa tra i tempi / Anselm Grun
Brescia : Queriniana, copyr. 1999
Palazzo Altieri / introduzione di Gianfranco Spagnesi ; testi di Franco Borsi ... [et al.]
Roma : Editalia, c1991
Milano : Il saggiatore, copyr. 2008
Abstract: Bisogna far sistema. Questa ricetta, con cui in genere le economie decollano e i paesi si sviluppano, trova da noi un'applicazione tipicamente all'italiana. Consiste nella capacità inesauribile di stabilire reti di complicità e connivenze tra politici, esponenti professionali e istituzionali, faccendieri e malavitosi, con un unico scopo: saccheggiare i beni e le risorse pubbliche. Anche grazie alle rivelazioni emerse dalle inchieste del pm Luigi de Magistris e alle vicende del giudice Clementina Forleo, Carlo Vulpio punta l'attenzione sul sistema meridionale del malaffare, dove i partiti-famiglia sono macchine oleatissime con cui si smistano i fondi nazionali ed europei, si assegnano gli appalti, si decide la fortuna o la sfortuna nelle carriere pubbliche, a cominciare dalla magistratura. E mette in primo piano le vere forze che fanno girare il paese, condannandolo all'inefficienza dei servizi, agli scempi ambientali e al declino inarrestabile della sua economia. Di queste forze, dopo le scoperte pionieristiche del pool di Milano, Roba Nostra offre la radiografia più aggiornata. Nuovi capibastone politici, tangentisti della prima e della seconda Repubblica, massoni riuniti in fantasiose logge, affaristi devoti della Compagnia delle Opere, clan familiari che sperimentano le tecniche più spietate per garantirsi il controllo di tutto ciò che è pubblico in intere regioni: dalla sanità all'istruzione, ai cosiddetti incentivi per lo sviluppo.
Milano : All'insegna del pesce d'oro, 1978
Quaderni d'arte del pesce d'oro ; 21
La ricchezza degli italiani / Luigi Cannari, Giovanni D'Alessio
Bologna : Il mulino, 2006
Farsi un'idea ; 128
Abstract: In Italia - che pure non è tra i Paesi con più elevata disuguaglianza - i 10 individui più ricchi posseggono più risorse economiche dei circa 3 milioni di individui più poveri. Molte sono le questioni di natura economica e politica che tale divario solleva. Quanta parte della ricchezza di un individuo deriva dal suo impegno e quanta invece è frutto del caso? Quanto contano eredità e origini sociali? È giusto che lo Stato si preoccupi di redistribuire la ricchezza o non dovrebbe piuttosto assicurare a ciascuno le stesse opportunità? Gli autori affrontano questi aspetti illustrando dimensione, composizione e distribuzione della ricchezza in Italia, dal dopoguerra sino agli anni più recenti, caratterizzati dalla percezione di un impoverimento e dalle difficoltà delle giovani generazioni. Offrono infine spunti di riflessione sugli interventi che possono favorire una maggiore uguaglianza dei punti di partenza.
La Compagnia della stampa Massetti Rodella, 2014
Abstract: Questo libro nasce dalla sofferenza e da quel dolore atroce che nessuna famiglia e nessuna società civile dovrebbe mai provare: la morte di un ragazzo di sedici anni. A volerlo e a pubblicarlo una prima volta con incredibile successo il padre di Emanuele, Gianpietro, con l'aiuto degli amici Marcello Riccioni, Jacopo Assettini, Marco Zambelli e del dottor Matteo Merigo, perché la morte del figlio suicida per droga non sia stata vana, per incoraggiare il dialogo tra genitori e figli, perché da una parte all'altra si impari a spogliarsi delle proprie certezze, del proprio sé, per fare spazio all'altro, al suo mondo, al suo modo di vedere le cose. Sicuramente da leggere e da proporre a quanti, adulti, in ogni forma e modo hanno a che fare con i giovani, e ai ragazzi, soprattutto a coloro che hanno perso il senso della vita, a coloro che non trovano la forza di dire ai loro genitori che si stanno perdendo, che stanno realizzando progetti che non coincidono con i loro sogni.
Bompiani, 2014
Abstract: Nel corso della sua vita Togliatti coniugò l'attività di dirigente di partito con un'intensa riflessione sulla politica e sulla storia del Novecento, sulla cultura e la filosofia italiana e europea. Il volume raccoglie un'ampia scelta degli scritti e dei discorsi di preminente valore culturale dal 1917 al 1964: dagli esordi giornalistici negli anni della Grande guerra al celebre Memoriale di Jalta. L'antologia - la più ampia pubblicata in un unico volume - è costituita da sei sezioni tematiche ordinate cronologicamente e dedicate alla storia d'Italia, al fascismo in Italia e in Europa, alla democrazia repubblicana, al comunismo internazionale, all'eredità di Gramsci, alle polemiche culturali.
Melotti / / [catalogo a cura di Bruno Mantura]
Milano : Electa, c1983
RAI ERI : Mondadori, 2014
Abstract: Già alla vigilia della Prima guerra mondiale la reputazione degli italiani non era delle migliori. Tutti erano convinti che nella Grande Guerra avremmo cambiato di nuovo bandiera, cosa poi puntualmente avvenuta. E questa nostra attitudine a correre in soccorso dei vincitori, come disse Flaiano, si manifesta con desolante regolarità da oltre un secolo. Le migliaia di camicie nere indossate solo dopo il successo della marcia su Roma. I fascisti diventati antifascisti nell'arco di una notte (25 luglio 1943). Il brusco voltafaccia di Casa Savoia, prima alleata e poi nemica dei tedeschi nel corso dello stesso conflitto. I partigiani dell'ultima ora. Gli intellettuali passati, dopo il 25 aprile 1945, dalla corte di Bottai a quella di Togliatti. Il viavai tra le porte girevoli delle correnti democristiane. La corsa in massa alle sezioni del Pci nel momento del sorpasso sulla Dc (1976). Craxi che, divenuto segretario del Psi, fu idolatrato come una divinità egizia e alla fine mollato in un nanosecondo. Berlusconi che, trasformatosi da ragazzo coccodè a eminente statista (1994), fu corteggiatissimo da ex supponenti rivali. Dirigenti d'azienda e giornalisti Rai che, dopo l'affermazione elettorale di Alleanza nazionale (1996), scoprirono di essere di destra, salvo poi dire, quando il leader cadde in disgrazia: Fini chi?. Fino a Renzi, snobbato da tutti dopo la sconfitta subita da Bersani alle primarie del 2012 e oggi inseguito da uno stuolo di zelanti e insospettabili ammiratori.