Trovati 855385 documenti.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Tra le pagine meno note del grande drammaturgo inglese, i Poemetti shakespeariani ebbero enorme successo in vita dell'autore. Composti tra il 1592 e il 1594, mentre i teatri erano chiusi a causa della peste, i due epilli di argomento mitologico-erotico Venere e Adone e Lucrezia incarnano il gusto dell'epoca, fedele al modello letterario ovidiano e petrarchesco: dialettica amorosa, parodia della casistica classica e neoplatonica, giochi di parole astrusi e raffinati, concetti quanto più possibile ingegnosi, arguzia erotica, humour che va dal brioso all'apertamente farsesco. La Fenice e la tortora, comparso nel 1601, costituisce invece un felice unicum nella produzione di Shakespeare, la sola adesione al genere cortese, pur reinterpretato con giocosa salacità.IPoemetti fanno parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e appunto ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Cimbelino, rappresentato in vita dell'autore ma pubblicato solo postumo nel 1623, è un dramma romanzesco che curiosamente combina un episodio di storia britannica all'epoca della dominazione romana con una novella del Decamerone. Protagonista del dramma è la bella e innocente figlia di Cimbelino, Imogene, che si trova al centro di una complessa rete di forze che vorrebbero imporle le nozze con il figlio della matrigna. Solo dopo un'innumerevole serie di equivoci, travestimenti, colpi di scena e agnizioni, Imogene riuscirà a riabbracciare il marito Postumo, a ricongiungersi con il vecchio padre e a propiziare una nuova alleanza tra romani e britanni. Pièce di grande efficacia scenica e squisito lirismo, Cimbelino è una straordinaria espressione dell'opera dell'ultimo Shakespeare e del suo sforzo di mescolare e sovrapporre diversi generi letterari, dal teatro alla fiaba.Cimbelino fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: I sonetti, come riconobbe Wordsworth, sono l'unica chiave attraverso la quale Shakespeare ci ha "dischiuso il suo cuore". Nel loro insieme, i 154 componimenti pubblicati nel 1609 dall'editore Thomas Thorpe senza il consenso e la revisione dell'autore, si interrogano sulla fugacità del tempo, sulle contraddizioni del mondo, sulla natura e sulle pene dell'amore dando voce a una ricchissima gamma di stati d'animo, sentimenti, emozioni: le risposte sono mille e nessuna, in un gioco di ribaltamenti, impennate e rinvii che è la cifra di questi versi immortali.I sonetti fanno parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre appunto ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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La commedia degli errori. Con testo a fronte
Garzanti classici, 21/04/2016
Abstract: Farsa del "doppio", La commedia degli errori riprende liberamente i Menecmi di Plauto, portando le situazioni comiche alle estreme conseguenze. Shakespeare aggiunge ai due gemelli del modello, identici per nome e per aspetto, un'altra coppia di gemelli, pure identici, servitori dei primi. Equivoci, scambi di persona e incomprensioni si susseguono, finché anche l'occhio divertito dello spettatore rischia di perdersi in questo gioco labirintico che mette in dubbio il concetto stesso di identità.La commedia degli errori fa parte della serie Tutto Shakespeare nei Grandi Libri Garzanti, diretta da Nemi D'Agostino e Sergio Perosa. La serie comprende i 38 lavori teatrali del grande drammaturgo oltre ai Sonetti e ai Poemetti. Tutte le opere sono corredate del testo originale inglese e sono curate dai maggiori studiosi italiani di Shakespeare.La versione digitale dei 40 titoli della serie mantiene le stesse caratteristiche dell'edizione cartacea, ma con i vantaggi della consultazione interattiva: la possibilità di passare agevolmente atto per atto, scena per scena dal testo inglese originale alla traduzione italiana grazie ai link bilingue, di effettuare ricerche specifiche per parole chiave, di verificare occorrenze, di confrontare varianti, di approfondire lo studio della lingua e dello stile dell'autore.
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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La testimonianza di Grace Poole
Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Salani Editore, 21/04/2016
Abstract: Tutti sanno che è DIVERTENTISSIMO, è provato che possa essere persino SUPERFANTASTICO, ma riuscirà fare in modo che IMPAZZISCANO TUTTI per lui? La notizia è stratosferica, pazzesca, incredibilmente formidabile, e sono diventato l'eroe di tutti i miei compagni di SCUOLA MEDIA! Non ci posso ancora credere, ma io, Jamie Grimm, sono stato ammesso a Hollywood alle finali del concorso per il Giovane Comico Più Divertente del Pianeta! La scalata sarà piuttosto ardua ma, con l'aiuto dei miei migliori amici – e della mia nuova valanga di fan, naturalmente – potrei forse, spero, non morire sul palco in mondovisione... Bene, c'è una sola cosa che mi resta da fare: alzarmi (metaforicamente) in piedi e far diventare i miei spettatori TUTTI PAZZI PER ME!
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Lei mi ha sposato, lettore mio
Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Guanda, 12/05/2016
Abstract: "In India la luce non è mai aggressiva. È una luce quasi sempre velata, accogliente, protettiva, che nasce dal buio e lo conserva come una indelebile memoria: veniamo da lì; e lì ritorneremo."Questo libro raccoglie le esperienze di viaggio, gli appunti e le "letture indiane" che vanno dal 1987 ai giorni nostri di uno scrittore, Giorgio Montefoschi, che dall'India è stato folgorato fin dal primo istante in cui ci ha messo piede, e che in India non smette di voler ritornare. Perché trent'anni non sono pochi, ma neppure tanti per una realtà che, pur rimanendo fedele alla sua sapienza millenaria, è in continuo mutamento e non finisce mai di regalare emozioni e sorprese. La Delhi dei grandi viali alberati progettati dagli inglesi e quella del più tumultuoso mercato popolare del mondo; la Calcutta colta, antica e modernissima nella quale rifulge l'opera di Madre Teresa; le languide campagne del Bengala; gli oscuri templi del Tamil Nadu; e Benares, il luogo di ogni rinascita... ma anche le sante e gli asceti; la poesia e la natura; la musica e la danza; il fasto e la miseria; la sessualità e l'amore: non c'è pagina del libro che, insieme all'urgenza di vedere, conoscere e raccontare, non riveli la forza di una "necessità spirituale". Che è poi il vero bagaglio di ogni viaggiatore per vocazione, quello che parte alla scoperta del mondo e di sé.
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Robinson Crusoe al parco acquatico
Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Neri Pozza, 11/04/2016
Abstract: Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: "L'ho sposato, lettore mio".Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: L'ho sposato, lettore mio a cura di TRACY CHEVALIER
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Ponte alle Grazie, 12/05/2016
Abstract: "Affascinante e coinviolgente. Una guida alle guide". Dayly Mail"Un'allegra perlustrazione della storia delle mappe, colma di curiosità e scritta con grande brio".Indipendent on Sunday Le mappe, è indiscutibile, non sono solo indispensabili ma hanno gran fascino. Ci permettono di orientarci, e questo non è poco, ma ci restituiscono anche una visione del mondo, la visione di chi le ha ideate. Infatti non sono il mondo, bensì una sua rappresentazione, quindi possono solo descrivere, in modo semplificato, lo spazio. Per capire fino in fondo la loro utilità, bisogna fare lo sforzo di immaginarsi cosa doveva essere viaggiare o progettare un viaggio quando non esistevano: dell'estensione del mondo e della sua forma non vi era alcuna idea, ogni passo era fatto verso l'ignoto. E i luoghi raggiunti non avevano un nome. Questo libro, corredato di un ricco apparato iconografico, ricostruisce la storia delle mappe: quando sono nate e perché, come si sono evolute, come sono state disegnate. Dai Greci fino a Google Maps passando per il navigatore satellitare, un libro pieno di storie che vi lasceranno incantati: esploratori, disegnatori, viaggiatori, cartografi, monaci, mercanti, inventori e filosofi che hanno creato una rappresentazione del mondo perché noi potessimo amarlo e conoscerlo, per poi desiderare di percorrerlo. O anche solo immaginarlo dalla poltrona del nostro salotto. Le mappe, è indiscutibile, non sono solo indispensabili ma hanno gran fascino. Ci permettono di orientarci, e questo non è poco, ma ci restituiscono anche una visione del mondo, la visione di chi le ha ideate. Infatti non sono il mondo, bensì una sua rappresentazione, quindi possono solo descrivere, in modo semplificato, lo spazio. Per capire fino in fondo la loro utilità, bisogna fare lo sforzo di immaginarsi cosa doveva essere viaggiare o progettare un viaggio quando non esistevano: dell'estensione del mondo e della sua forma non vi era alcuna idea, ogni passo era fatto verso l'ignoto. E i luoghi raggiunti non avevano un nome. Questo libro, corredato di un ricco apparato iconografico, ricostruisce la storia delle mappe: quando sono nate e perché, come si sono evolute, come sono state disegnate. Dai Greci fino a Google Maps passando per il navigatore satellitare, un libro pieno di storie che vi lasceranno incantati: esploratori, disegnatori, viaggiatori, cartografi, monaci, mercanti, inventori e filosofi che hanno creato una rappresentazione del mondo perché noi potessimo amarlo e conoscerlo, per poi desiderare di percorrerlo. O anche solo di immaginarlo dalla poltrona del nostro salotto.