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BUR, 28/10/2025
Abstract: Il re in Giallo non è solo un libro. È una crepa nella mente. Un contagio silenzioso. In una New York sospesa tra il presente e qualcosa che ancora non esiste, un dramma proibito comincia a circolare. Chi lo legge sente voci, cade in una vertigine che ha la forma della normalità, deforma le stanze, frantuma l'identità. Tutto inizia in un momento preciso: l'apertura del libro. Da lì nulla si ricompone. All'inizio è una presenza invisibile: un testo maledetto, un'opera dentro l'opera, che non può essere letta senza conseguenze. È la scrittura che devasta chi tenta di penetrarla. Un dio? Un'ombra? Nessuno sa cosa sia il re, ma la sua assenza prende forma. Nei racconti della seconda parte, tutto si sposta su un'altra frequenza: restano visioni, ricordi, crepe nella memoria. La logica cede, la realtà si piega. Pubblicato nel 1895, questo libro è un punto di rottura. Chambers scrive un'opera che precede Lovecraft, anticipa l'orrore cosmico, distrugge la distanza tra ciò che si racconta e ciò che si vive. Il Re in giallo - nella nuova traduzione di Massimo Scorsone, che restitui- sce con esattezza il ritmo e la patina della lingua originaria - ha fatto del weird un filtro per raccontare la scomposizione del reale. È uno di quei testi che non si limitano a influenzare: modificano irrevocabilmente ciò che è possibile scrivere. E percepire.
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BUR, 28/10/2025
Abstract: Chi è Fosca? Una malattia, un delirio, un richiamo ipnotico. Un amore impossibile che diventa febbre e rovina. Giorgio, giovane ed elegante ufficiale, ama Clara, donna luminosa, dolce, sana, sposata con un altro uomo eppure capace di offrirgli serenità e rifugio. Ma è Fosca, creatura deformata dalla sofferenza, dalla solitudine e dal desiderio, a irretirlo in una trama sempre più fitta di incubi e seduzione. Brutta, consunta, fragile, viva solo in un modo disturbante. Fosca non chiede amore: lo impone. Lo reclama con una fame che sa essere dolce, disperata e implacabile, fino a diventare un'ossessione che non lascia scampo. E Giorgio, uomo d'onore e di dovere, non sa più fuggire. Né da lei, né da se stesso. Uscito nel 1869, Fosca è il romanzo maledetto per eccellenza della Scapigliatura. Igino Ugo Tarchetti lo scrisse negli ultimi mesi della sua breve vita, riversandovi ossessioni personali, febbri psichiche, tensioni erotiche e disperazione. Tra passioni infette, attrazioni mortali e abissi interiori, Fosca incarna il contagio oscuro del desiderio, la fascinazione per la rovina, la bellezza che si annida nell'orrore e nella fragilità. Non è solo una donna: è una possessione. Un'ombra. Una vertigine. Una discesa lenta e inesorabile in un amore che fa male, che cattura, avvelena e soffoca.
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BUR, 28/10/2025
Abstract: È notte fonda quando, in una tranquilla via di Parigi, una giovane studentessa e una coppia di pensionati vengono trovati uccisi, distesi sull'asfalto a pochi metri di distanza. Nessun collegamento tra loro, nessun testimone, un solo indizio: un frammento di pistola realizzata con una stampante 3D. A indagare è la squadra speciale Les Italiens, guidata dal commissario Jean-Pierre Mordenti: un gruppo affiatato, dalla sensibilità tutta mediterranea, abituato ad affrontare i casi più scomodi e imprevedibili. Ma quello che sembra un triplice omicidio inspiegabile si rivela l'inizio di qualcosa di molto più complesso, perché le armi stampate in 3D sono solo la prima traccia di una rete criminale radicata, pronta a colpire ancora. Tra atelier clandestini, magazzini informatici e legami inaspettati, Mordenti e compagni si muovono in una rete che travolgerà in maniera inaspettata anche le loro vite personali. Con La terza dimensione, Enrico Pandiani firma un noir teso e visionario, che affonda lo sguardo in un futuro già presente. Perché dietro una stampante 3D può nascondersi una nuova forma di follia, silenziosa e replicabile. Un'indagine dei Les Italiens che racconta l'alba di un mondo dove il confine tra invenzione e minaccia si è fatto più sottile, e la violenza ha imparato a costruirsi da sola.
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Mondadori, 30/09/2025
Abstract: Fragile e disilluso, l'albino Elric è l'ultimo erede dell'antichissimo impero di Melniboné, un tempo dominatore dell'intero globo e ora ridotto alla sola Isola del Drago. Cinici e crudeli quanto indolenti, i decaduti melniboneani sono facile preda dei giovani e coraggiosi popoli vicini. Ma Elric, il Lupo Bianco, sotto le spoglie inermi è in realtà il predestinato Campione Eterno che deciderà l'esito dello scontro tra le Forze del Caos e le Forze della Legge.
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Mondadori, 30/09/2025
Abstract: L'8 settembre 1943 gli 11.500 uomini della Divisione Acqui di stanza sull'isola greca di Cefalonia si vedono intimare la resa dal presidio tedesco, fino al giorno prima alleato. Gli italiani decidono di non arrendersi, dando così vita, in modo tanto tragico quanto spontaneo, al primo atto della Resistenza armata. Fronteggiano il nemico per otto giorni, prima di venire sopraffatti. Una parte di loro cade in combattimento, altri 6.500 dopo essersi arresi vengono trucidati e altri 1.300, imbarcati su navi da trasporto, muoiono a causa delle mine disseminate nello Ionio.Questo l'episodio storico da cui prende lo spunto la narrazione, romanzesca, di Bandiera bianca a Cefalonia, il cui protagonista, figlio di un ufficiale italiano vittima dell'eccidio, cerca di riannodare l'intera vicenda.Giocato su un doppio piano temporale, il presente del viaggio nell'isola sulle orme di un padre mai conosciuto e il passato della rievocazione storica, il libro ricostruisce con asciuttezza ed efficacia le drammatiche vicende che al suo apparire, nel 1963, contribuì in maniera determinante a far conoscere al pubblico italiano ed europeo. Alla scrupolosità del resoconto. Venturi unisce le movenze intense e partecipi della grande narrativa, tramandando "ciò che è accaduto, come nessun documento, nessun diario, nessuna storia potrebbero fare"; in queste pagine lo scrittore - a dirlo è Sandro Pertini - "raggiunge i vertici dell'arte senza tradire la realtà dei fatti, ma anzi, proprio per questo, meglio illuminandola".
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Mondadori, 14/10/2025
Abstract: Tiziana ha messo al mondo suo figlio Lorenzo da sola. L'ha desiderato con tutto il cuore, custodendolo dentro di sé nel tempo della gravidanza come un piccolo miracolo. L'ha cresciuto riempiendolo di amore e attenzioni, regalandogli un'infanzia magica. Con l'adolescenza, però, qualcosa si rompe. L'unione tra madre e figlio vacilla. Lorenzo incomincia a frequentare una scuola lontana da casa, Tiziana resta a Roma. È presa dal lavoro e dai piccoli problemi quotidiani, ma soprattutto si fida di lui. Non può immaginare che in uno spazio protetto come il convitto il ragazzo imboccherà la strada sbagliata, stringendo amicizie pericolose. Quando torna a casa, Lorenzo è sempre più ribelle e aggressivo, fino a diventare apertamente violento. Per Tiziana è l'inizio di un incubo. La donna si ritrova isolata, divisa fra la necessità di sottrarsi al pericolo e il bisogno di proteggere il suo ragazzo fragile, diventato una minaccia per lei e per se stesso. Proprio quando le cose volgono al peggio, Tiziana trova il coraggio di chiedere aiuto. Dopo aver trascorso mesi nel silenzio e nella vergogna, scopre intorno a sé una rete di supporto. E neppure Lorenzo viene abbandonato, perché la famiglia sopravvive solo se si salvano entrambi. Un futuro può esistere solo se madre e figlio sapranno imparare ad amarsi alla giusta distanza.
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EINAUDI, 07/10/2025
Abstract: Regine carismatiche e mogli decapitate, principi ribelli e principesse borghesi, re che abdicano e sovrane che dedicano tutta la loro vita a servire la nazione: la storia di un Paese che ha costruito il piú grande impero del mondo attraverso il racconto di una monarchia millenaria che non smette di affascinarci. C'è chi l'ha conosciuta sui banchi di scuola. Magari attraverso la lettura dei grandi classici oppure dei manuali di studio. Per altri, invece, è stata la musica la chiave per entrare in un mondo di tendenze all'avanguardia. Altri ancora, gli addetti ai lavori, hanno visto nella Gran Bretagna l'inesauribile capacità di essere un laboratorio politico sempre pieno di significative novità. Per alcuni, infine, è la monarchia con i suoi membri l'attrazione più seducente. Ed è proprio attraverso il prisma della famiglia reale che Natalia Augias, corrispondente del Tg1 da Londra, raccontandoci di monarchi del passato che hanno costruito un impero straordinario e principi del presente che riempiono le cronache, ci accompagna a scoprire o riscoprire le istituzioni, i riti, le tradizioni di un regno antico, ricco di storia e di storie, che con la sua malia manifesta ancora oggi, nonostante la Brexit e una minore influenza, tutta la sua forza evocativa. Perché a dispetto dei diversi motivi di interesse, la Gran Bretagna rappresenta per ognuno di noi un punto di riferimento, un mondo nel quale le cose avvengono come in un sogno prezioso. La compostezza civile e il valore militare; la forza della letteratura e le tentazioni del populismo; un'eredità storica senza uguali e il cedimento alla confusione del presente. Su tutto, una dinastia data piú volte sull'orlo della fine e che si rivela invece un legame forte che contribuisce a tenere insieme il Regno Unito.
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Gli irresponsabili. Chi ha portato Hitler al potere?
EINAUDI, 07/10/2025
Abstract: La democrazia non muore da sola. La uccidono gli irresponsabili. 30.000 copie vendute in Francia.Cosa succede quando i gruppi che hanno sempre detenuto il potere, politico ed economico, vedono la loro legittimità andare in crisi? Cosa succede quando le classi dominanti si sentono minacciate da forze che potrebbero smantellare la struttura del loro dominio? Può succedere quello che è successo in Germania all'inizio degli anni Trenta: che consegnino il paese nelle mani di Hitler pur di mantenere intatto il loro privilegio. "Come ha fatto la Repubblica di Weimar, nata nel 1919, a diventare il terreno di coltura del nazismo? A causa degli irresponsabili, una piccola oligarchia, scialba ed egoista, che per il proprio tornaconto ha ucciso la democrazia". "Libération" All'inizio degli anni Trenta un insieme di forze politiche liberali e conservatrici, di media reazionari e di élite affaristiche si ritrovano a perdere gran parte del sostegno popolare che avevano accumulato. E si chiedono come fare a conservare il potere senza maggioranza politica, senza parlamento, senza democrazia. Si tratta di una coalizione di centro estremista, che si crede destinata a governare per sempre, perché le sue idee sono le migliori, le piú giuste per tutti, le piú efficienti. Una coalizione che si sente minacciata dalle rivolte popolari che si fanno sempre piú pressanti e che sembrano non poter essere gestite. Si agita nelle strade lo spettro del socialismo. E per fermarlo la soluzione migliore, quella che garantirà la stabilità, è un'alleanza con l'estrema destra che la porterà al governo. Questa storia si svolge in Germania, quasi un secolo fa, anche se ci sembra molto vicina, e riemerge dagli archivi, dai diari, dai discorsi, dagli articoli e dalle testimonianze dirette dei protagonisti dell'epoca. Ed è una storia in cui non si vede sollevarsi all'improvviso una marea nera, ma in cui si vedono chiaramente le strategie messe in campo dal liberalismo per alimentare e sfruttare quella marea per i suoi fini. Una scelta che si rivelerà drammaticamente irresponsabile. Una scelta che è importante conoscere soprattutto oggi, quando qualcuno forse sta nuovamente pensando di compierla. Gli irresponsabili è un grande libro di storia, scritto da uno dei piú importanti studiosi del nazismo, frutto di un dovizioso lavoro di ricerca ma capace di fare luce anche sul nostro tempo di nuovi fascismi, che rischiano di prendere il sopravvento forse proprio per gli stessi motivi che li hanno visti prevalere cent'anni fa. "In un momento in cui il trumpismo trionfa negli Stati Uniti, l'AfD è alle porte del potere in Germania e il Rn sta aspettando il suo momento in Francia, Gli irresponsabili è un monito per il presente a non abbassare la guardia". "Le Nouvel Obs" "Gli irresponsabili ci offre tutte le chiavi di lettura necessarie per capire meglio e forse evitare di fare oggi gli stessi errori di un tempo". "Les Inrockuptibles" "Chapoutot sottolinea il ruolo svolto dagli ambienti economici, dai media conservatori e, in breve, da quell'"estremo centro" che si ritiene per sua natura destinato a governare, e pensa di poter impedire all'estrema destra di prendere il potere mentre glielo sta consegnando". "Sciences Humaines"
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Dove vuole andare, sensei? Un viaggio nel cuore del Giappone
EINAUDI, 07/10/2025
Abstract: Il Giappone raccontato dalla traduttrice di Murakami HarukiQuello tra Antonietta Pastore e il Giappone è un rapporto di lunghissima data, dal primo viaggio, nel 1974, fino a oggi. In queste pagine lievi eppure ricche di aneddoti istruttivi, con voce partecipe, ironica e generosa, Antonietta Pastore ripercorre la sua appassionante scoperta di un paese ignoto e lontano, conducendoci dentro le case dei giapponesi, oltre il gradino del genkan che segna la soglia dell'intimità domestica. È un Giappone inatteso, meno formale e ordinato di come lo immaginiamo di solito, in cui tradizione e modernità convivono in un equilibrio mobile e umanissimo. Conoscere veramente un posto, soprattutto quando si tratta di un paese per noi esotico e lontano come il Giappone, è il frutto di un processo lento, articolato, non sempre lineare. Questo ci dice Antonietta Pastore fin dai titoli delle tre parti in cui è diviso il libro - scoprire, comprendere, ritrovare -, che corrispondono a tre diversi momenti della sua vita: il primo viaggio in Giappone, per la luna di miele; i sedici anni trascorsi lí; e poi l'ultimo dei tanti viaggi compiuti per rivedere gli amici, nella primavera del 2024. In tutto, un arco temporale di mezzo secolo. Non sono molte le persone che possono vantare una conoscenza tanto approfondita del Giappone, eppure nel tracciare questo squisito affresco della vita quotidiana dei giapponesi, nel descrivere case, oggetti, usanze e spiegarne l'origine, Antonietta Pastore sceglie di raccontare la propria conoscenza nel suo farsi, mostrando scherzosa dubbi e inciampi, entusiasmi, gaffe e adattamenti. Siamo al suo fianco quando spia il comportamento del marito per capire se può scartare subito un regalo di nozze; arrossiamo con lei nello scoprire che non avrebbe dovuto svuotare la vasca dopo essersi fatta il bagno per prima; comprendiamo la sua scelta di portare il kimono solo in casa, come vestaglia, e di chiuderlo come le pare, in barba alle regole tradizionali. Il grande vantaggio di una frequentazione tanto lunga è la possibilità di vedere come cambia un paese e di capirlo, anziché coglierne solo un fotogramma, e quindi anche di individuare quello che, nonostante il passare del tempo, rimane uguale. Scopriamo per esempio che, sebbene ormai nella maggior parte delle case giapponesi di stanze con il pavimento in tatami ce ne sia solo una, perché la lavorazione della paglia è diventata troppo costosa, le persone continuano comunemente a misurare le stanze in tatami. Distratti da tablet e altri gadget tecnologici, i bambini giapponesi, come quelli di tutto il mondo occidentale, non hanno piú le buone maniere di una volta ma, richiamati all'ordine, sono in grado di inchinarsi in modo grazioso e sincero. Raccontandoci tutto questo con grande partecipazione, Antonietta Pastore ci offre un'immagine molto viva, toccante e attuale della società giapponese, e la rende al contempo piú vicina e comprensibile.
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Come scoprire il Graal. Storie di cavalieri, occultisti, cercatori
EINAUDI, 07/10/2025
Abstract: Il Graal non si trova: si scopre e basta, e chi si ostina a cercarlo senza aver ricevuto la chiamata deve rassegnarsi a non trovarlo. Il problema, casomai, è che nel corso della storia le chiamate sono state fin troppe. E cosí i presunti Graal si sono moltiplicati: chi si è trovato fra le mani un calice d'argento affiorato tra le sabbie del deserto; chi un bacile di smeraldo guadagnato come bottino di guerra in Terrasanta; chi ancora un piatto nascosto in un ruscello e rivelato da una misteriosa voce celeste. Antiquari newyorkesi, cavalieri crociati, archeologi e, ancora, occultisti dell'Inghilterra vittoriana, esperti di arabo medievale, ufficiali del Terzo Reich: Claudio Lagomarsini scrive l'epopea, allo stesso tempo rigorosa e avventurosa, di questi "cercatori", e del loro irresistibile oggetto del desiderio. Chi desidera rivendicare la scoperta del Graal deve dimostrare che l'oggetto ritrovato è compatibile con l'epoca del Cristo storico. Inoltre, poiché di calici e altri recipienti antichi sono pieni i musei, lo scopritore di turno deve poter allegare al ritrovamento una narrazione che spieghi come e perché il Graal è venuto a trovarsi proprio dove lo si è riportato alla luce. Ma prima ancora di tutto questo, che cos'è il Graal? Perché alcuni autori medievali lo descrivono come un calice per l'eucarestia, mentre altri ne parlano come di un generico vassoio, e altri ancora lo identificano con il piatto usato da Gesú per consumare l'agnello pasquale? In che rapporto stanno i romanzi cavallereschi con le fonti storiche che menzionano le reliquie dell'Ultima Cena? Claudio Lagomarsini - filologo, specialista di materia arturiana e scrittore - ripercorre in un saggio narrativo la storia delle piú significative scoperte del Graal rivendicate dal Medioevo ai nostri giorni. I profili degli scopritori non potrebbero essere piú vari. Non tutti, però, sono riusciti a convincere gli esperti di aver scoperto il vero Graal. E chi in una certa epoca ha superato la prova, ha poi dovuto fare i conti con il progresso delle conoscenze scientifiche e storiche, che in alcuni casi hanno rimesso in dubbio scoperte passate in giudicato. In definitiva, che cosa sappiamo oggi dei Graal finora ritrovati? Ce n'è almeno uno che ha superato con successo tutti gli accertamenti?
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EDIZIONI PIEMME, 14/10/2025
Abstract: Donnici, Cosenza, 1855. La notte avvolge la tenuta dei Carini, il silenzio regna sovrano. La luna piena veglia sui campi addormentati. All'improvviso, il galoppo disordinato di un cavallo rimbomba sul viale. Alba Carini trattiene il respiro, il cuore le martella nel petto, e la voce interiore che a volte torna a farle visita le sussurra: "Hanno ucciso papà". Il mattino seguente arriva la notizia che infrange ogni dubbio: Severino Carini, botanico illuminista e difensore dei contadini, è stato assassinato a Cosenza. Poco dopo, l'uomo accusato dell'omicidio viene avvelenato in carcere. Una morte troppo comoda, che apre uno scenario inquietante: chi ha ordinato davvero l'agguato? Nella Calabria ottocentesca, terra di soprusi e credenze arcaiche, ha inizio l'epopea dei Carini, famiglia di nobili decaduti, e dei due giovani rampolli Alba e Sostene, gemelli inseparabili dagli occhi grigi chiarissimi, eredi dell'eleganza delle stirpi antiche. Nell'eterno vagare che li porterà dalla Calabria a Parigi, passando per Napoli, Sostene incontrerà il fervore rivoluzionario e repubblicano, mentre Alba, dopo un matrimonio imposto, diventerà guida e rifugio per donne fragili ed emarginate. Ma il passato, insieme agli antichi nemici, aspetta il momento propizio per tornare. Sullo sfondo dell'Italia preunitaria, sospesa tra spinte rivoluzionarie e tradizioni secolari, La congiura degli innocenti racconta una grande storia di coraggio, vendetta e rinascita, popolata di personaggi indimenticabili che accompagnano il lettore fino all'ultimo, tragico, colpo di scena.
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EINAUDI, 07/10/2025
Abstract: Dalle sofisticate reti, nelle mani di un'élite globale, alle zone oscure in cui si compiono le pulizie etniche, questo libro disegna nei suoi molteplici aspetti il paesaggio contemporaneo dove la politica sembra aver abdicato alla guerra e la democrazia viene ridotta a etnocrazia. Proprio la gestione neototalitaria dei popoli, privati del loro potere e confinati entro i muri etnici, è il fulcro della destra tecnocratica. A cento anni dall'avvento del fascismo si va affermando nel mondo una nuova forma di totalitarismo che segue il comando della tecnica e obbedisce al principio del sangue. Solo se si considerano queste due tendenze, l'una ipermoderna e l'altra regressiva, è possibile analizzare nella sua gravità l'ascesa della nuova destra.
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EINAUDI, 07/10/2025
Abstract: Dopo i bilanci esistenziali dei libri precedenti, Giovanna Rosadini allarga lo sguardo sulla realtà e trova "nell'aperto orizzonte sgomberato" una via di fuga dalle ombre che ancora ingombrano il passato. Senza però nascondersi che per far finalmente schiudere "il cuore velato delle cose" sia prima necessario decifrare le tracce di voci remote, degli "amori spenti", intraprendere un commosso dialogo con le persone scomparse e con un mondo ormai svanito. Riaffiorano cosí le vite degli altri, la Cina d'altri tempi frequentata durante gli studi universitari, le amicizie tragicamente interrotte, echi di eventi bellici. Perché per lasciarsi accadere nel presente (ma "come in sogno"), nelle bellezze incerte ma vibranti di luce di una vita che si rigenera, bisogna saper convivere con l'assenza, con le cicatrici del passato.
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La ragazza che ascoltava i gatti
SPERLING & KUPFER, 07/10/2025
Abstract: Anna Midori Bennett ha sempre avuto il cuore in viaggio: nei reportage che scrive, nelle isole lontane che visita, nei ricordi sbiaditi di una nonna giapponese che non ha mai conosciuto davvero. È divisa tra due mondi: quello che l'ha cresciuta, gli Stati Uniti, e quello che non ha mai conosciuto, il Giappone. Quando riceve l'incarico di scrivere un reportage a Nekomitsu, un remoto villaggio del Sol Levante, qualcosa dentro di lei si spezza, o forse si ricompone. È combattuta al pensiero di scoprire verità scomode sulla sua famiglia, scomparsa durante un bombardamento. Quando arriva lì, però, qualcosa in lei si risveglia: nei tetti di paglia delle gassho-zukuri, nei gatti silenziosi che la osservano, nei gesti gentili della locandiera Akiko. E il suo destino si intreccia a quello di Leo Ricci Bellini, uno scrittore italiano che ha lasciato l'Occidente per ritrovare sé stesso. In un luogo dove il tempo scorre più lento, dove anche le imperfezioni diventano bellezza, Anna scoprirà che ogni viaggio comincia da una mancanza e a volte la vera destinazione non è un luogo, ma la sensazione di sentirsi a casa.
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SPERLING & KUPFER, 14/10/2025
Abstract: Lenore Spalding ha un solo obiettivo: lasciarsi tutto alle spalle. Il Wellington College, i raccomandati, la competizione spietata, le scorciatoie dei figli di papà. Ma più di tutto, vuole laurearsi a Cambridge. Ha lottato con le unghie e con i denti per arrivarci: una borsa di studio, il massimo dei voti, nessun piano B. Peccato che l'universo abbia un senso dell'umorismo tutto suo, e le rimetta tra i piedi l'unica persona che avrebbe voluto cancellare per sempre: Damian Crawford. Bello, arrogante, sfacciato. Il ragazzo che ha sempre avuto tutto con il minimo sforzo, il motivo per cui Lenore ha imparato a non fidarsi di nessuno. Il suo rivale di sempre. E ora anche il suo vicino di alloggio. Quando i due si ritrovano, loro malgrado, a far parte dello stesso comitato universitario, coinvolti in un progetto comune, saranno costretti a fare squadra. Tra battibecchi, sfide accademiche e una convivenza forzata, ciò che li separava rischia di diventare qualcosa capace di unirli. Perché l'odio è solo un altro modo per restare vicini. Ma quanto puoi scappare prima che qualcuno ti raggiunga davvero?
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L'oscura profezia. Agatha Mistery
DE AGOSTINI, 14/10/2025
Abstract: Aspirante detective dal fiuto straordinario, gira il mondo insieme all'imbranato cugino Larry, al fedele maggiordomo e al gatto Watson per risolvere i misteri più intricati. Per questo Halloween niente feste per Larry: il giovane detective è troppo preso dai racconti del maestro dell'horror Lovecraft. E quando dall'Islanda arrivano le immagini di una creatura simile a Cthulhu, l'entità tentacolare descritta dallo scrittore, deve correre a investigare! Tanto più che sul posto è sparita l'assistente di Seamus Mistery, zio vulcanologo. Sarà questo il vero mistero, da indagare a ritmo di rock con Agatha fino a uno dei luoghi più remoti del mondo.
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Rizzoli, 30/09/2025
Abstract: In un mondo intriso di negromanzia e alchimia devastato dalla guerra, una donna senza ricordi combatte per la propria sopravvivenza contro chi vuole portare alla luce i segreti più profondi del suo passato. Un tempo brillante alchimista, Helena Marino è ora una prigioniera di guerra, intrappolata dai suoi carcerieri, ma anche dalla sua stessa mente. I suoi amici e compagni della Resistenza sono stati brutalmente assassinati, le sue abilità annientate e il mondo che conosceva ridotto in cenere. Ora, all'indomani della lunga guerra, Helena è nelle mani della nuova classe dirigente di Paladia: potenti famiglie di gilde corrotte e spietati negromanti, vittoriosi grazie alla creazione di orrende creature non-morte. Secondo gli archivi della Resistenza, Helena era una guaritrice di scarsa importanza. Tuttavia la sua inspiegabile perdita di memoria nei mesi precedenti la cattura solleva un dubbio inquietante tra i suoi nemici: è davvero così insignificante come sembra, o nei ricordi sepolti della sua mente si nasconde l'ultima, vitale mossa della Resistenza? Per scoprirlo, Helena viene affidata all'Alto Reeve, uno dei negromanti più potenti e temuti del nuovo regime. Chiusa nella sua tenuta decadente, dovrà lottare per proteggere la verità e conservare ciò che resta di sé. Ma la sua prigione e il suo aguzzino celano oscuri segreti... segreti che Helena dovrà svelare, a qualunque costo.
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Rizzoli, 14/10/2025
Abstract: Ritratti felini e versi graffianti. Un'ode ai gatti dalla A alla Z. "Bestiola contegnosa, sei un geroglifico vivente, dalla coda al naso rosa."
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Yanez. Il grande ritorno di Sandokan
Rizzoli, 14/10/2025
Abstract: Oceano Pacifico, diciannovesimo secolo. Yanez de Gomera percorre i mari con il Gabbiano di Lisbona, commerciando in sete damascate e diamanti del Borneo. Ma un giorno la sua nave subisce l'assalto dei pirati. In pochi minuti, Yanez capisce che la battaglia è persa. Yanez de Gomera ha avuto tutto dalla vita e ora è un peccato doverla abbandonare sotto i colpi di un kampilang intarsiato di diamanti. Chi lo impugna è il pirata più sanguinario delle Indie, feroce come una belva, maestoso come un dio: Sandokan, la Tigre della Malesia, al cui nome l'intero oceano trema. È l'inizio di un'amicizia come raramente è dato agli uomini di incontrare. Un sodalizio basato sull'onore, sul senso di giustizia, e suggellato col sangue. Avvincente e raffinato, un romanzo che rende omaggio al grande maestro Emilio Salgari, riportandoci al suo mondo esotico e lontano con sguardo, ironia e sensibilità contemporanei.
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Qualcosa di noi resterà. Come sopravvivere alla morte
Mondadori, 07/10/2025
Abstract: Si può sopravvivere alla morte? Miliardi di persone credono di sì. Ma lo spirito del tempo ci impedisce di parlarne: una cospirazione del silenzio sul morire e sul dopo. Facciamo di tutto per rivolgere lo sguardo altrove perché la perdita della vita ci fa paura, ci priva del bene più prezioso, e dunque è il peggiore dei mali. Ma forse è ora di strappare quel velo. C'è un modo per non farsi cogliere di sorpresa. Religioni, filosofia e neuroscienze ce ne danno gli strumenti. La resurrezione, l'aldilà, la reincarnazione, il culto dei morti, la loro "presenza" tra i vivi: la storia dell'umanità offre molti modi per dare un senso alla fine, per non considerarla un sipario, ma un passaggio, una trasformazione, una possibile rinascita. Poi ci sono i racconti di coloro che hanno avuto della morte un'esperienza parziale, hanno varcato la soglia e sono tornati. Parlano di tunnel di luce, di distacco dal corpo, di pace, di incontri con persone care defunte. La fisica quantistica e le nuove frontiere dell'intelligenza artificiale aprono alla speranza che la coscienza non muoia insieme con il cervello, ma che ci sia un luogo, un cloud, dove possa continuare a vivere in un'altra dimensione. In ogni caso qualcosa di noi resterà: quantomeno nel ricordo, nella memoria, nell'affetto di chi ci ha conosciuto, consegnandoci all'immortalità. Antonio Polito affronta il tema della morte con lo scrupolo del giornalista e la sensibilità dell'uomo. Alla ricerca di un senso, conduce un'inchiesta che intreccia riflessioni, testimonianze ed esperienze con uno sguardo intimo e autobiografico. Un viaggio, il suo, nel mistero. Che diventa occasione per interrogarci non solo su cosa ci attende, ma anche su come vivere meglio da ora ad allora, finché siamo in tempo.