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Quale verità
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Holt, Anne - Podestà Heir, Margherita

Quale verità

Einaudi, 06/05/2014

Abstract: Qualche giorno prima di Natale, in un elegante appartamento di Oslo, Hermann Stahlberg, patriarca di una famiglia di armatori, sua moglie e il figlio maggiore vengono freddati a colpi di pistola. Con loro uno sconosciuto la cui presenza sul posto pare inspiegabile. Le indagini si concentrano sui parenti degli Stahlberg, che di moventi per il delitto ne hanno fin troppi. Hanne Wilhelmsen, però, non è convinta che la strada piú ovvia sia quella giusta. Decide di seguire l'istinto e una pista tutta sua. Come al solito, controcorrente. "Ormai da molto Hanne Wilhelmsen si era guadagnata la fama di essere uno dei detective piú abili della polizia di Oslo, forse di tutta la Norvegia. Ma nessuno riusciva a raccapezzarsi quando si trattava di lei. Neppure dopo tanti anni. Per la maggior parte ci avevano rinunciato. Hanne era strana, refrattaria, al limite dell'eccentrico". *** "Anne Holt è la regina del crime norvegese moderno". Jo Nesbø

Notizie dalle tenebre
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Lansdale, Joe R. - Lansdale, Joe R. - Briasco, Luca

Notizie dalle tenebre

Einaudi, 06/05/2014

Abstract: Nella sua lunga e felice carriera, Joe Lansdale ha scritto centinaia di racconti, spaziando con una libertà e un'inventiva senza eguali tra il giallo e l'horror, il fantastico e il western. Notizie dalle tenebre raccoglie sedici gioielli - scelti dall'autore e accompagnati da un'introduzione scritta appositamente per i lettori italiani - che portano il lettore in un universo costellato di avventura e mistero, tra tragedia e commedia: uomini inseguiti dalle proprie ombre e orsi parlanti, investigatori scalcinati e donne non troppo fatali, Elvis Presley e Huck Finn. Un giro sulle montagne russe in compagnia di un maestro dell'arte del racconto.

Chiare, fresche e dolci acque
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Petrarca, Francesco

Chiare, fresche e dolci acque

Einaudi, 13/05/2014

Abstract: Ebbene, è tempo di slow reading. Se il mito della velocità si è imposto a poco a poco in ogni pratica della vita quotidiana, e dunque anche nella lettura, sempre piú rapida e spesso distratta, tanto piú è il momento di sviluppare anticorpi e controtendenze. Cosí, negli ultimi anni, è stato per il cibo e la cultura gastronomica; cosí può essere anche per il "cibo della mente", cioè il libro e la lettura. Ecco dunque che nei suoi "Quanti" Einaudi propone una serie di poesie di grandi autori analizzate "alla moviola" dai migliori critici. Una lettura che meticolosamente ripercorra il testo e permetta di capire tutto ciò che a prima vista non appare. La poesia è una lettura intrinsecamente "slow", che richiede attenzione e concentrazione, ma in queste "analisi al microscopio" lo sarà ancora di piú. E speriamo che la soddisfazione di chi entra in contatto profondo con una grande poesia, alla fine, risulterà moltiplicata. Piccola istruzione per l'uso: all'inizio del libro viene data la poesia e poi il saggio di commento. Il consiglio è di leggere prima la poesia, poi il commento, e poi leggere nuovamente la poesia. Se la sensazione sarà diversa dalla prima lettura, piú piena e piú profonda, l'"esperimento" sarà riuscito. Stefano Carrai è professore ordinario di letteratura italiana all'Università di Siena. Tra i suoi libri, I precetti di Parnaso. Metrica e generi poetici nel Rinascimento italiano, Bulzoni 1999; L'usignolo di Bembo. Un'idea della lirica italiana del Rinascimento, Carocci 2006; Dante elegiaco. Una chiave di lettura per la "Vita nova", Olschki 2006. Ha curato edizioni commentate delle Rime di Giovanni Della Casa (Einaudi 2003) e della Vita nova di Dante (Bur 2009).

I tre porcellini - Una fiaba inglese
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AA.VV. - di Chiara, Francesca

I tre porcellini - Una fiaba inglese

Rizzoli, 03/05/2014

Abstract: C'erano una volta tre porcellini che un giorno decisero di andare a vivere da soli. Il lupo fece volare in aria la casetta del primo e anche del secondo. Così i fratellini, per sfuggire alla sua bocca vorace...

Le ossa dei perduti (VINTAGE)
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Reichs, Kathy - Annoni, Irene

Le ossa dei perduti (VINTAGE)

Rizzoli, 07/05/2014

Abstract: "Più coinvolta che mai, Tempe Brennan regala a questo romanzo magistrale un surplus di emozioni."Publishers Weekly"La serie di Temperance Brennan conferma di essere intelligentee ben congeniata. Katy Reichs è una vera esperta." The New York Times"Kathy Reichs ha l'incredibile capacità di rendere completamente plausibili situazioni quasi impossibili. E il lettore non può fare altro che sedersi, allacciare le cinture e continuare la corsa."Bookreporter

Maledizioni
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Armano, Antonio

Maledizioni

BUR, 07/05/2014

Abstract: Joyce, Sartre, D.H. Lawrence, Miller, Kerouac, Pasolini, Moravia, Testori, Bianciardi, Ginsberg, Tondelli, Busi: la lista degli scrittori che dal dopoguerra a oggi sono stati processati in Italia per "pubblicazioni oscene" comprende alcuni tra i più grandi nomi della letteratura italiana e mondiale dell'ultimo secolo.In un'inchiesta sorprendente capace di illuminare un capitolo della storia culturale italiana rimasto a lungo nell'ombra, Antonio Armano ci conduce tra archivi, tribunali e testimonianze di imputati illustri per raccontare le censure e le molteplici accuse – spesso oscenità ma anche vilipendio della religione e dell'esercito, diffamazione – che hanno colpito e ancora oggi colpiscono autori e editori. Portando alla luce documenti inediti e casi giudiziari sconosciuti, ricostruisce il legame inscindibile tra la vita degli artisti e le opere e allo stesso tempo ci permette di osservare le trasformazioni sociali e culturali che hanno coinvolto il nostro Paese partendo dalla prospettiva unica del rapporto tra letteratura e aule di giustizia.

E Penelope si arrabbiò
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Signoris, Carla

E Penelope si arrabbiò

Rizzoli, 07/05/2014

Abstract: Accade a tutti. La prima che ci ha fatto i conti, mitologicamente parlando, è stata Penelope. Poi è capitato anche a noi. Forse proprio nelle vesti di amante, oppure nel ruolo del coniuge tradito, spesso alle prese con l'odioso compito di consolare l'amica ferita o disilludere quella troppo ingenua. Ma come possono durare questi amori che sembrano smarrirsi davanti alla prima difficoltà? Anna, che ha la sindrome della fiammiferaia, ce la mette tutta, però quella confessione inaspettata del marito, con la sindrome del minatore, proprio non le va giù. Poi ci sono i figli: Francesca l'aliena e Paolino in apnea. Perché i primi che vengono investiti dai terremoti sentimentali sono proprio loro. Qualcuno tira in mezzo Darwin e dà la colpa al richiamo della continuazione della specie. Quando in realtà sarebbe più saggio cercare di conservarla questa specie, invece di buttarsi a capofitto in nuove evoluzioni. E Penelope si arrabbiò racconta la storia di una coppia che cerca di opporre resistenza agli inciampi del destino. Sono un lui e una lei come tanti, come noi, distratti dalle fatiche quotidiane. Un lui e una lei che provano a ritrovarsi, imparando ad ascoltare quello che il tempo regala, senza dare troppo peso a quello che invece inevitabilmente sottrae. Un lui e una lei con tanti difetti che Carla Signoris riesce a descrivere con una fortissima dose di ironia, a cominciare dal coro greco delle amiche che accompagna la protagonista e che, piano piano, l'aiuta a capire che "tanto sempre e solo sirene sono. Hanno la coda e puzzano di pesce".

I libri sono pericolosi
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Battista, Pierluigi

I libri sono pericolosi

Rizzoli, 06/05/2014

Abstract: Continuano a bruciare libri. Sulle pubbliche piazze. O nelle piazze virtuali: i piromani d'oggi si dedicano ai social network. Ma chi sono i vecchi e nuovi incendiari? Dall'Inquisizione a Savonarola, da Hitler a Mao fino al caso Salman Rushdie, l'intreccio tra le fiamme dei roghi e le maglie della censura ha accompagnato in modo sorprendente tutta la storia del libro. Nel secolo dei Lumi più che nel Medioevo, tra i colti più che tra gli ignoranti, a sinistra non meno che a destra. Perché i libri sono davvero pericolosi, non sono la solida e rassicurante fonte di Bene e di Bellezza raccontata nella liturgia dolciastra degli appelli alla lettura. Queste pagine sono una difesa appassionata dei libri, ma anche una sferzata contro i luoghi comuni che li accompagnano. Perché forse a bruciarli non sono sempre i nostri nemici: "Guardiamoci attorno, guardiamo chi abbiamo al nostro fianco, forse il piromane è tra noi".

La frontiera invisibile
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Jornet, Kilian - Ferrucci, Francesco - Camerani, Tiziana

La frontiera invisibile

Fabbri Editori, 07/05/2014

Abstract: "Se non sogniamo, siamo morti." Questo è il motto di Kilian Jornet, il giovane skyrunner catalano che il 21 agosto 2013 ha stabilito il nuovo record di salita e discesa del Cervino: 2 ore e 52 minuti per toccare il cielo e tornare indietro. Per Kilian la montagna rappresenta il sogno più grande ma, come ha imparato tragicamente, può anche trasformarsi nel peggiore degli incubi. Durante una traversata del Monte Bianco, infatti, Kilian ha perso il suo maestro, il suo idolo, il suo migliore amico. E il suo mondo è andato in pezzi. Nel periodo che è seguito, fatto di tante domande, dubbi e interrogativi su ciò che stava facendo, ha elaborato un nuovo progetto, studiato per mettersi alla prova ancora una volta, per sondare il confine tra coraggio e incoscienza, per capire davvero se stesso e il senso delle sue imprese. Il progetto prevede di scalare una delle vette più alte dell'Himalaya, il Gosainthan, al confine tra Cina e Nepal. Sono solo in tre, per un'avventura impossibile. Una spedizione invernale, senza corde, armati solo di un paio di sci, qualche provvista e una tenda. Questo libro racconta quel viaggio, che è allo stesso tempo una ricerca, una fuga, un momento di conoscenza, un incontro con luoghi e persone lontane e con gli angoli più profondi di sé. In queste pagine di una sincerità toccante, Kilian Jornet ci invita a seguirlo nel suo viaggio, ad andare oltre noi stessi, a oltrepassare le frontiere. Perché, come ama ripetere prima di ogni nuova sfida, "il sogno non è arrivare in cima, ma tutto il percorso che hai fatto fino a lì".

Viaggio in Italia
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Napoletano, Roberto

Viaggio in Italia

Rizzoli, 07/05/2014

Abstract: "Mentre percorrevo l'Italia, e scrivevo dopo ogni tappa quello che avevo appena visto, la situazione mi cambiava in parte alle spalle. Si risolvevano questioni lasciate in sospeso, e questioni diverse spuntavano al loro posto." Così scriveva Guido Piovene nel 1957, nel più grande reportage sull'Italia mai realizzato. Era l'Italia del boom economico, che portava le cicatrici della guerra ma cambiava ogni giorno. Oltre cinquant'anni dopo il viaggio di Piovene, Roberto Napoletano attraversa la penisola da Trento a Pantelleria, restituendoci i luoghi e le emozioni, le voci e il coraggio di un Paese che soffre ma non si arrende. La dignitosa tristezza di Torino, la "sofferenza" della gaudente Parma, la milanesità ferita da scandali vecchi e nuovi, il sogno svanito di una Roma diversa, un Sud "di dentro" dove case e terreni "non formano più una frase". Ma anche i ragazzi di Merate e di Saluzzo pronti a "sporcarsi le mani" con la politica e l'impegno civile, la speranza di Reggio Calabria che non può essere commissariata, l'orgoglio di un'imprenditoria manifatturiera che sopporta il peso dei fardelli italiani, non rinuncia a fare innovazione e conquista mercati nel mondo, i ragazzi di Ragusa che "salgono" a Milano per studiare al Politecnico e costruire un pezzo di futuro. Un viaggio tra le nuove macerie e le speranzedi ricostruzione, che non si concede ottimismi di maniera, perché solo il coraggio della verità ci può far cambiare e ripartire.

Paradiso. Canti delle terre divise
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Gungui, Francesco

Paradiso. Canti delle terre divise

Fabbri Editori, 07/05/2014

Abstract: Le strade di Maj e Alec, i due ragazzi che hanno acceso i fuochi di rivolta a Europa, si sono divise. Mentre Maj è alla testa dei ribelli nel momento più difficile della loro esistenza, Alec ha accettato l'offerta degli oligarchi di diventare uno di loro, per mostrare al mondo che tutti possono accedere ai gradini più alti del potere. Il volto di Alec è ormai il volto della propaganda dell'Oligarchia e viene trasmesso ventiquattrore su ventiquattro sui megaschermi che campeggiano ovunque, odiato dal Movimento che lo considera un traditore. Ma se Alec si è davvero venduto in cambio di una lussuosa vita in Paradiso, dove gli oligarchi e le loro famiglie vivono accuditi da centinaia di servi e protetti dall'esercito, per quale motivo sembra agire di nascosto dai suoi stessi alleati? E soprattutto, perché vuole a ogni costo andare in America, il continente da poco riscoperto e che è sopravvissuto al cataclisma che ha sconvolto il mondo diventando un impero dedito allo schiavismo? La risposta è nascosta in una mappa che viene dal passato e che è in grado di cambiare i destini dell'umanità. L'emozionante conclusione della trilogia che ha rinnovato il fantasy italiano.

La dieta zero grano
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Davis, William

La dieta zero grano

Mondadori, 09/05/2014

Abstract: "I problemi di peso e di salute delle persone non sono dovuti né ai grassi, né agli zuccheri, né al fatto che la civiltà informatica, con la sua eccessiva sedentarietà, abbia sostituito il salubre stile di vita agreste. Il problema, secondo me, è il grano: o, per lo meno, ciò che ci vendono con questo nome. Provate a sfogliare gli album di famiglia dei vostri genitori e dei vostri nonni: molto probabilmente resterete colpiti da quanto tutti siano incredibilmente magri. Come mai gli uomini e le donne degli anni Cinquanta e Sessanta, casalinghe sedentarie in testa, sono molto più magri delle persone che vediamo ogni giorno in spiaggia, al centro commerciale o anche allo specchio? Io credo che l'aumento del consumo di cereali - o, più precisamente, l'aumento del consumo di questa pianta geneticamente modificata che è il grano moderno - possa spiegare la differenza tra gli snelli sedentari degli anni Cinquanta e le persone in sovrappeso del Ventunesimo secolo. Mi rendo conto che può sembrare assurdo, ma ciò che mostrerò in questo libro è precisamente questo: che il cereale più diffuso al mondo è l'alimento più dannoso per la nostra salute. Se vi trovate a portare in giro una pancia grossa e sgradevole, se cercate senza successo di strizzarvi dentro i pantaloni dell'anno scorso, se continuate a dire al vostro medico che no, non avete mangiato come dei porci ma comunque siete sovrappeso, prediabetici e avete la pressione e il colesterolo alti, prendete in considerazione l'ipotesi di dire addio al grano. Eliminato il grano, sparirà anche il problema." Dr William Davis

La profezia segreta. Gregor
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Collins, Suzanne - Brogli, Simona

La profezia segreta. Gregor

Mondadori, 20/05/2014

Abstract: Mentre Gregor e la sorellina Boots sono nella loro casa di New York, la madre malata è affidata alle cure dei Sottomondo. E benché la famiglia riceva frequenti aggiornamenti sulle sue condizioni di salute, tutti sanno che Gregor dovrà presto riprendere il proprio ruolo di guerriero, fondamentale per la sopravvivenza del popolo nascosto sotto la città. La situazione è tragica. I vulnerabili piluccatori, i topi, continuano a scomparire e la giovane regina Luxa vuole scoprire il perché. Accompagnato da Boots, Gregor unisce le proprie forze a quelle di Luxa, per difendere il Sottomondo e svelare un segreto più sinistro di quanto si possa immaginare. Il Flagello, il cucciolo di ratto bianco della profezia, ormai adolescente e cresciuto a dismisura, ha perso la testa ed è diventato preda delle forze del male...

Tutti i giorni sono dispari
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Baccalario, Pierdomenico

Tutti i giorni sono dispari

Sperling & Kupfer, 06/05/2014

Abstract: Certe volte, in Afghanistan, il cielo è talmente limpido che se alzi la testa hai la sensazione di poter assaggiare il gusto delle stelle. E ci sono laghi così trasparenti che persino l'aria sembra riflettersi dentro. È il mondo dove è cresciuto Hazrat, che lui conosce da sempre. Ma è anche il mondo dove resta l'odore della guerra, che ti impregna i vestiti e nella mente ti gioca terribili scherzi. E così, quando a casa arriva un brutto incantesimo, e il sorriso di suo padre scompare, Hazrat sa che qualcosa sta per accadere. Quando arriva la follia, di notte, della famiglia di Hazrat non restano che macerie. Niente è più come prima, il mondo gli ha girato le spalle. E lui avrebbe potuto restare lì, a piangere, oppure fare la stessa cosa: girarsi, e scappare dalla parte opposta, il più lontano possibile. Gli basta uno zaino con lo stretto indispensabile, un paio di scarpe da ginnastica per quando bisognerà correre veloce, e una sola idea chiara in testa: vivere. Anche quando incontrerà i vigliacchi che gli insegneranno una parola, kamikaze, che ora non riesce nemmeno a sussurrare. Hazrat viaggia e scappa per migliaia di chilometri, attraversa confini che mai avrebbe pensato di valicare, con persone che barattano la vita con tutto quello che trovano, e altre che mai avrebbe pensato esistessero. E alla fine arriva in Italia, un paese che è quasi un miraggio, dove le persone sembrano sempre ballare e dove, ne è sicuro, tutti i giorni sono dispari.

La maestra di Kabul
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Biffi, Selene - Annese, Carlo

La maestra di Kabul

Sperling & Kupfer, 06/05/2014

Abstract: "C'era e non c'era" (così cominciano le storie nella tradizione afghana) una ragazza italiana che voleva cambiare il mondo. Una favola? Sì, ma non troppo lontana dalla realtà. Perché Selene Biffi in fondo sa come si può cambiare il mondo, un'idea alla volta. Quando, nel 2013, torna in Afghanistan dopo una prima esperienza con l'Onu, ha progetti chiari e coraggio da vendere. Selene fa un lavoro strano: crea start-up sociali, imprese con fini umanitari. E a Kabul vuole aprire una scuola. L'Afghanistan è un Paese con un tasso di analfabetismo pari quasi all'80%; un Paese in cui gli insegnamenti e la cultura si tramandano di generazione in generazione spesso soltanto attraverso il racconto orale. Ed è un Paese devastato, in cerca di una nuova identità che, forse, si può ricostruire dalle radici. Quindi - si chiede Selene - perché non partire dalla tradizione, insegnando ai giovani a "raccontare storie"? Come nelle favole, la protagonista deve superare molte prove: combatte contro una società che alle donne riserva sempre un posto nelle ultime file, sfida burocrazia e corruzione, scampa a un attentato. Ogni volta che è sul punto di mollare, trova un motivo per andare avanti: il professore-teatrante innamorato di Dario Fo, la sorpresa di entrare per caso in un negozio di aquiloni, lo sguardo di ringraziamento di un allievo fiero di aver appreso "la forza di alzarsi in piedi e parlare". "La maestra di Kabul" è una storia di determinazione e coraggio, umanità e passione, che mostra il volto più sano della cooperazione internazionale, quella fatta da chi ci crede, che rischia sulla propria pelle, che è convinto che cambiare il mondo si può, semplicemente cominciando a farlo.

Ps. non dimenticare Parigi
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McKinlay, Deborah

Ps. non dimenticare Parigi

Sperling & Kupfer, 06/05/2014

Abstract: Jack Cooper è uno scrittore americano abituato al successo, nella carriera così come nella vita privata: i suoi romanzi gli hanno regalato notorietà in tutto il mondo e uno stuolo di ammiratrici adoranti. Ma arrivato a cinquant'anni, alle soglie di un secondo divorzio e all'inizio dell'ennesimo libro, si ritrova in piena crisi, di mezz'età e di ispirazione. Per consolarsi, si dedica a una tranquilla passione troppo spesso trascurata: la cucina. Eve Petworth è una donna inglese dalla vita semplice e silenziosa. Sfortunata in amore e segnata da un rapporto molto teso con la figlia, vede come un incubo l'approssimarsi delle nozze di quest'ultima: sa che tra gli invitati ci sarà l'uomo che tanti anni prima le ha spezzato il cuore. Per consolarsi, si rifugia nelle due passioni che non l'hanno mai delusa: la cucina e la lettura. Un giorno, terminato un romanzo, Eve decide d'istinto di scrivere all'autore per complimentarsi con lui e ringraziarlo dei momenti piacevoli trascorsi in compagnia di quelle pagine. Lo fa con una lettera "vera", di carta, scritta a mano come per scegliere meglio le parole. Con sua grande sorpresa, riceve una risposta. Firmata proprio da Jack Cooper. È l'inizio di una corrispondenza affiatata che, partendo da scambi di consigli culinari, si apre ben presto a confidenze profonde e sincere: il rapporto più autentico che sia capitato a entrambi da tanto tempo. Un legame che si rafforza lettera dopo lettera, un appuntamento fisso che diventa una pausa di felicità. E allora perché non annullare la distanza e darsi un vero appuntamento? Magari nella città più famosa per gli incontri del destino. Quel destino che, a loro insaputa, sta già cambiando la vita di Eve e Jack, qualunque sia il sentimento che ormai li lega.

Vacanze da Tiffany
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Baldacci, Francesca

Vacanze da Tiffany

Sperling & Kupfer, 06/05/2014

Abstract: Ci sono svariati modi di reagire a un fidanzato che ti lascia. Per Angy, che ha un caratterino pepato, quello migliore è mettere in atto una degna vendetta, tanto per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una volta tamponato l'orgoglio ferito, può pensare davvero di voltare pagina. E quale modo migliore di farlo se non con una vacanza? Ma non una qualsiasi, perché serve qualcosa che tenga impegnati corpo e mente. Così Angy decide di trascorrere la stagione estiva all'hotel Tiffany, un graziosissimo albergo sulla Riviera delle Palme di proprietà delle infaticabili zie Camilla e Gisella. Un luogo unico, che sembra essersi fermato agli anni Sessanta, e che, come dice il nome stesso, è un omaggio al film culto "Colazione da Tiffany". Qui potrà lasciarsi i dispiaceri alle spalle e allo stesso tempo rendersi utile, aiutando le due donne a gestire i numerosi clienti. Per fortuna, tra frequentatori abituali e nuovi arrivi, sono tutte persone con cui è facile entrare in sintonia. Tutte tranne il cliente della suite numero otto, un giovane affascinante e sfuggente che passa le sue giornate in solitudine. Di lui Angy conosce solo il nome e l'abitudine di andare in spiaggia la mattina presto, per il resto è un assoluto mistero. Il giorno in cui per la prima volta scambiano qualche parola non è esattamente memorabile, eppure qualcosa in quello sconosciuto la attira e la incuriosisce. E mentre Angy si rimprovera per non aver imparato niente dalle recenti delusioni, la magia di Tiffany fa la sua parte. Perché in quel luogo qualunque cosa può succedere. Persino tornare a credere nell'amore. Anche se non sempre tutto è come sembra

I musicanti di Brema
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Grimm, Jacob - Grimm, Wilhelm - Angaramo, Roberta

I musicanti di Brema

Rizzoli, 10/05/2014

Abstract: Un asino, un cane, un gatto e un gallo, rimasti senza dimora, si incamminano verso Brema per unirsi alla banda cittadina. Strada facendo si imbattono in un gruppo di briganti e…

Le Metamorfosi di Ovidio
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Sermonti, Vittorio

Le Metamorfosi di Ovidio

Rizzoli, 20/05/2014

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli "due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore" nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, "scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia". Se saprà riconoscersi nel "delicato nonsenso" di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere l'indecentissima libertà di perdersi fra i dodicimila esametri di questo libro supremo, lasciandosi accompagnare dalla traduzione elegante e spericolata di Vittorio Sermonti, che non si vergogna certo di usare la lingua con cui pensiamo e parliamo noi italiani del ventunesimo secolo.

Il maestro nuovo
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Buyea, Rob

Il maestro nuovo

BUR, 21/05/2014

Abstract: È l'inizio della quinta elementare per sette bambini della scuola di Snow Hill. C'è Jessica, la nuova arrivata, che fatica ad ambientarsi e si rifugia nei libri; Alexia, la bulla, che ti è amica un momento e nemica quello dopo; Peter, il mattacchione della classe; Luke, l'asso della matematica; Danielle, che non sa farsi valere; la timida Anna; e Jeffrey, che odia la scuola. Mr. Terupt, il loro nuovo maestro, è l'insegnante che tutti vorrebbero avere. Brillante e sensibile, sa trasformare la scuola in un posto entusiasmante… Finché un giorno ammantato di neve succede qualcosa che cambierà tutto.