Trovati 858413 documenti.
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Angeli, 2018
Abstract: Analizzando i più recenti studi scientifici internazionali, gli autori dimostrano come il modo in cui viene fisicamente realizzato un abbraccio - e vengono disposte e mosse le mani - può aiutarci a decifrare il tipo di emozione che la persona vuole trasmetterci. E spiegano come il sostegno sociale che fornisce l'abbraccio stimola il rilascio di grandi quantità di ossitocina - il famigerato "ormone dell'amore" - con importanti ripercussioni su tutte le dimensioni-chiave della nostra salute e del nostro benessere. Questo saggio, però, va anche oltre. Parla del modo in cui alcuni disturbi mentali - come l'autismo e l'aptofobia - possano compromettere la capacità di stabilire un contatto fisico positivo con le altre persone, per arrivare a raccontare dei prototipi e delle tecnologie che i ricercatori stanno cercando di sviluppare per consentirci di ricevere e trasmettere la sensazione di un abbraccio anche a distanza di migliaia di chilometri.
Il mestiere di capo : dote innata o learning agility? / Angela Gallo
Angeli, 2020
Abstract: Gestire i collaboratori non è solo un'abilità, o frutto di caratteristiche personali, ma è un mestiere. Un mestiere è tale, perché ha un corpus specifico di know-how che, grazie ad alcune capacità, diventa un fare concreto. Il mestiere è il risultato di un apprendimento sistematico che alterna osservazione, riflessione, sperimentazione e fare applicativo. Un mestiere è tale, perché si costruisce nel tempo e si dipana in un susseguirsi di fasi applicative nelle quali la conoscenza si intreccia con l'esperienza e i risultati prodotti. Un mestiere è tale, perché anticipa i bisogni di aggiornamento. Un mestiere è tale, perché è tenuto vivo dal fuoco della motivazione. Un mestiere è tale, perché è anche fonte di orgoglio personale. Se il presupposto di partenza del mestiere è la competenza, diventa fondamentale che questa sia acquisita con un percorso sistematico e sistemico. Il libro contiene alcuni dei contenuti affrontati nel percorso formativo master dell'Academy del Gruppo Unipol, oltre ai contributi maturati nel percorso Professione capo della Skill Academy di IdeaManagement. Il piano del libro si struttura in 10 capitoli che affrontano il tema della gestione dei collaboratori in tema di prassi applicative: motivazione, errori, leadership, performance, coaching, sviluppo di competenze, gestione delle riunioni, relazioni interne e, infine, guarda al futuro affrontando il tema della learning agility. Ciascun capitolo si conclude con alcuni tool gestionali, che ci sentiamo di consigliare per il loro utilizzo sul campo.
Le più piccole cose : l'esplorazione come esperienza educativa / Monica Guerra
Angeli, 2019
Abstract: Esplorare è uno dei modi possibili per esercitare un'educazione che intende rinnovarsi, impegnandosi a tenere in dialogo individui, oggetti e contesti, mettendo al centro le domande anziché le risposte, non temendo l'approfondimento ma anzi riconoscendolo come una delle possibilità per contrastare sia l'accumulo nozionistico che la semplificazione contenutistica, e privilegiando allo stesso tempo una forma rispettosa del procedere di ciascuno attraverso la condivisione della ricerca, su ogni cosa, anche la più piccola. Il testo, muovendo dal concetto di esperienza deweynamente inteso, indaga il tema dell'esplorazione fino a declinarlo come una esperienza educativa, che qui ha le sue radici all'incrocio tra una pedagogia in fermento, strutturalmente e permanentemente, e un'arte vitale e affacciata sul mondo, come è quella, assunta a riferimento, dei lavori di Keri Smith. La proposta che ne emerge può riguardare ogni oggetto o questione, ogni luogo dell'educazione, formale e informale, e ogni possibilità di educare ed educarsi, essendo volta a coltivare un habitus esplorativo, cioè un'attitudine permanente alla ricerca. Educare nell'esperienza, come educare nell'esplorazione, è in tal senso credere che ciascuno sia portatore di domande proprie e significative, in grado di interrogare le cose e il mondo. È credere nell'uomo, nell'uomo bambino e nell'uomo adulto, nella loro possibilità e capacità di ricerca. È credere che il compito di chi educa sia innanzitutto quello di fidarsi, del bambino e dell'uomo che già ci sono. Ma è anche credere nella potenza delle cose, credere che quello che è in esse sia interrogazione e contemporaneamente sapere, rendendo loro onore permettendo di essere, in sé e nello sguardo di chi le incontra.
Angeli, 2019
Abstract: Il volume "Mai più nell'ombra. Vittime di mafia: dalla conoscenza all'intervento psicologico" si afferma come primo testo che offre un contributo sistematico a supporto del lavoro professionale con le vittime di mafia. Nei primi capitoli, di carattere conoscitivo e divulgativo, viene delineata la fenomenologia mafiosa, a partire da un excursus storico, differenziando tra le principali mafie italiane. Viene presentata un'approfondita review degli studi condotti fino ad oggi, finalizzata all'inquadramento della complessità del fenomeno nella prospettiva della gruppoanalisi soggettuale e riletta entro le cornici della psicologia della convivenza, della vittimologia e della criminologia. Il volume offre poi le linee guida per l'intervento psicologico, orientate su tre livelli: la comunità, gli operatori, comuni cittadini. Gli interessanti contributi di Girolamo Lo Verso, Elena Marta, Caterina Gozzoli, Luciana Calvarese arricchiscono il testo di contenuti provenienti da diversi campi del sapere attribuendo un ruolo centrale alla parte dedicata all'intervento a favore delle vittime di mafia, e quindi al vissuto della vittima stessa, con attenzione al livello di sofferenza psichica individuale, familiare, comunitaria, antropologica. Le linee tracciate sono utili, inoltre, all'operato di diversi professionisti, a partire dalla figura dello psicologo, ma anche per coloro che operano nel campo della giurisprudenza, pedagogia, sociologia, criminologia e vittimologia, affinché possa essere attivato un intervento che sia professionale, multidisciplinare e immediato. Il testo include inoltre una sezione dedicata ai Saggi. Flavio Attanasio, Paola Bonenti, Silvio Ciappi, Monica De Luca, Michele Gagliardo, Claudio Ghidoni, Salvatore Inguì, Antonio Nicasio, Martina Roverselli, Marta Santini, Rosario Giovanni Scalia, Giulia Schioppetto e Luca Soregaroli offrono uno sguardo interessante sulla fenomenologia mafiosa come esperti dell'ambito di interesse.Chiude il testo l'Appendice, dedicata a un approfondimento sulle normative che tutelano le vittime.
Angeli, 2004
Abstract: L'autore, con questo volume, presenta i primi risultati di una vasta ricerca avente come oggetto l'intera politica francese in Italia negli anni di Luigi XII. Sulla base di un'ampia, quanto prima d'ora inesplorata documentazione, di carattere amministrativo, notarile, diplomatico, rintracciata negli archivi italiani e francesi, e tenendo presente le non molte fonti narrative disponibili, egli offre qui per la prima volta un panorama completo delle istituzioni del ducato di Milano durante la prima dominazione francese, e degli uomini, lombardi e francesi, che vi rivestirono uffici. Al di là dei proclami ufficiali con i quali, come discendente di Valentina Visconti, dichiarava di farsi continuatore della tradizione viscontea contro l'usurpazione sforzesca, Luigi XII, coadiuvato dal cardinale Giorgio d'Amboise, intese di fatto parificare la nuova provincia milanese alle regioni francesi più recentemente inglobate nel regno: ne sono una prova l'orientamento e l'attività delle istituzioni da lui rinnovate o istituite ex novo : il senato milanese, creato l'11 novembre 1499, il quale è ben lungi dal risultare una semplice fusione dei precedenti consigli segreto e di giustizia sforzeschi; il generalato delle finanze, istituito a somiglianza di quanto avveniva oltralpe in modo da sovrintendere ai tradizionali organismi finanziari visconteo sforzeschi; le stesse rilevanti figure di uomini d'arme, giuristi, umanisti, mercanti, giunti di Francia per rappresentare il nuovo "duca di Milano".
Franco Angeli, 2002
Abstract: Pulsioni d'acquisto, leve persuasive, nuove strategie di comunicazione e management. Con una forte carica di innovazione, il volume affronta il tema della comptetitività psicologica del prodotto-servizio e le implicazioni pratiche per l'azienda. L'autore propone nuove teorie che cambiano la visione di concetti consolidati quali la customer satisfaction ed il comportamento del buyer. Nel volume emergono nuovi principi di marketing e comunicazione - dal marketing percettivo ai budget mentali, dalle leggi del valore alla vendita centrata sul cliente, dall'impressions-management alla pulsione d'acquisto proiettiva. Una riformulazione profonda che tocca ogni area aziendale. Daniele Trevisani è consulente in Scienze della comunicazione aziendale e management.
Gestire progetti digitali : gli strumenti a disposizione del project manager / Piero Tagliapietra
Angeli, 2020
Abstract: La gestione dei progetti riguarda ognuno di noi: nella nostra attività lavorativa occuparci dello sviluppo di un progetto è qualcosa al quale non possiamo sottrarci, prima o poi accadrà. Potrebbe essere lo sviluppo di un'app, il rifacimento del sito aziendale o lo sviluppo di un nuovo progetto di marketing e comunicazione. Come fare però a gestire qualcosa che è incerto dall'inizio? È possibile mantenere il controllo in uno scenario dove le piattaforme evolvono costantemente e dove dopo poche settimane sono cambiate le esigenze di progetto? Come organizzarsi se in alcuni momenti le tempistiche sono fissate e in altri casi non è possibile definire scadenze certe a priori? Come possiamo lavorare se abbiamo obiettivi poco chiari e quando non è possibile creare un diagramma di Gantt o una WBS? Sono tutte domande e incertezze che trovano la stessa risposta: semplicemente scegliendo l'approccio migliore e che consenta di gestire al meglio il nostro progetto specifico tenendo conto delle sue caratteristiche e di quelle dell'ambiente in cui andiamo a svilupparlo. Esistono infatti vari approcci alla gestione dei progetti e andremo a scoprire quali sono gli strumenti a disposizione di chi si trova a fare il project manager in ambito digitale con la consapevolezza che tutti si basano su un elemento cardine, la cultura aziendale. Metodi predittivi, iterativi e adattativi sono alcuni degli approcci ai progetti che troviamo oggi all'interno del project management: il ruolo di un project manager, che gestisce progetti in ambito digital, è conoscerli e utilizzare gli strumenti che consentono di ottenere il maggior valore nel contesto in cui opera.
Angeli, 2019
Abstract: L'innovazione che parte "dal basso", dalle idee di tutti i dipendenti, può davvero migliorare l'azienda? Come funziona un processo di Innovazione Diffusa? E quali strumenti sono i più efficaci per agevolarlo? Soffermandosi sia sugli strumenti più utili per favorire l'applicazione del sistema di Innovazione Diffusa (dal Design Thinking al Business Model Canvas, dal Creative Solution Finding al FourSight), sia sulle esperienze reali di aziende italiane che lo hanno applicato, il testo si propone come strumento e stimolo per consulenti, imprenditori, HR manager. Su questi temi si concentra l'autore di questo volume, da anni impegnato sui temi della creatività, partendo dalla ferma convinzione che l'innovazione non sia appannaggio di qualche specialista o di un reparto dell'azienda, ma che tutta l'organizzazione, a qualsiasi livello, possa essere stimolata nel produrre idee, perché tutti sono creativi e hanno voglia di essere ascoltati quando propongono una buona idea. Naturalmente, per ottenere dei risultati occorre procedere con metodo: sulla scia di tre parole chiave - condividere, comunicare, connettere - il testo presenta il Sistema di Innovazione Diffusa, un processo semplice, strutturato e trasparente attraverso cui le idee dei dipendenti vengono raccolte e condivise, analizzate e valutate con criteri oggettivi, per essere poi selezionate e applicate, riconoscendo il merito agli ideatori, comunicando i risultati ottenuti a tutta l'azienda e premiando le idee migliori. Le connessioni positive che si generano sono significative: l'azienda guadagna, il clima aziendale migliora, i dipendenti sono più motivati e i clienti sono più soddisfatti.
Come fenici : donne con disabilità e vie per l'emancipazione / Arianna Taddei
Franco Angeli, 2020
Abstract: Come l'araba fenice può risorgere luminosa dalle proprie ceneri dopo aver incontrato la morte, allo stesso modo le donne con disabilità affrontano percorsi connotati da ricorsive discriminazioni e possibili rinascite liberatorie. L'autrice ritesse la trama pedagogica di alcune di queste donne. Nel corso del tempo, tanto i Feminist Studies quanto i Disability Studies non hanno saputo riconoscere e interpretare le pluralità identitarie delle donne con disabilità, limitando lo sguardo alla dimensione femminile o alla situazione di svantaggio psico-fisico. Il saggio punta inizialmente i riflettori sul dibattito teorico, cercando di approfondirne la cornice epistemologica per giungere poi a disegnare potenziali itinerari inclusivi. Sono percorsi che si diramano attraverso fruttuose contaminazioni teoriche e metodologiche, in cui la Pedagogia Speciale assume un ruolo centrale nel concertare possibili dialoghi interdisciplinari. Quali le emergenze pedagogiche a cui rispondere? Quali le vie per l'emancipazione di ogni donna con disabilità? Si tratta di sfide che riguardano, in particolare, gli attori e le attrici impegnati nella ricerca pedagogica, nella progettazione socio-educativa e nel rinnovamento dei percorsi formativi accademici e dei servizi nell'ottica di contribuire effettivamente alla qualità della vita di tutte le donne, con le donne stesse.
Angeli, 2020
Abstract: Lo spirito di questo libro, la sua saggezza e la sua prospettiva profondamente olistica e relazionale, possono fornire agli psicoterapeuti di ogni orientamento una più ampia comprensione clinica e il "know how" per metterla in pratica. Gli autori definiscono i punti fondamentali che la psicologia buddhista e la mindfulness condividono con la teoria e il metodo della psicoterapia della Gestalt, ed esplorano in modo creativo le implicazioni cliniche e gli aspetti rilevanti per il lavoro di psicoterapia. Queste convergenze, assieme ai diversi focus e scopi dei due sistemi, rappresentano il fondamento dell'approccio Buddhist Psychology informed Gestalt Therapy (BPGT), una psicoterapia della Gestalt ispirata dalla psicologia buddhista. Si tratta di una integrazione originale, che tuttavia mantiene l'integrità olistica di ciascuno dei due sistemi. Il libro illustra come la prospettiva universale della psicologia buddhista e il focus della psicoterapia della Gestalt sull'individuo e sulla relazione possano lavorare in sinergia nell'affrontare il tema fondamentale della sofferenza umana. In tutto il libro, le vignette cliniche offrono esempi chiari di come i concetti e i metodi possano essere messi in pratica. Lo spirito di questo libro, la sua saggezza e la sua prospettiva profondamente olistica e relazionale, possono fornire agli psicoterapeuti di ogni orientamento una più ampia comprensione clinica e il "know how" per metterla in pratica. Prefazione di Erving Polster
Angeli, 1995
Abstract: Il network marketing è una forma di vendita diretta, adottata anche da grandi società come Coca Cola, Gillette, Avon, Colgate Palmolive, ecc., che sta registrando rapidissimi sviluppi. È il sistema di vendita del futuro per la maggior parte dei prodotti e servizi: dai beni di largo consumo ai viaggi vacanze ai personal computer. Si basa sulla creazione di una rete (network) attraverso la quale sono effettuate le vendite. II processo avviene mediante persone che parlano ad altre persone del prodotto o servizio e lo consegnano direttamente al consumatore. In tutto il mondo sono stati venduti con questo sistema nel ’93 beni per oltre 100.000 miliardi; di cui 2.132,6 miliardi in Italia (con un aumento dei 6,7% rispetto all’anno precedente, malgrado la crisi). Nel ’93 operavano in questo campo in Italia 215.465 persone e il loro numero è in rapido aumento. Tutti possono lanciarsi nel network marketing, a part-time, nelle ore libere, o a tempo pieno: lavorando a casa propria o all’esterno. Possono impegnarvisi con successo persone senza precedenti esperienze nelle vendite. Non richiede capitali iniziali, sfrutta nella fase iniziale la molla più potente: la propria capacità di soddisfare il cliente col proprio prodotto e servizio. II ridimensionamento delle grandi aziende, l’invecchiamento della popolazione, la riduzione dell’efficacia della pubblicità come approccio al consumatore, la facilità e velocità della tecnologia delle comunicazioni, il crescente desiderio di mettersi in proprio per il potenziale di libertà personale, economica e di tempo che può assicurare, e molte altre tendenze fanno prevedere per il network marketing uno straordinario boom. Questo manuale, scritto da due degli imprenditori di maggior successo nell’intera storia del settore, svela tutto quello che bisogna sapere per compiere i primi passi in questo campo.
Le 7 regole per avere successo = The 7 habits of highly effective people / Stephen R. Covey
3. ed.
Angeli, 2018
Abstract: L'opera di Stephen Covey non è un manuale ma un percorso, un approccio integrato il cui proposito essenziale è imparare a gestire la propria vita in modo veramente efficace: ovvero come ottenere risultati, in linea con i propri obiettivi. Il volume costituisce un metodo che, se correttamente applicato, permette di aumentare la capacità di raggiungere obiettivi personali e professionali, ma anche di sviluppare migliori relazioni private e di lavoro.
Animare l'educazione : gioco, pittura, musica, danza, teatro, cinema, parole / a cura di Vanna Iori
Angeli, 2012
Abstract: Animare l'azione educativa significa darle anima, perché non si impoverisca il suo significato e non cada nella routine. L'educazione è un'arte. Al contempo, le pratiche formative si avvalgono di diverse forme artistiche capaci di coinvolgere emotivamente le persone, stimolarne la creatività e produrre cambiamento: il gioco, la pittura, la scrittura, la lettura, il teatro, il cinema, la musica, la danza. In ogni età e contesto, la conoscenza e l'uso di alcuni specifici strumenti animativi facilitano l'espressione di vissuti, idee, valori e ravvivano le dinamiche relazionali. I linguaggi dell'arte, suscitando il registro della sensibilità, riescono a mobilitare le risorse più intime e a diventare, così, esperienza formativa viva, nell'unità inscindibile tra pensieri, sensi, emozioni e corporeità. Questo volume interroga il potenziale formativo/trasformativo di alcune efficaci forme espressive (corporee, figurative, musicali, linguistiche) e propone specifiche modalità per sperimentarle concretamente nei luoghi educativi. Si tratta delle relazioni e delle esperienze laboratoriali del convegno Animare l'educazione (17-18 ottobre 2011, Università Cattolica del Sacro Cuore - Facoltà di Scienze della Formazione - Piacenza). Il libro è rivolto a educatori, animatori, insegnanti, operatori sociali e sanitari e a tutti coloro che, per ragioni personali o professionali, sono interessati a coltivare esperienze di animazione dei gruppi.
Angeli, 2016
Abstract: Lo studio delle tre realtà pedagogiche "Asilo nel Bosco", "Jardim-Escola João de Deus", "Outdoor education" permette di conoscere alcune delle migliori realizzazioni della scuola contemporanea, orientata alla ricerca di significati e metodi per educare e istruire il bambino, in accordo con una visione del mondo naturalistica e umanistica. La formulazione teorica rivela itinerari iniziati per impulso al cambiamento, opera di pedagogisti e maestri impegnati a rispondere ai bisogni autentici di bambini e bambine. Emergono i contorni di un disegno, artistico ed etico, manifestazione di quanto i piccoli comunicano. Alle intuizioni sensibili dei pionieri, F. W. A. Fröbel, J. Dewey, A. Ferrière, hanno fatto seguito azioni scientifiche poi confluite in modelli di scuola in grado di dialogare con la società in rapida trasformazione. Si tratta di un'idea di educazione generata da una concezione dell'uomo intero, non frammentato, unito all'universo del quale egli è essenza principale e non, genericamente, una parte. La diversità è consapevolezza della propria identità che si sviluppa con altre identità, in pace e secondo giustizia, allontanandosi dai rapporti governati dalla supremazia e dalla dominazione. L'animo dell'infanzia è libero di accogliere questa dimensione trasversale dell'esistenza, sperimentata in contesti di vita all'aperto e tale da costituire un prerequisito fondamentale nella pedagogia descritta dall'epistemologia umanistica e dalla metodologia dell'interazione.
Franco Angeli, 2019
Abstract: Nelle famiglie in cui è presente un bambino con disabilità, il ruolo dei nonni può risultare particolarmente decisivo, da un lato nella cura e nella gestione quotidiana del nipote, dall'altro nel sostegno ai genitori. Ciononostante, lo scenario delle relazioni familiari nel rapporto con la disabilità, all'interno della cornice della Pedagogia speciale, ha riservato finora poco spazio all'approfondimento del rapporto tra le generazioni e, in particolare, allo sguardo al di fuori della famiglia nucleare. Prendendo le mosse da tali consapevolezze, il volume cerca di colmare questa emergenza pedagogica passando in rassegna le questioni fondamentali relative ai nonni all'interno delle famiglie con figli con disabilità. Partendo da uno scenario internazionale, l'autore scende ad indagare il contesto italiano attraverso un percorso di ricerca con nonni di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico. Il progetto, realizzato anche in collaborazione con associazioni del territorio, è risultato vincitore del Premio Nazionale "Inclusione 3.0". I temi cardine, legati al binomio "nonno e nipote con disabilità", risultano essere particolarmente preziosi per tutti coloro che studiano o vivono la relazione familiare con una persona con disabilità, oltre che per educatori, insegnanti, pedagogisti e professionisti del campo clinico e terapeutico. Attraverso le parole dei nonni, infatti, è possibile entrare all'interno delle loro storie di vita, per comprenderne appieno i significati e tracciare i futuri orizzonti di senso.
La non intelligenza artificiale : come i computer non capiscono il mondo / Meredith Broussard
Angeli, 2019
Abstract: In La non intelligenza artificiale, Meredith Broussard sostieneche il nostro diffuso entusiasmo per l'applicazione delle tecnologie digitali a ogni aspetto della vita abbia condotto a un'enorme quantità di sistemi mal progettati. Siamo così ansiosi di fare tutto attraverso i computer - prenotare le vacanze, guidare, pagare le bollette, persino scegliere il partner - che abbiamo smesso di esigere che la tecnologia funzioni davvero. Broussard ci ricorda che ci sono limiti fondamentali a ciò che possiamo (e dovremmo) fare con la tecnologia. Con questo libro, ci offre una guida per comprendere il funzionamento interno dell'intelligenza artificiale e i suoi limiti esterni, lasciandoci un importante insegnamento: non dovremmo mai presumere che i computer siano in grado di dare sempre le risposte giuste ai nostri problemi. Mettendo in discussione quello che definisce il tecnosciovinismo - la convinzione che la tecnologia sia sempre la soluzione - Broussard sostiene che non è affatto vero che i problemi sociali siano inevitabilmente destinati a scomparire di fronte a un'utopica società digitale. Per dimostrare la sua tesi, intraprende una serie di avventure nel mondo della tecnologia informatica. Sale su un'auto a guida autonoma che la porta a fare un giro che si rivelerà piuttosto pericoloso ("il futuro dei cyborg non è così imminente"); usa l'intelligenza artificiale per comprendere perché gli studenti di alcune high school americane non riescono a superare i test standard; utilizza il machine learning (apprendimento automatico) per cercare di prevedere quali passeggeri sono sopravvissuti al disastro del Titanic; tenta di migliorare il sistema di finanziamento delle campagne elettorali statunitensi costruendo un apposito software che monitorale spese dei candidati. Se comprendiamo i limiti di ciò che possiamofare con la tecnologia, ci dice Broussard, possiamo fare delle scelte più avvedute per rendere il mondo migliore per tutti.
Dal bullismo al cyberbullismo : strategie socio-educative / a cura di Maria Adelaide Gallina
Angeli, 2019
Abstract: Il volume vuole analizzare l'evoluzione del bullismo secondo un approccio socio-culturale, descrivendone le diverse tipologie, da quello omofobico ed etnico al cyberbullismo, con variabili emergenti quali il sexting e l'incivility. Obiettivo del libro, rivolto prevalentemente a insegnanti e a operatori socio-educativi, è quello di affrontare il problema dei comportamenti di prevaricazione, proponendo una comparazione tra le caratteristiche e gli esiti di più progetti d'intervento e un ventaglio di strategie educative per prevenire situazioni di bullismo/i. Il bullismo e il cyberbullismo si configurano come forme di socializzazione disadattante, caratterizzata da comportamenti di prevaricazione messi in atto da bambini/ragazzi, quasi sempre organizzati in gruppi all'interno di contesti scolastici o di Rete. Il senso di appartenenza valoriale alla comunità e alla scuola può prevenire questi comportamenti antisociali? Intento del volume è quello di analizzare l'evoluzione del bullismo secondo un approccio socio-culturale, descrivendone le diverse tipologie, da quello omofobico ed etnico al cyberbullismo, con variabili emergenti quali il sexting e l'incivility. Il bullo o il cyberbullo scelgono di mettere in atto continui comportamenti di prevaricazione, contraddistinti da intenzionalità, persistenza e asimmetria ai danni di un soggetto che si ritrova ad assumere il ruolo di vittima. Dopo una descrizione dei diversi attori coinvolti, per stimare la diffusione del fenomeno vengono presentati dati statistici nazionali e internazionali. Obiettivo del libro, rivolto prevalentemente a insegnanti e a operatori socio-educativi, è quello di affrontare il problema dei comportamenti di prevaricazione, proponendo una comparazione tra le caratteristiche e gli esiti di più progetti d'intervento e un ventaglio di strategie educative per prevenire situazioni di bullismo/i.
Angeli, 2019
Abstract: E se fossimo gentili con noi stessi come lo siamo con i nostri migliori amici quando attraversano un momento difficile? E se usassimo con noi le stesse parole di conforto che rivolgiamo loro quando sono tormentati dai sensi di colpa per aver commesso uno sbaglio? O quando sono eccessivamente critici con loro stessi? Queste le premesse ad un volume profondamente trasformativo in cui Kristin Neff, che per prima ha introdotto il concetto di self-compassion come campo di studio, ne presenta l'applicazione in tutte le aree della vita quotidiana: la relazione di coppia, la resilienza emotiva, la genitorialità, le relazioni con gli altri e perfino la perdita di peso, ma soprattutto la relazione con noi stessi di momento in momento. Avvalendosi dei risultati della ricerca empirica, del vissuto personale, di esercizi pratici e di un grande senso dell'umorismo, l'autrice spiega come uscire da emozioni distruttive per poter essere più felici e sani