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L'oceano degli antichi. I viaggi dei Romani in America
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Cadelo, Elio

L'oceano degli antichi. I viaggi dei Romani in America

LEG Edizioni, 24/03/2023

Abstract: Il grande sviluppo tecnologico e scientifico raggiunto dall'antica Roma, che si descrive in questo libro, ebbe importanti applicazioni anche nel mondo della navigazione dove, grazie al lavoro degli archeologi, stanno riaffiorando tecnologie che mai avremmo immaginato poter essere in possesso dei Romani e che permisero loro di dominare i mari e gli oceani. Questo lavoro riporta alla luce parte delle antiche conoscenze scientifiche grazie alle quali Roma poté dominare il mondo, grazie anche ad una portentosa scienza della navigazione che solo negli ultimi anni si sta riesaminando con la dovuta attenzione. Plinio, Tolomeo, Erodoto, Seneca, Diodoro Siculo, Plutarco, Tacito, Virgilio e molti altri autori latini e greci hanno lasciato indizi inequivocabili di viaggi transoceanici confermati oggi da evidenze archeologiche. L'autore ricostruisce la storia delle conoscenze scientifiche che permisero ai Romani, ma non solo a loro, di raggiungere ogni parte del mondo, in particolare essi raggiunsero l'Estremo Oriente e il Nuovo Mondo e le testimonianze di questi viaggi sono oggi esposte nei musei di tutta Europa.

Guerra e pace in Europa 1648-1763
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Gori, Massimo

Guerra e pace in Europa 1648-1763

LEG Edizioni, 25/04/2025

Abstract: Centoquindici anni densi di conflitti, di trattati di pace, di ricerca di nuovi equilibri. Il tiro a due è rappresentato dai Borbone e dagli Asburgo, le dinastie più illustri del tempo. All'inizio della vicenda che fa seguito a Westfalia si può dire che il Theatrum Europaeum sia una diarchia, mentre al momento della pace di Parigi (1763) al tavolo dei protagonisti si sono aggiunte Inghilterra, Russia e Prussia, e la pentarchia dinastica è convinta di avere davanti a sé un lungo periodo di stabilità (quello che realmente accadrà esula dal quadro della presente narrazione). Nella produzione colta del tempo il richiamo all'Impero di Roma diventa un leitmotiv nelle pagine di Montesquieu, di Gibbon e di Hume: quando Richelieu e Mazzarino ragionano per iscritto sulla Francia (già Hexagone) spesso usano il termine Gallia. È un'Europa energica, bellicosa (anche verso gli altri continenti), avviata a una superiorità tecnologica che non sempre le gioverà (cannocchiali e caduta dei gravi diventeranno ben presto strumenti bellici), manierata nelle costumanze sociali, attentissima alle oscillazioni diplomatiche, soprattutto quando assumono sembianza matrimoniale. Questo compendio vuole rappresentare un quadro leggibile e ordinato degli avvenimenti di tale periodo.

La grande strategia dell'impero asburgico
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Mitchell, A. Wess

La grande strategia dell'impero asburgico

LEG Edizioni, 02/08/2024

Abstract: L'impero asburgico fu la potenza europea che più di tutte si trovò a fronteggiare nemici pericolosi contando su ben pochi dei vantaggi che solitamente si trovano alla base degli imperi vittoriosi. I suoi eserciti non erano rinomati per le capacità offensive, le sue finanze erano spesso ridotte e la sua popolazione era frammentata in oltre dodici etnie. Eppure l'Austria sopravvisse agli ottomani, ai russi, a Federico il Grande e a Napoleone. A essere descritta e analizzata in queste pagine è proprio la grande strategia dell'impero asburgico, dalla Guerra di successione spagnola del primo Settecento fino alla sconfitta per mano prussiana nel 1866. Ne emerge un percorso in cui rispetto alla potenza militare prevale la capacità di manipolare il fattore temporale nelle competizioni geopolitiche, attraverso lo sviluppo di un "grande gioco" che condusse nel lungo termine a una benevola egemonia nelle turbolente terre dell'Europa centrale.

Bainsizza 1917. L'azione del XXVII corpo d'armata verso Tolmino
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Alliney, Guido

Bainsizza 1917. L'azione del XXVII corpo d'armata verso Tolmino

LEG Edizioni, 01/09/2023

Abstract: Nell'agosto 1917 l'esercito italiano compì il suo massimo sforzo per scardinare la difesa delle forze austro-ungheresi che da più di due anni resistevano sul Carso e lungo l'Isonzo. L'undicesima battaglia dell'Isonzo, più nota come battaglia della Bainsizza, aveva due obiettivi principali: al centro la selva di Tarnova, per tagliare le linee di difesa imperiali e far crollare il fronte carsico per aggiramento; a nord la piana di Tolmino, zona strategica per proteggere le armate italiane da un'eventuale offensiva nell'alto Isonzo che puntasse direttamente su Udine. È noto che l'attacco verso Tarnova del XXIV corpo d'armata, guidato dal generale Caviglia, sfiorò il successo, arrestandosi sulle ultime alture dell'altopiano della Bainsizza, a ridosso del vallone di Chiapovano. Meno studiata è l'azione del XXVII corpo d'armata del generale Vanzo, che mirava a far cadere Tolmino occupandone le alture a sudest, dove vi erano i borghi rurali dei Lom, per convergere sul paese di Santa Lucia. Dopo più di dieci giorni di combattimenti, l'azione di questa grande unità si risolse in un sanguinoso fallimento che consentì alle divisioni austro-tedesche di radunarsi nella piana di Tolmino, nell'ottobre seguente, e scatenare l'offensiva che portò alla disfatta di Caporetto. In questo libro si narrano analiticamente le fasi della battaglia tenendo conto delle più importanti pubblicazioni sull'argomento, compreso il diario del generale Vanzo, qui utilizzato per la prima volta dopo la sua pubblicazione, e facendo uso di documentazione inedita conservata nell'archivio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito. Un ampio apparato iconografico, con fotografie – per lo più inedite – di archivi privati e cartine degli archivi militari di Roma e di Vienna, rende ancor più efficace la ricostruzione degli eventi. Emerge così una visione pressoché completa della grande battaglia nel settore settentrionale della Bainsizza, il cui esito determinò il destino del fronte dell'Isonzo e che però, nonostante la sua fama e la sua importanza, da almeno mezzo secolo non è stata oggetto di alcuno studio di storia militare.

L'esercito imperiale giapponese. Ascesa e caduta, 1853-1945
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Drea, Edward John

L'esercito imperiale giapponese. Ascesa e caduta, 1853-1945

LEG Edizioni, 26/01/2024

Abstract: L'immaginario collettivo sull'esercito imperiale giapponese è ancora intriso di molteplici luoghi comuni riguardanti gli attacchi banzai condotti da leader fanatici ciecamente devoti al loro imperatore. Edward J. Drea pone lo sguardo ben oltre tali preconcetti per svelare la storia, evidentemente più complessa, dell'ascesa dell'esercito imperiale giapponese, in patria e all'estero, fino a diventare una forza globale. Questa prima ricostruzione completa ne traccia le origini, l'evoluzione e l'impatto sulla società, destreggiandosi con grande abilità tra le fonti originali per evidenziare come esso si sia spinto nelle imprese di conquista di gran parte del territorio asiatico. L'Autore racconta, inoltre, come il Giappone dedicò una quantità spropositata del suo Tesoro alla modernizzazione, alla professionalizzazione e all'addestramento dell'esercito. Comprendendo dottrina, strategia, studi sugli armamenti e relazioni civili-militari, questa attenta analisi passa in rassegna anche le personalità dominanti della compagine imperiale, da Yamagata Aritomo, abile stratega politico, ad Anami Korechika, celebre per aver esortato le truppe a combattere fino alla morte durante gli ultimi giorni della Seconda guerra mondiale.

La follia nella Grande Guerra. Storie dai manicomi militari
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Alliney, Guido

La follia nella Grande Guerra. Storie dai manicomi militari

LEG Edizioni, 02/05/2025

Abstract: Furono almeno 40.000 i militari che, durante la Prima guerra mondiale, vennero ricoverati in strutture psichiatriche. Si tratta di un numero significativo che indica la diffusa presenza di disagi mentali dovuti alla dura vita al fronte, ma di questi soldati, esclusi dalla storia militare che si concentra sulle battaglie e sui morti e i feriti, poco si sa. Gli studi anche recenti sulla psichiatria militare durante il primo conflitto hanno trattato il tema prevalentemente schedando i ricoverati per patologie e per estrazione sociale, dunque da un punto di vista statistico e scientifico. Questo volume vuole indicare una diversa strada per affrontare tanto dolore, quella della ricostruzione delle biografie dei ricoverati. Ciò è stato possibile grazie a un paziente lavoro di scavo negli archivi dei manicomi militari e dei comuni di nascita dei ricoverati, unito allo studio dei diari dei reparti in cui essi combatterono e della memorialistica, anche inedita, del tempo. Emergono così le figure di contadini e di borghesi in divisa che, provati dall'esperienza estrema della trincea e della morte, perdono il proprio equilibrio psichico; ristretti nelle strutture psichiatriche, sono separati da amici e familiari i quali, ansiosi, ne cercano notizie. Sono vicende umanamente toccanti che si concludono, a volte, con il rilascio del paziente dopo le cure e, altre volte, con la condanna a morire nei manicomi militari.

Vittorio Emanuele III
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Le Moal, Frédéric

Vittorio Emanuele III

LEG Edizioni, 04/08/2023

Abstract: Vittorio Emanuele III regnò sull'Italia dal 1900 al 1946, ma non fece nulla per conquistare la celebrità. Taciturno e riservato, critico nei confronti dell'apparato monarchico e sfavorito da un aspetto fisico particolarmente ingrato, fu un sovrano invisibile, chiuso nelle sue residenze private e nella vita familiare. Eppure il suo regno, iniziato dopo l'assassinio del padre Umberto I, attraversò tutte le convulsioni della prima metà del XX secolo, le lotte ideologiche, le due guerre mondiali e il fascismo. In particolare, Vittorio Emanuele III prese tre decisioni che ebbero conseguenze importanti per la storia d'Europa: nel 1915 trascinò il Paese nella Grande Guerra, nel 1922 nominò Mussolini primo ministro e nel 1943 lo privò del proprio appoggio attraverso un colpo di mano che non bastò a salvare la sua corona. Con il Duce intrattenne relazioni complesse fatte di complicità, reciproca fascinazione e momenti di forte tensione. Costretto all'esilio nel 1946, morì l'anno successivo ad Alessandria. Questa equilibrata biografia di un personaggio molto controverso in Italia si basa su documenti d'archivio, alcuni dei quali inediti, e consente di comprendere uno dei sovrani più enigmatici del XX secolo.

Tattiche di battaglia di Roma 390-110 a.C.
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Fields, Nic

Tattiche di battaglia di Roma 390-110 a.C.

LEG Edizioni, 05/01/2024

Abstract: Al tempo di Brenno e del sacco di Roma a opera dei Galli, l'esercito romano era poco più che un insieme raffazzonato e provvisorio, organizzato per saccheggiare o difendersi dalle incursionidi nemici organizzati in modo assai simile. Nel tempo però i Romani svilupparono leloro forze sul modello della falange greca, affinandone le tattiche. La legione manipolare fu una vitale innovazione che elevò Roma al di sopra dei nemici, grazie alle possibilità offerte da una formazione unica per flessibilità e versatilità. Con forza di volontà e resilienza, l'organizzazione tattica e sociale dei romani li condusse prima a misurarsi vittoriosamente contro l'Impero cartaginese, e poi con le forze ellenistiche dei sovrani del Mediterraneo orientale. Piani di battaglia illustrati, insieme a immaginia colori delle formazioni e degli scenari tattici, completano la ricchezza del testo e consentono al lettore di seguire l'eccezionale sviluppo dell'apparato bellico che condusse Roma al dominio sulll'intero Mediterraneo.

La storia degli Asburgo
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Des Cars, Jean

La storia degli Asburgo

LEG Edizioni, 08/09/2023

Abstract: La storia è ricca di singole maestà, ma gli Asburgo sono l'emblema della maestà dinastica. Partire dalla proprietà di un piccolo castello svizzero fino a diventare dominatori del mondo, sopravvivere dieci secoli riuscendo a prolungare il feudalesimo fino ai giorni nostri è stata davvero un'avventura straordinaria. Essere non solo una famiglia a capo di un Paese ma il rappresentante di un aggregato di nazioni, essere a capo di mezza Europa e di gran parte dell'America, portare una corona ancora più pesante di quella dell'Impero britannico e, nello stesso tempo, passeggiare tranquillamente al Prater con un ombrello sotto il braccio è uno spettacolo a cui mai più avremo la fortuna di assistere. Spesso, ma sempre a torto, l'influenza degli Asburgo è stata ridotta alla sola Austria che noi conosciamo. Nel corso dei secoli, invece, all'Austria delle origini si sono aggiunti altri Stati europei, di cui gli Asburgo, facendo leva sull'antica estensione del Sacro Romano Impero, sono diventati guida o di cui hanno raccolto l'eredità più o meno contestata e per un tempo più o meno lungo: la Toscana, la Lombardia, il Veneto, i Paesi Bassi ecc. Fino al 1918 la sovranità degli Asburgo si estendeva sulla totalità o su una parte di tredici Stati attuali: Austria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Ucraina, Romania, Ungheria, Serbia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Slovenia e Italia. Questa è la cornice in cui torna alla luce la storia degli Asburgo, ripercorsa dall'autore con maestria e passione in un percorso imperdibile.

L'arco dell'impero. Con la Cina e gli Stati Uniti alle estremità
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Qiao, Liang - Mini, Fabio

L'arco dell'impero. Con la Cina e gli Stati Uniti alle estremità

LEG Edizioni, 18/07/2025

Abstract: Guerra senza limiti, scritto da Qiao Liang nel 1999, è lo stemma intellettuale dell'Autore. Quell'opera estrema fece irruzione nel panorama del pensiero militare di fine millennio innovandone le categorie di interpretazione con una forza senza eguali. Mancava però un approfondimento del raggio economico dei conflitti. Questo nuovo libro riprende il ragionamento là dove era stato lasciato e colma quella lacuna. Qual è la natura, la genesi e la morte degli imperi? Tra attacchi all'illusoria supremazia del dollaro, moniti ingenui alla correttezza morale della finanza, digressioni storiche e bagliori visionari, Qiao Liang ci conduce fino al limite dell'abisso quando si chiede se non stia arrivando l'inverno più freddo nella storia dell'economia globalizzata. Quest'opera diventa un nuovo contributo per la comprensione del mondo odierno e futuro anche in virtù del Generale Fabio Mini, autore di un saggio che lo pone al rango di coautore di questa edizione.

Marcia nella steppa. Soldati italiani in Russia 1941-1943
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Afiero, Massimiliano

Marcia nella steppa. Soldati italiani in Russia 1941-1943

LEG Edizioni, 28/04/2023

Abstract: Tra tutte le campagne militari della Seconda guerra mondiale in cui furono coinvolte le nostre forze armate, la spedizione italiana sul fronte dell'Est tra il 1941 e il 1943 riveste un ruolo particolare, sia per la grave sconfitta militare subita sia per le numerose opere e studi pubblicati nel dopoguerra sull'argomento. Con questo nuovo lavoro di ricerca storica, l'Autore ha voluto ripercorrere le tappe fondamentali dell'intervento militare italiano contro la Russia sovietica al fianco delle altre forze dell'Asse, in quella che fu definita dalla propaganda tedesca come la Crociata contro il bolscevismo. Attingendo informazioni dai principali documenti di archivio italiani, tedeschi e sovietici e dalle numerose testimonianze scritte rilasciate nel dopoguerra dai diretti protagonisti, nonché dai numerosi libri pubblicati dallo Stato Maggiore dell'Esercito, il volume esplora l'intera campagna militare partendo dal 1941, con la formazione del primo Corpo di Spedizione Italiano in Russia, trasformato poi nel 1942 in un'intera Armata dislocata sul fronte del Don a protezione delle forze tedesche impegnate su Stalingrado, fino alla tragica ritirata sul fronte del Don. Attraverso una attenta analisi delle fonti, questo volume racchiude la storia dell'impiego dei reparti italiani sul fronte orientale negli anni cruciali tra il 1941 e il 1943: le battaglie, le principali azioni offensive e difensive ed in modo particolare, la grande tragedia della ritirata dal fronte del Don nell'inverno 1942-43, durante la quale i nostri soldati continuarono a battersi per aprirsi la strada verso la salvezza, spesso, però, sacrificandosi anche per coprire la ritirata alle altre forze dell'Asse.

Gli eserciti di Roma. Dalla repubblica alla tarda antichità
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Feugère, Michel

Gli eserciti di Roma. Dalla repubblica alla tarda antichità

LEG Edizioni, 16/02/2024

Abstract: Nel corso dei secoli, l'equipaggiamento militare e gli armamenti romani sono sempre stati associati al destino dell'impero. Le armi erano frutto di scelte tecniche, ma anche di contaminazioni culturali: spesso, infatti, la legione adottava le armi dei popoli vinti di cui riscontrava l'efficacia. Non mancavano però le innovazioni, come la creazione di nuovi pettorali o il perfezionamento dell'artiglieria ellenistica. Adattate al contesto militare di ogni epoca, le armi sono strumenti di conoscenza, testimoni di un'arte che continuò a evolversi secondo molteplici criteri: dalla tecnica di fabbricazione all'organizzazione delle officine, dai metodi di utilizzo alle esperienze sul campo. Beneficiando degli studi più recenti, quest'opera racchiude l'insieme delle conoscenze sugli armamenti legionari e ausiliari. Per ogni categoria, l'Autore analizza le principali caratteristiche e le variazioni nel corso della storia: aspetto, adattamento alle modalità di combattimento, tipologia di utilizzo, abbandono. Michel Feugère, archeologo di professione, mette la sua conoscenza al servizio dei lettori in questo suo minuzioso studio sull'arte militare di Roma, che consente di comprenderne l'evoluzione, i successi e le innovazioni.

1944-1945: il crollo finale della Wehramcht
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Citino, Robert M.

1944-1945: il crollo finale della Wehramcht

LEG Edizioni, 29/03/2024

Abstract: Dal 1943 per la Germania la guerra era persa, e molti ufficiali lo sapevano. Ancora oggi, una domanda persiste: cosa spinse l'esercito tedesco a continuare gli sforzi in una situazione sempre più disperata? Mentre alcuni storici si sono risposti basandosi sul potere di Hitler o sul ruolo dell'ideologia, Citino, tra gli studiosi più autorevoli in materia, risponde con una parola: Bewegungskrieg, l'arte della guerra praticata e sviluppata dai tedeschi nei secoli. In questo avvincente racconto delle campagne militari della Germania nella fase finale, l'autore ripercorre così la Totenritt, una cavalcata della morte che riuscì a complicare le avanzate sovietiche e alleate ma non a mutare il corso del conflitto. Il Volume I dell'opera analizza l'offensiva invernale sovietica del 1944 (battaglia di Korsun) e la successiva penetrazione verso occidente, l'avanzata in Italia degli Alleati (lo sfondamento della linea Gustav, lo sbarco di Anzio e la liberazione di Roma) e lo sbarco in Normandia, arrivando fino al luglio 1944. Citino riesce abilmente a dar conto della visione tedesca di quegli ultimi anni di guerra, in un quadro che tratteggia le sfumature della storia militare della Wehrmacht nel contesto del pensiero strategico della Seconda guerra mondiale.

1943. Declino e caduta della Wehrmacht
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Citino, Robert M.

1943. Declino e caduta della Wehrmacht

LEG Edizioni, 14/06/2024

Abstract: Un'unica Wehrmacht, due nemici molto superiori: quello sovietico, che arrivava da est, e quello alleato, in apparenza intrappolato in una dura risalita lungo lo stivale italiano. In questo volume, Robert M. Citino scrive "la storia dell'anno di guerra 1943 eliminando qualsiasi scoria di romanticismo": esaminando la corsa per Tunisi, la battaglia di Kursk, lo sbarco in Sicilia, l'avanzata sovietica a Örel e lo sbarco a Salerno, compie un percorso analitico di grande acribia nell'anno culmine della Seconda guerra mondiale, ma anche nello sviluppo della dottrina militare tedesca e nella forma mentis dell'élite prussiana che innervava il corpo ufficiali del Reich. La Wehrmacht non stava difendendo la madrepatria: combatteva per mantenere remote conquiste conseguite con una brutale guerra di aggressione, quintessenza dei guadagni disonesti. Hitler e lo Stato maggiore attesero la fine di quell'annus horribilis sperando in qualche concreta possibilità di sopravvivere: si erano tutti imbarcati in una grande e tremenda avventura, e l'avrebbero vissuta fino alla fine.

Storia delle epidemie. Dalle origini ai nostri giorni
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Snowden, Frank M.

Storia delle epidemie. Dalle origini ai nostri giorni

LEG Edizioni, 31/05/2024

Abstract: Questo saggio esplora ampiamente e nella forma scientificamente più aggiornata la storia delle malattie epidemiche che hanno colpito il mondo, l'impatto sulle popolazioni e i costi in termini di vite umane. L'Autore spiega come i focolai infettivi di massa, dalla Morte Nera alla più recente Sars, abbiano inciso sulle società del passato e le abbiano plasmate in maniera significativa. In uno stile chiaro e accessibile, sorretto da una straordinaria vena comparativa, Snowden illustra i modi in cui le malattie hanno non solo influenzato la scienza medica e la salute, ma hanno anche reindirizzato i percorsi di arte, religione, storia intellettuale e delle guerre. Questo libro è dunque un'indagine multidisciplinare della storia medica e sociale delle principali epidemie emerse nel corso della storia. Molti i temi affrontati, quali l'evoluzione della terapia medica, la letteratura sulla peste, la povertà, l'ambiente e l'isteria di massa. Oltre a fornire una prospettiva storica su malattie come il vaiolo, il colera e la tubercolosi, Snowden esamina le ricadute di recenti epidemie come l'HIV/AIDS, la Sars e l'Ebola, nonché la questione della preparazione del mondo alla prossima generazione di malattie. Questa edizione è aggiornata all'insorgere del Covid-19 e, in particolare, all'evolversi della pandemia in Italia, dove Snowden si trovava al momento del lockdown generale del marzo 2020.

Venezia contro Napoleone. Morte di una repubblica
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Moro, Federico

Venezia contro Napoleone. Morte di una repubblica

LEG Edizioni, 24/05/2024

Abstract: La ricostruzione del biennio 1796-1797 come mai è stata tentata finora: al di fuori di qualunque visione di parte, riflettendo su come e perché la repubblica Serenissima sia finita nell'occhio del ciclone dei grandi conflitti euromondiali. Verità certe e lezioni utili oggi per noi, che occupiamo la medesima posizione geografica e siamo eredi della sua vicenda millenaria. Perché la geopolitica non è uno strano gioco di società bensì lo strumento necessario per analizzare i fatti e compiere scelte consapevoli partendo dalla realtà geografica e storica. Esistono delle costanti di lungo periodo, infatti, indispensabili da conoscere per poter agire. Le stesse dominate dai grandi statisti veneziani dal Duecento al Quattrocento per costruire un impero di cui i discendenti nel Settecento, invece, sono rimasti vittime.

1796 La campagna d'Italia di Napoleone
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Clausewitz, Karl von - Murray, Nicholas - Pringle, Christopher

1796 La campagna d'Italia di Napoleone

LEG Edizioni, 12/04/2024

Abstract: Carl von Clausewitz (1780-1831) è noto per il capolavoro di teoria militare della guerra, che è però solo una frazione dei suoi studi pubblicati. I rimanenti, dedicati alle guerre europee tra 1789 e 1815, sono i testi attraverso i quali andò costituendo la sua struttura teorica e affinando un inconfondibile stile dialettico. Tra essi, il più importante è con buona probabilità quello dedicato alla campagna d'Italia di Napoleone del 1796, che segue il generale còrso nella lotta trionfante contro austriaci e piemontesi. Passando attraverso strategia, ricostruzioni di battaglie e analisi delle tattiche, il testo mette in risalto il genio di Clausewitz insieme a quello napoleonico, in una carrellata di lucide riflessioni sulle manovre militari di entrambi gli schieramenti.

Le stimmate di Francesco. L'amore che incide
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Ceschia, Marzia

Le stimmate di Francesco. L'amore che incide

Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026

Abstract: Il volume legge le stimmate di san Francesco come esito di un lungo cammino spirituale, culmine della sua adesione al Crocifisso e al suo Amore.

Trattatello delle ansie e delle fobie. Come curare gli stati ansiosi
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Lapucci, Carlo

Trattatello delle ansie e delle fobie. Come curare gli stati ansiosi

Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026

Abstract: Piccolo vademecum di autoterapia quotidiana con una raccolta di esercizi pratici per affrontare le svariate e innumerevoli ansie personali.

L'assistente spirituale in hospice. Il servizio della speranza
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Miccinesi, Guido

L'assistente spirituale in hospice. Il servizio della speranza

Edizioni Messaggero Padova, 12/02/2026

Abstract: L'assistenza spirituale in hospice, distinta da quella religiosa, è parte essenziale delle cure palliative e richiede formazione specifica per valorizzare la dimensione umana della cura.