Trovati 855387 documenti.
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Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Mai come in questo momento, connotato da una minaccia sempre piú pressante e diffusa, la richiesta di immunizzazione sembra caratterizzare tutti gli aspetti della nostra esistenza. Quanto piú si sente esposta al rischio di infiltrazione e di contagio da parte di elementi estranei, tanto piú la vita dell'individuo e della società si chiude all'interno dei propri confini protettivi. Tuttavia, questa opzione immunitaria ha un prezzo assai alto: come il corpo individuale, anche quello collettivo può essere 'vaccinato' dal male che lo insidia soltanto attraverso la sua immissione preventiva e controllata. Ciò vuol dire che, per sfuggire alla presa della morte, la vita è costretta a incorporarne il principio. A sacrificare la 'forma' del vivente alla sua semplice sopravvivenza biologica. Ormai questo meccanismo dialettico tra conservazione e negazione della vita sembra pervenuto a un punto limite: al di là del quale si apre la drammatica alternativa tra un esito autodistruttivo e una possibilità ancora inedita che ha al centro un nuovo pensiero della comunità. In questo libro che intreccia il lessico giuridico e politico con quello teologico, antropologico e biologico, Roberto Esposito, già autore di Communitas, un saggio che ha profondamente influenzato il dibattito contemporaneo, indica un modo nuovo di fare filosofia come pratica radicalmente mondana.
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Il Giornalino di Gian Burrasca
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Giannino Stoppani alias Gian Burrasca è il ragazzino che il giorno 8 ottobre ha consegnato agli spasimanti delle sue belle sorelle le fotografie dei medesimi con le velenose note delle sorelle apposte sul retro; è lo stesso che il 17 ottobre, con la complicità di una pianta di díttamo, ha scoperto un pallido amore non raccontabile della zia Bettina; è lo stesso che poche ore dopo ha dipinto con forti tinte murali le povere bestie del contadino della zia... Il piú famoso libro per l'infanzia dopo Pinocchio, uscí prima a puntate nel 1907-1908 sul "Giornalino della Domenica", poi in volume a Firenze nel 1920. Il Giornalino diviene satira del mondo borghese di fine secolo, e la mentalità, il costume politico, l'educazione familiare di quell'epoca vi hanno vivo riflesso.
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Il rumore delle perle di legno
Rizzoli, 02/04/2015
Abstract: "I ricordi, usciti dalle loro scatole, dilagano nel cuore e prendono possesso della mente." Così, guardando il cortile dalla finestra, una donna torna bambina. Lì, a Padova, dentro e fuori da quella casa, Antonia per la prima volta ha ascoltato il nonno Yerwant raccontare le storie vitali e poi tragiche dei suoi fratelli armeni. Lì, ha vissuto gli anni della guerra, con le bombe dell'aereo Pippo e i tedeschi in città, ma sempre insieme alla mamma Vittoria, lunatica e bellissima, che infilò un maialino sotto il cappotto, fingendosi incinta per nasconderlo ai nazisti, e al nonno, che la tenne con sé a chiacchierare al buio, durante l'ultimo bombardamento nel 1945. I ricordi della Bambina invecchiata si spalancano, avventurosi e intimi, e ci conducono verso altri luoghi dell'infanzia, costellati da figure umanissime. Ma ci portano anche al cuore di un periodo cruciale per l'Italia tutta. La guerra, la sua fine, gli anni Cinquanta e Sessanta. E poi gli amori della protagonista e i suoi viaggi in Grecia, i racconti di un'Armenia che ha messo radici in lei ma soprattutto la scoperta dei libri e del loro prodigioso potere Dopo La masseria delle allodole e La strada di Smirne, queste sono le note, modulate dalla penna sapiente di Antonia Arslan, di un libro che è una sinfonia sulla memoria e sulla passione per le storie, "porte sempre aperte verso il quotidiano degli altri, con colori infiniti e trame sempre uguali". Il nuovo capitolo della MASSERIA DELLE ALLODOLE
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Oro bianco. Storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina
Mondadori, 07/04/2015
Abstract: Fino agli anni Novanta, la cocaina era una droga d'élite, riservata a pochi ricchi in vena di originalità. Oggi è "sballo" di massa, popolare e a buon prezzo: c'è chi la fuma e chi la sniffa anche tutti i giorni, perché tanto "basta chiederla e la trovi ovunque". Il mondo della cocaina è un immenso suk, un grande mercato di miraggi e illusioni, un piacere effimero costruito sull'inganno della mente. È, soprattutto, un mercato che non conosce crisi. Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 243 milioni di persone fra i 15 e i 64 anni hanno assunto almeno una volta sostanze illecite. Fra tutte, la cocaina è la più richiesta e la più venduta dalla 'ndrangheta. Per i boss della mafia calabrese, la "neve" è profitto, guadagno, flusso costante di liquidità che capovolge il pensiero economico classico, secondo cui la criminalità non "produce" perché distrugge, e non genera ricchezza. In queste pagine, frutto di un lavoro di ricerca e sul campo senza precedenti, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono i grandi traffici di cocaina nel mondo in un viaggio che dalla Colombia ci porta fino in Calabria, seguendo le tappe del business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce e uccide i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario, corrompe le classi dirigenti. Hanno visitato le piantagioni di coca in Colombia (dove per coltivare un ettaro di arbusti se ne disboscano quattro di foresta, con danni gravissimi all'ambiente) e sono entrati nei laboratori dove dalla foglia della pianta viene ricavata la "pasta base" (che ai contadini viene pagata pochissimo, ma moltiplica il proprio valore a ogni passaggio, fino a raggiungere cifre da capogiro quando arriva al cliente finale); sono stati in Bolivia, Perú, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti, ma anche in Africa (il "magazzino" dove vengono stoccate tonnellate di cocaina da trasferire nelle più importanti piazze europee) e in Australia (il paese in cima alla classifica dei consumatori di droga al mondo, e dunque un mercato che fa gola ai narcos). E poi in Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, per ricostruire le rotte di aria, mare e terra lungo le quali la cocaina passa dal produttore al consumatore. Hanno intervistato decine di investigatori, giornalisti, esperti, avvalendosi della preziosa collaborazione delle forze di polizia italiana e straniere specializzate nel narcotraffico. Oro bianco è un libro rivelatore e appassionante, tragicamente vero, ma al tempo stesso capace di riaccendere la speranza di poter debellare, prima o poi, quello che senza ombra di dubbio può essere considerato un vero flagello mondiale.
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Mondadori, 07/04/2015
Abstract: Com'è possibile "curare" il panico? Questa è la domanda che si pongono tutte le persone che ricorrono alla psicoterapia dopo il fallimento degli psicofarmaci o che si rifiutano di ricorrere agli psicofarmaci perché non credono alla loro validità. Vincere il panico significa modificare un atteggiamento mentale ed essere disposti a rimescolare le carte della nostra vita, a ridiscutere il personaggio che siamo diventati, a non farci più ingabbiare dalle consuetudini e dai codici di un vivere sociale che non ci corrisponde più. L'attacco di panico non è altro che la spinta travolgente di questa forza sotterranea che ci richiama alla realtà, spazzando via come un'onda impetuosa i nostri castelli di sabbia, quei bastioni artificiali con cui crediamo di arginare l'inconscio. Il panico non va considerato dunque come un nemico da combattere, ma come una manifestazione della nostra parte più vitale e sana, che ci chiede di prenderci cura di noi stessi e di vivere un'esistenza in armonia con la natura profonda di ognuno di noi. Questo libro si basa sull'esperienza maturata in anni di ricerche e di training clinico nell'ambito dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Unisce un'analisi filosofica e neurofisiologica con le storie reali di chi ce l'ha fatta e gli esercizi pratici per superare gli attacchi di panico e vincere per sempre questo disagio.
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Mondadori, 14/04/2015
Abstract: "Era uno di quegli affari che capitano una volta nella vita, se si è fortunati." Per Nicholas, giovane libraio di Chelsea, l'affare si chiama Roman Gorsky: il miliardario russo più ricco e sfuggente di tutta Londra. Gorsky è speciale, i suoi modi sono eleganti con noncuranza, ha fascino, i suoi soldi non gridano, sussurrano, la voce è gentile e non ha bisogno di sfoggiare i simboli del potere. Cosa ci fa Roman Gorsky sulla soglia di una piccola libreria indipendente? Ha una richiesta, uno specialissimo desiderio per cui è pronto a pagare qualsiasi fortuna. Sta ristrutturando una nuova casa (un palazzo che faccia impallidire Buckingham Palace) e vuole che sia dotata della migliore biblioteca privata della città, anzi d'Europa. Non una biblioteca qualsiasi, ma quella di un lettore appassionato, piena di vecchi tascabili e edizioni rare, libri ereditati e novità ancora da leggere. Una biblioteca in grado di incantare Chi? Natalia Summerscale. Incredibilmente bella e incredibilmente inavvicinabile. Lei e Gorsky si sono conosciuti nella Stalingrado della loro infanzia, poi si sono perduti. È per lei che Gorsky ha costruito tutta la sua fortuna, per lei da decenni costruisce un piano di conquista con la precisione di un generale dell'Armata Rossa. Per lei assolda il giovane Nicholas, Cupido complice e ingenuo del più assoluto degli amori. E Nicholas, scappato dalla guerra in Iugoslavia con in tasca un dottorato in Letteratura e pochi soldi d'eredità, viene di colpo catapultato nel mondo spudoratamente ricco, glam e luccicante della pericolosa oligarchia russa a Londra. Si innamorerà in modo sbagliato, avrà relazioni sensuali e fuori dalle regole, sarà deluso e capirà molte cose. Ma soprattutto dovrà realizzare la più audace delle fantasie: far innamorare di Gorsky una donna, solo per essersi aggirata nella sua biblioteca
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Da una notte all'altra. Passeggiando tra i libri in attesa dell'alba
Mondadori, 14/04/2015
Abstract: Il libro che avete tra le mani è davvero prezioso: non solo perché è un libro, e non solo perché ne contiene molti altri, ma soprattutto perché racchiude le ultime pagine scritte da Carlo Fruttero, sinora inedite. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi libri di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo: "non c'è nessun criterio, vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello" dice con il suo sorriso sornione in un dialogo immaginario con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito questo progetto, "è la mania delle classifiche a rovinare sempre tutto". Così Fruttero raccoglie, per se stesso e per noi, i libri che più ha amato, dall'Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Calvino: e ce li racconta attraverso "schede" fulminanti per acume e ironia, spiegandoci senza mai salire in cattedra quanto un buon libro sia sempre "contemporaneo del futuro". Una galleria di "ritratti di romanzi" e di scrittori, da percorrere con passione e profondo divertimento, con lo stupore di chi può attraversare la biblioteca di uno straordinario narratore. Se Fruttero ci parla di sé attraverso i "suoi" libri, le pagine dell'Introduzione e il Backstage della figlia Maria Carla ci raccontano con infinito affetto un uomo che, come scrive Ernesto Ferrero, "di leggere, di scoprire autori nuovi, di incantarsi, di sorprendersi, non si è mai stancato".
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Il faro degli amori appena nati
Piemme, 24/03/2015
Abstract: La scritta in caratteri tondeggianti, su un'insegna vecchio stile; una vetrina con in mostra pane, focacce, bagel, toast e tutto quello di goloso che può essere creato dalla farina. Ecco cosa si può trovare nel Piccolo Forno di Beach Street: un negozietto nato da una bottega abbandonata, sull'isola di Mount Polbearne, al largo di Plymouth, in Cornovaglia. Un'isola dove tira sempre il vento, dove la vita scorre lenta all'ombra di un antico e suggestivo faro ormai spento. Polly Waterford è arrivata qui da poco, in fuga dalla sua vita precedente, decisa a trovare un posto tutto per sé, lontano dalla vita frenetica della città, e a essere davvero felice. E cosa può compiere questa magia se non i dolci, il pane, la farina, e una piccola, graziosa panetteria da riportare in vita? Così, Polly apre il suo negozio, e trascorre le giornate a impastare e infarinare, tra nocciole, zucchero e miele, con una creatività e un entusiasmo che crescono di giorno in giorno, fino a contagiare tutti sull'isola. Eppure, nella vita di Polly, qualcosa manca, la stessa cosa che l'ha fatta fuggire e che si è lasciata alle spalle: l'amore. Perché nel suo passato c'è stato qualcuno che le ha spezzato il cuore. E che ora cerca di dimenticare. Chissà che, all'ombra dell'imponente e romantico faro, col rumore delle onde in sottofondo e lo stridio dei gabbiani, non sia tempo per lei di innamorarsi di nuovo…Da una delle autrici più amate in Inghilterra, dove i suoi romanzi raggiungono regolarmente i primi posti delle classifiche, una storia di dolci, amore e speranza.
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I misteri di Maria. Da Saragozza a Medjugorje profezie e segreti che nessuno può ignorare
Piemme, 24/03/2015
Abstract: Il filo narrativo che attraversa questo libro è la "storia segreta" di Maria, così come la svelò al mondo suor Maria di Ágreda, figura straordinaria di mistica, vissuta nel 1600 vicino a Saragozza.Suor Maria venne chiamata "Lady in blue" in Nordamerica, perché con oltre cinquecento fenomeni di bilocazione, riconosciuti persino dal Tribunale dell'Inquisizione, si manifestò anima e corpo nel "Nuovo Mondo" in Texas, Arizona e Messico per catechizzare le tribù.La Chiesa continua a tacere e a sospendere il giudizio sulle apparizioni mariane in Bosnia-Erzegovina, ma i miracoli, i segni, le profezie non cessano di moltiplicarsi e sono il frutto di un preciso disegno che lega Saragozza a Medjugorje.In questi tempi oscuri, la Madonna vuole portare a tutti il suo messaggio di consolazione e di speranza. Per realizzarlo continua a moltiplicare prodigi. I nuovi misteri di Medjugorje, di cui i veggenti sono messaggeri, porgono un invito alla conversione per tutta l'umanità.Paolo Brosio scova storie e indaga avvenimenti inspiegabili con la sua straordinaria capacità di raccontare da cronista e da uomo di fede.
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Mondadori Electa, 10/03/2015
Abstract: Luca Marannino: uno studente milanese di diciassette anni come tanti se non fosse per la sua pagella di fine anno che ha un unico identico voto in tutte le materie: 10. Tutti 10 in uno dei più selettivi e severi licei classici d'Italia: il Berchet. Cosa cè dietro questa brillante performance? Penserete al solito secchione, antipatico e un po sfigato e invece no. Luca studia, certamente, ma non a livelli disumani, solo studia con costanza e curiosità e poi vive: gioca a basket, ha una fidanzata, aiuta i ragazzi dell'oratorio, studia pianoforte, esce con gli amici. In questo libro, con grande precisione ma anche con un pizzico d'ironia, Luca ci mette a parte dei suoi segreti per eccellere senza farsi troppo male: il suo metodo di studio, i trucchi per incantare i professori, i suoi hobby che, come Luca sostiene, sono funzionali a un persorso scolastico di successo. E quattro lettere aperte indirizzate ai genitori, ai professori, ai colleghi studenti e a tutti i secchioni. Il libro giusto da regalare agli sdraiati, a chi lotta per la sufficienza, ma anche ai secchioni come Luca, spesso incompresi, sempre derisi
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Mondadori Electa, 10/03/2015
Abstract: AnnaMaria Cancellieri è apprezzata come donna e come figura delle istituzioni per il carattere, per l'indole per l'equilibrio; personaggio quasi verghiano, saldamente realista e col senso pratico di chi ha il vizio, sempre coltivato, di risolvere i problemi . Una vita intensa..."bellissima", un percorso che l'ha portata ai vertici della politica, fatto di momenti spensierati e momenti dolorosi; la storia di una famiglia italiana che inizia quando il nonno, figura forte e importante nella vita di AnnaMaria, nel 1911 durante la guerra condusse tutti in Libia dove fu nominato commissario ai beni sequestrati ai berberi. In Libia vissero per anni e fu il paese dove passò la sua infanzia, e adoloscenza insieme ai genitori e dove incontrò il marito. Fino al doloroso rientro in Italia avvenuto nel 1970 quando Gheddafi li allontanò per sempre dal paese. Annamaria Cancellieri racconta le sue molteplici esperienze, gli incarichi di rilievo e i ruoli di grande responsabilità; la carriera al ministero degli interni, gli anni della lotta al terrorismo e il rapporto con le famiglie delle vittime, la carriera di prefetto, il ministero della giustiza. La passione e l'impegno profuso nella vita sociale si è sempre affiancato all'amore e alla dedizione riservata al marito, ai i figli, e adesso ai nipoti la nuova gioia della sua vita. Dalla consapevolezza maturata in questi anni nasce una riflessione pubblica che, in un momento di crisi dell'Italia, vuole essere il suo contributo per dare nuova speranza al nostro Paese. Penso soprattutto ai giovani, così disamorati e lasciati senza futuro proprio dalla mia generazione."
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Mondadori Electa, 31/03/2015
Abstract: Cristina Parodi, il volto televisivo femminile più dolce e rassicurante d'Italia, si racconta in questa autobiografia dai toni autoironici e straordinariamente sinceri. Dall'adolescenza nella sua città natale Alessandria fino ai giorni d'oggi dove la vediamo moglie di Gori, il neoletto sindaco di Bergamo. Una storia di successi che inizia quando aveva solo vent'anni e lavorava a Odeon tivù, passando poi a Calciomania, con Maurizio Mosca fino all'anno memorabile, il 1992 in cui iniziò la sua carriera giornalistica al tg5. Io ero una matricola e toccava a me condurre. Ricordo l'emozione, in attesa dei servizi. Poi tutto filò liscio, senza un intoppo, senza errori. Evoca le sue passioni, il tennis, il viaggio, gli incontri con personaggi e vip di tutto il mondo da lady Di a Papa Giovanni Paolo II, la carriera televisiva vissuta sempre con grande professionalità, impegno e umiltà e l'esperienza della maternità. Certamente sono una persona positiva, ottimista. Una che adora la vita tranquilla e odia lo stress. Sono molto determinata, ecco: faccio, perseguo, ottengo. Ma senza scontri né scorciatoie. Sono incapace di litigare. E molto, molto paziente. Ma non arrendevole. Sono tosta, se penso alla mia vita e al mio lavoro, debbo dire che ho sempre fatto ciò che ho voluto. (Intervista di Cesare Lanza su Capital') Se mi guardo indietro sorrido. Non avrei mai immaginato di avere tanto spazio nel mondo della comunicazione! Sono molto più riservata che estroversa.
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Sperling & Kupfer, 07/04/2015
Abstract: La lotta per la supremazia, lo scontro fra l'intelligenza e la forza, fra l'ambizione e la giustizia; la passione, a volte d'amore, più spesso per il potere. E poi ancora duelli, alleanze e improvvisi voltafaccia, intrighi di cortigiane e consiglieri, e la minaccia che aleggia dall'inizio: "L'inverno sta arrivando". Tutto questo e molto di più è Il Trono di Spade, la saga fantasy che ha conquistato milioni di lettori e telespettatori in tutto il mondo. Ogni dettaglio ha un significato preciso, a partire dai simboli delle casate e dalla suggestione di colori e numeri ricorrenti, dai riferimenti letterari, storici e iconografici - da Omero alla "Divina Commedia", da Tolkien alla Guerra dei Cent'anni. Ogni personaggio è grande e fragile, memorabile perché dietro le sue azioni si nascondono sempre motivazioni profonde. Quale tarlo rode Petyr Baelish? Quale forza spinge Daenerys Targaryen? Perché Jaime Lannister aiuta il fratello Tyrion? Chi ha davvero diritto a rivendicare il trono? Chiara Poli, esperta di linguaggi narrativi e televisivi, ci accompagna in un viaggio nei Sette Regni alla scoperta degli intrecci, delle fonti, delle leggi non scritte e delle leggende che animano Westeros. Mette a confronto romanzi e serie tv, svelando i retroscena della trasposizione, della scelta del cast e delle ambientazioni. Un viaggio intrigante e ricco di curiosità, perché un universo complesso come quello creato da George R.R. Martin poggia su meccanismi sottili e perfetti, affascinanti quanto la saga stessa.
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Sperling & Kupfer, 07/04/2015
Abstract: Ha cambiato la vita a milioni di persone. Un genio indiscusso, certo. Molti però lo hanno descritto come un uomo freddo, intollerante ed egoista. Ma chi era davvero Steve Jobs? E come ha fatto, da giovane sconsiderato e arrogante qual era, esiliato dalla società che aveva fondato, a diventare il leader più visionario dei nostri tempi? Steve Jobs Confidential risponde a queste e a molte altre domande. Brent Schlender - che in venticinque anni ha intervistato più volte Jobs, traendone registrazioni ufficiali e non - e Rick Tetzeli hanno avuto accesso a testimonianze incredibili, mai riportate prima, e ci svelano una storia molto diversa da quella che conosciamo: quella di un ragazzo pieno di contraddizioni, che non sopportava le gerarchie, girava scalzo per la sua azienda ed era buddista, ma al contempo capitalista. Quella di un essere umano che ha lottato con i suoi difetti e ha imparato a massimizzare i suoi punti di forza. Quella di un uomo che, col tempo, è diventato più paziente, ha imparato a fidarsi dei suoi collaboratori oltre che del suo istinto. Con stile narrativo, gli autori raccontano uno Steve inedito attraverso confessioni esclusive di amici e parenti di Jobs e conversazioni con le persone che meglio lo conoscevano, come Tim Cook, Jony Ive, Ed Catmull e John Lasseter. Queste pagine ricostruiscono un sorprendente ed emozionante ritratto del genio di Apple.
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Mondadori, 14/04/2015
Abstract: Luigi Pirandello (1867-1936) è uno dei drammaturghi più spesso presentati nei teatri italiani. Maschere nude è il titolo che lo stesso autore ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine di un teatro nel quale l'uomo che si è dato (o al quale è stata imposta) una "maschera" ne scopre la "nudità": maschere smascherate, quindi, vestiti denudati. L'edizione è curata da un grande studioso di storia del teatro, Roberto Alonge. In questo volume:Liolà / Così è (se vi pare) / La patente / Il piacere dell'onestà / Il berretto a sonagli "... non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!"(da Il berretto a sonagli)
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Sperling & Kupfer, 28/04/2015
Abstract: Lunghi filari di viti si adagiano sui morbidi pendii di Borgofranco. Da due secoli la famiglia Brugliani è proprietaria di quell'antico borgo e di quelle vigne, curate con pazienza per trarne vini pregiati e inimitabili. A trentacinque anni, Angelica è l'erede della tradizione e del patrimonio famigliare. Madre, moglie, imprenditrice di successo: tutto sembra perfetto nella sua vita. Solo lei sa che dietro quella facciata si nasconde una zona d'ombra, fatta di menzogne - quelle del marito - e di sogni infranti. Una sera, mentre è in sella alla sua moto, l'amarezza e i pensieri pesanti prendono il sopravvento e Angelica, in preda al pianto, non si accorge che l'auto di fronte a lei sta frenando. L'urto è molto violento, ma per fortuna privo di conseguenze gravi, sia per lei sia per il conducente dell'automobile, Tancredi D'Azaro. Angelica non sa ancora che quel nome è sinonimo di alta cucina in tutto il mondo. Ed entrambi ignorano che, dopo quell'incontro fugace, il destino tornerà a intrecciare le loro strade, suscitando la tentazione di un nuovo inizio. Magari da vivere insieme, chissà: starà a loro scegliere, facendo i conti con il peso del passato e le responsabilità del presente, con il desiderio di cambiare e quell'istinto passionale che li anima. Perché la vita è fatta di sogni in cui perdersi e scelte in cui ritrovarsi, incontri che ci cambiano e passioni che ci riportano sulla strada di casa. ""La vigna di Angelica"" è la storia avvincente di una famiglia e di una tradizione millenaria, il ritratto di una protagonista affascinante in cui rivivono le tante donne produttrici di vino del nostro Paese, intraprendenti e coraggiose.
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Mondadori Electa, 14/04/2015
Abstract: Milano, febbraio, lungo i navigli. Alessandro è sicuro di sé, altruista, irrequieto. Fuma marijuana, beve e cerca qualcosa che va oltre le donne che si porta a letto. Raffaele non cerca nulla; vive, nascosto in se stesso e nelle sue perversioni, covando un lato oscuro in continua evoluzione. I due sembrano destinati a non incontrarsi mai eppure qualcosa li lega: Sonia, una ragazzina bionda di origini finlandesi a cui Raffaele dà ripetizioni di matematica e a cui Ale regala il primo orgasmo, misto a sangue e lacrime. Poi c'è quella presenza torbida, quell'entità folle e irreale che progressivamente entra nella vita dei protagonisti, cambiandone forma. Un noir dai risvolti pulp, una narrazione a tre voci, serrata e avvincente finoal sorprendente finale che giunge cupo, logico e inaspettatamente crudele.
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Mondadori Electa, 10/04/2015
Abstract: Senza carne, pesce, latte, uova, formaggi e miele si vive benissimo. buono, sano, vegano illustra in modo semplice ma rigoroso tutti i vantaggi di questa scelta dal punto di vista della nostra salute, aiutandoci a scegliere cosa mettere in tavola per un'alimentazione a base di cibi buoni e leggeri e, soprattutto, completa dal punto di vista nutrizionale. Alimentarsi secondo una dieta vegana o anche solo limitare il consumo di carne o derivati è quindi una questione di salute (la nostra!), ma è anche una scelta altruista perché influenza il futuro degli animali, dell'ambiente e di tutto il pianeta. Un capitolo è dedicato a chi si trova in situazioni particolari e intende curarsi anche con il cibo (diabete, ipertensione, tumori, artrite, malattie autoimmuni). In tutti questi casi e in molti altri la scelta vegana rappresenta un valido supporto a tutte le terapie convenzionali (farmaci, chemioterapia, radioterapia). Il libro include 70 ricette approvate dall'autrice dal punto di vista nutrizionale, consigliate e selezionate da chi ha scelto di vivere "vegan".
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Mondadori Electa, 10/03/2015
Abstract: Giovanna valls Galfetti (1963) cresce tra Parigi e Barcellona in una famiglia borghese, di alto profilo culturale, di artisti e intellettuali. Suo padre Xavier è un pittore affermato, il fratello Manuel si prepara a diventare un promettente politico: oggi è il Primo ministro francese. Adolescente negli anni '80, Giovanna entra nell'età adulta con un ricco bagaglio di curiosità e apertura mentale, ma con la fragilità che spesso contraddistingue quell'età di passaggio. Sperimenta la droga, ne rimane invischiata, cade nel baratro. La sua discesa agli inferi è brutale e non le risparmia nulla: diventa dipendente dall'eroina e dalla cocaina, vive ai margini della società; si ammala di epatite, poi di Aids. Neppure i famigliari, affranti e impreparati, sanno più come aiutarla. Solo la sua incredibile forza di carattere le consente, a un certo punto, di intraprendere una cura per liberarsi dalla ossicodipendenza. Questo libro ne segue passo passo il lungo percorso di riabilitazione, alternando il racconto elaborato oggi a mente lucida, la corrispondenza con i suoi cari, impregnata di una forte e struggente emotività, e le pagine del diario intimo, un flusso di pensieri spontaneo, a tratti visionario. Giovanna entra nel centro CITA di Dosrius, Barcellona, nel 2004. Dopo alcuni mesi di soggiorno in clinica, dietro suggerimento del suo medico segue una terapia integrativa nella comunità di Prato Raso, in Brasile. Qui, nel cuore della foresta amazzonica, sotto stretto controllo medico sperimenta l'uso della ayahuasca, una bevanda allucinogena estratta dalla macerazione di una liana e usata dalle popolazioni indigene, il cui uso a scopi terapeutici si è rivelato efficace per il trattamento delle dipendenze da sostanze stupefacenti. L'assunzione di ayahuasca, nel corso di rituali di tipo sciamanico, induce il paziente a vivere sensazioni e visioni che in seguito vengono rielaborate con l'aiuto del terapeuta. Dopo due soggiorni a Prato Raso, Giovanna torna a Barcellona e si ristabilisce; oggi si ritiene guarita dalla tossicodipendenza. La terapia con sostanze psicoattive provata da Giovanna Valls con esiti risolutivi rappresenta ancora oggi una scelta sperimentale e molto audace. Diario di una rinascita è una testimonianza unica e di straordinario interesse per chiunque abbia vissuto direttamente o indirettamente il dramma della tossicodipendenza; ma è soprattutto una grande e nobile prova di amore per la vita.
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Mondadori Electa, 31/03/2015
Abstract: "Quando il mondo era in ordine" si faceva tutto in casa, marmellate e conserve, burro e ricotta. Si seguiva il ritmo della natura con le verdure dell'orto, le mele, le noci e i fichi della campagna, le uova e la carne del pollaio. Quand'era stagione di caccia si andava per boschi, non per il gusto del trofeo, ma perché serviva al fabbisogno alimentare della famiglia. I bambini protagonisti di questo racconto vivono in una grande casa, centro di una prospera attività vinicola, ai piedi delle montagne. Rispetto ai loro compagni di scuola e di giochi che in quel contesto di campagna sono i figli di contadini, artigiani e bottegai del paese crescono in un ambiente privilegiato. Eppure la loro famiglia, di nobili origini, coltiva lo stile di vita semplice, austero, di chi aborrisce lo spreco e riconosce l'importanza delle piccole cose. Ed è proprio l'attaccamento a quelle usanze e consuetudini, giudicate dai più eccentriche e desuete, a fare sentire i bambini "diversi" dai loro coetanei, al punto da invidiarli un po'. Il lettore non tarderà a riconoscere in queste pagine, che l'autrice ha "inventato dal vero", delle tracce autobiografiche. Talvolta neppure lei sa con precisione dove corre il confine tra realtà e fantasia. Poco importa del resto per chi legge: questo libro intriso di atmosfere lievi, suggestive, ci racconta un'epoca, un mondo di cui oggi non c'è più traccia. Il mondo, conclude l'autrice, non è mai stato in ordine, né prima né dopo. A farlo sembrare tale è solo la nostalgia degli adulti, di frequente espressa, per un'epoca altra, migliore e mitica: per l'età della loro giovinezza, quasi certamente.