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Garzanti Classici, 27/09/2012
Abstract: Immaginate di essere due persiani che arrivano a Parigi nel corso di un viaggio alla scoperta della civiltà occidentale: nella Francia dell'assolutismo del Re Sole e della reggenza, ma anche di una crisi finanziaria senza precedenti. Attraverso la fitta corrispondenza che Usbek e il suo giovane amico Rica intrattengono con la Persia, prendono forma due intrecci narrativi - il serraglio di Usbek a Ispahan e il serraglio della società francese - accomunati dalle dinamiche visibili e invisibili del dispotismo. L'occhio inafferrabile e divertito di Montesquieu restituisce una realtà a più dimensioni in cui tutto coesiste e contrasta, con uno stile coltissimo e sapiente che spazia dalla satira di costume alla dissertazione storica e filosofica, al melodramma.
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Longanesi, 27/09/2012
Abstract: Nella luce di un giugno radioso e sfacciato, Viola sente crescere il vuoto delle sue giornate. Ha quarantatré anni, e per metà della vita è stata moglie devota di un acclamato direttore d'orchestra e madre di una figlia avuta da giovanissima. Nient'altro, nessuna concessione a se stessa, nessun inciampo, nemmeno ora che, con la morte improvvisa del marito e una figlia ormai adulta, le sue giornate sono scandite dalla solitudine. Il pomeriggio del solstizio d'estate, durante un concerto in memoria del marito, Viola conosce un uomo e qualcosa accade dentro di lei: una breccia nel muro, un'infiltrazione d'acqua nelle crepe, un punto di sutura che si dissolve. Mentre nel chiostro assolato risuonano le note di Bach, un'impacciata Viola in abito da cocktail, il filo di perle al collo e i capelli raccolti, lascia il concerto e fugge in macchina con lui. La tentazione è quella di abbandonarsi, di lasciarsi portare dalla corrente, ma l'autocontrollo è la disciplina in cui Viola eccelle e quello che sta succedendo non è solo sconveniente: è assurdo. Eppure è tardi per tornare indietro, perché il viaggio è iniziato, e con quell'uomo lei sta andando esattamente dove desiderava da tempo: lontano. Lontano da tutto per avvicinarsi alla sua verità, semplice e scandalosa.
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Corbaccio, 27/09/2012
Abstract: OUTLANDER 4: Scozia 1945. Claire Randall, durante una seconda luna di miele in Scozia in compagnia del marito, vive un'avventura straordinaria: attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun viene catapultata nelle Highlands del 1743. Qui conosce il giovane Jamie Fraser, un nobile giacobita, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice. Nei tre anni successivi viene coinvolta in intrighi e pericoli dovuti all'eterna lotta fra i clan scozzesi e alla guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Claire, pur tentando di cambiare la sorte del suo giovane sposo, sa che quella battaglia sarà fatale per gli scozzesi e, in attesa di un bambino, si fa convincere da Jamie a fare ritorno nella sua epoca. Stati Uniti 1968. Sono trascorsi vent'anni; Claire nel frattempo ha avuto una figlia, Brianna, alla quale non ha mai svelato il suo segreto. Ma, tornata in Scozia con lei per una vacanza, decide di rivelarle tutto: il suo viaggio nel tempo, l'amore per Jamie e quindi la sua vera paternità. Per quanto inverosimile, Brianna finisce con il credere al suo racconto e, con l'aiuto dello storico Roger Wakefield, ricostruisce gli ultimi anni di vita di Jamie Fraser. Fino a scoprire che il suo nome non compare nell'elenco dei caduti nella battaglia di Culloden. Da quel momento Claire, vive una lacerante guerra interiore, divisa com'è fra il desiderio di rivedere l'uomo che ancora sogna e ama e l'impossibilità di abbandonare Brianna. Ma sarà proprio la figlia a convincerla a "partire". E, insieme a qualche utile oggetto del presente e le foto di sua figlia, Claire porta con sé anche molti dubbi: Jamie l'ama ancora? O si è risposato? E che cosa avrà detto ai famigliari sulla sua scomparsa? In un lampo, Claire ritorna nelle Highlands del 1766 e scopre che neanche Jamie l'ha mai dimenticata, ma c'è qualcosa di ambiguo nell'atteggiamento della cognata Jenny: un segreto sul passato del fratello la cui rivelazione potrebbe spingere Claire a tornare da Brianna e dimenticare Jamie per sempre..
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Corbaccio, 27/09/2012
Abstract: OUTLANDER 5: Si dice che l'amore superi i confini del tempo e dello spazio: per Claire Randall questo è tanto più vero, visto che dalla Scozia del 1945 si è trovata catapultata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nel 1743, dove si è innamorata follemente, ricambiata, del bellissimo nobile giacobita Jamie Fraser. Sono seguiti anni di passione e di avventure, culminati nella drammatica decisione di Claire di tornare nel suo secolo, per salvarsi dall'imminente battaglia di Culloden. Una scelta obbligata, visto che aspetta un figlio da Jamie... Poi, dopo vent'anni trascorsi nel ventesimo secolo a crescere la bellissima figlia Brianna, Claire, avendo scoperto che Jamie è ancora vivo, ha deciso di attraversare di nuovo Craigh na Dun e di ritornare dall'uomo che non ha mai smesso di amare. Con la passione ricominciano però anche i guai e le avventure, da cui Claire e Jamie riescono a sempre a cavarsela grazie soprattutto alla forza enorme del sentimento che li unisce. Ma se il lungo viaggio per mare alla volta delle Indie Occidentali, sulle tracce dei rapitori del giovane Ian, il nipote prediletto di Jamie, si rivela ricco di difficoltà e incontri spiacevoli, la situazione peggiora una volta sbarcati in Giamaica. Qui, tra nuovi amici e vecchi nemici, un sinistro personaggio emerso dal passato arriverà a minacciare seriamente la loro vita... Ambientata in un fantastico scenario esotico, ricca di intrecci degni del miglior romanzo d'appendice e caratterizzata dalla consueta ironia con cui Claire, eroina del ventesimo secolo affronta la realtà del Settecento, un nuovo magico episodio della saga che ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo.
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Guanda, 27/09/2012
Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaIn un silenzio allibito e sospeso, in un'atmosfera di paralizzato torpore emotivo, spesso senza nemmeno le parole che li sappiano esprimere, nascono e si consumano i drammi famigliari e personali narrati da Anne Tyler in questi cinque racconti: scene di ordinaria vita domestica, in cui trovano spazio il dramma della giovane madre sola che sta lasciando, forse per sempre, il suo bambino mentalmente disabile in un ricovero pulito e raggelante, così come la solitudine della vecchia donna iraniana che rivede, dopo più di dieci anni, il figlio completamente americanizzato e non è più in grado di comunicare con lui. E poi il dolore del vecchio padre rimasto improvvisamente vedovo che si trova del tutto impreparato alla visita natalizia della figlia e del genero; o la stanchezza nevrotica della moglie delusa dal marito, perché lo scopre incapace di affrontare gli imprevisti del quotidiano, la falciatrice che si rompe o l'automobile che si guasta. E nel silenzio di queste ordinarie tensioni, Anne Tyler trova le parole che i suoi personaggi non hanno più e prova a dirle, per indagare i legami misteriosi che tengono comunque uniti mogli e mariti, figli e genitori, nonostante tutto."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Guanda, 27/09/2012
Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaEsiste un nucleo di affetti nascosti, tenaci, inevitabili, che agisce come uno strano cemento anche nelle famiglie più sconquassate. E sconquassata davvero è la famiglia di Perla, una donna la cui vita trascorre dolente - ma non priva di una sua dignità ostinata - secondo le sorti che i giorni le riservano: una breve felicità matrimoniale, un marito superficiale e inetto (sempre lontano a inseguire una poco credibile carriera, e pronto un bel giorno ad abbandonarla di punto in bianco), le vicende di tre figli dotati ma inquieti, allevati alla meglio da una madre sola e impulsiva. Perché le insicurezze si trasmettono, e riaffiorano (palesi o insinuanti) da una generazione all'altra: anche Cody, il primogenito di Perla, nonostante la sua bellezza, la sua spavalderia e la sua affermazione nel lavoro, rivela il suo fianco scoperto in quell'eterna gelosia per il fratello Ezra. Ezra a sua volta, così sognante e disarmato, costruisce giorno per giorno, proprio nel suo rapporto privilegiato con la madre, un'altra solida premessa per un destino di solitudine affettiva. E la sorella Jenny, volitiva e speranzosa, approda a una relativa stabilità sentimentale soltanto sposando in terze nozze Joe, divorziato come lei. Sullo sfondo di un'America che cambia negli anni (con le sue luci, i suoi scorci, i suoi costumi), Anne Tyler dipinge una storia di gente comune straordinariamente avvincente, dove il dramma della famiglia Tull è quello eterno della fuga del tempo, del suo svanire lasciando una scia polverosa di vecchie foto d'album."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Guanda, 27/09/2012
Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaPamela Emerson è rimasta vedova da poco e vive da sola, a Baltimora, in una grande casa piena di orologi, di cui il marito era un appassionato collezionista. Ha appena licenziato il giardiniere che lavorava per lei da più di venticinque anni e, mentre sta cercando di spostare dei vecchi mobili da giardino, si offre di aiutarla una ragazza che passa di lì per caso, Elizabeth Abbott. La giovane sta cercando un lavoretto estivo, e la signora Emerson le offre un posto da tuttofare, in quella sua enorme casa bisognosa di mille piccoli interventi."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Guanda, 27/09/2012
Abstract: PREMIO PULITZER PER LA NARRATIVA 1989"La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaIra e Maggie Moran sono un marito e una moglie perfettamente medi, perfettamente a loro agio nella realtà di una media città americana come Baltimora: disilluso e poco comunicativo lui - invece delle parole preferisce usare i titoli delle canzoni degli anni Cinquanta e Sessanta -, generosa e impulsiva lei. Ma questa è una giornata diversa dalle altre. Serena, la migliore amica di giovinezza di Maggie, ha perso il marito e la coppia si mette in macchina per raggiungere il luogo del funerale: un viaggio di centocinquanta chilometri, in fondo non così lungo, che ben presto però assume un altro significato. Mascherata sotto le vesti di una sobria narrazione tutta affidata al dialogo e al monologo interiore, Anne Tyler accompagna i suoi personaggi dal presente al passato in un inesauribile gioco della memoria: i flash-back delle nozze, l'incontro con i vecchi amici alla cerimonia funebre, il frettoloso matrimonio del loro figlio Jesse con la diciassettenne Fiona, le "lezioni di respiro" a cui Maggie accompagnava la giovanissima nuora in attesa del suo nipotino."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Guanda, 27/09/2012
Abstract: "Una delizia dal principio alla fine."San Francisco Chronicle"La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaMorgan Gower, quarant'anni passati, gestore di uno squallido negozio di ferramenta, non si annoia mai: vive in una casa grande e disordinata, sopporta una moglie petulante, una madre svampita, una sorella apatica, sette figlie, un cane e un gatto. Così, per sopravvivere al quotidiano, ha sviluppato una ricetta tutta personale: quando l'atmosfera si fa pesante, lui si traveste e inventa personaggi romantici. Ma un giorno, in questo delicato equilibrio famigliare, si inserisce una coppia di burattinai: Emily e Leon Meredith. Morgan diventerà loro amico, li introdurrà in casa , quasi senza accorgersene, si innamorerà e diventerà l'amante di Emily. Un romanzo nel quale la storia di un adulterio innocente diventa, filtrata dalla commistione di ironia e sentimentalità tipica di Anne Tyler, la storia di un apprendistato alla vita e all'amore."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera
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Chiarelettere, 04/10/2012
Abstract: Era maggio 2012 quando Gianluigi Nuzzi pubblicava Sua Santità. Le carte segrete di Benedetto XVI, dove per la prima volta si ha avuto la possibilità di conoscere le criticità affrontate direttamente da Joseph Ratzinger negli ultimi anni del suo papato: denunce di corruzione, cospirazioni e lotte di potere. A fine mese veniva arrestato Paolo Gabriele, aiutante di camera del pontefice con l'accusa di essere stato il responsabile della diffusione dei documenti vaticani. Questo libro raccoglie l'intervista a Paolo Gabriele fatta da Gianluigi Nuzzi, parzialmente trasmessa all'interno della sua trasmissione di La7, Gli Intoccabili, e mesi dopo, in forma completa, a L'Infedele. Ad accompagnarla, una selezione della sentenza di rinvio a giudizio nei confronti di Gabriele, sotto processo in Vaticano. I proventi derivanti dalla vendita di questo libro verranno devoluti alla Comunità di San Benedetto al Porto di don Andrea Gallo.
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Feltrinelli Editore, 26/09/2014
Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società.Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è, e sono loro che possono guardare alle immagini che vedono sugli schermi con occhi nuovi, consapevoli delle ragioni nascoste, dei messaggi sottintesi, degli stereotipi perversi che spesso esse veicolano.In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia, che troppo spesso ci inonda di pensieri e immagini "tossiche". Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla "qualità" televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare.Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta. Senza chiedere il permesso.Contiene il percorso di consumo attivo della televisione Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, docente di media education, regista e montatore televisivo.
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Il Piccolo Principe. Il pianeta del tempo. Ediz. illustrata
Bompiani, 26/09/2012
Abstract: Quando il Piccolo Principe e il suo amico Volpe atterrano sul pianeta del Tempo, c'è qualcosa che non torna. In un villaggio, tutto si è fermato; in un altro, tutto è accelerato.Con l'aiuto del loro nuovo amico Caracatùs, decidono di partire alla ricerca del Grande Orologiaio. Lui che conosce così bene il tempo possiede forse la chiave dell'enigma?
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Vex e Kalix. La maledizione delle ragazze lupo
Fazi Editore, 01/10/2012
Abstract: Kalix, la più giovane e feroce discendente dell'antico clan scozzese dei MacRinnalch, si è ormai stabilita a Londra. Ma se vuole finalmente vivere come una ragazza qualsiasi, deve frequentare una scuola: ed è questo che lei e l'esuberante Vex, forte di tutto l'entusiasmo e la vitalità ardente di uno spirito del fuoco, si accingono a fare. Eppure, qualcosa non andrà per il verso giusto e le difficoltà della ragazza non si limiteranno a quelle incontrate sui banchi. Kalix, infatti, continua ad avere alle calcagna una spietata schiera di nemici che auspicano la sua morte. E sembra che questa volta dovrà cavarsela da sola. Nel frattempo Thrix, la sorella, è impegnata a vincere il match di eleganza ingaggiato contro un'acerrima nemica e Marcus, il nuovo Signore dei Lupi, è troppo preoccupato a organizzare un prestigioso concerto di beneficenza per interessarsi ai suoi problemi
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BUR, 19/03/2012
Abstract: "Nulla è come è stato prima per te. Nulla potrà mai essere uguale…"Con queste parole sibilline l'architetto Holcroft riceve, del tutto inaspettati, 780 milioni di dollari.Ma si tratta di denaro maledetto, che gronda del sangue innocente delle vittime del Terzo Reich.E questa somma significa per Holcroft un patto infernale e incredibile.Un romanzo dall'intreccio ben congegnato e dal ritmo narrativo che avvince il lettore dalla prima all'ultima pagina.
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BUR, 06/09/2012
Abstract: Oscar ha solo dieci anni, ma la sua vita sta già per finire. La leucemia lo sta uccidendo. E lui lo sa. Lo sa ma non può parlarne con nessuno, perché i grandi per paura fanno finta di non saperlo. Nell'ospedale in cui Oscar passa le sue giornate solo l'anziana signora vestita di rosa, che va sempre a trovarlo, capisce la sua voglia di risposte. E gli suggerisce un gioco: fingere di vivere dieci anni in un giorno, e scrivere a Dio per raccontargli la sua vita. Oscar ci sta: così si immagina di vivere a vent'anni, a quaranta, a novanta. A cento dieci, dieci giorni dopo l'inizio del gioco, si addormenta. Ha lasciato un biglietto sul comodino: "Solo Dio ha il diritto di svegliarmi"
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Sarà una bella società. Viaggio ai confini dell'utopia
Garzanti, 25/10/2012
Abstract: Attraverso 121 tavole emozionanti, istruttive e sorprendenti, Elfo ci guida in una delle avventure più appassionanti dell'umanità: il viaggio infinito verso il Paese di Utopia, la società perfetta, il paese della felicità. Da sempre sogniamo un mondo perfetto. A volte lo proiettiamo nel passato, come il Giardino dell'Eden. A volte lo immaginiamo nel futuro, o in qualche luogo lontano. Altre volte proviamo addirittura a realizzarlo? A inventare questi sogni sono stati spesso profeti, filosofi, scrittori, ma anche gente comune, sospinta da un ideale e dal desiderio di metterlo in pratica. Silenziosi e intrepidi, Sancho Panza e Don Chisciotte, i due eroi che Elfo ha scelto come guide, ci fanno visitare le terre promesse da Rabelais, Fourier, Sade, Marx, Lafargue e Abbott? Ma incontriamo anche la Torre di Babele e il paese di Cuccagna, e poi diverse isole: quella immaginata da Tommaso Moro, quella di Robinson Crusoe, quelle governate dai pirati e l'Isola delle Rose costruita in mezzo all'Adriatico? Sarà una bella società è un libro di sogni - e qualche volta di incubi - che fa sognare, un viaggio di menti libere che mette voglia di libertà. (Solo formato pdf – 44,2 Mb.)
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Rizzoli, 01/01/2012
Abstract: Quale donna non è afflitta da dubbi e tentennamenti davanti a un guardaroba straripante di capi? Chi non sogna di aprire l'armadio e capire al volo cosa indossare, che si tratti della riunione di lavoro, l'aperitivo con le amiche, la serata in discoteca o il weekend al mare? Carla Gozzi spiega come riorganizzarlo e rinnovarlo a costo zero, attraverso il suo metodo che si sviluppa in tre semplici step:1. individuare e separare i capi d'abbigliamento;2. suddividerli a seconda delle occasioni d'uso;3. creare gli outfit.Il risultato? Un guardaroba perfetto, per essere sempre all'altezza di qualsiasi situazione, al lavoro e nel tempo libero. Parola di Carla!
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Marsilio, 03/10/2012
Abstract: Ma può una donna amata in una lontanissima estate della giovinezza e mai più rivista, sconvolgere ancora, dopo più di trent'anni, l'esistenza di un uomo?È quanto accade a Giulio Guasso. Per lei, come in un romanzo di Fitzgerald, Giulio è divenuto scrittore, e ci penserà il destino, attraverso le sue imperscrutabili trame, a farli rincontrare come, del resto, era già accaduto la prima volta. Messo al mondo per far da erede al sublime Arturo Benedetti Michelangeli – che lo chiede apparendo in sogno alla mamma – il giovane Giulio si ridurrà invece a insegnare pianoforte nei paesi dispersi tra le cupe foreste di un Sud selvaggio e incontaminato. Ma sarà proprio la madre di uno dei suoi allievi a mettere in moto la ruota del fato, procacciandogli l'incarico di pianista in un grande albergo di Ravello. Qui Giulio verrà proiettato a mille anni luce dall'esistenza nella sua grande famiglia meridionale, in quell'ambiente cosmopolita di cui ha avuto qualche fugace visione dai racconti di zio Sgiascì, carabiniere nella Roma della Dolce Vita e sciupa-femmine impenitente, uno dei personaggi memorabili del romanzo. Ma tanti altri se ne contano e di ogni risma. Così le zie devote, innamorate perse del fratello Sgiascì, il padre negoziante che si millanta inventore della formula commerciale della "lista di nozze"; i due musicisti cosmici Irmgard e Achim von Kruger; il poeta ruspante Sasà Sassi e il candido Rosario, architetto fallito e terrorista per caso tra quelli veri; l'infido Nobel in pectore, Fabio Terna, e la sua conventicola di giovani letterati romani, finendo col misterioso manager aspirante scrittore per scommessa, Athos Patitucci.
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Marsilio, 03/10/2012
Abstract: Nel settembre 1982 a Sprusciàno, un insignificante paese della bassa Puglia, Federico Nugnes Peluso, ventiduenne rampollo di una famiglia nobile in decadenza, aspetta a riprendere gli studi universitari a Milano per lavorare, nel finale della stagione estiva, all'Hotel Paradise. In quel "candido eden cementizio di recente costruzione" stanno per iniziare le riprese di una delle ultime commedie sexy, in voga per un decennio ma ormai in declino: questa in lavorazione a Sprusciàno (senza ancora un titolo e con una troupe formata da personaggi variamente abbrutiti dalla vita) è particolarmente sgangherata e rappresenta il livello zero del genere. Ma nel cast spicca Morena Dani, starlette di secondo piano, che per avvenenza non ha nulla da invidiare alle più note Fenech, Cassini e Bouchet. È proprio la presenza della bella del film ad accendere la miccia di una storia ritmatae irriverente legata alla finta vincita di un 13 miliardario che cambierà in maniera imprevedibile le vite dei protagonisti. A distanza di trent'anni, Federico è un uomo di successo e ci racconta la fine della vicenda, svelando come il destino, battendo strade tortuose e sbilenche, sia l'unico a comandare la partita. Come già ne "L'eroe dei due mari", Pavone miscela con passione e lucidità gli ingredienti della migliore Commedia all'italiana: alla risata liberatoria fa da contraltare la riflessione amara e malinconica, ai riferimenti pop un lirismo intenso e calibrato in leggerezza. "13 sotto il lenzuolo" è un affresco coinvolgente, in cui luoghi e caratteri si stagliano con straordinaria nitidezza. La Puglia, dai profumi e i cattivi odori ugualmente realistici, vive nella sua essenza di terra meticcia, fatta di meraviglie naturali e reminiscenze arcaiche, ma anche di abusi edilizi e piattume globalizzato. Federico Nugnes Peluso, "bravo ragazzo" gaudente e spregiudicato – di quelli che cadono sempre in piedi – attraversa, con i suoi pregi e difetti, trent'anni di storia nostrana come fossero il corridoio di casa propria. Perché, ci piaccia o no, l'Italia gli somiglia molto.
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Adelphi, 03/10/2012
Abstract: Otto studenti, tre professori, un preside: in mano ad Alan Bennett anche un corso propedeutico per l'ammissione all'università può diventare un universo polifonico di meravigliosa ricchezza e comicità. Scegliendo come ambientazione l'Inghilterra degli anni Ottanta, nella sua commedia più recente Bennett mette in scena un mondo semiautobiografico (nel giovane Posner riconosciamo il ragazzo timido di Scritto sul corpo, innamorato del bel Dakin) in cui si alternano acrobaticamente simposio e gag, sociologia e dialogo filosofico. Mentre si accumulano gli interrogativi: Ha senso il concetto di cultura alta? Come si insegna la storia? Che ruolo ha il caso nelle tragedie della vita? E in che cosa consiste, esattamente, l'istruzione?