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La bocca dell'inferno
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Schutt, Bill - Finch, J. R.

La bocca dell'inferno

Casa Editrice Nord, 09/02/2017

Abstract: "Azione mozzafiato e accuratezza scientifica: questo è il genere di romanzo che mi piace."Clive Cussler"Ho soltanto due consigli da darvi: non perdetevi questo esordio e preparatevi a leggerlo tutto d'un fiato. È quello che ho fatto io!"James Rollins"Una storia magnifica raccontata in maniera superba. Merita di essere letta da tutti gli amanti del genere."Steve Berry"Le tensione che emerge dalle pagine di questo romanzio straordinario vi lascerà senza parole."James CameronUN SOTTOMARINO GIAPPONESENEL CUORE DELL'AMAZZONIAUNA SQUADRA DI RANGERSVANITA NEL NULLAUN SEGRETO CHE PUÒ CAPOVOLGERELE SORTI DELLA GUERRA… Russia, febbraio 1944. Sono ore che la colonna di soldati sovietici marcia verso il fronte. All'improvviso, un boato squarcia il silenzio e, nel cielo, compaiono dei paracadute cui sono attaccati piccoli barili di metallo. A un centinaio di metri da terra, i barili scoppiano, rilasciando nell'aria una sostanza giallastra. Pochi secondi dopo, tutti i soldati iniziano a sanguinare da naso, bocca e orecchie. Prima di morire, un ufficiale riesce a vedere l'immagine disegnata su uno dei paracadute: fauci nere che racchiudono una svastica bianca in campo rosso. Brasile, un mese prima. È un enigma inquietante: un sottomarino giapponese abbandonato nel bel mezzo della foresta amazzonica, a centinaia di chilometri dalla costa. L'equipaggio è scomparso, così come il carico che era contenuto nella stiva. Secondo il maggiore Patrick Hendry, il sottomarino trasportava un velivolo, usato poi dai giapponesi per una missione top secret. Per far luce sul mistero, Hendry ha già mandato una squadra di ranger dell'esercito, che però non è mai tornata. E adesso tutte le sue speranze sono riposte nel capitano R.J. MacCready, zoologo di fama mondiale. Perché solo lui ha il coraggio e le competenze necessarie per seguire le tracce dei giapponesi e inoltrarsi nella Bocca dell'Inferno, un lungo canyon sull'altopiano del Mato Grosso da cui nessuno è mai uscito vivo. Costantemente avvolta nella nebbia, la Bocca dell'Inferno è una giungla impenetrabile, difesa dagli spietati guerrieri xavante. Tuttavia ben presto MacCready si renderà conto che in quel luogo si cela un segreto molto più oscuro e pericoloso. Un segreto che potrebbe rovesciare le sorti della guerra…

Il prisma e lo specchio. Testi ritrovati (1919-1929)
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Borges, Jorge Luis

Il prisma e lo specchio. Testi ritrovati (1919-1929)

Adelphi, 26/01/2017

Abstract: Fra il 1923 e il 1929 Borges pubblica tre volumi di poesia su cui in seguito interverrà radicalmente, e tre di prosa che saranno ripudiati. Tutti gli altri scritti – dispersi per lo più in periodici e riviste – cui era affidata l'insolente riflessione di quegli anni verranno dimenticati. E si capisce: ansioso di giustificare una tumultuosa militanza ultraista, ma soprattutto di "disanchilosare l'arte" e di difendere la sua poesia, Borges dichiara la supremazia dell'"estetica attiva dei prismi", capace di forgiare una visione personale, sull'"estetica passiva degli specchi", che trasforma l'arte in copia; addita nel ritmo, elemento acustico, e nella metafora, elemento luminoso, gli strumenti imprescindibili di tale rivoluzione; regola impavido i conti con i morti e i loro esercizi di retorica; stigmatizza risolutamente il "nulla immobile" della letteratura coeva, preoccupata solo di cambiare di posto alle "cianfrusaglie ornamentali" che pretendono di discendere da Góngora e di "infilzare in quantità infinite i consunti aggettivi"; celebra una Buenos Aires che nelle "ore orfane che vivono come spaventate dagli altri e delle quali nessuno si cura" diventa libertà di poesia, ed esalta l'ultimo tango, "zolletta di zucchero che da sola addolcisce la città offuscata e molle". Anni spavaldi, certo, di fervori iconoclasti, ma che a ben vedere ci dischiudono il segreto lavorio da cui nascerà il più indimenticabile Borges, come appare evidente da questo passo del 1923: "le nostre nullità differiscono così poco, e così tanto influiscono le circostanze sulle anime, che è quasi una casualità che tu sia il leggente e io lo scrivente – il sospettoso e appassionato scrivente dei miei versi".

La misura della mia speranza
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Borges, Jorge Luis

La misura della mia speranza

Adelphi, 26/01/2017

Abstract: Nel 1971, a Oxford, mentre conversava amabilmente con un gruppo di ammiratori, Borges d'improvviso si raggelò: qualcuno aveva fatto allusione alla "Misura della mia speranza". "Quel libro non esiste," si affrettò a dire Borges al malcapitato "non lo cerchi più". E subito cambiò discorso. Ma il giorno dopo uno studente lo chiamò per smentirlo: quel libro esisteva, e la Bodleiana ne possedeva una copia. "Cosa possiamo farci, María," commentò lo scrittore rivolgendosi alla moglie "sono perduto!". "El tamaño de mi esperanza" apparve a Buenos Aires nel 1926, secondo volume di saggi dopo "Inquisizioni" (1925), e insieme a quest'ultimo e all'"Idioma degli argentini" (1928) fu ripudiato, tornando ufficialmente in circolazione solo dopo la morte del suo autore. Tracotante di audacia e di speranza, il libro delle furie di Borges regola i conti con la coeva cultura argentina, attacca spavaldamente la pigra immobilità della lingua letteraria e l'ingannevole prestigio delle parole che compongono i versi, celebra la pampa e i sobborghi, il battagliero quartiere di Palermo – con i suoi patios pieni di cielo – e la pura sfacciataggine dei compadritos, i vecchi tanghi e lo spirito criollo portatore di allegria e miscredenza, "La terra viola" di Hudson e gli angeli, unici mostri sopravvissuti – ma soprattutto ci dischiude, tra le schegge di un'insolenza che gli anni provvederanno a temperare, il segreto lavorio da cui nascerà il più indimenticabile Borges.

Lavoreremo ancora? Tecnologie informatiche e occupazione
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Biffi, Alfredo - Camussone, Pier Franco

Lavoreremo ancora? Tecnologie informatiche e occupazione

Egea, 24/01/2017

Abstract: Forse le generazioni future non lavoreranno più. Certamente lavoreranno meno: robot e computer sostituiranno le persone in molte attività manuali e intellettuali. Un futuro così diverso dal presente richiederà un grande sforzo di adattamento da parte della nostra società. Ma quello che ci sembra preoccupante è che non vi sia ancora una diffusa e generale percezione dei mutamenti che sono ormai imminenti. Questo libro vuole aiutare i lettori a prendere coscienza delle trasformazioni in corso. Per esempio, potremmo trovarci a dover affrontare una momentanea, o duratura, disoccupazione derivante dalle nuove tecnologie. Dovremo imparare a gestire la distribuzione della ricchezza che le nuove tecnologie concentreranno nelle mani di una élite tecnocratica. Sarà necessario ripensare al sistema educativo per preparare le nuove generazioni per compiti diversi da quelli richiesti dalla società attuale. È sempre meglio prendere coscienza anticipatamente dei problemi che inevitabilmente dovremo affrontare, e discutere e studiare le possibili soluzioni, senza l'assillo dell'urgenza di un intervento ormai indifferibile. Nella prima parte di questo libro sono presentate le diverse correnti di pensiero che si sono occupate di queste tematiche e le prospettive che ciascuna di esse ha delineato per il futuro. Nella seconda parte del libro sono presentati i risultati di una ricerca empirica, che ha cercato di valutare il grado di sensibilizzazione e coscienza su questa tematica da parte di opinion makers, managers, direttori delle risorse umane e giovani che hanno fondato nuove imprese (start-uppers), o si accingono (da neolaureti) ad entrare nel mondo del lavoro.

Genealogia della morale
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Nietzsche, Friedrich

Genealogia della morale

Adelphi, 09/02/2017

Abstract: Composta da Nietzsche nell'estate del 1887 e pubblicata agli inizi dell'inverno di quello stesso anno, la "Genealogia della morale" nacque come "scritto polemico", presentandosi all'insegna di una consapevole provocazione. Alcune delle più controverse teorie sociali di Nietzsche, come per esempio la contrapposizione fra morale dei signori e morale del gregge, vengono ampiamente esposte e argomentate in queste pagine. Ma ogni riferimento sociale rimarrebbe opaco se non lo si connettesse al suo presupposto metafisico: l'indagine sull'"origine dei nostri pregiudizi morali" presuppone l'interrogativo sull'"origine del male", a cui Nietzsche dichiara di essersi dedicato sin dal suo "primo giuoco d'infanzia letterario": "a quel tempo, ebbene, com'è logico, resi l'onore a Dio e feci di lui il padre del male". Nietzsche sapeva benissimo che questo suo scritto sarebbe suonato "urtante all'orecchio". Ma sapeva anche che, nella sua epoca come nella nostra, questo è inevitabile per ogni ricerca che metta radicalmente in questione la bontà dei buoni sentimenti e si offra quale amaro antidoto alle perorazioni di coloro che "a quel che pretendono non danno il nome di rivalsa, bensì di 'trionfo della giustizia'". In quanto tale, con tutte le sue contraddizioni e dolorose tensioni, la "Genealogia della morale" rimane un saggio prezioso.

Esercitazioni di matematica. Nuova ediz.
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Marcellini, Paolo - Sbordone, Carlo

Esercitazioni di matematica. Nuova ediz.

Liguori Editore, 01/01/2013

Abstract: Questo volume di esercitazioni di Matematica è rivolto agli studenti che affrontano corsi di Matematica nel primo anno di università. Esso è articolato nei seguenti capitoli: 1. NUMERI REALI 2. RICHIAMI DI TRIGONOMETRIA 3. DISEQUAZIONI 4. NUMERI COMPLESSI 5. MATRICI E SISTEMI LINEARI 6. GEOMETRIA ANALITICA 7. LIMITI DI SUCCESSIONI 8. LIMITI DI FUNZIONI 9. FUNZIONI CONTINUE 10. DERIVATE 11. CALCOLO DI LIMITI CON L'USO DELLE DERIVATE 12. SUCCESSIONI DEFINITE PER RICORRENZA Il testo viene integrato con numerosi approfondimenti teorici e pratici scaricabili dal sito web della Casa Editrice www.liguori.it come da istruzioni contenute all'interno del volume.

Esercitazioni di matematica. Nuova ediz.
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Marcellini, Paolo - Sbordone, Carlo

Esercitazioni di matematica. Nuova ediz.

Liguori Editore, 01/01/2016

Abstract: Questo volume di esercitazioni di Matematica è rivolto agli studenti che affrontano corsi di Matematica nel primo anno di università. Esso è articolato nei seguenti capitoli:1. Applicazioni del calcolo differenziale2. Grafici di funzioni3. Equazioni algebriche e trascendenti 4. Integrali indefiniti 5. Integrali definiti 6. Serie numeriche

Alla scoperta dei fondamenti dell'informatica. Un viaggio nel mondo dei bit
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Chianese, Angelo - Moscato, Vincenzo - Picariello, Antonio

Alla scoperta dei fondamenti dell'informatica. Un viaggio nel mondo dei bit

Liguori Editore, 01/01/2008

Abstract: Negli ultimi anni il mondo dell'informatica ha vissuto frenetici cambiamenti indotti dalle innovazioni tecnologiche imposte dalle esigenze di una società che ha scoperto nella conoscenza, e nella sua gestione, una primaria occasione di competizione in un mercato sempre più globalizzato. Non è un caso che molte delle tecnologie che hanno caratterizzato momenti della nostra vita sono diventate rapidamente vecchie, inutilizzabili, o come si dice obsolete. Da archeologi appassionati della materia che proviamo ad insegnare abbiamo selezionato quei concetti di base che vivono senza rischiare di arrugginire con il tempo che passa. Non sappiamo se ci siamo riusciti, ma le nostre diverse esperienze di insegnamento ci hanno fatto convergere su un testo che crediamo possa rispondere alle aspettative. Il libro non è un tradizionale testo di fondamenti di informatica, né uno di preparazione al conseguimento del patentino europeo. Ha la pretesa di volersi rivolgere a tutte le persone curiose di capire cosa si nasconde dietro un sipario fatto di tanta tecnologia, ma soprattutto di tanto lavoro di persone, gli informatici, capaci di trasformare idee in soluzioni, esigenze in applicazioni, realtà in immaginario della realtà. E cerca di farlo camminando su un filo sottile teso tra due esigenze difficili da coniugare: la precisione scientifica importante per insegnare e il raccontare con l'intenzione di appassionare.

Eguaglianza
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Riva, Nicola

Eguaglianza

Laterza, 02/02/2017

Abstract: Testi di Platone, Aristotele, Cicerone, Agostino, Hobbes, Locke, Hume, Smith, Paine, Bentham, Montesquieu, Rousseau, Voltaire, Condorcet, Gli Eguali, Kant, Burke, Hegel, Tocqueville, Nietzsche, Marx, Mill, Taylor, Engels, Rawls, Dworkin, Sen, Hayek, Habermas, YoungDa Platone e Aristotele sino a Rawls e Habermas, un'antologia di testi sull'eguaglianza tratti dai classici del pensiero filosofico e politico.

L'ossessione identitaria
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Remotti, Francesco

L'ossessione identitaria

Laterza, 02/02/2017

Abstract: È doveroso richiamare l'attenzione sulle conseguenze pericolose e sui guasti ai quali si va incontro quando a essere rivendicate sono le identità – religiose, etniche o culturali – e le loro pretese di conservazione e purezza. È ciò che fa Remotti in questo libro, mettendo in discussione non solo l'utilità, ma anche la stessa coerenza logica del concetto di identità. Alessandro Cavalli, "L'Indice""Identità è una parola avvelenata. Il veleno contenuto in questa parola così nitida e bella, così fiduciosamente condivisa, di uso pressoché universale, può essere tanto oppure poco, talvolta persino impercettibile e quasi innocuo. Ma anche quando è impercettibile, la tossicità è presente in numerose idee che la parola contiene e, accumulandosi, può manifestarsi alla lunga, in maniera inattesa e imprevista. Perché e in che senso identità è una parola avvelenata? Semplicemente perché promette ciò che non c'è; perché ci illude su ciò che non siamo; perché fa passare per reale ciò che invece è una finzione o, al massimo, un'aspirazione. Diciamo allora che l'identità è un mito, un grande mito del nostro tempo."

Il fuoco sacro di Roma
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Carandini, Andrea - Ippoliti, Mattia

Il fuoco sacro di Roma

Laterza, 02/02/2017

Abstract: Il più importante archeologo italiano racconta il rito del fuoco pubblico che ha coronato la fondazione di Roma.A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell'VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme. Il fuoco dei Romani è stato spento e riacceso dalle vestali ogni primo giorno di marzo nel corso di 1150 anni. Le sei sacerdotesse, strappate da bambine alla famiglia, dovevano conservarsi illibate per almeno trent'anni. In compenso veniva loro riconosciuto un rango elevatissimo ed erano le sole donne che a Roma possedessero una piena capacità giuridica.Andrea Carandini e la sua scuola hanno ricostruito il santuario di Vesta e parte del circondario, contribuendo in modo fondamentale alla comprensione del centro sacrale, istituzionale e culturale della città-stato. Grazie a uno scavo durato un trentennio è stato possibile analizzare la radura o lucus di Vesta, i luoghi di culto dei Lari, di Marte e Ops, di Giove Statore, e conoscere le capanne e le case delle vestali, dei re e dei massimi sacerdoti della città-stato.Raccontare la storia di questo cuore urbano a un vasto pubblico è la ragione del libro. Non sarà più possibile una storia di Roma che ignori le scoperte di questo scavo condotto alla pendice settentrionale del Palatino.

Felicità d'Italia
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Bevilacqua, Piero

Felicità d'Italia

Laterza, 02/02/2017

Abstract: Che cosa sono le felicità d'Italia? La musica, il cibo, la biodiversità agricola, il paesaggio, la tradizione artistica e culturale. Ovvero tutto ciò che rende il nostro Paese e i suoi costumi speciali agli occhi degli stranieri che vengono a visitarlo o di quelli che ne apprezzano e adottano lo stile di vita.Ma perché queste 'felicità' hanno avuto origine proprio qui? Come mai la Penisola possiede una eredità tanto ricca e varia di questi tesori? Carlo Cattaneo sosteneva che la cultura e la felicità dei popoli non dipendano tanto dai mutamenti della 'superficie politica' quanto dall'influsso di alcune 'istituzioni' che agiscono inosservate nel fondo delle società. Sono creazioni del popolo (norme consuetudinarie, strutture organizzative, tradizioni culturali) che sono state elaborate dal basso e che contano più delle scelte dei governi per il progresso dell'umanità.Il libro racconta la storia di quattro di queste 'felicità': l'alimentazione, dipendente dall'originalità storica e geografica dell'agricoltura italiana; le città, con il loro patrimonio di bellezza, che per secoli hanno costituito la forma più alta di organizzazione della vita sociale; la musica e la canzone napoletana, esempi della creazione di un immaginario poetico da parte di un popolo; la tradizione cooperativa, che ha dato un'impronta di egualitarismo sociale e di avanzato civismo.

Sette luoghi comuni sull'economia
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Boitani, Andrea

Sette luoghi comuni sull'economia

Laterza, 02/02/2017

Abstract: Vengono presentati come assiomi indiscutibili e ripetuti come mantra. Sono nelle parole dei politici, dei giornalisti, degli economisti. Ma sono (spesso) sbagliati o (in parte) fuorvianti.Andrea Boitani seleziona e smonta sette luoghi comuni sull'economia che, tradotti in politiche economiche, influenzano pesantemente le nostre vite."Il problema è l'euro", "è tutta colpa delle banche", "bisogna fare le riforme", "le banche centrali pensano solo all'inflazione"… Chi non ha letto o ascoltato molte volte queste frasi sui giornali, nei talk show, all'interno delle istituzioni nazionali e internazionali? Si tratta di una serie di luoghi comuni che, ripetuti acriticamente, diventano mantra, assiomi indiscutibili, verità univoche, scientifiche. Federico Caffè sosteneva che "liberarsi dalla suggestione delle affermazioni che finiscono per essere accettate per il solo fatto di essere ripetute non è una cosa agevole". Fine del libro è proprio questo: smontare, spiegare e liberarsi da sette luoghi comuni sull'economia contemporanea. Scopriremo che ognuno di essi contiene elementi di verità, ma sottolineare solo questi elementi o nascondere quelli che li contraddicono conduce alla costruzione di un'ideologia insidiosa. Un'ideologia che – messa in pratica prima e soprattutto dopo lo scoppio della grande crisi del 2008 – ha fatto molti danni: più disoccupazione e per più tempo di quanto fosse inevitabile; meno crescita di quanto fosse possibile; più povertà e disuguaglianza di quanto sia moralmente accettabile; meno inflazione di quanto fosse economicamente conveniente. Milioni di persone hanno sofferto per tutto questo. Non era destino: poteva essere evitato, se solo avessimo agito diversamente da come alcuni luoghi comuni ci spingevano e tuttora ci spingono a fare.

Questa storia
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Baricco, Alessandro

Questa storia

Feltrinelli Editore, 29/02/2016

Abstract: ‟Tiepida la notte di maggio a Parigi, mille novecento tre.Dalle loro case, centomila parigini lasciarono a metà la notte, scolando in massa verso le stazioni di Saint-Lazare e Montparnasse, stazioni ferroviarie. Alcuni neanche andarono a dormire, altri puntarono la sveglia a un'ora assurda per poi scivolare via dal letto, lavarsi senza far rumore e sbattere nelle cose, cercando la giacca. In alcuni casi erano intere famiglie a venir via, ma per lo più furono singoli individui a intraprendere il viaggio, spesso contro ogni logica o buon senso. Le mogli, nel letto, poi, stiravano le gambe dalla parte adesso vuota. I genitori scambiavano due parole, dedotte dalla discussione del giorno prima, dei giorni prima, delle settimane prima. Erano incentrate sull'indipendenza dei figli. Il padre si alzava sul cuscino e guardava l'ora. Le due. Era un rumore molto strano perché centomila persone alle due di notte sono come un torrente che corre in un letto di nulla, spariti i sassi, muto il greto. Solo acqua contro acqua." Questa storia è stato pubblicato per la prima volta da Fandango nel 2005.

Rhapsody in black
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Bettinelli, Giorgio

Rhapsody in black

Feltrinelli Editore, 26/01/2019

Abstract: "Dovunque si vada, è solo lì che si è"Le moderne avventure di un giramondo dotato di grande spirito di adattamento e di un'inesauribile curiosità; un libro pieno di strade difficili, di fatiche ma anche di momenti di sfrenata libertà, di paesaggi indimenticabili, di altrettanto memorabili incontri on the road sulle strade di un'Africa misera e opulenta, tragica ed esilarante... 20.000 chilometri in Vespa: un viaggio attraverso Angola, Namibia, Botswana, Sudafrica, Lesotho, Swaziland, Mozambico, Zimbabwe, Malawi, Tanzania, Kenya, Etiopia e Gibuti, per completare il periplo, iniziato in Marocco, di un continente dove l'ingiustizia, la vulnerabilità e la tragedia sono elevate all'ennesima potenza. Africa: una Babele dove dodicenni addestrati dai guerriglieri hanno già ucciso e bevuto il sangue dei loro nemici, terra di genocidi, carestie, di ragazzine febbricitanti in vendita nei bar, colla sniffata dagli ­street-kids di Nairobi... Ma basta spostare di poco lo sguardo, e l'Africa diventa allegria sfrenata, musica, colori, spazi aperti, natura, commozione; diventa la dignità con cui molta della sua gente sopporta il dolore e la morte, l'entusiasmo di molti dei suoi bambini che imparano a leggere seduti in circolo sotto un baobab o un albero di mango, o scalmanati che si divertono con­ nulla; l'Africa è unica, difficile da definire, difficilissima da di­­menticare e altrettanto difficile da sopportare.

I bambini sensibili hanno una marcia in più
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Sellin, Rolf - Malimpensa, Cristina

I bambini sensibili hanno una marcia in più

Feltrinelli Editore, 26/01/2019

Abstract: "L'ipersensibilità non è una malattia, una carenza o un difetto. È un elemento distintivo e, più propriamente, un talento"I bambini ipersensibili vivono il mondo e il tempo in modo più intenso rispetto agli altri. Taluni sono timidi e timorosi, particolarmente empatici, altri sono nervosi e aggressivi perché non riescono a gestire l'eccesso di stimoli, fisici e non, provenienti dall'ambiente esterno e dagli altri. Questa loro natura così particolare li porta ad aver bisogno di aiuto per farsi rispettare e accettare. Rolf Sellin, rinomato esperto di ipersensibilità, con il suo particolare approccio alla tematica ha già aiutato migliaia di persone. In questo libro spiega a genitori, educatori e insegnanti come andare incontro agli specifici bisogni di bambini dotati di un'intensa sensibilità. Da una parte si tratta di fornire loro sicurezza, dall'altra anche di spronarli; tuttavia non è facile farlo nel modo giusto. Un capitolo extra fornisce a tutti i genitori, gli educatori e gli insegnanti, non di rado anch'essi ipersensibili, preziosi consigli da utilizzare anche su di sé.

Passaggio in ombra
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Di Lascia, Mariateresa

Passaggio in ombra

Feltrinelli Editore, 29/09/2018

Abstract: Solitario come un'autobiografia e corale come una saga familiare, questo vigoroso e insieme delicatissimo romanzo intreccia le storie di una comunità e i destini dei suoi componenti attraverso lo sguardo di una donna, Chiara, che, per scongiurare la follia sprigionata dal dolore, si affida al potere rasserenante della memoria. Riemergono allora, in un accorato fluire di ricordi, la madre Anita, il padre Francesco, la zia Peppina, il cugino Saverio... Sullo sfondo di un Sud ruvido e avvolgente, e insieme dolce e vitale, Chiara ci guida, dal turbinio di fantasmi che agitano una vecchiaia vissuta fuori dal tempo, lungo gli aspri sentieri della sua esistenza. Ed è proprio nel dominio sofferto della lingua, grazie alla trasparenza di una scrittura sospinta innanzi da una sua arcana necessità interna, che questo indimenticabile personaggio femminile affonda il suo senso d'esistere: nel momento di arrendersi alla fatica di vivere, trova la forza e l'orgoglio di raccontare la vita.

Vivere la malattia senza farsi sopraffare
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Sabbage, Sophie

Vivere la malattia senza farsi sopraffare

Corbaccio, 23/02/2017

Abstract: Dobbiamo capire che quando abbiamo una malattia noi non diventiamo la nostra malattiaDa quando le hanno diagnosticato un cancro al quarto stadio, all'età di quarantotto anni, Sophie ha indirizzato la sua intelligenza, la sua saggezza, il suo coraggio e la sua tenacia ad allontanare l'orizzonte della morte e a creare ancora vita. Invece di vedere nel cancro il suo nemico, ha cercato un modo di convivervi, ascoltando quel che le malattia le insegnava.Sophie ha iniziato a scrivere questo libro a dieci mesi dalla diagnosi. Dieci mesi in cui Sophie, di professione Life-Coach, è riuscita a essere una persona, una nuova persona, e non una paziente la cui identità si riduce tutta alla malattia. Oggi ha ancora il cancro, ma non ha più metastasi.Lo scopo di questo libro, nelle parole di Sophie Sabbage, è quello di aiutare i malati di tumore a trasformare la loro relazione con la malattia. Forse è giunto il momento di chiederci non solo come possiamo curare il tumore che ci ha colpito, ma dobbiamo osare chiederci in che modo il cancro può curare la nostra vita. Vivere la malattia senza farsi sopraffare è molto più di un libro su come affrontare un tumore: è un libro sulla vita e su cosa significhi vivere una buona vita, su come trovare la pace con se stessi, su come prendersi cura di sé senza mai accettare un "no" come risposta. L'autrice rifiuta di sentirsi una vittima e aiuta gli altri a vivere una malattia con forza, significato e autonomia.

Aritmetica e algebra
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Dikranjan, Dikran - Lucido, Maria Silvia

Aritmetica e algebra

Liguori Editore, 01/01/2007

Abstract: Il volume è destinato ai docenti e agli studenti del primo biennio della laurea in matematica e informatica. La necessità di scrivere un nostro testo anziché usare quelli già esistenti è nata dalle nuove esigenze delle lauree triennali italiane. Nei primi tre capitoli s'introducono i concetti alla base di ogni altro corso di matematica che possono coprire un corso bimestrale di Aritmetica. L'obiettivo del libro – del resto – è quello d'introdurre le strutture algebriche fondamentali: i semigruppi, i gruppi e gli anelli. I capitoli 4-8 sono pensati per un corso bimestrale di Algebra 1 (gruppi e cenni sulle strutture algebriche), mentre i capitoli 9-12 sono pensati per un corso bimestrale di Algebra 2 (anelli e campi). Alla fine d'ogni capitolo riportiamo molti esercizi che riguardano il materiale esposto nel capitolo stesso. Crediamo sia utile avere in un unico volume sia il testo sia gli esercizi con gli svolgimenti. Il libro ne contiene più di 500, di cui oltre 300 con soluzione o suggerimento.

Il dovere di uccidere
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Nesser, Håkan - Giorgetti, Carmen

Il dovere di uccidere

Guanda, 23/02/2017

Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI UN MAESTRO DEL GIALLO NORDICO "Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia."Corriere della SeraIl commissario Van Veeteren, ispettore capo della polizia di Maardam, è finalmente a riposo e non ha intenzione di tornare a fare il detective: il nuovo lavoro alla libreria antiquaria Krantze e la relazione con Ulrike sono la sua occupazione a tempo pieno. Non può però sottrarsi alla richiesta di aiuto del sovrintendente Münster, che per anni è stato il suo fido braccio destro. Lui e i suoi colleghi sono impantanati in un caso che li sta mettendo in seria difficoltà: Waldemar Leverkuhn, pensionato dalla vita all'apparenza irreprensibile, una notte viene trovato accoltellato nel suo letto. Quella sera aveva festeggiato al ristorante insieme a tre amici una modesta vincita alla lotteria. E uno di loro, proprio da quella sera, sembra svanito nel nulla... Scavando a fondo nel passato famigliare della vittima, e guidato dalle intuizioni che anche da lontano Van Veeteren riesce a fargli avere, Münster a poco a poco si avvicina a una cupa verità e alla soluzione del caso, che metterà in pericolo la sua stessa vita.