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Corso accelerato di creatività
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Jodorowsky, Alejandro - Cortese, Luisa - Meucci, Silvia

Corso accelerato di creatività

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: Essere creativi non è solo un talento, è una medicina. Non è solo una vetta da scalare, è un sentiero che ci porta a scoprire parti di noi che, nella vita quotidiana, rimangono in ombra. La creatività è "un cambiamento totale che avviene dentro di noi". L'immaginazione, come un muscolo, va esercitata e sollecitata. E, come un muscolo, una volta ben allenata ci farà sentire immediatamente più in forma, più sani, più autenticamente noi stessi.Tratto da "Psicomagia", pubblicato da Feltrinelli.Numero caratteri: 72.565

Ricordi di un vicolo cieco
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Yoshimoto, Banana - Amitrano, Giorgio

Ricordi di un vicolo cieco

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: L'odore delle foglie secche colpite dal sole e il rumore della città, abbracciati, fanno da cornice a un amore che finisce e un'amicizia che fiorisce. E che diventa qualcosa di molto di più grande, di indimenticabile. Il racconto che Banana Yoshimoto considera il suo capolavoro ("Solo per aver potuto scrivere questo racconto, ringrazio di essere diventata scrittrice"). Una grande storia d'amore, qualunque sia il nome con cui vogliamo chiamare questo sentimento che ci illumina la vita.Tratto da "Ricordi di un vicolo cieco", pubblicato da Feltrinelli.Numero caratteri: 65.502

La vita è semplicissima
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Osho - Anand Videha, Swami

La vita è semplicissima

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: Quanti problemi nella nostra vita di ogni giorno, quante angosce e preoccupazioni! Quanti guai sul lavoro, nelle relazioni, nella salute... Quante complicazioni! E invece, ci insegna Osho, la vita non è complicata. La vita è semplicissima. Basta imparare cosa vuol dire vivere davvero, quali sono le cose importanti e quali possiamo trascurare, perché "la consapevolezza è beatitudine, l'inconsapevolezza è infelicità".Tratto da "Una risata vi risveglierà", pubblicato da Feltrinelli.Numero caratteri: 43.485Ti piace questo ebook? Leggi le altre esclusive digitali di Feltrinelli Editore " http://bit.ly/ebookZoom

Il re di Norvegia
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Oz, Amos

Il re di Norvegia

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: All'interno del kibbutz Yekhat, piccolo mondo autarchico e ricco di umanità come la più vasta delle metropoli, un uomo funge da giardiniere e, al contempo, da narratore di tutte le storie che vengono da fuori, dal vasto "altrove". Specialmente quelle tragiche. Un colpo di cesoie e una scorsa al giornale, Zvi Provizor sembra avere nel cuore spazio solo per le sventure altrui. Ma una donna, Luna, inizia con lui uno scambio di sguardi, silenzi e affetti... Tratto da "Tra amici", pubblicato da Feltrinelli. Numero caratteri: 18.702

L'ora più bella
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Benni, Stefano

L'ora più bella

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: L'ora più bella della nostra vita è quella che non riusciamo a trovare, nel nostro passato come nel presente o nel futuro. Ci sfugge, ci costringe a inseguirla per poi subito metterla in dubbio. Eppure tutti noi dobbiamo almeno raccontarci di averne una, per poterla raccontare. Chissà, magari è stata l'ora in cui ci siamo presi, con la disobbedienza, il diritto alla felicità...Numero caratteri: 6.852Ti piace questo ebook? Leggi le altre esclusive digitali di Feltrinelli Editore " http://bit.ly/ebookZoom

Il turno di notte lo fanno le stelle
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De Luca, Erri

Il turno di notte lo fanno le stelle

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: Matthew ha un cuore nuovo. Un cuore di donna. Ed è con una donna, sua compagna di malattia e guarigione in ospedale, che andrà a riprendersi la vita in cima a una montagna, scalandola. Uno straordinario racconto-sceneggiatura, dove ogni battito del cuore ha un suono mai udito prima.Numero caratteri: 18.670Ti piace questo ebook? Leggi le altre esclusive digitali di Feltrinelli Editore " http://bit.ly/ebookZoom

Lisbona
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Saramago, José

Lisbona

Feltrinelli Editore, 09/02/2012

Abstract: Immagina di essere un viaggiatore, anzi "il viaggiatore", appena arrivato a Lisbona. Immagina che ti venga incontro José Saramago, offrendosi di accompagnarti in una battuta di caccia fra luci, profumi e suoni di questa città unica al mondo. Immagina di muoverti con lui a zigzag fra luoghi noti e ignoti, dalla Torre di Belém al Museo di Archeologia, dal Monastero dos Jerónimos al Terreiro do Paço, dal Rossio ad Alfama, dal Museo dell'Azulejo al Bairro Alto. E infine giù fino al Tago, questa grande vena d'acqua che dona a Lisbona la luce unica che la bagna da sempre, lo specchio infinito nel quale ammirare la propria bellezza e perdersi insieme ai suoi ammiratori.Tratto da Viaggio in Portogallo, pubblicato da Feltrinelli.Numero caratteri: 41.316

La Terza guerra mondiale? La verità sulle banche, Monti e l'Euro
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Fazi, Elido

La Terza guerra mondiale? La verità sulle banche, Monti e l'Euro

Fazi Editore, 07/02/2012

Abstract: È vero che la crisi finanziaria di Wall Street del 2008 è stata peggiore di quella del 1929? Perché Andrea Camilleri ha dichiarato sabato 21 gennaio al nuovo programma di Serena Dandini su La7 che è scoppiata la terza guerra mondiale, per ora solo soft? E perché un finanziere come George Soros, uno che viene ancora oggi ricordato come "colui che spezzò la schiena alla Banca d'Inghilterra nel 1992", dichiara che Lloyd Blankfein, il capo della Goldman Sachs, non è soltanto un uomo avido e poco illuminato, ma il "male assoluto", come il nazismo e il comunismo? Cosa ne pensa Mario Monti, per anni consulente della Goldman Sachs? Soprattutto, possono gli Stati Uniti – che sono il paese più indebitato al mondo e il meno competitivo in assoluto se si guarda alla differenza tra importazioni e esportazioni – uscire dalla situazione economica in cui si trovano senza innescare una guerra? Perché il Presidente Obama ha firmato il 31 dicembre del 2011 una legge per punire qualunque organizzazione faccia transazioni con la Banca Centrale dell'Iran, che ha avuto l'ardire di aprire una Borsa del petrolio dove si tratta in euro e altre valute, ma non in dollari? Ecco alcuni dei i temi affrontati in questo pamphlet, scritto di getto analizzando le cause più profonde della crisi americana e di quella europea in un contesto in cui si trovano alla ribalta gli interessi di paesi come la Cina e l'India

Manuale di investigazione
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Berry, Jedediah

Manuale di investigazione

Adelphi, 08/02/2012

Abstract: L'Agenzia investiga su tutto, e su tutti. Nei suoi immensi archivi viene classificato quanto accade nella cupa città là fuori. E il compito di Charles Unwin è ben preciso: organizzare in fascicoli i frammentari appunti del più celebre degli investigatori, Travis T. Sivart. Quando Sivart scompare, Unwin viene inopinatamente promosso detective e si fa carico delle indagini, che dovrà condurre affidandosi a due sole armi, un ombrello e un manuale di investigazione – questo, il libro che stiamo leggendo. Assistito da una segretaria narcolettica e da una femmina temibile riemersa dal passato, si ritrova a districare un mistero che a ogni passo sembra distorcersi e moltiplicarsi. Come può una mummia millenaria avere un'otturazione odontoiatrica? Dove sono finite tutte le sveglie della città? Perché manca il diciottesimo capitolo del "Manuale"? Sotto una pioggia che sembra non debba avere mai fine, Unwin si addentra in un mondo fatto di interni labirintici, di acque nere, o delle luci improvvise di un freak-show. Un mondo parallelo disegnato, si direbbe, dalle perversioni di uno scenografo impazzito o dal delirio di una mente criminale, dove a poco a poco il lettore, in un misto di curiosità, piacere e angoscia capisce di avere una sola certezza: che da questo sogno - da questo libro - non si sa come svegliarsi.

L'amore è una cosa semplice
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Ferro, Tiziano

L'amore è una cosa semplice

Kowalski Editore, 18/10/2010

Abstract: "Mentre ci ricasco dopo tantissimo tempo, vengo assalito da un pensiero solo – tutto questo accade solo perché voglio rimandare ancora e ancora l'arrivo del giorno in cui mi farò carico della responsabilità più grande: essere veramente felice.".

Le regole della nebulosa
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Somaschini, Ambra

Le regole della nebulosa

Feltrinelli Editore, 07/02/2014

Abstract: Nebulosa (ne-bu ló-sa) s.f.1 - massa gassosa interna a una galassia costituita di idrogeno, elio e tracce di altri elementi;2 fig.- insieme confuso o appena abbozzato di idee, sentimenti, propositi...A Londra, Augusta e James si incontrano, si conoscono e, una sera d'estate, diventano amanti. Un amore fatto di sesso, di libri letti ad alta voce tra le lenzuola, di cibi e profumi. Una passione travolgente, impetuosa, inarrestabile.Intorno a loro, la vita di ogni giorno. Il lavoro, gli affetti, i sogni, le sfide, le delusioni. E i viaggi: Toronto, New York, Aix-en-Provence, Dakar. Mariti, mogli, figli, amici e altri amanti, ognuno con i propri sentimenti, ognuno con la propria storia che si intreccia a quella di Augusta e James.Tutti si attraggono e si respingono. Si lasciano e si cercano di nuovo. Vogliono essere indipendenti, ma non riescono a vivere senza gli altri. Come pianeti intorno al sole, come satelliti intorno ai pianeti, ognuno descrive la propria orbita e intanto fluttua tra persone e affetti cercando di coniugare regole, bisogni e desideri. Come in una nebulosa, dove tutto è instabile ma in perfetto equilibrio.Un romanzo potente e attuale, che parla della fragilità dei legami affettivi e dell'amore prima, durante e dopo l'amore. Un ritratto vivido e acuto dei sentimenti come li viviamo oggi, con tutte le loro ambiguità e contraddizioni. Un esordio sorprendente, traboccante di sapori, musica, colori e vita.

Il silenzio degli uomini
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Caputo, Iaia

Il silenzio degli uomini

Feltrinelli Editore, 07/02/2014

Abstract: Gli uomini non parlano. Mai come in questo momento, gli uomini sembrano non avere le parole per "dire": la loro paura e il loro smarrimento, la loro fragilità e i loro desideri. Coloro che per millenni sono stati i dominatori del mondo da tempo non lo sono più e oscillano continuamente tra inedite libertà offerte loro dalle donne e la nostalgia degli antichi privilegi.No, gli uomini non sanno ancora parlare di sé, ed è in questo silenzio che Iaia Caputo coglie una "condizione tragica del maschile", che nella dismisura di una sessualità incapace di evolvere e nella scorciatoia della violenza ha le sue derive più preoccupanti. Così, l'autrice indaga sui padri che uccidono i figli ma anche sulla nuova paternità che ha scoperto la gioia della cura e della prossimità dei corpi; decodifica i gesti che hanno caratterizzato la politica e la sfera pubblica negli ultimi vent'anni, mettendone a fuoco l'arroganza, la volgarità e l'urgenza di costruire e denunciare un nemico; riflette sulle forme del desiderio maschile attraverso l'esemplarità del caso Marrazzo o dell'affaire Strauss-Kahn – passando, evidentemente, per il "ciarpame senza pudore" dell'era berlusconiana.Iaia Caputo cita dalla cronaca, intervista, ascolta, analizza e giunge ad affondare questa materia nella prospettiva primitiva in cui tornano, inaspettatamente attuali, i gesti di Medea, e quelli di una senescente classe politica, i Crono del postpatriarcato tanto disinteressati al destino dei propri figli quanto intrinsecamente misogini. Ma vi è in queste pagine anche l'elogio di una delle più grandi ricchezze del maschile, quello dell'epica: una narrazione che ancora oggi permette di rintracciare la possibile bellezza d'essere uomini, le sue contraddizioni e la sua complessità.Forse, il maschile potrebbe avviare una sua tardiva trasformazione solo rinunciando al privilegio di un silenzio che lo protegge ma gli toglie interi pezzi di vita. Perché le cose esistono solo quando impariamo a nominarle.

Non so se don Lorenzo
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Corradi, Adele

Non so se don Lorenzo

Feltrinelli Editore, 18/10/2010

Abstract: "Sono nata a Firenze nel 1924 e per tutta la mia vita lavorativa sono stata insegnante di lettere nella scuola media. Sono andata in pensione a sessantasette anni. Devo confessare che ero un'insegnante identica alla destinataria della Lettera a una professoressa.I rimproveri che i ragazzi di Barbiana rivolgono a quell'insegnante me li meritavo tutti. Per questo non c'è una parola della Lettera che non sottoscriverei. L'incontro con la scuola di Barbiana e con don Milani ha scavato un solco nella mia vita. Mi son vista come non mi ero mai vista. E non solo come insegnante, ma come persona."Don Lorenzo Milani è stato una delle figure che nel Novecento hanno lasciato più tracce di sé, sia dal punto di vista dell'esperienza pedagogica e spirituale consumata in vita, sia dal punto di vista dell'eredità lasciata attraverso gli scritti e il vigore di un esempio a cui la distanza temporale restituisce complessità e profondità.Molti hanno scritto della scuola di Barbiana e di don Milani.Adele Corradi, che ha lavorato con lui nella sua scuola, non racconta la storia di don Milani. Come lei stessa dice in una breve nota, "chi la volesse conoscere dovrà rivolgersi altrove".In questo piccolo libro insegue piuttosto le tracce di un rapporto tanto coinvolgente quanto problematico e lo fa attraverso accensioni progressive di memoria. Don Lorenzo è sì il personaggio carismatico, sensibile, non di rado urtante (qualche volta persino antipatico), delle biografie, ma qui ci appare in una luce tutta affatto nuova.Adele si lascia visitare dai ricordi con amore ma senza reverenza, con il fervore di chi è ben consapevole dell'eccezionalità di un'anima così vasta ma anche con la scioltezza, la leggerezza e lo humour di una grande narratrice.

Nella testa degli adolescenti
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Crone, Eveline

Nella testa degli adolescenti

Urra, 08/02/2012

Abstract: "Perché i ragazzi nell'età della pubertà non riescono ad alzarsi dal letto? Perché fanno i compiti sempre all'ultimo momen­to? Perché devono andare in motorino senza casco o rischiare l'osso del collo sfrecciando con lo skateboard sui corrimano? Perché non riescono ad arrivare mai a casa all'ora giusta? Perché è così difficile dare un colpo di te­lefono quando si è in ritardo? Perché?"Una volta si dava la colpa di tutto agli ormoni, ma ora la ricerca ci dà un'altra chiave: il cervello dei giovani si ristruttura completamente fra i 13 e i 20 anni. Un processo unico, che ha un'influenza enorme sul comportamento degli adolescenti per vari anni."Questo libro […] promuove presso genitori e insegnanti la comprensione degli esseri umani in quella fase del tutto particolare della loro vita che è la pubertà. […] Il tono di Eveline Crone è sempre tranquillo, spiega con chiarezza, agevola la comprensione e mette in luce i molti punti di forza che questa fase porta con sé."–Deutschlandradio Kultur

Il disagio della libertà
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Augias, Corrado

Il disagio della libertà

Rizzoli, 01/01/2012

Abstract: In novant'anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata,vocazione autoritaria. Perché? Una rispostapossibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare allelibertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava "A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l'idealità", fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle "cricche, le camorre, le mafie, sia popolarisia legate alle classi alte". Per tacere di Dante con la sua invettiva "Ahi serva Italia, di dolore ostello!" e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il "particulare". Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. L'ultima occasioneperduta è stata Tangentopoli, una grandespinta di rivolta contro la corruzione cui non è seguita una stagione di rinnovamento, bensì un periodo tra i più bui della nostra democrazia. Pesa su questo atteggiamento la particolarità di una storia difficile e divisa. Lo spirito civico, infatti, non si improvvisa. La lealtà e l'orgoglio nazionale non si istituiscono per decreto. Ma se c'è un momento in cui avremmo bisogno di una svolta, di un empito d'orgoglio nazionale, è proprio l'attuale. Questo libro, un'indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.

Il destino dei Malou
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Simenon, Georges

Il destino dei Malou

Adelphi, 08/02/2012

Abstract: In un nebbioso, buio pomeriggio di no­vembre, Eugène Malou si spara un colpo di pistola uscendo dalla casa del conte d'Estier, a cui ha invano tentato di chie­dere un prestito. Tutti, in città (una pic­cola città della provincia francese), pensano che lo abbia fatto perché ormai era rovinato. E da una virulenta campagna di stampa hanno appreso sul suo passato dettagli sordidi, inquietanti. Alla famiglia lo spericolato imprenditore non lascia neanche i soldi per il funerale. Tensioni e rancori non tarderanno a scatenarsi, e ciascuno andrà per la sua strada. L'unico a restare in città sarà Alain, il figlio minore, che non accetta né di andare a vivere a Parigi con la madre, né di condividere con la sorella, una procace giovane donna la cui aggressiva impudicizia lo turba e lo imbarazza, l'ap­partamentino che le ha preso in affitto il suo amante, un noto chirurgo fornito di una moglie e due bambine. Ad Alain toccherà un compito arduo: uscire dall'in­con­sapevolezza in cui ha sempre vissuto, e soprattutto ricostruire un'immagine coerente dell'uomo che è stato suo padre – mettendo insieme gli sparsi tasselli della propria memoria e i racconti di quei pochi che l'hanno conosciuto davvero. Nel corso di quella che sarà al tempo stesso una sorta di indagine e un'iniziazione alla vita, il ragazzo scoprirà non solo quanto possano essere ingannevoli le apparenze, ma anche quale sia la vera ragione del suicidio di Eugène Malou. E saprà di essere, come suo padre, come suo nonno, un autentico Malou. Al­lora, e soltanto allora, potrà andare "incontro al suo destino".

L'ultimo hacker
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Ziccardi, Giovanni

L'ultimo hacker

Marsilio, 01/02/2012

Abstract: Negli anni novanta, Alessandro Correnti era Deus, uno degli hacker più famosi e rispettati al mondo, poi era diventato un intransigente difensore delle libertà civili nel ciberspazio per un importante gruppo di attivisti. Ora è un avvocato quarantenne un po' nerd che ha aperto un piccolo studio di diritto penale in centro a Milano. È single, guida una strana motocicletta australiana che pare uscita da una guerra nucleare e conduce una vita piuttosto riservata. La quiete tanto agognata è però destinata a durare poco. Un piovoso autunno milanese lo vede coinvolto in un delicato caso di pedopornografia e in una questione di tratta di cuccioli di cani dall'Est Europa che lo porteranno a confrontarsi con il mondo della criminalità organizzata e con malviventi senza scrupoli. Nel frattempo, il suo vecchio mentore atterra a Milano per rivelare misteriose informazioni su un progetto per il controllo tecnologico delle persone. Alex si troverà a dover attraversare in motocicletta l'Italia, da Milano a Matera, dalle Murge al Carso, in una lotta non solo contro il tempo ma anche contro la capacità di controllo e l'invasività delle nuove tecnologie. E in questo viaggio tornerà, pian piano, l'hacker che era: anonimo, spietato e geniale.

I soldi dei partiti. Tutta la verità sul finanziamento alla politica in Italia
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Veltri, Elio - Paola, Francesco

I soldi dei partiti. Tutta la verità sul finanziamento alla politica in Italia

Marsilio, 31/01/2012

Abstract: Il finanziamento pubblico ai partiti in Italia, chiamato "rimborso delle spese elettorali" per aggirare il referendum abrogativo del 1993 e la tagliola della Corte Costituzionale, è il più elevato del mondo: 200 milioni di euro all'anno, con il minore controllo in assoluto. I soldi dei rimborsi - che per legge devono andare ai partiti - possono così essere riscossi da associazioni costituite da poche persone in nome del partito o dirottati altrove senza che nessuno abbia qualcosa da eccepire. Elio Veltri e Francesco Paola ripercorrono la storia dei finanziamenti dalla loro introduzione, nel 1974, alla progressiva degenerazione, fino ai giorni nostri. Per arrivare a delle proposte concrete: regole chiare e non modificabili a seconda delle convenienze, per dare risposte alla rabbia dei cittadini che ormai riconoscono nei partiti oligarchie e clan familiari, in cui omertà, familismo amorale e fedeltà hanno sostituito militanza, rigore morale, impegno per il bene comune.

Guida alla lettura del Libro rosso di C.G. Jung
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Nante, Bernardo

Guida alla lettura del Libro rosso di C.G. Jung

Bollati Boringhieri, 24/11/2016

Abstract: Il libro indispensabile per comprendere il capolavoro di Jung. Un commento in genere chiosa, espone, chiarisce. Accompagna la lettura dischiudendo ciò che appariva serrato e impenetrabile, interpretando passi così densi da risultare cifrati, stabilendo correlazioni intertestuali con opere prossime o con altre che a stento si sarebbero indovinate affini. Il grande studioso di Jung Bernardo Nante conosce l'arte di prendere per mano il lettore e la mette al servizio del Libro rosso junghiano, per il quale non esistono termini di paragone se non nelle narrazioni profetiche o nei racconti mitici arcaici. Nante ne allestisce l'unica guida integrale, indispensabile per chiunque voglia addentrarsi nel magma di visioni portentose, affidate allo splendore delle tavole dipinte e alla mercurialità della parola scritta. Ogni movimento con cui l'Io sprofonda nelle proprie tenebre per conoscere infine la realtà piena, ogni personaggio che dà voce alla fondamentale polifonia della psiche, ogni immagine che amplifica lo sgomento e la fascinazione del lungo viaggio sono messi qui nella giusta luce. Non quella troppo cruda della ragione critica, che si limita a spiegare, né quella troppo complice dell'abbandono, che fa solo balenare i significati e lascia storditi, ma quella che illumina l'assurdo senza perdere l'ancoraggio del senso e delle sue numerose valenze. L'impresa di rendere comprensibile il libro più enigmatico del Novecento ora può dirsi compiuta.

Il potere della marca. Disney, McDonald's, Nike e le altre
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Codeluppi, Vanni

Il potere della marca. Disney, McDonald's, Nike e le altre

Bollati Boringhieri, 05/01/2012

Abstract: Visitare un gigantesco parco di divertimenti, addentare un hamburger, avere ai piedi delle sneakers comporta molto più che svagarsi per un giorno, mangiare del cibo, camminare comodi. Significa appartenere alla cultura del consumo, collocarsi socialmente mentre si compiono gesti comuni. Ciò che ci è venduto infatti non è tanto un prodotto o dei servizi, quanto un potente valore simbolico: la marca appunto. Il suo obiettivo va al di là delle prestazioni della merce, materiale o immateriale, perché è finalizzato a creare consumatori e a rendere stabile nel tempo il rapporto dei produttori con loro. A distanza di dieci anni dalla prima edizione, Il potere della marca vede pienamente confermate le analisi che decretarono allora il successo del saggio. Con garbo e acutezza Vanni Codeluppi si addentra in quei particolari ambienti relazionali che le marche fanno nascere, emozionando e seducendo alla pari delle persone. Rassicurante come nella grande impresa di clonazione del mondo rappresentata dai parchi Disney, conviviale come nell'atmosfera familiare che McDonald's ha saputo evocare attraverso un panino alla carne e patatine surgelate, oppure competitiva come nella strategia di marketing della Nike, l'ideologia è sempre incorporata nel prodotto e ne costituisce il miglior vettore. Queste tre marche globali ne forniscono una perfetta esemplificazione.