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Satire
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Persio, Aulo Flacco - Giovenale, Decimo Giunio

Satire

UTET, 15/05/2013

Abstract: La poesia satirica di Persio e Giovenale offre una delle migliori e più lucide prospettive sulla società romana. Aulo Persio Flacco (34 d.C. - 62 d.C.) compose 6 Satire in esametri dattilici, ispirate alla dottrina stoica e di chiaro spirito polemico contro i peggiori vizi dell'uomo. Decimo Giulio Giovenale (55 d.C. - 127 d.C.) fu il più importante poeta dell'epoca traianea e l'ultimo significativo rappresentante della satira latina. Nelle sue 16 Satire, pungenti e vivaci, il poeta si concentra sulla denuncia dei vizi della corrotta società contemporanea, esaltando con rimpianto le antiche virtù. L'intera produzione dei due autori esce oggi per Utet in un'edizione digitale che propone insieme al testo latino e alla traduzione un nutrito apparato critico consultabile tramite collegamenti ipertestuali.

Stoici antichi
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Isnardi Parente, Margherita

Stoici antichi

UTET, 15/05/2013

Abstract: Una raccolta preziosa di testimonianze biografiche e dei frammenti sopravvissuti delle opere di Zenone di Cizio, Cleante di Asso, di Crisippo e dei relativi discepoli. Un'opera in due volumi che oggi Utet rende disponibile sotto forma di un unico ebook con un apparato critico integrato in modalità ipertestuale.

Opere ascetiche
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Basilio (san)

Opere ascetiche

UTET, 15/05/2013

Abstract: Basilio Magno (329 - 379) fu vescovo e teologo, Dottore della Chiesa e primo dei Padri cappadoci. Ha lasciato una vasta produzione, per la maggior parte costituita da opere di carattere dogmatico e ascetico, oltre a discorsi, omelie e lettere, che nel loro insieme contribuirono in maniera fondamentale alla spiritualità cristiana e alla storia del monachesimo, oltre che alla liturgia. Delle opere ascetiche composte verso la fine della sua esperienza episcopale Utet pubblica un'edizione digitale, che si completa di un ricco apparato critico collegato ipertestualmente alla traduzione italiana.

Romanzieri del Settecento
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Portinari, Folco

Romanzieri del Settecento

UTET, 15/05/2013

Abstract: Le opere in prosa di Girolamo Gigli, Alessandro Verri, Ippolito Pindemonte, Pietro Chiari e del veneto Zaccaria Seriman escono oggi per Utet in un ebook curato da Folco Portinari e integrato dal compendio esegetico di riferimento, fruibile mediante collegamenti ipertestuali.

Dono, dunque siamo
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Zoja, Luigi - Zamagni, Stefano - Niola, Marino - Natoli, Salvatore - Boella, Laura - Bauman, Zygmunt - Bartezzaghi, Stefano - Aime, Marco

Dono, dunque siamo

UTET, 16/05/2013

Abstract: Il dono - oggetto materiale o metafora di uno stile di vita - è al centro delle più stimolanti riflessioni sull'essenza profonda dell'economia e della società, oltre che sulla natura stessa dell'uomo. L'opposizione tra un'idea di società basata sulla solidarietà e un mondo utilitaristico - così simile al nostro - non riguarda solo l'economia, ma anche l'etica e la cultura nel suo complesso. Per questo, negli otto interventi che compongono il volume troviamo, accanto all'illustre sociologo della vita liquida Zygmunt Bauman, economisti come Stefano Zamagni, ma anche Marco Aime e Marino Niola, antropologi attenti al contemporaneo, filosofi come Laura Boella e Salvatore Natoli, psicoanalisti come Luigi Zoja, e perfino un giocoso umanista sui generis come Stefano Bartezzaghi. Interventi nel libro: MARCO AIME Eppur si dona STEFANO BARTEZZAGHI Il dono è un nodo, il regalo è una regola ZYGMUNT BAUMAN La solidarietà ha un futuro? LAURA BOELLA Perdonare SALVATORE NATOLI Logica del dono. È sempre l'utile contro il gratuito? MARINO NIOLA Il lievito del dono STEFANO ZAMAGNI Il dono come gratuità in economia LUIGI ZOJA Dono e obbligo. Una riflessione sul contributo sociale

Cacciatori di tracce
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Schiavone, Sergio - Nicaso, Antonio

Cacciatori di tracce

UTET, 11/02/2014

Abstract: Sulla scena del crimine, il cacciatore di tracce sa dove guardare, cosa cercare e come interpretare gli indizi che troverà. Esamina palmo a palmo ogni superficie alla ricerca di fibre e residui. Utilizza apparecchiature sofisticate per analizzare impronte, tracce ematiche, reperti biologici. Scandaglia hard-disk, confronta manoscritti, sviscera tabulati. È investigatore e specialista dell'indagine forense, ovvero dell'applicazione di tecniche scientifiche alla risoluzione di un caso giudiziario. Per raccontarci come lavora e di quali strumenti dispone un cacciatore di tracce, Sergio Schiavone e Antonio Nicaso partono dalla ricostruzione di fatti di cronaca realmente accaduti, come l'attentato a Giovanni Falcone, la strage di Nasiriyya o l'omicidio di Meredith Kercher. Ci svelano curiosità e retroscena del mondo dell'investigazione scientifica, i dettagli delle più moderne tecniche di analisi balistica e in che modo la tecnologia può ostacolare la diffusione di truffe telematiche. Cacciatori di tracce è anche un appassionante viaggio che ripercorre l'evoluzione delle tecniche di investigazione scientifica partendo dai "testimoni silenziosi" del criminologo ottocentesco Alphonse Bertillon per arrivare alla geolocalizzazione degli stupefacenti e all'avveniristica Digital Forensics, la disciplina che si occupa di analizzare e utilizzare a fini processuali le informazioni contenute nei dispositivi elettronici. Scienziati meticolosi e accortissimi - anche se non infallibili come cinema e televisione ce li presentano -, i cacciatori di tracce sono professionisti del metodo deduttivo, in prima linea nella sperimentazione di tecnologie all'avanguardia per decifrare scene del crimine ogni giorno più complesse. Perché è loro il compito di leggere gli indizi e farli parlare, per stabilire la dinamica di un delitto e avvicinarsi alla verità dei fatti, ed è loro la responsabilità di sgombrare il campo da errori che in aula potrebbero avere conseguenze irreparabili. Cacciatori di tracce spiega al lettore appassionato di serie televisive quali CSI-Scena del crimine e RIS-Delitti imperfetti la realtà che sta dietro la fiction.

Novellino e conti del Duecento
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Lo Nigro, Sebastiano

Novellino e conti del Duecento

UTET, 15/05/2013

Abstract: Il Novellino, risalente al Duecento e di autore sconosciuto, è una raccolta di cento novelle toscane sui temi più vari, alcune originali, altre rielaborazione di fonti latine o medievali, soprattutto appartenenti alla tradizione provenzale. La versione giunta fino a noi del Novellino, insieme ad alcuni frammenti sparsi e a una selezione di "conti" di antichi cavalieri e novelle databili intorno all'inizio del 1300, viene proposta nell'ebook approntato da Utet, che integra al suo interno, in modalità ipertestuale, un apparato di note critiche.

La consolazione della filosofia
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Boezio, Severino

La consolazione della filosofia

UTET, 15/05/2013

Abstract: Il filosofo Severino Boezio (475 - 525) ebbe una notevole influenza sulla filosofia cristiana del Medioevo, tanto da essere considerato tra i fondatori della Scolastica. I cinque libri del De Consolatione Philosophiae, composti durante la carcerazione, adottano il dialogo come strumento narrativo ed ebbero una tale fortuna per tutto il Medioevo da rendere Boezio una delle più importanti auctoritates del pensiero cristiano. L'opera oggi viene riproposta da Utet in formato digitale, con il testo originale, la traduzione e l'apparato critico navigabili in forma interattiva.

Opere letterarie
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Campanella, Tommaso

Opere letterarie

UTET, 15/05/2013

Abstract: Tommaso Campanella, al secolo Giovan Domenico Campanella, è vissuto dal 1568 al 1639. È stato, oltre che frate domenicano italiano, anche filosofo, teologo e poeta. Cospicua la sua produzione letteraria che Utet offre oggi in un'inedita versione ebook, completa di un nutrito apparato critico fruibile in modalità ipertestuale.

Dialoghi
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Seneca, Lucio Anneo

Dialoghi

UTET, 15/05/2013

Abstract: Lucio Anneo Seneca (4 a.C. - 65 d.C.), filosofo e scrittore latino, rappresenta una delle personalità più ricche e complesse del mondo romano, destinata a esercitare un significativo influsso sul pensiero e sulla spiritualità dei secoli a seguire. La produzione di Seneca fu molto vasta e varia, legata all'importanza che la sua figura ha rivestito e riveste tuttora non solo nell'ambito della letteratura, ma anche in quello della filosofia, della scienza, della storia civile e politica. Il vasto corpus letterario da lui lasciato, viene riproposto da UTET in un'edizione digitale strutturata in cinque volumi integrali e dotati, accanto alla traduzione italiana, di un accurato compendio esegetico e del testo latino integrale, consultabile tramite un agile gioco di rimandi ipertestuali. In questo ebook sono raccolti i Dialogorum libri (Dialoghi), una raccolta di 10 scritti filosofico-morali che la tradizione manoscritta distribuisce in 12 libri. Attraverso le pagine dei suoi Dialoghi, frutto in apparenza asistematico ed eterogeneo di un lavoro che accompagnò pressoché trent'anni della sua esistenza, Lucio Anneo Seneca ci consegna un messaggio sorprendentemente rigoroso e unitario dal punto di vista concettuale. Magnifico il risultato promesso: il raggiungimento della felicità - della vita veramente beata - e il superamento della lex mortalitatis stessa, al di là degli angusti limiti di spazio e di tempo a cui le situazioni contingenti della nostra esistenza sembrano tenerci saldamente vincolati. Il corpus dei Dialoghi, che viene qui fedelmente riportato, si compone di: De providentia, De constantia sapientis, De ira, De vita beata, De otio, De tranquillitate animi, De brevitate vitae, De consolatione ad Marciam, De consolatione ad Polybium e De consolatione ad Helviam.

Le fonti dell'energia
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Godart, Maurizio

Le fonti dell'energia

UTET, 30/09/2014

Abstract: Quali sono le origini dell'attenzione, quasi ossessiva, che oggi prestiamo alle questioni energetiche? Perché tanti conflitti e controversie politiche internazionali sembrano nascondere interessi legati al controllo e alla gestione di gas e petrolio? Quello che sembra un problema recente, suggerisce Maurizio Godart, sorto con la Rivoluzione industriale e l'avvento della modernità, è invece da sempre al centro delle preoccupazioni dell'uomo, anche se spesso ce ne dimentichiamo. Gli studiosi, per tradizione, affrontano la questione con gli strumenti dell'economia, dimenticando una semplice verità: l'uomo sopravvive nutrendosi di cibo e acqua, fonti primarie di energia. Da questa prospettiva, ogni singolo progresso umano, dall'agricoltura all'ingegneria dei mulini, dall'invenzione della macchina a vapore alla scoperta dell'elettricità, si inserisce nel percorso di continua riconfigurazione del nostro sistema energetico. In altre parole, ogni epoca ha cercato di rispondere allo stesso problema: come ottenere il massimo di energia a partire dalle risorse disponibili. Ogniqualvolta i popoli hanno sottovalutato la centralità dell'energia, considerando le fonti energetiche come neutre e inesauribili, hanno consumato rapidamente le risorse in loro possesso. Oggi, con la minaccia dell'esaurimento del petrolio e le perplessità sul presente e il futuro del nucleare, ripercorrere la storia dell'uomo in questa chiave - come fa Maurizio Godart in questo saggio lucido e autorevole - può aiutarci a non commettere nuovamente, e forse una volta di troppo, gli stessi errori.

Romanzi scelti
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Pirandello, Luigi

Romanzi scelti

UTET, 15/05/2013

Abstract: Pirandello, nella sua lunga storia di scrittore, ha lavorato alla stesura di sette romanzi: L'esclusa, Il turno, Il fu Mattia Pascal, Suo marito, I vecchi e i giovani, Quaderni di Serafino Gubbio operatore e Uno, nessuno e centomila. Di questi romanzi Utet propone oggi una scelta ragionata pubblicata in edizione digitale, completa di un compendio critico accessibile mediante collegamenti interattivi.

Myricae e Canti di Castelvecchio
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Pascoli, Giovanni

Myricae e Canti di Castelvecchio

UTET, 15/05/2013

Abstract: Giovanni Pascoli, nato nel 1855 a San Mauro di Romagna e morto a Bologna nel 1912, è poeta e figura emblematica della letteratura italiana a cavallo fra Ottocento e Novecento. Le sue opere più rappresentative sono le raccolte in versi Myricae e Canti di Castelvecchio. Le poesie delle Myricae, tra le più amate dal loro stesso autore, furono oggetto di più edizioni, dalla prima comprensiva di 22 componimenti a quella definitiva con 156 liriche in totale. I Canti di Castelvecchio si ispirano, già nel titolo, ai Canti leopardiani, suggerendo l'ambizione ad una poesia più elevata. Queste due grandi raccolte sono oggi riunite in un'unica versione ebook, corredata di apparato esegetico.

Opere scelte
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Baretti, Giuseppe

Opere scelte

UTET, 15/05/2013

Abstract: Nato a Torino nel 1719, Giuseppe Marc'Antonio Baretti muore a Londra settant'anni dopo. Il suo nome e la sua notorietà sono legati a una lunga carriera di critico letterario, traduttore, poeta, scrittore, drammaturgo e linguista. Attraverso le pagine della rivista Frusta letteraria, Baretti esprime molto del suo spirito irriverente e ribelle, polemizzando contro la stucchevole poesia bucolica, l'erudizione accademica e il bigottismo religioso. La sua straordinaria verve si mostra anche nei resoconti dei suoi lunghi viaggi e nelle testimonianze sulla sua epoca. A lui Piero Gobetti ha dedicato e intitolato la rivista di critica letteraria, fondata nel 1924. Oggi una raccolta della sua produzione è edita da Utet in formato digitale, con apparato di note accessibili tramite collegamenti ipertestuali.

Storia d'Italia
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Guicciardini, Francesco

Storia d'Italia

UTET, 15/05/2013

Abstract: Guicciardini (1483 - 1540) fu scrittore, storico e politico fiorentino. La Storia d'Italia rappresenta la sua opera maggiore. Si tratta di un vasto e dettagliato affresco delle vicende italiane tra il 1492 e il 1532, unanimemente considerato un autentico capolavoro della storiografia della prima epoca moderna e della storiografia scientifica in generale. La Storia d'Italia esce oggi in formato ebook con il contestuale compendio critico, fruibile mediante ipertesto, per la casa editrice Utet.

Poesie
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Poliziano, Angelo

Poesie

UTET, 15/05/2013

Abstract: Agnolo Ambrogini, detto Poliziano, vive nella Toscana del Quattrocento. Del suo lavoro di letterato sono giunte fino a noi più di un centinaio di rime, la maggior parte in singole ottave. Una produzione che tocca temi giocosi e disimpegnati ispirati ai canoni dell'amor cortese. Un saggio delle poesie del Poliziano viene pubblicato oggi da Utet in un'edizione critica digitale completa di un apparato di note accessibili mediante ipertesto.

La dottrina dell'elezione divina, dalla "Dogmatica ecclesiastica"
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Barth, Karl

La dottrina dell'elezione divina, dalla "Dogmatica ecclesiastica"

UTET, 15/05/2013

Abstract: Karl Barth (1886 - 1968) fu un teologo e pastore riformato svizzero. Il suo lavoro maggiore è la monumentale Dogmatica Ecclesiale, 13 volumi che hanno impegnato l'autore per più di trent'anni. Oggi la Dottrina di Barth esce per Utet in edizione digitale e critica con un valido apparato di note esegetiche consultabile in modalità ipertestuale.

Omelie sui Vangeli. Regola pastorale
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Gregorio Magno (san)

Omelie sui Vangeli. Regola pastorale

UTET, 15/05/2013

Abstract: Nato e vissuto a Roma dal 540 al 604, Gregorio Magno è stato vescovo e Papa della Chiesa cattolica, nonché dottore della Chiesa e auctoritas tra le più influenti del pensiero medievale. Celebri le sue quaranta omelie sui Vangeli e la Regula Pastoralis, un manuale per la vita e l'opera dei vescovi e di coloro che ricoprono il ministero pastorale. Queste sue opere sono oggi riunite in un ebook dotato di apparato critico integrato ipertestualmente.

Mefistofele
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Fazi, Elido

Mefistofele

UTET, 08/04/2014

Abstract: L'Europa del futuro - un'Europa solida di fronte ai mercati finanziari, democratica, forte e solidale - non nascerà da un miracolo celeste, ma da un patto col diavolo. E che diavolo! Le ricette per uscire dalla recessione che ci attanaglia - questa la tesi del nuovo, provocatorio pamphlet dell'economista e scrittore Elido Fazi - non le custodisce infatti, e come stupirsene, un povero diavolo qualsiasi, bensì il demonio più celebre di tutta la letteratura occidentale, lo scaltro, ironico, invincibile Mefistofele, protagonista del Faust di Goethe. In questo capolavoro completato da Goethe negli ultimi anni di vita, citato spesso ma in realtà ben poco conosciuto (perfino dai suoi presunti lettori, come il presidente della Banca centrale tedesca Jens Weidmann, travisatore, a detta di Fazi, del suo autentico, stupefacente messaggio), è racchiusa la chiave per risolvere una volta per tutte la crisi finanziaria attuale, colpevole di un aumento della disoccupazione che sta raggiungendo livelli record, e che troppo spesso si nutre dell'ignoranza di giornalisti, politici ed economisti riguardo al vero funzionamento del sistema finanziario, all'andamento dell'economia reale e al suo rapporto con l'offerta di moneta. Come scrive Goethe a un amico, "gli scherzi molto seri" del Faust possono essere capiti probabilmente solo dai posteri. Le banconote con cui Mefistofele inonda il Sacro romano impero sono un tipo interessante di Fiat money, la moneta legale creata per così dire dal nulla, ai nostri giorni al centro di tutti i più accesi dibattiti sulle politiche monetarie. Fazi, novello Faust, ci suggerisce che se vogliamo superare la crisi non dobbiamo stare ad augurarci e tantomeno ad aspettare un intervento divino. Ma lo zampino del diavolo forse sì, il quale al giorno d'oggi apprezzerebbe senz'altro le iniziative della cosiddetta troika neo-keynesiana (Stati Uniti, Inghilterra, Giappone), molto meno l'austerità tedesca e della Banca centrale europea. Mefistofele, se lo si ascolta con attenzione, non è tanto simile a un diavolo tentatore, quanto a un economista eretico: somiglia molto a John Maynard Keynes.

Questa città che non finisce mai. Lettere da Roma 1822-32
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Leopardi, Giacomo

Questa città che non finisce mai. Lettere da Roma 1822-32

UTET, 20/05/2014

Abstract: UTETextra: una nuova collana che attinge allo straordinario patrimonio dei Classici UTET per consegnare al lettore testi suggestivi e inattesi, percorsi inusuali tra antico e moderno, curiosità e perle della letteratura di ogni tempo. Libri brevi, insoliti, preziosi. Selezionati con l'idea che, a volte, leggere poco sia il modo migliore per leggere bene. Per perdersi meglio, tra pagine e trame. Per leggere ancora. Delle citta¿ in cui Giacomo Leopardi si trovo¿ a vivere, nei vari, e vani, tentativi d'allontanarsi definitivamente da Recanati "natio borgo selvaggio" per farsi largo, a suo modo, nel mondo, non c'e¿ forse un luogo che abbia amato meno di Roma. "Citta¿ oziosa", "dissipata", "senza metodo", fonte di noia e di noie costanti, popolata da gente insulsa, rumorosa, ignorante, innamorata solo del proprio antico splendore monumentale, la "grande citta¿ che non finisce mai" non finisce mai, di fatto, di deludere Leopardi. "La grandezza loro m'e¿ venuta a noia dopo il primo giorno" e¿ il giudizio lapidario di Giacomo espresso in una lettera a Carlo, all'inizio del suo primo soggiorno romano (novembre 1822 - aprile 1823). Tutto il giorno i romani "ciarlano e disputano, e si motteggiano ne' giornali, e fanno cabale e partiti", credendo di contribuire cosi¿ al progresso dell'umanita¿. Con linguaggio vivace e spesso molto diretto, Leopardi riversa nelle lettere da Roma, per dirla con lo studioso Giovanni Ferretti, "l'anima sua", che nel carteggio "si espande". Senza trovare pero¿, nel primo e tantomeno nel secondo periodo romano (ottobre 1831 - marzo 1832, al seguito dell'amico Ranieri, trasferitosi in citta¿ per amore di un'attrice), una corrispondenza qualunque tra realta¿ esterna e moti interiori. In questa citta¿ vacua e sterminata Leopardi si perde, riuscendo a conservare pero¿ limpida e quasi ininterrotta quella che lui stesso definisce la comunicazione del cuore.