Trovati 858423 documenti.
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BUR, 03/07/2012
Abstract: Nativo dello Yorkshire e giunto in India a diciassette anni, William Dalrymple descrive con straordinario talento un percorso attraverso il subcontinente indiano che fa percepire tutti i sapori di un territorio immenso e variegato. Con In India lo scrittore anglosassone narra quattro anni trascorsi a pellegrinare per uno Stato che assomiglia a un universo parallelo: dalle fortezze dei signori della droga sulla frontiera nord-occidentale alle giungle delle Tigri Tamil, dai cocktail party di Bombay al Kerala del tempio dedicato alla dea Para Sakti, "colei che siede sul trono di cinque cadaveri". È il ritratto di un'India contraddittoria, sospesa tra tradizioni ataviche, modello occidentale e minaccia del caos: l'India dell'età di Kali, quella che precede la distruzione del mondo per mezzo del "fuoco di mille soli". Un racconto affascinante che ha conquistato il mondo.
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BUR, 04/07/2012
Abstract: Francia, fine Ottocento. Parigi e la provincia, la nobiltà in declino e la gretta, avida borghesia, la bohème degli artisti e l'umile esistenza popolare descritta fin nei più sordidi dettagli. Piccole prostitute capaci di inattesi eroismi, amori infelici e legami spezzati, la guerra, l'inettitudine della classe media: temi, personaggi e ambienti, ritratti a volte con ironia, altre con leggerezza, altre ancora invece con grande drammaticità da Guy de Maupassant per comporre l'immagine di un Paese decadente, immobile, di una borghesia piatta e mediocre, condannata a sopportare la realtà senza viverla. "La casa Tellier", "I racconti della beccaccia", "La signorina Fifì", "Le sorelle Rondoli", "Yvette", "Miss Harriet", "Chiar di luna", "Toine", "Racconti del giorno e della notte", "Il signor Parent", ovvero le principali raccolte di racconti, sono qui proposte nella elegante traduzione di Oreste del Buono.
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Corto Maltese - 1. La giovinezza
Rizzoli Lizard, 10/07/2012
Abstract: "I russi da una parte, i giapponesi dall'altra e i cinesi al centro… Chissà come finirà questa storia." Manciuria, 1905. La guerra russo-giapponese è alle sue ultime ore. È qui, tra i bordelli della città cinese di Moukden e il fronte di battaglia dove gli spari risuonano ancora, che nasce la turbolenta amicizia tra Rasputin, un siberiano esaltato e privo di scrupoli e Corto, giovane marinaio maltese alla ricerca delle "miniere perdute" tra Dancalia ed Etiopia. Padrino d'eccezione dell'incontro è lo scrittore-giornalista americano Jack London, ignaro di aver contribuito a un'amicizia dallo strano destino…*********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Corto Maltese - 2. Favola di Venezia
Rizzoli Lizard, 10/08/2012
Abstract: Questa raccolta contiene le avventure: Favola di Venezia e L'angelo della finestra d'oriente. Corto Maltese è a Venezia, sulle tracce di uno smeraldo di estrema purezza, la "Clavicola di Salomone". Esisterà davvero o sarà solo una leggenda? Non è dato saperlo. Ma com'è noto Corto ha una predilezione per le favole, e si lascerà trasportare da un vortice fortuito di incontri e avvenimenti - tra logge massoniche, leoni greci, simboli esoterici e misteri biblici - nella mitica città dei dogi, dove sottile è il confine tra sogno e realtà... Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC*********************** Questo eBook è ottimizzato per la fruizione su tablet; se ne sconsiglia pertanto la lettura sui dispositivi eReader.
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Corto Maltese - 3. Corte Sconta detta Arcana
Rizzoli Lizard, 26/10/2010
Abstract: Corto Maltese si trova a Hong Kong quando viene contattato dalle Lanterne Rosse, una società segreta cinese che vuole inviarlo in missione in Siberia. L'obiettivo? Prendere il controllo del treno blindato del russo Kolchak, un ammiraglio che si è impossessato del tesoro dello zar. Ma le Lanterne Rosse non sono le uniche a interessarsi all'oro rubato, e l'immenso territorio siberiano diventerà teatro di una guerra all'ultimo colpo tra signori della guerra, baroni visionari, duchesse sanguinarie e ardite combattenti Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC
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BUR, 28/06/2012
Abstract: Tacitamente si credeva impossibile che i grandi popoli, sempre più legati tra loro da una cultura europea, potessero lasciarsi trascinare nell'impresa di una guerra gli uni contro gli altri. Robert Musil La verità più profonda della guerra è che l'esito delle battaglie viene di solito deciso nelle menti degli opposti comandanti, e non nei corpi dei loro uomini. Basil H. Liddell Hart
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Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: Nel 1417, in un'epoca in cui per impadronirsi di un testo antico si poteva rubare o uccidere, l'umanista Poggio Bracciolini scoprì in un monastero tedesco l'unica copia sopravvissuta del poema filosofico di Lucrezio, De rerum natura. Oggi Il manoscritto racconta l'impatto delle idee di Lucrezio – intorno agli atomi, agli dèi e alla loro assenza, alla felicità umana – su artisti e pensatori come Botticelli e Giordano Bruno, Montaigne e Shakespeare, Freud e Einstein. Con il passo e la felicità del narratore Greenblatt dimostra in queste pagine appassionanti che i grandi libri cambiano la storia del mondo.
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Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: "Ho bisogno solo di qualche migliaio di morti da gettare sul tavolo delle trattative": così nell'estate del 1940 Mussolini giustifica all'allora capo di stato maggiore, Pietro Badoglio, l'ingresso dell'Italia nella Seconda guerra mondiale. E quando un anno dopo Hitler invade la Russia il Duce, abbagliato dalla possibilità di una vittoria veloce a fianco dei nazisti e della spartizione del bottino, invia in poche settimane un corpo di spedizione a sostegno delle truppe tedesche. Il prezzo di questa decisione, frutto di un calcolo cinico quanto catastroficamente sbagliato, è altissimo: dei 220.000 soldati italiani che nella primavera 1942 sono dislocati sul Don solo 10.000 tornano a casa. Impreparati sul piano militare, mal equipaggiati, guidati da comandi incompetenti e costretti a subire continue umiliazioni anche dai propri alleati, soccombono alla forza d'urto dell'esercito sovietico e al martirio della ritirata, alla fame, al gelo, alle condizioni disumane dei campi di lavoro e di rieducazione. Alla fine della guerra, le esigenze dei veterani si perderanno nel turbinio della retorica patriottica e la verità sul trattamento ricevuto da parte dei russi e le grandi sofferenze patite verrà sacrificata alle esigenze della propaganda politica: "Dite che siete stati bene" ordinerà qualcuno. A settant'anni dalla campagna di Russia, Hope Hamilton ripercorre la storia del corpo degli alpini attraverso le testimonianze di chi partecipò alla spedizione; ci racconta il viaggio dei reduci nell'Europa devastata dagli scontri, l'orrore del fronte, la rabbia dei sopravvissuti traditi due volte dal proprio Paese: dal governo fascista che li aveva mandati al massacro, e da quello del dopoguerra che tentò di cancellare con un colpo di spugna la memoria delle loro sofferenze
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Tredici favole belle e una brutta
Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: Questo forse è un libro di magia e di buffoneria, dove i maghi e i buffoni, però, non vengon da fuori, non vengono dal mondo delle fate, non vengono dal mondo del cinema, in 3D o in 2D (se si dice così). No. I maghi e i buffoni, qui, sono i grandi. E, per scoprire chi sono, delle volte basta guardare nell'armadietto delle scope
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BUR, 29/08/2012
Abstract: Bagheria è un racconto lucido e sincero affidato alla memoria. L'autrice, bambina, arriva in Sicilia dopo aver trascorso due anni in un campo di concentramento giapponese. Con infantile intensità vive la scoperta delle proprie origini, della nobile famiglia materna, così radicata in quel paesaggio fatto di palazzi baronali e case che sembrano reggersi l'una contro l'altra. Nell'omertà delle pareti domestiche si consumano rapporti tortuosi, dove il prezzo da pagare ricade sempre sulle donne, sacrificate alla "legge" dell'onore in una società che tutto sa, ma finge di non vedere. Una narrazione condotta con geloso pudore dei sentimenti e un'attenzione ostinata per i ritmi musicali della parola.
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La lunga vita di Marianna Ucrìa (VINTAGE)
Rizzoli, 29/08/2012
Abstract: Sicilia, prima metà del Settecento. Marianna Ucrìa è destinata dalla famiglia a sposare l'uomo che, da bambina, la violentò lasciandola muta e sorda per lo spavento. Ma la lettura aprirà uno spiraglio inatteso nella sua esistenza da reclusa, insegnandole a conoscere il mondo al di là dei confini ristretti della quotidianità. Un romanzo amatissimo da critica e pubblico, che dà vita a un personaggio straordinario e sa ricreare, con insuperata maestria, le atmosfere e i costumi di una civiltà ferina e affascinante.
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BUR, 31/07/2012
Abstract: "Era buio, ormai, ma sono andato in bici lungo la strada statale, fino al punto da dove si vede la ferrovia. Mi sono seduto nell'erba. Non mi vergogno a dirlo, ho pianto. Ma questa guerra sarà finita, prima o poi, e allora potremo vivere da ragazzi."
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BUR, 23/07/2012
Abstract: Tre uomini in barca, oggi più che mai, non è solo un romanzo di viaggio, un gran divertimento, un esercizio di lingua perennemente in bilico tra comico e sentimentale. Le scorribande di George, Harris e Jerome lungo il Tamigi (per tacer del cane) ci rimettono soprattutto in contatto con due tesori le cui tracce si sono fatte sempre più labili nella vita e nella letteratura successive: l'ozio e l'innocenza dello sguardo. Nicola Lagioia
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BUR, 05/09/2012
Abstract: l'autorevolezza di una persona non si misura esclusivamente sul posto di lavoro e nel rapporto con i colleghi, ma anche nella vita privata, a scuola, nello sport, in famiglia e persino nelle relazioni di coppia. Essere leader significa suscitare entusiasmo e sentimenti positivi nelle persone che ci circondano. Significa saper stimolare, farsi apprezzare, coinvolgere e trascinare. Il dispotismo non serve, la bravura e la competenza non sono sufficienti: la prerogativa della leadership è infatti di natura emozionale. In questo libro – non un semplice manuale di management, ma una coinvolgente indagine sull'intelligenza umana – Daniel Goleman ci spiega come essere leader non sia semplicemente una questione di testa, ma come siano necessarie empatia, sensibilità, creatività e flessibilità. Caratteristiche che non costituiscono il privilegio di pochi, ma rappresentano le potenzialità nascoste in ciascuno di noi. Bisogna soltanto imparare a riconoscerle e allenarle.
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BUR, 05/09/2012
Abstract: Un viaggio in barca sembra un'ottima idea a Jerome, Georges ed Harris. Solo Montmorency non è d'accordo. Ma chi ascolta il parere di un cane? Si salpa, allora, per questa avventura a pelo d'acqua da vive tutta con il sorriso sulle labbra.
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BUR, 05/09/2012
Abstract: "Simon Singh racconta in modo semplice e chiaro la storia di un teorema che ha coinvolto molti dei più grandi matematici del passato, facendo rivivere l'affascinante percorso della teoria dei numeri." La Stampa Nel 1665 il matematico Pierre de Fermat, uno dei più geniali innovatori della teoria dei numeri, morì portando con sé la soluzione del suo ultimo quesito aritmetico. "Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine troppo stretto di una pagina." Era stata lanciata una delle più alte sfide nell'ambito delle dimostrazioni matematiche, una prova nella quale innumerevoli studiosi si sarebbero cimentati invano nei secoli successivi. Per più di trecento anni il teorema di Fermat ha resistito ostinatamente al progresso della scienza, fino a quando, nell'estate del 1993, Andrew Wiles, un matematico inglese della Princeton University, ha dichiarato di averlo risolto. Simon Singh ha raccontato questa straordinaria avventura del pensiero umano; la storia di un enigma che affonda le proprie radici nella Grecia di Pitagora e arriva fino ai giorni nostri, ai lunghi anni di ricerche e di isolamento accademico durante i quali Wiles è riuscito a far convergere le più recenti tecniche delle teoria dei numeri verso la soluzione del problema "più difficile che sia mai esistito
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BUR, 29/08/2012
Abstract: Expo è ancora un'occasione o, senza arrivarea immaginare quel flop in mondovisione chequalcuno teme, sarà, per forza di cose, unevento in tono minore? Sono passati tre anni da quando Milano è stata designata sede ufficiale dell'Expo 2015; da quando a tutti era parso che la "capitale morale" ce l'avesse fatta, conquistandosi l'opportunità di realizzare i sogni di una metropoli: una rete di trasporti capillare ed efficiente, vasti spazi di verde, migliaia di nuovi posti di lavoro, la possibilità di intercettare grandi investimenti. Sono passati tre anni e quel sogno si è ridotto a fantasma, perché nel frattempo l'amministrazione Moratti ha compiuto un vero "capolavoro al contrario": una caotica girandola di piani immobiliari, nomine e concessioni, tentennamenti e marce indietro
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BUR, 05/09/2012
Abstract: Via del Corno è troppe cose per essere solo una strada: in quei cinquanta metri privi di marciapiedi e di interesse, esclusi dal traffico e dalla curiosità, ci si può imbattere nel meglio e nel peggio del mondo, in cuori e cervelli malati di ossessioni e desideri, ma soprattutto nell'autenticità di un gruppo di persone che usa dire "noi". Via del Corno "è tutta udito", e anche quando le finestre sono chiuse, le vicende, le rivalità, gli amori di uomini e donne si intersecano, si mischiano, trapassano da muro a muro. Finché, inevitabilmente, si confondono con il secolo e i suoi eventi: il Duce, il regime, la violenza politica, la repressione. Pratolini diceva che via del Corno – e lui la conosceva bene, per averci abitato da ragazzo – era la sua Aci Trezza, la sua epica popolare. Il romanzo che le dedicò nacque mentre l'autore lavorava con Rossellini alla sceneggiatura di Paisà: aveva il cinema neorealista "addosso" e lo trasferì su pagina, facendo della Firenze degli anni Venti l'icona indimenticabile di un mondo dolente ma vivo, dove la speranza era ancora accesa.
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BUR, 05/09/2012
Abstract: Il 5 ottobre 2011 il mondo veniva scosso dalla notizia della morte di Steve Jobs. Le reazioni spontanee di partecipazione, dolore e commozione non si fecero attendere e furono globali e sorprendenti. Il padre del Mac è stato il più grande visionario dei nostri tempi, ha cambiato il mondo con una serie di innovazioni tecnologiche e prodotti diventati icone, che hanno fatto di lui l'uomo più influente della prima decade del Ventunesimo secolo. Questo libro raccoglie le frasi memorabili pronunciate da Jobs lungo un arco di oltre trent'anni, dalla fondazione di Apple nel 1976 all'abbandono della carica di CEO nel 2011. Una lettura essenziale per tutti coloro che hanno tratto ispirazione dalla straordinaria parabola di vita e lavoro di un uomo che ha immaginato il futuro e l'ha trasformato in realtà.
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Tutto quello che sai sul cibo è falso
BUR, 05/09/2012
Abstract: Saper mangiare è come sapersi vestire: bisogna scegliere cosa ci sta bene e cosa mettere (addosso, nel piatto o nel carrello della spesa). Nulla è proibito: gli alimenti comunemente ritenuti nemici della linea (dall'uovo fritto alle patatine al cioccolato) possono diventare alleati, esattamente come un accessorio può essere completamente sbagliato o, se ben portato, può diventare un tocco di stile. Sara Farnetti, nutrizionista esperta in malattie del metabolismo, rivoluziona il concetto stesso di dieta. Non esistono infatti alimenti che fanno ingrassare, è il mix dei cibi che associamo a ogni pasto a liberare gli ormoni che determinano l'accumulo di grasso nelle diverse zone del corpo. Imparare ad abbinare i cibi nel modo giusto, dunque, è la chiave per una dieta equilibrata e sana. Grazie a linee guida semplici, ricette e trucchi, questo libro – un'educazione alimentare e di vita che innesca una rivoluzione invisibile, portando risultati con disciplina, ma senza fatica – ci spiega come confezionare, liberandoci da pregiudizi alimentari mortificanti e controproducenti, una dieta su misura. Per modellare il nostro corpo proprio dove ne ha bisogno, farci stare meglio e trasformare, senza stravolgerlo, il nostro stile di vita.