Trovati 18 documenti.
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Modena : Equilibri, copyr. 2005
Il signor Mani : romanzo in cinque dialoghi / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Gaio Sciloni
11. ed
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Dal giovane Efraim, soldato israeliano di stanza in Libano nei primi anni Ottanta, al patriarca Abraham vissuto nell'Atene di metà Ottocento, i diversi «signor Mani» sfilano nella storia e si trasmettono di padre in figlio una tragica eredità.Può un uomo spezzare la catena che lo lega al passato e al futuro? Può annullare la propria identità? Yehoshua mette in scena cinque dialoghi in cui di volta in volta una voce diversa ci guida verso i molti misteri di un'intero popolo e di una famiglia animata dall'utopia della pace.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2005
Abstract: L'aereo era arrivato sulla grande città e il generale ordinò: Butta la strabomba sul nemico! Il pilota guardò giù e vide bambini che giocavano. E pensò: Se sgancio li ammazzo! Butta la bomba! ordinò il re arrabbiato. Il pilota non ubbidiva, volava e cercava il nemico, e diceva: 'Vedo solo bambini e gente che lavora, il nemico non lo vedo, il nemico non c'è'. Il re e il generale gridarono insieme: Sono loro il nemico! Sgancia e distruggili. Ma il popolo e i soldati urlarono tutti insieme: NO. Urlarono tanto forte che il pilota li sentì. Allora tornò indietro, volò sul castello e disse al re: La bomba la butto addosso a te! Assieme al generale il re scappò e da quel giorno un'altra storia incominciò. In tutta la terra una storia senza guerra Età di lettura: da 6 anni.
Non uccidere in nome di Dio / Giovanni Paolo II ; a cura di Natale Benazzi
Casale Monferrato : Piemme, 2005
Abstract: Dall'attacco dell'11 settembre 2001 alle Twin Towers all'attentato spagnolo dell'11 marzo 2004, dagli episodi di guerriglia nel Medio Oriente alle raccapriccianti decapitazioni di ostaggi da parte di miliziani islamici... I recenti episodi di terrorismo hanno acceso inquietanti interrogativi sul fondamentalismo religioso. Oggi più che mai occorre una decisa condanna dei crimini contro l'umanità giustificati da ideologiche scusanti religiose: è lo stesso Papa a prendere tale posizione, invitando l'umanità ad abbandonare ogni cultura di morte e a ritrovare la strada della pace e della fratellanza.
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Il celebre monaco buddhista racconta in questo libro come, anche durante le guerre che hanno sconvolto il Vietnam, il maestro e i suoi discepoli, confortati da una pratica stabile, siano stati capaci di continuare a vivere in pace, offrendo dunque il conforto di un'esperienza concreta. Grazie alla mescolanza di pratiche meditative e consigli di vita quotidiana Thich Nhat Hanh indica a chiunque la via per un pensiero e una vita nonviolenti.
La guerra del soldato Pace : romanzo / Michael Morpurgo
Salani, 2005
Abstract: La storia di Thomas Peaceful e della sua famiglia è quella, vera e tragica, di centinaia di migliaia di soldati che, dalla miseria delle campagne, finirono nelle trincee della Prima guerra mondiale, affrontando la barbarie del conflitto e la crudele assurdità della disciplina, e pagando di persona per aver conservato, nonostante tutto, il rispetto per i valori dell'affetto, dell'amicizia, della solidarietà.
Johnny il seminatore : un romanzo contro tutte le guerre / Francesco D'Adamo
[Milano] : Fabbri, 2005
Abstract: Johnny è un giovane soldato. Quando torna da Laggiù, dove ha fatto il pilota di guerra, il paese lo accoglie come un eroe. Ma lui non si sente un eroe. Lui è tornato perché non vuole più fare la guerra. E questo non piace a tante persone, a tutti quelli che sono convinti che invece la guerra è giusta, legittima, giustificata. Ma non c'è guerra che sia giusta. È il pensiero di Johnny e dei pochi che sono disposti a schierarsi dalla sua parte.
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Testo decisivo per il pacifismo contemporaneo, il Lamento della Pace (1517) fu steso nel contesto di un'Europa insanguinata da violenti conflitti armati tra gli Stati - compreso lo Stato della Chiesa - ma divenne ben presto un vero e proprio manifesto etico-politico. Secondo il principe degli umanisti l'uomo potrà raggiungere una pace autentica e completa soltanto se mediterà e praticherà l'amore nei confronti del Creatore e di ogni creatura. Con vigore espressivo e nobiltà di pensiero non comuni, Erasmo parla anche al nostro tempo confuso e dilaniato da troppe guerre assurde: esule e violata forse come non mai, la sua Pace personificata continua a invocare una fratellanza universale che l'uomo postmoderno non pare ancora in grado di vivere.
Le cinque isole / racconto di Roberto Piumini ; illustrazioni di Cecco Mariniello
Hablò, 2005
Abstract: In un angolo remoto dell'oceano cinque isole convivono pacificamente. L'isola dei Mada e quella dei Temè collaborano in perfetta armonia dalla notte dei tempi: agricoltori gli uni, pescatori gli altri, non potrebbero sopravvivere senza lo scambio reciproco di pani e pesci. Finché, un giorno, l'incanto si spezza. Il capo dei Temè, acceso da un desiderio di conquista, pianta un vessillo sul terreno dei Mada. La guerra tra i due popoli è imminente e inevitabile. Sarà la magica scoperta di un bambino a riportare la pace nell'arcipelago.
Koki, soldato sbadato / Biagio Bagini e Marcella Moia
Roma : Orecchio acerbo, copyr. 2005
Abstract: Il coniglio Koki è pronto a partire per la guerra. Con il petto gonfio di orgoglio saluta la folla accorsa ad applaudire. Le loro carote saranno presto al sicuro. Anche Piko, il suo miglior amico, esulta quando sente il primo BUM! Da lontano le bombe sembrano fuochi d'artificio. Ma al fronte lampi e boati sono meno belli. Koki è sempre più sbadato. Prima dimentica le armi, poi non riesce a distinguere i nemici. E, alla fine, dimentica persino di tornare a casa. Ma le carote, almeno, sono salve? No, la guerra se l'è mangiate tutte, e la gente, sempre più affamata, non esulta più.
Mio papà scrive la guerra / Luigi Garlando
Casale Monferrato : Piemme junior, 2005
Abstract: La notte del 20 dicembre Ludovico Cerruti, inviato speciale in Afghanistan, viene sequestrato sulla strada che va da Jalalabad a Kabul insieme ad altri tre giornalisti di guerra. Suo figlio Tommaso lo viene a sapere dalla televisione, mentre sta cenando in cucina con la mamma. Da quel momento inizia un fitto scambio di lettere che attendono il momento in cui potranno essere consegnate di persona: da una parte quelle di Ludovico, scritte con un mozzicone di matita sul suo taccuino sfuggito ai controlli dei soldati, dall'altra quelle di Tommi, scritte ogni sera con la vecchia macchina da scrivere di papà. Le lucide e coraggiose parole di Ludovico si alternano così ai racconti della vita di tutti i giorni del figlio.
Strategie di pace / Angelo Cavagna
Bologna : EMI, copyr. 2005
Abstract: Viviamo in un sistema che ha fatto della guerra il suo centro, asservendo alle sue esigenze gran parte della ricerca scientifica, della produzione industriale, del commercio. I poteri economicofinanziari, veri padroni del mondo, fanno affari d'oro con le armi e spingono il potere politico a continui investimenti per rinnovare gli arsenali e modernizzare gli eserciti. E quando l'industria bellica ha il problema di svuotare i magazzini, cosa di meglio di un conflitto per dare nuovo impulso alla macchina? L'autore contrappone alle scelte di morte strategie di pace capaci di trasformare noi stessi, le nostre città, scuole, chiese, istituzioni politiche. Dodici vie alla pace. In allegato la videocassetta Il kamikaze della pace.
Siena : Barbera, 2005
Abstract: Pietra miliare della riflessione pacifista nell'Occidente moderno e contemporaneo, il Lamento della pace di Erasmo da Rotterdam proclama la necessità dell'armonia fra gli uomini, e di ciascun uomo con se stesso e con Dio. La Pace in persona vi rivendica i propri diritti di valore sommo, per quanto disatteso e respinto da tutte le nazioni, di unica virtù capace di donare agli uomini la vera felicità. Lucido, essenziale, moderno, il grande umanista olandese sa parlare anche alla nostra società multietnica, globalizzata e ancora oppressa, come allora, da ottusità, violenza e conflitti d'ogni genere.
La pace è la via / Deepak Chopra ; traduzione di Alessandra De Vizzi
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Deepak Chopra prende spunto da un insegnamento del Mahatma Gandhi per comporre questo libro. In un mondo in cui ogni sentiero verso la pace è risultato inutile, occorre - sostiene Chopra - cambiare strategia: non fare della pace l'obiettivo da raggiungere, ma lo strumento per un nuovo equilibrio mondiale. La guerra è diventata un'abitudine, un vizio. Per sconfiggerla, occorre prendere il vizio della pace.
La storia del generale Tommaso : quello che non voleva mai fare la guerra / Isa Tutino Vercelloni
Milano : Babalibri, copyr. 2005
Abstract: Tommaso è un bambino un po' birichino che ha la sventura di avere un bisnonno garibaldino, un antenato crociato e uno zio che aveva un fratello tenente colonnello. Tutti questi parenti, ordinarono immantinenti, mandatelo all'accademia, militare, a studiare, strategia, ovverossia, come si fa la guerra in cielo, in mare e in terra. Ma Tommaso va male a scuola e di guerra non ne vuole sentir parlare... Età di lettura: da 3 anni.
Bisognerà / Thierry Lenain ; illustrazioni di Olivier Tallec
Roma : Lapis, copyr. 2005
Abstract: Da un'isola lontana un bambino osserva il mondo e i suoi occhi vedono guerre, carestie e povertà. Bisognerà cambiarlo pensa il bambino. E così i suoi occhi sorvoleranno oceani, foreste e cieli. Bisognerà proteggerli, penserà il bambino. E da quell'isola tranquilla, metafora del ventre materno, raggiungerà la Terra. Thierry Lenain con le sue parole e Olivier Tallec con le sue illustrazioni dipingono un mondo fatto di imperfezioni. Le imperfezioni di un mondo nel quale, nonostante tutto, un bambino coraggioso deciderà di nascere, un mondo che l'uomo di domani vorrà, saprà cambiare. Età di lettura: da 9 anni.
Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini
[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2003]
Milano : A. Mondadori, stampa 2005
Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.
Milano : Jaca book, 2005
Abstract: Dagli inizi degli anni '50 l'Abbé Pierre, che oggi ha 93 anni, si dedica alla causa dei senza-tetto, dei barboni e di chi oggi, senza documenti o senza lavoro, non ha fissa dimora per sé e per la sua famiglia. Padre Pedro, sloveno, con un'infanzia in Argentina e studi di teologia a Parigi, ha fondato in Madagascar villaggi per dare lavoro, educazione e alloggio a oltre 20.000 persone. Egli prosegue l'azione dell'Abbé Pierre nel nuovo orizzonte della globalizzazione. Questi due testimoni presentano un allarmante bilancio dello squilibrio fra ricchi e poveri, ma senza mancare di aprire la prospettiva di una speranza, quella di poter prendere in mano il nostro futuro.