Trovati 1367 documenti.
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11. ed.
Garzanti, 2015
Abstract: In questa tragedia inquietante ed esemplare, ambientata sulle spiagge del Chersoneso tra la flotta greca di ritorno da Troia, una sconvolgente violenza femminile sembra dominare la scena. Prigioniera dell'esercito greco, un tempo regina di Troia, Ecuba sopporta l'estremo orrore: il duplice omicidio dei figli. La madre assiste impotente al sacrificio della figlia Polissena, tributo di sangue chiesto dal fantasma di Achille. Ma scopre anche che il figlio Polidoro, apparsole in sogno, è stato ucciso da Polimestore, il re di Tracia a cui era stato affidato da bambino. Con furia eroica, la sovrana compirà una vendetta terribile, uccidendo i figli di Polimestore e accecandolo, come in un eterno esilio. Alla fine, Ecuba accetterà di essere trasformata in una cagna dagli occhi di fuoco, secondo una oscura profezia di Dioniso. L'ampia introduzione analizza il nesso tra giustizia, punizione e vendetta, inestricabilmente legate in un mito carico di orrore, che ha ispirato Virgilio, Ovidio, Dante e Shakespeare.
Ippolito / Euripide ; a cura di Davide Susanetti
3. ed.
Feltrinelli, 2014
Abstract: Afrodite, offesa per la poca devozione di Ippolito, figlio di Teseo, devoto unicamente ad Artemide, fa innamorare di lui la matrigna Fedra. La nutrice confida ad Ippolito la causa della disperazione di Fedra e il giovane, indignato, si scaglia, imprecando, contro la matrigna che si uccide, ma prepara la sua vendetta: in una lettera destinata a Teseo accusa il figliastro di averla violata. Il re maledice Ippolito che viene travolto dai suoi cavalli imbizzarriti per l'apparizione di un mostro marino inviato da Poseidone. Il giovane, difeso da Artemide stessa davanti a Teseo, muore dopo essersi riconciliato con il padre. Testo greco a fronte.
Il povero leone = Ptocholeon / a cura di Tommaso Braccini
Einaudi, 2020
Abstract: Divenuto schiavo per problemi economici, Leone viene assunto al servizio dell'imperatore per la sua capacità di distinguere ciò che vale da ciò che non vale. Prima le gemme, poi i cavalli, poi le donne, e infine la genealogia dello stesso imperatore (che non è figlio di chi crede): alla fine le sue expertises gli permetteranno di riscattare la libertà. Come già per la Storia di Barlaam e Ioasaf, la Bisanzio medievale si dimostra un crocevia di tradizioni narrative e sapienziali fra Oriente e Occidente. Anche il poemetto del "Povero Leone (Ptocholeon)", inedito in Italia, è la rielaborazione di un anonimo monaco del XIV secolo di un'antica tradizione indiana di origine buddhista. Il racconto si incrocia con testi arabi, con "Il Novellino", con la saga di Amleto narrata da Sassone Grammatico e arriva, con tutta la sua arguzia e saggezza, fino all'epoca moderna. "I corvi mangiano di tutte le carogne le carni, di quadrupedi e volatili: allo stesso modo gli adulatori divorano i cuori degli stolti. Per questo ti ricordo: quanti non ti adulano né conoscono menzogne, ma tutta la verità dicono alla tua maestà, questi stimati autentici amici in ogni decisione o azione. Tienteli stretti, onorali e amali come conviene, mio signore".
2. ed.
Milano : Garzanti, 2009
I grandi libri
Abstract: Come di consueto Plutarco espone elementi e lascia intravedere le varie direzioni di un giudizio storico e morale, senza però scriverlo con chiarezza e imporlo al lettore. Restano dubbi e ambiguità: è solo un traditore che si autodistrugge, Coriolano? O non anche la vittima di una esasperata reazione all'ingiustizia subita, capace tuttavia di un sacrificio finale che ne riscatta in parte la figura? E Alcibiade è solo un amorale narcisista, o non anche un uomo di qualità superiori, vero prodotto di una natura formidabile e perciò oggetto di invidia e di incomprensione da parte dei contemporanei?
20. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1991]
Garzanti, 2015
Abstract: La straordinaria sensibilità e lo scavo psicologico di Eschilo non solo danno vita nel suo teatro a personaggi grandiosi e complessi, ricchi di risvolti, ma fanno irrompere sulla scena, e con la massima violenza, le grandi questioni politiche e sociali dell'epoca, incredibilmente attuali e moderne: il diritto d'asilo, il sorgere dello stato dalle ceneri delle lotte intestine, la necessità del voto e della democrazia. Il linguaggio è ricchissimo di risorse e accosta registri lirici ed epici, espressioni del parlar comune o dialettali, e quando si gonfia e tende al solenne ha sempre, come in Shakespeare, il crisma dell'autenticità.
22. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?
Milano : La Vita felice, 2010
Abstract: Dionigi è stato autore di diversi trattati di retorica, con i quali dimostra di aver studiato approfonditamente i migliori modelli attici: tra questi Sugli oratori antichi, un trattato sui dieci oratori secondo il canone di Cecilio di Calatte. Ci è giunto per intero il primo libro, contenente le parti che riguardano Lisia, Isocrate e Iseo. Del secondo libro ci è giunta una breve parte che riguarda Demostene: Sullo stile di Demostene. La nostra casa editrice pubblica il breve trattato su Lisia, famoso oratore del IV secolo, riguardante il modo di unire le parole e di formare discorsi efficaci affinché l'oratore riesca a esercitare la massima influenza sul pubblico ascoltatore. (Introduzione di Paolo Scaglietti)
La ricetta di immortalità / Anonimo ; a cura di Michela Zago
Milano : La Vita Felice, 2010
Saturnalia ; 24
Abstract: "La ricetta di immortalità" è conservata in un papiro greco del III-IV secolo d.C. proveniente da Tebe d'Egitto. Questo testo, affascinante e articolato, descrive il viaggio di un candidato all'immortalità attraverso la struttura del cosmo. La contemplazione del mondo divino culmina nella rivelazione di un supremo dio oracolare ed è seguita da una serie di istruzioni rituali volte ad assicurare il buon esito della pratica. "La ricetta di immortalità" si inserisce nello sviluppo della filosofia ellenistica greco-romana ed è qui per la prima volta restituita al contesto socio-culturale che l'ha prodotta: l'Egitto e la tradizione pitagorica. È probabile che questo documento sia stato elaborato tra il II sec. a.C. e il I d.C, alcuni secoli prima della sua redazione definitiva, e che abbia successivamente attraversato molte scuole di pensiero, contribuendo tra l'altro al mutamento del pitagorismo in neoplatonismo.
Il simposio, o, I lapiti / Luciano di Samosata ; a cura di Annalisa Zanotti Fregonara
Milano : La vita felice, 2009
Saturnalia ; 20
Abstract: Il dialogo fa parte dei cosiddetti "dialoghi liciniani", che vedono come narratore e personaggio interno agli eventi Licino, una delle maschere principali dell'autore. Tali scritti vennero presumibilmente composti nel periodo successivo al soggiorno di Luciano ad Antiochia (163 d.C.). Il dialogo è costruito sulla traccia del "Simposio" di Platone, ma ne rappresenta il rovesciamento comico. L'esposizione dei fatti, poiché prodotta da una testimonianza autoptica, spesso viene interrotta da considerazioni, impressioni e giudizi di carattere personale del narratore. Dal punto di vista contenutistico il rovesciamento attuato da Luciano è evidente: i convitati non discutono tra loro all'insegna del rispetto e dell'equilibrio, ma si insultano e si accapigliano, complice anche il troppo vino, fino ad arrivare alla vera e propria rissa. Un'attenzione particolare è poi rivolta alla descrizione dell'ingordigia dei filosofi: c'è addirittura chi ruba gli avanzi da tavola con la complicità dei domestici.
Le incredibili avventure al di là di Thule / Antonio Diogene ; a cura di Roberta Sevieri
La Vita felice, 2013
Abstract: Nelle notti spettrali e infinite di Thule, una terra dalla consistenza indistinta, circondata da un mare ghiacciato, Dercillide narra al suo amante Dinia tutte le favolose vicende che l'hanno portata fin lì, vittima di un incantesimo che le consente di vivere solo durante la notte. "Le incredibili avventure al di là di Thule" di Antonio Diogene sono rappresentate per noi solo dal riassunto contenuto nella "Biblioteca" del patriarca bizantino Fozio e da un paio di frammenti papiracei; anche così, si riesce comunque a ricostruire il senso della complessa architettura del romanzo, che si estendeva per 24 libri e si proponeva di superare i confini del credibile e dell'incredibile, offrendo al lettore una sequenza di storie straordinarie, anche al di là di quello che era considerato il limite estremo delle terre, il favoloso Nord dell'isola di Thule, simbolo dell'irraggiungibile, iperbolico paradigma di inaccessibile lontananza, miraggio per antonomasia: insomma, a tutti gli effetti "l'isola che non c'è".
Apologia di Socrate / Platone ; a cura di Paolo Scaglietti
Milano : La vita felice, 1994
Saturnalia ; 1
Abstract: Apologia di Socrate è il più noto dei dialoghi "socratici", i primi scritti da Piatone, composti tra il 396 e il 388 a.C. circa. Il dialogo espone l'autodifesa che Socrate pronunciò davanti al tribunale che l'aveva condannato a morte. La scena è infatti quella del tribunale di Atene il giorno in cui avviene il processo (durante la primavera del 399). L'opera è già caratterizzata da una raffinatezza formale e da una perfezione artistica tipica dei dialoghi della maturità. In effetti la vicenda del processo e il senso della vita del filosofo Socrate sono sentiti e rivissuti con un'intensità e una maturità spirituale caratteristici del migliore Piatone.
I Persiani / Timoteo ; a cura di Roberta Sevieri
Milano : La Vita Felice, 2011
Saturnalia ; 27
Abstract: Della vasta produzione di Timoteo, che toccava i principali generi lirici, erano celebri soprattutto i ditirambi e i nòmoi citarodici, pezzi solistici eseguiti con l'accompagnamento della cetra; nel generale naufragio della sua produzione, un papiro scoperto nel 1902 ha restituito buona parte della sua opera più famosa, "I Persiani", un nòmos in cui il carattere audacemente innovativo proprio del poeta dà vita a una straordinaria rievocazione della vittoria di Salamina del 480 a.C, rivissuta e riattualizzata in un'arte dai tratti sorprendentemente moderni e affascinanti, capace di coinvolgere emotivamente i lettori di oggi come gli ascoltatori di allora. Oltre ai Persiani, unico esempio superstite del genere, sono compresi in quest'edizione anche gli altri frammenti di Timoteo, dai quali si intravede la varietà di temi, toni e stili che era la caratteristica più tipica della sua arte.
Storie babilonesi / Giamblico ; a cura di Roberta Sevieri
Milano : La vita felice, 2017
Saturnalia ; 44
Abstract: Due bellissimi sposi, Rodane e Sinonide, la sorte capricciosa, che ama scatenare i turbinosi eventi caratteristici della narrativa romanzesca di età tardo-ellenistica e imperiale, un'ambientazione esotica e remota, un perfido antagonista, numerose vicende secondarie ricche di dettagli sanguinosi e macabri, qualche particolare scabroso, una serie infinita di rocamboleschi colpi di scena e scambi di persona, morti apparenti e miracolose risurrezioni... Tutto questo e molto altro si trova nelle "Storie babilonesi" di Giamblico, o per meglio dire si trovava, perché il romanzo è andato perduto, a parte un discreto numero di brevi frammenti, più tre di maggiore estensione, ma risulta ricostruibile grazie all'epitome contenuta nella Biblioteca del patriarca bizantino Fozio.
Antigone / Sofocle ; a cura di Francesco Puccio ; traduzione di Simone Beta
Milano : La vita felice, 2020
Saturnalia ; 49
Abstract: Messa per la prima volta in scena alle Grandi Dionisie del 442-441 a.C., l'"Antigone" è una delle sette opere di Sofocle conservatesi integre nella tradizione manoscritta. Con l'"Edipo re" e l'"Edipo a Colono", fa parte del cosiddetto Ciclo tebano e narra la vicenda che conduce alla morte Antigone, nata dall'incesto tra Edipo e sua madre Giocasta, a causa del suo profondo amore fraterno nei confronti di Polinice.
La dea Siria / Luciano di Samosata ; a cura di Francesco Sorbello ; prefazione di Anna Beltrametti
Milano : La vita felice, 2019
Saturnalia ; 46
Abstract: Con un'aderenza alla lingua e ai modi narrativi di Erodoto che orienta decisamente per l'attribuzione a Luciano, l'operetta si articola in sezioni: il viaggio da Sud a Nord nella Siria del II secolo d.C., attraverso le città e i santuari di Tiro, Sidone, Biblo, fino a Hierapolis (1-9); la descrizione di Hierapolis e del suo Santuario accompagnata dai diversi miti di fondazione e di origine del culto della dea Siria (10-16); la costruzione del tempio a opera di Stratonica, sposa del re Seleuco e poi del figlio di lui Antioco, e di Combabo, fedelissimo del re e iniziatore della pratica di autocastrazione dei Galli, sacerdoti della dea (17-27); la descrizione dettagliata delle architetture e delle statue del tempio, dei riti di ascesa, dei Fallobati, della statua semovente di Apollo, dei sacrifici offerti (28-44); la descrizione del lago e dei pesci sacri che vi vengono nutriti, dei riti di discesa, katabasis, al lago e al mare, delle feste del fuoco, dell'evirazione e della sepoltura dei Galli, dell'offerta dei capelli dei bambini nella piccola urna argentea (45-60). Luciano, con il gusto_di uno storico dell'arte e con la penetrazione di un antropologo, ci accompagna a ritrovare le meraviglie antiche, lo splendore di una città e di un centro di culto. Prefazione di Anna Beltrametti.
Massime / Democrito ; a cura di Guglielmo Ruiu
Milano : La Vita Felice, 2011
Saturnalia ; 25
Abstract: Il volume proposto rappresenta la prima edizione commentata delle cosiddette "Massime di Democrate" (= 68 B 35-115 Diels-Kranz), celebre collezione di sentenze morali oggi attribuite concordemente a Democrito. In uno stile limpido e raffinato, condensano i grandi temi dell'etica democritea (elogio dell'equilibrio che regala la serenità, connubio tra felicità e giustizia, etc.) e recano il segno di una personalità rigorosa e appassionata. L'introduzione al volume, oltre a offrire uno sguardo interpretativo d'insieme della dottrina morale del filosofo, fa il punto sullo status quaestionis circa l'autenticità della raccolta e, più in genere, della documentazione disponibile, inquadrando le Massime all'interno della tradizione degli scritti etico-politici dell'Abderita. La traduzione dei singoli frammenti, ordinati sotto una nuova numerazione, è preceduta da un cappello introduttivo ed è corredata da un ampio e dettagliato commentario critico-testuale e filosofico.
Gorgia / Platone ; a cura di Paolo Scaglietti
Milano : La vita felice, 2013
Saturnalia ; 29
Abstract: Il "Gorgia" è un dialogo di Platone risalente al gruppo dei dialoghi giovanili, e scritto probabilmente attorno al 386 a.C., al ritorno del filosofo dal suo primo viaggio in Sicilia. Esso prende il titolo dal primo e più noto interlocutore che Socrate incontra in questo dialogo, il retore Gorgia di Leontini. Il dialogo ruota attorno a cinque personaggi, di cui i principali sono Socrate e il giovane ateniese Callide. In questo dialogo Platone polemizza con i sofisti, accusati di privilegiare, nella formazione dei giovani ateniesi, le abilità retoriche. L'arte oratoria di Gorgia, maestro di retorica, appare, al discepolo Socrate, uno strumento in grado di portare la confusione e l'ingiustizia nella vita politica e sociale dello Stato. Alle capacità dei retori di rendere persuasivi discorsi poco solidi sul piano argomentativo, Platone contrappone il sistema filosofico socratico, l'unico, secondo lui, in grado di trovare la verità e di discernere il bene dal male.
Milano : Feltrinelli, 1995
Abstract: Il Simposio è la grande lezione d'amore del pensiero occidentale. Nella polifonia di voci riunite nella gaia e giocosa atmosfera di un banchetto, Platone ci presenta, l'una dopo l'altra, le dottrine dell'eros esposte nell'orizzonte del mito, nella filosofia presocratica, nella scienza medica, nel sentire comune e in quello dei poeti. A questa vera e propria summa enciclopedica del sapere erotico dell'antichità, la possente parola di Socrate contrappone una nuova visione dell'amore, che libera la forza demoniaca dell'eros al di là del vincolo dei corpi e degli individui, in una autentica ascesa conoscitiva verso l'idea del bene e del bello. Introduzione di Umberto Galimberti. Testo originale a fronte.
Protagora / Platone ; introduzione, traduzione e note di Maria Lorenza Chiesara
[Milano] : BUR, 2010
Abstract: Il Protagora è uno dei capolavori drammatici di Platone e una brillante introduzione alla sua filosofia. In quest'opera viene esaminata la possibilità di insegnare ai giovani la virtù, termine che indicava presso i Greci la capacità di realizzarsi pienamente come uomini 'kaloi kai agathoi', virtuosi ed eccellenti da tutti i punti di vista. Ambientato nella casa del ricco e dissoluto Callia, il dialogo assume i tratti di un'opera teatrale, sul cui scenario si misurano due grandiose e opposte personalità, l'affascinante Protagora, padre di tutti i sofisti e portavoce di una visione relativa dei valori politici e morali, e Socrate, il grande maestro di Platone; intorno, tra i curiosi spettatori, partecipano alla discussione i due sofisti Prodico e Ippia, e il celebre Alcibiade. Nell'introduzione Maria Lorenza Chiesara analizza puntualmente il dialogo e ne traccia le principali linee interpretative.
Milano : Hoepli, copyr. 2006
Abstract: Questo strumento didattico innovativo, complementare alla grammatica, propone tutti gli elementi necessari per l'apprendimento ragionato delle strutture verbali del greco antico. Sono analizzati 253 verbi, scelti tra quelli di uso più frequente e tra quelli più esemplari nel sistema delle classi verbali. Il paradigma di ciascuno verbo è interamente illustrato nella sua genesi linguistica: di ogni tempo verbale è presentata l'analisi dettagliata delle trasformazioni che da una radice conducono a un determinato esito verbale. La seconda sezione del testo è dedicata al lessico comparato e riporta parole collegate alla stessa radice che dà origine al verbo, con lo sguardo rivolto non solo alle lingue classiche (latino), ma anche a quelle moderne (italiano, tedesco, inglese, spagnolo e francese). Il CD-ROM allegato permette di consultare e stampare la coniugazione completa di ciascun verbo.