Trovati 52 documenti.
Trovati 52 documenti.
Softcore / Tirdad Zolghadr ; traduzione Massimo Gardella
Milano : ISBN, copyr. 2008
Abstract: Un cocktail bar degli anni '70 sta per essere riaperto a Teheran. Un giovane ambizioso si prodiga freneticamente per riuscire a inaugurarlo nei tempi previsti: vergognosamente opportunistico, converte pittori locali in assistenti di scena, militari in video-artisti e un'inondazione in prigione in un'opportunità di carriera. Il bar Promessa sarà uno showroom di tendenza dove arte, moda e comunicazione aziendale si combinano in un mix violento di profitto, cultura ed esibizionismo metropolitano. Ma il protagonista è anche una pedina di una rete di spie e di uomini del regime, e non ha alcuna intenzione di deludere i suoi sostenitori occidentali.
Baran / un film di Majid Majidi
Miramax Home Entertainment : distribuito a cura di Buena Vista Home Entertainment, [2004]
Abstract: Lateef ha diciassette anni e lavora come custode in un cantiere edile di Tehran in cui sono impiegati illegalmente numerosi operai afgani. Un giorno il capo cantiere decide che d'ora in poi anche lui dovrà lavorare come operaio e il suo posto di custode verrà preso da Rahmat, il gracile figlio di un operaio infortunato. All'inizio Lateef non accetta la situazione e cerca in ogni modo di danneggiare il nuovo arrivato, ma quando scopre che in realtà si tratta di una ragazza se ne innamora perdutamente.
Oro rosso / un film di Jafar Panahi
Dolmen Home Video, [2004]
Abstract: Teheran. Hussein, che di professione consegna pizze a domicilio, entra in possesso di una borsa contenente una ricevuta per l'acquisto di una collana in una gioielleria dei quartieri alti. Ma il proprietario gli impedisce di entrare nel suo negozio a causa degli abiti che indossa e lo umilia. Questo atteggiamento scatena la reazione di Hussein.
Donne senza uomini [Audioregistrazione] / Shahrnush Parsipur ; legge Giuliana Ghio
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
Abstract: Iran, 1953. Sullo sfondo tumultuoso del colpo di stato appoggiato dalla CIA, i destini di quattro donne confluiscono in uno splendido giardino di campagna dove trovano indipendenza, conforto e amicizia. La narrazione profonda e sensibile di Shahrnush Parsipur descrive la lotta di ogni donna per esprimere i propri bisogni e desideri. Essa unisce surrealismo e mitologia persiani all'eredità, complessa e coinvolgente, della letteratura femminile iraniana. Shahrnush Parsipur, acclamata scrittrice iraniana in esilio, racconta in modo elegante e incisivo una penetrante riflessione su un momento cruciale della storia del suo paese che ha condotto direttamente alla rivoluzione islamica e all'Iran che conosciamo oggi.
Sulle ali delle aquile / Ken Follett ; traduzione di Roberta Pollini Rambelli
Mondadori libri, 2017
Abstract: Nel 1979, a Teheran, in piena rivoluzione khomeinista, due dirigenti texani vennero accusati ingiustamente di commessa illecita. Per liberarli si ricorse all'azione di un commando. "Sulle ali delle aquile" é la cronaca emozionante di questa vicenda.
Azadi! : un diario di viaggio, prigionia e libertà / Alessia Piperno
Mondadori, 2023
Abstract: "Azadi! Azadi! Azadi! ", "Libertà! Libertà! Libertà!": è questo il grido che ogni giorno si leva nei corridoi della prigione di Evin a spezzare per un attimo il muro di pianti e lamenti che risuona incessante. Evin 209 è il settore del carcere di Teheran in cui vengono rinchiusi gli oppositori del governo iraniano ed è lì che il 28 settembre 2022 Alessia Piperno viene incarcerata. Alessia sta viaggiando in Iran quando scoppiano le proteste per la morte della giovane Mahsa Amini. La situazione precipita e, senza conoscerne il motivo, si ritrova imprigionata in una cella insieme ad altre sette donne, con le luci al neon sempre accese e solo una coperta come letto. In quel luogo senza speranza, Alessia non può che aggrapparsi all'amore per la sua famiglia e al ricordo dei suoi viaggi per il mondo, grazie ai quali ha imparato ad abbracciare la bellezza della vita. In quella cella spoglia, in cui sarà rinchiusa per 45 lunghissimi giorni, Alessia troverà un briciolo di quella bellezza nella solidarietà delle sue compagne, donne dal cuore grande e dalle speranze tradite che non si rassegnano al loro destino: "Cantare Bella ciao è illegale in Iran, ma non ci importa. Io canto in italiano, loro in farsi. Gridiamo per la libertà che ci è stata sottratta, per la nostra dignità, per la giustizia che ci è negata. Gridiamo per l'amore che ci manca, per la famiglia che abbiamo lasciato. Gridiamo per la paura che ci pervade, per la sofferenza che ci distrugge. Gridiamo per i nostri sogni spezzati, per il presente che ci è stato rubato. Gridiamo, noi tutte, anche se le nostre voci rimarranno inascoltate, noi urliamo, per ricordare a noi stesse che sì, noi esistiamo". Azadi! è una storia di grande coraggio, un manifesto del potere salvifico del viaggio, un racconto appassionato che ci ricorda che la libertà che noi diamo per scontata così scontata non è.
Taxi Teheran / un film di Jafar Panahi
Cinema, 2015
Abstract: Un taxi attraversa le strade di Teheran in un giorno qualsiasi. Passeggeri di diversa estrazione sociale salgono e scendono dalla vettura. Alla guida non c'è un conducente qualsiasi ma Jafar Panahi stesso impegnato a girare un altro film 'proibito'
La ragazza di Teheran / Marjan Kamali; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2023
Abstract: È un rovente pomeriggio d'agosto quello in cui Roya ha appuntamento in una piazza di Teheran con Bahman. Si sono conosciuti in una libreria, e lei si è subito innamorata di quel ragazzo appassionato di poesia che vuole cambiare il mondo. Vogliono sposarsi proprio quel giorno, di nascosto dalla famiglia di lui, ostile alla loro unione. Ma quello è anche il giorno in cui Roya scopre quanto male può fare la Storia quando ha piani diversi dai tuoi. Passano le ore, e Bahman in quella piazza non arriva. La ragazza si trova invece nel pieno di una sommossa violenta. Un colpo di Stato, scoprirà poi. In preda al panico, vede edifici in fiamme e uomini colpiti a morte sotto i suoi occhi, mentre lei riesce per un soffio a mettersi in salvo. Non sa perché il ragazzo non si è presentato, se ha cambiato idea, se è stato imprigionato o addirittura ucciso a causa delle sue opinioni. Quello che sa è che senza di lui la sua vita si prospetta come una sequela infinita di giorni vuoti. Tanti anni dopo, in America, dove il padre l'ha mandata per metterla al sicuro e dove si è rifatta una vita, un incidente del destino fa riemergere con forza le domande che ha dovuto soffocare nel profondo della sua anima: Perché sei sparito? Dove sei andato? Come hai potuto dimenticarmi? Quel che emergerà è una verità sconvolgente che la farà vacillare e la metterà di fronte alla caparbia forza dell'amore.
La notte sopra Teheran / Pegah Moshir Pour
Garzanti, 2024
Abstract: Piano piano, nel mio cuore hai costruito una casa. Le note di questa canzone si mischiano al profumo di tè chai che si diffonde nella casa di una famiglia che non riesce a smettere di sorridere. Perché è nata Pegah. «È una femmina.» L’infermiera lo ripete perché forse non hanno capito bene: come si fa a essere felici di avere una figlia femmina a Teheran? Ma il papà stringe al petto la sua bambina e le promette che farà di ogni luogo del mondo una casa accogliente per lei. Pegah dovrà essere una bambina felice. Ma è impossibile in un paese che non rispetta la libertà di donne e ragazze. Per questo, la famiglia decide di trasferirsi in Italia. Ma Pegah non vuole. Non vuole separarsi da sua cugina Setareh. Eppure, è proprio in Italia che Pegah inizia a conoscere meglio l’Iran. Ascoltando le storie di famiglia e scrivendo a sua cugina, con cui non ha mai smesso di parlare. La vita in Iran per le donne diventa sempre più pericolosa. E quando Pegah perde le tracce di Setareh, capisce che c’è qualcosa che non va. Forse deve mettersi in viaggio e andare a cercarla. Deve riportarla a casa.
Noi donne di Teheran / Farian Sabahi ; con un'intervista al premio Nobel Shirin Ebadi
Jouvence, 2022
Abstract: Scritto e interpretato da Farian Sabahi, Noi donne di Teheran è un racconto - in prima persona femminile - sulle origini della capitale iraniana e sulle sue contraddizioni, sui diritti delle minoranze religiose e delle donne. Donne protagoniste in vari ambiti, sport inclusi, anche se troppo spesso sono state un tassello nella propaganda di regime. Un reading animato dai versi dei grandi poeti persiani e da una buona dose di ironia, per sorridere su temi complessi e abbattere i soliti stereotipi.
Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi
8. ed.
Adelphi, 2005
Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.
Leggere Lolita a Teheran / Azar Nafisi ; [traduzione di Roberto serrai]
Milano : Adelphi, 2007
Abstract: Nei due decenni successivi alla rivoluzione di Khomeini, mentre le strade e i campus di Teheran erano teatro di violenze barbare, Azar Nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del Satana occidentale: la letteratura. È stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. Il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.