Trovati 858934 documenti.
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[S.l.] : Tommasi, 2024
Abstract: Le piante sono il fondamento della vita sulla Terra eppure, nonostante la loro importanza, gli esseri umani le danno troppo spesso per scontate, relegandole a decorazioni, quando non a mere seccature. In totale esistono più di 400.000 specie, tante delle quali perfettamente commestibili. Molte sono state consumate per millenni, mentre altre giocano ancora un ruolo importante nei sistemi alimentari dei popoli indigeni. Per altre ancora, un impiego è possibile solo grazie a scoperte scientifiche recenti, tecniche di coltivazione innovative e nuove tecnologie. Nonostante queste possibilità, ci siamo ridotti ad affidarci solo a riso, mais e grano, che però stanno rapidamente degradando il suolo, riducendo la biodiversità e rendendo noi e le nostre forniture alimentari vulnerabili al cambiamento climatico. Produzione di cibo, suolo, acqua, biodiversità e clima sono inestricabilmente connessi, così come la salute, il benessere e le condizioni finanziarie degli agricoltori. Serve un livello di cooperazione internazionale se in futuro vogliamo avvicinarci all’idea di sostenibilità, una sfida oggi sempre più difficile. Eppure dobbiamo sforzarci di cambiare prospettiva, per prendere decisioni consapevoli basate sulle migliori e più recenti informazioni. Quindi, unitevi a noi in un gustoso viaggio alla scoperta delle piante commestibili, e scoprirete un mondo vegetale con una sorprendente varietà di sapori e consistenze, da conoscere e sfruttare per la nostra salute e il futuro del nostro pianeta.
Gli alpinisti di Mao / Cédric Gras ; traduzione di Barbara Ponti
Corbaccio, 2024
Abstract: Negli anni Cinquanta del secolo scorso furono raggiunte per la prima volta le vette di dieci dei quattordici Ottomila, tra cui l'Everest, salito dal versante nepalese nel 1953 da Tenzing e Hillary. I sovietici sognano l'affermazione di un «alpinismo socialista» e, a questo scopo, puntano alla conquista dell'Everest dal lato tibetano, ormai chiuso agli occidentali, insieme agli alpinisti cinesi di scuola sovietica. La data fissata è marzo 1959, decimo anniversario della proclamazione della Repubblica popolare cinese. Ma la rivolta tibetana manda a monte il progetto. Il governo cinese, a sua volta, nutre ambizioni ancora diverse: è l'epoca del Grande balzo in avanti e della colonizzazione del Tibet a tappe forzate, poco importa se il paese è decimato dalla carestia. In quest'ottica, la scalata dell'Everest non è né un'eroica prodezza individuale né una gloriosa impresa patriottica: è una conquista militare di un territorio, comprese le sue zone più inaccessibili e vertiginose. Una volta soffocata nel sangue la rivolta, nel 1960 i cinesi organizzano la loro spedizione e il 25 maggio dello stesso anno gli alpinisti Qu Yinhua, Wang Fuzhou e Gonpo dichiarano di aver raggiunto gli 8848 metri del Qomolangma (il nome tibetano dell'Everest) dal versante nord. È vero? Di sicuro gli alpinisti sono dotati di un senso del dovere e di una voglia di vincere eccezionali che compensano lacune tecniche e carenze organizzative. La propaganda proclama al mondo intero l'avvenuta conquista e la narrazione ufficiale non verrà mai cambiata di una virgola, anche se prove certe non ce ne sono, le relazioni sono piene di punti oscuri e non esistono foto. Ancora oggi, a più di sessant'anni da questa gigantesca impresa, che ha coinvolto più di duecento uomini e per la quale sono stati costruiti 380 chilometri di strada, non si è arrivati a una conclusione certa...
Solo la verità lo giuro : giornalisti artisti pagliacci / Antonio Padellaro
Piemme, 2024
Abstract: "Sì, mi sono divertito ma la festa è finita da tempo. Il pianeta cartaceo si sta rapidamente sgonfiando sotto i colpi implacabili della rete e del disinteresse. Ancora qualche anno e le vecchie redazioni non esisteranno più come sistema pensante. E l'idea del giornale come idea del mondo rimarrà in una forma estremamente elitaria e con numeri sempre più piccoli. Mi sento come il sopravvissuto di un pianeta che progressivamente scompare".Antonio Padellaro è una delle grandi firme del giornalismo italiano. Pur riconoscendo che "sangue e merda", in una celeberrima definizione di Rino Formica, potere, politica e interessi degli editori abbiano da sempre condizionato la professione, l'autore ci racconta i meccanismi che governano la notizia e i retroscena che spesso l'accompagnano. Più di cinquant'anni di giornalismo, di scoop e ricordi autobiografici, di ritratti di personaggi potenti o eccentrici che si sono succeduti, di "maestri" e amici di sempre. Solo la verità lo giuro è un libro sincero, che non fa sconti a nessuno, tanto meno a chi scrive, un diario intimo fatto di confessioni, riflessioni e rivelazioni, spesso dirompenti e amarissime. Senza mai perdere il gusto dell'ironia (e dell'autoironia) a cui Padellaro si è sempre affidato.
Între doua fronturi / Oana David
Hyperliteratura, 2022
Abstract: Cu inima impartita intre loialitatea fata de tara si iubirea pentru un ofiter german, Lulli Leonida-Lazarescu, sotie-trofeu si o femeie inaintea epocii sale, traieste o aventura pasionanta, ce o duce din Bucurestiul boem al Athenee Palace-ului si Capsei, misunand de spioni si informatori, de ofiteri si diplomati nemti si sotiile lor, pana in Berlinul bombardat de dupa razboi, odata cu schimbarea hartii Europei.
al-Milaff 42 : riwāyah / ʿAbd-al-Maǧīd Sabbāṭa
al-Markaz aṯ-Ṯaqāfī al-ʻArabī, ad-Dār al-Baiḍāʾ, al-Maġrib, 2020
Fondazione Ines Fila, 1948
E premete pasdite : roman / Brunilda Zllami
Tiranë : Botimet Dudaj, 2016
Fondazione Ines Fila, 1949
Ayn Ḥamūrābī : riwāyaẗ/ Abd-al-Laṭīf Wuld-ʿAbdallāh
Mīm li-n-Našr Miskīlīyānī, al-Ǧazāʾir, 2020
O anche no : da vicino nessuno è normale / Paola Severini Melograni
Castelvecchi, 2024
Abstract: "O Anche No" non è soltanto un programma televisivo della Rai. È un format innovativo e unico in Europa che sfida le convenzioni, affrontando i temi della disabilità e dell'inclusione sociale con schiettezza e ironia. Niente pietismo, nessuna spettacolarizzazione del dolore: solo storie vere, raccontate con leggerezza e profondità da protagonisti d'eccezione. A condurlo è Paola Severini Melograni, che qui ripercorre la storia del programma di successo e la propria carriera professionale, da sempre dedicata alla tutela dei diritti delle persone più fragili. A partire dal suo esordio giornalistico a Radio1 nel lontano 1983, scorrono tra le pagine eventi, personaggi e aneddoti della televisione e della società italiana: da Domenico Modugno alla cronaca dello sport paralimpico, da Ezio Bosso a Franco Basaglia. Un invito a riscoprire il senso autentico del servizio pubblico e lo spirito della Rai delle origini, dando voce a chi spesso viene dimenticato.
Soferul din Oz : roman / Dan Lungu
Polirom, 2022
Struttura economica e monetazione del regno longobardo / Ernesto Bernareggi
Tip. Gaggini-Bizzozero S.A., 1976
Parfum d'antan... / poésie de Suzanne Mamet ; musique de Maurice Pesse
Maurice Vieu, ©1907
Homo homini... virus / Marian Nazat
Bucuresti, RAO, 2022
Uṣūr Dānyāl fī Madīnat al-Ḫuyūṭ : riwāya / Aḥmad ʿAbd-al-Laṭīf
Dār al-ʻAin li-n-Našr, 2022
Il passa... : n. 2, ton de mezzo / poésie de Hélène Vacaresco ; musique de H. Bemberg
Edition en Fa
L. Grus fils, ©1896
Tip. Ditta F. Fossati, 1922
Le vie della logica / Marcello D'Agostino e Hykel Hosni
Einaudi, 2024
Abstract: La logica offre infatti un punto di vista privilegiato dal quale inquadrare le sfide, i rischi e le opportunità della nostra epoca, quella dell’intelligenza artificiale. Per questo il volume presenta alcune idee e metodi della logica contemporanea in continuità con la teoria della probabilità e la teoria degli algoritmi. In questa accezione pratica, la logica è uno strumento di cittadinanza consapevole in una società caratterizzata dall’interazione di persone e macchine. Il saggio, pur scritto in una forma accessibile, non tradisce la natura articolata delle idee e dei metodi della logica. L’esposizione non segue un ordine storico, ma come la metropolitana di una grande città si sviluppa su tre linee principali intitolate a Boole, Euclide e Aristotele. Queste possono essere seguite indipendentemente l’una dall’altra, a patto che chi legge passi dalla ‘biglietteria’ dove vengono fornite le nozioni elementari. E proprio come accade nella metropolitana di una grande città, tali linee possono essere molto utili a raggiungere con mezzi propri le vie e le piazze che non rientrano nel loro percorso.