Trovati 858732 documenti.
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Novi Ligure : Latorre, 2020
Abstract: Una storia della moda raccontata con le immagini. Percorrere la storia di "come si vestivano" ci fa comprendere a fondo le epoche passate. Veniamo a contatto diretto con le convenzioni sociali, con i desideri, le aspirazioni di quella gente. Senza moralismi e infingimenti, in presa diretta. Scopriamo inoltre una grande arte, misconosciuta in Italia, la sartoria e tutte le attività connesse. La fiera delle vanità? Forse, ma anche un motore straordinario di evoluzione economica e sociale. Davvero una grande arte. Si resta stupefatti scoprendo quanta creatività umana è stata espressa nell'ideare e realizzare vestiti. Il quinto volume racconta che cosa succede nel "secolo della gente", il Novecento, e nei primi due decenni del Duemila. Il crollo dei paradigmi tradizionali genera una frenesia di mode e contromode. La creatività degli stilisti unisce raffinatezza e semplicità. La "strada", cioè il modo di vivere di tutti, sembra essere la fonte di ogni ispirazione. Insieme alla storia alla quale si guarda con nostalgia e ironia.
La piccola storia del bambino vento / Sibylle von Olfers ; [traduzione a cura di Elena Spagnoli]
Pulce, 2022
Abstract: Questa è la storia di un'amicizia che comincia fra due bambini molto diversi. La barca di Tim non salperà finché un bambino vento non verrà in suo aiuto. E allora Tim partirà con lui per una meravigliosa avventura attraverso campi di soffioni, fiumi, frutteti, altri bambini da conoscere e, in ultimo, attraverso il cielo.
18. ed
Milano : Bompiani, 1974
I piccoli delfini ; 21
La governante : commedia / Vitaliano Brancati ; con la nota dell'autore Ritorno alla censura
Milano : Bompiani, 1974
I piccoli delfini ; 22
Contaminazione : la paura dell'altro nel tempo delle fragilità / Vittorino Andreoli
Solferino, 2022
Abstract: La contaminazione esprime la paura di essere invasi da qualcosa o da qualcuno e mette in crisi la nostra singolarità. Esiste dai tempi più lontani: la ritroviamo nel Noli me tangere di Gesù nel Vangelo e nel cristianesimo con il rito del battesimo che toglie i peccati dell’uomo, ma anche in altre religioni, nelle caste degli intoccabili, nella presunta purezza dell’ordine nobiliare e nella discriminazione delle razze. Risponde a un bisogno di identità ed è letteralmente esplosa con la pandemia di coronavirus, rispetto a cui i comportamenti dell’uomo sono stati incredibilmente simili in tutto il mondo, sul piano individuale e di gruppo, al di là delle differenze nazionali e culturali. Una concordanza fondata su elementi biologici che la paura del virus ha attivato, facendo presa dunque sulla costituzione generale ed essenziale della specie umana. Come ci ha cambiato questa esperienza collettiva, arrivata in un’era di vera e propria «religione della cute»? E con quali conseguenze per tutti? Vittorino Andreoli spiega, non senza vis polemica, che una di queste è stato il panico che usa la negazione: il no che diventa no-vax, no-lockdown, no-limits, attraverso un processo di regressione mentale che richiede di perdere il pensiero logico e porta ai no dell'infanzia.
Rizzoli, 2022
Abstract: Chi sono i nuovi impostori? Cosa vogliono i nemici della società aperta? Che differenza c'è tra vincere e governare? Come si distingue un politico che guida i follower da uno che si fa guidare da essi? Quali sono i tabù da superare per liberarsi dal populismo? E perché la nuova destra sta alla libertà come Peppa Pig alla verità? Dalla guerra alla pandemia, dalla giustizia alla sicurezza, dall'immigrazione alla globalizzazione, e poi la paura del modello Amazon, le politiche contro i giovani, la scienza demonizzata e l'Italia come laboratorio politico di un esperimento per il futuro: la politica guidata da un complottismo irreversibile. "Le libertà sono tutte solidali" disse Filippo Turati, uno dei fondatori del socialismo italiano. "Non se ne offende una senza offenderle tutte." Il nuovo libro di Claudio Cerasa è un'inchiesta sulle catene che impediscono alle destre nazionaliste e sovraniste di liberarsi dei loro vizi, dei loro estremismi e dei fantasmi del passato. Destre che di fronte alle grandi emergenze diventano parte dei problemi più che delle soluzioni. Destre che di fronte alle grandi sfide hanno dimostrato di essere incompatibili con la difesa dell'interesse nazionale. Destre come quelle guidate da Giorgia Meloni e da Matteo Salvini, incapaci di proporre soluzioni efficaci dinanzi alle enormi questioni che l'Italia deve affrontare: la guerra in Europa, la crisi energetica ed economica, le riforme strutturali necessarie per ottenere i fondi europei. Come può governare un grande Paese una destra che usa le battaglie in difesa della libertà solo per difendere la libertà di essere estremisti? È ora di aiutare la destra a riconoscere gli impostori.
Le vacanze di Zefiro / [testo e illustrazioni Jean de Brunhoff]
Picarona, 2021
Abstract: L'illustratore francese Jean de Brunhoff (1899-1937) deve la sua straordinaria fama proprio al personaggio dell'elefante Babar, che fa la sua comparsa all'inizio degli anni Trenta del secolo scorso, a Parigi. Nel dicembre del 1936 escono Le vacanze di Zéphir, che qui proponiamo, in traduzione, in una versione un po' rivisitata: è il quarto volume della saga, con l'allegra scimmietta Zéphir, indiscussa protagonista, che torna a casa per le vacenze.
Electa, 2022
Abstract: A quarant'anni dall'ingresso della Valcamonica nella lista del World Heritage dell'UNESCO, quale primo monumento italiano, il volume offre una visione aggiornata dell'arte rupestre camuna e delle Alpi Centrali: sono presentati in sei capitoli di taglio cronologico i cicli rupestri dell'area, dall'Epipaleolitico all'età storica, con particolare attenzione al loro inquadramento nella cultura continentale delle diverse epoche e agli aspetti simbolici che, tappa per tappa, l'hanno caratterizzata. L'arte rupestre preistorica della Valcamonica e delle Alpi Centrali è un patrimonio di straordinario valore storico-archeologico. Sono oltre trecentomila i segni lasciati sulla roccia negli ultimi dieci millenni: figure umane, zoomorfe, simboliche, fantastiche, strumenti quotidiani, che narrano la vita delle comunità.
[Milano] : Pirelli HangarBicocca ; Venezia : Marsilio arte, 2022
Abstract: Il volume, disegnato da Irma Boom e ideato insieme allo stesso Steve McQueen, a cura di Vicente Todolí, raccoglie alcune delle opere più rappresentative realizzate negli ultimi vent'anni dall'artista e regista britannico. Negli ultimi anni l'artista ha infatti esercitato una grande influenza sull'utilizzo della cinematografia come medium artistico, realizzando alcune tra le più significative opere con immagini in movimento ideate per spazi espositivi e ha diretto quattro lungometraggi: Hunger (2008), Shame (2010), 12 anni schiavo (2013) e Widows - Eredità criminale (2018). In Pirelli HangarBicocca, negli spazi delle Navate e del Cubo, sono presentati video, film e installazioni in stretta connessione con il contesto architettonico industriale, oltre a un progetto espositivo unico e site-specific, con opere riunite qui per la prima volta che danno vita a una narrazione visiva, rivelando il radicale approccio dell'artista alla realtà e offrendo l'opportunità di conferire nuove letture al lavoro di McQueen. Il titolo dell'esposizione prende spunto proprio dall'omonima installazione video inedita dell'artista, Sunshine State (2022), commissionata e prodotta dall'International Film Festival Rotterdam (IFFR) 2022 e presentata qui in anteprima assoluta. Come osserva Vicente Todolí, «"Sunshine State" approfondisce ulteriormente i temi ricorrenti nella pratica di McQueen, esplorando questioni attuali e urgenti come l'identità e il post-colonialismo, mettendo in discussione l'instabilità e la fragilità dell'idea di libertà individuale nel mondo occidentale. Partendo dall'esperienza e dall'oppressione delle comunità nere discriminate, McQueen sviluppa una riflessione più ampia sull'essere umano. Nei suoi film sperimentali e video, l'artista proietta poeticamente la propria presenza sui soggetti raffigurati, sottolineando lo stretto legame tra essenza corporea e soggettività, tra la realtà e la sua rappresentazione». Il volume dà ampio spazio a testi critici di storici dell'arte e curatori - Paul Gilroy, Cora Gilroy-Ware, Solveig Nelson -, a una conversazione con l'artista a cura di Hamza Walker e a una ricca documentazione fotografica dell'esposizione.
Ed. integrale
RL, 2020
Abstract: Composto nel 1879, nel corso di un soggiorno ad Amalfi, Casa di bambola è il dramma più famoso di Ibsen. Ispirato alle vicende di una scrittrice sua amica, rappresenta una critica alle convenzioni borghesi e a alla società del secondo Ottocento che non riconosce alla donna nessun altro ruolo se non quello di moglie e madre. Il dramma mette in scena la storia di Nora, che per salvare il marito aveva falsificato la firma del padre e viene perciò ricattata. Appresa la notizia e timoroso dello scandalo che ne potrebbe derivare, il marito accusa Nora di essere una moglie indegna, senza considerare che l’ha fatto per lui. L’intervento di un’amica salva Nora dal ricatto, ma l’epilogo positivo non la restituisce alla serenità di prima, avendo acquistato consapevolezza del ruolo di “bambola” in cui era trascorsa tutta la sua vita. Il testo teatrale è una pungente critica sui tradizionali ruoli dell'uomo e della donna nell'ambito del matrimonio durante l'epoca vittoriana. Nora è come un delicato giocattolo per il marito che non si rende conto di quanto lei in realtà sia forte ma avrà modo di capirlo.
Canicola, 2021
Abstract: Nici è una giovane scienziata che in segreto ha costruito Melek, un corpo con cui può viaggiare in dimensioni parallele. Nelle sembianze di Melek incontra un'altra versione di sé stessa. Tra curiosità scientifica e attrazione le due si innamorano, ma la situazione sfugge velocemente di mano.
Survilo : la ragazza di Leningrado / Olga Lavrenteva ; traduzione dal russo di Ilaria Pittigli0
Coconino Press : Fandango, 2022
Abstract: La "disgrazia", Valja chiama così l'evento che segna la fine della sua infanzia. Quel giorno il padre viene portato via mentre è al lavoro in fabbrica e sparisce nel nulla, lasciando sulla sua famiglia il marchio infamante di "nemici del popolo". Valja si troverà sola a Leningrado, negli anni del più lungo e sanguinoso assedio della Seconda guerra mondiale. Olga Lavrenteva, la voce più interessante del fumetto russo, intreccia ricordi della nonna e ricerca d'archivio per raccontare una storia di donne, dove l'umanità non si arresta di fronte agli orrori della guerra e alla violenza del potere.
Apocalisse / D. H. Lawrence ; [traduzione di Serena Rinaldi]
[Parma] : Nuova editrice Berti, 2021
Le matite del lama
Abstract: Scritto nel 1929, alla vigilia della morte, Apocalisse è l'ultimo libro di D.H. Lawrence. Come definirlo? Non è un romanzo né un saggio, ma un'opera in cui confluiscono simboli esoterici, figure angeliche, creature bestiali, notazioni realistiche, scenari onirici, inserti psicanalitici, moniti profetici, aneliti mistici... un libro arcobaleno che incarna la congiunzione tra anima e corpo, tra materiale e spirituale, tra individuale e sociale, tra effimero ed eterno. Questo struggente commiato, a dispetto del titolo, non riguarda però la morte bensì la vita nella sua forma più terrena: Lawrence rinnega infatti l'aldilà e rivendica l'appartenenza a un mondo profondamente umano fatto di qui e ora.
Lisbona : il meglio, da vivere, da scoprire / Regis St Louis, Kevin Raub
5. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2022
Abstract: Perfetta per un breve soggiorno, questa guida pratica e facile da usare raccoglie il meglio della città: che cosa vedere, itinerari e segreti del posto per vivere un'esperienza indimenticabile.
Imola : Cue Press, 2021
I saggi del cinema
Abstract: Secondo Burch, il linguaggio del cinema non è un mezzo 'naturale', da sempre implicito nella tecnologia della macchina da presa e, con il passare del tempo, scoperto e portato alla luce. Al contrario, il cinema ha una storia economica e sociale, ed è il prodotto di un momento storico e di un luogo ben precisi: le società occidentali capitalistiche in cui nacque alla fine del diciannovesimo secolo. L'autore prende in esame il cinema delle origini, nel quale le tecniche, come la posizione e i movimenti della macchina da presa, le luci, il montaggio, la sincronizzazione del suono, non erano ancora state perfezionate e traccia un profilo rigoroso e appassionante di questo linguaggio, mettendo in luce come l'illusione di realtà che ci dà il cinema sia ancora oggi raggiunta con gli stessi mezzi di cent'anni fa.
La buca / Hiroko Oyamada ; traduzione dal giapponese di Gianluca Coci
Pozza, 2022
Abstract: Il frastuono delle cicale copre ogni altro rumore quando Asa si avventura lungo la sponda del fiume che costeggia la casa di Tomiko, sua suocera. In lontananza, si odono le grida allegre di un bambino, qua e là vecchie riviste e lattine vuote si confondono nel verde cupo della vegetazione. Asa si è svegliata poco prima delle sei, ha preparato la colazione e il bent?, il cestino del pranzo, per Muneaki, suo marito, lo ha salutato, è andata a fare la spesa, si è dedicata alle pulizie e nel pomeriggio è uscita per sbrigare una commissione per conto di Tomiko. Dal giorno in cui suo marito è stato spedito per lavoro in quella sperduta area di provincia di cui è originario, e lei lo ha seguito rinunciando alla sua misera retribuzione di lavoratrice a contratto, questa è la sua nuova vita. L’aria è greve e soffocante e l’acqua scura del fiume brilla davanti ai suoi occhi. Asa solleva lo sguardo e, a qualche metro di distanza, scorge un animale nero. Il dorso è grosso e massiccio, le zampe pelose e robuste, la coda lunga un po’ ricurva, il corpo interamente ricoperto da una folta e ispida pelliccia. Un cane? Una donnola? Un cinghiale? In realtà, sembra una creatura non appartenente ad alcuna specie conosciuta. Una creatura, inoltre, abituata alla presenza umana, dato che procede tranquillamente senza curarsi di essere seguita. Quando la sua coda nera si infila sinuosa in un cespuglio, Asa affretta il passo per scoprire con sgomento che sotto i suoi piedi non c’è piú nulla. Un balzo, e si ritrova caduta in una buca profonda, dritta e in piedi, senza perdere l’equilibrio… Cosí, in un paesaggio pieno di personaggi eccentrici e creature non identificabili, ha inizio la prima di una serie di esperienze stranianti per Asa, giovane donna giapponese del nuovo millennio, alla ricerca del suo ruolo nel mondo.
Firenze : Maddali e Bruni, 2022
Caffè Diderot