Trovati 858595 documenti.
Trovati 858595 documenti.
Voli e levitazioni : anticipazione del paradiso / Angelo Clemente
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2021
Abstract: Il "prodigio" della levitazione appartiene ad ambiti sociali, culturali e persino religiosi diversissimi fra loro. Fenomeni di levitazione e di volo prodigiosi sono presenti anche nell'ambito dei culti stregoneschi e in alcuni esperimenti medianici, oltre che nel caso di possessioni diaboliche. Quando parliamo della levitazione in ambito cristiano, pur mantenendo il medesimo significato di "corpi o cose che vincono prodigiosamente la forza di gravità", non possiamo naturalmente fermarci solo a una descrizione del fenomeno e dei suoi effetti. La levitazione "mette in gioco" gli elementi della vita spirituale e mistica "dentro" il mondo materiale; manifesta un'unione tra spiritualità e fisicità, anziché separare i due ambiti. La levitazione, inoltre, si presenta, unica tra i fenomeni mistici, con una caratteristica singolare: è un evento visibile, testimoniabile, in qualche modo incontrovertibile.
Libertà d'immagine : venti giovani artisti italiani / a cura di Claudio Cerritelli
Milano : Mazzotta, [1986]
Mostrology : piccola storia dei mostri tra sogni e incubi / Licia Troisi
Solferino, 2022
Abstract: Che mondo sarebbe senza mostri? Meno pauroso, forse, ma certo meno ricco e persino meno bello: perché un mostro non è per forza una manifestazione del brutto ma può essere inquietante, perturbante, persino ammaliante (pensiamo alle sirene). Proprio per questo è così capace di atterrirci e insieme sedurci: perché esprime le nostre paure più profonde, ma anche le nostre fantasie più sfrenate. Ciclopi e chimere, basilischi e draghi, demoni giapponesi e animali a più teste: il catalogo è lungo. Licia Troisi si immerge con coraggio in questo universo multiforme e tra esseri mitologici e ibridi, tra leggende metropolitane e fenomeni virali, tra citazioni pop e scoperte dell’antropologia, costruisce una sua personale «mostrologia», una sorta di tassonomia delle creature immaginarie che abitano le nostre culture e la nostra mente. Ci racconta come sono nate e perché, a quali bisogni rispondano, in quali modi queste proiezioni dell’immaginazione ci aiutino a vivere nel mondo reale. I mostri, infatti, sono con noi da sempre proprio perché parlano di noi e sanno dirci, a volte, più di ciò che vorremmo sapere. Come in uno specchio, ci mettono di fronte a ciò che consideriamo bello o brutto, ordinario o spaventoso, buono o cattivo, a ciò che siamo e a ciò che temiamo. Si muovono sulle nostre gambe per raggiungere i nostri limiti. E, forse, per aiutarci a superarli.
Il Mulino, 2022
Abstract: Il 21 agosto 1939, qualche minuto prima di mezzanotte (ora tedesca), la radio di Berlino interruppe un programma musicale per diffondere il seguente comunicato del Deutsches Nachrichtenbüro: «Il governo del Reich e il governo sovietico hanno stretto un accordo per stringere un patto di non aggressione. Il ministro degli Esteri arriverà mercoledì 23 agosto a Mosca per la conclusione dei negoziati». L'annuncio produsse clamore: «Una bomba è scoppiata ieri sera, verso le 23.00, a Berlino» - scrisse l'ambasciatore francese in Germania Robert Coulondre al ministro Bonnet. Il 23 agosto 1939, la Germania e l'Unione Sovietica stringono un patto di non aggressione conosciuto come Molotov-Ribbentrop, che suscita scalpore internazionale, e firmano un «protocollo aggiuntivo» segreto sulla spartizione dell'Europa orientale. Evocato durante il processo di Norimberga e pubblicato negli Stati Uniti in base a copie non certificate, il protocollo scatenò una controversia che prese nome dall'opuscolo I falsificatori della storia. Da quel momento le interpretazioni in Occidente e in Urss si sono divaricate: per il campo occidentale il protocollo era «vero»; per quello sovietico era «falso». Il ritrovamento, nel 1992, del «plico» che lo conteneva, invece di ricongiungere la storiografia russa a quella occidentale, ha dato inizio ad un processo di restaurazione delle tesi dei Falsificatori della storia che arriva, con Putin, fino ai nostri giorni.
Luoghi e immagini della devozione popolare nel vicariato di Suzzara
[Suzzara : Banca di credito di Suzzara], stampa 1985 (Mantova : Publi-Paolini)
Il Santandrea / Gianfranco Bellora
Milano : G. Prearo, 1971
Presenze nell'arte
Всё та же я : роман = Vsë ta zhe i︠a︡ : roman / Jojo Moyes
Moskva : Inostranka/Azbuka-Attikus, 2018
Mondadori, 2022
Abstract: La prima metà del Novecento può essere senza dubbio considerata l'età d'oro della fisica. Proprio in quegli anni Marie Curie, Max Planck, Niels Bohr, Werner Heisenberg, Erwin Schrödinger e Albert Einstein non soltanto hanno rivoluzionato la scienza, ma hanno letteralmente reinventato la realtà, abbattendo vecchie e solide convinzioni, e hanno cambiato per sempre il nostro modo di pensare e il mondo intero. In queste pagine, l'intento di Tobias Hürter non è però quello di spiegare la meccanica quantistica o la teoria della relatività, quanto piuttosto di ricostruire le vite travolgenti di questi grandi geni. Basandosi su diari, lettere e autobiografie, traccia profili inediti, delineando la personalità dei protagonisti e svelandone i tratti meravigliosamente o banalmente umani. Oltre a essere formidabili scienziati, infatti, erano anche avventurieri, intellettuali, dandy o, per usare una terminologia moderna, «nerd», legati da profonde amicizie e rancorose inimicizie. Così, accanto al racconto dei pionieristici lavori di Einstein, all'epoca un semplice impiegato dell'Ufficio brevetti di Berna, o degli esperimenti di Marie e Pierre Curie sulla radioattività, trovano posto innumerevoli scorci di vita privata. Ma il vero merito dell'autore è di aver saputo intrecciare queste biografie con il corso della Storia. La prima guerra mondiale, la fame, la pandemia, l'antisemitismo, l'inflazione, il nazionalsocialismo. Dall'avvento di Hitler, poi, ognuno ha dovuto trovare la propria strada, Einstein come un celebre esule, Planck come un poco convinto opportunista, Heisenberg come il pioniere della bomba atomica tedesca.
Dvenadcat Stul'ev = [The twelve chairs] / [Ilya Ilf, Marie-Michelle Joy]
[S.l.] : The Planet, 2017
Firenze : Florence Art, 2016
Abstract: Gianni Pasqua, in arte Roxy, è stato fra coloro che più hanno contribuito alla diffusione della cartomagia e della micromagia nel nostro paese. Vincitore del premio Magicus (uno dei più prestigiosi riconoscimenti in Francia) e del Gran Prix Bustelli, è stato il primo a presentare in Italia un numero interamente dedicato al gioco d'azzardo, dimostrando quanto può fare un baro al tavolo verde. Assieme a Vittorio Balli, ha fondato il Circolo Amici della Magia di Torino e ha ideato molte manife-stazioni di successo, fra cui il Congresso di Saint-Vincent ed "Expomagia". Esperto di storia della magia e grande appassionato di testi antichi sulla prestigiazione, negli anni ha raccolto una collezione unica al mondo. Questo libro ne ricorda la vita e ripropone i giochi di prestigio da lui pubblicati, che spaziano dalla cartomagia alla magia da sala, con un'incursione nella magia matematica.
2. ed.
Oggiono : Cattaneo, 1977
Sparando all'elefante e altri scritti / George Orwell ; a cura di Stefano Guerriero
E/o, 2021
Abstract: A 70 anni dalla morte, sei pezzi esemplari del grande autore inglese, che più di tutti ha compreso il ventesimo secolo, le sue tentazioni e i suoi tradimenti. Si raccolgono qui le riflessioni di Orwell su nazionalismo e patriottismo, su vocazione letteraria e propaganda, su usi e abusi del linguaggio, su lotta politica e ricerca della verità. E vi si aggiunge il racconto su due animali, un elefante e un rospo, che ci mettono paradossalmente in guardia dal pericolo di perdere la nostra umanità.
Il valore delle parole / Tullio De Mauro ; con un saggio di Stefano Gensini
Roma : Treccani, 2019
Voci
Abstract: Le parole hanno una forma e una struttura, occupano uno spazio linguistico e culturale e rivestono un ruolo sociale. Ma le parole hanno anche e soprattutto un valore, indagabile dagli strumenti della semantica, che Tullio De Mauro ha contribuito a rendere una vera e propria scienza del linguaggio. Queste pagine offrono al lettore una riflessione di ampio respiro sullo stato dell'arte di una disciplina che dal rigore dell'analisi linguistica allarga il proprio sguardo alla filosofia e alla logica, fino alle più recenti contaminazioni della biologia e dell'intelligenza artificiale. Introdotto dal saggio di Stefano Gensini, Il valore delle parole rappresenta la sintesi del pensiero di uno dei più importanti intellettuali italiani, che ha saputo leggere attraverso il linguaggio il movimento e il pensiero di un'intera comunità.
Con gli occhi chiusi / Federigo Tozzi ; a cura di Alberto Puri
[Santarcangelo di Romagna] : Theoria, [2017]
Futuro anteriore
Abstract: Pubblicato nel 1919, "Con gli occhi chiusi" tratteggia i tormenti e le delusioni del giovane Pietro. La sua vita amara è segnata dal brutale rapporto con il padre Domenico, dalla grettezza e povertà degli operai che lavorano nel podere familiare di Poggio a' Meli e, soprattutto, dalle incertezze laceranti di un amore che mai appaga. Il giovane Pietro guarda ma non vede: i suoi occhi sono il sipario che volontariamente solleva o serra dinanzi alla realtà incomprensibile, ingestibile; sono l'unica difesa da una vita che disobbedisce alle illusioni, quando non si ha il coraggio e la forza di abitare, giorno per giorno, l'esistenza.
Piante cattive : storie velenose, urticanti e letali / Katia Astafieff ; traduzione di Sara Prencipe
Add, 2022
Abstract: Le piante sono meravigliose. Sono intelligenti, allietano la nostra vita, producono l’ossigeno che respiriamo, alcuni fra i princìpi attivi utili per curarci e le sostanze alla base della nostra alimentazione. Le usiamo per costruire case e navi, produrre cosmetici e indumenti. Talvolta però dimentichiamo che esistono anche piante terribili: alcune producono veleni, altre si accontentano di provocare allergie, altre ancora fanno il doppio gioco: possono essere tossiche e persino letali, ma anche avere effetti terapeutici importanti. Ovviamente non esistono piante buone o cattive, ma vegetali intelligenti che, non potendo fuggire in caso di aggressione, hanno inventato alcuni “semplici” trucchi per adattarsi a particolari condizioni ambientali, traendone vantaggio. Queste piante, nonostante la loro cattiva reputazione, non hanno ancora smesso di sorprenderci. Bruciano e pizzicano, fanno starnutire e piangere, danno dipendenza o fanno ammalare, le più diaboliche possono addirittura essere letali. Ma non per questo sono meno affascinanti. La bacchetta magica di Voldemort in Harry Potter è in legno di tasso. Agatha Christie usa la stricnina in Poirot a Styles Court, e lo fa anche Stephen King in Mr. Mercedes. La bardana, la stalker che ha ispirato l’invenzione del Velcro®, pare abbia guarito Enrico III dalla sifilide. Una foglia di Dendrocnide morta da cent’anni e conservata in un erbario può ancora essere pericolosa…