Trovati 858434 documenti.
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Mondadori libri, 2020
Abstract: Dopo aver riunito gli umani in una coalizione per difendersi dall'invasione nemica, Dalinar Kholin e i suoi Cavalieri Radiosi combattono da un anno una guerra brutale e prolungata. Nessuno sta avendo la meglio e su ogni mossa strategica incombe la minaccia di un tradimento da parte di Taravangian, subdolo alleato di Dalinar.
Dibattito sulla teologia politica / Helmut Peukert ... [et al.] ; editoriale di Giuseppe Ruggieri
Brescia : Queriniana, 1971
Mondadori libri, 2022
Abstract: Rimpiango i giorni precedenti all'Ultima Desolazione. L'epoca prima che gli Araldi ci abbandonassero e i Cavalieri Radiosi si rivoltassero contro di noi. Un tempo in cui c'era ancora la magia nel mondo e l'onore nel cuore degli uomini. Il mondo divenne nostro e noi lo perdemmo. Pare che nulla costituisca una sfida per le anime degli uomini quanto la vittoria stessa. Forse quella vittoria è stata un'illusione fin dall'inizio? I nostri nemici si resero conto che quanto più duramente si battevano, tanto più resistevamo? Ci sono quattro persone che noi osserviamo. Il primo è un chirurgo, costretto a mettere da parte la guarigione per diventare un soldato nella guerra più brutale del nostro tempo. Il secondo è un assassino, un omicida che piange mentre uccide. La terza è una bugiarda, una giovane donna che indossa il mantello di una studiosa sopra il cuore di una ladra. L'ultimo è un alto principe, un condottiero i cui occhi si sono aperti sul passato mentre la sua sete di battaglia va scemando. Il mondo può cambiare. L'uso dei Flussi e degli Strati può tornare; la magia dei giorni antichi può essere di nuovo nostra. Queste quattro persone ne sono la chiave. Una di loro può redimerci. Un'altra ci distruggerà.
Le conferenze episcopali / Giorgio Feliciani
Bologna : Il mulino, 1974
Abstract: Jonathan, detto JoJo, è l'unico erede della nobile famiglia inglese Joestar ed è destinato a diventare un gentiluomo. La sua vita cambia radicalmente quando in casa sua arriva Dio Brando, figlio di un furfante che il padre di Jonathan ha conosciuto in occasione dell'incidente in cui ha perso la vita sua moglie. Il nuovo fratellastro, trascinato da una smodata ambizione, trama nell'ombra per sottrarre a Jonathan ogni cosa e impadronirsi del casato. Ma il loro destino sta per essere sconvolto dagli oscuri poteri di un'antica maschera di pietra in grado di trasformare chi la indossa in un vampiro.
Abstract: Jonathan, detto JoJo, è l'unico erede della nobile famiglia inglese Joestar ed è destinato a diventare un gentiluomo. La sua vita cambia radicalmente con l'arrivo di Dio Brando, un giovane che il padre di Jonathan accoglie in casa sua e che, trascinato da una smodata ambizione, trama nell'ombra per sottrarre a Jonathan ogni cosa e impadronirsi del casato. Ma il destino di entrambi sta per essere sconvolto dagli oscuri poteri di un'antica maschera di pietra in grado di trasformare chi la indossa in un vampiro... Jonathan e Dio si sono affrontati in un violentissimo scontro dal quale il primo è uscito vincitore. Mentre JoJo si riprende grazie alle amorevoli cure di Erina, il diabolico Dio ricomincia a tramare nell'ombra per vendicarsi, radunando un mostruoso esercito nello sperduto villaggio di Wind Knights Lot! Intanto Jonathan, accompagnato dall'enigmatico barone Zeppeli, affronta Jack lo Squartatore e gli zombie dei sanguinari cavalieri Tarkus e Bruford grazie a una nuova, micidiale tecnica: le onde concentriche!
Abstract: Dio si è rifugiato nel villaggio di Wind Knights Lot allo scopo di radunare un mostruoso esercito di zombi prendendo il controllo di tutti gli abitanti del luogo. Nel frattempo, JoJo affronta in un letale corpo a corpo i cavalieri resuscitati Bruford e Tarkus, temibili combattenti, ma per sconfiggerli dovrà pagare un prezzo molto alto... Riuscirà l'eroico Jonathan a fermare le ambiziose mire dello spietato fratellastro?
Algoritmi, monaci e mercanti : il calcolo nella vita quotidiana del Medioevo / Giorgio Ausiello
Codice, 2022
Abstract: Di algoritmi si parla molto oggi con riferimento ai computer, a Google, alla profilazione degli utenti dei social e all’avvento dell’intelligenza artificiale. Ma la loro storia è molto più antica: la necessità di risolvere problemi matematici con opportune regole computazionali ha sempre accompagnato la vita dell’uomo, a partire da esigenze molto concrete come distribuire i prodotti agricoli, dividere un’eredità, misurare un terreno e permettere ai mercanti di svolgere con profitto la loro attività. Il Medioevo, in particolare, fu un periodo di grande evoluzione della cultura, grazie alla riscoperta delle fonti culturali e scientifiche, greche e ai matematici arabi, che nel IX secolo diffusero nel Mediterraneo il sistema di numerazione indiano, cambiando radicalmente il modo di fare i calcoli. Le figure di Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi (da cui deriva il termine algoritmo), dei monaci spagnoli che tradussero in latino le opere dei matematici arabi, del pisano Fibonacci, mercante e matematico, dei tanti «maestri d’abaco» che insegnarono il calcolo ai figli dei mercanti, nonché dei matematici umanisti come Piero della Francesca e Luca Pacioli, spiccano in questo libro corale il cui protagonista è una società che nel Medioevo stava gettando le basi della nostra contemporaneità. Un libro di storia della matematica che ci aiuta a capire le origini di una delle parole chiave del nostro presente. «Le nove cifre indiane sono: 9 8 7 6 5 4 3 2 1. Con queste nove cifre e con il segno 0 che glia arabi chiamano Zefiro si può scrivere ogni qualsivoglia numero». FIBONACCI
Rist. anast
Firenze : La Nuova Italia, 1976
Milano centrale : storia di una stazione / Gianfranco Angeleri e Cesare Columba
Roma : Abete, c1985
Luiss University Press, 2023
Abstract: Scrivere la storia è un gesto importante, capace di connettere la comprensione del passato con il futuro che si intende costruire. È proprio questa l'impresa tentata da Susan Stryker in questo libro già classico che ricostruisce, con rigore e poesia, la storia e le battaglie di soggettività e movimenti transgender, dalle discriminazioni mediche, sociali e politiche, alle lotte per i diritti civili, passando per la Millennial Wave fino agli sviluppi più recenti. Storia transgender, affermatosi come un testo fondamentale nell'ambito dei gender studies, non è tuttavia un libro per persone addette ai lavori: il suo taglio narrativo e il suo tono appassionato lo rendono adatto a chiunque abbia a cuore quella che Walter Benjamin definiva la "tradizione degli oppressi." Studio, racconto, memoir e molto altro ancora, "Storia transgender" è, soprattutto, un manifesto dedicato a tutte le persone che ritengono la lotta alle ingiustizie un compito inderogabile, e la conoscenza l'arma giusta per combatterla.
Abstract: Dopo aver affrontato Straitso ed essere riuscito a sconfiggere Santana, Joseph si dirige a Roma insieme a Speedwagon come indicatogli da Stroheim. Anche qui, le truppe naziste stanno portando avanti i loro pericolosi progetti su tre misteriose creature inglobate nella pietra, che però finiscono ben presto per risvegliarsi dal loro sonno millenario nonostante le precauzioni prese dai soldati del terzo Reich. Joseph, nel frattempo, ha incontrato il superbo Caesar Antonio Zeppeli, suo prossimo alleato nella tremenda battaglia che lo aspetta...
Abstract: Dopo uno scontro senza esclusione di colpi, Joseph Joestar è riuscito a sconfiggere il diabolico Esidisi, ma la pietra rossa Aja è stata trafugata. JoJo e compagni partono così alla sua ricerca, diretti in Svizzera... Cosa troveranno ad attenderli? E cosa si cela nel misterioso passato dell'enigmatico Caesar Zeppeli?
Abstract: All’interno dell’hotel abbandonato in cui si è rifugiato Kars, Caesar si è scontrato col potente Wamuu ed è stato sconfitto, ma il suo sacrificio non è stato vano: ha infatti lasciato in eredità a JoJo la sua bandana e l’anello con l’antidoto! Col cuore colmo di gratitudine e dolore per la perdita dell’amico, Joseph e Lisa Lisa si avventurano all’interno del minaccioso edificio, decisi ad affrontare la battaglia decisiva contro i potenti avversari!
Narrazioni dell'estinzione / Elvia Wilk ; traduzione di Vincenzo Latronico
Add Editore, 2023
Abstract: Quali narrazioni ci aiuteranno a ripensare la prospettiva umana, in un mondo così diverso da quello in cui sono nate quelle che chiamiamo storie? Ricordandoci come il nostro rapporto con il narrare modelli le nostre relazioni con il mondo, Elvia Wilk ci porta attraverso il tempo e i generi, cercando di abbattere i confini tra distopia e utopia, reale e immaginato, sé e mondo. Muovendosi tra monasteri medievali, futuri solarpunk, giochi di ruolo, vampiri e ambienti privi di umani, Narrazioni dell'estinzione delinea un syllabus per una nuova narrativa speculativa e femminista adatta al nostro tempo, chiamando a sé una coralità di voci del passato e del presente, da Margaret Atwood, evocata nel racconto da cui parte il libro, a Mark Fisher, Han Kang, Doris Lessing, Anne Carson, Octavia E. Butler, Jeff e Ann VanderMeer.
Naturalis Historia / Gigi Gherardi; disegni a cura di Giorgio Falossi
Cernusco sul Naviglio : Circolo culturale G. Puecher, [1986]
1 v. : ill, ; 31 cm
La lezione : discorso / Gustavo Zagrebelsky
Einaudi, 2022
Abstract: La migliore «lezione» è quella che insegna a controllare le emozioni con l'intelletto e a muovere l'intelletto con le emozioni. Quotidianità e culmine di una via alla conoscenza, la lezione, così come la pensa e desidera Gustavo Zagrebelsky, è insieme un tempo e un luogo di amicizia - di filìa -, creativo tanto per gli studenti quanto per il professore. «La lezione è una sorta di chiamata a raccolta intorno al sapere». La lezione mette insieme persone diverse e parole diverse: è, anzi, una «casa delle parole», parole con le quali professore e studenti creano il mondo nominandolo. «La scuola e la lezione, che si nutrono necessariamente di parole, hanno di conseguenza questo dovere primario: usarle con tutte le cautele del caso, sapendo che il veleno dell'equivoco è sempre in agguato». Lezione si fa insieme, come una passeggiata fra amici. Amici, però, soprattutto della conoscenza. Se il professore inevitabilmente deve sedurre, deve farlo non verso se stesso, bensì verso la materia che tratta. A lezione c'è «fascino» se c'è «voglia» di partecipare... «con allegria, commozione, paura, turbamento: insomma con l'intelletto e l'emozione». A lezione, nessuno può permettersi di «ripetere» e basta, se si fa sul serio. Né gli studenti né il professore. Tutti, ognuno per la parte che gli compete, devono partecipare al processo della ricerca. La lezione pensa se stessa mentre si sviluppa, con pause, digressioni, interventi di qualche studente, per poi riprendere il filo, il cammino. Per tutto il resto basterà il manuale, quello sì, per forza, fisso e ripetitivo, semplice strumento di supporto, sostituto impossibile della creatività e, di piú, della vivacità della lezione. Come voti ed esami del resto, che, con un simile tipo di lezione, diventano quello che sono da sempre: mero controllo degli «strumenti» di base per addentrarsi nella materia. L'organismo vivente della «classe» è una società in miniatura e così «la costruzione di una classe può essere vista come una prefigurazione, una promessa, un'immagine della società che vogliamo costruire, competitiva, discriminatoria, violenta oppure cooperativa, ugualitaria, amichevole». Ciò che in fondo la scuola richiede è di pensarsi in modo utopico, come qualcosa cui si lavora incessantemente ben sapendo che la perfezione è irraggiungibile. Solo allora vale la pena di essere severi. E, quando occorre, eretici.
Club alpino italiano, 2018
Abstract: A trent'anni dalla sua scomparsa riproponiamo una scelta degli scritti di montagna che l'autorevole musicologo dedicò a quella che definì, insieme alla vocazione alla cultura, l'amore dell'avventura alpina: le due facce della sua persona, i due fili della sua esistenza. Una passione giovanile, che mai lo abbandonò, e che gli fece scrivere alla mamma, durante la prigionia a Regina Coeli: «Levati dalla testa che io senta in qualche modo la mancanza di musica teatri e cinematografi (...). Non sono queste le sofferenze della galera: le uniche cose di cui sento la mancanza siete voi e la montagna». Arricchiscono questa edizione alcuni testi e immagini inedite, l'aggiornamento della prefazione di Gianni Vattimo e l'introduzione dello storico Alessandro Pastore. Resta intatto il piacere di leggere pagine connotate dalla scrittura di Mila che Italo Calvino definì di «decisione, leggerezza, concretezza» e dal modo con cui l'autore racconta, con arguto senso dello humour e distaccata ironia, le sue "imprese alpinistiche" e interviene su alcune vicende storiche dell'alpinismo nostrano e Internazionale. Massimo Mila (1910-1988) è stato uno dei più autorevoli musicologi italiani della seconda metà del Novecento, oltre che un uomo di cultura e di impegno civile. Al Liceo D'Azeglio di Torino fu allievo di Augusto Monti e frequentò Norberto Bobbio, Giulio Einaudi, Vittorio Foa, Leone Ginzburg e Cesare Pavese. Dopo la laurea conseguita all'Università di Torino con una tesi sul melodramma di Verdi, pubblicata nel 1933, rivestì un importante ruolo di consulenza prima alla Utet, poi presso la nuova casa editrice Einaudi. Arrestato nel 1935 a causa della sua attività antifascista, trascorse cinque anni in carcere a Roma e, dopo 1'8 settembre 1943, prese parte alla Resistenza nel Canavese come commissario politico delle formazioni di Giustizia e Libertà. Dopo la guerra divise il suo impegno professionale fra l'insegnamento di Storia della musica, la critica militante (scrivendo su «l'Unità», «L' Espresso» e «La Stampa») e il lavoro editoriale e letterario. Per tutta la vita coltivò la passione per la montagna, sia nella pratica che nella scrittura, alternando i récits d'ascension ai saggi sulla storia e la letteratura dell'alpinismo e alle testimonianze su amici e compagni di cordata.