Trovati 858705 documenti.
Trovati 858705 documenti.
Bologna : Il mulino, 1988
Storia contemporanea ; 2
Milano : Adelphi, 1981
Biblioteca Adelphi ; 105
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Il diavolo non esiste: il male è ovunque. Prende le forme di una ragazza di sedici anni che insieme al fidanzato massacra a coltellate la madre e il fratello undicenne; veste la divisa di un gruppo di poliziotti che commette rapine e omicidi a bordo di una macchina bianca nelle notti buie della via Emilia; possiede i baffi seducenti del più imprendibile e famoso bandito della Milano del dopoguerra. Quel male, quel diavolo sotto forma di mente criminale, Adolfo Ceretti lo ha studiato per tutta la vita. Ci è entrato dentro come in un tunnel senza fondo, ha toccato con mano le sue pareti oscure, ha fissato con occhi di esperto i suoi contorni inafferrabili. "Il diavolo mi accarezza i capelli è un'immersione" nelle memorie di un grande criminologo che lavora da anni a stretto contatto con i protagonisti di alcuni tra i più celebri casi di cronaca nera del nostro passato. Ceretti ci accompagna tra scene del delitto e carceri di massima sicurezza, mostra in modo intimo e diretto il suo lavoro sul campo, gli strumenti e le tecniche per entrare in rapporto con i sospettati superandone le difese e la diffidenza. Dall'omicidio Calabresi alle Brigate rosse, da Prima linea alla Uno bianca, il suo è un racconto personale, sempre intenso e libero da pregiudizi, che si intreccia con la storia d'Italia e affronta i grandi traumi della nostra coscienza collettiva. Quella che Adolfo Ceretti ripercorre è la ricerca di tutta una vita: il tentativo di muoversi lungo il confine che separa le vittime dai carnefici, per trovare i punti di contatto tra le due parti, per capire che cosa trasforma una persona in un criminale e com'è possibile riabilitarsi. Un viaggio attraverso lo specchio del diavolo per riuscire ad abbracciare il nostro riflesso più nero.
Bologna : Il mulino, 1991
Storia e studi sull'impresa / Pubblicazioni della Fondazione Assi
Storia e studi sull'impresa / Pubblicazioni della Fondazione Assi
Bologna : Il mulino
[S.l.] : Insubria University Press, 2005
Un alfabeto nella neve / Davide Brullo
Castelvecchi, 2018
Abstract: Un falsario, abituato a trafficare in memorie apocrife di grandi autori e a pubblicare testi corrotti («Amavo dissacrare i miti e disonorare i riti»), un intellettuale fallito, che coltiva il tradimento - nei rapporti umani e "mentali" - come pratica costante, conosce una donna che può cambiargli la vita. Russa, residente sul Lago Maggiore, imparentata con lo scultore Paolo Troubetzkoy, la signora, in punto di morte, consegna al falsario la sua preziosa eredità: il carteggio tra Boris Pasternak e Marina Cvetaeva, andato perduto durante la Seconda guerra mondiale, oggetto bibliografico di grandissimo pregio. L'uomo pubblica il clamoroso documento - riprodotto integralmente nel romanzo - ottenendo l'agognata fama. Una lettera della donna russa, scoperta anni dopo, è la rivelazione che ribalterà l'intera struttura del romanzo, sbriciolandolo, come una nevicata. Ciò che sembrava certo, all'improvviso, apparirà fragile, futile, una necessaria vanità.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Se c'è qualcosa che accomuna tutti i giorni di una vita è la ricerca di qualcosa che manca. C'è un desiderio, un impulso che spinge a riempire una mancanza strutturale, che fa parte di noi. Quello che, per così dire, la nostra natura ci invita a cercare imbattendoci nell'insoddisfazione e nell'inquietudine di mille vicoli ciechi è l'altro. Non dobbiamo però aspettarci di trovarlo laggiù da qualche parte, come se fosse un fantasma lontano, perché in questo modo il pensiero si attorciglia su se stesso e non trova nulla. François Jullien ci svela che l'altro si trova vicino a noi, a portata di mano, in ciò che pigramente consideriamo già nostro. L'inaudito, il diverso, non cade magicamente dal cielo, ma si trascina in modo spensierato nei momenti più banali. L'altro non è ciò che è opposto e contrario. Ciò che è contrario è posto di fronte, è inerte e ordinato, e non ha bisogno di affrontare l'ignoto. Cercare l'altro è possibile soltanto aprendo un varco in ciò che consideriamo simile e familiare, vicino, apparentemente già noto. L'incontro con ciò che ci manca è possibile se mettiamo in discussione quello che crediamo di possedere. Così scopriremo che la nostra ricerca quotidiana ci spinge incessantemente a smascherare l'ignoto in ciò che già ci appartiene. Pensare all'altro: non è questo che può far rivivere la filosofia e, soprattutto, darci l'accesso all'esistenza?
Bologna : Il mulino, 1996
Storia contemporanea ; 6
Pedagogia e impegno solidale : a scuola di service-learning / Sara Bornatici
VP, Vita e pensiero, 2020
Abstract: Come rafforzare l’educazione democratica e i sentimenti partecipativi di una comunità? Quali sono i dispositivi più efficaci? Il volume considera fondamenti e pratiche pedagogiche del service-learning, individuandone valenze formative e dimensioni di sviluppo. Apprendere, acquisire competenze, edificare comunità prospere e solidali. Tutto ciò è intimamente connesso con la ricerca scientifica e le relazioni educative. L’apprendimento-servizio, in una prospettiva critico-ermeneutica, si fonda sulla dignità della persona, sulla sua capacità di agire per generare il futuro; è una pratica educativa a favore dell’umanità e del pianeta che promuove percorsi didattici inediti per uno sviluppo umano integrale; implica la ricerca autentica del senso del vivere, l’orientamento a competenze solidali, la capacità di discernimento. Nel segno della cura si profilano sinergie interessanti che consegnano alla pedagogia e all’impegno educativo opportunità di dialogo e collaborazione tra persone e territori, imprese, istituzioni formative e associazioni. A scuola di service-learning per far germogliare il bene comune e la solidarietà.
Salzburg ; Wien : Residenz Verlag, 1983
La via Francisca del Lucomagno / Alberto Conte, Marco Giovannelli
Terre di mezzo, 2020
Abstract: La prima guida ufficiale al tratto italiano dell’antica via che da Costanza attraversava la Svizzera e la Lombardia per collegarsi alla Via Francigena. Un tracciato romano-longobardo che, dal lago di Lugano al Sacro Monte di Varese fino all’abbazia di Morimondo, si snoda tra beni del Patrimonio Unesco e del Fai, parchi naturali e vie d’acqua. Un solo giorno o un’intera settimana a piedi, in bici o in handbike. Con la cartografia dettagliata, i contatti delle ospitalità e tutte le informazioni utili per mettersi in viaggio. E in più, un’appendice dedicata alle tappe in Germania e Svizzera, e le indicazioni per immettersi sulla Via Francigena.
Lo Stato e la politica : quanto contano nel mondo globale di oggi / Paolo Pombeni
2. ed. aggiornata
Il Mulino, 2020
Abstract: Perché facciamo così fatica a dirci cittadini e a riconoscere chi detiene il potere, chi lo controlla e chi lo rappresenta? In questo nostro tempo di crisi, sospeso tra un populismo sovranista e le nuove tendenze oligarchiche e tecnocratiche, dei concetti di stato e di politica abbiamo più che mai bisogno: per difendere le nostre incerte identità, impaurite a causa della globalizzazione, per ridefinire in chiave solidale e civilizzatrice l'indispensabile spazio pubblico entro cui si svolge la nostra vita di relazione.
Un rebus nella Gioconda : tra i due rami del Lago di Como / Teodoro Brescia
[S.l.] : Lux-Co Ed., 2019
Bagno a Ripoli : Passigli, 2020
Abstract: Angelo Fabbrini si racconta in questo libro intrecciando emozioni e ricordi legati alla sua vita professionale e privata, ripercorrendo oltre sessant'anni di attività nel mondo dei pianoforti. Un continuo peregrinare tra paesi, teatri, salotti e laboratori, lavorando a fianco di grandi artisti e mettendosi sempre alla prova, perché in quel mondo tutto è perfettibile. E un mondo a volte magico, e un filo di magia si coglie quando l'autore confessa che da ragazzo aveva ascoltato un pianoforte il cui suono «evocava cori femminili e sezioni di archi». Fabbrini, come descrive nel capitolo "La ricerca del piano perduto", ha inutilmente rincorso per anni quel pianoforte senza mai venirne in possesso. Nel mondo della musica, e in particolare del grande pianismo internazionale, Angelo Fabbrini è insomma un vero mito. Molti dei più grandi virtuosi del pianoforte suonano solo sui gran coda da lui accordati, e spesso lo vogliono al loro fianco nelle loro tournées in tutti i paesi del mondo. E suo rapporto con i grandi artisti, talora di vera e propria amicizia, lo rende così la principale fonte di conoscenza non solo del mondo del grande pianismo internazionale, ma anche di alcuni dei suoi principali protagonisti, da Arturo Benedetti Michelangeli a Maurizio Pollini, da Krystian Zimerman a Andràs Schiff, da Alexis Weissenberg a Martha Argerich. Quanti segreti potrebbe rivelare Angelo Fabbrini, se solo lo volesse! Il lettore dovrà invece scoprirli da solo tra le righe di questo memoir.
L'indice dei libri proibiti : censura ecclesiastica e governo delle coscienze / Andrea Sarto
San Paolo, 2018
Abstract: Con l'invenzione della stampa a caratteri mobili, introdotta da Johannes Gutenberg nel 1455, il libro diventa un fantastico strumento di diffusione delle idee, ma il mondo ecclesiale, che inizialmente crea e sostiene le prime officine tipografiche in Italia, ben presto comprende come attraverso la stampa si possano diffondere dottrine considerate eretiche o devianti. Dal terrore di perdere il monopolio culturale nasce così a metà Cinquecento l'Indice dei libri proibiti che, con la sua Congregazione, influirà sulla cultura europea per oltre quattro secoli. Il libro di Andrea Sarto ripercorre le vicende della Congregazione dell'Indice mostrandola come una struttura molto ramificata, densa di chiaroscuri, i cui stessi membri spesso dimostrano perplessità e dubbi sostanziali sull'efficacia pratica del controllo della stampa messo in atto attraverso gli Indici. Una progressiva perdita di significato che culmina, per decisione di papa Paolo VI, con la sua definitiva soppressione.
Verso Nazareth / Mark Twain ; a cura di Livio Crescenzi ; [traduzione di Livio Crescenzi]
[Fidenza] : Mattioli 1885, 2019
Classici
Abstract: La Terra Santa: il viaggio in Medio Oriente, e in modo particolare in Palestina. Mark Twain deplora insistentemente la miseria e lo squallore palestinese, evidentemente ignorando come la fine della Guerra civile avesse prodotto un abbattimento del prezzo mondiale del cotone. Tutto è miserabile e angusto in Palestina, e il giovane MT che da bambino s'era fatta un'idea grandiosa dei luoghi biblici, in Terra Santa ha una delusione appresso all'altra. E nemmeno nella Città Santa di Gerusalemme lo scetticismo di MT si placa: pur rivelando una sincera riverenza per il luogo della crocifissione, MT manifesta invece il suo scetticismo verso l'artificiosa identificazione di tutti quei luoghi sacri in cui non avverte 'nulla di genuino'. Insomma MT torna a casa con una Bibbia diversa in alcuni suoi dettagli geografici e antropologici, grazie al confronto con la Palestina moderna.