Trovati 858737 documenti.
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L'isola / Claudio Fava & Michele Gambino
Fandango, 2020
Abstract: Sono gli inizi di ottobre, il giornalista Luca Banti è in arrivo a Lampedusa per seguire una pista: è convinto che la strage di 366 migranti avvenuta un anno prima davanti all'isola sia da imputare a un errore del comandante della Guardia costiera, il tenente Camarda. In quelle stesse ore, sulle coste della Libia, centinaia di uomini vestiti di nero e armati come un esercito si stanno imbarcando su dei pescherecci diretti verso Lampedusa. Sono i Leoni del Jihad, un gruppo terroristico pronto a invadere l'isola nel nome di Allah. A guidarli è l'Emiro Yussuf al-Mutlak: in una manciata di ore i suoi uomini sgominano le difese dell'isola, impongono la shari'a, dividono gli uomini dalle donne, compiono esecuzioni di massa riprese e subito caricate in rete. Sotto gli occhi atterriti dell'Occidente l'isola diventa il primo territorio europeo sottomesso al fondamentalismo islamico. Appena le immagini di quello che sta succedendo a Lampedusa rimbalzano in rete, il governo italiano si prepara allo sbarco spalleggiato dai governi del g8, ma non tutto andrà come previsto. In un susseguirsi di crudi eventi mozzafiato Claudio Fava e Michele Gambino mettono in scena una galleria di personaggi indimenticabili, e raccontano la guerra santa che potrebbe scatenarsi sulle nostre coste, la fragilità della politica, la rassegnazione e il coraggio di chi si trova su quell'isola. E vuole disperatamente salvarsi la vita.
L'erba che non muore mai / Yashar Kemal ; traduzione dal turco di Roberta Denaro
Milano : Tranchida, copyr. 1999
Abstract: Con il terzo romanzo della Trilogia della montagna, Yashar Kemal chiude il ciclo dedicato alle vicende del villaggio di Yalak, narrandone la discesa estiva degli abitanti nella piana della Çukurova per la raccolta del cotone. È un momento particolare, atteso spasmodicamente per tutto l'inverno, decisivo per la stessa sopravvivenza dei contadini di Yalak, che non hanno altro mezzo che il lavoro da braccianti per saldare il debito con lo spietato Adil Efendi, il ricchissimo mercante di città pronto a spogliarli di tutto se non guadagneranno abbastanza per ripagarlo. L'estate nella Çukurova è anche il momento in cui esplodono odi e passioni: l'occasione che il potente Sefer ha in animo per vendicarsi dei suoi compaesani, e il momento tanto atteso da Memidik per liberarsi dalle ossessioni e recuperare la dignità perduta. La trama di Kemal, ricca e complessa come sempre, si dipana in un tessuto narrativo in cui ogni filo ha un colore e una brillantezza suoi particolari. Il romanzo assume la forma di canto corale, si affolla di personaggi e delle loro storie: vi si narra di Ali il Lungo, che porta ingiustamente su di sé la terribile accusa di aver ucciso la madre, e della sua corsa contro il tempo per salvarla; della vecchia Meryemce che, incapace di seguire i suoi nel lungo e faticoso viaggio verso la pianura, attende al villaggio qualcuno che la strappi dai deliri della solitudine; Tashbash divenuto ormai santo, il Re delle Fate o la morte.
Fragilità bianca / Robin DiAngelo
Chiarelettere, 2020
Abstract: Un pamphlet spiazzante sui bianchi, progressisti, di sinistra, in prima fila nelle manifestazioni: razzisti senza sapere di esserlo. È ora di affrontare il nostro razzismo. A furia di ripetere "per me il colore della pelle non ha importanza", "le razze non esistono", "i razzisti sono gente meschina e ignorante", i bianchi progressisti sono diventati i principali responsabili della discriminazione. Non riconoscersi come razza sopraffattrice ci porta a negare il problema e a perpetrare la disuguaglianza a nostro vantaggio. È questa la "fragilità bianca" di cui parla Robin DiAngelo, sociologa e educatrice che da anni tiene workshop sul tema del razzismo e della giustizia sociale per aiutare gli americani a prendere coscienza di come la rimozione aggravi il pregiudizio e la supremazia dei bianchi. Capitolo dopo capitolo, attraverso illuminanti esempi emersi dai suoi colloqui o dall'attualità, l'autrice smaschera l'ipocrisia, la reticenza, i radicati comportamenti culturali, storici, istituzionali con cui i bianchi alimentano abusi e privilegio. Il problema non riguarda solo gli Stati Uniti. Noi italiani sosteniamo Black Lives Matter in America, ci indigniamo per l'omicidio di George Floyd, ma non vogliamo nemmeno pronunciare la parola razzismo. Consideriamo quello americano lontano dalla nostra realtà. Invece faremmo bene a guardare più vicino a casa. Alla nostra lingua, al nostro finto daltonismo, ai nostri politici xenofobi. Questo libro ce ne offre la seria opportunità.
Giornale dei lavori / Paolo Barbaro ; prefazione di Giovanni Montanaro
Roma : Abbot, 2020
Sillaba più sillaba ; 1
Abstract: Gallerie, esplosioni, presenze fantasmagoriche nei cunicoli; donne vestite di nero; operai caduti sotto le macerie. Non è la guerra, ancora incastrata nella memoria, ma la nuova civiltà che avanza sotto forma di "grande opera". Sullo sfondo di una diga in costruzione si muovono sfocate figure umane, sfiancate dal demone della velocità. La natura è nemico giurato, in nome del progresso. L'io narrante, che ha preso parte alla progettazione dell'opera e ne segue il cantiere, compila un diario essenziale e partecipe. Giornale dei lavori fu pubblicato nel 1966 da Einaudi grazie al sostegno entusiastico di Italo Calvino.
Il jazz dentro / Flavio Massarutto
Stampa alternativa, 2020
Abstract: Il jazz è stato ed è più di una semplice ambito della vita culturale e sociale che non abbia attraversato, condizionato e trasformato. Non a caso il Novecento è stato definito "il secolo del jazz". Ma lo stesso si può dire del fumetto. Questo libro analizza come i fumetti abbiano raccontato l'impatto del jazz sulla società americana ed europea, e lo fa attraverso una serie di capitoli dove le questioni dell'identità nazionale, razziale, di genere e di orientamento sessuale rivelano paure e desideri inconfessati, stereotipi ancora oggi presenti, istanze di liberazione sociale ed esistenziale. Particolare attenzione è poi rivolta all'immagine del musicista di jazz e alla complessità e contraddittorietà della sua rappresentazione. I cinque capitoli, organizzati per aree tematiche, sono accompagnati da un ricco corredo iconografico di pubblicazioni spesso rare e introvabili e da una storia completa disegnata da Davide Pascutti.
Viella, 2020
Abstract: «Volevamo braccia, sono arrivati uomini», recita la celebre frase di Max Frisch sulla migrazione italiana in Svizzera del secondo dopoguerra. Soltanto da alcuni anni la ricerca storica sta mettendo in evidenza come, tra questi uomini, vi fossero anche molte donne. Finora sono stati considerati soprattutto i flussi diretti verso i centri urbani e industriali della Confederazione; in questo volume lo sguardo si posa invece sulla fascia di frontiera meridionale del Canton Grigioni: su un movimento da periferia a periferia tra regioni vicine e culturalmente simili, divise però da un confine di stato. L’indagine si basa sulle testimonianze orali di diciannove donne originarie della provincia di Sondrio e di altre province lombarde che, da giovani nubili, si sono recate oltre confine come braccianti agricole, domestiche, lavandaie, cameriere, ecc. «O fare la serva laggiù o venire in Svizzera a lavorare», riassume una di loro. Attraverso la presentazione di singole testimonianze e un’analisi comparativa, il volume compone un vasto e articolato racconto corale che, in costante tensione tra singolare e plurale, insegue i nessi tra i ricordi individuali, verso una storia collettiva delle «donne d’oltre frontiera».
Rizzoli, 2020
Abstract: Ware non vede l'ora di trascorrere l'estate perso nel suo mondo, a sognare di cavalieri medievali e, in generale, per i fatti suoi. Ma i genitori lo iscrivono all'odiato centro estivo, dove dovrà sopportare "interazioni sociali significative" e tutte le attività previste per i cosiddetti ragazzi normali. Quando scopre una chiesa in rovina poco distante, l'estate prende una piega decisamente più avvincente. In mezzo alle macerie incontra una ragazzina che coltiva papaye. Si chiama Jolene e non lo accoglie di certo a braccia aperte; prima cerca di cacciarlo, poi non smette di prenderlo in giro e dirgli che lui non vive nel mondo reale. Per quanto siano diversi, i due hanno però una cosa in comune: per loro quel posto diventa un rifugio. Un rifugio minacciato, purtroppo, che Ware è deciso a salvare seguendo le regole del codice cavalleresco. Ma com'è un eroe nella vita vera? E cosa possono fare due ragazzini da soli?
C.A.P. 22074 : un’opera d’arte sbagliata / Jean Génois
[Genova] : Liberodiscrivere, 2020
Abstract: Nella cornice paesaggistica lariana si muovono, ognuno con la propria originale e densa storia, molti personaggi che la morale comune, borghese e benpensante, definirebbe 'fuori tono'. Eppure, l'intreccio dei loro destini, nei quali non mancano lampi di illusione e irreversibili delusioni e dolori, è in grado di produrre sentimenti veri e profondamente reali. L'autore, con garbato tecnicismo, riesce anche ad orientare lo sguardo del lettore sull'aspetto architettonico ed artistico che rende unici i paesi della bassa comasca, offrendo uno spunto di riflessione sulla commistione vita-arte.
Caligola / Albert Camus ; traduzione di Camilla Diez
Bompiani, 2022
Storia della filosofia greca. I presocratici / Luciano De Crescenzo
Mondadori libri, 2021
A testa alta : Massimo Tosti, il carabiniere che salvò 4000 ebrei / Giuseppe Altamore
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2020
Abstract: Siamo nel 1942 quando ha inizio l'Operazione Anton, il cui scopo è l'invasione, da parte delle truppe tedesche e italiane, della Repubblica di Vichy. Negli 11 mesi in cui la IV Armata italiana occupa i territori della Costa Azzurra e a ridosso della Alpi, fino alla linea del fiume Rodano, uomini coraggiosi riescono a creare una via di fuga sicura per gli ebrei. Si tratta di un rete di salvataggio guidata dal banchiere italo-francese Angelo Donati, dal benedettino padre Pierre- Marie Benoît e da Massimo Tosti, capitano dei Carabinieri Reali. Quest'ultimo rischia in prima persona la vita per facilitare il passaggio dei rifugiati che, da tutta la Francia, accorrevano nella zona controllata dal nostro esercito e che per questo venne chiamata "piccola Palestina". Dopo il tragico 8 settembre 1943, Tosti aderisce alla Repubblica di Salò, allo scopo di portare avanti la sua opera di salvataggio degli ebrei e aiuta numerosi partigiani che riescono a sfuggire alla cattura o alla deportazione nei lager nazisti. Nonostante, il suo impegno antifascista, a guerra finita il Capitano Tosti rischiò di essere espulso dall'Arma con l'accusa di collaborazionismo.
Ritorno in Tibet / Tashi Dawa ; traduzione dal cinese e postfazione di Emanuela Rossi
Milano : G. Tranchida, 1998
Le voci ; 12
Abstract: "È nato in una zona di confine, da padre tibetano e madre cinese, ma è il paese delle nevi la patria del suo cuore. [...] Nei suoi scritti non racconta di lama imperturbabili, tecniche di meditazione o lignaggi monastici. [...] Con una buona dose di rabbia, in uno stile non privo di espressioni e situazioni crudamente realiste, scrive dei mali di una terra defraudata della propria identità. Si ispira a scrittori sudamericani talvolta separati da distanze siderali, come Borges e Garcia Màrquez, per trasfigurare la realtà in un paesaggio surreale, dove il tempo della vita e della morte si sovrappongono e sfumano in paradossi. Ha scritto tanti libri, ma la sua fama, in Europa, è soffocata dalla celebrità della gioia buddhista e dai crudi memoriali dei sopravvissuti alla barbarie dell'occupazione. Gonfio di nostalgia per l'antica civiltà tradizionale [...] proprio nel solco della letteratura moderna trova la strada per raccontare il tormentato presente tibetano. [...] Troppa amarezza? Può essere, almeno per quanti si ostinano a soffermarsi solo sul volto ideale, estraneo alla storia, del Tibet."
2021
Fa parte di: One <1986->. One-Punchman / storia One ; disegni Yusuke Murata
Uncinetto : + di 350 trucchi e consigli del mestiere / Jan Eaton
2. ed.
Il Castello, 2021
Abstract: Grazie a questo indispensabile manuale sarete in grado di rifinire in modo impeccabile le vostre creazioni a uncinetto. I segreti, le astuzie e i consigli degli esperti vi aiuteranno a risolvere brillantemente i piccoli problemi connessi con la lavorazione. Le sezioni sono organizzate in modo da andare di pari passo con lo svolgersi del vostro lavoro, partendo dal progetto iniziale fino alle rifiniture finali. Le fotografie passo passo, i diagrammi e le istruzioni dettagliate e precise vi guideranno attraverso ogni fase della lavorazione o, se preferite, potete andare subito al punto che vi interessa. Scoprite come sostituire i filati, calcolare la quantità di gomitoli necessaria, adattare un modello alla vostra taglia e allungare indumenti esistenti con bordi, festoni e frange. Tutti i punti sono illustrati in modo chiaro, dalla semplice catenella di base ai punti più difficili, accompagnati da consigli su come abbinare i diversi punti e destreggiarsi con le variazioni di tensione. C'è anche una sezione dedicata alla tintura dei filati. Troverete, inoltre, numerosi spunti per aggiungere quel tocco in più in modo da rendere raffinato un capo semplice, aggiungendo perline e decorazioni.
Pensare altrimenti : antropologia in 10 parole / Marco Aime
Add, 2020
Abstract: Un viaggio nel mondo dell'antropologia attraverso dieci parole - essere, convivere, comunicare, dove e quando, crescere, specchiarsi, rappresentarsi, donare, credere, nutrirsi -, per avvicinarsi a una disciplina che può aiutarci a interpretare il rimescolamento sempre più rapido della realtà cui stiamo assistendo e comprendere meglio ciò che accade nelle nostre città, strade e vite. L'antropologia culturale, nata come studio delle culture dei popoli lontani dall'Occidente, oggi ha allargato il suo campo di azione fino a occuparsi del qui e ora: al centro del suo sguardo c'è l'essere umano, al contempo fenomeno biologico, comportamentale, psicologico, sociale ed economico, osservato come individuo nella comunità. Raccontandoci diverse concezioni del mondo Marco Aime ci mostra che il nostro modo di vivere è uno dei molti possibili, né migliore né peggiore di altri.
L'attacco dei giganti / storia e disegni [di] Hajime Isayama ; traduzione: Edoardo Serino. 24
2019
Fa parte di: Isayama, Hajime. L'attacco dei giganti / storia e disegni [di] Hajime Isayama ; traduzione: Edoardo Serino
Fa parte di: L'attacco dei giganti / Hajime Isayama
Terre di nessuno / Paolo Bergamaschi ; prefazione di Massimo Cirri e Sara Zambotti
Infinito, 2020
Abstract: C'è una parte d'Europa sconosciuta ai più, quella degli Stati fantasma: territori che hanno dichiarato l'indipendenza senza essere riconosciuti come tali a livello internazionale. Sono entità che vivono in un limbo diplomatico, nate quasi tutte negli anni Novanta. Abchazia, Ossezia del Sud, Transnistria, Gagauzia e Nagorno-Karabakh sono luoghi ai più sconosciuti dove scoppiano conflitti locali spesso ignorati in Occidente, che hanno lasciato sul campo una scia di vittime, di relazioni spezzate e di separazioni violente. A esserne colpite sono Moldavia, Georgia e Azerbaigian, tutte ex repubbliche dell'Unione Sovietica. A cui va aggiunta, più di recente, la guerra in Ucraina per il Donbass. Ad appiccare il fuoco, con l'eccezione del Nagorno-Karabakh, è sempre la stessa mano, quella russa. E nelle terre di nessuno non esiste lo stato di diritto o, quando c'è, è estremamente precario. A questo si aggiungano l'indipendenza a metà del Kosovo e i casi di Scozia e Catalogna, che scuotono non solo l'Europa in quanto tale ma l'intera Unione europea.
[2020]
Fa parte di: Shirai, Kaiu <mangaka>. The promised Neverland / story Kaiu Shirai ; art Posuka Demizu
Abstract: Gli inseguitori attaccano il gruppo di Emma, che si vede così depredata dell'effimera pace faticosamente conquistata. Il nemico si avvicina sempre di più e non c'è nessuno che possa aiutarli. Inizia una battaglia all'ultimo sangue al rifugio, il loro unico porto sicuro. Bambini destinati a non avere un futuro, dovete reagire alla disperazione!
Codice, 2019
Abstract: Viviamo in un mondo invaso dall’apparente felicità, a un livello tale che essere felici sembra essere diventato non solo un obiettivo di vita, ma un diritto e un obbligo. Non ci è concesso di fallire, e siamo condannati al successo e al benessere. Per aiutarci, alla fine degli anni Novanta è nata una nuova “scienza” dominata dalla psicologia positiva, con i suoi medici, le sue celebrità, i suoi scienziati autoproclamati e i suoi guru pronti a insegnarci come essere felici. In Happycracy, la famosa sociologa Eva Illouz, già autrice di dissacranti saggi sulla mercificazione dell’amore, ed Edgar Cabanas dimostrano quali conseguenze – politiche, ideologiche, scientifiche ed economiche – e minacce si nascondono dietro l’industria della felicità a tutti i costi, che ha spostato la responsabilità dalla società all’individuo.
Sesto San Giovanni : A. Barion della Casa per edizioni popolari, stampa 1936