Trovati 858222 documenti.
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Tra cinque anni / Rebecca Serle ; traduzione di Giulia De Biase
Solferino, 2020
Abstract: Dannie Kohan conta fino a 25 ogni mattina, prima di aprire gli occhi. È lo stesso tempo che David, il suo ragazzo, impiega per preparare il caffè. Ci mette 36 minuti per prepararsi, 18 per andare al lavoro. È convinta che una convivenza con speranza di successo debba cominciare dopo 24 mesi, che 28 anni sia l’età giusta per fidanzarsi e raggiunti i 30 arrivi il momento per sposarsi. Sogna di lavorare alla Watchell, uno dei più prestigiosi studi legali di New York, da quando ha dieci anni e suo padre la portava in giro per Manhattan. E mentre si prepara per il colloquio decisivo mangiando il bagel riservato alle occasioni importanti, David le ronza attorno con fare sospetto. Lei è sicura che il motivo del suo invito a cena sia una proposta di nozze. È il 15 dicembre del 2020, lei ha 28 anni: i suoi numeri sembrano non fallire mai. Quello che Dannie non può immaginare è che, tornata dal ristorante e stordita dallo champagne, non farà sesso con il suo promesso sposo come da programma, ma si addormenterà. E che nel sonno vivrà un’ora intensissima in un altro appartamento, con un altro uomo e un altro anello al dito. E che questa visione la porterà avanti nel tempo, di cinque anni esatti, in un futuro in cui nulla, ma proprio nulla, combacia con i suoi progetti. Che sia uno scherzo di Bella, la sua amica del cuore, l’artista fantasiosa e volubile che non si sveglia mai prima di mezzogiorno e s’innamora perdutamente ogni minuto? Al risveglio, David è al suo fianco, tutto ricomincia a scorrere come di consueto, la parentesi con lo sconosciuto relegata in un anfratto della mente. Fino al giorno in cui un destino impazzito sembra impadronirsi della sua vita, mettendo in discussione ogni certezza. Sullo sfondo di una New York scintillante e spietata, tra tacchi alti che trafiggono i piedi e un guardaroba sempre pronto per ogni occasione, una storia commovente che mette due donne, con la loro indissolubile amicizia, di fronte al più terribile degli imprevisti: perdere ciò che ami.
Mimesis, 2020
Abstract: Da Messico ’68 con la strage di Piazza delle tre Culture alle morti per doping, dagli “sfrattati” delle favelas ai “saccheggi” ambientali: in ognuna delle edizioni della storia recente, la bandiera a cinque cerchi ha lasciato una scia di povertà e ipocrisia, a Rio come a Londra, ad Atene come a Torino. Ma i cittadini reagiscono: dalle Olimpiadi di Denver ’72 in avanti, tantissimi referendum hanno respinto i tentativi di candidatura forzata promossi da sindaci e governatori. Homeless, movimenti ambientalisti, giovani e imprenditori lungimiranti insieme hanno saputo modificare scelte che sembravano irreversibili. Attraverso una ventina di contributi qualificati e diverse interviste, Silvio La Corte restituisce la voce a coloro che si sono opposti a questa corsa sfrenata senza vincitori, ma solo con vinti.
Breve storia del sangue / Rose George ; traduzione di Fabrizio Coppola
Codice, 2020
Abstract: Porta la vita, eppure molti svengono solo a vederlo. Spesso va smaltito come un rifiuto, ma è anche un bene più prezioso del petrolio. Può salvare una persona, ma anche trasmettergli malattie mortali. Ognuno di noi ne ha circa cinque litri in corpo, eppure tanti non conoscono il proprio gruppo sanguigno. Anche l'evento biologico più demonizzato ha a che fare con il sangue: le mestruazioni, nonostante coinvolgano ogni mese milioni di donne nel mondo, sono ancora un tabù. Tra scienza e politica, credenze e medicina, "Breve storia del sangue" ci racconta il potere di questa sostanza «stupefacente e splendida», dai salassi con le sanguisughe alla biopsia liquida, che promette di diagnosticare il cancro e altre malattie con un semplice esame. Ci fa conoscere Janet Vaughan, che in vista dei bombardamenti nazisti su Londra organizzò e gestì il primo sistema di donazione, raccolta e distribuzione del sangue del Regno Unito, e Arunachalam Muruganantham, famoso per il suo macchinario per produrre assorbenti a basso costo nei Paesi in via di sviluppo. Esplora il business miliardario delle trasfusioni e guarda al futuro della ricerca sullo sviluppo del sangue sintetico, che per ora esiste solo nei film ma di cui «il mondo ha un gran bisogno
Sulla menzogna politica / Alexandre Koyré ; traduzione e postfazione di Claudio Tarditi
Torino : Lindau, 2020
Abstract: "Non si è mai mentito come al giorno d'oggi. E neppure si è mai mentito in modo così sfrontato, sistematico e continuo." Con questa frase, scritta nel 1943 e più che mai attuale, il grande filosofo francese di origine russa Alexandre Koyré inaugura il suo breve ma incisivo saggio sulla menzogna politica. Dopo essersi interrogato su quali siano stati i fattori umani, sociali e politici che hanno favorito l'affermarsi dei totalitarismi nell'Europa tra le due guerre mondiali, l'autore prende in esame l'hitlerismo - modello di ogni regime totalitario - per cercare di coglierne l'essenza profonda, che egli identifica, implacabilmente, con la menzogna. Ogni autoritarismo, ogni regime dittatoriale si basa sull'atto del mentire, questo è il nucleo del lavoro di Koyré, e tale atto ha come unico scopo il controllo assoluto delle masse. In altri termini i regimi totalitari, fondando il loro potere su un vero e proprio "primato della menzogna", giungono a edificare un ordine sociale che, approvando il loro operato, ne garantisce la stabilità e l'egemonia.
Abstract: Jeff Lemire e Andrea Sorrentino ci regalano il quarto volume di Gideon Falls, una serie che diventa sempre più inquietante. Anche ora che la natura del fienile nero è stata chiarita, e una parvenza di scienza fa capolino sotto ai misteri, le domande aumentano e la paura monta, mentre Lemire, da par suo, comincia a prepararsi all'apoteosi che sarà il sesto e ultimo volume di questa serie.
Clichy, 2020
Abstract: Come raccontare ai bambini o ai ragazzi di oggi, cresciuti dentro un sistema capitalista secolarizzato, la storia di Gesù? E quella storia può avere ancora un senso per loro? Può ancora insegnare qualcosa o indicare una direzione? Ed è davvero possibile liberarla dalla dimensione religiosa che le è stata cucita addosso prima da Paolo di Tarso e poi dalla Chiesa? Gérard Thomas è partito da questi interrogativi, ma poi la narrazione di quegli eventi così lontani eppure ancora così vivi gli ha preso la mano, e ne è venuto fuori un racconto che si propone come un piccolo divulgativo saggio teologico e forse anche come una sorta di nuovo «vangelo apocrifo», laico ma certamente non ateo. Un libro in cui si racconta una vicenda prima di tutto umana, che parte da una dodicenne rimasta misteriosamente incinta in un villaggio polveroso della Palestina e finisce con un ragazzo crocifisso su una collina di Gerusalemme, e in cui si ripercorre una storia che continua ad appassionare, coinvolgere, commuovere, e che forse potrebbe riuscire anche a spiegare in che modo la parola di Cristo, di fatto così poco ascoltata da chi avrebbe dovuto difenderla e diffonderla, sia ancora oggi così profondamente rivoluzionaria.
Studium, 2020
Abstract: "Umanità in grata" è espressione che evoca in modo intenso il mondo del carcere, realtà spesso sconosciuta ma che fa registrare l'interesse crescente degli studenti dei corsi di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione per un'umanità attraversata dal dolore e dalle istanze di un recupero di sé. L'accostamento al carcere è esperienza ad impatto forte, non lascia indifferenti e riveste una profonda valenza pedagogica per tutti coloro che vengono formandosi come professionisti della relazione d'aiuto con riferimento ad un contesto nel quale la persona riattiva la comprensione di sé e della propria vita dopo averne toccato il fondo. Prendendo avvio dalle fragili esistenze in carcere, Marisa Musaio, Rossella Coarelli e Luana Di Profio propongono una riflessione sulla relazione d'aiuto come intreccio tra percorsi di riconoscimento della comune fragilità, esercizio di un accompagnamento educativo e riscoperta dell'interiorità. Da immagine di chiusura che separa, la "grata" diviene metafora per la comprensione di un "dentro-fuori" dinamico, che si alimenta reciprocamente a fini formativi e che diviene incontro possibile attraverso l'accostamento alle storie e alle narrazioni dei detenuti, per aiutarli a intraprendere le strade della trasformazione e del cambiamento.
Cantalupa : Effatà, 2020
Studi bioetici
Abstract: "Nascere oggi" propone molteplici suggestioni e apre una finestra su una fase della vita, quella nascente, in gran parte ancora avvolta nel mistero. Venire al mondo nel Terzo millennio resta ancora qualcosa di meraviglioso e intrigante. Progresso scientifico e tecnologico hanno permesso di costruire un tempo e uno spazio dell'esistenza solo pochi decenni or sono fuori dalla portata umana. Forse, però, manca ancora una presa di coscienza razionale, emozionale, onestamente critica, da cui muovere per rifondare una corretta comprensione del legame generazionale proprio a partire dalla vita prenatale e dal pieno rispetto della dignità intrinseca ad ogni essere umano. Questa è la sfida a cui è chiamata la bioetica del tempo prenatale. Ridefinire alla luce delle nuove scoperte scientifiche la relazione materno-fetale è uno dei nuovi orizzonti della bioetica della vita nascente. Stessa esigenza investe anche la relazione tra biologo e concepito così come tra legislatore e concepito. Portare tali problematiche in primo piano e porle al centro della riflessione attuale - scientifica, giuridica, filosofica, teologica, psicologica, sociale - è uno degli scopi di queste pagine, punto di partenza e non di arrivo per affrontare questioni per loro natura dinamiche e dialogiche. Come ha scritto Elio Sgreccia nella Postfazione, «è giusto che si incoraggino studi come quelli raccolti in questo volume, ove il rigore scientifico sia mantenuto eticamente orientato alla vita e la cultura sia liberata dalle suggestioni dell'eutanasia».
Mimesis, 2019
Abstract: L'opera presenta integralmente e organicamente l'autobiografia di una paziente con nevrosi ossessiva e l'interpretazione che di essa, brano dopo brano, ne dà Adler. Egli, così facendo, illustra il lavoro artistico che paziente e analista compiono per ricostruire la formazione dello stile di vita, l'esordio e l'evoluzione della malattia, tracciando nel contempo una felice sintesi della sua teoria. La scelta della forma morbosa presentata non è casuale, perché è quella che meglio si presta a esemplificare la logica privata presente anche in tutte le altre nevrosi e psicosi. Le dinamiche interpersonali del rapporto analitico sono ampiamente trattate nella postfazione di Gian Giacomo Rovera che, così, ci aggiorna sullo stato dell'arte delle analisi e delle psicoterapie adleriane.
Storie e segreti del mercato dell'arte : opere, collezionisti, mercanti / Simone Facchinetti
Il Mulino, 2019
Abstract: Molte operazioni del mercato dell'arte si giocano tra le pieghe del vero e del falso. Perciò le maggiori cantonate, così come gli affari epocali, avvengono in questa striscia di limbo. Un luna park con giostre, bancarelle, attrazioni, simile al gioco d'azzardo, che comporta rischio, bluff, fortuna. È il mercato dell'arte, un luogo che ha molti tratti in comune con i casinò. Alcuni casi affiorati negli ultimi tempi ci rivelano meccanismi e segreti di un mondo esoterico quanto emozionante. Dall'attribuzione alla comprensione del soggetto, fino alla determinazione dell'epoca o dell'autenticità: perché è andato smarrito il nome dell'artista? Perché l'opera è rimasta incompresa? È possibile replicare un capolavoro? Cosa spinge un collezionista a pagare un'opera d'arte 100 volte la sua stima? Una guida espertissima ci accompagna fra case d'aste, abilissimi mercanti, collezionisti stravaganti, dove tutti sono pronti a tutto pur di mettere le mani sull'oggetto desiderato.
Nuova ed.
Torino : Bollati Boringhieri, 2017
Saggi. Storia
Abstract: Il fatto religioso ha sempre opposto una resistenza specifica agli innumerevoli tentativi di «spiegarlo» sino in fondo. Per la sua difficile prensilità, sembra ammettere soltanto approssimazioni parziali, inevitabilmente asintotiche, come testimoniano le discipline votate a individuarne l'origine, a ricostruirne la dinamica storica, a rintracciarne la funzione sociale, a esaminarne con strumenti comparatistici le epifanie cultuali, a indagarne i moventi psichici, a elaborarne il senso filosofico, teologico, antropologico. Il fascio di «luce quanto più possibile policroma» che Gerardus van der Leeuw getta invece sulla religione respinge in un cono d'ombra i modi consueti di interpretarla. Ad attrarlo sono l'oggetto e il soggetto dell'esperienza religiosa, e la relazione tra loro, perché ciò «che la scienza delle religioni chiama oggetto della religione, è in realtà il soggetto della religione stessa». Se «l'uomo religioso desidera una vita più ricca, più profonda, più estesa», ossia «augura a se stesso potenza», van der Leeuw cerca di comprendere quanto avviene nell'esperienza vissuta allo sprigionarsi di quella diversa potenza, che suscita stupore e fa approdare alla fede. Da fenomenologo percorre il varco tra il «caos informe del mondo storico» e la «struttura della figurazione» in cui si inscrivono sacrificio, mito, preghiera, tabù, sacro, rivelazione. Tutte forme che manifestano un'eccedenza rispetto ad altre espressioni umane: «l'uomo vi partecipa, vi agisce, tutto intero».
Venezia : La Biennale di Venezia, 2020
Il gruppo e l'inconscio : l'immaginario gruppale / Didier Anzieu ; prefazione di René Kaës
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Didier Anzieu incentra il discorso sulla nozione di immaginario gruppale: il gruppo ha la propria psicologia, diversa da quella degli individui che lo compongono. Per far luce su tale psicologia, l’autore parte dall’analogia tra il gruppo e il sogno e descrive molti processi immaginari che sottendono la vita dei gruppi: l’illusione gruppale, il gruppo-bocca, i fantasmi di rottura, il gruppo macchina, la resistenza paradossale autodistruttiva, le perturbazioni provocate dalla prevalenza dell’imago paterna o del Super-io. Vengono così individuati degli “organizzatori psichici inconsci” che strutturano l’immaginario gruppale, come i fantasmi originari o l’immagine del proprio corpo.
Il Grande Zirmani / Raul Cremona presenta
Coriano di Rimini : My Life, 2016
Abstract: Ti piacerebbe sorprendere i tuoi amici con giochi di magia? Lasciati stuzzicare dai divertenti aneddoti di Raul Cremona e scoprirai che ingannare la mente è molto più semplice di quanto tu possa immaginare. Abilità mentali, velocità di pensiero e giochi di memoria. Sono questi gli ingredienti del libro di Raul Cremona che ha scrutato la vita di Bartolomeo Fregapane Zirmani, il prestigiatore che divise l'opinione pubblica. Dopo vicissitudini che lo hanno portato a essere dapprima osannato come un re e poi accusato di essere un manipolatore della mente, ha saputo conquistarsi la fama di Grande Zirmani divenendo, col tempo, un esempio per quanti hanno fatto della magia il proprio lavoro. L'innata capacità di giocare con la fantasia del suo pubblico gli ha consentito di fare dei suoi spettacoli molto più che semplici giochi di memoria e trucchi di prestigio. Le sue esibizioni annullavano ogni cognizione spazio-temporale, le sue parole plasmavano le percezioni degli spettatori catturando anche le menti più ostili. Frutto di intense ricerche tra le esigue tracce lasciate da Zirmani e le testimonianze di chi dice di averlo incontrato, il libro si presenta come un mix di biografia, aneddoti comici e giochi di magia per solleticare la mente. Ogni gioco è spiegato passo passo dall'autore che, mediante il suo inconfondibile stile ironico, ne svela i segreti affinché ogni lettore possa replicarli davanti agli amici.
Il libro del latte vegetale con l'estrattore / Marco "Biobarman" Dalboni
Cesena [etc.] : Macro, 2020
Salute & alimentazione
Abstract: I latti vegetali sono nutrienti, gustosi e facili da autoprodurre in casa. Parola di Marco "BioBarman" Dalboni. Un ricettario pratico che spiega perché è importante consumare queste bevande, quali sono i loro vantaggi nutrizionali e le principali caratteristiche, da quali ingredienti le si può ricavare e con quali strumenti si possono produrre (estrattore, Chufamix®, frullatore). L'autore propone tante ricette illustrate, tutte realizzate a crudo per non disperdere sostanze nutritive durante la preparazione, per fare in casa il latte vegetale con frutta secca, semi oleosi, cereali, legumi e tuberi: noci del Brasile, anacardi, cocco, nocciola, macadamia, pecan, pinoli, noce, arachidi, pistacchi, quinoa, amaranto, grano saraceno, orzo, avena, riso, miglio, carruba, lupino, chufa, semi di lino, chia, canapa, zucca, papavero, sesamo e girasole.
Jouvence, 2019
Abstract: Il testo inizia prendendo in esame le premesse del pensiero politico medievale, che affondano le loro radici ancora prima del periodo tradizionalmente definito Medioevo, in particolare nella prassi e nella riflessione del cristianesimo. Ne illustra i primi esiti nel laboratorio dell'età carolingia, per poi passare alla parte più consistente dell'opera, divisa in tre periodi: il primo dalla riforma dell'XI secolo alla metà del XIII, il secondo dalla metà del Duecento alla metà del Trecento, il terzo da metà Trecento a metà Quattrocento. Non si tratta di una distinzione arbitraria o di comodo, ai soli fini di articolare l'esposizione. Vuole invece segnare continuità e fratture, tanto nei contesti istituzionali quanto nei percorsi delle teorie. Trattandosi di un profilo, gli autori hanno volutamente rinunciato a tematizzare il pur vivace dibattito tra gli studiosi; gli approfondimenti sono demandati a un percorso di studio e indagine ulteriore, al quale le indicazioni bibliografi che intendono servire da introduzione.
Bollati Boringhieri, 2021
Abstract: Possono gli animali spiegare la bestialità del potere? In questo saggio, lo storico tedesco Jan Mohnhaupt scopre un capitolo trascurato della storia del nazionalsocialismo, quello degli animali nella vita quotidiana e nell'ideologia della dittatura. Fonti e documenti per lo più inediti raccontano il modo in cui la propaganda utilizzava gli animali per sostenere la superiorità ariana e fomentare l'odio razziale, fra uomini che diventano bestie, bestie assurte a uomini, animali padroni e animali schiavi. Le aberrazioni naziste vengono analizzate attraverso la lente di una categoria animale: dal lupo come principio totemico ai leoni di Göring, dai gatti «infedeli quanto gli ebrei» fino ai maiali dominatori, dai milioni di cavalli impiegati sul fronte orientale fino ai coleotteri utilizzati come arma bellica. Diari, manuali scolastici, riviste d'epoca mostrano la glorificazione dei bachi da seta, che dovevano sostenere la produzione tessile del Reich, e quella dei cervi, simbolo della primigenia foresta germanica, mentre pidocchi e pulci venivano raffigurati con i colori delle bandiere nemiche. Questo tema storiografico offre un'originale chiave di lettura che fa emergere aspetti poco conosciuti della persecuzione razziale. Mohnhaupt, inoltre, sfata il mito ancora in voga del nazismo come ideologia «animalista», portando alla luce le sue folli contraddizioni. In queste pagine, molto intense eppure mai scabrose, si dispiega tutta l'assurdità del potere insieme alle insidie, sempre in agguato, del suo linguaggio. Una riflessione che ci porta fino ai nostri giorni.