Trovati 855240 documenti.
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Milano ; Udine : Mimesis, 2021
Cinema ; 107
Abstract: Paolo Sorrentino ha spesso parlato di Federico Fellini e di Martin Scorsese come fonti di ispirazione per il proprio cinema. Il successo mediatico e le ricompense de La grande bellezza hanno incoraggiato il parallelo con il regista de La dolce vita spesso a scapito di Scorsese. Eppure, entrambi i maestri sembrano aver lasciato una traccia significativa sull'opera del più giovane regista, un influsso ravvisabile sia secondo lo schema dell'analogia, sia secondo quello più problematico del contrasto. Il presente lavoro tenta di cogliere le peculiarità dell'opera sorrentiniana individuando affinità e dissonanze con il cinema di Fellini e Scorsese.
Macerata : Quodlibet, 2020
Ius ; 5
Abstract: Potere costituente viene pubblicato a Roma nel 1945 in vista dei lavori della futura Assemblea Costituente. Nel volume, Mortati sviluppa una teoria del potere costituente in chiara continuità con il precedente La costituzione in senso materiale (1940), il cui impianto, pur rimanendo sullo sfondo di questo libro, è ben riconoscibile. Mortati propone una concezione istituzionalista del potere costituente secondo la quale esso non appartiene ad una sfera extra-giuridica puramente fattuale, ma rimane sempre interno all'ordinamento giuridico. L'attenzione rivolta da Mortati alle modalità di formazione del potere costituente, in un contesto dove questo tema è tornato di grande rilevanza in molteplici esperienze (dall'Etiopia al Cile), fa di questo volume un prezioso contributo ancora attualissimo. Si tratta di una teoria talmente sofisticata da poter essere accostata, per qualità e profondità, a quella proposta da Carl Schmitt. Per questa ragione, nel volume è raccolto anche un importante articolo pubblicato da Mortati sul finire della sua carriera accademica, dove l'autore fa i conti con il pensiero di Schmitt, individuando affinità e divergenze con il giurista tedesco.
Milano : Punto rosso, 2020
Abstract: La parabola dei marxismi del XX secolo, che ha accompagnato la fine del comunismo di questo stesso secolo, è terminata. Se il legame con la pratica del marxismo in generale è ormai spezzato, il pensiero di Marx non è morto; è certo finito e circoscritto all'interno di un proprio contesto, ma la sua capacità di spiegazione rimane inesauribile, fintanto che sussiste il suo oggetto, il modo di produzione capitalistico; è un pensiero che sarà tanto più capace di generare mille marxismi inediti quanto più di esso ci si riapproprierà criticamente e a tal fine diviene filosoficamente strategica l'individuazione dei suoi presupposti filosofici problematici, tra i quali vi è il paradigma della produzione compreso nella prospettiva «grande borghesia» dell'illimitatezza dell'autoproduzione e della sua immaginazione di dominazione assoluta. Ma Marx si oppone a Marx ed è possibile delineare gli elementi di un comunismo della finitudine che anima la critica dell'economia politica e della valorizzazione capitalistica. La determinazione e lo sviluppo di questi elementi, intorno alle tematiche del lavoro, della politica, della giustizia e della scientificità, costituiscono il compito di questi studi. La fine del comunismo del XX secolo può aprirsi sul futuro di un comunismo della finitudine nel XXI secolo. Una prospettiva che può fornire le armi teoriche per analizzare e combattere il nichilismo della produzione capitalistica che minaccia il mondo con una barbarie inedita le cui premesse sono già qui davanti a noi, visibili a tutti coloro che le vogliono vedere. Nato prima di Marx e del comunismo fallito del XX secolo, il comunismo non si esaurisce nelle sue forme note ed esiste come tendenza sempre attualmente determinata. Lo sforzo di ripensare l'opera di Marx (e anche quella di Engels, compresi quegli aspetti più manifestamente discutibili) al di là della volontà nichilistica di potenza, al di là della coppia speculare del dominio e della servitù, intende contribuire alla determinazione di questo comunismo dell'avvenire e a mettere in luce la figura ancora enigmatica delle possibilità reali del nostro essere-in-comune.
[Milano] : Corriere della sera, 2002
I grandi romanzi
[Milano] : Corriere della sera, 2002
I grandi romanzi ; 19
Roma : Luiss university press, 2021
Nautilus ; 1
Abstract: "La scoperta del futuro" è un manifesto di futurologia, una spinta giovane, moderna e tecnologica, figlia della scienza del suo tempo, verso una definizione metodica e analitica di un campo di studi tanto incerto quanto affascinante: il futuro. È manifesto anche del lato scientifico di Wells, o meglio della sua volontà di emanciparsi dalla semplice definizione di scrittore di fantascienza per accedere alla fama di scienziato, ambitissima da gran parte degli scrittori della sua epoca, da Jules Verne a Emilio Salgari, da Edgar Allan Poe a Thomas H. Huxley e Arthur Conan Doyle. Per Wells non si tratta di riabilitare la figura degli indovini, tutt'altro, ma di impiantare un campo di analisi ben definito che ha tanto più senso nel suo presente proprio perché accelerato, "cinetico", fatto di scoperte scientifiche e di artefatti tecnologici che stanno inducendo al secolo della rivoluzione industriale un'accelerazione sociale ed economica senza precedenti. Siamo di fronte a un testo che fonde scienza e tecnologia, industria e metropoli, utopia e futuro, che apre le porte a una consapevolezza poetica matura per Wells: quella di trovarsi scrittore in un'epoca così nuova e così diversa.
La battaglia di Dorking : memorie di un volontario / G. T. Chesney ; introduzione di Carlo Pagetti
Milano : Ledizioni, 2021
Abstract: Opera considerata fondamentale per la nascita del "racconto delle guerre future", La battaglia di Dorking, pubblicata nel 1871, descrive l'invasione vittoriosa dell'Inghilterra da parte dell'esercito germanico. Il suo autore, il tenente colonnello G.T. Chesney, non solo possiede la competenza militare per rendere verisimile la vicenda, ma investe di drammaticità la narrazione, affidandola alla memoria dolorosa di un volontario inglese, ormai anziano, che si era battuto vicino alla cittadina di Dorking, nel Surrey, per fermare l'avanzata dell'esercito invasore, assai più esperto e organizzato. La battaglia di Dorking vuole denunciare la cecità e la presunzione della classe dirigente vittoriana, e, ancora di più, si sviluppa come una favola "fantapolitica" sulla violazione dei sacri confini della più potente nazione ottocentesca.
La terra di Caino / Alessandro Rivali
Mondadori, 2021
Abstract: Questo libro fortemente organico, che segna la piena, raggiunta maturità di un poeta, si impone per l'identità forte della sua struttura e per le articolazioni di una narrazione lirica condotta attorno all'emblematica figura di un protagonista, volutamente anche troppo umano, pur cangiante nel suo apparire, e proposto con il nome di Caino. Un nome che rivela la forte nostalgia di un paradiso perduto, nell'apparizione dei «molti colori del male» che segnano il nostro essere nel mondo, dunque nella storia e nei luoghi, nelle diverse generazioni e civiltà e nella memoria. Alessandro Rivali compie in questi suoi versi un viaggio apertissimo e inquieto, e ne dà uno splendido resoconto d'impronta lirica, ma che spesso si avvicina, anche per i toni, a un vero e proprio disegno epico. Eccoci allora, per non citare che qualche episodio, dai Sumeri e Gilgamesh ai congelati del Don nel '42, con esempi di violenza e guerra, ma non di meno con il manifestarsi delle opere di grandi artisti come Leonardo Bistolfi, Arturo Martini, Marc Chagall o Miró, ma anche di Ezra Pound, orrendamente ingabbiato nel '45, eppure capace di splendidi versi dei Cantos. Tra i molti luoghi in cui il viaggio poetico si svolge, domina peraltro Genova, città natale dell'autore, con il popolo di morti del cimitero di Staglieno. Ma il dolore non esclude affatto l'amore, la ricerca di un volto paterno totale, il riparo della tenerezza, così come l'aprirsi in momenti nei quali si manifesta improvviso un realismo dai vivi contorni marcati. Alessandro Rivali realizza una poesia nella quale si impone la potenza delle immagini guidate dal pensiero, nella continuità di una insolita e densissima energia espressiva, che nelle terzine del testo finale, dedicato al commovente monumento funebre di Margherita di Brabante di Giovanni Pisano, trova un sensibilissimo, delicato compimento esemplare.
Mimesis, 2021
Abstract: ark Fisher, prendendo come esempio la produzione disneyana Wall-E, parlava dell'impossibilità di immaginare il mondo al di là del capitalismo e di come le critiche al sistema finissero inevitabilmente per esserne riassorbite. Ma è davvero più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo? Nel volume, attraverso l'analisi di cinque narrazioni catastrofiste di lingue, culture ed epoche diverse - La peste scarlatta di Jack London (1912), Sfacelo di René Barjavel (1943), Seconda origine di Manuel de Pedrolo (1974), Lacrime nella pioggia di Rosa Montero (2011) e Anna di Niccolò Ammaniti (2015) - ci si concentrerà sulle modalità di ricostruzione dell'umanità, mettendone in luce gli aspetti più suggestivi, ma anche quelli più ambigui e problematici. Si tracceranno dunque le ipotesi di ricostruzione del mondo proposte: in maniera implicita o più evidente, vedremo come un'alternativa al mondo capitalista, almeno a livello immaginativo, rimanga possibile.
Linea intera, linea spezzata / Milo De Angelis
Mondadori, 2021
Abstract: Il poeta ci conduce attraverso la pervasiva tensione delle sue esplorazioni, ci racconta dei fantasmi che affiorano dalla memoria, a volte ingannevolmente dolci ma ben più spesso sinistri. Fantasmi provenienti da zone remote, a partire dall'«oceano dell'infanzia», assorbiti in un presente che ne rispecchia un forte senso inquieto di solitudine e silenzio. Prevale l'ambientazione in una realtà urbana con i suoi concreti dettagli, dove l'io lirico compie viaggi notturni, tra autobus, supermercati o sale cinematografiche, «nel dedalo / delle piccole convulsioni» di una quotidianità opaca. La narrazione che ne scaturisce è ricca di figure e personaggi, nello squallore di «un male senza origine»; l'atmosfera è quella di un perenne esilio, pur con improvvisi, rapidi squarci di una luce viva per quanto molto effimera, in quadri di sapore a volte onirico. Circola dunque, in "Linea intera, linea spezzata", la presenza costante del ricordo, sempre attivo e formicolante nelle sue briciole più indelebili, nelle sue molteplici immagini, misteriosamente capaci di oltrepassare se stesse. E insieme si manifesta con vibrazioni inattese tanta "prosa", qui opportunamente giostrata in una versificazione aperta, duttile, che ne modifica i contorni con una capacità immediata di coinvolgimento comunicativo. Un percorso, quello di questo libro, articolato e insieme unitario, che si impone nella sobrietà cupamente orizzontale delle emozionanti parti che precedono - spesso anticipandola nei toni - quella verticalità vibrante e tagliente in profondo che si delinea nel decisivo capitolo finale.
3: La parte di Guermantes / Iaia Forte legge
Versione integrale
2021
Fa parte di: Proust, Marcel <1871-1922>. Alla ricerca del tempo perduto / Marcel Proust
Fascino bestiale : un elogio degli animali brutti, sporchi e cattivi / Christian Lenzi
Lindau, 2021
Abstract: Nel 2013 la Ugly Animal Preservation Society (UAPS) ha conferito a una creatura degli abissi marini, il cosiddetto pesce blob, il premio come animale più brutto della Terra. A causa delle sue fattezze bizzarre e aliene, può infatti essere considerato il testimonial di quelle specie che definiamo «non pucciose»: scarafaggi, topi, rospi, piccioni, ragni, talpe, scorfani, serpenti, squali..., tutti animali dimenticati, spesso temuti in modo ingiustificato e che finiscono per essere uccisi, torturati e perseguitati senza ripensamenti o un qualsivoglia senso di colpa da parte nostra. «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri». Adattando alla zoo-antropologia la massima resa famosa da George Orwell nel suo La fattoria degli animali, possiamo affermare che gli esseri umani prediligono in genere alcuni animali, spesso appartenenti alla cosiddetta «fauna carismatica» o comunque in grado di vantare forme e tratti per noi più rassicuranti, teneri o armoniosi. L'etologo Christian Lenzi firma un elogio degli animali «brutti, sporchi e cattivi» che, in tempi di crisi ecologica ed estinzione di massa, non è l'ennesimo bestiario ricco di curiosità ma un disperato appello per la salvaguardia della fauna mondiale.
Bibliografica, 2021
Abstract: In questo saggio colto e originale, Anthony Grafton offre una panoramica ampia e curiosa del modo in cui la storia e l'uso apparentemente neutro delle note a piè di pagina costituisca in realtà una raffinata risorsa per le ambizioni individuali, le diverse rivalità o le divergenze di impostazione culturale. Alcuni storici le considerano l'occasione per esibire credenziali. Per altri, esse offrono l'opportunità di pugnalare i colleghi. In un viaggio storico che parte dall'origine di questa "specie" ricostruendo i fasti della nota a piè di pagina nel suo secolo d'oro, il Settecento, per arrivare alla precisione cartesiana della nota moderna, l'autore ci offre una serie di episodi divertenti, come "l'aggressione" di Alexander Pope alla filologia classica di Bentley: Pope "utilizzò ampiamente la nota a piè di pagina non diversamente da come in un horror americano il mostro usa la sega elettrica: per fare a pezzi i suoi nemici". Insomma, la nota è stata tra le altre cose un espediente per lo sfogo degli umori, oltreché, evidentemente, per l'uso dell'erudizione e dell'acume critico, arrivando a essere un vero genere letterario autonomo, con i suoi geni e i suoi braccianti.
Politica e storia in Vico / a cura di Giuseppe Cospito
Como ; Pavia : Ibis, 2019
Officina ; 1
Abstract: I contributi, raccolti in questo volume (presentati e discussi nel convegno internazionale «Politica e storia in Vico», Pavia 30-31 maggio 2018) si collocano nel nuovo corso di studi vichiani inaugurato nella seconda metà del Novecento, che ha favorito indagini accurate e innovative sulle tematiche storiche e politiche del filosofo napoletano, documentando le articolate e varie dimensioni del suo impegno, certo indifferente a dirette o estrinseche implicazioni in schieramenti ideologici ma non avulso da quei condizionamenti e da quelle scelte ispirate alla politicità della sua meditazione sulla vita civile dal punto di vista filosofico e giuridico. Il convegno pavese ha voluto richiamarsi fin dal titolo a questa corrente interpretativa, che ha oggi una notevole fioritura grazie anche a una miglior conoscenza delle opere di Vico - finalmente disponibili in edizioni criticamente avvertite - e dei contesti che consentono di intenderle in tutta la loro ricchezza e complessità, a partire dalla cultura napoletana di tardo Seicento-inizio Settecento e dai suoi legami con il grande pensiero europeo moderno. Saggi di Andrea Battisitini, Giuseppe Cospito, Renate Holub, Fabrizio Lomonaco, Enrico Nuzzo, Marco Vanzulli
Urban Apnea, 2019
Abstract: Un attacco nucleare alla città di Columbus (Ohio) impone negli Stati Uniti un regime totalitaristico basato sulle dottrine della Chiesa dominionista, secondo cui le democrazie sono guidate dal demonio e i cristiani caucasici hanno il dovere di controllare le sette aree che regolano la vita umana: economia, politica, media, arte, educazione, famiglia e religione. Mentre l'America è impegnata in una guerra mondialista contro Cina, Venezuela, Egitto e altri Stati del Medio Oriente (per reclutare discepoli secondo il comandamento di Gesù?), il nuovo Dipartimento del Terrore sopprime i movimenti di resistenza interni e gli squadristi delle Brigate della Libertà perseguitano le minoranze etniche. Daniel Ruppert, mezzobusto del notiziario di Los Angeles, riporta pedissequamente le notizie, spesso inattendibili, che gli vengono imposte. Immerso nel lusso di Bel Air e nei suoi circoli esclusivi insieme alla moglie, viene strappato via dalle sue certezze in un precipitare di eventi che lo portano a scoprire uno sconvolgente segreto governativo.
Storie di Giochà : racconti popolari mediterranei / a cura di Matilde Cohen Sarano
Firenze : Sansoni per la scuola, copyr. 1991
La minaccia : i discendenti / Mats Söderlund ; traduzione dallo svedese di Gabriella Diverio
[Asti] : Scritturapura, 2021
Paprika ; 45
Abstract: Jenny ha sedici anni e vive con la sua famiglia in un mondo stravolto dai disastri climatici, dove la scarsità d'acqua potabile è ragione di conflitti tra nazioni, grandi corporations e organizzazioni internazionali. Svezia e Finlandia sono le nuove superpotenze mondiali e diventano lo scenario di un conflitto che minaccia il mondo intero, a cui la stessa Jenny è costretta a prendere parte, tra inquietudini adolescenziali e la scoperta di appartenere a una strana stirpe. La minaccia è la prima parte di una trilogia ambientale. In un futuro non troppo lontano, in uno scenario distopico con evidenti riferimenti alla nostra attualità, una ragazza lotta per la sopravvivenza del pianeta e dell'umanità.
Streghe, religione e giustizia : tra ragione e superstizione / Massimo Centini
[Como ; Pavia] : Xenia, 2021
Xenia tascabili ; 342
Abstract: Le streghe sono state oggetto di rispetto, ammirazione e venerazione, ma anche di sospetto, invidie, calunnie, persecuzioni. - Le origini e la diffusione della stregoneria, la caccia alle streghe, i processi, gli inquisitori - Credenze popolari, riti, simbologia - Naturale e sovrannaturale, scienza e occultismo, disciplina astrattra e pratica densa di simboli