Trovati 858155 documenti.
Trovati 858155 documenti.
Milano : Jaca book, 1984
Già e non ancora ; 105
Milano : Jaca book, 1982
Di fronte e attraverso ; 77
Milano : Edizioni di Comunità, [1982]
Come funzionano gli edifici / Edward Allen
Bari : Dedalo, copyr. 1983
Trilogia degli elfi scuri : volume unico / di R. A. Salvatore
Milano : Armenia, stampa 2000
Abstract: Una grande trilogia che all'epoca della sua pubblicazione decretò il successo dello scrittore anche in Italia, dove oggi è seguito e apprezzato da una folta schiera di appassionati lettori.
1000 eco design / Rebecca Proctor
Logos, 2009
Abstract: Con la consapevolezza dei danni che l'umanità arreca al pianeta, cresce anche il numero delle persone che desiderano arredare la propria casa con prodotti che abbiano un impatto minimo sull'ambiente (con una ridotta impronta ecologica). Ma avere uno spirito ecologista non significa sacrificare il gusto della bellezza: per guesto sono sempre più numerosi i designer che creano prodotti etici, ma che riservano una particolare attenzione anche all'aspetto estetico. Ogni progetto è contrassegnato da una serie di simboli che ne illustrano a colpo d'occhio le credenziali "verdi", aiutando a orientarsi nel labirinto dei prodotti ecocompatibili. Sono posti in evidenza l'impiego di materiali riciclati, rinnovabili e di provenienza locale, e i metodi di produzione a basso consumo energetico, a bassa generazione di rifiuti e scarti e che non prevedono l'impiego di sostanze tossiche. Inoltre sono fornite precise e aggiornate indicazioni su dove trovare e acquistare gli articoli. Oltre a tavoli e sedute, letti e divani, mobili contenitori, lampade, cucine e bagni, sono contemplati accessori decorativi, stoviglie per la tavola, rivestimenti per pareti e pavimenti, tessuti, arredi da giardino e prodotti per i bambini. E, accanto alle creazioni di designer e studi rinomati tra cui Droog, Tom Dixon, Giles Miller, Edra e Durat, sono presentati talenti emergenti e negozi molto noti e popolari come Muji e IKEA.
Il catechismo della carne : corporeità e arte cristiana / Timothy Verdon
Siena : Cantagalli, [2009]
Novara : De Agostini, [2009]
Abstract: L'esposizione dei fogli del Codice Atlantico, l'incredibile raccolta di disegni di Leonardo da Vinci, vuole mettere a disposizione del pubblico uno spaccato del genio del Maestro che, meglio di ogni altro, seppe intuire la connessione fra le forze della natura e i benefici che l'umanità avrebbe potuto trarne. La biblioteca, il tempo e gli amici di Leonardo è la seconda di una serie di ventiquattro mostre che, di qui al 2015, si svolgeranno a Milano tra la Biblioteca Ambrosiana e la Sacrestia del Bramante in Santa Maria delle Grazie. Divise per temi, le mostre esporranno i 1.119 fogli del celebre Codice, oggetto, nel corso del 2009, di un'impegnativa opera di sfascicolatura volta a renderne possibile la visione integrale.
Egitto : cercando l'Aleph / Stefano Faravelli
Torino : EDT, copyr. 2008
Abstract: Un percorso di ricerca estetica e spirituale sulle acque del Nilo da Assuan ad Edfu, scandito dal ritmo lento della navigazione a vela su un sandalo; le lunghe ed avventurose digressioni nelle oasi nel deserto libico, (luoghi di alti pellegrinaggi quello di Alessandro a Siwa, per esempio), le mirabilia monumentali dell'Islam Cairota, la persistenza nella memoria di Alessandria di una città ibrida e levantina, l'assoluto non turistico della città santuario di Tanta e gli inaggirabili monumenti dell'Egitto faraonico.
Piano : Renzo Piano Building Workshop 1966 to today / Philip Jodidio
Hong Kong [etc.] : Taschen, c2008
Il nuovo colonialismo : caccia alle terre coltivabili / Franca Roiatti
[Milano] : Università Bocconi, 2010
Abstract: Nel 2050 sulla Terra vivranno più di 9 miliardi persone: la FAO stima che per nutrire tutti sarà necessario produrre almeno un miliardo di tonnellate in più di cereali. Il cibo sta diventando il problema più grosso e l'affare più ghiotto di questo secolo. Paesi come Arabia Saudita, Emirati Arabi, Libia, Corea del Sud, India e Cina, che dispongono di risorse, ma non di spazi sufficienti per garantire la sicurezza alimentare ai propri abitanti, hanno cominciato ad affittare o comprare terra agricola nei paesi in via di sviluppo: soprattutto in Africa e in Asia. Un bottino che interessa anche i signori della finanza, in cerca di nuove possibilità di guadagno, e soprattutto le aziende desiderose di afferrare il miglior investimento della nostra vita, per usare le parole di Jim Rogers, guru delle materie prime. Dal luglio 2007 ad aprile 2OO9, quasi 20 milioni di ettari di terreni coltivabili sono stati oggetto di negoziati e accordi tra governi e società private. Un fenomeno che è stato definito neocolonialismo. Il libro racconta chi sono i cacciatori di terra, dove agiscono e quali insidie, ma anche quali opportunità, si nascondano in questo rinnovato interesse per l'agricoltura.
Calatrava : Santiago Calatrava : complete works 1979-2009 / [a cura di] Philip Jodidio
Koln : Taschen, copyr. 2009
Abstract: Unico architetto ad aver esposto sia al Museum of Modern Art sia al Metropolitan Museum of Art di New York, Santiago Calatrava è famoso in tutto il mondo come architetto, ingegnere strutturale, scultore e artista. Dal complesso sportivo per i Giochi Olimpici di Atene 2004 al centro trasporti di Ground Zero a Manhattan, è un artigiano dell'estetica e dell'abilità ingegneristica, che mostra con coerenza una sensibilità notevole per l'aspetto e l'anatomia della struttura. Le sue fonti di ispirazione spaziano dal design spaziale della NASA agli studi sulla natura di Leonardo da Vinci, e le sue creazioni sono al contempo aerodinamiche e organiche. Forme naturali e movimenti umani danno forma a numerosi suoi progetti, con un interesse particolare nel punto di incontro tra equilibrio e dinamismo. Questa edizione aggiornata della monografia dedicata a Calatrava include tutti i suoi originali contributi collaborativi, oltre a numerosi nuovi progetti tra cui il Peace Bridge di Calgary, in Canada, il Palazzo delle esposizioni e dei congressi di Oviedo, in Spagna e la Stazione Mediopadana di Reggio Emilia.
Modena : Logos, c2010
Abstract: Il surriscaldamento globale e la crisi energetica sono temi di grande attualità e si sono insinuati profondamente nelle coscienze dei leader e delle autorità mondiali così come nell'opinione pubblica in generale. La sostenibilità è diventata il tema del momento, pur non essendo ancora ben chiaro cosa implichi questo concetto e se possa essere applicato a qualsiasì ambito. Ciò che importa è prendere coscienza del problema e di come l'architettura possa dare risposte efficienti a un mondo globalizzato. Possiamo affermare che esiste un'architettura sostenìbile? Siamo coscienti della reale urgenza di dare risposta alle esigenze della società? Ho ì miei dubbi al riguardo. In questo momento mi pare più importante il discorso che le convinzioni. Solo una domanda realistica della società può motivare la ricerca su grande scala e portarci a cambiare radicalmente la situazione attuale. L'opportunità che si presenta a noi architetti, nel momento in cui diamo inizio ai nostri progetti, è indiscutibile. Abbiamo la responsabilità reale e ineludibile di attuare scelte nel rispetto delle risorse tecniche ed econo-miche disponibili. La realtà presente nei diversi stati è molto differente. Alcuni Paesi offrono vantaggi tecnici ed economici, ma anche svantaggi, come la mancanza di risorse energetiche fossili (petrolio, gas) e gli elevati costi necessari per soddisfare la crescente richiesta di sviluppo. Nonostante ciò, questo svantaggio può trasformarsi in vantaggio, poiché rappresenta un'OPPORTUNITÀ per usare la creatività e trovare valide alternative nelle energie passive e in altre risorse che il clima e la natura ci offrono. I sistemi bioclimatici sono alternative che contribuiscono a proteggere l'ambiente, risparmiare energia e migliorare la qualità della nostra vita. Non è necessario ricorrere a grandi marchingegni. Se osserviamo le ingegnose soluzioni ottenute dalle architetture locali nelle diverse aree del nostro pianeta, acquisiremo maggiori certezze e ci troveremo più vicini al modo corretto di progettare, il che non implica il dover abbandonare metodologie di altra natura in questo vasto campo di ricerca. L'uso della geotermia e dei sistemi eolici che servono per condizionare grandi complessi industriali ha dato ottimi risultati nei progetti recenti di alcuni stati all'avanguardia a livello mondiale (come nel case del Cile), grazie all'utilizzo di efficienze energetiche rilevanti rispetto a quelle del passato, che si fondavano su esperienze quasi esclusivamente puntuali ed empiriche. Gli edifici industriali, per le loro grandi dimensioni, permettono di controllare in modo efficace gli ambienti interni; consumano di più e i costi di produzione riflettono con grande precisione i dispendi energetici. Le abitazioni presentano altri fattori di complessità e urge trovare nuove soluzioni. Si stanno attuando numerosi progetti dì case sostenibi-li, con criteri che spaziano dall'impiego di sistemi passivi (energia e luce solare, ventilazione naturale, ecc.) fino all'utilizzo di tecnologìe più complesse, come i sistemi computerizzati per la movimentazione degli schermi in facciata o la ricerca di una maggiore autosufficienza energetica. Le abitazioni presentano diverse variabili, come la dimensione, la localizzazione e l'uso finale, il rispetto di abitudini e di culture differenti. La progettazione delle case deve riassumere in sé molte qualità: soddisfare adeguatamente la domanda, offrire soluzioni al contesto (l'intorno urbano e territoriale), ricercare la bellezza e l'uso razionale delle risorse (naturali, materiali ed economiche), rispettare le culture e offrire una adeguata qualità di vita alle persone. L'architettura può offrire risposte creative alle sfide del surriscaldamento globale, deve svilupparsi in modo responsabile, tenendo in considerazione le problematiche urgenti del nostro pianeta, e cercando di contenere l'impatto sull'ambiente.
L'educazione del te / Armando Gnisci
Roma : Sinnos, 2009
Libertà di stampa / Mark Twain
Prato : Piano B edizioni, 2010
Abstract: Solo ai morti è permesso di dire la verità, asseriva Twain dopo che diversi dei suoi scritti furono censurati o respinti dai suoi editori e caporedattori, sopportando le conseguenze dello scomodo privilegio di quella libertà di opinione a cui cercò sempre di dare espressione: «un uomo non é indipendente, e non può permettersi di avere delle idee che potrebbero compromettere il modo in cui si guadagna il pane. Se vuole prosperare, deve seguire la maggioranza. Per questioni molto importanti, come la politica e la religione, deve pensare e sentire come la maggior parte dei suoi vicini, altrimenti subirà danni alla sua posizione sociale e ai guadagni negli affari». Gli scritti inediti Libertà di stampa, Fortuna e Opinioni di granturco - quest'ultimo inserito da Joyce Carol Oates tra i cento migliori saggi americani del XX secolo - spiccano tra gli altri scritti proposti (Privilegio dei morti. Riflessioni sulla libertà d'opinione; Avviso alla gioventù; Pregare in tempo di guerra; Giornalismo nel Tennessee; Come diressi un giornale per agricoltori). Una serie di articoli e racconti su uno dei temi più controversi del momento, caratterizzati da un inconfondibile talento umoristico e polemico.