Trovati 858985 documenti.
Trovati 858985 documenti.
Le lacrime della luna / Theresa Melville
Milano : A. Mondadori, 2000
Pisa : ETS, copyr. 2007
Abstract: Come si è venuta costruendo una filosofia? Quali sono state le tappe della sua gestazione? Sono queste le domande che trovano risposta in questo libro-intervista di Salvatore Natoli. Dagli anni giovanili in Sicilia alla frequentazione dell'Università Cattolica, dallo studio dei classici ai primi lineamenti di un'ermeneutica genealogica, dall'elaborazione di una teoria del soggetto a un'immedesimazione sempre più intensa con il dolore e la felicità degli uomini, dalla ripresa del tema delle virtù allo sviluppo di un'etica del finito: nel percorso filosofico di Natoli l'ascolto e l'interpretazione del reale vanno di pari passo, in un incedere che elabora categorie, offre modelli e fornisce un orizzonte per orientarsi nell'enigmaticità del mondo.
EDUP, 2007
Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.
Disgelo / Julia Williams ; traduzione di Maria Grazia Bosetti
Milano : A. Mondadori, 2008
Abstract: Amy Nicolson, una giovane vedova, lascia le luci e i rumori di Londra per trasferirsi con il figlioletto nella tranquilla campagna del Suffolk. Qui viene calorosamente accolta dalla comunità di Never-morewell: il vecchio Harry, con le sue perle di saggezza imbevute nel whisky; Saffron, che si destreggia tra maternità, lavoro e una vita sessuale poco frizzante; Caroline, la femme fatale del paese, capace di trafiggere i cuori con i suoi tacchi a spillo. E proprio quando Amy crede di potersi lasciare i dolori del passato alle spalle e iniziare un'esistenza di rasserenante routine, ecco irrompere nella sua vita l'enigmatico, supersexy dottor Martin...
Sequenze di memoria / Loriano Macchiavelli
Milano : Ambiente, copyr. 2008
Abstract: Dopo molti anni Ricotta torna al suo paese d'origine: Gianni, un suo amico d'infanzia, si è suicidato. Nessuno sembra capire le ragioni del gesto e neanche il biglietto lasciato svela il mistero. Ricotta però vuole vederci chiaro. L'indagine, sempre più pericolosa, porta a investigare su un'industria chimica della zona. Ma non è solo il presente a celare complicità e crimini: dal passato riaffiora una ragnatela di passioni segrete che si estende indietro nel tempo e intrappola gli abitanti del paese, figure smarrite in un quadro in cui nulla è ciò che sembra.
I dannati di Malva / Licia Troisi
Milano : Ambiente, copyr. 2008
Abstract: Malva, la scintillante città di vetro e metallo, circondata dalla foresta. E laggiù, scavata nella terra, l'altra città segreta, soffocata da miasmi tossici. Sopra gli umani, sotto i loro schiavi. È questo il mondo diviso in cui si muove Telkar, il mezzosangue cresciuto tra i privilegi, ma segnato dal marchio infamante dei Drow. E quando a Malva cominciano le morti misteriose, sarà lui a offrirsi per una missione quasi impossibile, scendere nelle viscere della città e scoprire il colpevole. Un viaggio nelle tenebre e nella paura, tra macchinari infernali e veleni, da cui Telkar uscirà completamente trasformato.
Grillo bel grillo / Pierfrancesco Poggi ; illustrazioni di Pedro Scassa
Roma : Sinnos, copyr. 2007
Abstract: Un tempo le canzoni popolari erano molto diffuse; le cantavano anche gli adulti a veglia davanti al fuoco, ma la loro funzione più importante era quella di accompagnare i bambini verso il sonno, come fiabe cantate. Chi le sentiva da bambino le riproponeva da adulto ai propri figli. Si cantavano in tutte le case, non solo nelle cascine o nelle abitazioni modeste, ma anche nelle case dei signori dove le tate erano popolane e quindi portavano con sé questi piccoli capolavori di fantasia, di humor anche un po' nero, di musicalità briosa, di storia ufficiale che si mescola a quella del popolo, di morale. Età di lettura: da 4 anni.
I gattopardi : storie, passioni, misteri e intrighi dell'aristocrazia di Sicilia / Salvatore Spoto
Roma : Newton Compton, 2007
I volti della storia ; 204
Abstract: Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi: con queste parole, dense di significato, lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel noto capolavoro Il Gattopardo, ha dato dignità letteraria e sociologica ad alcune delle figure più caratteristiche della storia siciliana. I gattopardi, simboli di un potere capace di perpetrarsi sempre uguale a se stesso e di continuare a esercitare le sue prerogative malgrado i cambiamenti imposti dallo scorrere del tempo, sono stati associati al malcostume del trasformismo e a un'idea di antiquato immobilismo. Al di là dei luoghi comuni, però, il libro di Salvatore Spoto parla di una vicenda storiografica antica. Alla ricerca delle radici dei gattopardi, vale a dire delle origini di un primigenio nucleo dì famiglie nobili intente a spartirsi, insieme al prestigio economico, anche l'amministrazione del territorio siciliano, Spoto affonda la penna tra le scorribande dei primi cavalieri normanni e la dolce vita dell'epoca federiciana, racconta l'epopea dei signori catalani e dei viceré spagnoli, dà voce a personaggi come Carlo V, Alfonso l'aragonese e Marcantonio Colonna, affronta l'età del tramonto del Regno di Sicilia e, lavorando su reminescenze massoniche e templari, dedica spazio alla setta dei Beati Paoli e all'origine legale del fenomeno mafioso.
[Vol. 6]: L'arte romanica / Liana Castelfranchi
2008
Fa parte di: L'arte nel mondo
Abstract: Il termine romanico all'inizio del 1800 viene dato per indicare l'attività costruttiva medievale dell'XI e XII secolo. Si intendeva richiamare la sapienza costruttiva dei Romani di fronte alle imponenti cattedrali ottomane realizzate intorno all'anno mille e alla straordinaria armonia costruttiva dei due secoli seguenti; ma, egualmente, romanico ci riporta alla vernacolarità e diversità delle lingue romanze e, riferito all'architettura, alla scultura e alla pittura, ci indica la straordinaria creatività e inventiva di due secoli in cui ravvisiamo una comunanza di linguaggio in una versatilità di espressioni. Il periodo che chiamiamo romanico parte dall'epoca degli Ottoni, vede la rinascita delle grandi basiliche sino ai nuovi orizzonti aperti da Sugero per un lato e dal monachesimo cistercense per l'altro. Si tratta del primo grande movimento artistico che ci fa ravvisare l'Europa come un commonwealth estetico che abbraccia la Penisola Iberica, la Penisola Italiana, la Germania, la Svizzera e l'Austria, la Francia, le Isole Britanniche, parte della Scandinavia e dell'Europa orientale. L'antropologia religiosa cristiana, innervata dai movimenti monastici e dalle riforme ecclesiastiche, si esprime nel romanico con una forte tendenza a dare forme visive, realistiche ed espressioniste, al mistero e alla storia sacra, di cui committenti, costruttori e artisti si sentono partecipi.
Roma : Fazi, 2007
Abstract: La crisi finanziaria iniziata nel 2008 finirà con un ritorno dell'onnipotenza di Wall Street? I disordini finanziari potranno essere gestiti? I fondamentalisti islamici faranno marcia indietro? Il cuore dell'economia mondiale resterà negli Stati Uniti? Il degrado del clima sarà contrastato? Le nuove tecnologie renderanno possibili altre forme di dittatura? Ecco alcuni interrogativi che Attali si pone in questa nuova edizione di "Breve storia del futuro", totalmente riscritta alla luce delle crisi finanziarie del 2007-2008 e dei nuovi scenari che hanno prodotto a livello mondiale. E, iniziando dall'analisi dell'attuale situazione geopolitica globale, delinea quelle che definisce le cinque "ondate del futuro", la prima delle quali riguarda il decennio a venire (2015-2025). Sconvolgimenti demografici, terrorismo, cambiamenti climatici, esaurimento delle risorse, ascesa di nuove potenze e declino dello stile di vita occidentale: ecco i temi analizzati nelle prime quattro "ondate" a partire dalla caduta dell'Impero Americano ("prima ondata") fino alla formazione di un mondo policentrico ("seconda ondata"), sul quale dominerà un "iperimpero" ("terza ondata") percorso da un "iperconflitto" ("quarta ondata") dalle conseguenze inimmaginabili. L'umanità sembra andare verso il proprio annientamento, ma non è questa la conclusione a cui giunge Attali.
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Abbiamo i cellulari ma non abbiamo più i bambini. In un mondo rovesciato, oggi il superfluo costa meno del necessario. Vai a Londra con 20 euro, ma per fare la spesa al supermercato te ne servono almeno 40. Sale il costo della vita, dal pane alle bollette; stiamo consumando le risorse del pianeta; e dal mondo non vengono segnali di pace. Giulio Tremonti ha compreso ciò che sta emergendo nella consapevolezza comune: la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali. E, per l'Europa in cui viviamo, di un doppio declino: cadono sia i numeri della popolazione, sia i numeri della produzione. Tremonti racconta le cause della situazione attuale, i passi falsi della politica e le spietate dinamiche della finanza internazionale, delineando i contorni della crisi globale di cui ogni giorno vediamo singoli episodi. Ma cerca anche di indicare una strada percorribile per superare questo momento e vincere la paura. La pianta della speranza non può nascere solo sul terreno dell'economia, ma su quello della morale e dei principi. Si tratta di rifondare la politica europea a partire da sette parole d'ordine: valori, famiglia e identità; autorità; ordine; responsabilità; federalismo. E in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell'identità europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al '68 e ai suoi errori.
[Vol. 5]: L'arte in Africa / Ivan Bargna
2008
Fa parte di: L'arte nel mondo
Abstract: Questo volumetto intende uscire dall'idea stereotipata dell'arte africana che vede, con sguardo coloniale, una supposta africanità come involucro unificante di un intero continente. Si è cercato piuttosto di introdursi alle molteplici produzioni artistiche antiche, tradizionali e contemporanee che si incontrano nel continente africano per coglierne il diverso divenire, pur nelle costrizioni dell'evento coloniale. Da come l'Occidente ha visto l'Africa si passa a come l'Africa ha influenzato l'Occidente, a cui però è sfuggito il contesto delle opere che lo attraevano.
Ukiyo-e : Utamaro, Hokusai, Hiroshige / Francesco Morena
Firenze ; Milano : Giunti, 2007
Abstract: La nascita, l'evoluzione e i capolavori di un genere grafico che ha segnato la storia artistica del Giappone tra il XVII e il XIX secolo. Le immagini del mondo fluttuante (traduzione letterale di Ukiyo-e) descrivono con schiettezza e raffinatezza i costumi e la cultura di un paese, soprattutto della sua capitale Edo, l'odierna Tokyo, gli abitanti della quale amavano abbandonarsi ai piaceri mondani per sfuggire alla tristezza del vivere quotidiano. Utamaro, Hokusai e Hiroshige furono tra i maggiori protagonisti dell'Ukiyo-e: fin dal tardo Ottocento le loro opere furono notevolmente apprezzate anche in Occidente influenzando in modo esplicito molti tra gli artisti delle avanguardie europee.
Adele nè bella nè brutta / Maristella Lippolis
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: In una cittadina dell'Italia centrale vive Adele, anni quarantacinque, sposata con Antonio, senza figli. Dopo il matrimonio ha lasciato il lavoro per occuparsi del marito e della casa. Appassionata di cucina, ha dovuto accantonare il suo grande sogno: quello di diventare uno chef. Ma un giorno scopre che il marito la tradisce e la sua vita cambia. È infelice per il tradimento, ma si accorge che era infelice e insoddisfatta anche prima. Si era imposta di adattarsi a dei confini troppo stretti e la noia la stringeva come in una morsa, anche perché Antonio è pomposo, spesso violento, razzista. Così, approfittando della partenza del marito per una battuta di caccia in Slovenia, fa la valigia e va a trovare una vecchia zia, padrona di un ristorante, dove era già stata a lavorare da ragazzina. Ora la zia le offre di fermarsi e di condurre l'attività con lei. Ma Adele non è ancora pronta a ribaltare così all'improvviso le sue consuetudini e torna a casa, a una quotidianità spenta, insieme al suo noiosissimo e infedele marito. Finché, il giorno in cui Antonio, che si è presentato alle elezioni provinciali nelle liste della Lega, conducendo una battaglia a tutto campo contro gli extracomunitari, le chiede di organizzare una grande cena per tutti quelli che l'hanno sostenuto, Adele gli serve freddissima la sua vendetta.