Trovati 858222 documenti.
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Collezionisti e musei : una storia culturale / Raffaella Fontanarossa
Einaudi, 2022
Abstract: Oggi il museo non solo rientra fra i principali luoghi di formazione del sapere e di produzione culturale, ma, coinvolgendo l'uso politico del patrimonio, si rivela anche una potente arena per la rappresentazione, talvolta utopica, delle rispettive identità. Le eredità del passato, riconfigurate nel presente, generano così nuove narrazioni. Questo libro propone un approccio innovativo alla disciplina, che supera la tradizionale divisione netta fra la parte storica e quella metodologica, l'una consacrata alla genesi dei musei e alla storia del collezionismo e delle mostre, l'altra alle tipologie architettoniche, all'evoluzione degli standard museali e alle pratiche connesse a un'efficace gestione della «macchina museale». Raffaella Fontanarossa allarga inoltre la consueta prospettiva eurocentrica, indagando le concezioni, talvolta antitetiche, che hanno preso forma in contesti culturali e linguistici lontani dai nostri, come per esempio la Cina e il Giappone, dove si sta scrivendo un nuovo, significativo capitolo della lunga e affascinante storia dei musei.
White Star, 2022
Abstract: Quante lampadine avrà bruciato Edison prima di accenderne una? E quanti messaggi a vuoto avrà mandato Marconi prima di riuscire a trasmetterne uno? Tra le pagine di questo libro, i ragazzi scopriranno storie curiose e appassionanti di dieci grandi personaggi che hanno dato vita a invenzioni e creazioni prodigiose... dopo molti, molti errori! I racconti, illustrati da divertenti fumetti, insegnano ai ragazzi a interpretare errori e imprevisti come passaggi naturali del percorso creativo e che coraggio, determinazione e resilienza possono trasformare un fallimento nel primo passo verso il successo.
In viaggio per l'Unione Europea / Anna Sarfatti ; illustrazioni di Arianna Operamolla
Mondadori libri, 2022
Abstract: I nonni di Timo e Malvina compiono gli anni: quale occasione migliore per una bella festa?! Ed è così che zie e zii, cugini e amici a quattro zampe, si mettono in viaggio per raggiungerli a Bruxelles, nel cuore dell'Europa, arrivando ognuno da uno Stato diverso dell'Unione. Per i due fratelli sarà l'occasione per scoprire tante curiosità su cos'è e su come è nata l'Unione europea, e per imparare a prendersi cura del suo (e del nostro) futuro.
Un fulmine a ciel sereno / Amy Witting ; prefazione di Ashley Hay ; traduzione di Federica Merati
Garzanti, 2022
Abstract: Quando la vita di Ella cambia, è un giorno qualsiasi. Indossa un paio di pantofole morbide e la solita camicia da notte di seta. Come ogni mattina, osserva il marito Bernard mentre si fa il nodo della cravatta prima di andare in università. Sono gesti abitudinari, come il bacio sulla guancia che si scambiano per salutarsi. Ma questa volta Bernard le dà una notizia devastante: sta per lasciarla perché è innamorato di una collega più giovane. Il mondo perfetto di Ella crolla in un istante e, con esso, tutte le sue certezze: i figli, ormai, sono grandi e lei non ha mai lavorato. Il panico che l'attanaglia rischia di soffocarla. A poco a poco, però, si accorge che quella che le sembrava una tragedia è in realtà un'occasione per reagire all'apatia. Ella trova lavoro in una casa editrice dove conosce diversi aspiranti scrittori che coltivano come lei la passione per le storie e le parole. Il nuovo lavoro la stimola a porsi domande, essere curiosa, diventare migliore. Grazie ai suoi nuovi amici, Ella scopre che il suo matrimonio, forse, non era niente più che una stanca consuetudine e che non è mai troppo tardi per reinventarsi. Un'autrice che, con acume, è riuscita a raccontare l'emancipazione femminile. Il nuovo romanzo ci regala lo spaccato di vita di una protagonista in cui possiamo immedesimarci. Perché un fulmine a ciel sereno può capitare a chiunque. Basta non lasciarsi scoraggiare. La fine del mondo, in fondo, è solo l'inizio di un nuovo universo.
Stupore / Zeruya Shalev ; traduzione di Elena Loewenthal
Feltrinelli, 2022
Abstract: Dopo la morte del padre, un famoso scienziato che fra le mura di casa esercitava una cupa tirannia, Atara, architetto cinquantenne dalla burrascosa vita sentimentale e madre di due figli, va in cerca del suo oscuro passato. Ritrovare la quasi centenaria prima moglie di lui e sentirla parlare della stagione eroica in cui entrambi facevano parte della Resistenza contro gli inglesi prima della fondazione dello Stato d'Israele non fa che infittire il mistero. E così le vite delle due donne, di Atara, che non sa nulla di colei di cui porta il nome e che sembra essere la chiave per capire molte cose, e dell'anziana Rachel, che aveva messo una pietra su quel passato, cambiano attraverso l'incontro, le loro parole ma forse soprattutto i rispettivi silenzi. Con la consueta maestria, Zeruya Shalev intesse una storia che è al tempo stesso profondamente singolare e collettiva, riuscendo a intrecciare il dramma e l'ironia, la quotidianità più banale e i grandi eventi del passato recente.
L’apostolo di pietra / Salvatore Niffoi
Giunti, 2022
Abstract: Una notte d’estate, la notte di San Lorenzo, gli abitanti di Oropische fanno tutti lo stesso sogno: un apostolo di pietra che, ciondolando la testa come un ubriaco, scende in terra da una scala di cristallo e si posa nel piazzale della chiesa grande. Una volta svegli, accorrono in processione di fronte alla cattedrale: non lontano dal sagrato, vicino alla fontana di Su Semene, la statua del santo c’è davvero. A tratti sembra parlare, e i paesani iniziano a porgergli offerte, a invocarlo nelle preghiere. Ognuno di loro, in modi a volte lampanti, a volte imperscrutabili, viene esaudito. Si alternano così le loro storie, storie di sangue e passione, metamorfosi e riscatto, perdita e dissoluzione. Ci sono i minatori Nabiscu, Lillicu, Bore e Juvanne, che vivono una vita sotterranea e sanno che ogni giorno di lavoro può essere l’ultimo; c’è Tiricu Mugrone noto Gardu, figlio «istroppiau» rifiutato dal padre per la sua deformità; c’è Consolina Meliacra, con il suo amore ossessivo per Simmacu Virdarolu; c’è Albinu Suriache, che, ormai vecchio, spera di incontrare la sua Madonna dei gigli. E c’è Lisandra Porriolu, né maschio né femmina, che chiede all’apostolo il corpo che ha sempre desiderato. Ma gli uomini sono bambini incoscienti, rompono i regali dopo pochi minuti di gioco. E ciò che i santi sanno fare, lo possono anche disfare. Sferzante, lirico, selvaggio, Salvatore Niffoi dà un’altra prova, in questo romanzo, della sua intensissima arte di raccontare. Chi legga per la prima volta le sue pagine troverà, in chiave moderna, la meraviglia che si prova al cospetto di un altrove enigmatico e arcaico: la maestà solida del nuraghe, il mistero del monolite confitto nel terreno.
Il segno dei due mondi / Keith Laumer ; traduzione di Fabio Feminò
Milano : A. Mondadori, 2022
Urania. Collezione ; 236
Abstract: IL SEGNO DEI DUE MONDI (1968) "Mercenario cerca compagni d'armi per condividere insolita avventura." Foster pubblica lo stesso annuncio da anni, ma senza successo. Finché non incontra Legione, un vagabondo che vive di espedienti, a cui racconta la propria storia: a causa di una ferita riportata in guerra ha perso la memoria dei primi trent'anni della sua vita, e vuole recuperarla. Ma il suo ferimento risale alla Grande Guerra, nel 1918, anche se Foster non dimostra più di cinquant'anni. La chiave del mistero potrebbe trovarsi a bordo di un'astronave che orbita intorno alla Terra da migliaia di anni...
Dolce vita, dolce morte / Giancarlo De Cataldo
Rizzoli, 2022
Abstract: 1963. Luccicano le luci di Roma al tempo della Dolce Vita. Lampeggiano i flash delle macchine fotografiche tra le mani svelte e nervose dei paparazzi, gli scandali sono l’altro nome della mondanità. Nei caffè si tira tardi, il sogno più bello è quello che si sogna insieme. Sogna anche una ragazza tedesca: ha ventitré anni, si chiama Greta e vuole fare l’attrice. Finché, un giorno di maggio, viene trovata uccisa a coltellate in un palazzo nei dintorni di via Veneto. Sotto la superficie abbagliante della capitale, infatti, si nascondono gli abissi. Lo sa bene Marcello Montecchi, trent’anni, brillante firma di un prestigioso quotidiano romano. Il suo direttore gli ha chiesto di seguire il caso senza sapere che lui, Greta, l’ha conosciuta davvero, durante incontri fugaci al sapore di whisky e sigarette. E, ora, dovrà addentrarsi nel lato segreto e oscuro di quella inafferrabile ragazza. Attraverso una lente narrativa inedita e affascinante, Giancarlo De Cataldo, ispirandosi a un inestricabile cold case che ha segnato i nostri anni Sessanta, ci racconta le ossessioni e i misteri della città eterna.
Mille giorni che non vieni / Andrej Longo
Sellerio, 2022
Abstract: Dopo sei anni di reclusione in un istituto di pena, a causa di lunga condanna per omicidio, Antonio Caruso una mattina viene inaspettatamente scarcerato. Sembra che la vita voglia offrirgli una seconda occasione. Ha solo 27 anni e la consapevolezza di aver commesso molti errori; ora quell'occasione vuole sfruttarla. Vuole recuperare l'amore e la stima di Maria Luce, l'adorata moglie che l'ha lasciato non appena ha scoperto che lui aveva ammazzato un uomo. E poi c'è Rachelina, la figlia di sette anni che Antonio ha incontrato solo una volta. Può bastare il desiderio di riconquistare una donna e l'affetto di una figlia che non si è visto crescere, a riscattare una vita sbagliata? O invece il destino di Antonio è quello di perpetrare il male, perché nelle sue vene, come gli ha detto sprezzante il direttore del carcere, scorre solo sangue delinquente?
Rotta di collisione / Barrington J. Bayley ; traduzione di Gianpaolo Cossato e Sandro Sandrelli
Milano : A. Mondadori, 2022
Urania. Collezione ; 235
Abstract: In un futuro lontano, la Terra è dominata dalla Legione dei Titani, una nuova “razza pura” che, dopo aver difeso il pianeta da degli invasori alieni, ha istituito una dittatura simile ai totalitarismi fascisti del Novecento. In questa rigida società distopica c’è chi preferisce guardare al passato piuttosto che al futuro, come l’archeologo Rond Heshke, alle prese con lo studio delle Rovine di Hathan, vestigia di un’antica civiltà aliena. Ma i conti non tornano: dalle ricostruzioni storiche, è noto che gli extraterrestri erano rimasti soltanto per un breve periodo sul pianeta, eppure… i resti dei loro insediamenti sembrano il frutto di un periodo di tempo molto più lungo. E poi c’è un altro dettaglio impossibile: scorrendo delle fotografie fatte agli scavi trecento anni prima, Heshke si rende conto che le rovine sembrano diventare… sempre più giovani con il passare del tempo! Muri crollati che tornano integre, pilastri un tempo caduti che ora sono di nuovo in piedi. Qualcuno ha ritoccato le foto o… c’è all’opera un fenomeno inspiegabile? Talvolta, il rasoio di Occam fa cilecca. Possibile che qualcuno viva in una linea temporale che scorre al contrario rispetto alla nostra? E se così fosse, cosa accadrebbe nel momento in cui le due rotte temporali opposte entrassero in collisione? In questo capolavoro della fantascienza classica, che molto deve alle riflessioni sulla natura del tempo del pioniere dell’aviazione John William Dunne, troverete azione e mistero, esseri dai poteri quasi divini e misteriosi mondi artificiali sperduti nelle oscure profondità dello spazio interstellare…
Canzone nera / Wisława Szymborska ; a cura di Andrea Ceccherelli , traduzione di Linda Del Sarto
Adelphi, 2022
Abstract: In una Varsavia che crolla a pezzi, i ragazzi di strada stringono fra le mani le bottiglie di benzina che sono impazienti di scagliare contro i carri armati tedeschi, mentre intorno a loro infuria quell’insurrezione che Bia?oszewski ha saputo miracolosamente farci vivere dall’interno. Gli spettri della guerra irrompono in Canzone nera, lasciando la giovane Szymborska con un nodo stretto in gola, «intriso d’ira», per la scomparsa dell’amato, ricca di una conoscenza del mondo che è il solo, amaro bottino, e alla ricerca di nuove parole: «A che serve la conoscenza della morte. / A causa sua si raffredda il tè sul tavolo. / Niente atmosfera. Di parole di sapone». I moltissimi, appassionati lettori abituati al suo bisogno di essere sempre universale rimarranno certo stupiti di fronte a testi che lasciano intravedere in filigrana le lacerazioni della Storia. Non a caso, dopo averli composti fra il 1944 e il 1948, Wislawa Szymborska non ha voluto raccoglierli in volume, forse anche perché l’Unione degli scrittori polacchi si era nel frattempo pronunciata a favore del realismo socialista come unico stile ufficiale. Superato lo stupore, quei lettori non potranno tuttavia che riconoscere la sua impavida sicurezza di tocco, e rimanerne conquistati: «– è dallo stupore / che sorge il bisogno di parole / e perciò ogni poesia / si chiama Stupore –».
Violetta e i topi del Titanic / Cecco Mariniello
Sinnos, 2022
Abstract: Sul Titanic ci sono ricchi e poveri, gran signori e gente in cerca di fortuna. Ma ci sono anche topi azzurrognoli e topi rossicci, che sono divisi da antiche rivalità. Tra litigi e risse, Eloisa e Abelardo diventano amici e incontrano Violetta…
Nuovo grano : romanzo / Marco Suatoni
Attigliano : Intermedia Edizioni, 2020
Abstract: Tommaso ha diciannove anni quando fugge nelle campagne. Fugge da tutto, da tutti, da se stesso. Il suo disagio psicologico ed esistenziale è in primo luogo dovuto alla recente e inspiegabile scomparsa del fratello. Il destino lo indirizza verso l'eremo di un anziano pastore, uno straniero che vive isolato sulle montagne. Dall'impegnativa convivenza con il vecchio, il giovane ricava stabilità , coscienza di sé, e da ultimo un nuovo nome. La maggiore attenzione alla quotidianità e alla forma delle proprie emozioni getta le basi per una rinnovata consapevolezza, una fiducia che diverrà essenziale quando i fantasmi del passato emergeranno dall'oscurità e metteranno alla prova il ragazzo ritrovato. I pianori dell'Appennino Centrale, con i loro vuoti e i loro terremoti, fanno da spettatori e registi allo stesso tempo: con l'alternarsi delle stagioni, le spighe nei campi seguono di pari passo la metamorfosi di Tommaso, sovrapponendosi infi ne ad essa al momento della mietitura, nel ciclo che conduce a una nuova vita.
Treccani, 2021
Abstract: Perché in diversi paesi avanzati si assiste a un peggioramento degli standard di lettura della popolazione - testimoniato anche da molti confronti internazionali - e all'aumento dei cattivi lettori se non addirittura degli analfabeti di ritorno? Oltre al contesto socioculturale, sostiene Mark Seidenberg, esiste un motivo più profondo che riguarda il metodo di insegnamento della lettura a scuola, rimasto fermo a vecchie e anacronistiche teorie. Negli ultimi anni, infatti, si è sviluppata una vera e propria scienza, ancora poco conosciuta, che in un dialogo serrato tra linguistica, psicologia e neuroscienze ha permesso di svelare i meccanismi di base che regolano la lettura, come la si acquisisce e quali sono le principali cause dei problemi che possono riguardarla. Recuperare il tempo perduto è fondamentale, perché l'esistenza di ampie fasce di popolazione poco istruita è un danno per l'intera società.
Sinnos, 2022
Abstract: Roger de Sen Tro Pè, detto il cavaliere Saponetta, è un eroe tutto particolare: è sempre attento alla pulizia, alla buona educazione, alla precisione. Anche se Lucy, la principessa che ha sposato, è vivace e disordinata e anche se Elmo, il suo scudiero, è sbadato e impulsivo. Stavolta, il cavaliere Saponetta, giocando a tombola con gli altri cavalieri del re, si ritrova a possedere suo malgrado un castello. E nel castello c'è un fantasma.
Haiku e sakè : in viaggio con Santōka / Susanna Tartaro
Add, 2016
Abstract: l libro di Susanna Tartaro è un viaggio, attraverso dodici tappe, nel mondo degli haiku e dei suoi girovaghi autori. Santoka su tutti, ma anche Basho e Issa, letti oggi con l'occhio di chi abita una città con tutte le sue piccole e continue trappole alla nostra felicità. L'haiku è una forma d'arte che ha origini lontane e nel libro Susanna Tartaro ne ripercorre la strada, restituendo questi piccoli e perfetti poemi alla nostra contemporaneità. Nelle pagine, i versi del monaco viandante Santoka dialogano con la quotidianità di motorini che sfrecciano nel traffico, con il lavoro alla radio, con l'attesa di un certificato o di un autobus, ma anche con gli improvvisi istanti di bellezza che spuntano da un marciapiede o da un sorriso intravisto dal finestrino. Haiku e sakè, accompagnato da alcune fotografie che segnano i capitoli del racconto, è un libro che trasmette passione e amore per la parola e per la scrittura, ed è capace di avvicinare i secoli e rendere universale il linguaggio di una poesia solo apparentemente semplice, carica invece di mille sfaccettature. Basta imparare a osservarle.
Siamo uguali! / Angela Cascio ; illustrazioni di Asia Carbone
Sinnos, 2022
Abstract: In una soffitta piena di cose all’improvviso va via la luce e due personaggi misteriosi rimangono al buio. Hanno paura e non sanno chi sia l’altro, ma piano piano scoprono di avere tante cose in comune, anche se alla fine scoprono di essere un gatto e un topo! Angela Cascio spiega ai più piccoli, in modo divertente e grazie alle tavole di Asia Carbone, uno dei principi fondamentali della Costituzione italiana: l’articolo 3 dice che: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Alla fine del libro un'attività su uguaglianze e differenze.
La città del muro / Roberta Balestrucci Fancellu ; illustrazioni di Luogo Comune
Sinnos, 2022
Abstract: Siamo a Berlino, nel 1979. La città è divisa in Est e Ovest da una barriera impossibile da valicare. Da una parte c'è una città normale, dall'altra invece una città in cui è difficile esprimere le proprie idee ed essere veramente liberi. Peter, Gunter, Doris e Petra, che sono amici, hanno la folle idea di provare a fuggire su una mongolfiera, costruita da loro stessi. In gran segreto si organizzano...
La mala erba / Antonio Manzini
Sellerio, 2022
Abstract: Nella cameretta di Samantha spicca appeso al muro il poster di una donna lupo, «capelli lunghi, occhi gialli, un corpo da mozzare il fiato, gli artigli al posto delle unghie», una donna che non si arrende davanti a nulla e sa difendersi e tirare fuori i denti. Samantha invece, a 17 anni, ha raccolto nella vita solo tristezze e non ha un futuro davanti a sé. Non è solo la povertà della famiglia; è che la gente come lei non ha più un posto che possa chiamare suo nell’ordine dell’universo. Lo stesso vale per tutti gli abitanti di Colle San Martino: vite a perdere, individui che, pur gomito a gomito, trascinano le loro esistenze in solitudine totale, ognuno con i suoi sordidi segreti, senza mai un momento di vita collettiva, senza niente che sia una cosa comune. Sul paese dominano, rispettivamente dall’alto del palazzo padronale e dal campanile della chiesa, Cicci Bellè, «proprietario di tutto», e un prete reazionario, padre Graziano. I due si odiano e si combattono; opprimono e sfruttano, impongono ricatti e condizionamenti. Cicci Bellè prova un solo affetto, per il figlio Mariuccio, un ragazzone di 32 anni con il cervello di un bambino di 5; padre Graziano porta sempre con sé il nipote Faustino, bambino viziato, accudito da una russa silenziosa, Ljuba. Samantha non ha conforto nel ragazzo con cui è fidanzata, nemmeno nei conformisti compagni di scuola; riesce a comunicare solo con l’amica Nadia. Tra squallide vicende che si intrecciano dentro le mura delle case, le sfide dei due prepotenti e i capricci di un destino tragico prima abbattono la protagonista, dopo le permettono di vendicarsi della sua vita con un colpo spregiudicato, proprio come una vera donna lupo; un incidente, un grave lutto, un atto di follia, sono le ironie della vita di cui la piccola Samantha riesce ad approfittare. La penna di Antonio Manzini, che ha descritto un personaggio scolpito nella memoria dei lettori come Rocco Schiavone, raffigura individui e storie di vivido e impietoso realismo in un noir senza delitto, un romanzo di una ragazza sola e insieme il racconto corale di un piccolo paese. Una specie di lieto fine trasforma tutto in una fiaba acida. Ma dietro quest’apparenza, il ghigno finale della donna lupo fa capire che La mala erba è anche altro: è un romanzo sul cupio dissolvi di due uomini prepotenti, sulla vendetta che non ripristina giustizia, sul ciclo inesorabile e ripetitivo dell’oppressione di una provincia emarginata che non è altro che l’immensa, isolata provincia in cui tutti viviamo.