Trovati 858981 documenti.
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3: La via del nero / Luca Enoch
Milano : Bonelli, 2024
La malattia dell'ostrica / Claudio Morici
Fandango libri, 2024
Abstract: Una notte Claudio Morici viene svegliato dal figlio per parlare di dove si finisce quando si muore. Gli comunica di voler diventare scrittore, come lui, anzi come Michael Ende. Solo che la vita di Ende più che ricordare La storia infinita è stata la sfiga infinita. Da qui prende il via una ricerca appassionata ed esilarante sulle vite di scrittrici e scrittori, una specie di indagine: Che facevano? Chi frequentavano? Quando scrivevano? Dove abitavano? Quindi Ende, Pavese, Celan, Woolf, Salgari, Levi, Vonnegut, Rosselli. Morici scrive un libro capace di raccontarci i grandi autori che amiamo e pensavamo di conoscere.
Sex positive : la rivoluzione gentile che sta cambiando la sessualità / Filippo Maria Nimbi
Laterza, 2024
Abstract: Immaginate un mondo in cui ognuno sia libero di esprimere la propria sessualità. Dove la vita sessuale di una donna non è oggetto di scrutinio. Dove chi ha trent’anni e non vuole figli non deve subire pressioni. Dove il ‘maschio alfa’ non è l’unico modello per un uomo. È un mondo dove le persone queer non sono considerate ‘diverse’. Dove ogni corpo è bello e degno di esistere. Cultura dello stupro e sessismo sono un brutto ricordo. Un mondo dove di sesso si parla anche a scuola, nei programmi di educazione sessuale e affettiva. Questo mondo non è ancora qui. Ma è il futuro a cui mira il sex positive, un movimento che celebra la diversità nelle espressioni sessuali senza più stigma, tabù e sensi di colpa. Una piccola, grande rivoluzione che mette al centro autodeterminazione e consenso. Nimbi ci accompagna senza pregiudizi tra identità fluide, relazioni monogame e non, fantasie più diffuse, cybersex e altro ancora, per scrollarci di dosso stereotipi e preconcetti che ci portiamo appresso. E per riscoprire una sessualità nuova, naturale e piacevole. Una parte imprescindibile dell’esperienza umana.
L'anno Mille : storia religiosa e psicologia collettiva / Georges Duby
Milano : CDE, stampa 1996
La preda / Damon Galgut ; traduzione dall'inglese di Tiziana Lo Porto
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Sudafrica
Abstract: In un tratto di strada solitario due sconosciuti si incontrano. Il primo è un fuggitivo e viaggia a piedi apparentemente senza una meta precisa, il secondo guida un furgone ed è un prete diretto verso la nuova parrocchia che gli è stata assegnata. Temendo di essere consegnato alla polizia, dopo un momento di strana e folgorante intimità, il fuggitivo uccide il prete, nasconde il cadavere in una cava, ne assume vesti e identità, raggiunge la nuova parrocchia e si ritrova a presenziare il funerale del prete ucciso. Il fortuito ritrovamento del cadavere nella cava metterà il capo della polizia sulle tracce dell’assassino. Ma il crimine commesso dal fuggitivo non è un caso isolato, così come la sua fuga, trasformando la caccia all’uomo in una caccia collettiva al crimine, dove a inseguire è la legge e a essere inseguito è chiunque sia fuorilegge
Il visconte di Bragelonne / Alexandre Dumas ; traduzione e cura di Guido Paduano
BUR, 2023
Se la rosa non avesse il suo nome / Andrea Pennacchi
Marsilio, 2024
Abstract: "Se la rosa non avesse il suo nome" è un omaggio a Shakespeare che mescola storia, mistero e avventura in un contesto rinascimentale italiano. L'autore immagina un giovane William Shakespeare, prima ancora che diventi il celebre drammaturgo che conosciamo, impegnato in una missione segreta per conto della Corona inglese. Il viaggio lo porta nelle terre della Serenissima Repubblica di Venezia, per poi stabilirsi a Padova, un centro nevralgico della vita intellettuale e politica del tempo. Qui il giovane Shakespeare si imbatte in Saviolo, un ex soldato abile e robusto, che diventa il suo fedele compagno d'avventura e lo scorta nella sua missione: ritrovare un altro inglese disperso e riportarlo in patria. Tuttavia le cose prendono una piega inaspettata quando William si trova coinvolto nel famoso conflitto tra le famiglie Montecchi e Capuleti, i cui nomi riecheggiano nelle sue future opere. La situazione si complica quando Shakespeare viene ingiustamente accusato dell'omicidio di Tebaldo, cugino di Giulietta. Costretto a fuggire per salvarsi, la sua missione iniziale passa in secondo piano. Tra duelli, tradimenti e intrighi politici, il futuro poeta si ritrova così a vivere in prima persona gli eventi che ispireranno le sue celebri tragedie, come "Romeo e Giulietta”. “Se la rosa non avesse il suo nome” è un romanzo avvincente che unisce storia e fiction, offrendo ai lettori una prospettiva inedita sulla vita e le opere del più grande drammaturgo di tutti i tempi
Feltrinelli, 2024
Abstract: A Milano, nel 1952, la primavera arriva dolce e prepotente. Carlo ha poco più di vent’anni e con la sua Lambretta sfreccia nel quartiere periferico del Giambellino, tra prati incolti e palazzi in costruzione, tra il fermento della rinascita e le cicatrici della guerra. Durante quegli anni di fame e bombardamenti, nella sua famiglia ci si è improvvisati commercianti. Si è sopravvissuti, ed è già stato tanto. Ma adesso Carlo ha in mente qualcosa di più: aprirà un negozio, di ferramenta, e in quei pochi metri quadrati costruirà – un chiodo, una vite, un bullone alla volta – il suo piccolo miracolo nel turbinare imminente del grande miracolo economico italiano. Intanto l’America si avvicina, i televisori entrano nei salotti, in città nasce il primo supermercato, spuntano semafori e si moltiplicano automobili che correranno su strade prima inesistenti: cresce un profondo senso di libertà, fosse anche solo quella di andarsene una giornata al mare per assaporare l’incommensurabile bellezza della terra in cui si vive, di rendere propria una musica capace di farsi anima, di assaggiare i germogli di una cultura che sboccia con mezzi mai avuti a disposizione. È un intenso e fattivo affaccendarsi, denso di lavoro ma intessuto di sentimenti. Di amore: come quello di Carlo per Liliana, ingenua e delicata, trasparente e spontanea, capace di essere moglie e madre in un modo anch’esso diverso, più libero e felice. Il mondo preme e si agita intorno a quella giovane coppia in un ribollire di speranze, promesse e trasformazioni epocali, ma anche di mutamenti minuscoli, sottili, quasi invisibili che si scoprono comunque degni di memoria, parti di un avvenire che giorno dopo giorno si tramuta in presente
Viaggio in Italia / Johann Wolfgang Goethe ; tradotto e illustrato da Eugenio Zaniboni
Firenze : Sansoni, stampa 1948
Giovani, carine e bugiarde. Cattive / Sara Shepard
Roma : Newton Compton, 2018
Gli insuperabili ; 410
Abstract: Nella deliziosa Rosewood vivono quattro ragazze che proprio non riescono a non comportarsi male... Hannah è disposta a tutto pur di diventare la reginetta della scuola, Spencer continua a scavare tra i segreti della sua famiglia, Emily non fa altro che pensare al suo nuovo fidanzato e Aria sta cominciando ad apprezzare un po' troppo i gusti di sua madre in fatto di uomini. Ora che l'assassino di Ali è finalmente dietro le sbarre, le ragazze pensano di essere al sicuro. Solo che chi dimentica il passato è spesso incline a commettere gli stessi errori. E loro ormai dovrebbero aver capito che c'è qualcuno che le spia...
Tutto quello che non dovrei essere / Ludovica Di Donato
Giunti, 2024
Abstract: Ludovica, trentasette anni suonati, single, niente figli, attrice, un gatto: Amleto. Bellissimo, il gatto. Perché invece il resto non corrisponde a niente di ciò che, secondo il canone, una donna della sua età dovrebbe essere. Se a questo aggiungiamo un percorso “a ostacoli” fra una laurea a trentadue anni in Giurisprudenza, due mesi di pratica in uno studio legale, una formazione parallela in recitazione in un susseguirsi di fallimenti e di successi, capiamo che la storia di Ludo non è proprio lineare. Assomiglia più a delle montagne russe. Ma sono montagne russe su cui siamo tutti invitati a salire, perché le sue esperienze parlano delle nostre, il suo mettersi a nudo ci permette di non prenderci troppo sul serio e sa smentire e alleviare l’ossessione, che ci assilla, di essere performanti a tutti i costi. Quel dover già sapere tutto su noi stessi e sul mondo è una pia illusione. A volte il senso della vita si rivela solo quando un minuscolo sassolino inceppa l’ingranaggio che sembra perfetto e ci mette fuori strada. A volte è grazie a un momento di pausa e di concentrazione su di sé, dopo aver rincorso i sogni altrui, che il nostro destino si compie, permettendoci di intraprendere strade che ci appartengono davvero e ci rendono felici. Ritardataria nella vita e con la vita, Ludovica tenta di mostrarci come le cadute possono rivelarsi esplosive, come le nostre passioni non sono subito chiare nemmeno a noi stessi e che seguire i tempi e le aspettative degli altri non ci potrà mai far sentire appagati. Dobbiamo essere gentili nei nostri confronti, darci il tempo, tutto il tempo, di capirci e accettare che per trovare la propria strada ci sono infiniti modi. Senza fretta, non ci resta che scoprire il nostro.
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: «In principio era il Verbo», dice il Vangelo di Giovanni. Questa frase – e le parole di tutti e quattro i vangeli – è al centro degli insegnamenti della Chiesa cristiana e ha plasmato l'arte, la letteratura, il linguaggio e la mente stessa dell'Occidente. Ma in realtà negli anni successivi alla morte di Cristo non c'era un solo Verbo, né un particolare consenso su chi fosse davvero Gesù o perché fosse così importante. C'erano, anzi, molti Gesù diversi, tra cui un Gesù aggressivo che disprezzava i suoi genitori e storpiava coloro che gli si opponevano, uno che vendette il suo gemello in schiavitù e uno che fece crocifiggere un altro al posto suo. E oltre a Gesù c'erano molti altri Salvatori, molti altri figli di dèi che guarivano i malati e curavano miracolosamente gli storpi, in un intrecciarsi di tradizioni religiose i cui confini erano tutt'altro che chiari. Con il diffondersi del cristianesimo, molte narrazioni alternative furono progressivamente dichiarate eretiche e scomparvero alla nostra vista.
Per questi motivi : autobiografia criminale di un paese / Giancarlo De Cataldo
SEM, 2024
Abstract: Gli italiani di due cose sono maestri: di calcio e di fattacci. Se al bar dello sport ciascuno è di diritto allenatore della Nazionale, ogni bar della Penisola è una camera di consiglio dove si emettono sentenze senz’appello. Altro che popolo di santi, poeti e navigatori, piuttosto di commissari tecnici e giudici mancati. Eppure, la ricerca della verità è un incerto procedere nel labirinto in cui si rincorrono verità ufficiali, “altre” verità, verità inconfessabili, verità dei tribunali. È così da sempre, da prima che la tv cominciasse a trasmettere. Ed è così ancora oggi che sul web “giudici” spietati additano colpevoli, riaprono casi passati in giudicato e confutano sentenze. Tutto vale, ormai. La storia d’Italia si scrive con il sangue e Giancarlo De Cataldo la ripercorre attraverso alcuni delitti emblematici che restituiscono il mutare delle epoche. Per Questi Motivi è il racconto di vittime eccellenti, carnefici d’occasione e misteriosi mandanti, di complotti ipotetici e depistaggi fin troppo reali. Ed è la storia dei cacciatori di verità: di giornalisti con pochi scrupoli nel cuore e tanto pelo sullo stomaco, di poliziotti che vedono lontano rimanendo inascoltati e di giudici che provano a districarsi tra indizi, prove e perizie di parte. “Per questi motivi” è anche la formula con la quale si introduce la lettura del verdetto, al termine di un processo, e che riassume il senso di un faticoso cercare. L’autore di Romanzo criminale passa dalla spiaggia di Torvajanica su cui l’11 aprile 1953 fu ritrovato il corpo di Wilma Montesi all’Idroscalo di Ostia, dove fu massacrato Pier Paolo Pasolini. La morte della modella Christa Wanninger nella via Veneto della “dolce vita”, la stagione della lotta armata, l’attentato alla sinagoga di Roma, l’omicidio di Simonetta Cesaroni e certi recenti, inimmaginabili fatti di sangue compongono alcuni dei capitoli di un libro dalle inedite tinte rivelatrici, che incrocia ricordi personali e memoria civile, ossessioni private e fantasmi collettivi.
Creativity : 300 tecniche per sbloccare la tua creatività / Federico Favot, Edoardo Scognamiglio
Gribaudo, 2024
Abstract: Ti senti bloccato, devi affrontare una nuova sfida o sei in cerca di un’ idea originale? Apri a caso questo libro e metti in pratica le 300 tecniche innovative che gli autori del podcast Hacking Creativity hanno preparato per te. Imparerai a comporre un haiku, creare una mappa delle emozioni, utilizzare il metodo scamper, scrivere un necrologio di te stesso, addirittura annoiarti. Le idee sono ovunque, preparati a scoprirle!
Einaudi, 2024
Abstract: Per essere piante serve una straordinaria creatività biologica. Vivono e prosperano radicate in un luogo, ma hanno sviluppato metodi ingegnosi per sopravvivere e diffondersi. Circa cinquecento milioni di anni fa conoscevano già la tecnologia per ricavare ossigeno dall’anidride carbonica e col tempo resero abitabile la superficie terrestre da landa desolata e ostile che era. Di recente si è scoperto che sanno anche udire i suoni, contare, comunicare, riconoscere i propri parenti, aiutarsi… Le mangiatrici di luce è un viaggio incantato nella complessità della vita verde, che sfida il nostro concetto di intelligenza. Perché che cos’è la vita intelligente se non una rampicante che fa crescere le foglie imitando quelle dell’arbusto a cui si aggrappa? O un fiore che si conforma esattamente al becco del suo impollinatore? Zoë Schlanger ci conduce in giro per il mondo, in compagnia degli scienziati che dedicano le loro ricerche a queste creature stupefacenti, per offrirci una nuova comprensione della vita sulla Terra.
La prova della mia innocenza / Jonathan Coe ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Feltrinelli, 2024
Abstract: Phyl è una giovane laureata in lettere, tornata a vivere dai genitori, frustrata dagli orizzonti ristretti della vita di provincia inglese e da un orrido lavoro in un ristorante giapponese all’aeroporto di Heathrow. Oltretutto i suoi progetti di diventare una scrittrice non stanno andando da nessuna parte. Almeno fino a quando non si presenta a casa un amico di vecchia data della madre, Christopher Swann con la figlia adottiva Rashida, della quale Phyl diventerà grande amica. Chris racconta che sta indagando su un oscuro think tank, il Processus Group, fondato a Cambridge negli anni ottanta e costituito da un gruppo di fanatici che vuole spingere il governo sempre più a destra. L’immaginazione di Phyl si accende e la ragazza inizia a scrivere quello che sembra un tipico giallo anglosassone. Intanto, mentre la Gran Bretagna si ritrova sotto la guida di Liz Truss, che durerà solo sette settimane, Chris porta avanti la sua inchiesta e si reca nel cuore del Paese, nelle Cotswolds, dove si tiene un convegno utile alla sua ricerca. Quando Phyl viene a sapere di una morte misteriosa, di colpo vede la vita reale confondersi con il romanzo che sta tentando di scrivere. Ma la soluzione si trova veramente nella politica contemporanea o in un vecchio enigma letterario? Con un linguaggio complice e arguto, mescolando vicende private alla storia recente dell’Inghilterra, Jonathan Coe ci regala un romanzo complesso, ironico, coinvolgente ed estremamente attuale.