Trovati 858448 documenti.
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Adelphi, 30/06/2016
Abstract: "Avevo bisogno di soldi, e quel tizio pareva averne ... Come diavolo facevo a sapere che genere di persona era Harper?". Arthur Abdel Simpson è un apolide egiziano che si professa inglese, un volgare ladruncolo che vive di espedienti, circuisce i turisti che arrivano ad Atene e ruba i traveller's cheque dalle loro camere d'albergo. Ma Harper, l'uomo adescato appena fuori dall'aeroporto – uno che parlava "da americano" –, non è affatto quello che sembra, e lo coglie in flagrante. Arthur, temendo la polizia greca, accetta da lui quello che appare come un facile incarico, mettendosi subito nei guai alla frontiera. In stato d'arresto, gli rimane un'unica possibilità di salvezza: collaborare suo malgrado con il controspionaggio turco, infiltrandosi in quella che sembra una pericolosa banda di sovversivi.Nel meraviglioso scenario del Bosforo, Ambler intesse una trama magistrale, nella quale il gioco di ricatti e colpi di scena si sovrappone a una galleria di memorabili ritratti; tra i quali, vivido e sferzante, spicca quello del protagonista, con la sua misera esistenza messa alla berlina, il profondo disincanto verso il mondo, la caccia ostinata al più sordido tornaconto. Perché in fondo, per Arthur Abdel Simpson, "anche una briciola è meglio di niente".
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Baldini&Castoldi, 21/06/2016
Abstract: Lo sport nel suo complesso sembra aver sostituito riti, assorbito funzioni e paradigmi fondamentali nella cultura primitiva, per riproporli in una forma modernamente accettabile. Non solo, ma fornisce un'efficace integrazione al sistema educativo e alla religione. Per alcuni, rappresenta un'innocua metafora della guerra, per molti altri il farmaco universale grazie a cui è possibile far crescere bene i giovani, sviluppare e fissare sani valori etici e morali, far tornare belli i brutti, prevenire ogni tipo di malattia, allungare la vita media dell'uomo medio. In definitiva lo sport "fa bene", ci aiuta nella nostra lotta contro il male e, in virtù di ciò, fare sport diviene quasi un dovere etico. Invece, lo sport fa male.
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Cambiamo argomento, PER FAVORE?
Rizzoli Lizard, 30/06/2016
Abstract: Per tutta la vita Roz Chast ha visto i suoi genitori coltivare un'insana illusione: i due erano convinti che se non avessero mai parlato di morte, il loro momento non sarebbe mai arrivato. Il gioco ha retto per un bel po', ma quando i signori Chast hanno superato i novanta, il trucco ha smesso di funzionare. Una banale caduta dallo sgabello e Elizabeth, una madre dispotica come quelle sbeffeggiate (e temute) da Philip Roth nei suoi romanzi, comincia la sua lunga e inesorabile spirale. Il primo a essere risucchiato in quel vortice è George, il suo remissivo e devoto marito, un uomo dolce, svagato e del tutto dipendente da quella che lui definisce – senza alcuna ironia – la sua "anima gemella". Lontano dalla moglie, George appassisce in fretta, mentre sua figlia documenta il crollo fisico e psicologico che lo trasforma in un bambinone ingestibile. Questo libro, nel quale Roz Chast ha registrato con grande umanità gli anni che hanno preceduto la perdita dei suoi genitori, fa emergere tutte le difficoltà, le paure e le sensazioni di inadeguatezza che i figli sono costretti ad affrontare quando le circostanze li chiamano a rendere un antico favore: prendersi cura delle persone che si sono prese cura di loro.Alternando momenti di alta comicità a riflessioni di spiazzante tenerezza, Roz Chast ha creato un resoconto struggente e appassionato dell'ultima stagione di George e Elizabeth, raccontando con rinfrancante ironia la sua esperienza di "sopravvissuta".
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Feltrinelli Editore, 23/06/2018
Abstract: "Libro dell'anno" Wall Street JournalNell'arco di pochi giorni Karl Ove Knausgård decide di dare un taglio netto alla propria vita in Norvegia e lascia il paese e la moglie Tonje per trasferirsi a Stoccolma. Lì stringe profonda amicizia con un altro esiliato norvegese, un intellettuale appassionato di boxe di nome Geir, e va dietro a Linda, una bella poetessa che l'aveva incantato anni prima a un workshop per scrittori. Un uomo innamorato, il secondo volume di sei del ciclo La mia battaglia, vede Knausgård raccontare di relazioni tempestose, delle sfide della paternità e dell'urgenza di scrivere. Come ne La morte del padre, noi leggiamo mentre la sua vita si svolge. "Poi incontrai Linda, e il sole si levò. Non riesco a dirlo in altro modo. Si levò il sole nella mia vita. Prima soltanto come un leggero bagliore di luce all'orizzonte, quasi come a dire, è da questa parte che devi guardare. Poi giunsero i primi raggi, tutto si fece più evidente, più facile, più leggero, più vivo e divenni sempre più felice, infine il sole si trovò al centro del cielo della mia vita e ardeva, ardeva, ardeva."
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Facebook marketing for dummies
Hoepli, 23/06/2016
Abstract: Se il tuo obiettivo è fare marketing su Facebook, questo è il libro che fa per te. Crea la tua strategia e scopri quali contenuti ottengono maggiore attenzione, come gestire una campagna pubblicitaria, quali risorse sono necessarie, come avvantaggiarsi del video Live e delle app per lo smartphone, e molto altro ancora!
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Hoepli, 23/06/2016
Abstract: Pensi che il blog sia uno strumento obsoleto o superato? Ti sbagli! Questo libro ti dimostrerà il contrario e ti farà conoscere le opportunità offerte dai blog per coltivare una passione o sviluppare un business. Partendo dalle basi e dai concetti più semplici, imparerai a padroneggiare questo strumento e a usarlo con successo per raggiungere i tuoi obiettivi.
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Feltrinelli Editore, 23/06/2018
Abstract: "Uno dei 50 giallisti da leggere prima di morire" The TelegraphNel pronto soccorso del Victoria Infirmary di Glasgow, i medici hanno fretta. Ci sono malati di ogni genere, chi ha tempo di occuparsi dell'agonia di un barbone alcolizzato? Ma Eck Adamson continua a ripetere il nome dell'ispettore Jack Laid-law, finché qualcuno si decide a dargli retta. Le ultime parole di Eck, così come il biglietto che mette in mano all'ispettore giunto al suo capezzale, sembrano il delirio di un moribondo, ma sono più che sufficienti per solleticare il fiuto investigativo e il senso di giustizia di Laidlaw, esacerbati dall'indifferenza generale. Mentre lui indaga su questa pista e sulla misteriosa scomparsa di uno studente universitario di nome Tony Veitch, un altro decesso provoca ben più clamore in città: un noto malavitoso è stato accoltellato, cosa che lascia presagire una lunga scia di vendette tra bande rivali e che spinge la polizia a concentrare tutti i propri sforzi su questo caso. Ma Laidlaw non ci sta. In una Glasgow di stretta osservanza calvinista, lui crede ancora nella sua religione laica, quella per cui l'unica strada verso la redenzione passa attraverso la giustizia e la cura per il prossimo, chiunque esso sia. Compresi gli ubriaconi senzatetto. Contro lo scetticismo di tutti, prosegue cocciutamente le sue indagini, finché la verità verrà finalmente a galla.
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C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo
Feltrinelli Editore, 03/04/2013
Abstract: Un romanzo egocentrico, disordinato, eclettico, rabbioso. Rep è una specie di eroe perseguitato dal destino, in fuga dalla realtà immobile di Cartagena. Vuole cominciare una nuova vita, non importa quale, ma intanto vuole dimenticare la ragazza che lo ha lasciato (e qui si innesta l'evocazione della love story di una celebre coppia dell'olimpo del rock, Sid Vicious e Nancy). Scappa per inconcludenti soggiorni nella metropoli (Bogotà), zigzagando fra le bombe degli attentati politici, le risse notturne, le sbornie e la noia. Come Kurt Cobain, Rep si sente intrappolato in qualcosa che ovviamente non è il successo che portò la rockstar alla morte ma che comunque ha a che fare con il vivere in prima linea, sempre a due passi dal vuoto, sempre a due passi dal senso di una vita deliberatamente caotica. D'altro canto Rep ha una disperata vitalità che si esprime in performance erotiche, in passionali rapporti di amicizia, in maestosi accessi di ira e di gioia. Non c'è il buio in fondo alla sua strada ma un'ansia di liberazione che, beffardamente, si traduce anche in una sonora presa in giro del realismo magico sudamericano (le pene d'amore avrebbero a che fare con una carota surgelata carica di malefici…).Cannibale, ma più autentico, vorticoso ma sapientemente strutturato, sboccato ma mai gratuito, questo romanzo è l'opera rock su una generazione che non si lascia etichettare.
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La pubblicità su Facebook. Solo i numeri che contano
Hoepli, 23/06/2016
Abstract: A poco più di un anno dalla pubblicazione della prima edizione e con oltre 6.000 copie vendute e centinaia di recensioni positive, il testo considerato da molti lettori la "bibbia" della pubblicità su Facebook viene ora arricchito e aggiornato con le ultime e interessanti novità di Facebook Ads. L'obiettivo del libro è dimostrare, con "i numeri che contano", che è possibile ottenere benefici diretti e indiretti dagli investimenti in inserzioni su Facebook e aiutare le aziende a intercettare clienti.Per la prima volta in Italia un volume spiega come usare Facebook Ads concentrandosi unicamente sui risultati reali, tangibili e misurabili, prodotti grazie alle campagne pubblicitarie a pagamento. Un vero e proprio manuale di web marketing strategico, ricco di idee, esempi, test e casi studio di piccole e grandi aziende, che vi aiuterà:• a capire come la pubblicità su Facebook si integri in un piano di marketing complesso, quali specifici ruoli svolga e come, in sinergia con gli altri strumenti di web marketing, persegua l'unico obiettivo realmente importante: il profitto;• ad apprendere, passo dopo passo, le dinamiche di Facebook Ads, affinché possiate creare le vostre prime campagne pubblicitarie in maniera autonoma e promuovere la vostra attività, ottenendo sin da subito risultati concreti.
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Adelphi, 14/07/2016
Abstract: Nel 1861 Mark Twain parte per il Far West al seguito del fratello Orion, nominato Segretario del Territorio del Nevada. Dopo ventun giorni di diligenza, in mezzo a paesaggi stupefacenti popolati di pistoleri, mormoni, pony express, indiani ante-beatificazione e resti di carovane, contagiato dalla febbre dell'argento si getta per un anno nella vita grama del cercatore, diventa milionario per una settimana e approda infine, per fame, a quelle corrispondenze per i giornali che gli daranno la celebrità. Questa è, in grezza telegrafia da terre di frontiera, la materia di "In cerca di guai". Ed è come se Huckleberry Finn, finalmente e a malincuore cresciuto, avesse deciso di insediarsi nel Far West come nella terra a lui più affine: sufficientemente movimentata per offrirgli avventure e occasioni di attaccare briga, ma anche remota quanto basta per proteggere la sua inesausta inventiva di fanfarone. Come sempre candido e scaltro, trascinante umorista e infiammato fustigatore, Mark Twain irride ogni cosa, dal governo centrale ai coyote, e ci offre una sequenza di settantanove capitoli che sono ciascuno un piccolo romanzo, con la prodigalità di un giocatore di roulette che per una volta è uscito dalla bisca senza farsi ripulire. Ogni capitolo è una chiacchierata intorno al fuoco – e la somma di queste chiacchiere è un'epopea. Twain ride per sopravvivere, e far sopravvivere, in mezzo agli orrori e allo splendore del West. E alla fine ci consegna uno di quei rari libri che divertono in qualsiasi punto li si apra – e dove ancora circola, pungente, il profumo selvatico dell'America.
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Longanesi, 15/09/2016
Abstract: C'è un solo modo in cui un poliziotto può dimostrare il proprio valore: arrivare fino in fondo, a ogni costo, per trovare la verità. Ma non tutti i poliziotti sono uguali. Ci sono anche quelli odiati dai loro stessi colleghi: sono gli agenti della Disciplinare, disprezzati aspramente perché il loro incarico è indagare proprio sui colleghi. Per questo, quando Malcolm Fox inizia a lavorare sul nuovo caso, non si stupisce di trovarsi di fronte un ambiente estremamente ostile: risposte evasive, una diffidenza che nessuno si sforza di dissimulare e, come stanza degli interrogatori, un ripostiglio in un commissariato del Fife, la penisola a nord di Edimburgo. In quella zona, sospesa tra l'idillio dei paesini lungo la costa e il disagio sociale di una qualunque periferia urbana, Fox e i suoi devono verificare se tre agenti della Investigativa hanno coperto un collega condannato per molestie sessuali, il detective Paul Carter. All'apparenza un'indagine di routine, proprio quel che ci vuole per confermare lo stereotipo in cui tutti sembrano credere: gli uomini della Lamentele sono buoni solo per passare scartoffie, avviare azioni disciplinari e fare le pulci al lavoro dei veri poliziotti. E in fondo comincia a pensarlo anche lo stesso Fox, ormai sempre più dubbioso di poter tornare a essere un detective "normale". Per questo, quando un'inattesa svolta nell'indagine apre uno squarcio sulla misteriosa morte di un avvocato nazionalista avvenuta nel lontano 1985 e sull'ambiente in cui era maturata, Fox si getta a capofitto in una personalissima caccia all'uomo, con cui potrà finalmente provare a se stesso e agli altri di che stoffa è fatto.
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Longanesi, 15/09/2016
Abstract: Si chiama Malcolm Fox e il suo nome è fra i più odiati della polizia di Edimburgo. Perché i criminali su cui indaga sono soggetti molto particolari. Sono altri poliziotti.Fox è l'astro nascente della sezione Disciplinare, meglio conosciuta come la Lamentele. Indagare sui reati commessi dai suoi stessi colleghi gli ha procurato molti guai, soprattutto da quando è riuscito a far incriminare il detective Glen Heaton, accusato di corruzione.Nella vita privata non ha lo stesso successo: ha alle spalle un matrimonio fallito nel giro di pochi mesi per i suoi problemi con l'alcol, un padre affidato a una costosa casa di cura di cui lui stesso paga la retta e una sorella che lo preoccupa, soprattutto per la sua relazione con un poco di buono che la picchia. Fa da sfondo una Edimburgo stravolta dagli interminabili lavori per la costruzione della linea tranviaria, dove altri enormi cantieri edili fanno i conti con la recessione e la crisi economica internazionale. Gli speculatori rischiano di perdere ogni cosa e sono disposti a tutto pur di salvarsi. Proprio ora che le attenzioni di Fox sono concentrate su un giovane collega sospettato di far parte di una rete di pedofili, uno degli operai di quei cantieri viene trovato morto. È il compagno di sua sorella. Ed è stato brutalmente ucciso. Questa volta, la sfida che Malcolm Fox ha davanti sembra essere la più pericolosa...
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Salani Editore, 14/07/2016
Abstract: Quando il mago arrivò al villaggio di Cattivo Somaro, sapeva di avere ancora circa sei minuti di vita. La cosa, tuttavia, non lo preoccupava. Stava cercando l'ottavo figlio di un ottavo figlio, nato proprio in quel momento nella casa di un fabbro. Gli avrebbe passato il suo bastone magico, la sua arte e i suoi poteri, e tutto sarebbe stato come stabilito. Peccato che il fortunato bambino in realtà sia una bambina... Il terzo romanzo di Mondo Disco, che apre il Ciclo delle streghe."Un maestro indiscusso". Neil Gaiman"L'ho ammirato tantissimo". Philip Pullman"La sua spettacolare inventiva rende la serie di Mondo Disco una delle gioie immortali del mondo moderno". Mail on Sunday"Il suo humour è internazionale, satirico, perverso, astuto, irriverente, spietato e, al di là di tutto questo, divertente da morire". Kirkus Reviews
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Salani Editore, 14/07/2016
Abstract: Lentamente ma inesorabilmente il Mondo Disco si sta avvicinando a un'antipatica stella rossa: la collisione sembra ormai inevitabile. Di fronte a tale sventura uno solo può essere il salvatore: Scuotivento, il campione universale dell'incapacità magica... Il secondo capitolo della saga di Mondo Disco."Una leggenda e un'ispirazione". Jonathan Stroud"Un talento monumentale". Rick Riordan"I mondi alternativi di Terry Pratchett sono lo specchio distorto del nostro mondo... Incredibilmente divertente, impossibile non leggerlo". The Times"Sono giunto alla conclusione che leggere Terry Pratchett sia la cosa più divertente che si può fare vestiti". Starburst "La lunga e appagante serie del Mondo Disco ha reso Terry Pratchett uno degli autori più letti, più rispettati e apertamente invidiati del secolo". Evening Post
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Salani Editore, 14/07/2016
Abstract: In un mondo sorretto da quattro elefanti magici che poggiano sul guscio di una tartaruga gigante, comincia la più stramba, scatenata ed esplosiva delle avventure: il primo libro della saga di Mondo Disco, dove tutto ha inizio."Uno dei nostri più grandi autori di fantasy, e senza dubbio il più divertente". George R.R. Martin"Nessun altro scrittore nella vita mi ha dato tanto piacere e tanta felicità". A.S. Byatt"Il Mondo Disco è una delle più favolose creazioni di tutta la letteratura". Patrick Ness"Il grande Terry Pratchett, dall'umorismo metafisico, creatore di mondi paralleli vivaci e pieni di energia, dal satirico genio multiforme, che scrive frasi straordinarie". The New York Times
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Adelphi, 14/07/2016
Abstract: La censura prussiana giudicò questo libro "troppo assurdo per essere pericoloso". Marx e Engels, invece, lo considerarono sufficientemente pericoloso per dedicargli più di trecento pagine persecutorie della "Ideologia tedesca". Nietzsche non lo nominò mai, ma confessò a un'amica di temere che un giorno lo avrebbero accusato di aver plagiato Stirner. Da più di un secolo le storie della filosofia lo definiscono "famigerato". In breve: "L'unico" è l'opera più scandalosa e inaccettabile della filosofia moderna.Quando apparve, a Berlino, nel 1844, suscitò per alcuni mesi reazioni febbrili e appassionate, soprattutto nell'ambiente del radicalismo di sinistra, da cui nasceva, fra quei discendenti di Hegel che si apprestavano a diventare sovvertitori dell'ordine. Poi seguì un lungo silenzio. Infine una riscoperta vorace, negli ultimi anni dell'Ottocento, quando Stirner apparve da una parte come precursore di Nietzsche e dall'altra come profeta dell'anarchismo individualista. Ma anche se Stirner ha avuto una grande influenza sotterranea, che ha agito sui personaggi più disparati, da Dostoevskij a Traven, il mondo della cultura ufficiale lo ha sempre evitato. Non era chiaro se Stirner fosse da considerare un filosofo, un pazzo o un criminale. Ma nell'"Unico" queste voci parlano insieme, e questa irrevocabile, beffarda confusione dei soggetti e dei livelli è la prima peculiarità del libro.L'"Unico" sviluppa 'sino alle estreme conseguenze' quella "critica" corrosiva che era stata, da Kant in poi, la parola magica della filosofia; articola un sistema paranoico; fonda le ragioni del delitto. Commistione che non è un capriccio di Stirner, ma rivela, finalmente senza coperture eufemistiche, un processo operante in tutto il pensiero moderno. Con le sue argomentazioni stridule, martellanti, ossessive, Stirner fa ruotare vorticosamente la macchina della metafisica: ne risulta una grandiosa parodia, preludio alla mutezza dell'"indicibile" unico. Ma l'attacco al pensiero discorsivo va insieme, per Stirner, a un micidiale attacco al "sussistente", alla società che lo circonda.Provocatore e vagabondo della metafisica, Stirner osò vedere il mondo della secolarizzazione trionfante, che è anche il nostro, come un mondo profondamente bigotto. Il sacro, scacciato dai templi, si vendica caricando le più laiche categorie di una violenza devastatrice. La Società, l'Uomo, l'Umanità giustificano ora ogni tortura sul singolo che non si adegui al modello 'giusto'. E il sarcasmo stirneriano, che oppone l'egoista singolo, marchiato come "mostro inumano", al santo egoismo della Società, trafigge anche le società 'giuste', promesse dai miglioratori dell'umanità (siano essi reazionari, progressisti, liberali o socialisti) con frecce che appaiono ancora oggi perfettamente appuntite. (Anzi, spesso si ha l'impressione che colpiscano fatti accaduti nel nostro secolo). Che la sua critica sfoci poi in un nominalismo assoluto, e manifestamente insostenibile, non sembra preoccupare Stirner. In certo modo è ciò che voleva: tutto l'"Unico" è un solo, immane paradosso su cui il pensiero continua a inciampare.
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Neri Pozza, 24/06/2016
Abstract: Danielle lavora da Christie's, la casa d'asta,dove in cambio di scarsi benefit e di un irrisorio assegno bimestrale, perizia opere d'arte che riguardano spesso l'espressionismo astratto, il primo movimento artistico americano che, nel dopoguerra, ebbe risonanza internazionale grazie ad artisti come Jackson Pollock, Mark Rothko e Willem de Kooning. Il cubicolo del suo ufficio non è esattamente l'atelier d'artista in cui da ragazza si immaginava di vivere, tuttavia ha in qualche modo a che fare con la sua passione per l'arte. Passione che le è derivata dai racconti di suo nonno su una sua misteriosa prozia: Alizée Benoit. Secondo la leggenda di famiglia, Alizée aveva lavorato per la divisione dedicata all'arte della Works Progress Administration, uno dei programmi del New Deal per la creazione di posti di lavoro. Lì aveva conosciuto e frequentato Pollock, Rothko, de Kooning, Krasner, e altri famosi artisti dell'avanguardia americana della fine degli anni Trenta. Suo nonno sosteneva che erano suoi amici, e perfino amanti, e che lei, come pittrice, ebbe un'influenza profonda sul loro operato. Secondo sua madre, invece, si tratta di semplici congetture senza fondamento. La prozia Alizée era scomparsa in circostanze misteriose nel 1940 e non poteva, perciò, rivelare la verità. L'affascinante leggenda familiare sarebbe destinata a restare tale per Danielle, se la giovane esperta d'arte di Christie's non ricevesse un giorno delle opere di Pollock, Rothko, Krasner e de Kooning da periziare. E non scoprisse in quei quadri dipinti da Pollock prima della sgocciolatura, da Rothko prima dei blocchi di colore, e da Krasner e de Kooning quando erano ancora dediti all'arte figurativa, pergamene contenenti tre dipinti prodotti all'apparenza da un'unica mano: immagini di flora e fauna astratte, percorse da venature rosso scuro. Tele splendide, nell'inequivocabile stile di Alizée Benoit, l'eroina misteriosa dell'infanzia di Danielle, la prozia scomparsa nel nulla. Quello scatolone arrivatole inaspettatamente in ufficio solleva così, per Danielle, il velo su una storia incredibile: una storia che risale alla barbarie della Seconda guerra mondiale e della Shoah, all'antisemitismo che si annidava anche nell'amministrazione americana, all'odissea di una nave carica di profughi ebrei e al coraggio di una giovane donna "carismatica, testarda e piena di talento", che rinunciò a tutto, anche al sogno di essere una celebre pittrice, pur di salvare i propri cari. "Uno splendido romanzo storico che riporta in vita il Ventesimo secolo".USAToday"Una storia vibrante, ricca di suspense, che alterna passi di tensione narrativa a serie riflessioni su cosa significhi essere un artista... L'artista è un severo monito affinché la storia non si ripeta".The Washington Post"Una penna magnifica. Una storia che colpisce dritto al cuore".The Boston Globe
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Neri Pozza, 24/06/2016
Abstract: È il Mothering Sunday, la Festa della Mamma, del 1924 in Inghilterra. La guerra è alle spalle e un'altra è all'orizzonte. Ma è una bella domenica di fine marzo, perfetta per rimuovere i lutti e celebrare in allegria la speciale ricorrenza del giorno. Il rituale della festa prevede visite di cortesia, picnic all'aperto e inviti a pranzo in compagnia di amici e familiari. Un rituale già quasi in disuso, ma che i Niven e gli Sheringham, due delle famiglie più in vista del Berkshire, si tengono ben stretto, come se appartenessero ormai a un'unica famiglia dopo aver perso dei figli in guerra. Su invito degli Hobday, un altro illustre casato delle verdi contee che circondano Londra, si vedranno a pranzo per brindare e parlare dell'evento ormai imminente: le nozze tra Paul, il giovane rampollo degli Sheringham scampato alla guerra, ed Emma Hobday. Per la servitù dei Niven, com'è consuetudine, il Mothering Sunday è una "giornata libera" da trascorrere con i propri cari. Per tutti, eccetto che per Jane Fairchild. Giovane orfana che presta ormai da qualche tempo servizio presso i Niven, Jane si appresta a trascorrere la domenica di festa su una panchina in giardino, tra il ronzio dei fuchi e il profumo della magnolia già carica di boccioli, quando squilla il telefono. Si affretta all'apparecchio e il suo cuore si libra in cielo allorché riconosce la voce all'altro capo del telefono: Paul Sheringham, il giovane rampollo di cui da sette anni, con gioia e senza alcun pudore, è l'amante, la invita per la prima volta a casa sua. La telefonata di Paul, e le ore poi trascorse con lui, faranno di quel Mothering Sunday del 1924 una data incancellabile nel ricordo di Jane negli anni a venire, un giorno di festa cominciato nella luce più pura e terminato nel buio di un'oscura notte della vita e dell'anima.
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Neri Pozza, 24/06/2016
Abstract: Minneapolis. Il detective Alexander Rupert sta vivendo il periodo più duro della sua vita: declassato dalla Narcotici all'unità Antifrode dopo essere stato ingiustamente accusato di aver sottratto beni e denaro durante alcuni arresti, si muove come un paria tra i corridoi del dipartimento, evitato dai colleghi e oberato da pratiche inutili o noiose. Davanti a sé ha ora la prospettiva di un doloroso doppio confronto: con il Gran Giurì – correndo il rischio di venire comunque condannato e sospeso dal servizio – e con sua moglie, della quale ha da poco scoperto una relazione clandestina. In preda allo sconforto, quando si trova davanti alle domande di uno squallido avvocato per un caso di un incidente stradale mortale dalla dinamica bizzarra, è rassegnato all'ennesima ordinaria amministrazione. Se non fosse che la vittima, James Putnam, risulta morta da quindici anni… Per Alexander quest'indagine potrebbe rappresentare l'inizio della riscossa. Una riscossa pericolosa, poiché il teatro degli eventi si allarga dalle Twin Cities a New York e all'Iowa, e il supposto furto di identità assume contorni sempre più foschi. L'ex militare jugoslavo Drago Basta sta infatti a sua volta seguendo a ritroso le tracce di Putnam per recuperare una scottante registrazione, e non ha intenzione di fermarsi di fronte a niente e nessuno. L'investigazione sembra muoversi su un sottilissimo strato di ghiaccio, in cui ogni stentato passo verso la verità rende più vicino il rischio di sprofondare nell'abisso, e le risposte da trovare appaiono nascoste ben al di sotto delle apparenze: qual è la vera identità di Putnam? qual è il motivo degli enormi bonifici che riceveva ogni anno? perché per tutto questo tempo ha vissuto in incognito? Per venire a capo dell'intricata vicenda, Alexander avrà bisogno dell'aiuto di suo fratello, Maximilian, e di Billie, una poliziotta newyorkese piena di personalità e spirito d'iniziativa. Storia dalla suspense tesa e tagliente, Al posto di un altro è un thriller che penetra nella psiche dei personaggi e, coi suoi continui colpi di scena, incolla il lettore alla pagina, coinvolgendolo in un appassionante vortice narrativo. "Una storia tesa, intelligente, che esplora i luoghi più oscuri della psiche umana".William Kent Krueger"Eskens cattura il lettore e non abbandona più la presa".Library Journal
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Salani Editore, 30/06/2016
Abstract: Barcellona, 1870. Nel quartiere di Gracias Marianna è chiamata "Herbetes", l'erborista, perché conosce i segreti delle piante e sa come usarle per guarire gli uomini. Quelli che Marianna non conosce sono i segreti del suo passato, quando neonata è stata accolta in casa Leedó, la famiglia proprietaria della grande fabbrica che dà lavoro a tanti abitanti del quartiere. È bella Marianna, bella e fiera, e quando scoppia la rivolta contro un iniquo sistema di arruolamento nell'esercito, che penalizza i più poveri, non esista a unirsi ai rivoltosi. Nei sette convulsi giorni della rivolta, scanditi dal suono continuo della campana che chiama a raccolta il popolo, Marianna scoprirà che una famiglia può nascondere tanti, troppi segreti, e che l'amore travolge e ferisce e non concede scampo a nessuno. Un romanzo pervaso da grandi ideali e forti passioni, in cui i protagonisti affrontano a testa alta il loro destino e, dimenticando ogni paura, corrono veloci verso un epilogo drammatico e grandioso.