Trovati 858434 documenti.
Trovati 858434 documenti.
Risorsa locale
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Non è facile, nell'esiguo spazio di una pagina, scrivere di un capolavoro immortale della storia della musica, coglierne l'essenza in pochi tratti con impareggiabile stile e chiarezza, indurci ad ascoltarlo subito (o a riascoltarlo piú consapevolmente, se già lo conoscevamo) e consigliarci un'autorevole esecuzione su compact disc. Giorgio Pestelli ci riesce sapientemente in questo libro che raccoglie oltre duecento "profili" di classici imprescindibili della musica occidentale, pensati per un "ipotetico lettore digiuno di musica classica cui fornire una traccia per formarsi una discoteca essenziale". Un percorso stimolante e ricco di sorprese che non mancherà di affascinare anche il musicofilo piú esigente. Questa edizione è arricchita da trentacinque nuove schede.
Risorsa locale
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Con un andamento che distribuisce gli eventi in un ordine che è nello stesso tempo cronologico e tematico (quasi a dar conto delle sue due anime di studioso), Segre racconta un se stesso a tante facce, unificate dalla mai esausta curiosità per gli uomini e la realtà in cui si è imbattuto. Nel libro sfilano le immagini di lui bambino nella piccola comunità ebraica di Saluzzo, e poi quelle, drammatiche, alla Madonna dei Laghi di Avigliana, recluso sotto falso nome in un collegio di Salesiani per sfuggire alla deportazione. E poi ancora i viaggi e la passione per il canottaggio, nelle acque del Po o all'Idroscalo. E il servizio militare a Orvieto, dove Segre scopre la Babele linguistica dei dialetti italiani. Ma il libro è anche una galleria di ritratti di grandi personaggi della cultura: da Santorre Debenedetti, il mitico zio che lo inizia, ancora ragazzo, ai segreti della filologia, a Benvenuto Terracini e alla figlia Lore, quasi una sorella per Segre, a Gianfranco Contini e a Roman Jakobson. E ancora l'università, con tutte le sue trasformazioni tuttora in atto, e il mondo dell'editoria; la nascita delle riviste piú importanti del dopoguerra; lo strutturalismo e la semiologia, le grandi avventure della cultura degli anni Sessanta e Settanta. In questa "specie di autobiografia" tutto è scritto con grande eleganza e con grande passione: il privato e il pubblico, il percorso intellettuale e l'impatto con le emozioni, il dato e la riflessione. E non manca un finale letterariamente pirotecnico, in cui Segre, sullo stile di un dialogo leopardiano, traccia una paradossale (ma non troppo) previsione degli anni che ci attendono.
Risorsa locale
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Tra arrivi e partenze, amicizie lunghe una vita e disincontri quotidiani, orizzonte superiore e orizzonte inferiore, ricordi tenaci e attimi mancati, Stefano Bartezzaghi ci conduce in un insolito viaggio sentimentale nella sua città. E la sua linguacornucopia scava nell'ovvio e nel mediocre del quotidiano e dell'oggetto comune per produrre riverberi insoliti, lampi di ricordi, nuovi angoli di osservazione, storie frivole e serie di persone note o del tutto sconosciute che insieme a Milano ci raccontano anche un'altra possibile città. Magari la nostra.
Risorsa locale
Il mare non chiude mai. Adottare tre bambini e restare allegri
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Una madre e un padre disposti ad andare in capo al mondo pur di diventare genitori. Tre bambini che i genitori, invece, non li hanno avuti mai. Tra loro migliaia di chilometri, che poi è la distanza piú semplice da colmare. Perché, in mezzo, ci sono burocrazie da sconfiggere, pregiudizi da abbattere, assistenti sociali da convincere; e tempo, tanto tempo da far passare in un'attesa che ha ben poco di dolce. Almeno fino a quando un giudice non sancisce un vincolo capace di superare la presunta naturalità del sangue con la potenza degli affetti. In Il mare non chiude mai Amaltea - lo pseudonimo dietro cui l'autrice si cela per ragioni di privacy - ci racconta proprio questo, e tutto quel che ne consegue: che cosa significa trovarsi madre di tre bambini all'improvviso, senza l'esperienza del pancione a traghettare noi e gli altri? Ma confrontandosi con i problemi particolari che la scelta adottiva pone, Amaltea ci parla anche e soprattutto dell'essere genitori in sé, nella sua accezione piú universale e insieme piú quotidiana, con tutto quel bagaglio di domande, aspettative, paure e gioie che poco hanno a che fare con il modo in cui i figli sono entrati nella nostra vita. Perché, se figli si nasce, genitori si diventa.
Risorsa locale
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Da qualche tempo nessuno dei grandi eventi che scuotono il mondo è piú interpretabile fuori della categoria di biopolitica: dovunque si volga lo sguardo, la questione del bíos appare al centro di tutte le traiettorie politicamente significative. E tuttavia, a tale straordinario rilievo non corrisponde una adeguata chiarezza sul significato del concetto. Esso sembra percorso da un'incertezza di fondo, da un'inquietudine semantica, che lo espone a letture diverse e contrastanti. Ciò che, in tale contrasto, resta irrisolta è la domanda posta per la prima volta da Michel Foucault: come mai la relazione sempre piú diretta della politica con la vita rischia di produrre un esito di morte? Cosa spinge irresistibilmente la politica della vita a ridosso del suo contrario? Roberto Esposito cerca una risposta a questo interrogativo non soltanto nella genesi moderna della biopolitica - indagata per la prima volta in tutte le sue scansioni ed antinomie - ma anche nel suo estremo rovesciamento tanatopolitico nell'esperienza nazista. Contrariamente alla sostanziale rimozione operata dalla filosofia contemporanea, in questo libro si affaccia l'ipotesi altamente problematica che solo un confronto radicale con i dispositivi mortiferi del nazismo possa fornire le chiavi concettuali per penetrare l'enigma della biopolitica e tentarne una riconversione finalmente affermativa. Ma cosa vuol dire, propriamente, pensare nel rovescio del biopotere nazista? E come sciogliere il nodo che stringe vita e politica in una forma distruttiva di entrambe, senza smarrire la loro implicazione reciproca?
Risorsa locale
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Mai come in questo momento, connotato da una minaccia sempre piú pressante e diffusa, la richiesta di immunizzazione sembra caratterizzare tutti gli aspetti della nostra esistenza. Quanto piú si sente esposta al rischio di infiltrazione e di contagio da parte di elementi estranei, tanto piú la vita dell'individuo e della società si chiude all'interno dei propri confini protettivi. Tuttavia, questa opzione immunitaria ha un prezzo assai alto: come il corpo individuale, anche quello collettivo può essere 'vaccinato' dal male che lo insidia soltanto attraverso la sua immissione preventiva e controllata. Ciò vuol dire che, per sfuggire alla presa della morte, la vita è costretta a incorporarne il principio. A sacrificare la 'forma' del vivente alla sua semplice sopravvivenza biologica. Ormai questo meccanismo dialettico tra conservazione e negazione della vita sembra pervenuto a un punto limite: al di là del quale si apre la drammatica alternativa tra un esito autodistruttivo e una possibilità ancora inedita che ha al centro un nuovo pensiero della comunità. In questo libro che intreccia il lessico giuridico e politico con quello teologico, antropologico e biologico, Roberto Esposito, già autore di Communitas, un saggio che ha profondamente influenzato il dibattito contemporaneo, indica un modo nuovo di fare filosofia come pratica radicalmente mondana.
Risorsa locale
Il Giornalino di Gian Burrasca
Einaudi, 14/04/2015
Abstract: Giannino Stoppani alias Gian Burrasca è il ragazzino che il giorno 8 ottobre ha consegnato agli spasimanti delle sue belle sorelle le fotografie dei medesimi con le velenose note delle sorelle apposte sul retro; è lo stesso che il 17 ottobre, con la complicità di una pianta di díttamo, ha scoperto un pallido amore non raccontabile della zia Bettina; è lo stesso che poche ore dopo ha dipinto con forti tinte murali le povere bestie del contadino della zia... Il piú famoso libro per l'infanzia dopo Pinocchio, uscí prima a puntate nel 1907-1908 sul "Giornalino della Domenica", poi in volume a Firenze nel 1920. Il Giornalino diviene satira del mondo borghese di fine secolo, e la mentalità, il costume politico, l'educazione familiare di quell'epoca vi hanno vivo riflesso.
Risorsa locale
Il rumore delle perle di legno
Rizzoli, 02/04/2015
Abstract: "I ricordi, usciti dalle loro scatole, dilagano nel cuore e prendono possesso della mente." Così, guardando il cortile dalla finestra, una donna torna bambina. Lì, a Padova, dentro e fuori da quella casa, Antonia per la prima volta ha ascoltato il nonno Yerwant raccontare le storie vitali e poi tragiche dei suoi fratelli armeni. Lì, ha vissuto gli anni della guerra, con le bombe dell'aereo Pippo e i tedeschi in città, ma sempre insieme alla mamma Vittoria, lunatica e bellissima, che infilò un maialino sotto il cappotto, fingendosi incinta per nasconderlo ai nazisti, e al nonno, che la tenne con sé a chiacchierare al buio, durante l'ultimo bombardamento nel 1945. I ricordi della Bambina invecchiata si spalancano, avventurosi e intimi, e ci conducono verso altri luoghi dell'infanzia, costellati da figure umanissime. Ma ci portano anche al cuore di un periodo cruciale per l'Italia tutta. La guerra, la sua fine, gli anni Cinquanta e Sessanta. E poi gli amori della protagonista e i suoi viaggi in Grecia, i racconti di un'Armenia che ha messo radici in lei ma soprattutto la scoperta dei libri e del loro prodigioso potere Dopo La masseria delle allodole e La strada di Smirne, queste sono le note, modulate dalla penna sapiente di Antonia Arslan, di un libro che è una sinfonia sulla memoria e sulla passione per le storie, "porte sempre aperte verso il quotidiano degli altri, con colori infiniti e trame sempre uguali". Il nuovo capitolo della MASSERIA DELLE ALLODOLE
Risorsa locale
Oro bianco. Storie di uomini, traffici e denaro dall'impero della cocaina
Mondadori, 07/04/2015
Abstract: Fino agli anni Novanta, la cocaina era una droga d'élite, riservata a pochi ricchi in vena di originalità. Oggi è "sballo" di massa, popolare e a buon prezzo: c'è chi la fuma e chi la sniffa anche tutti i giorni, perché tanto "basta chiederla e la trovi ovunque". Il mondo della cocaina è un immenso suk, un grande mercato di miraggi e illusioni, un piacere effimero costruito sull'inganno della mente. È, soprattutto, un mercato che non conosce crisi. Secondo l'Unodc, l'ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, nel 2012 nel mondo 243 milioni di persone fra i 15 e i 64 anni hanno assunto almeno una volta sostanze illecite. Fra tutte, la cocaina è la più richiesta e la più venduta dalla 'ndrangheta. Per i boss della mafia calabrese, la "neve" è profitto, guadagno, flusso costante di liquidità che capovolge il pensiero economico classico, secondo cui la criminalità non "produce" perché distrugge, e non genera ricchezza. In queste pagine, frutto di un lavoro di ricerca e sul campo senza precedenti, Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono i grandi traffici di cocaina nel mondo in un viaggio che dalla Colombia ci porta fino in Calabria, seguendo le tappe del business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce e uccide i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario, corrompe le classi dirigenti. Hanno visitato le piantagioni di coca in Colombia (dove per coltivare un ettaro di arbusti se ne disboscano quattro di foresta, con danni gravissimi all'ambiente) e sono entrati nei laboratori dove dalla foglia della pianta viene ricavata la "pasta base" (che ai contadini viene pagata pochissimo, ma moltiplica il proprio valore a ogni passaggio, fino a raggiungere cifre da capogiro quando arriva al cliente finale); sono stati in Bolivia, Perú, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti, ma anche in Africa (il "magazzino" dove vengono stoccate tonnellate di cocaina da trasferire nelle più importanti piazze europee) e in Australia (il paese in cima alla classifica dei consumatori di droga al mondo, e dunque un mercato che fa gola ai narcos). E poi in Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, per ricostruire le rotte di aria, mare e terra lungo le quali la cocaina passa dal produttore al consumatore. Hanno intervistato decine di investigatori, giornalisti, esperti, avvalendosi della preziosa collaborazione delle forze di polizia italiana e straniere specializzate nel narcotraffico. Oro bianco è un libro rivelatore e appassionante, tragicamente vero, ma al tempo stesso capace di riaccendere la speranza di poter debellare, prima o poi, quello che senza ombra di dubbio può essere considerato un vero flagello mondiale.
Risorsa locale
Mondadori, 07/04/2015
Abstract: Com'è possibile "curare" il panico? Questa è la domanda che si pongono tutte le persone che ricorrono alla psicoterapia dopo il fallimento degli psicofarmaci o che si rifiutano di ricorrere agli psicofarmaci perché non credono alla loro validità. Vincere il panico significa modificare un atteggiamento mentale ed essere disposti a rimescolare le carte della nostra vita, a ridiscutere il personaggio che siamo diventati, a non farci più ingabbiare dalle consuetudini e dai codici di un vivere sociale che non ci corrisponde più. L'attacco di panico non è altro che la spinta travolgente di questa forza sotterranea che ci richiama alla realtà, spazzando via come un'onda impetuosa i nostri castelli di sabbia, quei bastioni artificiali con cui crediamo di arginare l'inconscio. Il panico non va considerato dunque come un nemico da combattere, ma come una manifestazione della nostra parte più vitale e sana, che ci chiede di prenderci cura di noi stessi e di vivere un'esistenza in armonia con la natura profonda di ognuno di noi. Questo libro si basa sull'esperienza maturata in anni di ricerche e di training clinico nell'ambito dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Unisce un'analisi filosofica e neurofisiologica con le storie reali di chi ce l'ha fatta e gli esercizi pratici per superare gli attacchi di panico e vincere per sempre questo disagio.
Risorsa locale
Mondadori, 14/04/2015
Abstract: "Era uno di quegli affari che capitano una volta nella vita, se si è fortunati." Per Nicholas, giovane libraio di Chelsea, l'affare si chiama Roman Gorsky: il miliardario russo più ricco e sfuggente di tutta Londra. Gorsky è speciale, i suoi modi sono eleganti con noncuranza, ha fascino, i suoi soldi non gridano, sussurrano, la voce è gentile e non ha bisogno di sfoggiare i simboli del potere. Cosa ci fa Roman Gorsky sulla soglia di una piccola libreria indipendente? Ha una richiesta, uno specialissimo desiderio per cui è pronto a pagare qualsiasi fortuna. Sta ristrutturando una nuova casa (un palazzo che faccia impallidire Buckingham Palace) e vuole che sia dotata della migliore biblioteca privata della città, anzi d'Europa. Non una biblioteca qualsiasi, ma quella di un lettore appassionato, piena di vecchi tascabili e edizioni rare, libri ereditati e novità ancora da leggere. Una biblioteca in grado di incantare Chi? Natalia Summerscale. Incredibilmente bella e incredibilmente inavvicinabile. Lei e Gorsky si sono conosciuti nella Stalingrado della loro infanzia, poi si sono perduti. È per lei che Gorsky ha costruito tutta la sua fortuna, per lei da decenni costruisce un piano di conquista con la precisione di un generale dell'Armata Rossa. Per lei assolda il giovane Nicholas, Cupido complice e ingenuo del più assoluto degli amori. E Nicholas, scappato dalla guerra in Iugoslavia con in tasca un dottorato in Letteratura e pochi soldi d'eredità, viene di colpo catapultato nel mondo spudoratamente ricco, glam e luccicante della pericolosa oligarchia russa a Londra. Si innamorerà in modo sbagliato, avrà relazioni sensuali e fuori dalle regole, sarà deluso e capirà molte cose. Ma soprattutto dovrà realizzare la più audace delle fantasie: far innamorare di Gorsky una donna, solo per essersi aggirata nella sua biblioteca
Risorsa locale
Da una notte all'altra. Passeggiando tra i libri in attesa dell'alba
Mondadori, 14/04/2015
Abstract: Il libro che avete tra le mani è davvero prezioso: non solo perché è un libro, e non solo perché ne contiene molti altri, ma soprattutto perché racchiude le ultime pagine scritte da Carlo Fruttero, sinora inedite. Per lui, come per ogni lettore vero, i grandi libri di ogni tempo stanno vicini, in un continuo dialogo: "non c'è nessun criterio, vanno sistemati così, come viene viene. È questo il loro bello" dice con il suo sorriso sornione in un dialogo immaginario con Fabio Fazio, insieme al quale aveva concepito questo progetto, "è la mania delle classifiche a rovinare sempre tutto". Così Fruttero raccoglie, per se stesso e per noi, i libri che più ha amato, dall'Iliade fino a Pinocchio, da Madame Bovary a Don Camillo, da Shakespeare a Calvino: e ce li racconta attraverso "schede" fulminanti per acume e ironia, spiegandoci senza mai salire in cattedra quanto un buon libro sia sempre "contemporaneo del futuro". Una galleria di "ritratti di romanzi" e di scrittori, da percorrere con passione e profondo divertimento, con lo stupore di chi può attraversare la biblioteca di uno straordinario narratore. Se Fruttero ci parla di sé attraverso i "suoi" libri, le pagine dell'Introduzione e il Backstage della figlia Maria Carla ci raccontano con infinito affetto un uomo che, come scrive Ernesto Ferrero, "di leggere, di scoprire autori nuovi, di incantarsi, di sorprendersi, non si è mai stancato".
Risorsa locale
Il faro degli amori appena nati
Piemme, 24/03/2015
Abstract: La scritta in caratteri tondeggianti, su un'insegna vecchio stile; una vetrina con in mostra pane, focacce, bagel, toast e tutto quello di goloso che può essere creato dalla farina. Ecco cosa si può trovare nel Piccolo Forno di Beach Street: un negozietto nato da una bottega abbandonata, sull'isola di Mount Polbearne, al largo di Plymouth, in Cornovaglia. Un'isola dove tira sempre il vento, dove la vita scorre lenta all'ombra di un antico e suggestivo faro ormai spento. Polly Waterford è arrivata qui da poco, in fuga dalla sua vita precedente, decisa a trovare un posto tutto per sé, lontano dalla vita frenetica della città, e a essere davvero felice. E cosa può compiere questa magia se non i dolci, il pane, la farina, e una piccola, graziosa panetteria da riportare in vita? Così, Polly apre il suo negozio, e trascorre le giornate a impastare e infarinare, tra nocciole, zucchero e miele, con una creatività e un entusiasmo che crescono di giorno in giorno, fino a contagiare tutti sull'isola. Eppure, nella vita di Polly, qualcosa manca, la stessa cosa che l'ha fatta fuggire e che si è lasciata alle spalle: l'amore. Perché nel suo passato c'è stato qualcuno che le ha spezzato il cuore. E che ora cerca di dimenticare. Chissà che, all'ombra dell'imponente e romantico faro, col rumore delle onde in sottofondo e lo stridio dei gabbiani, non sia tempo per lei di innamorarsi di nuovo…Da una delle autrici più amate in Inghilterra, dove i suoi romanzi raggiungono regolarmente i primi posti delle classifiche, una storia di dolci, amore e speranza.
Risorsa locale
I misteri di Maria. Da Saragozza a Medjugorje profezie e segreti che nessuno può ignorare
Piemme, 24/03/2015
Abstract: Il filo narrativo che attraversa questo libro è la "storia segreta" di Maria, così come la svelò al mondo suor Maria di Ágreda, figura straordinaria di mistica, vissuta nel 1600 vicino a Saragozza.Suor Maria venne chiamata "Lady in blue" in Nordamerica, perché con oltre cinquecento fenomeni di bilocazione, riconosciuti persino dal Tribunale dell'Inquisizione, si manifestò anima e corpo nel "Nuovo Mondo" in Texas, Arizona e Messico per catechizzare le tribù.La Chiesa continua a tacere e a sospendere il giudizio sulle apparizioni mariane in Bosnia-Erzegovina, ma i miracoli, i segni, le profezie non cessano di moltiplicarsi e sono il frutto di un preciso disegno che lega Saragozza a Medjugorje.In questi tempi oscuri, la Madonna vuole portare a tutti il suo messaggio di consolazione e di speranza. Per realizzarlo continua a moltiplicare prodigi. I nuovi misteri di Medjugorje, di cui i veggenti sono messaggeri, porgono un invito alla conversione per tutta l'umanità.Paolo Brosio scova storie e indaga avvenimenti inspiegabili con la sua straordinaria capacità di raccontare da cronista e da uomo di fede.
Risorsa locale
Mondadori Electa, 10/03/2015
Abstract: Luca Marannino: uno studente milanese di diciassette anni come tanti se non fosse per la sua pagella di fine anno che ha un unico identico voto in tutte le materie: 10. Tutti 10 in uno dei più selettivi e severi licei classici d'Italia: il Berchet. Cosa cè dietro questa brillante performance? Penserete al solito secchione, antipatico e un po sfigato e invece no. Luca studia, certamente, ma non a livelli disumani, solo studia con costanza e curiosità e poi vive: gioca a basket, ha una fidanzata, aiuta i ragazzi dell'oratorio, studia pianoforte, esce con gli amici. In questo libro, con grande precisione ma anche con un pizzico d'ironia, Luca ci mette a parte dei suoi segreti per eccellere senza farsi troppo male: il suo metodo di studio, i trucchi per incantare i professori, i suoi hobby che, come Luca sostiene, sono funzionali a un persorso scolastico di successo. E quattro lettere aperte indirizzate ai genitori, ai professori, ai colleghi studenti e a tutti i secchioni. Il libro giusto da regalare agli sdraiati, a chi lotta per la sufficienza, ma anche ai secchioni come Luca, spesso incompresi, sempre derisi
Risorsa locale
Mondadori Electa, 10/03/2015
Abstract: AnnaMaria Cancellieri è apprezzata come donna e come figura delle istituzioni per il carattere, per l'indole per l'equilibrio; personaggio quasi verghiano, saldamente realista e col senso pratico di chi ha il vizio, sempre coltivato, di risolvere i problemi . Una vita intensa..."bellissima", un percorso che l'ha portata ai vertici della politica, fatto di momenti spensierati e momenti dolorosi; la storia di una famiglia italiana che inizia quando il nonno, figura forte e importante nella vita di AnnaMaria, nel 1911 durante la guerra condusse tutti in Libia dove fu nominato commissario ai beni sequestrati ai berberi. In Libia vissero per anni e fu il paese dove passò la sua infanzia, e adoloscenza insieme ai genitori e dove incontrò il marito. Fino al doloroso rientro in Italia avvenuto nel 1970 quando Gheddafi li allontanò per sempre dal paese. Annamaria Cancellieri racconta le sue molteplici esperienze, gli incarichi di rilievo e i ruoli di grande responsabilità; la carriera al ministero degli interni, gli anni della lotta al terrorismo e il rapporto con le famiglie delle vittime, la carriera di prefetto, il ministero della giustiza. La passione e l'impegno profuso nella vita sociale si è sempre affiancato all'amore e alla dedizione riservata al marito, ai i figli, e adesso ai nipoti la nuova gioia della sua vita. Dalla consapevolezza maturata in questi anni nasce una riflessione pubblica che, in un momento di crisi dell'Italia, vuole essere il suo contributo per dare nuova speranza al nostro Paese. Penso soprattutto ai giovani, così disamorati e lasciati senza futuro proprio dalla mia generazione."
Risorsa locale
Mondadori Electa, 31/03/2015
Abstract: Cristina Parodi, il volto televisivo femminile più dolce e rassicurante d'Italia, si racconta in questa autobiografia dai toni autoironici e straordinariamente sinceri. Dall'adolescenza nella sua città natale Alessandria fino ai giorni d'oggi dove la vediamo moglie di Gori, il neoletto sindaco di Bergamo. Una storia di successi che inizia quando aveva solo vent'anni e lavorava a Odeon tivù, passando poi a Calciomania, con Maurizio Mosca fino all'anno memorabile, il 1992 in cui iniziò la sua carriera giornalistica al tg5. Io ero una matricola e toccava a me condurre. Ricordo l'emozione, in attesa dei servizi. Poi tutto filò liscio, senza un intoppo, senza errori. Evoca le sue passioni, il tennis, il viaggio, gli incontri con personaggi e vip di tutto il mondo da lady Di a Papa Giovanni Paolo II, la carriera televisiva vissuta sempre con grande professionalità, impegno e umiltà e l'esperienza della maternità. Certamente sono una persona positiva, ottimista. Una che adora la vita tranquilla e odia lo stress. Sono molto determinata, ecco: faccio, perseguo, ottengo. Ma senza scontri né scorciatoie. Sono incapace di litigare. E molto, molto paziente. Ma non arrendevole. Sono tosta, se penso alla mia vita e al mio lavoro, debbo dire che ho sempre fatto ciò che ho voluto. (Intervista di Cesare Lanza su Capital') Se mi guardo indietro sorrido. Non avrei mai immaginato di avere tanto spazio nel mondo della comunicazione! Sono molto più riservata che estroversa.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 07/04/2015
Abstract: La lotta per la supremazia, lo scontro fra l'intelligenza e la forza, fra l'ambizione e la giustizia; la passione, a volte d'amore, più spesso per il potere. E poi ancora duelli, alleanze e improvvisi voltafaccia, intrighi di cortigiane e consiglieri, e la minaccia che aleggia dall'inizio: "L'inverno sta arrivando". Tutto questo e molto di più è Il Trono di Spade, la saga fantasy che ha conquistato milioni di lettori e telespettatori in tutto il mondo. Ogni dettaglio ha un significato preciso, a partire dai simboli delle casate e dalla suggestione di colori e numeri ricorrenti, dai riferimenti letterari, storici e iconografici - da Omero alla "Divina Commedia", da Tolkien alla Guerra dei Cent'anni. Ogni personaggio è grande e fragile, memorabile perché dietro le sue azioni si nascondono sempre motivazioni profonde. Quale tarlo rode Petyr Baelish? Quale forza spinge Daenerys Targaryen? Perché Jaime Lannister aiuta il fratello Tyrion? Chi ha davvero diritto a rivendicare il trono? Chiara Poli, esperta di linguaggi narrativi e televisivi, ci accompagna in un viaggio nei Sette Regni alla scoperta degli intrecci, delle fonti, delle leggi non scritte e delle leggende che animano Westeros. Mette a confronto romanzi e serie tv, svelando i retroscena della trasposizione, della scelta del cast e delle ambientazioni. Un viaggio intrigante e ricco di curiosità, perché un universo complesso come quello creato da George R.R. Martin poggia su meccanismi sottili e perfetti, affascinanti quanto la saga stessa.
Risorsa locale
Sperling & Kupfer, 07/04/2015
Abstract: Ha cambiato la vita a milioni di persone. Un genio indiscusso, certo. Molti però lo hanno descritto come un uomo freddo, intollerante ed egoista. Ma chi era davvero Steve Jobs? E come ha fatto, da giovane sconsiderato e arrogante qual era, esiliato dalla società che aveva fondato, a diventare il leader più visionario dei nostri tempi? Steve Jobs Confidential risponde a queste e a molte altre domande. Brent Schlender - che in venticinque anni ha intervistato più volte Jobs, traendone registrazioni ufficiali e non - e Rick Tetzeli hanno avuto accesso a testimonianze incredibili, mai riportate prima, e ci svelano una storia molto diversa da quella che conosciamo: quella di un ragazzo pieno di contraddizioni, che non sopportava le gerarchie, girava scalzo per la sua azienda ed era buddista, ma al contempo capitalista. Quella di un essere umano che ha lottato con i suoi difetti e ha imparato a massimizzare i suoi punti di forza. Quella di un uomo che, col tempo, è diventato più paziente, ha imparato a fidarsi dei suoi collaboratori oltre che del suo istinto. Con stile narrativo, gli autori raccontano uno Steve inedito attraverso confessioni esclusive di amici e parenti di Jobs e conversazioni con le persone che meglio lo conoscevano, come Tim Cook, Jony Ive, Ed Catmull e John Lasseter. Queste pagine ricostruiscono un sorprendente ed emozionante ritratto del genio di Apple.
Risorsa locale
Mondadori, 14/04/2015
Abstract: Luigi Pirandello (1867-1936) è uno dei drammaturghi più spesso presentati nei teatri italiani. Maschere nude è il titolo che lo stesso autore ha scelto per la raccolta dei propri testi teatrali: un ossimoro, immagine di un teatro nel quale l'uomo che si è dato (o al quale è stata imposta) una "maschera" ne scopre la "nudità": maschere smascherate, quindi, vestiti denudati. L'edizione è curata da un grande studioso di storia del teatro, Roberto Alonge. In questo volume:Liolà / Così è (se vi pare) / La patente / Il piacere dell'onestà / Il berretto a sonagli "... non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!"(da Il berretto a sonagli)