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Feltrinelli Editore, 17/11/2018
Abstract: "La memoria non mette la verità al primo posto. La memoria è pragmatica, è subdola e astuta"Una famiglia di quattro – madre, padre e i due figli – si trasferisce sull'isola di Tromøya, al largo della costa meridionale della Norvegia, in una casa nuova. Sono i primi anni settanta, i bambini sono piccoli, i genitori giovani e il futuro aperto. Dagli immensi boschi carichi di promesse e misteri, meta prediletta delle scorribande del piccolo Karl Ove, si apre l'appassionato racconto delle sue esperienze e scoperte. La felicità della scuola e lo sforzo per trovarvi un proprio posto; le gratificazioni e le frizioni dell'amicizia; l'eccitazione della vita all'aria aperta con le sue avventure; l'incontro con l'amore, le sue gioie, le sue amarezze; i vestiti, la lettura, la musica, lo sport; e, soprattutto, la famiglia, con le sue due figure antagoniste, l'una più sfumata, l'altra onnipresente: confortevole e serena la madre, autoritario e terrificante il padre, sempre pronto a esaminare e sanzionare con violenza qualsiasi scivolone. L'isola dell'infanzia – terzo volume de La mia battaglia – è un romanzo sulla famiglia, la memoria e su come non possiamo mai veramente diventare quel che vorremmo.
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Guanda, 24/11/2016
Abstract: Nell'estate 2009 Alain de Botton riceve una proposta a cui non si può dire di no: diventare il primo "scrittore residente" di uno degli aeroporti più importanti del mondo. Il direttore generale della BAA, azienda che gestisce lo scalo londinese di Heathrow, vuole che vi si trasferisca per una settimana, che raccolga impressioni e testimonianze e che le rielabori in un libro. Il tutto da una scrivania piazzata in mezzo all'atrio delle partenze, tra la zona D e la zona E. Autorizzato a curiosare anche negli angoli più inaccessibili e a scrivere tutto, ma proprio tutto, quello che vede, per sette lunghi giorni De Botton gironzola tra terminal, piste di atterraggio e cucine, chiacchierando con chiunque, dagli addetti alla sicurezza al sacerdote dell'aeroporto, dai colletti bianchi a Dudley il lustrascarpe. Finito quasi per caso in un crocevia di storie e di emozioni – amanti che si separano, comitati di accoglienza per parenti ancora sconosciuti, desolati uomini d'affari, immigrati respinti dalle autorità doganali, studenti ghanesi in cerca di un futuro migliore – lo scrittore trasforma i suoi bloc-notes in racconti e in sorprendenti riflessioni sui meandri della psiche umana, sulle affascinanti contraddizioni del mondo moderno e sul viaggio come possibilità di "apportare cambiamenti duraturi nelle nostre esistenze".
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Bompiani, 21/11/2016
Abstract: Seconda guerra mondiale. Un piccolo paese della Norvegia viene occupato dall'esercito tedesco senza che gli abitanti riescano a capire la gravità della situazione e senza che possano organizzare qualche forma di opposizione. Dopo lo shock iniziale la piccola comunità imparerà una lezione fondamentale: la forza dell'individuo si basa sull'unione del gruppo. Dopo aver assistito a violenze e tradimenti dell'invasore, si farà strada e si consoliderà lo spirito di indipendenza e rivalsa a lungo sopito. Prima con sporadiche esecuzioni dei soldati occupanti, poi con una guerriglia sistematica e organizzata, la comunità dimostrerà agli altri e a se stessa che nessuno è vinto finché non si arrende.
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Marsilio, 17/11/2016
Abstract: Chi è stato davvero Catilina? Quali gli scopi della sua famosa congiura? In questo volume Massimo Fini ci offre una delle sue originali biografie, autentiche rivisitazioni critiche di personaggi troppo facilmente liquidati dalla storiografia tradizionale. La figura di Catilina che qui viene tratteggiata è ben lontana dal personaggio tramandatoci da Cicerone e Sallustio. Patrizio di nobilissima origine, bello e inquieto, Catilina si oppose alle corrotte oligarchie dominanti e abbracciò la causa della plebe. Guardava alla Roma delle origini, dove i valori erano l'onore, la dignità, il coraggio fisico e morale, la protezione dei deboli, un tempo in cui la classe dirigente non mascherava ancora dietro nobili parole la difesa dei propri privilegi. Più volte Catilina tentò la via legale del consolato: ne fu sempre respinto con brogli. Allora decise che ne aveva abbastanza e prese le armi. Impavido, affrontò lo scontro con forze enormemente superiori. E morì, pagando con la vita la fedeltà a se stesso.
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Marsilio, 17/11/2016
Abstract: Il pavone è un animale vanitoso; quando si sente guardato allarga a ventaglio le piume della coda facendo la ruota. Nell'inverno le piume gli cadono e allora si vergogna e preferisce stare nascosto. L'uomo è un animale politico e nella metafora satirica Matteo Renzi è un vero pavone, un pavone democratico che ha messo le zampe sul partito e non finisce mai di fare la ruota. Per lui l'inverno sembra lontano ed è una ruota continua. È una ruota della fortuna? Per lui e i suoi amici sicuramente, per gli italiani ai posteri l'ardua sentenza.
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Windows 10. Anniversary update
Hoepli, 17/11/2016
Abstract: Windows 10 è il sistema che garantisce il funzionamento del PC, organizza i file e funziona da piattaforma sulla quale operano tutte le applicazioni: leggendo questo libro imparerete a utilizzare al meglio il vostro PC e a risolvere i problemi che spesso Windows presenta. Interamente aggiornata alle novità dell'Anniversary Update, questa guida offre semplici passi e utili consigli per aiutarvi ad assumere il controllo di Windows 10. Imparate a gestire i file e le applicazioni, a connettervi a Internet, a personalizzare Windows 10 e, quando le cose si mettono male, a risolvere problemi. In questo libro: Le novità dell'Anniversary Update; Il nuovo menu Start; Decifrare il desktop; Navigare sicuri nel Web; Ascoltare musica e giocare; Organizzare le foto; Socializzare con la posta e i social media.
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Guanda, 24/11/2016
Abstract: Le storie di Bohumil Hrabal raccontano un mondo tragico, ridicolo e così autentico da risultare surreale. Alle loro spalle, l'incanto di quell'"ironia praghese", raffinata commistione di drammaticità e umorismo bizzarro, che richiama alla mente Kafka e Hašek.
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Feltrinelli Editore, 17/11/2016
Abstract: "Per essere felici non ci vuole quasi niente. Niente, comunque, che non sia già dentro di noi"Ferite d'oro. Quando un oggetto di valore si rompe, in Giappone, lo si ripara con oro liquido. È un'antica tecnica che mostra e non nasconde le fratture. Le esibisce come un pregio: cicatrici dorate, segno orgoglioso di rinascita. Anche per le persone è così. Chi ha sofferto è prezioso, la fragilità può trasformarsi in forza. La tecnica che salda i pezzi, negli esseri umani, si chiama amore. Questa è la storia di Irina, che ha combattuto una battaglia e l'ha vinta. Una donna che non dimentica il passato, al contrario: lo ricorda, lo porta al petto come un fiore. Irina ha una vita serena, ordinata. Un marito, due figlie gemelle. È italiana, vive in Svizzera, lavora come avvocato. Un giorno qualcosa si incrina. Il matrimonio finisce, senza traumi apparenti. In un fine settimana qualsiasi Mathias, il padre delle bambine, porta via Alessia e Livia. Spariscono. Qualche giorno dopo l'uomo si uccide. Delle bambine non c'è più nessuna traccia. Pagina dopo pagina, rivelazione dopo rivelazione, a un ritmo che fa di questo libro un autentico thriller psicologico e insieme un superbo ritratto di donna, coraggiosa e fragile, Irina conquista brandelli sempre più luminosi di verità e ricuce la sua vita. Da quel fondo oscuro, doloroso, arriva una luce nuova. La possibilità di amare ancora, l'amore che salda e che resta. Concita De Gregorio indaga a fondo una storia vera, creando un congegno narrativo rapido, incalzante e pieno di sorprese. Uno di quei libri in cui uomini e donne trovano qualcosa di sé.
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Longanesi, 24/11/2016
Abstract: "Non mi perdo mai un romanzo di Tess Gerritsen."Stephen KingDoveva essere un tranquillo weekend in montagna. Maura Isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po' da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di "regina dei morti". E per dimenticare un amore impossibile. Doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. La neve comincia a cadere troppo fitta. La stradina di montagna diventa indistinguibile. Il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. Basta un attimo perché l'auto esca di strada. Sopravvissuta all'incidente, Maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. Quello che trova, però, ha dell'incredibile e del misterioso. E ha l'odore inconfondibile della morte. Forse, presto, anche della sua. Molto presto. Se per Maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per Jane Rizzoli, detective della polizia di Boston, sta per iniziare la caccia. Perché nonostante Maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, Jane non è disposta ad arrendersi. A costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.
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Longanesi, 24/11/2016
Abstract: Non esiste, nel mondo della crime fiction, un detective dalla personalità affascinante e complessa come John Rebus, un poliziotto irascibile, testardo, solitario, dolorosamente umano. E la sua umanità cambia nel tempo, così come muta la città che, nei racconti e nei romanzi di Ian Rankin, è altrettanto protagonista: Edimburgo.Il Natale, nella capitale scozzese, è qualcosa di speciale, magico e... a tratti, criminale. Perché anche se le vie del centro si riempiono di festoni e luminarie, e di persone travestite da Babbo Natale, lo spirito del Natale non può arrestare il crimine. John Rebus, invece, sì.
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Tutte le inchieste di Max Gilardi
Salani Editore, 01/12/2016
Abstract: NIENTE LACRIME PER LA SIGNORINA OLGAQuando la signorina Olga, una figura pallida avvolta nella pelliccia nera di astrakan, colletto e polsi di visone, cappellino di feltro verde scuro in testa con veletta, prende in affitto la mansarda di via Worktz 227, Trissera, grigia periferia di Milano, i condomini si limitano a fare qualche speculazione sul suo conto, come del resto fanno con tutti. Ma quando nove anni dopo il suo cadavere viene ritrovato con una fune intorno al collo, allora i vicini cominciano a spettegolare davvero. Quale passato può celarsi dietro l'apparentemente inappuntabile vita di una signorina ottantenne? Le trine, i merletti, i lampadari di cristallo, le sue belle cose di un gusto così raffinato possono veramente nascondere uno spiazzante segreto custodito per anni? Il commissario Gilardi pensa proprio di sì. D'altronde tutti sanno che le persone non sono mai come sembrano, vicini di casa compresi.IL MATTO AFFOGATOIl matto affogato è uno degli scacchi matti più spettacolari, in cui il Re viene mattato da un solo pezzo avversario pur essendo circondato da pezzi amici: sono proprio questi ultimi infatti a impedire al monarca di sottrarsi al mortale scacco, ostruendo ogni via di fuga. E all'insegna del matto affogato saranno anche i due casi su cui si trova a indagare Max Gilardi, che ha rinunciato alla sua carriera di commissario a Milano per intraprendere quella di avvocato a Napoli. Ed è Napoli la vera protagonista del romanzo. Una Napoli volutamente dimenticata e faticosamente ritrovata, con tutte le sue contraddizioni, ma ricca di ricordi, di umori, di amici. E di un padre amato a stento. Questa città gli sta addosso come un vestito stretto, del quale poco a poco Max Gilardi, attraverso due delitti che lo coinvolgono, saprà liberarsi. Per ritornare a Napoli anche con il cuore, e con gli occhi di un uomo che si misura, senza condiscendenza, con la propria voglia di ricominciare a vivere.IL VENDITORE DI CAPPELLINon c'è tregua per Max Gilardi: viene contattato dalla polizia in merito alla sparizione di Domenico Sarli, cappellaio. Nel suo negozio è stata infatti trovata una busta indirizzata proprio a Gilardi, che però è vuota. Gli investigatori sono alle prese da un paio di settimane anche con il ritrovamento di un cadavere irriconoscibile, e poi c'è un ragazzo, forse innocente, da difendere. Ma ci sono anche due donne, diversissime tra loro, che si contendono un posto nel cuore dell'affascinante avvocato napoletano, e torbide storie molto in alto che devono venire alla luce... Il terzo libro che Elda Lanza dedica a Max Gilardi rappresenta un lungo tratto di quel viaggio che accompagna l'eroe verso il suo definitivo ritorno: un romanzo nel quale il cappello diventa simbolo di saluto, di eccellenza, di cortesia. Ma anche del cilindro dal quale il prestigiatore estrae il coniglio... LA CLIENTE SCONOSCIUTA'Ho bisogno di parlarle di una cosa seria'. Una voce di donna, al cellulare. Max Gilardi non conosce Lidia Morandi, ma è spaventata, così le promette che l'indomani sarà da lei. Non farà in tempo a parlarle: al suo arrivo Lidia è già morta, uccisa da sette coltellate nel suo stesso appartamento. Senza averla mai vista da viva, Gilardi sarà costretto a conoscerla tramite il suo passato, attraversato da grandi successi e uomini potenti, ma anche da tragedie crudeli e inspiegabili. Tra vicini impiccioni, architetti sfuggenti e giovani donne belle e misteriose, il caso si snoda tra colpi di scena, intrighi di quartiere e confessioni. E ancora una volta, sarà la sua Napoli il teatro delle indagini. LA BAMBINA CHE NON SAPEVA PIANGEREUn omicidio con una soluzione troppo semplice. Un'accusata che non può difendersi. Un filo sottile che lega i vari testimoni: un filo di chiacchiere e di insinuazioni che Max Gilardi tiene saldamente tra le mani, mentre la sua vita subisce un radicale cambiamento...La notizia è su tutti i giornali: il ricco barone De Brusset è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco nella sua abitazione milanese. Sul luogo del delitto, gli agenti hanno trovato anche la figlia Gilla, diva della televisione caduta in disgrazia, sporca di sangue e sconvolta. Il linciaggio mediatico è immediato, e la posizione di Gilla sembra indifendibile, tanto più che la donna, in stato catatonico per il trauma, non può testimoniare. Nessuno ritiene che il caso necessiti di chiarimenti. Nessuno, tranne Max Gilardi. Per lui, novello Ulisse, in perenne tensione tra il richiamo dell'avventura e la nostalgia della sua Napoli, sta per cominciare il gran viaggio, in un cammino che attraversa l'Italia intera.UNO STUPIDO ERROREGiulia è una bella ragazza felice che insegue un sogno speciale: diventare una cantante. Quando viene ritrovata trafitta al petto da un paio di forbici, per le persone che le stavano attorno è come se si spezzasse un incantesimo. Niente sarà più come prima per Alessandro, il giovane universitario dai modi raffinati e la passione per il golf che la ama da quando frequentavano le scuole elementari. Né per l'intraprendente e sfrontato Nicola, amico di Alessandro, che da tempo aveva una piccante relazione clandestina con la vittima. La madre di Giulia, donna all'apparenza fragile, pur di dare giustizia alla figlia perduta, insegue una personale e dolorosa indagine per scoprire cosa può aver sconvolto i suoi ultimi giorni di vita, mentre gli inquirenti seguono le tracce di un misterioso individuo che aveva promesso alla ragazza un provino per un'importante trasmissione televisiva. Max Gilardi si ritrova così trascinato in una spirale di complotti e mezze verità che lo costringerà a mettersi alla prova, anche con la propria coscienza di uomo e di avvocato.
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All'inferno e ritorno. Europa 1914-1949
Laterza, 12/12/2016
Abstract: L'Europa tra il 1914 e il 1945 precipitò in un abisso di barbarie: combatté due guerre mondiali, minacciò le fondamenta stesse della sua civiltà e parve testardamente incamminata sulla via dell'autodistruzione.Ian Kershaw, uno degli storici più autorevoli del nostro tempo, ci racconta quello che fu un vero e proprio viaggio di andata e ritorno dall'inferno.Estate del 1914: gran parte dell'Europa precipita in un conflitto sconvolgente. La gravità del disastro terrorizza i sopravvissuti, nessuno può credere che la civiltà modello per il resto del mondo sia sprofondata nella brutalità più assoluta.Solo vent'anni dopo la fine della Grande Guerra, nel 1939, gli europei iniziano un secondo conflitto, persino peggiore del primo. Nonostante le crude cifre non possano restituire la gravità dei tormenti inflitti alla popolazione, la conta dei morti – oltre quaranta milioni soltanto in Europa, quattro volte di più della prima guerra mondiale – ci fa percepire con concretezza questo orrore.Ian Kershaw ricostruisce una nuova, monumentale storia dell'Europa contemporanea: un periodo straordinariamente movimentato e tragico che ha visto il continente sfiorare l'autodistruzione e, solo quattro anni dopo aver toccato il fondo nel 1945, gettare le basi per una stupefacente risurrezione.
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Editrice Bibliografica, 23/11/2016
Abstract: Etichetta discussa e spesso rifiutata, decadentismo manifesta nondimeno un'efficacia interpretativa ancora attuale. In gioco è il passaggio dall'Ottocento al Novecento: per la letteratura del nostro paese, infatti, l'entrata nel XX secolo ha comportato cambiamenti radicali. In particolare nel campo della poesia, è molto visibile e marcata la discontinuità con il secolo precedente. Il decadentismo costituisce un momento di passaggio fra due diverse pratiche della letteratura: espressione della crisi dei valori ottocenteschi, ma non ancora Novecento vero.Il volume fornisce un quadro sintetico ma esaustivo di questo "ismo", senza dimenticarne i principali protagonisti: Gabriele D'Annunzio e Giovanni Pascoli, sullo sfondo Antonio Fogazzaro eGian Pietro Lucini. Padre certo di tutti: Giosue Carducci.
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Bompiani, 01/12/2016
Abstract: Vincitore del Premio Nobel per la Letteratura 2025 ""Satantango" è un romanzo colossale: compatto, costruito con intelligenza, spesso esilarante e in possesso di una visione distinta e convincente . Brutale, implacabile... Brillante ." – The Guardian "Questa prosa inesauribile eppure claustrofobica, con la sua tessitura di frasi lunghe e dense, come corde tentatrici tese tra la banalità e l'apocalisse, assicura all'autore un posto nella tradizione europea di Beckett, Bernhard e Kafka." – The Independent In un villaggio sperduto nella pianura ungherese, un gruppo di contadini vive nell'abbandono, immerso nel fango, nell'alcol e nella miseria. Tutti vogliono andarsene e sperano in un futuro migliore grazie al denaro che riceveranno dalla chiusura della loro fattoria collettiva. Quando all'improvviso si diffonde la notizia che il carismatico Irimiás, sparito due anni prima e dato ormai da tutti per morto, è stato visto sulla strada che porta al villaggio pare un miracolo. È l'inizio dell'attesa, dell'avvento incombente di qualcosa che li può liberare ma che avrà pesanti conseguenze sulle loro vite disperate. La speranza e la paura si intrecciano in una danza ipnotica di inganni, illusioni e follia collettiva. Con una prosa fluviale e visionaria, Krasznahorkai costruisce un racconto corale in cui la redenzione e la rovina coincidono, e ogni personaggio è trascinato nel vortice di un destino ineluttabile.
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Feltrinelli Editore, 24/11/2018
Abstract: "Un autore che dimostra di saper guardare l'animo umano" la RepubblicaSalvatore è nato quando in pochi conoscevano il nome della sua isola: un luogo di frontiera posto alla fine del mondo, con il mare blu e la terra arsa dal sole. È cresciuto sulle barche, vicino alle cassette di alici, con lo sguardo nell'azzurro, sopra e intorno a lui. Lì ha conosciuto Giulia, anche se lei vive a Milano con i genitori emigrati per inseguire lavoro e successo. Da sempre Giulia e Salvatore aspettano l'estate per rivedersi: mani che si intrecciano e non vogliono lasciarsi, sussurri e promesse. Poi, d'inverno, tante lettere in una busta rosa per non sentirsi soli. Finché, una mattina, nell'estate in cui tutto cambierà, Giulia e Salvatore scoprono il corpo di un ragazzino che rotola sul bagnasciuga come una marionetta e tanti altri cadaveri nell'acqua, affogati per scappare dalla fame, dalla violenza, dalla guerra. L'isola muta volto, i turisti se ne vanno, gli abitanti aiutano come possono. Quando Giulia torna a Milano, il filo che la lega a Salvatore si allenta. La vita non è più solo attesa dell'estate e amore sincero. La vita è anche uno schiaffo, la presa di coscienza che al mondo esistono dolore e differenze. Una scoperta che travolge i due ragazzi e che darà valore a tutte le loro scelte, alla loro distanza e alla loro vicinanza. Giulia e Salvatore ora ne sono sicuri. L'isola è di chi rimane e di chi arriva. Non di chi se ne va. Non di chi dimentica.
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Editrice Bibliografica, 23/11/2016
Abstract: Fondato nel 1909 da Filippo Tommaso Marinetti, il futurismo con le sue idee, creazioni e provocazioni ha inventato il codice dell'avanguardia artistica. Animato da un progetto di rinnovamento globale, lasciò un segno in tutte le discipline artistiche e numerosi aspetti della vita: letteratura, pittura, scultura, musica, teatro, architettura, cinema, fotografia, visione della donna, politica, pubblicità, moda, arredamento e cucina. Con un'intensa azione promozionale, attraverso mostre, conferenze e pubblicazioni, si fece conoscere anche all'estero, influendo sulle avanguardie del Novecento. Questo libro ricostruisce la sua straordinaria avventura che rappresenta quel grande laboratorio di sperimentazioni in cui affondano le radici della nostra modernità.
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Feltrinelli Editore, 24/11/2016
Abstract: "Un drogato di merda. Un diverso. Un Corpo a perdere. Uno di quelli di cui si dice, nel gergo di certi sbirri, che abbiano il nome all'anagrafe scritto a matita. Perché cancellarlo è un attimo. E nessuno verrà a reclamare."La morte di Stefano Cucchi è uno di quei fatti di cronaca che segnano una generazione e un pezzo di storia italiana. Perché vicenda simbolo, carica di significati pesantissimi: la violenza del Potere, la fragilità dello Stato di diritto, l'incapacità dello Stato italiano di fare i conti con le responsabilità dei suoi servitori, il pericolo che corre un ragazzo che finisce nelle mani di uomini che indossano la divisa di chi garantisce la nostra sicurezza o il camice bianco di chi tutela la nostra salute.Carlo Bonini, grande firma di "Repubblica" e autore di Acab e Suburra (insieme a Giancarlo De Cataldo), per sette anni ha seguito da vicino il caso Cucchi – attraverso la lettura di decine di migliaia di pagine di atti giudiziari, i colloqui con i familiari, lo studio delle perizie e controperizie medico-legali sulle cause della morte – e in questo libro, che è una vera e propria inchiesta civile raccontata con gli strumenti della narrazione più incalzante, mette al centro il testimone primo e ultimo della verità su quanto accaduto: il Corpo del Reato.Il cadavere di Stefano. Che svelerà le tappe del suo calvario attraverso gli occhi e la scienza di un medico che, per una coincidenza precisa come un responso, sarà lo stesso chiamato a interpretare i segni delle torture inflitte a Giulio Regeni, trucidato in Egitto e intrappolato in una storia oscura, così diversa e così simile a quella di Stefano Cucchi.Perché è tempo di far parlare quel cadavere martoriato, di fargli raccontare quello che sa e che alcuni non avrebbero voluto che dicesse, e di spiegare a tutti noi, che forse non vorremmo ascoltare, quanto i nostri corpi siano alla mercé del Potere, dello Stato, della Storia.
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Il Castoro Editrice, 24/10/2016
Abstract: Anno Settantadue dalla Fondazione del Sistema. L'ingegneria genetica divide la società in due rigide classi: i Perfetti, programmati per l'eccellenza, e gli imperfetti, nati da donna e destinati ai lavori più umili. È il momento che tutti attendono: sta per cominciare il GST, il grande talent show che decreterà il migliore tra i Perfetti di tutto il Sistema. Tre ragazzi sono fra i concorrenti selezionati: Eira P, bella e spavalda, è abituata a essere la prima in tutto; Maat P, ironico e diffidente, deve dimostrarsi all'altezza delle ambizioni del padre; Adon P, calmo e determinato, non può accettare niente di meno della vittoria. Il successo è un destino scritto nei loro geni. Eppure, ciascuno di loro nasconde un segreto inconfessabile. Insieme scopriranno qual è il vero prezzo della perfezione e quanto costa il richiamo della libertà.
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Salani Editore, 07/12/2016
Abstract: IL VOLUME PIÙ AUTOREVOLE SULLA STORIA DEI MEDICILa storia della famiglia dei Medici, della sua ascesa al potere e della sua espansione, dei difficili equilibri conquistati a spese dell'opposizione interna, degli anni del declino e della decadenza: quattro secoli di avvenimenti narrati con equilibrio e imparzialità. Nel secolo scorso Firenze fu una meta ideale, una sorta di oggetto di culto per gli stranieri che, sedotti dal mito dell'arte, varcavano le Alpi alla ricerca della classicità perduta. Fra loro furono particolarmente attivi gli inglesi, che avevano formato a Firenze una vera e propria colonia, sopravvissuta fino alla Seconda guerra mondiale. Questa storia dei Medici è appunto uno dei frutti più significativi di quell'appassionato interesse. Da questo prezioso insieme emergono i personaggi della politica e dell'arte, protagonisti di vicende emblematiche nella storia di Firenze e dell'Europa fra il XV e il XVIII secolo. Un documento imprescindibile, mai eguagliato per portata, completezza e valore storico, che restituisce uno sguardo autentico e ricco di colore sulla famiglia più ammirata e invidiata di tutto il Rinascimento.
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HarperCollins Italia, 30/11/2016
Abstract: Hallie è una vera e propria esperta di bambini. Dopo aver cresciuto tre sorellastre può quasi essere dichiarata genitore ad honorem. Ma, nonostante tutto, non può rimanere impassibile quando trova un delizioso bebè sotto l'albero proprio la mattina di Natale! L'insolito regalo è in realtà indirizzato al suo affascinante vicino, Nate, padre biologico della piccola neonata. Lui non sa niente di bambini tranne, questo è evidente, come farli e Hallie non se la sente di lasciare la novella famigliola in balia di se stessa. In fondo è Natale...