Trovati 855596 documenti.
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Rizzoli, 2013
Abstract: Il destino di Enrico sembra segnato fin dalla sua nascita. Nato a soli diciannove giorni dalla presa del potere di Benito Mussolini, vede la sua gioventù interrotta, come quella di molti suoi coetanei, dalla campagna di Grecia. A diciotto anni parte per Atene, dove per la prima volta vede all'opera i militari nazisti: attrezzati, precisi, efficienti, ma anche ubriachi, rabbiosi, vendicativi. Quando all'indomani dell'8 settembre l'Italia rompe l'alleanza con Hitler, sono proprio quei temibili soldati a caricarlo su un treno insieme ai suoi commilitoni. I vagoni sono stipati, poco o nulla da mangiare e bere, un viaggio di tre settimane. Dopo i lavori forzati a Ingolstadt e una condanna a morte scampata a Buchenwald, nell'ottobre del '44 Enrico arriva a Dachau, dove imparerà la lezione più dura della sua vita: l'orrore non conosce limiti. Nel campo la morte è il pane quotidiano, un incubo con cui si è costretti a convivere e Enrico lo sa meglio di chiunque altro. Lo hanno arruolato nel Sonderkommando, un'unità di internati destinata a sbrigare il lavoro di cui neanche le SS si vogliono occupare. Enrico trascorre i suoi giorni a Dachau raccogliendo cadaveri nelle camere a gas per poi portarli ai forni crematori: carica corpi senza vita e poi ne recupera i resti carbonizzati. I suoi ricordi sono la viva testimonianza della Shoah, un massacro che ancora oggi qualcuno ha il coraggio di negare. Enrico è sopravvissuto a quell'orrore, ma per sessant'anni non ha mai parlato...
Il mio bambino speciale / Kristine Barnett ; traduzione di Enrica Budetta
Mondadori, 2013
Abstract: Jacob ha un quoziente intellettivo più elevato di quello di Einstein, una straordinaria memoria fotografica e ha imparato l'analisi matematica da solo in due settimane. A nove anni ha cominciato a elaborare un'originale teoria astrofisica che gli studiosi ritengono potrebbe un giorno metterlo in lizza per il premio Nobel e a dodici è diventato ricercatore in fisica quantistica. Ma la storia di Jake è ancor più straordinaria se si considera che, quando aveva poco più di due anni, i medici gli diagnosticarono l'autismo e dissero a sua madre Kristine che, da adulto, avrebbe potuto non essere nemmeno in grado di allacciarsi le scarpe. Il mio bambino speciale è il memoir di una madre e di suo figlio. Mentre gli esperti cercavano di far emergere quelle capacità standard che lo avrebbero reso più simile a tutti gli altri, Jake non migliorava, scivolando sempre di più nel suo mondo fino al punto di smettere completamente di parlare. Kristine, in cuor suo, sapeva che qualcosa doveva cambiare e che toccava a lei agire. E così, contro il parere del marito Michael, diede retta al suo istinto, togliendo Jake dalle scuole speciali e preparandolo lei stessa a frequentare l'asilo tradizionale, decisa anche ad assecondare le sue inclinazioni e i suoi interessi. Questa filosofia, insieme alla fiducia nel potere delle semplici esperienze dell'infanzia come il gioco, le diedero ragione. E i risultati andarono al di là di quello che lei stessa avrebbe immaginato.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2008
Abstract: Diritto di morire o libertà di vivere? Eutanasia o accanimento terapeutico? Autodeterminazione o alleanza? Il confronto serio e costruttivo con tutti i protagonisti del dibattito in corso passa da una condizione preliminare: intendersi sulle parole. Mario Melazzini, noto al grande pubblico per i suoi interventi su questi temi, contro una certa bioetica laicista, più volte intervistato in TV in soprattutto in occasione del caso Welby, è malato di SLA ma non vuole morire: Io non ho mai sentito dire a dei malati che hanno provato sulla loro pelle determinate situazioni: non voglio che mi sia fatto questo trattamento, voglio morire a tutti i costi. Secondo Melazzini, che in questo libro riflette sui pregiudizi del dualismo sano/malato, siamo di fronte ad una società folle, che ha perso di vista la posta in gioco, il senso del vivere e del morire. Al fondo del dibattito sta il vero problema, la disabilità come nuova frontiera della giustizia: Perché noi disabili non possiamo essere liberi di vivere? Perché le nostre città sono disseminate di barriere architettoniche? Questo dimostra che siamo di fatto siamo degli emarginati. La fragilità e la malattia diventano veicoli di isolamento sociale.
Io vagabondo : 50 anni di vita con i Nomadi / Beppe Carletti, con Andrea Morandi
Arcana, 2013
Abstract: Quando avevo nove anni il mio eroe non era Tex Willer, ma il maestro della banda di Novi di Modena. Posso dire di aver iniziato a suonare la fisarmonica perché volevo diventare come lui, anche se non potevo certo pensare che avrei trascorso la mia intera vita su un palco. Ho cominciato a esibirmi all'oratorio e alle feste di paese, e in breve tempo sono diventato una sorta di giradischi ambulante: prendevo mille lire a esibizione, a patto che suonassi i successi del momento. Erano gli ultimi mesi del 1959, alla radio mamma ascoltava Domenico Modugno, mentre papà sfogliava le pagine dell'Unità cercando di capire gli oscuri motivi che avevano spinto il segretario generale del Partito comunista dell'Urss, Nikita Kruscev, a incontrare il presidente americano Eisenhower. Io vivevo tutto come una continua scoperta, con le stagioni che si alternavano senza sosta e l'attesa della primavera quando, di nascosto, mi affacciavo per ascoltare l'orchestra della sala da ballo di Novi. Si chiamava Pian delle Stelle e per me aveva lo stesso profumo dei sogni. Poi, una sera di nebbia del gennaio del 1963, in un locale di Trecenta, in provincia di Rovigo, feci la conoscenza di un tipo magro come un chiodo, con un accenno di barba e un paio di occhialoni sul naso. Il suo nome era Augusto.
Una donna di nome Elisabeth / tratto da soggetti e sceneggiature di Angela e Luciana Giussani
Milano : Astorina, [2000]
Diabolik
In battaglia quando l'uva è matura : quarant'anni di Afghanistan / Valerio Pellizzari
Laterza, 2012
Abstract: Un libraio analfabeta salva volumi preziosi e foto inedite scattate già alla fine del 1800. Un vinaio italiano per dieci anni produce due milioni di bottiglie di vino all'anno con l'uva locale. Un undicenne fugge da Kabul e oggi è ricercatore di successo nel campo dei robot in Europa: attraverso le storie di queste e tante altre persone comuni, Valerio Pellizzari, testimone dei maggiori avvenimenti in Medio Oriente dagli anni Sessanta a oggi, racconta la complessità dell'Afghanistan. Le cronache di tutto il mondo raccontano solo di guerriglieri scalzi, malnutriti e turbolenti contro figli in divisa dei paesi democratici, di kamikaze con l'esplosivo sotto il turbante contro aerei senza pilota e contractor privati, nuova versione dei mercenari medioevali. Il cuore di Kabul è espropriato, circondato da alte mura, telecamere, reticolati, vietato agli afgani, riservato agli stranieri e agli uffici governativi, come in un protettorato. Eppure, fuori dalla città, nelle vallate del Badakshan, può succedere di trovare sessanta scuole femminili mai sfiorate dalla violenza della guerriglia, o di rimanere senza fiato davanti a vallate aspre e affascinanti, o di scoprire giganteschi palloni sospesi sopra la vecchia fortezza color fango di Kolola Pushta e lungo il confine con il Pakistan. Le cose dell'Afghanistan che non dice nessuno le raccontano queste pagine, insieme reportage senza pregiudizi, storia di una esperienza di vita, viaggio in un paese che avremmo voluto conoscere.
Mondadori, 2013
Abstract: Questa era la mia storia, e adesso dovevo raccontarla fino in fondo. Volevo che la mia Olimpiade impossibile, lunga quarantotto anni, spiegasse che il proprio futuro bisogna saperselo vedere nella testa, senza cedere alla rassegnazione e all'idea che tutto sia predestinato, liberando la mente da leggi assolute, da stereotipi e luoghi comuni, i grandi nemici del coraggio e della fantasia. Come scrisse Candido Cannavò, rimpianto direttore della Gazzetta, a poche ore dalla pazzesca finale del kayak femminile alle Olimpiadi di Pechino 2008: Signori, questa non è una storia di sport. È la vita che parla e, attraverso Josefa, ci sussurra: amatemi gente, e non ponetemi dei limiti. Niente limiti nella storia incredibile della canoista tedesca che, trasferitasi in Italia per amore, si allena con il marito Guglielmo Guerrini in una cava dismessa, a tu per tu con aironi, anatre e alcune coppie di cigni, e diventa una delle azzurre più premiate di sempre. Niente limiti per l'atleta data molte volte per finita e che ogni volta era lì, ai Giochi, otto edizioni, ventotto anni di Olimpiadi. Niente limiti, anche se: Non puoi vincere se hai appena avuto un bambino!, Non puoi essere una brava mamma e portarti a casa l'oro!, E poi, cosa c'entra la politica? Dove la metti, in questa vita di corsa?. Già, la politica, una nuova avventura, la più grande, proprio quando tutto sembrava finalmente calmo e tranquillo come il lago dopo una gara. Le elezioni da fuoriclasse, il Senato, il ministero...
Management delle istituzioni artistiche e culturali / a cura di Antonella Carù e Severino Salvemini
2. ed.
Milano : EGEA, 2012
Alfaomega
Abstract: Le istituzioni artistiche e culturali costituiscono una realtà estremamente eterogenea e articolata, che pone numerose sfide sia in termini di gestione sia in termini di policy. Punto di avvio del libro è la coscienza della specificità delle istituzioni artistiche e culturali e quindi il rifiuto di una semplice trasposizione tout court di modelli manageriali nati in contesti di impresa; nondimeno vi è negli autori la consapevolezza della necessità di proporre approcci gestionali strutturati, nel rispetto della missione istituzionale. Il volume si concentra sugli elementi chiave della gestione di istituzioni nate per creare e diffondere cultura: il problema dell'accesso al contenuto culturale da parte del pubblico, il problema della relazione fra artisti e manager, il problema della governance in presenza di istituzioni che offrono public goods, sono i temi centrali attorno ai quali si sviluppa il percorso di approfondimento e la proposta di un modello innovativo.
I cavalieri dello zodiaco / Masami Kurumada. Vol. 1
Perfect ed.
Bosco : Star Comics, 2008
Fa parte di: Kurumada, Masami. I cavalieri dello zodiaco / Masami Kurumada
Abstract: Tornano Pegasus e tutti gli altri Cavalieri dello Zodiaco in un'edizione completamente rimasterizzata e arricchita dalle tavole a colori originali.
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Quando sono partito per Santiago non cercavo niente, e l'ho trovato. (Jean-Cristophe Rufin). Un libro non solo per tutti gli appassionati del Cammino, per chi lo ha fatto o lo vorrebbe fare, ma anche per tutti coloro che amano le storie di viaggio.
Nuova ed.
Milano : A. Mondadori, 2011
Abstract: Nel 50 avanti Cristo la Gallia è occupata dai Romani... Tutta? No! Un villaggio dell'Armorica, abitato da irriducibili Galli, resiste ancora e sempre all'invasore. E la vita non è facile per le guarnigioni legionarie romane negli accampamenti fortificati di Babaorum, Aquarium, Laudanum e Petibonum... Età di lettura: da 10 anni.
Le prime leggendarie imprese di Topolino Kid
Milano : The Walt Disney Company Italia, 2010
Tesori Disney ; 6
Kowalski, 2013
Abstract: La matematica informa, in modo consapevole e inconsapevole, anche i più semplici e automatici gesti quotidiani. Avreste mai pensato che la matematica ci può aiutare a cucinare la pasta? E che addirittura esiste una formula per scegliere correttamente la coda alla cassa del supermercato? E che esistono numeri fortunati per giocare al lotto, enalotto e superenalotto? Sono solo alcuni dei tanti esempi, aneddoti e curiosità, che vengono trattati nel nuovo libro di Giovanni Filocamo. In modo chiaro e comprensibile, l'autore torna a farci amare la matematica, rendendola quasi una compagna di ogni semplice gesto quotidiano.
Dieci miliardi : il mondo dei nostri figli / Stephen Emmott ; traduzione di Bruno Amato
Feltrinelli, 2013
Abstract: Questo libro parla di noi, dei nostri amici, dei nostri figli. Dei nostri consumi, dei nostri comportamenti, del nostro modello di sviluppo. Questo libro non raccomanda di fare la raccolta differenziata. Non invita a comprare un'auto ibrida. Non propone di farsi un orto in balcone. Questo libro dice la verità. E non c'è niente di più preoccupante. Stephen Emmott è uno dei più importanti scienziati della sua generazione e crede fermamente nella possibilità di valutare scientificamente le trasformazioni che la nostra specie sta operando sull'ecosistema globale. E soprattutto di prevedere quello che succederà quando, tra pochi decenni, saremo dieci miliardi di esseri umani sul pianeta. In queste pagine, che sono state anche il testo per uno spettacolo teatrale di successo a Londra, Emmott mette a fuoco tutto quello che crediamo di sapere su questi temi (riscaldamento globale, deforestazione, scarsità di acqua...) e sostituisce il nostro pigro fatalismo, o il nostro cinico disinteresse, o il nostro tecnologico ottimismo, con un sentimento molto più sgradevole ma anche molto più sensato: la paura. Perché se vogliamo salvare il mondo per i nostri figli, bisogna avere paura di quello che stiamo facendo e cambiare rotta in modo deciso e molto in fretta.
Sherlock Holmes al computer / Riccardo Meggiato
Milano : Apogeo, [2013]
Pocket color
Abstract: Hai cancellato per errore un file fondamentale e desideri recuperarlo? Vuoi sbirciare l'account Facebook del tuo lui o della tua lei? O, al contrario, vuoi rendere a prova di ficcanaso la tua casella di posta? Per questo, e molto altro ancora, c'è il piccolo manuale di Riccardo Meggiato. L'autore accompagna il lettore allo scoperta degli strumenti e delle tecniche per fare vere e proprie indagini informatiche in modo facile facile. Un viaggio che trasformerà anche il meno smaliziato dei lettori in un vero e proprio Sherlock Holmes al computer.
München : Sellier Verl., [1993]
La stanza dei fantasmi : una vita del Novecento / Corrado Stajano
Garzanti, 2013
Abstract: La stanza dei fantasmi è quella in cui Corrado Stajano si ritira a scrivere, e i tanti oggetti che la affollano sono l'occasione per permettere ai ricordi di farsi largo nella mente. Riaffiorano così dal passato i volti, i gesti e le persone che hanno accompagnato l'autore nel suo viaggio intenso e affascinante attraverso il Novecento. Ma le piccole storie umane celate da quegli oggetti privati e intimi diventano l'occasione per raccontare i grandi eventi tragici e grandiosi del secolo scorso attraverso occhi attenti e curiosi. Così, un coltello da veterinario innesca una vera e propria indagine sulla identità del nonno paterno Paolo, proprietario terriero nel cremonese tra le due guerre, e consente a Stajano di ricostruire l'Italia innocente di allora e le origini del fascismo. Una foto di sé bambino gli consente di raccontare di suo padre, ufficiale di Artiglieria del Regio Esercito, emarginato dall'istituzione per aver resistito ai fascisti nelle giornate caotiche dalla marcia su Roma. Una cartolina con l'auriga di Delfi permette di raccontare una vacanza in Grecia che nell'aprile del 1967 coincise con il golpe dei colonnelli. Un modellino in legno ricevuto in dono dal padre del brigatista Walter Alasia è lo spunto per rievocare attraverso la vicenda della famiglia l'epopea sanguinosa del terrorismo negli anni Settanta. La stanza dei fantasmi è l'autobiografia profondamente sincera di un grande scrittore.
Ricordati di vivere / Claudio Martelli
5. ed.
Bompiani, 2013
Abstract: Autobiografia politica e confessione esistenziale, Ricordati di vivere ripercorre trent'anni di storia italiana ed europea intrecciando vita pubblica e vita privata, passioni civili e passioni del cuore, alternando la dialettica e l'oratoria dei grandi drammi con l'ironia disincantata e le durezze del referto clinico. Dallo spaesamento di un giovane che diventa riformista in pieno '68 all'incontro con Bettino Craxi - un Craxi descritto in azione e nell'istante della decisione, ma anche a tavola e nel tempo libero, mentre fa politica e mentre vive - , dal caso Moro all'epopea laica e socialista degli anni ottanta, dal sodalizio con Giovanni Falcone alle stragi di mafia, a Mani pulite e al crollo della Repubblica. Se il filo rosso della storia è l'amicizia con Craxi e con Falcone, in queste mémoires di fine secolo lampeggiano i ritratti di François Mitterrand e Willy Brandt, di Berlinguer e Andreotti, di De Mita e Forlani, di Marco Pannella, Adriano Sofri e Raul Gardini. Senza astio e senza sconti - tantomeno a se stesso - Claudio Martelli racconta in presa diretta il labirinto delle intenzioni, le responsabilità e le dure corvées della politica per riannodare il filo spezzato di una storia con i suoi bagliori di gloria e i suoi fallimenti, le sue grandezze e le sue miserie, per gettare una luce nuova su quel passato più recente da cui tutti veniamo e sui perché di una crisi politica che non ci ha più lasciato.