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Storia economica
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Colli, Andrea

Storia economica

Egea, 30/05/2017

Abstract: Cosa c'entra Vermeer con la globalizzazione? Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere.

Il coraggio della disperazione. Cronache di un anno agito pericolosamente
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Zizek, Slavoj

Il coraggio della disperazione. Cronache di un anno agito pericolosamente

Ponte alle Grazie, 15/06/2017

Abstract: Questo il quadro generale: il capitalismo globale è giunto a un livello di sviluppo che fa disperare non solo per le condizioni in cui vive buona parte della popolazione mondiale, ma anche per il vero e proprio vicolo cieco in cui ha costretto l'umanità, Occidente incluso. Tuttavia, altrettanto senza speranza sembrano le strade di sinistra percorse da quei partiti, movimenti e regimi che tentano di contrapporsi al capitale. Ma davvero la disperazione è riducibile allo sconsolante abbandono di ogni speranza? E davvero serve la speranza per agire? Non è questa stessa disperazione un ottimo esercizio propulsivo per la lotta di classe?Nel suo libro di analisi politica forse più coraggioso e radicale, Slavoj Žižek tratta i grandi temi di questi ultimi anni con il consueto punto di vista diagonale e turbinoso, ma con un maggiore senso del tragico. Dal terrorismo fondamentalista alle tensioni geopolitiche sullo scacchiere mondiale, dai movimenti radicali di emancipazione in Grecia e in Spagna alle sfide poste dai rifugiati, fino all'incognita rappresentata dalla presidenza Trump e alla possibilità di una nuova guerra mondiale: le tensioni del nostro presente e le inquietudini del nostro futuro sono affrontate senza sconti: perché è al fondo della disperazione che si può trovare il coraggio della lotta.

Sorellanza stregonesca
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Pratchett, Terry

Sorellanza stregonesca

Salani Editore, 15/06/2017

Abstract: "Una leggenda e un'ispirazione."Jonathan Stroud"Un maestro indiscusso."Neil Gaiman"Uno dei nostri più grandi autori di fantasy, e senza dubbio il più divertente."George R.R. Martin"Il vento ululava. I lampi pugnalavano la terra a casaccio come inefficienti assassini. Il tuono rombava e rimbombava attraverso le oscure colline sferzate dalla pioggia. La notte era nera quanto le viscere di un gatto. Era il genere di notte, potete crederci, in cui gli dei spostavano gli uomini come fossero pedine sulla scacchiera del fato". Che la seconda storia del Ciclo delle Streghe abbia inizio.

David Bowie
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Garrò, Luca

David Bowie

Hoepli, 07/06/2017

Abstract: Parlare oggi di David Bowie è come parlare di Pablo Picasso, Andy Warhol, Bob Dylan o di uno qualunque dei personaggi più importanti del ventesimo secolo, al di là dell'ambito in cui costoro si sono espressi.Ma chi è stato davvero David Bowie? Un messaggero degli alieni, un essere proveniente da un'altra galassia, come ha cercato di farci credere con l'epopea di Ziggy Stardust o quando si è calato nei panni di Thomas Jerome Newton de L'uomo che cadde sulla Terra; un abile catalizzatore di idee altrui rimescolate e fatte furbescamente proprie o ancora l'artista più influente della seconda parte del '900, come invece in molti credono? Un individuo condizionato dalle proprie ossessioni o una figura messianica in grado di dare messaggi universali all'umanità? Forse tutto o, più probabilmente, niente di tutto ciò, dato che il soggetto Bowie resta quanto di più difficile da indagare anche per chi l'ha conosciuto personalmente."Ogni uomo e ogni donna è una stella", diceva Aleister Crowley, di cui Bowie era un conoscitore: ecco, a cinquant'anni dal debutto, e considerando la drammatica conclusione del suo viaggio attraverso la pubblicazione di Blackstar, forse quella astrale resta la metafora che ancora più gli si addice. Una cosa è certa: esiste un David Bowie per ognuno di noi o, meglio, uno per ogni periodo della nostra vita.

Ho visto cose in biblioteca
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Rotondo, Fernando

Ho visto cose in biblioteca

Editrice Bibliografica, 07/06/2017

Abstract: Ci sono più cose in biblioteca di quante ne pensi la vostra fantasia. Gatti e topi. Libri che si parlano tra loro. Orrori alla Stephen King. Delitti e amori. Librerie fantastiche da Babele a Hogwarts. Archetipi, topoi e stereotipi, da Casablanca a Harry Potter. Le letture giovanili clandestine di Gianni Rodari e Rossana Rossanda. Pippi Calzelunghe e Lisbeth Salander, ossia ascesa e caduta della socialdemocrazia svedese. Facce allegre e curiose nei festival. Aspettando la democrazia in rete nel deserto dei barbari, da Google al Movimento 5 Clic. Non si tratta semplicemente di curiosità e amenità, perché spesso nei dettagli si nasconde il diavolo. Ma tutto questo non andrà perduto nel tempo, come pagine nella pioggia.

I will survive all'estero. Impara l'inglese con me. It's easy!
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Reinecke, Davide

I will survive all'estero. Impara l'inglese con me. It's easy!

Vallardi, 08/06/2017

Abstract: Favij incontra John Peter Sloan: ecco Davide Reinecke, la webstar che insegnerà l'inglese ai ragazzi Sopravvivere all'estero e all'interrogazione d'inglese non sarà più un miraggio dopo aver letto questo libro. Scritto da un ragazzo per i ragazzi, non assomiglia a un noioso testo scolastico, ma insegna cosa dire per presentarsi alla ragazza carina che hai incontrato sul treno, per chiedere il giusto numero di scarpe nel tuo negozio preferito a Londra, per cavartela con i professori del college estivo e per sentirti libero nelle strade del mondo. Non è una grammatica, non è un libro di conversazione e non è un eserciziario. Qui si impara l'inglese che serve davvero!

Gulaschkanone
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Rumiz, Paolo

Gulaschkanone

Feltrinelli Editore, 07/06/2017

Abstract: "Ormai l'avrete intuito, ne sono certo. Questo non è uno spettacolo. Se lo fosse avremmo spento le luci in platea. Avrete anche capito che questa non è una commemorazione; non so voi, ma io personalmente ho le scatole piene di commemorazioni a orologeria, di anniversari dovuti che svuotano di senso la memoria. A maggior ragione non mi si parli di celebrazione. Mia nonna diceva che non si può celebrare un massacro. Ma soprattutto questa nostra cosa non è il riassunto di un libro, anche se è nata da un libro. Ma allora cos'è?"Tre personaggi si muovono su un palcoscenico. Insieme a loro le ombre dei ragazzi che un secolo fa partirono per essere inghiottiti dalla morte anonima e di massa della Grande Guerra. Una morte che risuona nel cigolìo del gulaschkanone, la cucina da campo austroungarica su ruote che inghiottiva carne animale per sputare spezzatino. Gli studi e le interviste per scrivere Come cavalli che dormono in piedi, hanno ispirato Paolo Rumiz a realizzare anche questo dolente e immaginifico testo, la cui messa in scena è a cura del Teatro stabile del Friuli-Venezia Giulia (Trieste 2016). Numero di caratteri: 100.000

La parrucchiera di Pizzuta
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Motta, Nino

La parrucchiera di Pizzuta

Bompiani, 07/06/2017

Abstract: Rosa Lentini ha quarant'anni passati da un po' (anche se nessuno lo direbbe), un matrimonio alle spalle, una figlia e una passione: è una filologa, specializzata su Petrarca, ma la sua carriera universitaria è bloccata da concorsi discutibili. L'estate si avvicina, e Rosa prende una decisione: chiede l'aspettativa e con sua madre, donna Evelina, raggiunge la casa di famiglia a Pizzuta, il suo paese, vicino a Siracusa. Non sarà la solita vacanza tranquilla di mare e spiaggia. Mentre lo scirocco soffia inebriante e stordente, prende forma una piccola ossessione: far luce sul misterioso omicidio di Nunziatina Bellofiore, avvenuto il 7 novembre 1956. Che cos'è accaduto alla bellissima ventenne che aveva aperto da poco un Salone di parrucchiera? A cosa si deve il silenzio che avvolge la sua morte da oltre cinquant'anni? A parte un ritaglio ingiallito, negli archivi non c'è quasi nulla. Per l'indagine che condurrà con sua madre, Rosa ha a disposizione la memoria lacunosa dei coetanei di Nunziatina oltre alle armi della filologia: che insegnano proprio a colmare lacune, esercitare la virtù del dubbio, seguire la "lectio difficilior" anche a costo di mettersi nei guai.

Storia della Turchia contemporanea
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Biagini, Antonello

Storia della Turchia contemporanea

Bompiani, 07/06/2017

Abstract: Nata alla fine della Prima Guerra Mondiale con la dissoluzione dell'Impero Ottomano, la Repubblica turca, nel secondo dopoguerra, con la guerra fredda e la contrapposizione Est-Ovest, diviene uno stato fondamentale nel sistema della sicurezza della NATO sia a fronte dell'Asia sovietica sia a fronte dell'instabilità politica del Medio Oriente. Con la fine del sistema bipolare si è aperta per il paese una nuova fase politica, caratterizzata dall'avviamento del processo d'ingresso nell'Unione Europea, da molte tensioni interne collegate al fondamentalismo islamico e dal ritorno del tradizionalismo. Questa nuova edizione aggiornata fino al referendum politico della primavera 2017 ripercorre la storia contemporanea di un Paese da sempre punto di contatto tra due mondi e due civiltà, da Atatürk fino a Erdogan, due figure apparentemente antitetiche eppure ugualmente cruciali per capire la Turchia odierna e tanti dei problemi che la contemporaneità si trova ad affrontare.

L'animale che è in noi
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Foster, Charles

L'animale che è in noi

Bompiani, 07/06/2017

Abstract: Quante volte ci siamo domandati che cosa passa nella testa degli animali? Se l'è chiesto anche Charles Foster e per darsi una risposta ha scelto di vivere davvero come una creatura selvaggia: alla pari di un tasso si è rintanato nelle Black Mountains del Galles e si è nutrito di vermi, imparando a fare esperienza dell'ambiente attraverso il naso piuttosto che con gli occhi; ha nuotato nel fiume East Lyn come una lontra, catturando pesci con i denti; ha frugato tra i bidoni della spazzatura dell'East End come una volpe di città alla ricerca di cibo; si è lasciato cacciare da un segugio nell'Exmoor come un cervo e ha seguito i rondoni nella loro rotta migratoria attraverso l'Europa fino all'Africa occidentale. Foster ha sperimentato per noi cosa vuol dire appartenere a un'altra specie e ci ha raccontato mondi diversi ma forse non irrimediabilmente lontani. Un'esplorazione affascinante che è anche un invito a entrare in connessione con la natura, a "essere un animale per diventare un uomo migliore."

La repubblica
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Vries, Joost de

La repubblica

Bompiani, 14/06/2017

Abstract: Il famoso storico Josip Brik muore misteriosamente in una stanza d'albergo di Amsterdam. Il suo braccio destro Friso de Vos vede subito l'opportunità di subentrargli, ma qualcun altro compare in TV e rilascia un'intervista sulla morte del suo mentore. Da dove viene questa persona? Cosa vuole? Per rispondere a queste domande Friso si ritroverà in un avventuroso romanzo di satira sociale, allusioni alla letteratura e alla filosofia, fumetti e videogiochi, musica pop e studi su Hitler, fino a restare coinvolto suo malgrado in una rete di spionaggio internazionale.

Tira la bomba
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Roveredo, Pino

Tira la bomba

Bompiani, 14/06/2017

Abstract: Giuliano, Mirko, Stefano. Un'amicizia lunga cinquant'anni. Tre ragazzini persi nei loro giochi, accomunati da vite semplici vissute nel perimetro dello stesso rione, scoprono una bomba rimasta inesplosa nel corso della Seconda guerra mondiale. È pericolosa ma anche molto affascinante, un talismano, un segreto che li unisce e che dà forma al loro legame: la bomba diventa il loro alibi, il loro scudo, l'oggetto magico a cui ricorrere tutte le volte che si sentono insicuri o in difficoltà.

Le virtù cardinali. Prudenza, temperanza, fortezza, giustizia
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Bodei, Remo - Giorello, Giulio - Marzano, Michela - Veca, Salvatore

Le virtù cardinali. Prudenza, temperanza, fortezza, giustizia

Laterza, 08/06/2017

Abstract: Alla luce delle grandi questioni del mondo contemporaneo, la riflessione di quattro protagonistiViviamo il tempo dell'incertezza, dell'intolleranza, della paura, dell'ingiustizia.Tornare ai classici e riflettere sulla natura delle virtù cardinali – prudenza, temperanza, fortezza e giustizia – da sempre al centro della riflessione filosofica oltre che teologica, può orientare il nostro agire sia personale che collettivo. Da Aristotele a Machiavelli, da Locke a Hobbes, da Freud ad Arendt fino a Rawls scopriamo come la prudenza, la virtù deliberativa per eccellenza, sia l'unica capace di discernere il bene dal male e orientare le nostre decisioni; come la temperanza consenta agli uomini e alle donne di vivere in una società in cui nessuno impone la propria regola contro le altre; come il coraggio sia conoscenza dei propri limiti e condizione per vincere la paura; e infine come la giustizia faccia sì che i diritti non restino inchiodati entro i confini di comunità politiche chiuse.

Populismo e stato sociale
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Boeri, Tito

Populismo e stato sociale

Laterza, 08/06/2017

Abstract: L'affermazione del populismo è figlia della perdita di credibilità della classe dirigente e di uno stato sociale che non è in grado di proteggere ampi strati della popolazione dai cambiamenti indotti dalla globalizzazione e dal progresso tecnologico. Occorre dare risposte innovative, eliminando i trattamenti di favore di chi ha posizioni di potere e rendendo la protezione sociale più efficiente nel raggiungere chi ha davvero bisogno d'aiuto.La democrazia diretta invocata dai populisti rischia di sfociare nella dittatura della maggioranza. Il peggiore nemico del populismo sono i corpi intermedi della cosiddetta società civile: associazioni, partiti, sindacati, autorità indipendenti, amministrazioni pubbliche.La lucida analisi di una questione essenziale per il futuro del nostro mondo, e una proposta concreta sul tema dell'immigrazione.

I segreti delle madri
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Cavallo, Melita

I segreti delle madri

Laterza, 08/06/2017

Abstract: Dodici storie familiari, vere e appassionate, che hanno al cuore una verità non detta e custodita nel silenzio di una madre.Le persone mentono con grande disinvoltura e spesso in maniera molto convincente. Lo fanno perché ritengono che coprire la verità produca un vantaggio. Questo probabilmente è vero, nel breve periodo. Ma custodire a lungo la menzogna – in particolar modo se ha trovato spazio nella dimensione più intima, che è quella dei rapporti familiari – è faticoso, e a volte impossibile.Quando, per i motivi più disparati, il velo di menzogne si squarcia, le conseguenze rischiano di essere irreparabili.Custode della verità nella famiglia è spesso la madre. A volte per paura, a volte per debolezza, spesso con le migliori intenzioni e in buona fede, è la donna che più di frequente si illude di poter salvaguardare l'integrità della propria famiglia continuando a mantenere un segreto. Ma quasi sempre questo si rivela un errore.

La teologia narrativa di papa Francesco
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Rusconi, Gian Enrico

La teologia narrativa di papa Francesco

Laterza, 08/06/2017

Abstract: Peccato e misericordia, due fondamenti della dottrina cristiana, sono tenuti insieme e riproposti in una narrativa religiosa che ora affascina ora sconcerta credenti e non credenti.L'idea diffusa che papa Francesco sia 'forte' nella pastorale ma 'debole' nella dottrina è un equivoco. La grande espressività del pontefice vive infatti di una originale 'teologia narrativa', che è a un tempo tradizionale e innovativa, legata al quotidiano e rivolta a tutti, credenti e non. Nelle sue parole ricorrono appelli di solidarietà sociale per i più deboli, i temi della gioia, dell'amore e della misericordia; ma emergono anche concetti e passaggi problematici come l''incondizionata misericordia' di Dio che lascia indeterminati alcuni motivi religiosi tradizionalmente fondamentali quali il castigo, la punizione e l'espiazione del peccato. Bergoglio mette così in atto una faticosa ridefinizione del concetto stesso di peccato: "siamo tutti peccatori" ma perdonati. Dietro al nuovo sforzo ermeneutico e semantico del pontefice si intravede un abbozzo di nuova e potente teologia. Dove porterà questa 'rivoluzione'? Quali sono i contraccolpi teologici e dottrinali? Gian Enrico Rusconi esplora le conseguenze della teologia narrativa di Francesco sulla Chiesa, sui laici e sulla società in generale.

La stoffa dell'Italia
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Scarpellini, Emanuela

La stoffa dell'Italia

Laterza, 08/06/2017

Abstract: Nel corso del Novecento l'Italia è riuscita ad affermarsi come punto di riferimento mondiale della moda, nonostante il predominio secolare di Parigi e di Londra.Il libro ripercorre la storia di questo successo che ha contribuito a diffondere una nuova e positiva identità del nostro paese a livello internazionale.Per capire la peculiarità del 'modello italiano' è necessario soffermarsi non solo sugli aspetti della produzione artigianale e industriale o sull'evoluzione degli stili. Bisogna prendere in considerazione anche i mutamenti economici e culturali che hanno trasformato radicalmente l'Italia nel giro di pochi decenni: dal miracolo economico alla rivoluzione giovanile e politica, dal consumismo degli anni Ottanta alla globalizzazione, dall'ecologismo degli anni Duemila fino al difficile scenario odierno.Scritte con uno stile brillante, ricche di riferimenti al cinema, alla letteratura, all'arte e al mondo dei media, queste pagine offrono per la prima volta un bilancio complessivo su un fenomeno che ha segnato profondamente la nostra storia recente. È il libro che mancava sulla moda italiana.

Streghe all'estero
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Pratchett, Terry

Streghe all'estero

Salani Editore, 15/06/2017

Abstract: "A rendere irresistibile Streghe all'estero non è solo lo humour, ma anche la grande umanità con cui è espresso."The Oxford Times"L'ho ammirato tantissimo."Philip Pullman"Dai tempi di Wodehouse che non si leggevano battute così."The TimesC'era una volta una fata madrina che aveva un cuore d'oro, una mente saggia e una scarsissima capacità di fare piani a lungo termine. Così, quando Morte venne per lei, si trovò a dover lasciare la sua figlioccia nelle mani di un'altra - molto ma molto meno buona e saggia - fata madrina sostituta... Il terzo strepitoso romanzo del Ciclo delle Streghe: tre streghe in viaggio per impedire un lieto fine!

Il Sorcio
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Simenon, Georges

Il Sorcio

Adelphi, 22/06/2017

Abstract: Raramente Simenon ha creato un intreccio così ricco e frizzante come in questo romanzo, che è stato definito "un Maigret senza Maigret", e in cui ritroviamo, in compenso, alcuni dei suoi celebri "comprimari": Lucas, qui promosso commissario, e il perennemente scalognato ispettore Lognon. Sullo sfondo dei quartieri più chic di Parigi, tra i caffè degli Champs-Élysées e gli alberghi di lusso intorno all'Opéra, lo scrittore si diverte a mescolare con spettacolosa abilità la scomparsa di un cadavere, una banda di gangster, una "pupa" che è uno schianto, un faccendiere ungherese, l'alta finanza, l'alta società, la Polizia giudiziaria e un rapimento da film americano. Ma, soprattutto, dà vita a uno dei suoi personaggi più accattivanti: Ugo Mosselbach, detto il Sorcio, un anziano barbone di origine alsaziana (in passato organista e insegnante di solfeggio), il quale, tutt'altro che mortificato dalla sua condizione, è una sorta di guitto beffardo, che Simenon descrive così: "un ometto magro, con due occhi eccezionalmente vivaci e maliziosi, una peluria rossiccia che tendeva al bianco sporco e un modo personalissimo di portare stracci troppo grandi per lui con una dignità che rasentava l'eleganza". La sera in cui trova un portafogli gonfio di dollari, il Sorcio architetta un piano infallibile, che dovrebbe permettergli di comprarsi la vecchia canonica di Bischwiller-sur-Moder dove sogna di finire i suoi giorni. C'è purtroppo un piccolo dettaglio, che complicherà parecchio le cose: il portafogli era accanto a un cadavere. Sarà la curiosità (ma anche la voglia di sfidare l'ispettore Lognon!) a spingerlo a condurre una sua indagine parallela, che lo catapulterà in una sequela di guai. Un romanzo che ha i toni di una commedia poliziesca, magistralmente orchestrata da Simenon su un tempo di "allegretto".

L'isola di Sachalin
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Cechov, Anton

L'isola di Sachalin

Adelphi, 22/06/2017

Abstract: "Per quanto si riferisce a me, non provo appagamento alcuno per il mio lavoro, perché lo trovo meschino" scriveva Čechov all'amico Suvorin nel 1888. "Se è ancor troppo presto per lamentarmi, non lo è mai abbastanza per domandarmi: mi occupo di una cosa seria o di sciocchezze?". Il viaggio che, armato solo del passaporto e di una tessera di corrispondente di "Novoe vremja", intraprenderà due anni più tardi per studiare la vita dei deportati nella colonia penale di Sachalin è la drastica risposta a questo interrogativo. Sbarcato ai confini del mondo, in un luogo dove Puškin e Gogol' sono incomprensibili e inutili e "l'anima è invasa da quel sentimento che, forse, ha già provato Odisseo mentre navigava per mari sconosciuti", Čechov riuscirà – malgrado il boicottaggio delle autorità e un clima che "predispone ai pensieri più foschi" – a penetrare nell'inferno della katorga e a denunciare, con una precisione e un'obiettività dietro le quali fremono pietà e indignazione, il fallimento di un sistema dominato da ingiustizia e corruzione, e colpevole di infliggere "il grado infimo di umiliazione sotto il quale un uomo non può scendere". Ma riuscirà anche a fissare nitidissime visioni di sconvolgente bellezza: le contadine che nella valle dell'Arkaj, per ripararsi dalla pioggia, si legano intorno al capo gigantesche foglie di bardana e "sembrano scarabei verdi"; le lunghe strisce di sabbia che separano il Golfo di Nyj dal mare tetro e malvagio; i giljaki, dai larghi sorrisi beati che possono lasciare posto a un'aria "dolorosamente pensierosa, un po' come le vedove"; le donne ainu dalle labbra tinte di blu, chine sui pentoloni come streghe a rimestare la zuppa di pesce.